domenica, Giugno 21, 2026
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Nino D’Angelo annuncia un nuovo tour 2026 per i 50 anni di carriera

ROMA (ITALPRESS) – Dopo i successi registrati in questo 2025 – tra tour sold out, trionfi estivi e riconoscimenti cinematografici – Nino D’Angelo annuncia il suo nuovo attesissimo ritorno nei palazzetti con “I miei meravigliosi anni ’80à bis! – Palasport tour 2026′. Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: ‘Bis’ come omaggio ai successi dell’anno scorso e alla richiesta del pubblico di rivederlo nei grandi spazi live dopo i sold out ottenuti nei palazzetti di Bari, Milano ed Eboli.

Le prime date del nuovo tour toccheranno Catania (20 febbraio, PalaCatania), Bari (5 marzo, PalaFlorio), Bologna (7 marzo, Unipol Arena), Milano (19 marzo, Unipol Forum) ed Eboli (11 aprile, PalaSele). Il ritorno nei palasport arriva dopo un anno memorabile per Nino D’Angelo, segnato dal tour estivo da tutto esaurito – culminato con un doppio sold out storico in piazza del Plebiscito a Napoli – e dal successo del film documentario ‘Nino. 18 giorni’, diretto dal figlio Toni D’Angelo e applaudito dalla critica alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 e al cinema dal 20 novembre.

“Nel 2026 festeggerò 50 anni di carriera – racconta Nino D’Angelo – e ho voglia di farlo insieme al popolo delle mie canzoni. Era il 1976 quando uscì ‘A storia mia (‘O scippo)’, il mio primo disco. Oggi torno nei palazzetti per celebrare questo percorso e condividere ancora una volta emozioni vere. Ci saranno novità nella scaletta rispetto all’ultimo tour estivo, ma di una cosa sono sicuro: le emozioni non mancheranno”.

Con il nuovo tour, il cantautore napoletano ripercorrerà i brani simbolo della sua carriera – dagli anni ’80 ripescando anche alcuni testi degli anni ’90 senza dimenticare gli ultimi successi – in uno spettacolo che unirà musica, immagini e racconto, con tutta l’energia e l’autenticità di un artista che da cinquant’anni continua a scrivere la storia della canzone napoletana e popolare italiana. I biglietti del tour, prodotto dalla ‘Stefano Francioni Produzioni’ e distribuito da’Ventidieci, sono disponibili dalle ore 12 su ticketone.it.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Imprese, il terzo trimestre 2025 chiude con 17 mila attività in più: le Società di capitali il motore della crescita

ROMA (ITALPRESS) – Il sistema imprenditoriale italiano mostra un rafforzamento della sua vitalità nel trimestre estivo 2025. Tra luglio e settembre, il Registro delle imprese delle Camere di Commercio – in base all’analisi trimestrale Movimprese condotta da Unioncamere e InfoCamere – ha registrato un saldo positivo di 16.920 attività economiche, risultato della differenza fra 61.257 nuove iscrizioni e 44.337 cessazioni di attività esistenti. Tutti i dati sono disponibili all’indirizzo https://www.infocamere.it/movimprese.

Al saldo corrisponde un tasso di crescita nazionale dello 0,29%, in aumento rispetto allo 0,26% registrato nello stesso periodo del 2024. La dinamica complessiva continua a riflettere una crescita trainata soprattutto dalle imprese costituite in tipologie societarie (che determinano l’86% della crescita) e da quelle operanti nei settori dei servizi (che, prese insieme, valgono l’80% dell’incremento del trimestre), mentre persistono le difficoltà tra le imprese costituite in forma individuale e tra quelle dei comparti storicamente più rilevanti come le attività manifatturiere, il commercio e l’agricoltura.

Il motore della crescita rimane rappresentato dalle Società di capitali, che in questo trimestre hanno generato la quasi totalità dell’incremento dello stock. Con 14.548 unità in più e un tasso di crescita dello 0,75% (in lieve miglioramento rispetto allo 0,72% del 2024), questa forma giuridica si conferma la scelta privilegiata dai neo-imprenditori. Segnali di ripresa si notano anche tra le imprese individuali, che, pur continuando ad attrarre il maggior numero di nuove iscrizioni (il 57% di tutte le nuove imprese), hanno contribuito al saldo con sole 3.507 unità in più pari ad un tasso di crescita di +0,12% nel trimestre. Le Società di persone continuano invece la loro fase di declino, registrando un saldo negativo di -1.370 unità, con un tasso di crescita di -0,17%. Analizzando la dinamica settoriale, dall’analisi del trimestre estivo emergono differenze marcate. L’incremento maggiore in termini percentuali si osserva nelle Attività finanziarie e assicurative, che guidano la classifica con un robusto tasso di crescita dell’1,56%, seguite dalla Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (+1,43%) e dall’Istruzione (+1,06%).

In forte espansione si collocano anche le attività legate a Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+0,81%) e il comparto del Trasporto e magazzinaggio (+0,70%). Si conferma invece la sostanziale stagnazione per i settori tradizionali come il Commercio e le Attività manifatturiere, entrambi con una variazione percentuale prossima allo zero (-0,03%). Il settore delle Costruzioni, invece, è quello che garantisce il contributo più elevato in termini assoluti, chiudendo il trimestre con un saldo di 3.317 imprese in più. Seguono le attività di alloggio e ristorazione (2.797 imprese in più) e quelle professionali, scientifiche e tecniche (+2.489). Una nota positiva giunge dal comparto artigiano che inverte la tendenza negativa degli anni precedenti e si mostra in ripresa. Il saldo del III trimestre 2025 si attesta a 1.888 unità in più, con un tasso di crescita dello 0,15%. Questo valore rappresenta un netto balzo in avanti rispetto al +0,09% registrato nello stesso periodo del 2024. La ripresa artigiana è trainata principalmente dal settore delle Costruzioni (+1.224 unità, +0,25%) mentre persistono le difficoltà delle attività manifatturiere (-707 imprese).

A livello territoriale la crescita appare diffusa, con tutte le macro-aree in attivo. Il Centro è l’area più dinamica per tasso di crescita (+0,35%) corrispondente al secondo miglior saldo in valore assoluto (+4.221 imprese). La circoscrizione Sud e Isole ha registrato il saldo assoluto più consistente con 6.202 imprese in più nel trimestre e un tasso di crescita dello 0,31%, grazie, in particolare, alla performance della Sicilia (+0,45%). Il Lazio si distingue come la regione con il tasso di crescita più elevato (+0,49%), mentre la Lombardia si conferma leader in termini assoluti, con un saldo di 3.330 imprese in più. Tra le province, spiccano per tasso di crescita Ragusa (+0,67%), Roma (+0,57%) e Milano (+0,55%).

– Foto di repertorio –

(ITALPRESS).

Confindustria “La manovra non avrà impatto sul Pil, migliorano i consumi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo conferma un deficit in calo a 2,8% nel 2026 e 2,6% nel 2027, quindi l’uscita dell’Italia dalla procedura per disavanzi eccessivi già il prossimo anno. La manovra per il 2026 di circa 18 miliardi sarà quasi a saldo zero e, secondo il Governo, non avrà impatto sul Pil. Gli interventi saranno focalizzati su: taglio aliquote Irpef, sanità, investimenti, politiche per la famiglia”. Lo rileva il Centro studi Confindustria nella congiuntura flash di ottobre, secondo cui inoltre “dopo un ottimo 2° trimestre (+1,6%), gli indicatori confermano la fase positiva nel 3°.

A settembre aumenta la fiducia dei produttori di beni strumentali, specie le attese su ordini e produzione. Si attenua invece la fiducia nelle costruzioni, per i giudizi negativi sugli ordini, anche se i piani di costruzione recuperano. Il minor costo del credito sostiene i prestiti (+1,2% annuo in agosto)”. Confindustria vede comunque i consumi in miglioramento.

“Nel 2° trimestre il reddito reale totale delle famiglie è cresciuto (+0,3%), ma l’aumento del tasso di risparmio (al 9,5%), legato all’incertezza, ha frenato la spesa. Sembra meglio il 3°: l’occupazione registra una pausa in agosto, come le vendite al dettaglio, ma per entrambe la variazione acquisita trimestrale è positiva (+0,1% e +0,3%); a settembre la fiducia delle famiglie recupera in parte (96,8 da 96,2) e le vendite di autoveicoli tornano infine a crescere in termini annui (+0,4%)”.

Per il 3° trimestre gli indicatori sui servizi sono misti ma restano i dubbi per l’industria. “In agosto la produzione è scivolata in Italia (-2,4%), dopo il +0,4% di luglio, portando la variazione acquisita per il 3° trimestre a -1,4%; erano positivi i dati nella prima metà dell’anno (+0,3% a trimestre). RTT ha anticipato il saliscendi di luglio-agosto, in termini di fatturato, e l’indagine CSC suggerisce già a settembre un recupero. Che è avallato dalla fiducia delle imprese industriali stabilizzata, grazie a ordini meno negativi; meno dal PMI, di poco in area recessiva (49,0)”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gulino (NIAF) “America resta il più importante mercato finanziario”

WASHINGTON (ITALPRESS) – Joseph Gulino, Managing Partner dello studio legale DRRT, fa parte anche del Consiglio di Amministrazione della National Italian American Foundation. Gulino per la NIAF ricopre anche il ruolo di Vice Presidente agli Affari Internazionali che lo ha posto al centro del dialogo transatlantico.
Italpress lo ha intervistato dopo il Gran Gala NIAF che, a Washington, ha celebrato i 50 anni dell’organizzazione italoamericana più influente degli USA.
xo9/mgg/gsl (video e intervista di Stefano Vaccara)

Dazi, Lollobrigida “Dialogo in corso con gli Usa per l’export della pasta italiana”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo un dialogo in corso con gli Stati Uniti per cercare di arrivare ancora di più a migliorare quello che è il sistema tariffario di import verso gli Stati Uniti, che oggi è al 15%”. Lo ha precisato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a margine di una visita a Host Milano 2025 nei padiglioni di Fiera Milano Rho.

Altra questione, invece, ha aggiungo il ministro “è l’assistenza che stiamo dando alle aziende che sono coinvolte, come avviene da 20 anni a questa parte, in contenziosi legali nei quali si rischia un aumento delle tariffe che però non c’entrano niente con gli accordi di carattere commerciale”. Sulla filiera della pasta “ci abbiamo lavorato molto, abbiamo lanciato delle campagne negli ultimi due anni, molto efficaci, l’ultima delle quali con la nazionale femminile di volley diventata campione del mondo, una campagna che continuerà anche in questi giorni con volley italiano e pasta italiana campioni del mondo. Siamo i primi produttori del pianeta come qualità, inarrivabili”, ha concluso Lollobrigida.

La qualità dell’agroalimentare “diventa all’interno della ristorazione un valore aggiunto che poi si può ripartire all’interno della filiera premiando i produttori iniziali. Noi consideriamo la filiera nel suo complesso, dalla produzione fino alla distribuzione”, ha precisato. “Quindi queste iniziative”, come Host “valorizzano la parte finale, quella di un settore strategico per noi, a cui abbiamo dedicato tanta attenzione, che ci vede i protagonisti nel mondo”. Lollobrigida ha poi sottolineato che “è probabilmente la nostra rete di distribuzione più forte, più capace di rendere le nostre eccellenze acquistabili a giusto valore. E questo è l’obiettivo che ci siamo posti”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Manovra, Bombardieri “Bene 2 mld sui contratti, nulla sulle pensioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo soddisfatti dei due miliardi che il governo ha destinato ai temi della contrattazione e della detassazione agli aumenti contrattuali, non solo per la cifra in sè ma perché riconosce il fatto che il contratto possa essere strumento, per quello che ci riguarda, di democrazia economica del nostro paese”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine della presentazione di un protocollo d’intesa, con la Fondazione Roma. “Auspicavamo di più ma in una manovra di questo tipo, destinare due miliardi al rinnovo dei contratti, significa dare un messaggio forte al Paese – ha aggiunto Bombardieri -. E’ chiaro che nel resto della manovra ci sono alcune misure che noi non condividiamo, sulle pensioni non è stato fatto nulla, si è peggiorata la situazione continuiamo a sostenere che noi parliamo di pensioni soltanto quando c’è la manovra, invece bisognerebbe parlarne durante l’anno attuando una riforma che faccia giustizia dello scempio fatto dalla riforma Fornero”.

xc3/fsc/mca1

Protezione Civile, la Regione Sardegna trasferisce al bilancio 13 milioni

CAGLIARI (ITALPRESS) – Su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna, Rosanna Laconi, delegata in materia di Protezione civile, sono state ha approvato due deliberazioni che segnano la chiusura delle contabilità speciali relative alla gestione di emergenze di rilievo nazionale e regionale e la presa d’atto del trasferimento al bilancio regionale delle risorse residue destinate al completamento degli interventi non ancora ultimati.

Si tratta di un passaggio amministrativo di grande rilievo, che consente di garantire continuità operativa e finanziaria nella fase conclusiva delle attività di protezione civile e di assicurare la piena trasparenza e regolarità della gestione delle risorse pubbliche. La prima deliberazione riguarda la chiusura della contabilità speciale aperta nel 2020 per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Attraverso questa contabilità sono state gestite complessivamente 37,9 milioni di euro, provenienti sia da fondi statali che regionali, destinati alle attività di contrasto alla pandemia e al sostegno degli enti locali per le spese di assistenza alla popolazione e di protezione civile. Le risorse residue, pari a 4,48 milioni di euro, vengono ora trasferite al bilancio regionale per consentire il completamento dei pagamenti e dei rimborsi ancora in corso, mentre con successiva deliberazione saranno programmati nuovi interventi di protezione civile per un importo di 10 milioni di euro.

La seconda deliberazione riguarda invece la chiusura della contabilità speciale istituita per la gestione dello stato di emergenza nazionale dichiarato a seguito dell’alluvione del 28 novembre 2020 nel Comune di Bitti. Le risorse residue, pari a 8,5 milioni di euro, vengono anch’esse trasferite al bilancio regionale per consentire la conclusione in regime ordinario degli interventi urgenti di protezione civile finanziati con le ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile. “Con la chiusura delle contabilità speciali e il trasferimento delle risorse residue al bilancio regionale – dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi – la Regione completa una fase complessa della gestione emergenziale, assicurando che ogni euro disponibile venga utilizzato per il completamento delle opere e per il sostegno ai territori ancora impegnati nel recupero. È un atto di responsabilità e di trasparenza, che rafforza la capacità della Protezione civile regionale di operare in modo efficace e coordinato anche nella fase post-emergenza”.

Le due deliberazioni rappresentano un importante passo avanti nella razionalizzazione della gestione finanziaria delle emergenze, in linea con le disposizioni del Codice della Protezione civile (D.Lgs. 1/2018) e con le normative regionali di settore. In questo modo, la Regione garantisce il completamento degli interventi in corso, la corretta chiusura delle rendicontazioni e una programmazione efficiente delle risorse future destinate alla prevenzione e al rafforzamento della resilienza del territorio sardo di fronte ai rischi naturali e ambientali.

– foto d’archivio ufficio stampa Regione Sardegna –

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Ucraina, Zelensky “Budapest non è la sede migliore per l’incontro”. Poi sente Macron “Spingere per la fine della guerra”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Ci stiamo avvicinando a una possibile fine della guerra. Ve lo dico con certezza. Questo non significa che finirà definitivamente, ma il Presidente Trump ha ottenuto molto in Medio Oriente e, cavalcando quest’onda, vuole porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina”: a dirlo il presidente ucraiano Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti. Trump e Vladimir Putin si incontreranno nelle prossime settimane a Budapest per un nuovo faccia a faccia dopo quello di Anchorage. “Se vengo invitato a Budapest, allora, in un formato o nell’altro, sono pronto ad andare e ci troveremo d’accordo – ha aggiunto Zelensky -. Non credo che Budapest sia la sede migliore per questo incontro. Ma se può portare alla pace, allora non importa in quale Paese si svolgerà l’incontro”. Poi, su X, Zelensky ha fatto sapere di aver parlato con il presidente francese Emmanuel Macron.

“Ora è il momento giusto per spingere verso la fine della guerra, e la cosa più importante è cogliere appieno ogni opportunità ed esercitare la giusta pressione sulla Russia. Fare pressione su chi ha iniziato la guerra è la chiave per un epilogo – ha scritto -. Emmanuel e io abbiamo discusso di tutti gli aspetti diplomatici attuali e dei nostri recenti contatti con i partner. Sono grato per il supporto. Abbiamo concordato di incontrarci nel prossimo futuro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).