giovedì, Gennaio 1, 2026
Home Blog Pagina 846

La Fiorentina batte il Polissya e accede alla fase successiva di Conference League

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Fiorentina accede per il quarto anno consecutivo alla fase a gironi di Conference League battendo come all’andata gli ucraini del Polyssia, stavolta in rimonta e per 3-2.

Niente di facile per gli uomini allenati da Stefano Pioli che forte del 3-0 ottenuto otto giorni fa, e dovendo rinunciare a Kean squalificato e al neo acquisto Piccoli, non inserito in lista Uefa, ha anche proposto un iniziale turnover, rilanciando alcuni elementi scarsamente utilizzati in questa prima fase di stagione, come Pablo Mari, Parisi e Mandragora. In attacco dal primo minuto spazio a Dzeko.

I gigliati hanno iniziato la sfida in maniera shock con Comuzzo che dopo soli 80 secondi ha stoppato male un pallone, favorendo l’inserimento di Nazarenko, che ha beffato De Gea. Undici minuti più tardi Andriyevskiv ha raddoppiato per i suoi con uno splendido sinistro da fuori area che ha mandato nel panico i circa cinquemila tifosi accorsi stasera al Mapei stadium.

I viola subiscono il contraccolpo del doppio svantaggio e molto lentamente provano a risalire la china. Non funziona la scelta di schierare Ndour e Fazzini alle spalle di Dzeko con i primi due che sono piu’ centrocampisti che fantasisti, e il bosniaco che è ancora in forte ritardo di condizione. Il Polissya ci crede nella rimonta, si difende anche in dieci uomini davanti a Kudryk per poi cercare di rimontare. Dopo l’intervallo Pioli opera subito due cambi: dentro Gudmundsson e Gosens al posto di Ndour e Parisi.

Un’azione personale di Fazzini palla al piede al 54′ vede l’ex Empoli centrare un palo. Potrebbe essere la scossa per la Fiorentina ma si rivela un’illusione tanto che al 65′ avvengono altre due sostituzioni con gli ingressi di Sohm e Pongracic, quest’ultimo al posto di un Comuzzo evidentemente frastornato dalle voci di mercato. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Dodo che finalizza al meglio un cross da sinistra di Gosens che fa respirare sé stesso ed i compagni. Sette minuti piu’ tardi Ranieri, entrato da neanche un minuto, sfrutta alla perfezione un colpo di testa di Gosens dopo calcio d’angolo di Gudmundsson. Il successo arriva grazie alla rete di Dzeko pochi istanti prima del triplice fischio finale. Per i viola sorteggio dei gironi di Conference League domani a Monaco.

TABELLINO

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Comuzzo 4.5 (20′ st Pongracic 6), Pablo Mari 5, Viti 5.5 (39′ st Ranieri 6.5); Dodo 6, Mandragora 5.5 (20′ st Sohm 6), Fagioli 6, Ndour 5 (1′ st Gudmundsson 6), Parisi 5 (1′ st Gosens 6.5); Fazzini 6, Dzeko 6.

In panchina: Lezzerini, Martinelli, Kouadio, Fortini, Richardson, Sabiri, Braschi.

Allenatore: Pioli 6.

POLYSSIA (4-3-3): Kudryk 6; Kravchenko 6 (34′ st Korniichuk sv.), Chobotenko 5.5, Sarapli 5.5, Mykhailichenko 6; Talles Costa 5.5 (11′ st Lednev 5), Babenko 6.5 (34′ st Karaman sv), Andriyevskiy 7; Hutsuliak 6, Filippov 5.5 (23′ st Haiduchyk 5), Nazarenko 6.5 (34′ Andrè Goncalves sv).

In panchina: Volynets, Ulihanets, Beskorovainyi, Joao Vialle, Karaman, Mykytiuk.

Allenatore: Rotan 6.

ARBITRO: Ricardo de Burgos (Esp) 6.

RETI: 2′ pt Nazarenko, 13′ pt Andriyevskiv; 33′ st Dodo, 40′ st Ranieri, 44′ st Dzeko.

NOTE: serata mite, terreno di gioco in ottime condizioni. Gara giocata a Reggio Emilia (al Franchi lavori in corso).

Ammoniti: Talles Costa, Karaman.

Angoli: 5-1 per la Fiorentina.

Recupero: 0; 0.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

L’ospedale Cardarelli di Napoli illuminato con i colori della pace

NAPOLI (ITALPRESS) – La facciata del padiglione centrale del Cardarelli di Napoli si è illuminata oggi con i colori della pace “per esprimere solidarietà agli operatori sanitari impegnati nella Striscia di Gaza e testimoniare la vicinanza dell’ospedale alle famiglie delle vittime civili e dei soccorritori caduti per prestare assistenza medica alla popolazione”.
“Porte aperte ai feriti più gravi per particolari procedure chirurgiche”, ha commentato il direttore generale Antonio d’Amore.

“In un momento in cui ospedali e strutture sanitarie diventano bersagli – si legge in una nota -, il Cardarelli ribadisce il valore universale delle cure e del rispetto dei diritti umani. La facciata illuminata intende lanciare simbolicamente un appello per il cessate il fuoco”.
Una folta rappresentanza del personale dell’ospedale ha anche aderito all’iniziativa #digiunogaza, manifestando questo pomeriggio, fuori dall’orario di servizio, sullo scalone principale dell’ospedale.

– Foto ufficio stampa Azienda ospedaliera Cardarelli –

(ITALPRESS)

Musumeci “Dal 10 al 12 ottobre a Lipari per parlare di isole minori”

ROMA (ITALPRESS) – “Bisogna iniziare a occuparsi delle isole minori e dei 230mila cittadini che le abitano e che non sempre hanno gli stessi diritti di chi invece vive nell’area continentale”. Lo sottolinea il ministro per la Protezione civile e il Mare Nello Musumeci durante il convegno ‘La Piazza. Il bene comunè a Ceglie Messapica. “E’ bello vivere lì nei mesi estivi, molto di meno in quelli invernali – aggiunge Musumeci – Parlo di mobilità, diritto a usare i mezzi navali, sanità, istruzione e fragilità: ho stanziato 100 milioni solo per le isole minori, al fine di metterle in sicurezza dal punto di vista sismico. A Lipari dal 10 al 12 ottobre metteremo assieme decine di relatori per parlare delle isole minori: sono 35 Comuni cui spettano gli stessi diritti di tutti gli altri”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Decine di incendi in Sicilia nella giornata più calda dell’anno

PALERMO (ITALPRESS) – Decine di incendi hanno flagellato la parte occidentale della Sicilia, nella giornata più calda dell’anno con temperature che in alcuni casi hanno superato i 40 gradi. Sul posto Vigili del fuoco, personale della Protezione civile e volontari. La situazione più critica nel Trapanese.

A Pantelleria è stato domato un incendio divampato nella notte, alimentato dal forte vento e dalle alte temperature si stava espandendo sempre di più nella zona nord dell’isola, tra San Marco e San Nicola. Le fiamme hanno provocato forti disagi anche in autostrada. Sulla A19 Palermo-Catania, un incendio in uno spartitraffico ha messo in ginocchio la circolazione all’altezza di Termini Imerese.

Problemi anche sulla A29DIR “Alcamo-Trapani”. Un tratto di autostrada, dal km 21,300 al km 8,900, in direzione Alcamo, è stato chiuso per un rogo nei campi adiacenti, con il fumo che ha invaso la carreggiata.

Per domare le fiamme sono state necessarie anche le autobotti della Protezione civile. Inoltre, un camion ha preso fuoco mentre procedeva in direzione dell’aeroporto di Punta Raisi, all’altezza di Carini. Il mezzo è stato distrutto dalle fiamme, che hanno causato una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Incendi hanno mandato in fumo ettari di macchia mediterranea anche a Marsala, Custonaci e Calatafimi-Segesta.

Numerosi gli interventi anche nel Palermitano, in particolare a Santa Cristina Gela, Monreale, Belmonte Mezzagno, Altofonte e Partinico, dove sono entrati in azione anche i canadair. A San Cipirello ha preso fuoco un capannone in cui erano stipate balle di fieno. Fiamme anche nei pressi della località Ginestra, tra Termini Imerese e Trabia.
Situazione meno problematica in Sicilia orientale. Incendi sono stati registrati nel Messinese. I vigili del fuoco sono intervenuti a Mistretta e Gioiosa Marea.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Salvini “Lite con Macron? Il mio era invito a parlare di altro”

ROMA (ITALPRESS) – “Quando c’è di mezzo la guerra o la pace non c’è titolarità: se un leader europeo, nostro vicino di casa, per mesi continua a dire ‘siamo pronti a combatterè io dico no”. Lo sottolinea il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini durante il convegno ‘La Piazza. Il bene comunè a Ceglie Messapica. “Questo è il tempo della diplomazia, tra sanzioni economiche e incontri tra leader politici – continua Salvini, – Qualcuno tra mille difficoltà sta cercando di riannodare i fili della pace, mentre c’è un vicino di casa che continua a parlare di ombrello nucleare, esercito europeo, riarmo e missili: il mio ‘si attacchi al tram’ non era un insulto, ma un invito a lasciare stare e parlare di altro. Il governo italiano ha già detto che non invierà nessun ragazzo a morire in Ucraina, perchè non siamo in guerra con la Russia: i problemi dell’Italia non arrivano da un’improbabile invasione dei carri armati sovietici ma dalle frontiere sud, dove gli scafisti cercano di riempirci di clandestini tra cui indesiderati estremisti islamici; i problemi delle periferie non sono i russi, ma i balordi di prima e seconda generazione che ne combinano di tutti i colori. Non ho nè voglia nè tempo di litigare con Macron, ma quando un leader europeo in difficoltà nel suo paese, come testimonia il voto di fiducia che ci sarà in Francia l’8 settembre, passa il tempo a convocare gli ambasciatori sbaglia”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Iapichino trionfa nel lungo alla Diamond League, per Diaz diamante nel triplo

ROMA (ITALPRESS) – Larissa Iapichino si ripete e vince anche quest’anno, come nel 2024, il “diamante” nel lungo femminile. L’atleta toscana, doppia figlia d’arte, 23enne, delle Fiamme Oro, si è imposta nelle finali di Diamond League, in scena a Zurigo, in Svizzera, con la misura di 6.93. Seconda piazza per la tedesca Malaika Mihambo, con 6.92; terza posizione per la francese Hilary Kpatcha, con 6.75. Poco prima ha corso in 55″77 e si è classificata settima Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) nei 400 ostacoli, vinti da Femke Bol (52″18 per l’olandese).

Con 17.56 l’azzurro Andy Diaz ha vinto il salto il triplo maschile delle finali di Diamond League, in scena a Zurigo, in Svizzera. Seconda piazza per il portoghese Pedro Pichardo, con 17.47; terza posizione per l’algerino Yasser Mohammed Triki, con 17.42. Per Diaz è il terzo “diamante” della carriera, dopo quelli vinti nel 2022 e nel 2023.

“Le sensazioni erano proprio buone, già dal riscaldamento. Non mi aspettavo una misura così, dato che le ultime due gare non erano andate alla grande. Sono venuto qui per testare la mia forma e ho mostrato di essere ancora tra i migliori. Zurigo mi è servita tanto, ci portiamo a casa questo Diamante e adesso ci vediamo ai Mondiali”. Così Andy Diaz, dopo il successo di oggi nelle finali della Diamond League. Il cubano naturalizzato italiano, delle Fiamme Gialle, allenato da Fabrizio Donato, è anche bronzo olimpico e oro mondiale ed europeo indoor.

A ruota, quinta piazza per Marco Fassinotti (Aeronautica) nel salto in alto: l’azzurro supera alla prima prova sia 2,16 sia 2,19, poi saluta con tre errori a 2,22. Non decolla l’argento olimpico Shelby McEwen (2,13); segnali mondiali invece dal neozelandese Hamish Kerr, che vola a 2,32 alla prima, e dall’ucraino Oleh Doroshchuk, secondo con 2,30 e un 2,34 non lontano dal bersaglio. Nei 1500, poi, un’altra buona prestazione per Marta Zenoni (Luiss), decima con 4:00.71. L’australiana Jessica Hull (3:57.02) finisce di colpo le energie nel rettilineo finale e si fa riprendere sul traguardo dalla keniana Nelly Chepchirchir (3:56.99) sulla quale vantava un ampio vantaggio.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Sinner vola al terzo turno degli Us Open, battuto Popyrin. Avanti anche Musetti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è approdato al terzo turno degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in corso sui campi in cemento del Flushing Meadows Park.

Il numero uno del mondo, campione lo scorso anno a New York, ha liquidato in tre set Alexei Popyrin, in due ore di gioco. 6-3 6-2 6-2 il punteggio in favore dell’altoatesino, che esce dal campo senza break subiti. Al prossimo turno l’azzurro affronterà il canadese Denis Shapovalov, numero 27 del tabellone, oggi vincitore contro il francese Valentin Royer con lo score di 7-6 (6) 3-6 7-6 (4) 6-3.

“Ero concentrato e motivato nel giocare il mio miglior tennis possibile. Sono contento di aver vinto queste due partite senza perdere un set. Ho avuto l’impressione di non aver servito bene, ma in risposta ho fatto una buona partita”. Queste le parole di Sinner dopo la vittoria su Popyrin.

ANCHE MUSETTI AL TERZO TURNO

Lorenzo Musetti è approdato al terzo turno degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in corso sui campi in cemento del Flushing Meadows Park, a New York. Il tennista toscano, decima testa di serie del tabellone e numero dieci del mondo, ha liquidato in tre set il belga David Goffin, eguagliando così il risultato ottenuto nella passata edizione del Major statunitense. 6-4 6-0 6-2 il punteggio in favore dell’azzurro, che al terzo turno attende il vincente della sfida tra Flavio Cobolli e Jenson Brooksby.

“In questa partita ho capito che non si possono avere dei cali di tensione in nessun momento di ogni match. Ero un po’ arrabbiato con me stesso per l’inizio del terzo set ma sono riuscito a ribaltare il risultato. Ho giocato in maniera più aggressiva. Spero di arrivare lontano qui a New York. Ringrazio il pubblico per il supporto”. Queste le parole di Lorenzo Musetti, dopo la vittoria con Goffin.

Altri risultati. Secondo turno: Andrey Rublev (Rus, 15) b. Tristan Boyer (Usa) 6-3 6-3 5-7 7-6 (4); Chak Lam Coleman Wong (Hkg) b. Adam Walton (Aus) 7-6 (5) 6-2 4-6 6-4.

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Luciano Darderi domani sarà in campo sull’Arthur Ashe Stadium contro Carlos Alcaraz. L’azzurro affronterà il numero 2 del mondo nel match di apertura della sessione mattutina (17.30 italiane), valido per il terzo turno degli Us Open 2025.

Un Alcaraz in grande condizione, come si è visto nella sfida “stravinta” contro Mattia Bellucci: “Sto giocando un tennis fantastico, ho ancora degli alti e bassi ma sento di poter dare il massimo in ogni partita. In questo periodo ho imparato a prendermi qualche giorno di pausa tra un torneo e l’altro: questa cosa mi ha aiutato parecchio ad affrontare l’evento successivo con più energie fisiche e mentali, necessarie per puntare sempre al top. Non avevo mai avuto un rendimento così costante prima d’ora”, le parole dello spagnolo dopo il successo sul tennista lombardo.

Impegnata domani anche Jasmine Paolini. La testa di serie numero 7 del singolare femminile del Major di New York giocherà contro la ceca Marketa Vondrousova sul Grandstand non prima delle 19. Aprirà il programma di giornata, su questo campo, alle 17, la partita tra Jiri Lehecka e Raphael Collignon.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Montecarlo i sorteggi di Champions League. L’Inter pesca Liverpool e Arsenal, il Napoli con il Manchester City

MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Il Chelsea l’avversario comune di Atalanta e Napoli, con la Dea che trova anche il Psg campione in carica, Liverpool e Arsenal per l’Inter (ma le affronterà entrambe a San Siro), Juve di scena al Bernabeu contro il Real Madrid. E per De Bruyne subito sfida da ex col Manchester City. Con Zlatan Ibrahimovic e Kakà a dividersi i compiti a Montecarlo – il primo a estrarre le palline e il secondo a premere il pulsante degli accoppiamenti stabiliti dal software prima di darsi il cambio – ha preso vita la Champions League 2025-26.

Il format, come già accaduto la scorsa stagione, prevede una fase campionato a 36 squadre con classifica unica: prima giornata fra il 16 e il 18 settembre, seconda fra il 30 settembre e l’1 ottobre, terza il 21-22 ottobre, quarta il 4-5 novembre, quinta il 25-26 novembre, sesta il 9/10 dicembre, settima il 20-21 gennaio e l’ottava e ultima il 28 gennaio.

Le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale; le squadre classificate dal nono al 24° posto disputano gli spareggi per la fase a eliminazione diretta e le vincitrici accedono agli ottavi di finale. Da quel momento in poi, la competizione proseguirà con la classica formula a eliminazione diretta. La finale si giocherà il 30 maggio a Budapest all’inedito orario delle 18.

Queste le rivali delle italiane (H in casa, A in trasferta) in attesa del calendario che sarà pubblicato sabato:

INTER: Liverpool (H), Borussia Dortmund (A), Arsenal (H), Atletico Madrid (A), Slavia Praga (H), Ajax (A), Kairat Almaty (H), Union Saint Gilloise (A).

ATALANTA: Chelsea (H), Psg (A), Bruges (H), Eintracht Francoforte (A), Slavia Praga (H), Marsiglia (A), Athletic Bilbao (H), Union Saint Gilloise (A).

JUVENTUS: Borussia Dortmund (H), Real Madrid (A), Benfica (H), Villarreal (A), Sporting Lisbona (H), Bodo/Glimt (A), Pafos (H), Monaco (A).

NAPOLI: Chelsea (H), Manchester City (A), Eintracht Francoforte (H), Benfica (A), Sporting Lisbona (H), Psv (A), Qarabag (H), Copenhagen (A).