domenica, Giugno 21, 2026
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Yamaha, una gamma di scooter contro il ritmo frenetico della città

MILANO (ITALPRESS) – Con il ritorno alle attività quotidiane, tra lavoro, studio e impegni di ogni giorno, la città torna a vivere con il suo ritmo frenetico. Tra traffico intenso, parcheggi limitati e percorsi sempre più complessi, la mobilità urbana richiede strumenti pratici, sicuri e tecnologicamente avanzati. Lo scooter si conferma l’alleato ideale per affrontare queste sfide: compatto ma potente, versatile ma stabile, capace di combinare comfort, agilità e stile. Pensato per rispondere alle esigenze di tutti, dai pendolari agli studenti, da chi privilegia l’efficienza a chi non vuole rinunciare a un tocco di personalità, lo scooter rappresenta una soluzione concreta per muoversi liberamente in città senza compromessi su sicurezza e agilità.
La gamma Yamaha 2025 offre una proposta completa che combina innovazione, versatilità e prestazioni. Icona indiscussa nel segmento degli scooter sportivi, TMAX 560 esprime la massima sportività e tecnologia: motore bicilindrico da 560 cc, sospensioni regolabili, controllo di trazione e freni avanzati assicurano stabilità e sicurezza anche nei percorsi più impegnativi. Il telaio in alluminio leggero e robusto, unito a dettagli come l’ABS di ultima generazione, garantisce precisione e sicurezza in curva e nei cambi di direzione e lo rende il modello perfetto per chi affronta quotidianamente percorsi medio-lunghi o desidera la massima sicurezza e comfort, anche nei tragitti più stressanti.
Per chi cerca equilibrio tra prestazioni e praticità quotidiana, XMAX disponibile nelle versioni 125 e 300, grazie alla posizione di guida ergonomica, l’ampio vano sottosella e la possibilità di connettività smartphone. Il motore Blue Core, fluido ed efficiente, garantisce consumi contenuti 3,0 l/100Km nella versione 300 e reattività immediata nel traffico urbano. La gamma XMAX combina così comfort, versatilità e stile in un unico scooter, pensato per affrontare la città con agilità e sicurezza.
Chi cerca un compagno compatto e leggero troverà in NMAX 125 la soluzione perfetta. Il motore Blue Core a 4 tempi offre consumi ridotti 2,2 l/100 Km e basse emissioni, mentre freni a disco e ABS garantiscono controllo e protezione nelle situazioni più congestionate. Le dimensioni contenute lo start & stop il controllo di trazione e il peso ridotto facilitano parcheggio e manovre, rendendolo ideale per chi si muove quotidianamente tra casa, università e lavoro. NMAX 125 rappresenta la scelta più pratica senza rinunciare a stile, design e innovazione.
TRICITY 125, con il sistema Leaning Multi Wheel, combina stabilità e agilità, rendendo le manovre in curva e nei percorsi urbani complessi più sicure e confortevoli. Le due ruote anteriori aumentano il controllo e l’aderenza, trasformando il traffico cittadino in un ambiente gestibile e meno stressante. E’ la soluzione pensata per chi desidera muoversi con sicurezza senza rinunciare a libertà, comfort e praticità, affrontando la città con tranquillità anche nei percorsi più caotici e su fondi irregolari, come il pavè, inoltre i consumi sono ridotti 2,3 l/100 Km.
Per chi cerca un mezzo di trasporto urbano affidabile e conveniente, RAYZR rappresenta la soluzione perfetta. Progettato per chi vive la città con energia e stile, combina un design compatto e grintoso con una guida agile e reattiva. Il motore Blue Core da 125 cc garantisce prestazioni vivaci e consumi ridotti da record 1,8 l/100 km, il peso contenuto e la ciclistica equilibrata assicurano manovrabilità e controllo in ogni situazione. L’illuminazione full LED e il display LCD moderno esaltano la personalità dinamica del mezzo, rendendolo ideale per chi desidera affrontare la città con carattere e praticità.
Grazie alla gamma di scooter Yamaha, gli spostamenti in città diventano più rapidi e sostenibili, ottimizzando i tempi di percorrenza e riducendo lo stress della mobilità quotidiana. Le sospensioni confortevoli, i sistemi di sicurezza integrati, il telaio versatile e le linee distintive permettono di esprimere la propria personalità mentre si viaggia.
Inoltre, con l’introduzione del nuovo Codice della Strada che consente anche a scooter e moto di cilindrata 125 cc di accedere ad autostrade, tangenziali e superstrade veloci, i modelli Yamaha da 125 cc risultano ancora più versatili, pronti ad accompagnare negli spostamenti quotidiani anche oltre i confini della città.
La gamma scooter Yamaha è ora ancora più accessibile grazie alla promozione YOU EasyGO by Santander, che prevede un finanziamento a tasso agevolato, con TAN 2,99% e prima rata a Gennaio 2026. “Un’occasione concreta per ripartire con il piede giusto, affrontando le attività quotidiane con uno scooter pratico, sicuro e tecnologicamente avanzato”, sottolinea Yamaha.

– Foto screenshot video Yamaha –

(ITALPRESS).

Yamaha, una gamma di scooter contro il ritmo frenetico della città

MILANO (ITALPRESS) – Con il ritorno alle attività quotidiane, tra lavoro, studio e impegni di ogni giorno, la città torna a vivere con il suo ritmo frenetico. Tra traffico intenso, parcheggi limitati e percorsi sempre più complessi, la mobilità urbana richiede strumenti pratici, sicuri e tecnologicamente avanzati. Lo scooter si conferma l’alleato ideale per affrontare queste sfide: compatto ma potente, versatile ma stabile, capace di combinare comfort, agilità e stile. Pensato per rispondere alle esigenze di tutti, dai pendolari agli studenti, da chi privilegia l’efficienza a chi non vuole rinunciare a un tocco di personalità, lo scooter rappresenta una soluzione concreta per muoversi liberamente in città senza compromessi su sicurezza e agilità.
La gamma Yamaha 2025 offre una proposta completa che combina innovazione, versatilità e prestazioni. Icona indiscussa nel segmento degli scooter sportivi, TMAX 560 esprime la massima sportività e tecnologia: motore bicilindrico da 560 cc, sospensioni regolabili, controllo di trazione e freni avanzati assicurano stabilità e sicurezza anche nei percorsi più impegnativi. Il telaio in alluminio leggero e robusto, unito a dettagli come l’ABS di ultima generazione, garantisce precisione e sicurezza in curva e nei cambi di direzione e lo rende il modello perfetto per chi affronta quotidianamente percorsi medio-lunghi o desidera la massima sicurezza e comfort, anche nei tragitti più stressanti.
Per chi cerca equilibrio tra prestazioni e praticità quotidiana, XMAX disponibile nelle versioni 125 e 300, grazie alla posizione di guida ergonomica, l’ampio vano sottosella e la possibilità di connettività smartphone. Il motore Blue Core, fluido ed efficiente, garantisce consumi contenuti 3,0 l/100Km nella versione 300 e reattività immediata nel traffico urbano. La gamma XMAX combina così comfort, versatilità e stile in un unico scooter, pensato per affrontare la città con agilità e sicurezza.
Chi cerca un compagno compatto e leggero troverà in NMAX 125 la soluzione perfetta. Il motore Blue Core a 4 tempi offre consumi ridotti 2,2 l/100 Km e basse emissioni, mentre freni a disco e ABS garantiscono controllo e protezione nelle situazioni più congestionate. Le dimensioni contenute lo start & stop il controllo di trazione e il peso ridotto facilitano parcheggio e manovre, rendendolo ideale per chi si muove quotidianamente tra casa, università e lavoro. NMAX 125 rappresenta la scelta più pratica senza rinunciare a stile, design e innovazione.
TRICITY 125, con il sistema Leaning Multi Wheel, combina stabilità e agilità, rendendo le manovre in curva e nei percorsi urbani complessi più sicure e confortevoli. Le due ruote anteriori aumentano il controllo e l’aderenza, trasformando il traffico cittadino in un ambiente gestibile e meno stressante. E’ la soluzione pensata per chi desidera muoversi con sicurezza senza rinunciare a libertà, comfort e praticità, affrontando la città con tranquillità anche nei percorsi più caotici e su fondi irregolari, come il pavè, inoltre i consumi sono ridotti 2,3 l/100 Km.
Per chi cerca un mezzo di trasporto urbano affidabile e conveniente, RAYZR rappresenta la soluzione perfetta. Progettato per chi vive la città con energia e stile, combina un design compatto e grintoso con una guida agile e reattiva. Il motore Blue Core da 125 cc garantisce prestazioni vivaci e consumi ridotti da record 1,8 l/100 km, il peso contenuto e la ciclistica equilibrata assicurano manovrabilità e controllo in ogni situazione. L’illuminazione full LED e il display LCD moderno esaltano la personalità dinamica del mezzo, rendendolo ideale per chi desidera affrontare la città con carattere e praticità.
Grazie alla gamma di scooter Yamaha, gli spostamenti in città diventano più rapidi e sostenibili, ottimizzando i tempi di percorrenza e riducendo lo stress della mobilità quotidiana. Le sospensioni confortevoli, i sistemi di sicurezza integrati, il telaio versatile e le linee distintive permettono di esprimere la propria personalità mentre si viaggia.
Inoltre, con l’introduzione del nuovo Codice della Strada che consente anche a scooter e moto di cilindrata 125 cc di accedere ad autostrade, tangenziali e superstrade veloci, i modelli Yamaha da 125 cc risultano ancora più versatili, pronti ad accompagnare negli spostamenti quotidiani anche oltre i confini della città.
La gamma scooter Yamaha è ora ancora più accessibile grazie alla promozione YOU EasyGO by Santander, che prevede un finanziamento a tasso agevolato, con TAN 2,99% e prima rata a Gennaio 2026. “Un’occasione concreta per ripartire con il piede giusto, affrontando le attività quotidiane con uno scooter pratico, sicuro e tecnologicamente avanzato”, sottolinea Yamaha.

– Foto screenshot video Yamaha –

(ITALPRESS).

Friuli-Venezia Giulia, firmato un Documento d’intenti verso il contratto di Fiume Isonzo

STARANZANO (ITALPRESS) – “La firma di questo Documento d’intenti segna un passaggio di grande rilievo per la nostra Regione e per tutti i territori attraversati dall’Isonzo. Non è una firma qualunque: è l’inizio di un percorso che punta a dare una governance forte, condivisa e moderna a un fiume che, per la sua natura, non appartiene a un solo territorio ma a due Stati, due comunità e due culture strettamente intrecciate. Questo è il momento in cui i soggetti coinvolti scelgono di sottoscrivere un documento che unisce obiettivi, responsabilità e visione. La Regione sosterrà questo percorso con convinzione e continuità”.

È il concetto espresso dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro alla firma, avvenuta questa mattina nel municipio di Staranzano, del Documento d’intenti verso il contratto di Fiume Isonzo, da parte oltreché della Regione, dall’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, dai Comuni di Gorizia, Farra D’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Fogliano Redipuglia, Gradisca, Grado, Mariano del Friuli, Ronchi dei Legionari, Ruda, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Savogna d’Isonzo, Staranzano, Turriaco e Villesse, dagli Ordini degli Ingegneri e quello degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Gorizia, da Irisacqua, dai Consorzi di bonifica della Venezia Giulia e della Pianura Friulana, dei Circolo Legambiente “Ignazio Zanutto” e di Gorizia, dall’Associazione Ambientalista Eugenio Rosmann, dall’Associazione Lacus Timavi, dall’Associazione Punta Barene e dell’Associazione per la Conservazione della Natura Co.Na.

Scoccimarro ha rimarcato che “l’Isonzo è un fiume ‘sacro’ alla Patria, ma è anche un fiume vivo, che attraversa riserve naturali, aree di pregio ambientale e luoghi di grande valore paesaggistico e sociale. Proteggerlo significa investire sulla sicurezza idraulica, sulla qualità dell’acqua, sulla biodiversità e, allo stesso tempo, su un modello di sviluppo territoriale fondato sulla sostenibilità, sulla mobilità lenta e sulla valorizzazione delle identità locali. La natura transfrontaliera dell’Isonzo rende questo contratto molto più di uno strumento di pianificazione ambientale: un vero e proprio ponte di cooperazione internazionale. Per questo, la Regione Friuli Venezia Giulia ha voluto inserire nel Documento di Intenti un obiettivo specifico di governance, volto ad attivare interlocuzioni con il ministero degli Affari esteri e a valorizzare il ruolo della Commissione mista Italo-Slovena per l’Idroeconomia, istituita nell’ambito dell’Accordo di Osimo del 1975. È in quella sede che si possono affrontare con serietà e con strumenti adeguati questioni centrali come la gestione delle portate e delle derivazioni idroelettriche, che incidono in modo rilevante sulla vita ecologica e idrologica del fiume”.

Ringraziando la senatrice Francesca Tubetti, anch’ella presente, per l’azione di sensibilizzazione svolta nei confronti del Governo e in particolare del Ministero degli esteri, Scoccimarro ha sottolineato che “grazie a questo dialogo politico-istituzionale, lo strumento del Contratto di Fiume potrà rafforzare la capacità negoziale del territorio e della Regione nei confronti della controparte slovena, rendendo più efficace il lavoro della Commissione Mista. Tra i temi aperti figura anche la questione della diga di Solkan, un nodo tecnico e politico che condiziona i flussi idrici a valle e che da tempo è oggetto di attenzione da parte dei territori. Anche su questo fronte, il Contratto di Fiume potrà rappresentare uno strumento utile a far emergere con chiarezza le istanze locali, dando loro un canale di dialogo istituzionale diretto e strutturato”. L’assessore ha infine spiegato che il Contratto di Fiume “punta a superare frammentazioni amministrative, costruendo un quadro unitario in cui le pianificazioni comunali, regionali e nazionali possano dialogare efficacemente dando voce al territorio”.

– Foto Regione Friuli-Venezia Giulia –

(ITALPRESS).

Agilità e stile in città con gli scooter Yamaha

MILANO (ITALPRESS) – Con le attività quotidiane, tra lavoro, studio e impegni di ogni giorno, la città ha un ritmo sempre più frenetico. Lo scooter si conferma l’alleato ideale per affrontare queste sfide: compatto ma potente, versatile ma stabile, capace di combinare comfort, agilità e stile. La gamma Yamaha 2025 offre una proposta completa che combina innovazione, versatilità e prestazioni.

tvi/xa7/sat
(video in collaborazione con Yamaha)

Dalla Regione nuove misure a sostegno di privati e attività per le calamità del 2022-2023

BOLOGNA (ITALPRESS) – Fino a 187mila euro per i proprietari privati, nel caso in cui sia andata distrutta l’abitazione principale, e fino a 450mila euro per le attività economiche e produttive. Sono le ulteriori misure, previste da un decreto firmato dal presidente della Regione, Michele de Pascale, a favore di soggetti privati e attività economiche e produttive colpite dagli eventi calamitosi del 17-19 agosto, 22 novembre, 5 dicembre 2022 e 22-27 luglio 2023, con un tornado nella Bassa Romagna. Non solo: l’atto introduce la possibilità di presentare domanda di contributo per far fronte a danni ad abitazioni diverse da quelle principali e per quelli relativi alla ricostruzione o alla delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile. Possono presentare richiesta di contributo pure le associazioni senza scopo di lucro, nel caso in cui le relative sedi abbiano subito danni. Sempre in base al decreto, anche gli agriturismi e le fattorie didattiche possono accedere ai contributi, unicamente per i danni ai beni mobili e immobili destinati all’esercizio dell’attività alla data dell’evento calamitoso.

“Nonostante il 2022 sia stato un anno di caldo record e siccità, anche in Emilia-Romagna, non lo dimentichiamo, non sono mancati eventi estremi di precipitazione, in alcuni casi eccezionali, che hanno causato gravi danni- ha ricordato la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Così come non dimentichiamo gli eventi di luglio 2023, che hanno aggravato una situazione già estremamente complessa, dopo le alluvioni di maggio. Con questo decreto a firma del presidente- ha concluso la sottosegretaria- vogliamo assegnare ulteriori aiuti concreti a chi è stato danneggiato in queste annate”.

Il decreto evidenzia i punti relativi agli organismi istruttori interessati (amministrazioni comunali e Unioni), specifica chi può presentare domanda, indica i termini del procedimento e la modulistica relativa alla presentazione della richiesta di contributo. L’atto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it, nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito della Regione Emilia-Romagna.

 

(ITALPRESS).

A Palermo la prima edizione del Premio Dusmet – Life Science e Innovazione Sociale

PALERMO (ITALPRESS) – Alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, nel cuore di Expomedicina 2025, la Fondazione G.B. Dusmet presenta la prima edizione del Premio Dusmet – Life Science e Innovazione Sociale, un appuntamento che unisce scienza, fede e responsabilità civile in una riflessione condivisa sul futuro della cura e dell’innovazione.

“Non un semplice premio – spiegano i promotori -, ma una giornata di pensiero e dialogo su come la tecnologia, la conoscenza e l’imprenditorialità possano essere strumenti di inclusione e dignità, restituendo alla scienza il suo valore umano e comunitario. Perché innovare non significa solo introdurre nuove tecnologie, ma anche generare nuove forme di relazione, di cura e di organizzazione sociale. L’innovazione, sia tecnologica che sociale, è tale solo quando migliora concretamente la vita delle persone e rafforza i legami tra individui e comunità”.

L’appuntamento è mercoledì 29 ottobre, alle ore 10, presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo – Padiglione 20, Sala Lampedusa. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Dusmet nasce con l’obiettivo di costruire, a partire dalla Sicilia, un ecosistema dell’innovazione etica e sociale, in cui la ricerca e la tecnologia siano orientate al bene comune. Durante la giornata, esperti di bioetica, economisti, imprenditori, ricercatori e rappresentanti del mondo ecclesiale si confronteranno sui grandi temi che attraversano le traiettorie del Premio Dusmet: salute e benessere delle comunità fragili, innovazione nei servizi socio-sanitari, e-health, assistenza domiciliare, welfare di prossimità e cultura della cura. Al centro del dialogo, il rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità etica, la salute (anche digitale) come diritto universale, il welfare di comunità come leva di coesione e l’impatto sociale della scienza come misura del progresso.

Per la Fondazione G.B. Dusmet, “innovare non significa solo introdurre nuove tecnologie, ma ripensare i modi in cui la conoscenza e la solidarietà generano valore comune. L’innovazione può essere tecnologica o sociale, ma è autentica solo quando migliora la vita delle persone e rende il sistema di cura più equo, accessibile e umano”.

A guidare il confronto, figure di riferimento della Pontificia Accademia per la Vita, dell’Ordine dei Medici di Palermo, del CNR, dell’Università di Catania, della Fondazione HEAL Italia e della Fondazione Marea – Isola Catania, coordinate dal Comitato Scientifico della Fondazione Dusmet.

Accanto al premio, la Fondazione riconosce un valore fondamentale al ruolo dell’informazione. Attraverso la testata DusmetNews.it, che rappresenta il canale ufficiale della Fondazione, l’impegno si traduce in un racconto continuo dell’etica nell’innovazione, della ricerca come bene condiviso e delle esperienze di impatto sociale che nascono nei territori. “La testata — diretta emanazione del progetto culturale Dusmet — si impegna a fare informazione su scienza, innovazione, welfare, intelligenza artificiale e sviluppo sostenibile, offrendo letture e approfondimenti alla luce dello spirito cristiano del Beato Giuseppe Benedetto Dusmet, che invitava a coniugare conoscenza e carità, progresso e dignità umana. In questo senso, la testata editoriale DusmetNews e il Premio Dusmet diventano anche una occasione di riflessione pubblica sul valore dell’informazione come spazio di dialogo, discernimento e costruzione di comunità, perché la scienza possa incontrare la coscienza e la tecnologia ritrovando il suo volto umano”, sottolineano dalla Fondazione.

Il Premio Dusmet – Life Science e Innovazione Sociale celebra progetti e persone che mettono la tecnologia al servizio della vita. “Un’occasione per affermare che innovare non significa soltanto creare, ma prendersi cura: delle persone, dei territori, delle relazioni. ‘Innovare è un atto d’amore’, significa guardare alla scienza non come a un potere da esercitare, ma come a una responsabilità da abitare; all’impresa non come a un fine, ma come a uno strumento di giustizia e solidarietà. Significa anche costruire comunità di pratica, in cui il sapere si coltiva attraverso la collaborazione, l’ascolto e la reciprocità — come insegna la tradizione benedettina, a cui apparteneva il Beato Giuseppe Benedetto Dusmet, per la quale il lavoro, la conoscenza e la cura dell’altro sono forme diverse dello stesso servizio al bene comune -. In questo spirito, la Fondazione Dusmet costruisce ponti tra chi genera conoscenza e chi ne riceve i frutti, unendo etica e progresso tecnologico in un’unica promessa: fare del bene, facendo bene le cose”, evidenziano i promotori.

– Screenshot logo Premio Dusmet –

(ITALPRESS).

Manifatturiero, l’Italia segua i modelli di Germania e Francia

NAPOLI (ITALPRESS) – L’industria manifatturiera di eccellenza va preservata e valorizzata. Bisogna seguire i modelli di Germania e Francia. L’analisi di Gianni Lepre.
fsc/gtr

Veronafiere con Vinitaly al 50° anniversario della Niaf a Washington

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La bandiera del vino italiano sventola a Washington D.C.: Vinitaly partecipa alle celebrazioni per i 50 anni della National Italian American Foundation. Prosegue anche in chiave istituzionale l’attività di presidio del primo mercato extra Ue, a pochi giorni dalla chiusura della 2ª edizione di Vinitaly.USA a Chicago, la prima fiera del vino italiano in Nord America con 250 espositori (+20% sul 2024) per 2.000 etichette e 2.200 operatori (+47%) da Stati Uniti, Canada e Messico. Alla serata celebrativa dei 50 anni della fondazione della National Italian American Foundation hanno partecipato, insieme ai vertici della Fiera di Verona, il presidente di Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi, la presidente del Comitato Aspetti Sociali Alcol di Federvini, Chiara Soldati e il presidente di Altagamma, Matteo Lunelli, Massimo Tuzzi, ceo di Holding Terra Moretti e Marilisa Allegrini, presidente Gruppo Marilisa Allegrini, a sottolineare l’azione di sistema promossa da Veronafiere attraverso il proprio brand bandiera del vino italiano nel mondo.

Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, “In questi ultimi anni abbiamo lavorato intensamente con le istituzioni – ministeri, ambasciate, ITA Italian Trade Agency e Camere di commercio italiane all’estero – per ampliare la promozione a supporto della competitività del settore. Oggi Vinitaly rappresenta l’aggregatore naturale del vino italiano sui principali mercati target. Un posizionamento che intendiamo rafforzare ulteriormente mettendo a disposizione della politica e delle imprese tutto il nostro know-how, per sostenerle nelle sfide derivanti dal complesso scenario attuale, tracciando anche nuove rotte di destinazione. In tale logica si inserisce anche la nostra presenza alle celebrazioni del cinquantesimo del NIAF, a testimonianza del ruolo di Vinitaly quale piattaforma di riferimento per l’intero sistema del vino italiano.”

“Gli Stati Uniti rappresentano un mercato insostituibile per i nostri vini. L’esperienza di Vinitaly Chicago ha evidenziato una sinergia operativa solida tra aziende, importatori e distributori, elemento chiave per valorizzare la catena del valore– sottolinea il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini -. Le progettualità del 2026 – dal potenziamento dei roadshow all’integrazione e sviluppo di iniziative come SOL Expo e Vinitaly Tourism, fino alla successiva fase di consolidamento di Vinitaly.USA – si muovono nella stessa direzione, rafforzando una piattaforma di promozione condivisa e continuativa. Il DNA di Vinitaly è fare sistema: una cultura che si traduce in risultati concreti per l’intero comparto. Essere presenti al Gala Dinner del NIAF è per noi un onore, soprattutto nell’anno del suo cinquantesimo anniversario. Veronafiere, Vinitaly e la National Italian American Foundation condividono la passione per i valori e l’eccellenza del made in Italy”.

– foto ufficio stampa Veronafiere –

(ITALPRESS).

Trent’anni di Registro delle Imprese: a Bari il convegno nazionale

BARI (ITALPRESS) – A trent’anni dall’entrata in vigore del Regolamento di attuazione Registro delle Imprese, la Camera di Commercio di Bari promuove un importante convegno nazionale dedicato all’evoluzione di uno strumento che ha cambiato in modo profondo il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione.

L’iniziativa, dal titolo “Dal D.P.R. 581/1995 all’era dei registri interconnessi e dell’intelligenza artificiale”, si terrà nella Sala Ambrosi della Camera di Commercio di Bari, il 23 e 24 ottobre 2025, e riunirà esponenti del mondo istituzionale, accademico e professionale per discutere prospettive, criticità e nuove frontiere normative del Registro delle Imprese, nel contesto della trasformazione digitale e dell’integrazione europea. Tra i partecipanti: il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il presidente del Tribunale di Bari Alfonso Orazio Maria Pappalardo, il procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi, il dirigente del MIMIT Marco Maceroni, e il direttore generale di InfoCamere Paolo Ghezzi.

La due giorni sarà aperta dai saluti istituzionali della presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, che sottolinea come “oggi il Registro delle Imprese non è più solo un archivio: è una piattaforma dinamica che genera valore, produce conoscenza, e contribuisce a orientare le scelte di chi fa impresa, di chi investe, di chi studia e analizza il sistema produttivo. È il cuore digitale del sistema camerale e, al tempo stesso, uno strumento di fiducia per cittadini, professionisti e istituzioni, una best practice a livello europeo”.

Il convegno prevede due sessioni di lavoro. La prima, giovedì 23 ottobre (ore 14.30 – 18.30), sarà dedicata a un bilancio dei trent’anni di applicazione della normativa, con la tavola rotonda “Frammentazione normativa, criticità operative e urgenza di riforma”, moderata dal prof. Ugo Patroni Griffi. La seconda giornata, venerdì 24 ottobre (ore 9.30 – 13.30), sarà invece orientata al futuro: “Verso il Registro europeo interconnesso: digitalizzazione, intelligenza artificiale e la nuova frontiera della trasparenza societaria”, moderata dal prof. Francesco Fimmanò.

L’evento, accreditato presso gli Ordini professionali di Bari (Commercialisti, Avvocati e Notai), sarà trasmesso anche in streaming e si propone come un momento di riflessione e confronto sul ruolo strategico del Registro delle Imprese nell’ecosistema digitale italiano ed europeo, in un momento in cui l’introduzione dei nuovi codici Ateco 2025 e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale aprono prospettive inedite per la semplificazione amministrativa e la trasparenza economica.

– Foto Locandina –

(ITALPRESS).

Sanità e innovazione, a Palermo la quinta edizione di ExpoMedicina

PALERMO (ITALPRESS) – Il legame tra innovazione tecnologica e sanità si fa sempre più stretto e Palermo si prepara a raccoglierne sfide e opportunità: lo farà attraverso ExpoMedicina, la cui quinta edizione si terrà dal 26 al 29 ottobre alla Fiera del Mediterraneo. L’evento, presentato questa mattina allo Studio Magnisi, metterà a confronto operatori sanitari e rappresentanti istituzionali proponendo soluzioni sempre più innovative per il futuro della salute e la divulgazione di buone pratiche. Due gli appuntamenti cruciali: il sedicesimo Congresso Aogoi Sicilia, che mette insieme tutti i ginecologi ospedalieri dell’isola, e il Premio Dusmet, un riconoscimento per quei progetti che coniugano innovazione, scienza e impatto sociale con particolare attenzione al Life Science; sedici i finalisti, con la cerimonia di premiazione che si svolgerà mercoledì 29 ottobre.

“Nei 35 convegni che si svolgeranno durante ExpoMedicina parteciperanno tantissimi professionisti del settore – sottolinea Maurizio Ninfa, presidente e organizzatore della kermesse, – Inoltre, il congresso Aogoi e il premio Dusmet sono la dimostrazione di un grande sforzo organizzativo ma soprattutto qualitativo. Alla sua quinta edizione, ExpoMedicina è diventata un punto di riferimento per discutere di sanità e quelle che sono le prospettive future”. Fondamentale il ruolo dell’innovazione tecnologica che, secondo Ninfa, “ormai ha preso piede anche nella sanità a 360 gradi: abbiamo notato un continuo sviluppo, soprattutto nella possibilità di consentire alla pubblica amministrazione di abbassare i costi di gestione. Un esempio è il laboratorio di medicina che consente di visitare i pazienti a distanza, dopodiché il medico vedendo i referti può dare la sua diagnosi. Questo è importante come anche le operazioni che vengono fatte con la robotica, a dimostrazione di come cerchiamo di sposare la professionalità del singolo medico con quelli che sono gli strumenti a disposizione”.

Per l’assessore comunale alla Salute Fabrizio Ferrandelli “sanità e innovazione tecnologica si coniugano e possono dare una mano alla cittadinanza. A noi interessa arrivare il più possibile a quella parte di cittadinanza che non si cura o che ha difficoltà ad accedere alle cure: l’innovazione, la digitalizzazione e la semplificazione sicuramente possono essere una grande chiave d’aiuto per salvare vite umane. Siamo in coordinamento con l’Asp e tutti gli attori correlati per indirizzare i diritti di cittadinanza verso chi è tenuto e ha gli strumenti per poterli aiutare: noi facciamo da distributore logistico non soltanto per l’informazione, ma per le opportunità”.

– foto xd8/Italpress –

(ITALPRESS).