giovedì, Giugno 25, 2026
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Rapine con sequestro di persona, sei indagati in provincia Bat

BARLETTA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, a conclusione di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani, stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani a carico di 6 indagati. Sono ritenuti appartenenti a un sodalizio criminale dedito alle rapine con sequestro di persona ed uso delle armi ai danni di autotrasportatori.

pc/mca2
Fonte video: Carabinieri

Sardegna, Todde “Lavoriamo con rinnovato entusiasmo e fiducia”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il fatto di poter continuare a lavorare con più serenità sicuramente è il fatto di poter dire anche ai cittadini che la risoluzione dei problemi dura una legislatura e non con questo senso di precarietà che in questi mesi si è voluto instillare. Io credo che la cosa importante sia proprio questa. Di lavorare con rinnovato entusiasmo e con rinnovata fiducia sulle cose che dobbiamo portare a casa e dare risposte reali”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine della conferenza stampa convocata per commentare la sentenza della Corte Costituzionale sul caso decadenza.

xd4/trl/azn/mca2

Pfizer premiata per il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale

VERONA (ITALPRESS) – Si è tenuta a Verona la cerimonia di premiazione del prestigioso Prix Galien Italia 2025 durante la quale Pfizer ha ricevuto il premio per il suo innovativo vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), nella la categoria “Farmaci o Vaccini per la Prevenzione e il Trattamento delle Principali Malattie Infettive”. Questo importante riconoscimento, si legge in una nota di Pfizer, premia il costante impegno di Pfizer nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione, come il vaccino contro l’RSV: un virus molto diffuso e altamente contagioso noto per essere l’agente eziologico della bronchiolite neonatale, ma che oggi sappiamo essere la causa di bronchiti e polmoniti anche gravi negli adulti. Nei neonati di età inferiore ai sei mesi, nelle persone di età superiore ai 60 anni e nelle persone con un sistema immunitario compromesso l’RSV può causare malattia grave e ospedalizzazione, fino ad arrivare al decesso.
In Italia, si stima che il virus respiratorio sinciziale sia la causa di oltre 26.000 ricoveri e 1.800 decessi ogni anno negli adulti over 60 e di circa 25.000 ospedalizzazioni di bambini sotto i 5 anni di età. Purtroppo la vaccinazione per l’RSV è ancora poco utilizzata rispetto ai benefici che potrebbe portare.
“Ricevere questo riconoscimento è per noi motivo di orgoglio, poichè sottolinea il ruolo fondamentale del vaccino contro l’RSV nella protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, come neonati e anziani – afferma Guido Di Donato, Primary Care Lead di Pfizer in Italia -. Questa innovazione rappresenta uno strumento essenziale nell’armamentario vaccinale per la prevenzione di una malattia che ogni anno colpisce migliaia di bambini e anziani, offrendo una nuova opportunità per la protezione della salute pubblica”.
Il Prix Galien, istituito in Francia nel 1970 per valorizzare le innovazioni nella ricerca farmaceutica, è diventato negli anni un riconoscimento di riferimento internazionale, paragonato al Nobel per il settore. Il premio, sempre più ambito da ricercatori, aziende e istituzioni, ha ispirato l’adozione in molti altri Paesi. In Italia il Prix Galien è stato assegnato per la prima volta nel 1992.

– foto ufficio stampa Pfizer –
(ITALPRESS).

Pfizer premiata per il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale

VERONA (ITALPRESS) – Si è tenuta a Verona la cerimonia di premiazione del prestigioso Prix Galien Italia 2025 durante la quale Pfizer ha ricevuto il premio per il suo innovativo vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), nella la categoria “Farmaci o Vaccini per la Prevenzione e il Trattamento delle Principali Malattie Infettive”. Questo importante riconoscimento, si legge in una nota di Pfizer, premia il costante impegno di Pfizer nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione, come il vaccino contro l’RSV: un virus molto diffuso e altamente contagioso noto per essere l’agente eziologico della bronchiolite neonatale, ma che oggi sappiamo essere la causa di bronchiti e polmoniti anche gravi negli adulti. Nei neonati di età inferiore ai sei mesi, nelle persone di età superiore ai 60 anni e nelle persone con un sistema immunitario compromesso l’RSV può causare malattia grave e ospedalizzazione, fino ad arrivare al decesso.
In Italia, si stima che il virus respiratorio sinciziale sia la causa di oltre 26.000 ricoveri e 1.800 decessi ogni anno negli adulti over 60 e di circa 25.000 ospedalizzazioni di bambini sotto i 5 anni di età. Purtroppo la vaccinazione per l’RSV è ancora poco utilizzata rispetto ai benefici che potrebbe portare.
“Ricevere questo riconoscimento è per noi motivo di orgoglio, poichè sottolinea il ruolo fondamentale del vaccino contro l’RSV nella protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, come neonati e anziani – afferma Guido Di Donato, Primary Care Lead di Pfizer in Italia -. Questa innovazione rappresenta uno strumento essenziale nell’armamentario vaccinale per la prevenzione di una malattia che ogni anno colpisce migliaia di bambini e anziani, offrendo una nuova opportunità per la protezione della salute pubblica”.
Il Prix Galien, istituito in Francia nel 1970 per valorizzare le innovazioni nella ricerca farmaceutica, è diventato negli anni un riconoscimento di riferimento internazionale, paragonato al Nobel per il settore. Il premio, sempre più ambito da ricercatori, aziende e istituzioni, ha ispirato l’adozione in molti altri Paesi. In Italia il Prix Galien è stato assegnato per la prima volta nel 1992.

– foto ufficio stampa Pfizer –
(ITALPRESS).

ComoLake, il Nobel Hooft “Meccanica quantistica chiave per tecnologia”

COMO (ITALPRESS) – “Ora vediamo la meccanica quantistica spuntare ovunque, anche nella tecnologia. Fondamentalmente, la meccanica quantistica è la scienza delle piccole cose”. A parlare è Gerardus ‘t Hooft, Premio Nobel per la fisica, a margine del Digital Innovation Forum – ComoLake 2025, il forum organizzato da Micromegas e promosso da Fondazione Innovazione Digitale.
f28/mgg/gsl

A Milano inaugurata nel quartiere Adriano una nuova tratta della Metrotranvia 7

MILANO (ITALPRESS) – Oggi a Milano è stata inaugurata la nuova tratta della Metrotranvia 7 che, allacciandosi al percorso già in esercizio, permetterà di collegare il quartiere Adriano con le stazioni delle linee metropolitane M1 a Precotto e M5 a Bicocca, con la stazione ferroviaria di Greco Pirelli e l’Università Bicocca. Con un orario di servizio che va indicativamente dalle 5.30 alle 2.15 e una frequenza di 7/8 minuti negli orari di punta dei giorni feriali, il tratto di 1,5 km con 5 fermate sarà percorso dai nuovi tram bidirezionali di ultima generazione di Atm, Tramlink, in grado di trasportare fino a 200 persone. MM Spa ha curato la progettazione dell’opera, è stata stazione appaltante, ha svolto il ruolo di Direzione lavori, Coordinamento della Sicurezza e ha curato il collaudo.

In altre tre tratte, quella tra Cascina Gobba e il quartiere Adriano, quella tra via Fulvio Testi e il Pronto Soccorso Niguarda e quella tra il quartiere Bovisa e la stazione Bovisa FN, i lavori sono in corso e si prevede che entrino in esercizio tra l’inizio e la primavera del 2027. Erano presenti all’inaugurazione il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, gli assessori alla Mobilità, Arianna Censi, e alle Opere pubbliche, Marco Granelli, l’amministratore delegato di ATM, Alberto Zorzan, e il presidente di MM, Elio Franzini.Una linea che lega il nord di Milano e che ha interscambi diretti con le metropolitane – ha sottolineato Sala -. Faremo sempre più fatica a fare metropolitane. I costi sono lievitati rispetto a un po’ di anni fa e quindi, quando si può, bisogna andare in superficie. I tram nuovi sono bidirezionali e questo facilita molto la gestione. Segnalo anche la presenza di telecamere e l’accesso facilitato per i disabili”.

A oggi, sono 11 i tramlink già in servizio e, nei prossimi mesi arriveremo a una ventina. In totale abbiamo ordinato 74 tramlink”, ha spiegato Zorzan. Franzini ha ricordato come questa sia “un’opera straordinaria che unisce quartieri di Milano; mi ricorda e ci ricorda le origini della prima progettazione di MM, quella della M1 che univa due quartieri operai. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per realizzare un’opera importante per la nostra città”.

Il primo tratto, da Cascina Gobba al quartiere Adriano, si estende per circa 1,4 chilometri e l’intervento comprende anche la realizzazione di una nuova strada urbana, la “strada Adriano-Martesana”, che alleggerirà il traffico dal centro storico di Crescenzago e un percorso ciclabile dedicato. Il collegamento con la stazione metropolitana di Cascina Gobba sarà garantito da un ponte stradale e uno ferroviario sopra il canale della Martesana tra via Idro e via San Mamete con una lunghezza di 35 metri e un peso 135 tonnellate ciascuno. Si aggiungerà anche un ponte pedonale sul fiume Lambro che collegherà il capolinea della Metrotranvia 7 posto sulla via Rizzoli con la stazione Cascina Gobba M2 e da qui l’accesso alla tranvia per l’Ospedale San Raffaele.

Oltre ai ponti, l’opera comprende il completamento della metrotranvia, tutta in sede propria, che da via Adriano, incrocio con via Vipiteno, giungerà a via San Mamete e da lì a via Padova, via Rizzoli e alla stazione M2 di Cascina Gobba, e permetterà ai cittadini e alle cittadine del quartiere Adriano di raggiungere in pochissimi minuti la M2, grazie a 1.400 metri circa di nuova linea tranviaria. Il costo complessivo stimato del lotto (Gobba-Adriano) è di 37,6 milioni di euro, finanziato in parte dal Patto per Milano e in parte tramite fondi PNRR.

Il secondo tratto, da viale Fulvio Testi all’Ospedale Niguarda, lungo 1,7 chilometri, dall’incrocio con via Santa Monica attraversa viale Suzzani, prosegue nel corridoio verde tra la Cittadella degli Archivi di via Gregorovius e le case di via Racconigi, quindi attraversa via Graziano Imperatore tra i quartieri Niguarda e Pratocentenaro, percorre via Maiorana nel Parco Nord e giunge al Pronto Soccorso di Niguarda. Gran parte dei binari sarà immersa nel verde, con a fianco la ciclabile che dai controviali di via Testi si collega con quella di via Majorana, incrocia la ciclabile di viale Enrico Fermi e giunge in prossimità di quella di via Pellegrino Rossi ad Affori. Questo tratto di metrotranvia incontrerà il tram 4 in via Graziano Imperatore e la nuova metrotranvia in costruzione che porterà i viaggiatori fino a Desio-Seregno. I binari, già visibili, sono posati su una platea di calcestruzzo e i tratti vicino alle abitazioni saranno dotati di un materassino antivibrazioni.

La fine dei lavori è prevista entro la fine del 2026, rendendo così possibile l’avvio del servizio nel primo trimestre 2027. Anche questo lotto (Fulvio Testi Niguarda) è stato incluso nel finanziamento PNRR e inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche del Comune di Milano. La terza tratta è tra piazza Alfieri-via Bovisasca, via Durando e piazzale Bausan. Permetterà al tram 2 di arrivare fino a Bovisa FS, nodo strategico con passante e ferrovie.

Questa tratta in via Durando vedrà arrivare la tratta ora in progettazione proveniente da via Majorana. In via Durando nascerà anche una nuova piazza per i cittadini e per gli studenti del Politecnico, con binari immersi nel verde e tecnologie innovative per ridurre il rumore. Attualmente nell’area adiacente la stazione Bovisa si stanno riqualificando i piloni che sorreggono la soletta della piastra d’accesso alla stazione – infrastruttura fondamentale per il passaggio dei tram.

La fine dei lavori è prevista per l’inizio del 2027. Il costo dell’opera inaugurata è di 17,8 milioni, provenienti per circa il 55% da fondi del Comune di Milano e per il resto dal Governo, a cui si aggiungono 8 milioni di euro che si sono resi necessari per la bonifica del terreno dall’amianto. Per quelle in costruzione l’importo complessivo previsto è di 88,5 milioni (43,7 per il lotto Gobba-Adriano, 25,8 per il lotto Fulvio Testi-Niguarda e 19 per quello di Bovisa), ripartiti tra fondi del Comune di Milano, statali e PNRR.

Altre tre tratte della metrotranvia sono attualmente in fase di progettazione: quella tra l’Ospedale Niguarda, Affori M3 e via Durando, e quella tra la stazione di Bovisa Fs e la stazione di Certosa Fs, che passa anche per Villapizzone FS. Una volta terminata la Metrotranvia 7, chiamata anche ‘Interquartiere Nord’, sarà lunga circa 14 chilometri, principalmente in sede protetta, e metterà in comunicazione tutti i quartieri nell’area di Milano nord, dalla stazione della M2 di Cascina Gobba a est fino alla stazione FS Certosa a ovest, toccando altri importanti punti di interscambio del trasporto pubblico – la M1, M5, M3 e tre linee ferroviarie regionali (linee R e S) Greco-Pirelli FS e Bovisa FS dove c’è anche il passante.

Raggiungerà importanti luoghi di attrazione come l’Università degli studi Bicocca, il Politecnico di Milano a Bovisa, i due grandi ospedali di Niguarda e San Raffaele e il Teatro degli Arcimboldi. Inoltre, in prospettiva futura, i cittadini dalla stazione Certosa potranno arrivare con una o due fermate di treno a MIND (Ospedale Galeazzi e Università Statale) e Fiera Milano-Rho. Questa metrotranvia è la prima linea a Milano che connetterà trasversalmente i quartieri, permettendo di raggiungere i diversi assi radiali del trasporto pubblico, senza per forza passare dal centro città.

-Foto xm4/Italpress-
(ITALPRESS).

Delmastro “L’equo compenso garantisce il sapere dell’avvocato”

TORINO (ITALPRESS) – “Se vogliamo che l’avvocato sia un interprete vivo della cultura del suo tempo, fortemente radicato nella nostra cultura giuridica, ma anche con la testa verso il futuro per l’affermazione dei nuovi diritti, era indifferibile una riforma dell’ordinamento della professione forense, di cui abbiamo raccolto la delega, per rafforzare l’indipendenza e la libertà dell’avvocato, rafforzare il segreto professionale, aggiornare la disciplina dei compensi per garantire l’equo compenso a tutti gli effetti. Nell’esercizio della professione possiamo avere una dimensione anche industriale, ma il sapere artigianale dell’avvocato è garantito dall’equo compenso, perchè mai saremo dipendenti di grandi organizzazioni industriali”. Così Andrea Delmastro, sottosegretario di Stato per la Giustizia, intervenuto oggi all’apertura del Congresso Nazionale Forense a Torino.

xn3/trl/mca2