Arabia Saudita, Tajani “Riad inserita nel nostro piano export”
ROMA (ITALPRESS) – “I rapporti commerciali tra Italia e Arabia Saudita sono molto positivi, l’ho inserita nel piano per l’export italiano, le imprese del nostro paese sono pronte a condividere il saper fare”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, incontrando il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, a Villa Madama. “Siamo pronti a rafforzare la collaborazione con Riad nell’ambito della Via del Cotone e del Corridoio IMEC, considerato il ruolo fondamentale che l’Arabia Saudita può svolgere nella realizzazione del progetto”.
xi2/trl/mca2
M.O. Tajani “Al lavoro con Arabia Saudita per soluzione a due stati”
ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento la nostra azione è tutta rivolta a Gaza: noi vogliamo che finisca la guerra, che si arrivi quanto prima a un cessate il fuoco, non vogliamo più morti civili e vogliamo la liberazione di tutti gli ostaggi”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio TAJANI, incontrando il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, a Villa Madama. “Lavoriamo insieme” a Riad “per la soluzione a due stati, ha aggiunto.
xi2/trl/mca2
Tg Lavoro & Welfare – 28/8/2025
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– La vita lavorativa italiana è tra le più brevi d’Europa
– Al via le domande per il Bonus Psicologo
– Cinema e audiovisivo, 240 mila assunzioni in programma nel 2025
fsc/gsl
West Nile, da inizio anno 430 casi e 27 decessi: la suddivisione regione per regione
ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 430 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (351 nel precedente bollettino), con 27 decessi. Lo afferma il settimo bollettino di sorveglianza pubblicato oggi dall’Istituto Superiore di Sanità.
Tra i casi confermati 193 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (8 Piemonte, 12 Lombardia, 14 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Liguria, 13 Emilia-Romagna, 62 Lazio, 2 Molise, 64 Campania, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 8 Sardegna), 38 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 193 casi di febbre, 3 casi asintomatici e 3 casi sintomatici. Sono stati notificati 27 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 1 EmiliaRomagna, 11 Lazio, 11 Campania, 2 Calabria).
La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 13,9% (nel 2018 20%, nel 2024 14%). Nello stesso periodo è stato segnalato 1 caso di Usutu virus dal Lazio in Provincia di Latina. Salgono a 57 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 15 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
“Continua l’espansione del virus nelle aree endemiche del nord Italia – spiegano gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss – ma al momento il numero dei casi riflette l’andamento epidemiologico degli ultimi anni. La proporzione dei casi neuroinvasivi sul totale è in linea con quella delle stagioni precedenti”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Milano-Cortina 2026, Zaia “I Giochi saranno eredità di sviluppo e orgoglio”
LONGARONE (ITALPRESS) – “Oggi a Longarone abbiamo avuto l’onore di presentare ufficialmente al Veneto le torce olimpica e paralimpica di Milano-Cortina 2026. Un momento che non è solo simbolico, ma rappresenta l’inizio concreto di un cammino che segna come le Olimpiadi stiano cambiando, adattandosi ai tempi e diventando occasione di crescita per interi territori”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, nel corso della cerimonia di apertura della mostra immersiva “Sport e Montagna tra Tradizione e Innovazione. Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi” alla Fiera di Longarone, davanti alla stampa e a tutti gli stakeholder bellunesi coinvolti nella preparazione dei Giochi.
Le torce, denominate Essential per la loro linea pulita ed essenziale, sono state ideate dallo Studio Carlo Ratti Associati e realizzate da Eni con Versalis e Cavagna Group. La torcia Olimpica è caratterizzata da sfumature verdi e blu, quella Paralimpica da toni bronzei, entrambe con finiture riflettenti e cangianti che evocano il movimento e l’energia dello sport.
Accanto a loro, oggi, la torcia originale di Cortina 1956: due epoche a confronto, unite da un medesimo filo rosso fatto di passione sportiva, comunità e futuro. Zaia ha quindi spiegato come i Giochi del 2026 si distinguano per l’approccio innovativo: “Le Olimpiadi stanno cambiando – ha sottolineato – e insieme a loro cambia anche il territorio che le ospita. A Cortina nel 1956 furono i Giochi della rinascita, oggi saranno i Giochi della sostenibilità e dell’innovazione. Non solo competizioni: stiamo portando avanti tantissimi progetti, sia infrastrutturali che relativi alle sedi di gara, che resteranno come eredità per il futuro. Stiamo rinnovando, ringiovanendo e dando nuove prospettive alle generazioni che vivono la montagna e che la vivranno nei prossimi decenni.”
Il Presidente ha concluso ricordando il valore sociale e identitario dell’evento: “Non è un caso che questo percorso sia partito da Longarone, territorio dolomitico bellunese che rappresenta la porta di accesso a Cortina. Le Olimpiadi non sono soltanto sport, ma un investimento di orgoglio e di identità. Sono una spinta formidabile che coinvolge l’intera comunità delle nostre terre alte, che vedono riconosciuta la loro centralità e la loro bellezza. È un’occasione di sviluppo, di cultura e di turismo che cambierà la storia del Veneto e delle Dolomiti, lasciando un patrimonio che rimarrà a disposizione delle prossime generazioni”.
-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).


