sabato, Maggio 9, 2026
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Crans-Montana, Ciciliano “Dai Paesi vicini fondamentale supporto alla Svizzera”

ROMA (ITALPRESS) – Nella tragedia di Crans-Montana “sono stati coinvolti 20 cittadini italiani, 14 feriti e 6 deceduti. Uno è ancora ricoverato in Svizzera: doveva essere trasferito prima ieri, poi oggi, ma le sue condizioni cliniche non ne consentono in questo momento il trasporto”. Così il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in un punto stampa sulla tragedia di Crans-Montana nella sede operativa del Dipartimento a Roma, dopo aver accolto a Linate e poi a Ciampino le salme delle vittime italiane. Ciciliano ha poi espresso il proprio cordoglio “personale e a nome della Protezione civile alle famiglie delle vittime e vicinanza ai feriti che sono ancora ricoverati a Milano e Zurigo. Questi ragazzi che ormai sono un pò tutti figli nostri”, ha aggiunto.
“Nel momento in cui è stato chiaro che la gestione emergenziale dei sistemi svizzeri non era più in grado di mantenere la governance ordinaria dell’azione di soccorso, il supporto dell’Italia e degli altri Paesi vicini è stato fondamentale – ha sottolineato Ciciliano -. Le Regioni si sono immediatamente messe in moto, fin dall’inizio sono stati messi a disposizione posti letto particolari, ad altissima intensità di cura, per i grandi ustionati”, così come sono stati messi a disposizione farmaci specifici. “L’azione di sinergia istituzionale si è concretizzata con questo team avanzato, prima in Svizzera e poi attraverso la distribuzione” negli ospedali. “Le squadre che avevamo messo a disposizione erano due per dare la possibilità di cercare di trasferire questi pazienti”, perchè “alcuni dei 120 feriti avevano trovato assistenza in ospedali che non avevamo posti letto adeguati per la gestione dei grandi ustionati”.
Il primo criterio di trasferimento “ha interessato ovviamente prima i pazienti che erano da curare in maniera più intensiva. Il secondo criterio è stato ovviamente il criterio della prossimità delle residenze”, ha spiegato. “Così facendo abbiamo garantito la migliore chance di cura e quindi di sopravvivenza di ciascun paziente senza annichilire quelle che sono le capacità operative degli ospedali del territorio nazionale, che ovviamente devono avere la capacità di continuare ad erogare le prestazioni necessarie”, ha sottolineato. Il trasferimento è stato possibile “grazie agli elicotteri delle Regioni, nella totale sfortuna dell’evento la fortuna è stata che le condizioni meteo hanno consentito il trasferimento tempestivamente”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schifani incontra il parroco dello Zen “Potenzieremo la videosorveglianza” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – “Dopo quanto accaduto, non può non esserci una risposta da parte delle istituzioni. Ho voluto essere qui non solo per esprimere la vicinanza mia e di tutta la Regione ma per ascoltare e trovare insieme soluzioni concrete”. Così il presidente, Renato Schifani, al suo arrivo alla chiesa di San Filippo Neri di Palermo, per esprimere solidarietà al parroco don Giovanni Giannalia e alla comunità dopo le intimidazioni delle ultime settimane. Schifani ha visitato i locali che nei giorni scorsi sono stati raggiunti da alcuni colpi di arma da fuoco e ha discusso le principali problematiche del quartiere con don Giannalia, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, Luciano Magrini, e altri rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Le criticità possono essere affrontate soltanto con la collaborazione di tutti– ha detto il presidente – Per questo, intendo convocare un tavolo operativo che, mettendo insieme tutti gli enti coinvolti, a partire dal Comune, permetta di arrivare con concretezza e in tempi rapidi al potenziamento della videosorveglianza per la chiesa e, in generale, per il quartiere. Un contributo determinante, sotto questo aspetto, arriverà anche dalla “control room” che inaugureremo nei prossimi mesi”.

Il presidente della Regione si è poi soffermato sulle iniziative a lungo termine per il quartiere: “Serve un intervento coraggioso, in termini di finanziamento e di progetti che possa mettere insieme rigenerazione urbana e sociale partendo dalle scuole e dalle infrastrutture”. Successivamente, Schifani ha visitato, accompagnato dal comandante Magrini, la stazione dei Carabinieri di San Filippo Neri incontrando i militari in servizio. “A nome di tutti i siciliani – ha detto – voglio ringraziarvi per il vostro impegno”. 

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Fuochi d’artificio illegali, sequestri e denunce nel Reggino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un’azione capillare e coordinata di controllo del territorio ha consentito ai Carabinieri di mettere a segno, nei giorni scorsi, una serie di interventi mirati nel contrasto alla detenzione e alla commercializzazione illegale di materiale pirotecnico nella provincia di Reggio Calabria, a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei cittadini.

A Bagnara Calabra, i militari della locale Stazione congiuntamente con i colleghi della Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, hanno denunciato un uomo al termine di un controllo effettuato all’interno di un’attività commerciale. Gli accertamenti hanno permesso di accertare che l’esercente deteneva oltre 230 chilogrammi di articoli pirotecnici.

In un secondo intervento, sempre i militari della Stazione di Bagnara Calabria, hanno denunciato un uomo che deteneva illegalmente oltre 500 chili di materiale esplodente.

Un terzo intervento è stato condotto a Fiumara, dove i Carabinieri delle Stazioni di Fiumara e San Roberto hanno denunciato un uomo al termine di una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute materie esplodenti detenute senza alcun titolo di polizia e destinate alla vendita, tra cui un ordigno artigianale con miccia di innesco, batterie di tubi monocolpo e numerosi petardi di categoria vietata, per un peso complessivo significativo. Anche in questo caso, il materiale è stato posto sotto sequestro.

A Siderno, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno individuato un deposito abusivo di materiale pirotecnico, rinvenendo circa 100 chilogrammi di fuochi d’artificio di varia tipologia, detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e conservati in condizioni non conformi alla normativa in materia di sicurezza. La presenza del deposito in un contesto urbano avrebbe potuto generare gravi conseguenze per la collettività, secondo gli investigatori. Tutto il materiale sequestrato è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Incendio Crans-Montana, Ciciliano “Un ferito italiano resta ancora in Svizzera”

ROMA (ITALPRESS) – Nella tragedia di Crans-Montana “sono stati coinvolti 20 cittadini italiani, 14 feriti e 6 deceduti. Uno è ancora ricoverato in Svizzera: doveva essere trasferito prima ieri, poi oggi, ma le sue condizioni cliniche non ne consentono in questo momento il trasporto”. Così il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in un punto stampa sulla tragedia di Crans-Montana nella sede operativa del Dipartimento a Roma, dopo aver accolto a Linate e poi a Ciampino le salme delle vittime italiane.

xi2/sat/azn

Venezuela, Guterres “Preoccupato per il mancato rispetto delle norme del diritto internazionale”

di Stefano Vaccara

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, riguardo all’azione statunitense in Venezuela si è detto “profondamente preoccupato per il mancato rispetto delle norme del diritto internazionale”. L’intervento di Guterres è stato letto dalla Sottosegretaria Generale dell’Onu per gli Affari Politici e per il Peacebuilding, Rosemary DiCarlo, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dedicata proprio agli avvenimenti in Venezuela.

Nel suo intervento, Guterres ha sottolineato che le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump – che ha annunciato sui social media un’operazione militare “su larga scala” e ha affermato che Washington “gestirà” il Venezuela fino a una transizione politica – hanno già avuto “un impatto destabilizzante”. Il futuro immediato del Venezuela, ha aggiunto Guterres, “resta altamente incerto”. Il discorso letto da DiCarlo richiama al contesto politico precedente all’attacco: le elezioni presidenziali del luglio 2024, segnate da gravi irregolarità, la repressione dell’opposizione, gli arresti arbitrari e le violazioni dei diritti umani documentate dagli organismi delle Nazioni Unite. Ma sottolinea che “nulla giustifica l’uso della forza” al di fuori dei limiti stabiliti dal diritto internazionale. 

Il messaggio centrale, pronunciato mentre la crisi è ancora in pieno svolgimento, è stato dunque che la Carta delle Nazioni Unite “vieta l’uso della forza contro l’integrità territoriale” e l’indipendenza politica di uno Stato. Guterres ha ribadito che il rispetto di questi principi non è facoltativo, ma essenziale per la pace e la sicurezza globale. L’Onu chiede ora massima moderazione e l’astensione da qualsiasi ulteriore escalation, con il ritorno, invece, a strumenti politici e diplomatici. “Esistono meccanismi internazionali per affrontare crimini, traffici illegali e violazioni dei diritti umani”, ha ribadito Guterres, “senza mettere a rischio la stabilità regionale e internazionale”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina, 1,4 mld tonnellate di merci gestite dal porto Ningbo-Zhoushan nel 2025

HANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il porto di Ningbo-Zhoushan, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang, ha visto il proprio traffico merci superare 1,4 miliardi di tonnellate nel 2025, classificandosi al primo posto a livello mondiale in termini di trasporto annuale di merci per il 17esimo anno consecutivo, secondo quanto riferito dal porto.

La capacità del porto è stata significativamente potenziata grazie alle solide prestazioni dei suoi due principali terminal per container e del terminal di trasferimento, ha riferito lunedì il porto.

In particolare, il canale di Tiaozhoumen, il secondo canale in acque profonde da 300.000 tonnellate del porto, è entrato in funzione nel dicembre 2025.

In qualità di hub chiave della Via della seta marittima del XXI secolo, il porto di Ningbo-Zhoushan ha continuato ad ampliare la propria portata globale. A fine 2025, il porto offriva oltre 300 rotte per la spedizione marittima di container che collegavano più di 700 porti in oltre 200 Paesi e regioni.

Negli ultimi anni, lo Zhejiang, un centro economico sulla costa orientale della Cina, ha varato un piano d’azione per rafforzare la competitività e l’influenza globale del porto di Ningbo-Zhoushan.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Tragedia di Crans-Montana. Rientrata a Roma la salma del 16enne Riccardo Minghetti, mercoledì i funerali

ROMA (ITALPRESS) – E’ arrivata all’aeroporto di Ciampino, a bordo di un C-130 dell’Aetonautica Militare, la salma di Riccardo Minghetti, lo studente romano di 16 anni morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Poco prima erano state sbarcate all’aeroporto militare di Milano Linate le salme di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini. Le due vittime milanesi Achille Barosi e Chiara Costanzo rimarranno a Milano in attesa della camera ardente e dei funerali. I feretri di Giovanni Tamburi e Emanuele Galeppini sono stati trasferiti nelle loro città, Bologna e Genova. L’aereo militare con il feretro di Riccardo Minghetti è poi ripartito per Ciampino, dove è stato accolto dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Presenti i familiari, nel loro composto dolore. Dopo la benedizione della salma, il feretro è stato adagiato sul carro funebre che si è diretto a Roma. Attimi strazianti per i familiari della giovane vittima. Con il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi presenti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. I funerali saranno celebrati il 7 gennaio nella basilica dei Santi Pietro e Paolo.

Dopo la benedizione della salma, il feretro è stato adagiato sul carro funebre che si è diretto a Roma. Attimi strazianti per i familiari della giovane vittima. Con il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi sono presenti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.

I funerali saranno celebrati il 7 gennaio nella basilica dei Santi Pietro e Paolo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).