La musica diffusa nelle vie e nelle piazze del centro storico dal 15 al 25 maggio accompagnerà l’edizione del trentennale di New Conversations – Vicenza Jazz “Dalle trombe di Gerico al divino Miles”.
La passeggiata in centro storico dei vicentini, dei turisti e degli appassionati di jazz potrà essere vissuta come un vero e proprio percorso attraverso la musica dei più grandi musicisti jazz di tutti i tempi, grazie alla specialissima playlist curata dal direttore artistico del festival, Riccardo Brazzale.
Quest’anno sono 16 i locali del centro storico, coordinati da Confcommercio Vicenza, che ospiteranno concerti dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata nei plateatici: Il Ceppo, Alle Colonne, Alle Erbe Cantina del Tormento, Bar Borsa, Bar Minerva, Opera Cafè, Ovosodo, Cioccolato, EVI-Enoteca Veneta, Jammin’ Club, Julien, Moplen, Oca Bianca da Ugo, Osteria Malvasia, REFE – Refettorio Birraio, Viniza.
Inoltre per la prima volta durante le giornate del festival sarà sperimentata la filodiffusione lungo corso Palladio: la musica jazz sarà il sottofondo della passeggiata, la mattina dalle 10 alle 12.30 e il pomeriggio fino alla sera dalle 15 alle 21, grazie al sostegno di Fope S.pA. E Gemmo S.p.A.
Il programma del festival oltre ai concerti nel teatri e negli luoghi monumentali di Vicenza offre numerose altre opportunità, una programmazione collaterale che anima il centro storico: Jazz in Basilica Palladiana sabato 16 maggio e apertura prolungata della mostra fotografica “Guido Harari. Incontri” fino alle 22.30, Thelonious school band il 16 maggio in Loggia del Capitaniato dalle 14, Giornata nazionale dei musei sabato 23 maggio con musica nei palazzi dalle 18, concerti nella terrazza del Teatro Comunale.
Vicenza Jazz 2026: la presentazione a Palazzo Trissino
Le iniziative sono state presentate oggi dall’assessore allo sviluppo economico Cristina Balbi, dall’assessore ai grandi eventi Leone Zilio, dall’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, dal presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo e dal vice direttrice della Fondazione Teatro Comunale di Vicenza Marianna Giollo.
“Per la prima volta quest’anno siamo riusciti a coordinare 16 locali che fanno musica nei plateatici, all’aperto, lungo le contrade e le piazze del centro, durante il Vicenza Jazz – ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico Cristina Balbi -. In questo modo tutta la città potrà calarsi nell’atmosfera di un festival che quest’anno compie 30 anni e che è un appuntamento fisso e particolarmente atteso capace di portare in città grandi nomi della musica Jazz -. Questa è una nuova occasione che abbiamo voluto creare in città per coinvolgere i locali – ha sottolineato Balbi – grazie al supporto di Confcommercio in modo che ci sia sempre più vita. E riusciamo a farlo anche attraverso procedure burocratiche semplificate perché con una sola autorizzazione diamo il via libera alla musica nei plateatici per una serie di locali”.
“Con il programma di musica all’esterno dei teatri tutta la città può partecipare al grande evento del Vicenza Jazz organizzato dalla Fondazione Teatro Comunale – così si è espresso l’assessore ai grandi eventi Leone Zilio -. Per un’atmosfera ancora più coinvolgente abbiamo voluto riproporre la filodiffusione lungo 700 metri in corso Palladio su modello dell’esperienza del Natale 2025 prendendo spunto dal primo esperimento in città il primo novembre scorso in occasione di Walking Mozart. Inoltre, nel rispetto di chi vive in centro, le casse posizionate lungo gli edifici verranno direzionate verso il basso”.
“Tra le tante proposte collegate al Vicenza Jazz del trentennale ricordo anche che la Basilica Palladiana sta ospitando una mostra collegata al festival con cui è in diretto dialogo – ha dichiarato l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin -: il manifesto del Festival è realizzato con uno scatto di Guido Harari esposto in mostra; inoltre esibendo il biglietto di uno dei concerti del festival si avrà diritto al biglietto ridotto. E poi durante la giornata internazionale dei musei del 23 maggio il jazz entra nei cortili delle sedi museali. Con la Biblioteca Bertoliana un programma di letture offre spunti dedicati al jazz. E sono sempre di più le relazioni tra le iniziative promosse dalle associazioni culturali della città con il festival tra cui le Settimane Musicali, Bacan e poi il Festival Biblico”.
“Vicenza Jazz è un evento straordinario, uno dei più importanti festival di primavera, che da 30 anni è patrimonio della città e ha visto protagonisti tantissimi grandi interpreti del panorama jazzistico nazionale e internazionale – ha commentato il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo -. È quindi una realtà più che consolidata, ma che ogni anno sa proporsi in una chiave nuova. L’edizione di quest’anno, che festeggia il trentennale della manifestazione, presenta un programma ancora più coinvolgente sia per gli esperti di jazz, sia per i vicentini appassionati di buona musica e per i turisti. In questo, la nostra collaborazione è servita a coinvolgere più possibile i locali del centro storico, che nei loro plateatici o all’interno, ospiteranno le esibizioni di numerosi musicisti. Abbiamo raccolto l’adesione di 17 locali del cento storico che credono in Vicenza Jazz, oltre che per la qualità della manifestazione, anche come occasione per valorizzare la città, le sue attività commerciali e di accoglienza turistica. Sono convinto che questi prossimi giorni di musica originale e di animazione di vie e piazze sapranno amplificare la bellezza autentica e unica del nostro centro storico”.


