domenica, Giugno 21, 2026
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Malta introdurrà limiti di età sui social media

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro Robert Abela ha annunciato che Malta introdurrà regolamenti sull’età minima per l’uso dei social media, ispirati alle severe leggi australiane sulla sicurezza online.

Abela ha dichiarato che le regole inizialmente limiteranno l’accesso agli utenti di età inferiore ai 13 anni, con possibili estensioni a fasce di età più elevate. Ha sottolineato che i giovani rappresentano la futura forza lavoro della nazione e devono essere protetti dai rischi online. Il premier ha aggiunto che i dettagli delle misure saranno resi noti nelle prossime settimane.

La legge australiana ‘Emendamento sulla Sicurezza Online’ (Legge sull’Età Minima per i Social Media) 2024) che entrerà in vigore a dicembre 2025—impone alle piattaforme di bloccare gli utenti sotto i 16 anni e prevede multe fino a 49,5 milioni di dollari australiani per chi non rispetta le regole.

Diversi paesi europei, tra cui Grecia, Norvegia e Francia, hanno già adottato leggi simili, fissando limiti di età compresi tra i 13 e i 16 anni e richiedendo spesso il consenso dei genitori per gli utenti più giovani. La decisione di Malta si inserisce in un crescente sforzo globale volto a proteggere i minori nella sfera digitale.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Festino di Santa Rosalia in mostra a Washington

WASHINGTON (ITALPRESS) – Fa tappa a Washington la mostra sul Festino di Santa Rosalia. L’esposizione presenta una selezione di scatti fotografici vincitori del concorso “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, insieme ad altre immagini realizzate da chi vive il Festino, lo attende e lo celebra ogni anno nel capoluogo siciliano. Il progetto fa parte del calendario di eventi organizzati per celebrare i 400 anni del rinvenimento delle spoglie mortali della patrona di Palermo.
xp6/mgg/gtr

A Washington la mostra sul Festino di Santa Rosalia

WASHINGTON (ITALPRESS) – Fa tappa a Washington la mostra sul Festino di Santa Rosalia. L’esposizione presenta una selezione di scatti fotografici vincitori del concorso “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, insieme ad altre immagini realizzate da chi vive il Festino, lo attende e lo celebra ogni anno nel capoluogo siciliano. Il progetto fa parte del calendario di eventi organizzati per celebrare i 400 anni del rinvenimento delle spoglie mortali della patrona di Palermo. A presentare la mostra è stato l’assessore comunale all’Urbanistica, Maurizio Carta, nell’ambito della cerimonia per i 50 anni della Niaf, l’organizzazione con sede a Washington che rappresenta gli italoamericani che vivono negli Stati Uniti.
“E’ un privilegio – ha detto Carta – essere qui nell’ambito dei 50 anni della NIAF per celebrare Palermo e la sorellanza che lega la mia città a Washington e alle altre città americane, e la fratellanza tra l’Italia, il mio paese – che è quello delle origini familiari degli italo-americani – e gli Stati Uniti, il paese che hanno scelto per coltivare talenti e opportunità”.
“Palermo, che qui è rappresentata dalla sua migliore ambasciatrice, la sua patrona Santa Rosalia, attraverso una mostra sul 400mo Festino – ha aggiunto l’assessore comunale di Palermo – è una città metropolitana di alto rango nazionale e un capoluogo regionale che ha l’ambizione di svilupparsi in maniera sostenibile, conservando e valorizzando le sue profonde identità culturali, sociali e paesaggistiche, proiettandole nel futuro per essere una città contemporanea ed attrattiva, creativa e solidale, sicura e produttiva, capace di competere efficacemente nello scenario internazionale. Una città cosmopolita e accogliente, identitaria e innovativa, capace di percorrere contemporanemente la tradizione e la transizione. La mostra che arricchisce gli Italpress Awards – ha concluso Carta – è uno strumento di promozione internazionale di Palermo e del suo progetto di “rinascita” e di “rigenerazione” del territorio, attraverso cui la città si presenta con una rinnovata identità metropolitana, rimanendo sempre la splendente Zyz, fondata dai Fenici per essere la più bella del Mediterraneo”.
-foto Italpress –
(ITALPRESS).

A Washington la mostra sul Festino di Santa Rosalia

WASHINGTON (ITALPRESS) – Fa tappa a Washington la mostra sul Festino di Santa Rosalia. L’esposizione presenta una selezione di scatti fotografici vincitori del concorso “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, insieme ad altre immagini realizzate da chi vive il Festino, lo attende e lo celebra ogni anno nel capoluogo siciliano. Il progetto fa parte del calendario di eventi organizzati per celebrare i 400 anni del rinvenimento delle spoglie mortali della patrona di Palermo. A presentare la mostra è stato l’assessore comunale all’Urbanistica, Maurizio Carta, nell’ambito della cerimonia per i 50 anni della Niaf, l’organizzazione con sede a Washington che rappresenta gli italoamericani che vivono negli Stati Uniti.
“E’ un privilegio – ha detto Carta – essere qui nell’ambito dei 50 anni della NIAF per celebrare Palermo e la sorellanza che lega la mia città a Washington e alle altre città americane, e la fratellanza tra l’Italia, il mio paese – che è quello delle origini familiari degli italo-americani – e gli Stati Uniti, il paese che hanno scelto per coltivare talenti e opportunità”.
“Palermo, che qui è rappresentata dalla sua migliore ambasciatrice, la sua patrona Santa Rosalia, attraverso una mostra sul 400mo Festino – ha aggiunto l’assessore comunale di Palermo – è una città metropolitana di alto rango nazionale e un capoluogo regionale che ha l’ambizione di svilupparsi in maniera sostenibile, conservando e valorizzando le sue profonde identità culturali, sociali e paesaggistiche, proiettandole nel futuro per essere una città contemporanea ed attrattiva, creativa e solidale, sicura e produttiva, capace di competere efficacemente nello scenario internazionale. Una città cosmopolita e accogliente, identitaria e innovativa, capace di percorrere contemporanemente la tradizione e la transizione. La mostra che arricchisce gli Italpress Awards – ha concluso Carta – è uno strumento di promozione internazionale di Palermo e del suo progetto di “rinascita” e di “rigenerazione” del territorio, attraverso cui la città si presenta con una rinnovata identità metropolitana, rimanendo sempre la splendente Zyz, fondata dai Fenici per essere la più bella del Mediterraneo”.
-foto Italpress –
(ITALPRESS).

Iran, Khamenei “Trump non ha distrutto le nostre strutture nucleari”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il Leader Supremo della Repubblica Islamica dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato oggi che il presidente americano Donald Trump è “illuso” nel credere di aver distrutto le strutture nucleari iraniane con attacchi americani condotti lo scorso giugno. Secondo quanto riportato dal suo sito ufficiale, durante un incontro con atleti iraniani, Khamenei ha affermato: “Il presidente americano si vanta dicendo – abbiamo bombardato l’industria nucleare iraniana e l’abbiamo distrutta. Bene, continua a vivere in questa illusione!”.

L’attacco statunitense alle strutture nucleari iraniane risale a giugno, quando Trump ha annunciato che l’esercito americano aveva condotto un’operazione “di grande successo” contro tre siti nucleari, tra cui l’impianto sotterraneo di arricchimento dell’uranio di Fordow. Da allora, il presidente americano ha ripetutamente celebrato l’operazione come un colpo decisivo contro il programma nucleare iraniano.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Come sta cambiando lo stile di vita degli adolescenti italiani

La generazione che oggi frequenta medie e superiori vive trasformazioni rapide: digitalizzazione precoce, attività fisica discontinua, abitudini alimentari e consumi culturali che si spostano online, una salute mentale che chiede attenzione.

Per capire come sta cambiando la quotidianità degli adolescenti italiani, è utile incrociare evidenze di fonti autorevoli come ISTAT e Istituto Superiore di Sanità. I dati aiutano a leggere tendenze già in atto e a impostare politiche familiari e scolastiche più informate.

Connessione e socialità digitale

La presenza online è ormai quasi universale. Secondo un’analisi su dati ISTAT, quasi l’85% dei ragazzi tra 11 e 19 anni ha un profilo su un social network, quota che sale oltre il 97% tra i 17-19enni; le ragazze sono leggermente più presenti dei coetanei maschi e nel Mezzogiorno la diffusione è più alta rispetto al Nord.

L’accesso a internet nelle famiglie italiane continua ad ampliarsi e crea un ambiente domestico ricco di connessioni: nel 2024 la diffusione di internet tocca il 93,4% tra le famiglie con almeno un componente 16-74 anni, un contesto che favorisce l’uso quotidiano della rete anche fra i minorenni (fonte: Istat )

Accanto alle opportunità, emergono rischi legati al tempo di esposizione e alla qualità dell’interazione. Le evidenze internazionali e nazionali richiamate da osservatori indipendenti segnalano che superare le due ore al giorno di social può aumentare il rischio di ansia, solitudine e depressione, in particolare in soggetti vulnerabili. Questo non significa criminalizzare i social, ma educare a un uso consapevole e bilanciato.

Attività fisica e sedentarietà

Il quadro sull’esercizio resta ambivalente. Nella sorveglianza HBSC 2022 dell’Istituto Superiore di Sanità, meno del 10% degli studenti 11-15 anni raggiunge almeno un’ora di attività motoria quotidiana come raccomandato dall’OMS. Ciò indica un divario tra linee guida e pratica effettiva.

Allargando lo sguardo alla popolazione, ISTAT rileva nel 2023 una riduzione della sedentarietà rispetto al 2022, ma il fenomeno resta esteso: oltre un terzo della popolazione di 3 anni e più è sedentaria. Questo dato, pur non riferito esclusivamente agli adolescenti, offre il contesto in cui matura il loro stile di vita. Investire in sport scolastico e di base diventa strategico per invertire la rotta.

Alimentazione, alcol e fumo

Sulla nutrizione e i comportamenti a rischio, l’indagine HBSC 2022 segnala che tra gli studenti 11-15 anni il 21-29,6% non consuma la prima colazione nei giorni di scuola, abitudine associata a cali di attenzione e scelte alimentari peggiori nel resto della giornata. Sul fronte del peso, è in eccesso ponderale il 18,2% dei ragazzi 11-15 anni, con obesità al 4,4%; tra i 17enni l’eccesso ponderale raggiunge circa il 19,3%.

Per alcol e fumo, ISTAT sottolinea che, pur essendo comportamenti vietati ai minori, il 15,7% degli 11-17enni ha consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno e circa il 2,8% riferisce un consumo settimanale/giornaliero o pratiche di binge drinking. Sono indicatori da monitorare con programmi preventivi mirati a scuola e nei luoghi di aggregazione.

Questi numeri raccontano un equilibrio delicato: più tempo online, colazione spesso trascurata, movimento insufficiente e prime sperimentazioni con sostanze legali. Le risposte efficaci combinano educazione, ambienti favorevoli e alleanze educative tra famiglie, scuole, terzo settore e sport.

Benessere psicologico e qualità del sonno

La dimensione psicologica è un tassello cruciale del nuovo stile di vita. Le analisi HBSC segnalano un calo della percezione del benessere negli adolescenti, con le ragazze che riportano più spesso malessere rispetto ai coetanei, e connesso anche a abitudini sedentarie e uso intensivo dei social. L’attenzione al sonno regolare, alla routine serale senza schermi e a spazi di relazione offline è oggi parte integrante delle strategie di promozione della salute.

Un altro aspetto da considerare è l’anticipo dell’esposizione ai dispositivi: la progressiva disponibilità di smartphone e connessioni domestiche rende l’educazione digitale necessaria già nella preadolescenza, per prevenire sia il debito di sonno sia l’uso disfunzionale.

Tre tendenze chiave da tenere d’occhio

Per sintetizzare i cambiamenti più rilevanti, ecco tre trend che aiutano a leggere il presente e pianificare il futuro:

  1. Ipersocialità digitale e identità online: profili social diffusi già a inizio adolescenza, con intensità massima a 17-19 anni; servono competenze su privacy, reputazione digitale e media literacy.

  2. Attività fisica insufficiente: la quota di ragazzi che raggiunge i livelli minimi consigliati resta bassa, mentre l’ambiente complessivo è ancora troppo sedentario. Sport di base e mobilità attiva sono leve prioritarie.

  3. Comportamenti a rischio precoci: campanelli d’allarme su colazione saltata, eccesso ponderale e consumi alcolici anche in età 11-17. Interventi educativi precoci si associano a benefici duraturi.

Cosa possono fare famiglie, scuole e comunità

Per passare dai dati all’azione, alcuni accorgimenti concreti possono accompagnare i ragazzi verso abitudini più sane:

  • Stabilire routine digitali: tempi chiari davanti agli schermi e disconnessione serale per proteggere il sonno.

  • Rendere facile il movimento: tragitti casa-scuola a piedi o in bici quando possibile e attività sportiva settimanale strutturata.

  • Valorizzare i pasti chiave: colazione quotidiana e spuntini semplici che riducano snack ultraprocessati.

  • Lavorare sul clima di classe: alfabetizzazione emotiva, peer education e sport come veicolo di inclusione.

  • Monitorare segnali di rischio: calo del rendimento, ritiro sociale, irritabilità prolungata; attivare reti di supporto con pediatri, sportelli d’ascolto e servizi territoriali.

Queste azioni non sostituiscono interventi strutturali, ma funzionano da cuscinetto protettivo mentre il contesto sociale e digitale evolve.

In sintesi, gli adolescenti italiani vivono un ecosistema sempre più connesso, con vantaggi in termini di accesso all’informazione e di creatività, ma anche con sfide legate a sedentarietà, alimentazione disordinata, consumi a rischio e benessere mentale. Le evidenze di ISTAT e ISS-HBSC indicano direttrici chiare: educazione digitale, sport e movimento, ritmi di vita regolari e prevenzione precoce sono gli assi su cui costruire una quotidianità più equilibrata per la generazione che sta crescendo oggi in Italia.

Mattarella a Bruxelles incontra i reali del Belgio

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita di Stato in Belgio insieme alla figlia Laura, è stato accolto con gli onori militari nella Place des Palais dal re Filippo e dalla regina Mathilde.
L’incontro è proseguito all’interno del Palazzo Reale per la presentazione delle delegazioni ufficiali, la firma del Libro d’Onore, e il consueto scambio di doni e di onorificenze. In seguito, il presidente Mattarella si è recato al Monumento della Tomba del Milite Ignoto per la cerimonia di deposizione di una corona.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Cina: PIL in aumento del 5,2% su base annua nei primi 9 mesi del 2025

Il prodotto interno lordo (PIL) della Cina è cresciuto del 5,2% su base annua nei primi nove mesi del 2025, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica (NBS) pubblicati lunedì 20 ottobre. (ITALPRESS/XINHUA) .
mec/abr/azn (Fonte video: Xinhua)