domenica, Giugno 21, 2026
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Al via la 66esima stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana con i Carmina Burana di Carl Orff

PALERMO (ITALPRESS) – Si apre con uno dei capolavori più noti del Novecento musicale, i Carmina Burana di Carl Orff, la 66 Stagione concertistica della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, una stagione costruita tra repertorio e scoperta, grandi ospiti e valorizzazione dei talenti. L’appuntamento inaugurale è in programma venerdì 24 ottobre alle ore 20.30 (nuovo orario di inizio dei concerti serali del venerdì) e sabato 25 ottobre alle 17.30 al Politeama Garibaldi di Palermo. A dirigere la celebre compagine regionale ci sarà Pinchas Steinberg, interprete di riferimento del repertorio tardo romantico e novecentesco, apprezzato per la profondità delle sue letture e la rigorosa chiarezza formale. Accanto a lui tre solisti vocali di rilievo come il soprano Elisabeth Breuer, il tenore Marco Ciaponi e il baritono Mario Cassi, affiancati dal Coro KlangVerwaltung (molto apprezzato nella scorsa stagione nella Johannes Passion di Bach), e dai Cori di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (diretto da Riccardo Scilipoti) e del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo (diretto da Antonio Sottile).

La cantata scenica Carmina Burana, composta tra il 1935 e il 1936, è ispirata a una raccolta di canti goliardici medievali di studenti nomadi in Francia, in Inghilterra e in Germania, consistenti nella parodia di quelli della tradizione ufficiale (sacra), ritrovati nel 1803 nell’abbazia bavarese di Benediktbeuern. Strutturata in un prologo e tre sezioni – dedicate alla primavera, al vino, all’amore – l’opera celebra i piaceri della vita con una scrittura vigorosa e arcaicizzante, fondata sul ritmo, sul timbro, sulla ripetizione. La celebre invocazione iniziale e finale “O Fortuna”, con la sua energia inesorabile, è oggi uno dei brani più moti dell’intero repertorio sinfonico-corale. Il successo dei Carmina Burana fu immediato e travolgente, sin dalla prima assoluta a Francoforte nel 1937. Malgrado le iniziali critiche del regime nazista, che ne deplorava l’uso della lingua latina e il presunto “linguaggio jazz”, l’opera si affermò come simbolo della modernità musicale tedesca. In Italia fu rappresentata per la prima volta nel 1942 alla Scala, diretta da Gino Marinuzzi, figura centrale della vita musicale siciliana e italiana.

Il ritorno a Palermo di Pinchas Steinberg, apprezzato dal pubblico per la sua autorevolezza musicale, imprime alla serata inaugurale grande prestigio. Nato in Israele e formatosi tra gli Stati Uniti e Berlino, Steinberg è stato alla guida delle più importanti orchestre sinfoniche e teatri d’opera del mondo – dalla Scala all’Opéra di Parigi, dai Berliner Philharmoniker alla Philharmonia di Londra – distinguendosi per un repertorio che va da Mozart a Strauss, da Beethoven a Krenek. Il soprano austriaco Elisabeth Breuer, già applaudita nei principali festival barocchi internazionali, ha cantato nei maggiori teatri italiani, tra cui San Carlo, Fenice e Regio di Torino. Il tenore toscano Marco Ciaponi, Premio Zarzuela a Operalia 2017, si è affermato nei teatri di Berlino, Vienna, Cagliari, Trieste, Parma e Milano, e ha all’attivo un repertorio che unisce leggerezza belcantista e slancio lirico. Il baritono Mario Cassi, che ha interpretato Figaro nei principali teatri internazionali, vanta collaborazioni con direttori come Riccardo Muti, Daniel Oren e Andris Nelsons, e ha recentemente ricevuto il titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.

– foto ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana –

(ITALPRESS).

50 anni Niaf, Calvelli “Ponte fra Italia e Stati Uniti”

WASHINGTON (ITALPRESS) – Dopo il Gran Gala a Washington con cui la NIAF ha celebrato i suoi 50 anni, Italpress ha intervistato John F. Calvelli, da meno di un anno Chairman della National Italian American Foundation (NIAF). Calvelli ha guidato, con il presidente e ceo Robert Allegrini, l’organizzazione nel suo 50º anniversario con una visione che unisce tradizione e futuro.
Figlio di immigrati calabresi, Calvelli ha dedicato la sua vita al servizio pubblico, alla cultura e alla comunità italoamericana.
Fondatore dei FIERI (l’organizzazione dei giovani italoamericani), già capo di gabinetto al Congresso USA e da anni vicepresidente esecutivo della Wildlife Conservation Society, Calvelli è una figura di ponte tra impegno civico e identità culturale.
In questa intervista, Calvelli racconta la magia della serata per il Gala del 50º anniversario, la forza dei legami tra Italia e America e la responsabilità di portare la NIAF verso il futuro. “Sono stati tre giorni di gioia, passione, creatività, unione e armonia” commenta Calvelli.
xo9/mgg/gsl (video e intervista di Stefano Vaccara)

Arrestato un ricercato internazionale per frode finanziaria al largo della costa di Bari

BARI (ITALPRESS) – Un equipaggio della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari ha identificato, a bordo di un catamarano, un cittadino svizzero, destinatario di un mandato di arresto internazionale ai fini estradizionali per associazione a delinquere finalizzata alla frode su titoli finanziari e al riciclaggio dei proventi illecitamente acquisiti.

L’intervento è scaturito da una mirata analisi di rischio finalizzata ad orientare i controlli di polizia in mare al termine della stagione turistica, che aveva consentito di individuare un veliero sospetto in navigazione lungo la costa barese. Il mezzo è stato sottoposto a controllo in mare aperto, durante il quale i militari hanno proceduto all’identificazione delle persone a bordo, accertando la presenza del soggetto ricercato dalle autorità estere per reati di natura economico-finanziaria. Dopo aver celebrato l’interrogatorio di garanzia, l’Autorità giudiziaria ha quindi convalidato le operazioni effettuate dalle fiamme gialle, confermando la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del cittadino elvetico e avviando la procedura connessa alla sua estradizione verso gli Stati Uniti dove, nella città di New York, avrebbe realizzato, in collaborazione con altre persone, una frode sui titoli finanziari per oltre 20 milioni di dollari.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Da Plenitude e COESA nasce WeCER, la nuova energia condivisa per le aziende italiane

MILANO (ITALPRESS) – Plenitude e COESA, Energy Service Company (ESCo) italiana con sede a Torino, siglano un accordo per offrire alle aziende un servizio che prevede la progettazione e installazione di impianti fotovoltaici da inserire all’interno della Comunità Energetica Rinnovabile nazionale WeCER, sviluppata da COESA. Questa collaborazione consente di fornire alle aziende un servizio completo: Plenitude si occupa della progettazione e realizzazione dell’impianto fotovoltaico attraverso formule contrattuali pensate per rispondere alle diverse esigenze del mercato, quali ad esempio l’Energy Performance Contract (EPC) e il Power Purchase Agreement (PPA) on-site , che permettono di accedere all’energia da fonti rinnovabili senza investimento iniziale da parte del cliente.

WeCER supporta le aziende occupandosi dell’accesso agli incentivi e alla loro ripartizione, alla rendicontazione e alle richieste di eventuali modifiche della configurazione presso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per tutta la durata della Comunità Energetica, pari a 20 anni. Il modello WeCER supera così la naturale frammentazione territoriale delle piccole comunità locali, aggregando prosumer e consumatori di energia da fonti rinnovabili su scala nazionale. Questo approccio centralizzato consente una gestione più efficiente delle singole configurazioni e ottimizza l’accesso agli incentivi previsti dalla normativa, creando un modello scalabile e replicabile.

“In Plenitude, crediamo che le Comunità Energetiche rappresentino una delle leve strategiche per la decarbonizzazione del tessuto produttivo italiano. La collaborazione con COESA va in questa direzione e rappresenta un ulteriore tassello nel nostro percorso verso la transizione energetica, permettendoci di ampliare la nostra offerta di soluzioni integrate e di favorire il consumo di energia da fonti rinnovabili nonché la competitività delle aziende sul mercato nazionale e internazionale”, ha dichiarato Vincenzo Viganò, Head of Retail Italian Market di Plenitude.

“Siamo molto soddisfatti di collaborare con un player internazionale dell’energia come Plenitude per sostenere l’elettrificazione delle imprese. Questo accordo conferma l’efficacia del modello WeCER e il ruolo delle Comunità Energetiche come veicolo per la transizione green del nostro Paese” sottolinea Federico Sandrone, AD e cofondatore di COESA. “Il nostro impegno è anche promuovere un ecosistema industriale più competitivo e sostenibile. Le CER possono diventare uno strumento chiave per le imprese italiane che vogliono innovare e ridurre il loro impatto ambientale”, prosegue Sandrone, che recentemente è stato nominato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unione Industriali Torino.

– foto ufficio stampa Eni –

(ITALPRESS).

Cairo “Simeone ha un futuro col Torino, la spinta dei tifosi è decisiva”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello di Simeone contro il Napoli è davvero un gol importante per noi. Abbiamo fatto bene contro la Roma qualche settimana fa e in generale con le grandi, anche perché in questo avvio di campionato abbiamo affrontato sei delle prime dieci dell’anno scorso”. Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1, sul successo dei granata contro il Napoli campione d’Italia, firmato Giovanni Simeone. “Un futuro in granata di Cholito? Sicuramente sì, è un prestito con un riscatto che diventa obbligatorio in modo molto facile – spiega il numero uno del club piemontese – Lo consideriamo un giocatore acquistato e siamo molto contenti. Simeone mi piaceva da tempo. Quest’estate ho detto al mister (Baroni, ndr) di prenderlo subito e anticipare tutti invece di inseguire un altro attaccante difficilmente prendere. A Simeone ci pensavamo già da tempo, già da gennaio della scorsa stagione. Il mister era felicissimo, abbiamo proceduto velocemente ed è stata un’ottima cosa averlo fatto. Ci crediamo molto, ha fatto benissimo in questo avvio. Ha proprio quello spirito Toro molto importante per la squadra e per tutti noi”.

La piazza chiede sempre di più: “Sabato sera, dopo la partita, Simeone mi diceva che quando si gioca in uno stadio con un tifo così per tutta la gara è quasi impossibile non vincere. Ringrazio i tifosi. Ricordo che nel mio primo anno di presidenza, in cui partimmo che eravamo quasi un’armata Brancaleone, con un mercato fatto in una settimana a inizio settembre con gli scarti delle altre squadre, riuscimmo a salire in A grazie alla spinta spettacolare dei tifosi. Così come negli anni successivi, specie nell’anno dell’Europa League. Tutto questo per dire: con la spinta dei tifosi riusciamo a fare delle cose senza la quale non riusciremmo a fare”. Ambizioni e gestione oculata dei conti, secondo Cairo, sono due rette parallele che nel pallone “si devono incrociare. Non si può dire che non sia ambizioso, lo sono moltissimo. È chiaro che è fondamentale una gestione oculata del club. Nel 2005 il Torino era appena fallito, quindi bisogna stare molto attenti. Le ambizioni sono al massimo possibile, è fondamentale sognare in grande: questo è un mio must. Poi purtroppo si commettono anche degli errori”.

“L’investimento più costoso della mia presidenza – ricorda il presidente di Rcs MediaGroup – l’ho fatto nel 2019 dopo un settimo posto e un’Europa League sfiorata: comprai Verdi, mi costò 25 milioni e purtroppo non fu un acquisto dei migliori per me. L’ambizione ne ho da vendere, ma bisogna stare attenti a coniugarla con i bilanci in ordine. In questi ultimi anni, con il Covid che ha falcidiato i bilanci di tutte le squadre, c’è stata un’aggravante e purtroppo il calcio italiano non è stato minimamente aiutato dal governo”. Capitolo Nazionale. Gravina ha proposto un stage di preparazione in vista dei probabili playoff, si attende una risposta della Lega Calcio: “L’argomento non è ancora stato posto all’ordine del giorno. Quando ci sarà, la mia risposta sarà certamente sì. Per noi è assolutamente fondamentale andare al Mondiale, ne abbiamo persi già due, questo non va mancato. Dobbiamo fare tutto quello che serve per far sì che la Nazionale vada al Mondiale”.

Sul match Milan-Como in Australia: “Non è una cosa che apprezzo molto. L’unica ragione per cui può essere giustificabile è il fatto che si porti in giro per il mondo il nostro calcio. Ma certamente non lo porti con un evento come Milan-Como a Perth. Da parte mia non la vedo come una cosa positiva, secondo me non è da fare. A maggior ragione se poi può sacrificare lo stage per la Nazionale”. Infine, il 9 novembre è in calendario il derby con la Juve: “Cosa darei per vincere? Adesso non devo dire nulla. La prepareremo nel migliore dei modi. Ma ne parleremo al momento giusto”, conclude Cairo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Accordo Fincantieri-Defcomm per sviluppo unità autonome di superficie, Folgiero “Anticipiamo le esigenze del mercato”

ROMA (ITALPRESS) – Fincantieri ha siglato un accordo strategico per accelerare lo sviluppo delle unità autonome di superficie di Defcomm, startup italiana specializzata nelle soluzioni unmanned per il settore marittimo, confermando così la volontà del Gruppo di dare impulso all’innovazione tecnologica attraverso la collaborazione con realtà emergenti ed eccellenti con investimenti in nuove competenze critiche per consolidare la propria leadership industriale, in particolare nell’ambito delle soluzioni unmanned dual-use ad alto contenuto tecnologico. Nel dettaglio, spiega una nota, l’intesa si focalizza in un accordo di co-investimento per accelerare gli sviluppi e l’industrializzazione dei droni di superficie progettati da Defcomm che hanno già superato test di long run ed endurance. Tali droni sono progettati per missioni di sorveglianza, intelligence e pattugliamento e si distinguono per l’elevata flessibilità di impiego, potendo operare in modalità totalmente autonoma, a guida remota e a controllo manuale, oltre che per l’elevata performance in termini di velocità. Questo accordo permetterà inoltre a Fincantieri di sviluppare e integrare sulle proprie Unità Navali capacità di deployment dei mezzi autonomi di superficie, sia per clienti domestici che internazionali. La collaborazione tra Fincantieri e Defcomm supporterà, inoltre, le prossime attività di esercitazione durante le quali verranno presentate le capacità avanzate delle piattaforme e la loro interoperabilità in scenari complessi.

Questa sinergia conferma il ruolo di Fincantieri come leader nell’innovazione e motore di crescita per l’intero ecosistema industriale navale nazionale, capace di catalizzare lo sviluppo di nuove tecnologie e di anticipare le esigenze di un mercato globale competitivo e in rapida evoluzione come quello dei droni di superficie”, ha commentato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri. “Le collaborazioni in realtà innovative ad altissimo potenziale come Defcomm testimoniano, inoltre, la volontà del Gruppo di promuovere, anche attraverso il talento e la collaborazione con Start-up e PMI, soluzioni all’avanguardia per la trasformazione tecnologica del settore navale e per una veloce evoluzione della base industriale italiana, rafforzandone l’autonomia strategica e la sovranità tecnologica valorizzando il meglio che c’è nel nostro Paese”, ha aggiunto.

Federico Zarghetta, imprenditore nel settore delle telecomunicazioni satellitari on the move e dell’automazione navale ad alte prestazioni unmanned da oltre trent’anni, dichiara: “Questo matrimonio è la naturale evoluzione della mia continua ricerca nell’innovazione, continuo perfezionamento e adattamento alle sempre più esigenti richieste del mercato e della competizione internazionale. Come Fincantieri è leader mondiale indiscusso delle navi da crociera e militari, sono certo che Defcomm con Fincantieri potrà realizzare la sfida più alta dei prossimi anni, quella di portare in Italia nel più breve tempo possibile anche la leadership dei dell’hi-tech dei droni marini di superficie ad altissime prestazioni”. “Ho scelto Fincantieri perché fin da quando ero giovane ha sempre dimostrato di essere l’azienda più competitiva e capace di rappresentare costantemente l’eccellenza italiana nel mondo in questo settore di riferimento in cui ho investito la mia intera vita professionale in continua ricerca e continua comprovata innovazione. Unendo le nostre capacità complementari e le nostre forze ci posizioneremo al vertice della competizione mondiale di questo nuovo e promettente dominio”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

A Palermo smantellata filiera del fumo illegale, sequestro per 770 kg

PALERMO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato circa 11 milioni e mezzo (di cui 2 milioni sono stati sequestrati presso l’importatore e distributore per tutta Palermo) tra sigarette elettroniche, cartine e filtri, per un peso complessivo di circa 770 kg, che, qualora immessi sul mercato parallelo, avrebbero fruttato un introito di circa 1 milione di euro, sottraendo alle casse dello Stato 120 mila euro derivanti dall’imposta di consumo.

pc/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

E’ ritenuto mandante omicidio Pomezia,arrestato latitante ad Abu Dhabi

ROMA (ITALPRESS) – Ad Abu Dhabi, la Polizia degli Emirati Arabi Uniti, con il contributo del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia SCIP, ha arrestato un cittadino albanese. La cattura è avvenuta in relazione al provvedimento di ricerca internazionale del latitante, cosiddetto Red Notice, richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, poichè è ritenuto il mandante di un omicidio, avvenuto il 20 settembre 2020, nella spiaggia piena di bagnanti in Pomezia, località Torvajanica. L’indagato, in un altro procedimento penale, è imputato poichè ritenuto costituire uno dei principali canali di approvvigionamento di cocaina di un’organizzazione operante su Roma e disarticolata dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma con un’operazione di polizia giudiziaria eseguita il 18 marzo 2025.

pc/mca1

(Fonte video: Carabinieri Roma)

Le Forze di difesa israeliane annunciano la ripresa della tregua a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato la ripresa della tregua nella Striscia di Gaza, interrotta domenica mattina dopo un attacco di Hamas contro le truppe israeliane a Rafah, nel sud dell’enclave, che ha causato la morte di due soldati e il ferimento di tre. In risposta, Israele ha lanciato una serie di raid contro venti obiettivi di Hamas, con almeno 45 morti, secondo fonti locali. Dopo consultazioni tra il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Israel Katz e i vertici militari, Israele ha deciso di ripristinare la tregua, pur riservandosi di reagire a ogni violazione. Fonti militari hanno segnalato il rischio di nuove tensioni nella zona tra la linea gialla, il punto entro cui si sono ritirate le Idf, e il confine egiziano, dove Hamas continuerebbe a operare attraverso tunnel sotterranei.
Negli Stati Uniti, l’amministrazione del presidente Donald Trump è intervenuta per evitare il collasso del cessate il fuoco, in vigore dal 10 ottobre e mediato da Washington. Israele aveva temporaneamente sospeso i convogli di aiuti umanitari verso Gaza dopo l’attacco, ma – secondo fonti americane – ha poi deciso di riaprire i valichi su pressione politica statunitense. I fatti di domenica rappresentano il più grave episodio di violenza dalla firma della tregua, dopo due anni di conflitto iniziati con l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.

– foto Ipa Agency –
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Gp Usa, Isola “Complimenti a Leclerc, sul podio con una strategia gomme diversa”

ROMA (ITALPRESS) – “Le squadre hanno scelto di mantenere aperte diverse opzioni alla partenza montando prevalentemente la mescola media in griglia, la scelta più versatile in tutti gli scenari strategici ipotizzabili. Tra i primi dieci ha fatto eccezione Leclerc che ha optato invece per una gomma Soft che gli permettesse di avere un vantaggio iniziale di aderenza che poi ha ripagato il monegasco”. Così Mario Isola, direttore Motorsport Pirelli, commentando l’utilizzo degli pneumatici al Gp degli Stati Uniti vinti da Verstappen. “La VSC iniziale ha regalato qualche giro supplementare alla Soft e alla Medium, una gomma, quest’ultima, che ha dimostrato una consistenza forse superiore alle aspettative – ha aggiunto Isola – A influire positivamente sono state la temperatura dell’asfalto più bassa rispetto a ieri e l’evoluzione della pista. Quelle che ritenevamo inizialmente potessero essere delle strategie Medium-Hard, passata la metà della gara, si sono inevitabilmente trasformate nell’opzione più audace sulla carta”.

“Un valzer di pitstop attorno al trentesimo giro ha aperto la strada alla gomma rossa con cui quasi tutti sono arrivati alla bandiera a scacchi. Fintanto che l’usura non ha raggiunto il suo massimo anche sull’asse posteriore, i piloti sono riusciti a mantenere un ritmo competitivo senza dover eccedere nella gestione, anche grazie agli assetti studiati dai team. Complimenti a Max Verstappen che continua a lottare per il Mondiale e anche a Charles Leclerc – ha concluso Isola – che, con una strategia differente, è riuscito a salire sul podio”.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).