martedì, Febbraio 10, 2026
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Venezuela, Trump avverte “Se Rodriguez non fa ciò che è giusto pagherà un prezzo molto alto”

ROMA (ITALPRESS) – La nuova leader venezuelana Delcy Rodriguezse non fa ciò che è giusto, pagherà un prezzo molto alto, probabilmente più alto di quello di Maduro“. Lo dice in un’intervista a The Atlantic il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Parlando del futuro del Venezuela, Trump ha evidenziato un netto allontanamento dalla sua precedente avversione per il cambio di regime, respingendo le preoccupazioni di molti nella sua base MAGA. “Sapete – afferma -, la ricostruzione e il cambio di regime, o come volete chiamarli, sono meglio di quello che avete adesso. Non potrebbe andare peggio“.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

Venezuela, Trump avverte “Se Rodriguez non fa ciò che è giusto pagherà un prezzo molto alto”. E sulla Groenlandia “Ne abbiamo bisogno”

ROMA (ITALPRESS) – La nuova leader venezuelana Delcy Rodriguezse non fa ciò che è giusto, pagherà un prezzo molto alto, probabilmente più alto di quello di Maduro“. Lo dice in un’intervista a The Atlantic il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Parlando del futuro del Venezuela, Trump ha evidenziato un netto allontanamento dalla sua precedente avversione per il cambio di regime, respingendo le preoccupazioni di molti nella sua base MAGA. “Sapete – afferma -, la ricostruzione e il cambio di regime, o come volete chiamarli, sono meglio di quello che avete adesso. Non potrebbe andare peggio“.

Abbiamo assolutamente bisogno della Groenlandia“, sottolinea inoltre Trump, descrivendo l’isola, che attualmente fa parte della Danimarca, come “circondata da navi russe e cinesi“.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

Pmi, Costantini “Il 2026 si apre nel segno dell’incertezza”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra indagine indica che anche quest’anno prevale l’incertezza. Tuttavia, le imprese con aspettative positive superano quelle che prevedono un peggioramento dei risultati aziendali, grazie soprattutto agli imprenditori under 40. Si confermano inoltre le principali criticità che si chiamano costi dell’energia, concorrenza sleale e carenza di personale”. Così Dario Costantini, presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, in merito all’indagine annuale condotta dall’Area Studi della CNA presso un campione di oltre 2.500 imprese rappresentativo del tessuto produttivo italiano.

mca3/sat
(Fonte video: CNA)

La Fiorentina respira, Kean al 92° e 1-0 alla Cremonese

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista il secondo successo in campionato battendo la Cremonese con una rete al 92°. Decide Moise Kean che, subentrato poco prima, sfonda il muro degli ospiti che crolla sul più bello dopo una partita quasi perfetta di Baschirotto e compagni. Per i gigliati la classifica adesso si fa meno pesante con un -3 dal quart’ultimo posto del Genoa e con Paolo Vanoli che rinsalda la propria panchina, in bilico fino a poche ore fa. Per gli ospiti uno stop che non fa troppo male, ma l’amarezza per il punto sfuggito rimane. L’inizio della sfida dà già un primo segnale visto che i padroni di casa approcciano molto bene con la scelta di Vanoli di schierare il 4-1-4-1 che si rivela azzeccata. Gli ospiti, infatti, sono sempre in inferiorità numerica a centrocampo e non è un caso che Bondo, ammonito al 20′ dopo 8′ venga tolto da Nicola, preoccupato del rischio di rimanere in dieci. A livello di occasioni da rete i viola si segnalano con una conclusione da fuori di area respinta da Audero e una traversa di Parisi di testa su cross da sinistra di Ranieri. La Cremonese non si fa mai pericolosa dalle parti di De Gea, con Vardy ottimamente controllato da Comuzzo, aiutato sui raddoppi da Pongracic.
Al 36′ un episodio che farà discutere visto che l’arbitro, La Penna, che offre una prestazione assai deludente, assegna un rigore per fallo di Baschirotto su Piccoli, ma si fa poi convincere dal Var Marini per un presunto fallo dell’attaccante viola. Da lì in poi il nervosismo in campo cresce e il direttore di gara espelle un componente ciascuno nelle due panchine: il vice tecnico gigliato Cavalletto e il ds grigiorosso Giacchetta. Alle soglie dell’intervallo Gudmundsson impegna ancora Audero. Una prima grande chance per andare in vantaggio la Cremonese la confeziona al 56′, su un disimpegno errato di Ranieri che Vardy raccoglie, ma al momento dell’assist per Bonazzoli è perfetto Comuzzo, il migliore dei suoi, in chiusura. C’è l’esordio in maglia gigliata per Solomon, schierato esterno offensivo destro al posto di Parisi, mentre Gosens rileva Ranieri. La Fiorentina riduce pericolosità e intensità. Nel finale Vanoli sceglie Fortini, accentrando Gudmundsson dietro Piccoli. Proprio l’islandese scalda i guanti del portiere ospite a 10′ dalla fine. Serve però un riflesso felino di De Gea sul neo entrato Sanabria per evitare guai peggiori 4′ più tardi. Nel finale dentro anche Kean ed è proprio l’attaccante azzurro che, sul cross di Solomon, approfitta di un errore di Audero in uscita, quindi del colpo di testa di Fortini e della dormita collettiva ospite, per metterla dentro. Alla fine la tifoseria viola può far festa.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

La rete ferroviaria cinese raggiunge quota 165.000 chilometri

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’operatore ferroviario nazionale cinese ha dichiarato domenica che la lunghezza totale della rete ferroviaria del Paese è aumentata da 146.300 km a 165.000 km durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025).

L’espansione rappresenta un incremento del 12,8% nel quinquennio, secondo la China State Railway Group Co. Ltd.

Nel periodo 2021-2025, la lunghezza delle linee ferroviarie ad alta velocità operative in Cina è aumentata del 32,98%, passando da 37.900 km a 50.400 km, rendendo il Paese sede della più grande rete ferroviaria ad alta velocità del mondo.

Nel solo 2025, la Cina ha registrato investimenti in immobilizzazioni ferroviarie per 901,5 miliardi di yuan (circa 128,3 miliardi di dollari) e ha messo in funzione 3.109 km di nuove linee ferroviarie, di cui 2.862 km di linee ad alta velocità.

La Cina continuerà a portare avanti la costruzione della rete ferroviaria durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), ha affermato l’operatore ferroviario, aggiungendo che si prevede che la lunghezza della linea ferroviaria nazionale raggiungerà i 180.000 km entro il 2030, di cui circa 60.000 km ad alta velocità.

– Foto Xinhua –

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Kean entra e segna nel recupero, la Fiorentina batte 1-0 la Cremonese

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista il secondo successo in campionato battendo con una rete a tempo quasi scaduto la Cremonese. Decide Moise Kean che, subentrato poco prima, sfonda il muro degli ospiti che crolla sul più bello dopo una partita quasi perfetta di Baschirotto e compagni. Per i gigliati la classifica adesso si fa meno pesante con un -3 dal quart’ultimo posto del Genoa e con Paolo Vanoli che rinsalda la propria panchina, in bilico fino a poche ore fa. Per gli ospiti uno stop che non fa troppo male, ma l’amarezza per il punto sfuggito rimane. L’inizio della sfida dà già un primo segnale visto che i padroni di casa approcciano molto bene con la scelta di Vanoli di schierare il 4-1-4-1 che si rivela azzeccata. Gli ospiti, infatti, sono sempre in inferiorità numerica a centrocampo e non è un caso che Bondo, ammonito al 20′ dopo 8′ venga tolto da Nicola, preoccupato del rischio di rimanere in dieci. A livello di occasioni da rete i viola si segnalano con una conclusione da fuori di area respinta da Audero e una traversa di Parisi di testa su cross da sinistra di Ranieri. La Cremonese non si fa mai pericolosa dalle parti di De Gea, con Vardy ottimamente controllato da Comuzzo, aiutato sui raddoppi da Pongracic.

Al 36′ un episodio che farà discutere visto che l’arbitro, La Penna, che offre una prestazione assai deludente, assegna un rigore per fallo di Baschirotto su Piccoli, ma si fa poi convincere dal Var Marini per un presunto fallo dell’attaccante viola. Da lì in poi il nervosismo in campo cresce e il direttore di gara espelle un componente ciascuno nelle due panchine: il vice tecnico gigliato Cavalletto e il ds grigiorosso Giacchetta. Alle soglie dell’intervallo Gudmundsson impegna ancora Audero. Una prima grande chance per andare in vantaggio la Cremonese la confeziona al 56′, su un disimpegno errato di Ranieri che Vardy raccoglie, ma al momento dell’assist per Bonazzoli è perfetto Comuzzo, il migliore dei suoi, in chiusura. C’è l’esordio in maglia gigliata per Solomon, schierato esterno offensivo destro al posto di Parisi, mentre Gosens rileva Ranieri. La Fiorentina riduce pericolosità e intensità. Nel finale Vanoli sceglie Fortini, accentrando Gudmundsson dietro Piccoli. Proprio l’islandese scalda i guanti del portiere ospite a 10′ dalla fine. Serve però un riflesso felino di De Gea sul neo entrato Sanabria per evitare guai peggiori 4′ piu’ tardi. Nel finale dentro anche Kean ed è proprio l’attaccante azzurro che, sul cross di Solomon, approfitta di un errore di Audero in uscita, quindi del colpo di testa di Fortini e della dormita collettiva ospite, per metterla dentro. Alla fine la tifoseria viola può far festa.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 6.5; Dodo 5, Comuzzo 6.5, Pongracic 5.5, Ranieri 5 (21’st Gosens 6); Fagioli 5.5; Parisi 6 (21’st Solomon 6.5), Mandragora 5.5, Ndour 5 (30’st Fortini 6.5) Gudmundsson 6 (39′ st Nicolussi Caviglia sv.); Piccoli 5.5 (39’st Kean 7) In panchina: Martinelli, Lezzerini, P.Mari, Kouadio, Viti, Kospo, Sohm. Allenatore: Vanoli 6

CREMONESE (3-5-2): Audero 5; Terracciano 5.5, Baschirotto 6, Folino 5.5; Barbieri 5.5, Payero 6 (30’st Zerbin 5.5), Vandeputte 5.5 (13’st Vazquez 6), Bondo 5.5 (28’pt Grassi 5.5), Pezzella 6; Vardy 5.5 (30’st Moumbagna 5.5), Bonazzoli 5.5 (30′ st Sanabria 5.5) In panchina: Silvestri, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Valoti, Lordkipanidze, Johnsen, Sanabria, Bianchetti. Allenatore: Nicola 6

ARBITRO: La Penna di Roma 4.5
RETE: 47’st Kean
NOTE: Pomeriggio freddo e nuvoloso, terreno in ottime condizioni. Prima del fischio di inizio è stato osservato 1′ di silenzio per le vittime della strage di Crans Montana (Svizzera). Spettatori: 19.827. Incasso: 422.312 euro. Espulsi: al 43′ pt il vice allenatore viola Daniele Cavalletto ed il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta. Ammoniti: Dodo, Bondo, Payero. Angoli: 6-3. Recupero: 6′ pt; 5′ st.

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Il Niguarda accoglie altri due feriti della tragedia di Crans-Montana: 11 ricoverati, 7 in condizioni serie

MILANO (ITALPRESS) – “Alla data del 4 gennaio, i pazienti accolti dall’Ospedale Niguarda di Milano sono in tutto 11: i primi 3 sono arrivati l’1 gennaio, a poche ore dall’evento. Altri 4 sono stati trasferiti a Niguarda il 2 gennaio da diversi ospedali della Svizzera, mentre il 3 gennaio se ne sono aggiunti ulteriori 2. Nella giornata di oggi sono stati presi in carico 2 pazienti provenienti da Aarau e Zurigo”. È quanto viene reso noto dall’ospedale milanese, in un aggiornamento sul numero di feriti giunti dopo la tragedia a Crans Montana. “Quasi tutti i feriti hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55. Sette sono considerati in condizioni particolarmente serie e necessitano di cure più intensive. Niguarda rimane a disposizione per prendere in carico un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, al momento considerato non trasportabile, così come per dare supporto e assistenza ad ulteriori feriti. Le equipe che si stanno prendendo cura dei pazienti lavorano alla Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso, al Centro Ustioni, alla Anestesia e Rianimazione. Le Sale Operatorie sono attive a regime con tutti i professionisti coinvolti, per garantire in tempo reale la piena assistenza a ciascuno di questi 11 pazienti. Accanto a loro sono sempre presenti anche infermieri, tecnici, operatori sociosanitari e un team dedicato di psicologi, che assiste le famiglie”. 

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Il Niguarda accoglie altri due feriti della tragedia di Crans-Montana, i ricoverati sono 11

MILANO (ITALPRESS) –  “Alle 15:15 è stato portato a Niguarda un ulteriore paziente, proveniente dall’Ospedale di Zurigo. Si tratta di maschio di 16 anni. Il numero dei pazienti accolti a Niguarda sale ora a 11”. Lo rendono noto dall’ospedale milanese, aggiornando sul numero di feriti giunti in seguito alla tragedia di Crans Montana in Svizzera. In mattinata era arrivata una donna di 55 anni, cittadina italiana residente in Svizzera, finora ricoverata ad Aarau.

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Strage Crans-Montana, scomparso il giovane romano Riccardo Minghetti. Il cordoglio del presidente Rocca e del sindaco Gualtieri

ROMA (ITALPRESS) – “Esprimo un dolore profondo e sincero per la tragica scomparsa di Riccardo Minghetti. Una notizia che colpisce duramente e che lascia un senso di sgomento e di grande tristezza. Mi stringo con affetto e partecipazione alla sua famiglia, condividendo un lutto che riguarda tutta la comunità del Lazio. A loro rivolgo le più sentite condoglianze e un pensiero di vicinanza autentica in un momento così drammatico”. Così, in una nota, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Un pensiero particolare va alla sorellina di Riccardo, che ha lottato con un coraggio straordinario nel tentativo di salvare il fratello. Il suo gesto resta quello di una piccola eroina, esempio di amore puro e di forza che commuove profondamente – prosegue -. Sono vicino alle amiche e agli amici del Liceo Cannizzaro, dello Sporting Club Eur e di tutte tutte le altre comunità che Riccardo frequentava. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo tra i coetanei, negli ambienti dello studio e dello sport, tra chi ha condiviso con lui il quotidiano, le passioni e i sogni. In questo momento di grande dolore, il Lazio intero si stringe nel rispetto e nel silenzio attorno alla famiglia, nel ricordo di un ragazzo la cui vita è stata spezzata troppo presto”.

GUALTIERI “SCOMPARSA RICCARDO MINGHETTI CI ADDOLORA”

“Siamo accanto alle famiglie delle ragazze e dei ragazzi italiani che hanno perso la vita o sono rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana con un dolore che è difficile anche solo immaginare. In queste ore è stato purtroppo identificato il corpo di un giovane romano, Riccardo Minghetti, e la sua morte ci colpisce profondamente. Alla sua famiglia va la nostra vicinanza più sincera, insieme all’abbraccio e alle condoglianze di tutta Roma. Un pensiero va anche a Manfredi Marcucci, ancora ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, con l’augurio che possa rimettersi presto e tornare dai suoi cari. Roma Capitale è pronta a mettersi a disposizione delle famiglie in ogni forma necessaria, condividendone il dolore con discrezione e rispetto”. Così in una nota il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

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