giovedì, Giugno 25, 2026
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G20 Ambiente, Barbaro: “L’Italia è pronta a fare la sua parte per una svolta sostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – È iniziata a Città del Capo, in Sudafrica, la riunione dei ministri dell’Ambiente e della Sostenibilità Climatica del G20, organizzata dalla presidenza sudafricana. Il sottosegretario al Mase, Claudio Barbaro, ha espresso il sostegno dell’Italia agli sforzi internazionali per affrontare congiuntamente le sfide ambientali e climatiche. “È con spirito di cooperazione che l’Italia partecipa a questo importante appuntamento, consapevole della necessità di trovare un consenso globale su temi che incidono profondamente sul futuro del pianeta. Le aspettative sul ruolo del G20 sono elevate: a questo gruppo è richiesta una forte leadership, soprattutto in vista della COP30″, ha detto Barbaro, che ha anche ribadito l’impegno dell’Italia nel promuovere soluzioni sostenibili e inclusive.

“Per quanto riguarda il tema della biodiversità e della conservazione, vorremmo ricordare che l’Italia, insieme ai partner dell’Unione Europea, sta finanziando in modo significativo la ricerca e l’innovazione necessarie per salvaguardare, ripristinare e utilizzare in modo sostenibile la biodiversità, con oltre un miliardo di euro investiti solo nell’ambito del programma di ricerca Horizon e almeno mezzo miliardo attraverso vari investimenti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano. Per affrontare queste sfide serve un G20 capace di costruire ponti, non muri. L’Italia è pronta a fare la sua parte, lavorando al fianco dei partner internazionali per promuovere una svolta sostenibile equa, basata su innovazione, cooperazione e solidarietà”, ha concluso Barbaro.

-Foto ufficio stampa sottosegretario Barbaro-
(ITALPRESS).

Traffico di droga, sgominato gruppo in provincia Matera con 41 arresti

MATERA (ITALPRESS) – Quarantuno arresti nelle province di Matera, Potenza, Lecce, Salerno, Siracusa e Trani tra cui due minorenni. E’ il bilancio a conclusione delle indagini dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della
Repubblica di Potenza.

L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravatata dal metodo mafioso, dalla disponibilità di armi, dal numero dei partecipanti e dal coinvolgimento di minori nelle attività criminali: concorso esterno in associazione mafiosa, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni.

Le indagini avviate nel marzo 2023 hanno delineato l’esistenza di un’associazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, radicata nel Comune di Ferrandina in provincia di Matera ma con uno stabile rapporto con la criminalità campana, che esercitava il proprio potere criminale – oltre che attraverso lo spaccio di stupefacenti – anche mediante minacce, aggressioni, e pestaggi, nei confronti di coloro che erano considerati rivali nelle attività criminali.

E in tali dinamiche di espressione e affermazione del potere criminale, secondo gli inquirenti rientrerebbe anche un tentato omicidio che la notte di Pasqua 2024 aveva suscitato scalpore nella cittadina federiciana. Nei quasi due anni d’indagine, i Carabinieri hanno documentato numerosi episodi di spaccio, aggressioni e pestaggi, arrestando 5 persone e sequestrando significativi quantitativi di stupefacente, soprattutto hashish e cocaina.

Oltre ai 41 destinatari delle ordinanze di applicazione delle misure cautelari, l’indagine ha coinvolto altre 20 persone, denunciate, per un totale di 55 indagati di cui 7 minorenni.
Le attività di indagine hanno, infine, consentito di accertare l’utilizzo, da parte di alcuni degli indagati, di apparecchi telefonici all’interno di istituti di reclusione, attraverso i quali comunicavano con i sodali all’esterno, impartendo ordini e direttive.

Gli arrestati (5 in carcere, 2 minorenni tradotti presso comunità contenitive, 27 sottoposti agli arresti domiciliari e 7 sottoposti all’obbligo di dimora), sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno comparire nei prossimi giorni per l’interrogatorio di garanzia.

– Foto: Da video Carabinieri Matera –

(ITALPRESS).

Gaza, la Farnesina continua a lavorare ai ‘corridoi universitari’

ROMA (ITALPRESS) – Nel quadro dell’azione del Governo a favore della popolazione civile di Gaza, la Farnesina continua a lavorare per i “corridoi universitari” per l’accoglienza nel nostro Paese di palestinesi destinatari di borse di studio, all’interno del Progetto Iupals (Italian Universities for Palestinian Students) della Crui.

Dopo il primo gruppo di 39 studenti e ricercatori arrivato ad inizio ottobre, la Farnesina farà arrivare in Italia un nuovo gruppo di circa 60 persone, tra studenti e ricongiungimenti familiari. Anche all’indomani della firma degli accordi di tregua, le procedure rimangono complesse. L’autorizzazione dei governi israeliano e giordano rimane un requisito fondamentale per l’uscita e per il transito in Giordania. Attualmente i paesi di transito non prevedono altre tipologie di uscita – oltre a quelle sanitarie e per ricongiungimento familiare.

L’avvio dei corridoi universitari tra Gaza e l’Italia è stato possibile solo grazie a serrati colloqui diplomatici. Fino a quando l’Italia non ha avviato tali operazioni, per gli studenti erano stati rilasciati pochi e saltuari permessi. Allo stesso modo, particolarmente delicata è la questione dell’accoglienza dei familiari degli studenti.

A causa delle politiche attuate finora dai paesi di transito (Israele e Giordania) non è consentito ai borsisti di viaggiare con i propri familiari al seguito. Gli interessati possono attivare le richieste di ricongiungimento familiare una volta regolarizzata la propria posizione in Italia, con permesso di soggiorno, presentando domanda presso le Prefetture del luogo di residenza. Ad oggi l’Italia ha infatti evacuato 429 persone nell’ambito di ricongiungimenti familiari.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Traffico di droga in provincia di Matera, 41 arresti

MATERA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, personale del Comando Provinciale Carabinieri di Matera sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso Tribunale di Potenza – su richiesta della Procura della Repubblica DDA di Potenza – nei confronti di 41 persone nell’ambito di un’operazione finalizzata al contrasto del traffico di stupefacenti ed altro.

pc/mca2
Fonte video: Carabinieri

“Biologia su misura”, a Palermo esperti a confronto

PALERMO (ITALPRESS) – Un momento di confronto tra ricerca, istituzioni e territorio sui nuovi confini della medicina del futuro. Dalla bioingegneria all’epigenetica e alla medicina rigenerativa, la “biologia su misura” diventa il filo che unisce scienza, etica e innovazione per una salute sempre più personalizzata. Se ne è parlato nel corso di una tavola rotonda, organizzata al Palazzo dei Normanni, a Palermo, dalla Fondazione Ri.MED: l’incontro ha anticipato le giornate del Simposio scientifico internazionale “Engineering Biology for Next-Gen Medicine”

f15/fsc/gtr

Un nuovo farmaco contro la beta-talassemia e l’anemia falciforme

ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo farmaco indicato per il trattamento della beta-talassemia trasfusione dipendente e dell’anemia falciforme a partire dall’8 ottobre scorso può essere prescritto e utilizzato in regime di rimborsabilità dal Servizio Sanitario Nazionale. Il punto del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli.

sat/gtr

A Palermo esperti e istituzioni a confronto sulla medicina del futuro

PALERMO (ITALPRESS) – Un confronto sulla medicina del futuro: a Palazzo dei Normanni, a Palermo, arriva il Simposio scientifico internazionale Engineering Biology for Next-Gen Medicine, l’appuntamento che mette insieme esperti e istituzioni del territorio per tracciare insieme una strada in termini di ricerca.
La kermesse, in programma fino a domani, è stata preceduta dalla tavola rotonda “Biologia su misura. Quando la scienza progetta la salute”, organizzata dalla Fondazione Ri.Med: al centro gli strumenti attraverso cui l’ingegneria biologica può trasformare la medicina. Presenti tra gli altri il presidente di Ri.Med Paolo Aquilanti, il direttore scientifico Giulio Superti-Furga e la docente di Patologia generale presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli Lucia Altucci, che ricopre anche un ruolo all’interno del comitato tecnico-scientifico della Fondazione.
“L’ingegneria biologica ci consente oggi di progettare sistemi cellulari capaci di comportamenti del tutto nuovi, ampliando i confini del possibile”, spiega Superti-Furga.
Scienza, etica e innovazione si uniscono in un tentativo di trasformare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura: proprio in questo consiste la biologia su misura.
“Abbiamo scelto di affiancare al simposio scientifico una tavola rotonda a carattere divulgativo perchè crediamo che il progresso biomedico non rappresenti solo un traguardo scientifico, bensì un interesse comune che nasce dal dialogo tra ricerca, istituzioni e cittadini”, ha sottolineato Aquilanti.
L’evento, aggiunge, si inserisce in un novero di azioni che vede (e vedrà) una presenza sempre più importante di Ri.Med sul territorio: “La Fondazione ha ormai vent’anni di esperienza e per Palermo è già una realtà non solo attiva, ma anche riconoscibile: occupa circa cento ricercatori e i nostri laboratori sono disseminati in tutta la città tra Università, Ismett e Cnr. Da qui a un anno confidiamo di avere la disponibilità del nostro centro di ricerca, già da tempo in costruzione a Carini: i lavori termineranno tra poco meno di un anno, potremo inaugurare il centro e avviare lì le attività dei nostri laboratori, ovviamente aumentando il numero di ricercatori laboratori attrezzature disponibili e campi di ricerca. Questo per noi è un fattore di impulso per il territorio dal punto di vista non solo della ricerca ma anche dell’impatto economico, sociale e produttivo: un partner fondamentale è l’Ismett, che si trasferirà nello stesso sito di Carini in un nuovo edificio che prenderà il nome di Ismett 2 e arriverà dopo la conclusione dei lavori del nostro centro di ricerca”.
Infine, spiega Aquilanti, “sarà possibile offrire un’occupazione a molti giovani siciliani, che non dovranno più trasferirsi all’estero perchè, come già avvenuto in questi anni, troveranno qui un’opportunità di impiego corrispondente alle loro aspettative e alla loro altissima qualificazione professionale”.
Superti-Furga si sofferma sugli importanti sviluppi tecnico-scientifici che di recente hanno “investito” l’ambito medico: “La domanda fondamentale è come possiamo usare queste nuove visioni, cioè come tradurre questa bioingegneria avanzata per la medicina. Siamo solo all’inizio: il Simposio sarà concentrato sullo sviluppo di idee e ipotesi sulle applicazioni mediche. Sarà molto interessante capire come fertilizzare i vari gruppi di idee, per capire come far avanzare ancora più velocemente le competenze tecniche: siamo convinti che la medicina fra dieci anni sarà rivoluzionata dalle tecnologie sia nel campo tumorale che nelle malattie metaboliche e in quelle del sistema nervoso centrale; siamo tutti molto contenti di questi sviluppi”.
Altucci focalizza l’attenzione sull’importanza delle strutture One-Health: “Laddove ci sono interdipendenze e rapporti tra uomo e ambiente, ogni parte dipende dall’altra e la biologia su misura serve proprio a definire ruoli e soluzioni. L’approccio One-Health considera tutti gli aspetti della salute del nostro pianeta come interdipendenti: quello umano, quello animale, quello vegetale e quello ambientale in senso lato devono essere integrati. I primi risultati riguardano la creazione di biosensori, importanti per le valutazioni sulla salute umana, o determinati aspetti legati alla diagnosi o terapie-bersaglio: da questo punto di vista la salute è una, con dipendenze e impatti che si collegano tra loro”.

– foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).

A Palermo esperti e istituzioni a confronto sulla medicina del futuro

PALERMO (ITALPRESS) – Un confronto sulla medicina del futuro: a Palazzo dei Normanni, a Palermo, arriva il Simposio scientifico internazionale Engineering Biology for Next-Gen Medicine, l’appuntamento che mette insieme esperti e istituzioni del territorio per tracciare insieme una strada in termini di ricerca.
La kermesse, in programma fino a domani, è stata preceduta dalla tavola rotonda “Biologia su misura. Quando la scienza progetta la salute”, organizzata dalla Fondazione Ri.Med: al centro gli strumenti attraverso cui l’ingegneria biologica può trasformare la medicina. Presenti tra gli altri il presidente di Ri.Med Paolo Aquilanti, il direttore scientifico Giulio Superti-Furga e la docente di Patologia generale presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli Lucia Altucci, che ricopre anche un ruolo all’interno del comitato tecnico-scientifico della Fondazione.
“L’ingegneria biologica ci consente oggi di progettare sistemi cellulari capaci di comportamenti del tutto nuovi, ampliando i confini del possibile”, spiega Superti-Furga.
Scienza, etica e innovazione si uniscono in un tentativo di trasformare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura: proprio in questo consiste la biologia su misura.
“Abbiamo scelto di affiancare al simposio scientifico una tavola rotonda a carattere divulgativo perchè crediamo che il progresso biomedico non rappresenti solo un traguardo scientifico, bensì un interesse comune che nasce dal dialogo tra ricerca, istituzioni e cittadini”, ha sottolineato Aquilanti.
L’evento, aggiunge, si inserisce in un novero di azioni che vede (e vedrà) una presenza sempre più importante di Ri.Med sul territorio: “La Fondazione ha ormai vent’anni di esperienza e per Palermo è già una realtà non solo attiva, ma anche riconoscibile: occupa circa cento ricercatori e i nostri laboratori sono disseminati in tutta la città tra Università, Ismett e Cnr. Da qui a un anno confidiamo di avere la disponibilità del nostro centro di ricerca, già da tempo in costruzione a Carini: i lavori termineranno tra poco meno di un anno, potremo inaugurare il centro e avviare lì le attività dei nostri laboratori, ovviamente aumentando il numero di ricercatori laboratori attrezzature disponibili e campi di ricerca. Questo per noi è un fattore di impulso per il territorio dal punto di vista non solo della ricerca ma anche dell’impatto economico, sociale e produttivo: un partner fondamentale è l’Ismett, che si trasferirà nello stesso sito di Carini in un nuovo edificio che prenderà il nome di Ismett 2 e arriverà dopo la conclusione dei lavori del nostro centro di ricerca”.
Infine, spiega Aquilanti, “sarà possibile offrire un’occupazione a molti giovani siciliani, che non dovranno più trasferirsi all’estero perchè, come già avvenuto in questi anni, troveranno qui un’opportunità di impiego corrispondente alle loro aspettative e alla loro altissima qualificazione professionale”.
Superti-Furga si sofferma sugli importanti sviluppi tecnico-scientifici che di recente hanno “investito” l’ambito medico: “La domanda fondamentale è come possiamo usare queste nuove visioni, cioè come tradurre questa bioingegneria avanzata per la medicina. Siamo solo all’inizio: il Simposio sarà concentrato sullo sviluppo di idee e ipotesi sulle applicazioni mediche. Sarà molto interessante capire come fertilizzare i vari gruppi di idee, per capire come far avanzare ancora più velocemente le competenze tecniche: siamo convinti che la medicina fra dieci anni sarà rivoluzionata dalle tecnologie sia nel campo tumorale che nelle malattie metaboliche e in quelle del sistema nervoso centrale; siamo tutti molto contenti di questi sviluppi”.
Altucci focalizza l’attenzione sull’importanza delle strutture One-Health: “Laddove ci sono interdipendenze e rapporti tra uomo e ambiente, ogni parte dipende dall’altra e la biologia su misura serve proprio a definire ruoli e soluzioni. L’approccio One-Health considera tutti gli aspetti della salute del nostro pianeta come interdipendenti: quello umano, quello animale, quello vegetale e quello ambientale in senso lato devono essere integrati. I primi risultati riguardano la creazione di biosensori, importanti per le valutazioni sulla salute umana, o determinati aspetti legati alla diagnosi o terapie-bersaglio: da questo punto di vista la salute è una, con dipendenze e impatti che si collegano tra loro”.

– foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).

ComoLake, Moricca “Piattaforme PagoPA semplificano vita cittadini”

COMO (ITALPRESS) – “Il ruolo di PagoPA è particolarmente importante perché fornisce un ecosistema di piattaforme che sono particolarmente importanti per il sistema Italia”. A dirlo Alessandro Moricca, Amministratore Unico di PagoPA, a margine del Digital Innovation Forum – ComoLake 2025, il forum organizzato da Micromegas e promosso da Fondazione Innovazione Digitale.
f28/fsc/gsl