lunedì, Febbraio 9, 2026
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Milano-Cortina 2026, Goggia “Portabandiera? Rispetto la scelta di Buonfiglio, ho avuto la mia occasione nel 2022”

MILANO (ITALPRESS) – “Crans-Montana è stato un evento terribile per quei ragazzi e per chi si porterà dentro il dolore per tutta la vita. Ho letto dei problemi di sicurezza, ma non sono la persona più adatta per commentare. Non vedo una connessione fra sci e discoteche. Questi ragazzi andavano a divertirsi a Capodanno, come milioni di ragazzi nel mondo…”. Lo ha dichiarato la sciatrice azzurra Sofia Goggia in un’intervista al Corriere della Sera parlando della strage di Capodanno a Crans Montana. La bergamasca ha anche commentato la scelta dei portabaniera in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina: “Rispetto la scelta del presidente del Coni, Buonfiglio, c’erano tanti atleti meritevoli, io ho già avuto la mia occasione nel 2022”.

L’azzurra ha anche raccontato del suo incontro con Roberto Baggio, che l’ha aiutata molto. “Lavorare sulla mente fa molto bene, fa stare bene con se stessi e fa stare bene in mezzo agli altri. Non sono giochi di parole. Quello con Baggio è stato un incontro importante, ero in un periodo molto buio della mia carriera. Gli chiesi di incontrarlo perché sapevo quanto fosse stato martoriato da tanti infortuni e avevo bisogno di comprendere le sue motivazioni interiori per riprendersi. Sono andata a casa sua, ci siamo parlati… Ero convinta che gli infortuni fossero il prodotto di conflitti interiori, dovevo parlare con chi potesse capirmi”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sciame sismico nella notte nel Maceratese, scossa di terremoto più forte di magnitudo 3.8

ROMA (ITALPRESS) – Sciame sismico nella notte nel maceratese. Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nella finora, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a partire dalle 03:02, con la più forte alle 3:31 di magnitudo 3.8. L’epicentro a Sant’Angelo in Pontano (MC) a una profondità di 24 Km.

– foto screenshot INGV –

(ITALPRESS).

Cagliari, Zedda “Piano urbanistico fondamentale, 2026 anno ricco di progetti” / Video

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il piano urbanistico comunale è di fondamentale importanza. Ora siamo nella fase delle osservazioni, quindi nell’arco di un anno arriverà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva e sarà immediatamente efficace. Abbiamo approvato il Plus, per i servizi alle persone, in stretta intesa con la Asl per una diffusione capillare della sanità, per rispondere ai bisogno di chi ha delle fragilità. L’altro aspetto è quello dello stadio: è stato presentato il piano economico finanziario e avremo riscontro sulle analisi del piano presentato dal Cagliari Calcio, poi torneremo in Consiglio perla conferma della pubblica utilità e infine la gara”. Così il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, racconta all’Italpress quelli che sono stati gli ultimi fondamentali passaggi del 2025 per la sua amministrazione. Tre punti che proiettano l’amministrazione da lui guidata in un 2026 cruciale per il suo terzo mandato da sindaco, che sarà all’insegna di importanti lavori pubblici.

“I lavori a Sant’Elia sono già partiti – prosegue Zedda a proposito della riqualificazione del quartiere che ospiterà il nuovo stadio – stiamo riqualificando i sottoservizi in relazione a un problema relativo alle fogne. Sono interventi portati avanti con la Regione su quei luoghi rimasti incompiuti fin dagli anni ’70. Ma stiamo intervenendo anche sul parco degli anelli, che ospiterà una serie di aree sportive e di riqualificazione a verde, poi oltre allo stadio anche il palazzetto dello sport”. Non solo Sant’Elia: “Ci sono investimenti molto importanti per Pirri, Sant’Avendrace, San Benedetto, Mulinu Becciu, San Michele. Ogni quartiere avrà una serie di investimenti accompagnati, visto che siamo nella fase di aggiudicazione del nuovo bando sui rifiuti e della gara per le manutenzioni di strade, piazze e marciapiedi. Ma anche per quanto riguarda la sicurezza stradale con gli attraversamenti pedonali rialzati. Interverremo poi sull’illuminazione pubblica, perché è quotidiano il problema legato all’assenza di illuminazione a causa di una serie di cabine e cavidotti che sono da sostituire, così come sulla manutenzione del verde. Il 2026 quindi avrà una serie di progetti su tanti ambiti che riguarderanno la manutenzione ordinaria e straordinaria in tutta la città”.

Tra i principali fronti su cui il sindaco Zedda promette di non mollare la presa c’è il tema della sicurezza in centro. Nel corso del 2025 alcuni fatti rilevanti di mala movida e microcriminalità hanno portato all’istituzione della “zona rossa” tra Marina e Stampace, in un lavoro coordinato tra giunta, forze dell’ordine e prefettura. “Intanto bisogna dire che dai dati Cagliari risulta tra le città più sicure d’Italia – premette il sindaco – non è un problema legato a episodi di criminalità organizzata. C’è una richiesta da parte di cittadini e cittadine, giustamente, a causa di una serie di fenomeni che riguardano danni alle cose o furti, così come per la turbolenza di alcuni giovani. Su questo stiamo intervenendo, ma essendo una competenza dello Stato la richiesta è di potenziare i presidi delle forze dell’ordine in termini di mezzi, di uomini e di donne sul territorio”.

– foto xd4/Italpress –

(ITALPRESS).

Strage Crans-Montana, il 7 gennaio un minuto di silenzio in tutte le scuole

ROMA (ITALPRESS) – Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Rientrate in Italia le salme delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana / Foto e Video

ROMA (ITALPRESS) – Sono arrivate all’aeroporto militare di Milano Linate a bordo di un C-130 le salme di cinque italiani deceduti nella tragedia di Capodanno a Crans Montana in Svizzera.

A bordo i corpi di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti. Di queste, le salme di Barosi e Costanzo verranno trasferite via terra a Milano, Tamburi a Bologna e Galeppini a Genova.

A Linate gli uomini delle Forze Armate hanno sceso le 5 bare con le salme degli italiani trasportate all’aeroporto militare di Milano Linate a bordo di un C-130 dell’Aeronautica Militare. Le bare sono state poste sui carri funebri all’interno della pista.

Ad attendere l’arrivo dei feretri in rappresentanza delle istituzioni il Presidente del Senato Ignazio La Russa, Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, il Presidente della Liguria Marco Bucci, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e il capo della protezione civile Fabio Ciciliano.

 

La salma di Minghetti è successivamente ripartita per l’aeroporto di Roma Ciampino. Il corpo dello studente romano di 16 anni è arrivato a Ciampino intorno alle ore 15.30. Dopo la benedizione della salma, il feretro è stato adagiato sul carro funebre che si dirigerà a Roma. Attimi strazianti per i familiari della giovane vittima. Con il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi sono presenti anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini e il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano. I funerali saranno celebrati il 7 gennaio nella basilica dei Santi Pietro e Paolo.

“Fin da dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente, i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate: non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha detto a Rtl 102.5 il vicepremier Antonio Tajani.

MELONI INVITA ALTE CARICHE E OPPOSIZIONI A MESSA PER VITTIME

Il premier Giorgia Meloni ha invitato ministri, alte cariche e i leader dell’opposizione a una messa a Roma per un momento di “unità nazionale” in memoria delle giovani vittime dell’incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Secondo quanto si apprende, la messa si terrà venerdì pomeriggio nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso.

IDENTIFICATI TUTTI E 116 I FERITI 

Le autorità svizzere hanno completato l’identificazione dei 116 feriti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha reso noto la polizia cantonale vallese. Dei 116 feriti, 83 restano al momento ricoverati in ospedale. In un primo momento si era parlato di 119 feriti, ma dopo successive verifiche è risultato che 3 persone ricoverate la notte di Capodanno erano estranee all’incendio avvenuto nel locale Le Constellation.

“Io confido che i familiari avranno giustizia. Vi è l’impegno da parte dell’autorità svizzera, mi hanno garantito che le indagini stanno andando avanti a tutto campo, a partire dalle ispezioni dove emergeva che tutto quanto era in regola”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervenuto a “Diario del Giorno” su Rete4. “Incontrerò autorità governativa e giudiziaria perchè l’Italia vuole che venga fatta giustizia. Questo lo hanno capito in Svizzera e si impegneranno a fondo”.

LUTTO CITTADINO PER TAMBURINI A BOLOGNA

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì 7 gennaio, in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi, per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage di Crans-Montana in Svizzera. Per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio, la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici. Il Sindaco invita inoltre cittadine, cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive della città a esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi; a rispettare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie. Il Comune di Bologna rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore. “La giornata del 7 gennaio sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni. Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”, sono le parole del sindaco Matteo Lepore.

A SANT’AMBROGIO A MILANO CAMERA ARDENTE E FUNERALI DI BAROSI

Questo pomeriggio nella Basilica di S. Ambrogio a Milano sarà allestita la camera ardente per Achille Barosi, tra le vittime italiane della tragedia di Crans Montana in Svizzera. Il suo corpo, assieme a quello di altri 4 italiani deceduti, arriverà tra poche ore all’aeroporto militare di Milano Linate. I funerali dovrebbero tenersi sempre nella basilica milanese il 7 gennaio alle ore 11.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Atterrato a Linate il volo di Stato con le salme di 5 giovani italiani morti nella tragedia di Crans-Montana / Foto

ROMA (ITALPRESS) – Sono arrivate all’aeroporto militare di Milano Linate a bordo di un C-130 le salme di cinque italiani deceduti nella tragedia di Capodanno a Crans Montana in Svizzera.

A bordo i corpi di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti. Di queste, le salme di Barosi e Costanzo verranno trasferite via terra a Milano, Tamburi a Bologna e Galeppini a Genova. La salma di Minghetti ripartirà invece per l’aeroporto di Roma Ciampino.

A Linate gli uomini delle Forze Armate hanno sceso le 5 bare con le salme degli italiani trasportate all’aeroporto militare di Milano Linate a bordo di un C-130 dell’Aetonautica Militare. Si tratta dei corpi di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti. Le bare sono state poste sui carri funebri all’interno della pista.

Ad attendere l’arrivo dei feretri in rappresentanza delle istituzioni il Presidente del Senato Ignazio La Russa, Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, il Presidente della Liguria Marco Bucci, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e il capo della protezione civile Fabio Ciciliano.

“Momento straziante, abbiamo parlato con i genitori che hanno dimostrato di essere forti ma sono distrutti. Ci dobbiamo stringere tutti intorno. E’ una situazione incredibile che non riusciamo ad accettare. Con il Niguarda stiamo facendo un’importante operazione per i feriti e siamo a disposizione per tutto il necessario”, così Attilio Fontana.

“Bologna e tutta l’Emilia-Romagna sono ferite come il resto d’Italia. È una vicenda tragica, che colpisce il nostro paese”, ha detto Michele de Pascale. Il governatore ha voluto rivolgere “un ringraziamento al governo italiano per come si è attivato immediatamente a supporto di tutte le famiglie. Ma in queste ore credo che ci sia solo il dolore straziato di queste famiglie per una vicenda che toglie veramente il respiro: chiunque sia padre o madre non può che essere devastato da queste vite spezzate in una maniera così assurda”.

Il C130 con le salme arriverà poi all’Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo) attorno alle ore 15:30. All’arrivo saranno presenti il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro dello Sport Andrea Abodi.

“Fin da dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente, i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate: non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha detto a Rtl 102.5 il vicepremier Antonio Tajani.

IDENTIFICATI TUTTI E 116 I FERITI 

Le autorità svizzere hanno completato l’identificazione dei 116 feriti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha reso noto la polizia cantonale vallese. Dei 116 feriti, 83 restano al momento ricoverati in ospedale. In un primo momento si era parlato di 119 feriti, ma dopo successive verifiche è risultato che 3 persone ricoverate la notte di Capodanno erano estranee all’incendio avvenuto nel locale Le Constellation.

LUTTO CITTADINO PER TAMBURINI A BOLOGNA

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì 7 gennaio, in occasione dei funerali di Giovanni Tamburi, per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità bolognese verso la tragica scomparsa di Giovanni e in ricordo di tutte le vittime della strage di Crans-Montana in Svizzera. Per l’intera giornata di mercoledì 7 gennaio, la bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici. Il Sindaco invita inoltre cittadine, cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive della città a esprimere, nelle forme ritenute più opportune, il cordoglio dei bolognesi e la vicinanza dell’intera città ai familiari di Giovanni Tamburi; a rispettare un minuto di silenzio in concomitanza con la celebrazione delle esequie. Il Comune di Bologna rinnova il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia e a tutte le persone colpite da questa perdita, condividendo e accogliendo il sentimento di tante e tanti cittadini che hanno manifestato il desiderio di rendere omaggio a Giovanni Tamburi e di stringersi attorno ai suoi familiari in questo momento di grande dolore. “La giornata del 7 gennaio sia un giorno di lutto e di vicinanza ai familiari, ai compagni e alle compagne di Giovanni. Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento”, sono le parole del sindaco Matteo Lepore.

A SANT’AMBROGIO A MILANO CAMERA ARDENTE E FUNERALI DI BAROSI

Questo pomeriggio nella Basilica di S. Ambrogio a Milano sarà allestita la camera ardente per Achille Barosi, tra le vittime italiane della tragedia di Crans Montana in Svizzera. Il suo corpo, assieme a quello di altri 4 italiani deceduti, arriverà tra poche ore all’aeroporto militare di Milano Linate. I funerali dovrebbero tenersi sempre nella basilica milanese il 7 gennaio alle ore 11.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Tragedia di Crans-Montana, partito da Sion verso Linate il C130 con le salme dei giovani italiani morti

ROMA (ITALPRESS) – È decollato dall’aeroporto di Sion, in Svizzera, il C130 dell’Aeronautica Militare che sta riportando in Italia i feretri di 5 dei sei ragazzi morti nell’incendio di capodanno a Cras Montana. A bordo ci sono anche alcuni familiari delle vittime.

Le salme degli italiani deceduti a Crans-Montana stanno dunque per giungere a Milano Linate, dove sono presenti il Sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti delle regioni interessate (Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna) e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Il C130 con le salme arriverà all’Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo) attorno alle ore 15:30. All’arrivo saranno presenti il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro dello Sport Andrea Abodi.

“Verso le 11-11:30 decollerà un volo della nostra aeronautica militare per accompagnare a Milano e poi a Roma le salme dei morti a Crans Montana. Si tratta di un volo organizzato appunto dall’Aeronautica Militare e credo che questo dimostri quanto l’Italia e le istituzioni sono state vicine in un momento drammatico ai nostri concittadini coinvolti in questa immane tragedia. Non li abbiamo lasciati soli neanche un minuto”. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani, ospite di RTL 102.5.

“Fin da dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente, i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate: non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha aggiunto.

Sono state identificate ieri le ultime 16 vittime dell’incendio del bar “Le Constellation”. Sono state così quindi completate le procedure di identificazione di tutte e 40 le vittime. Le ultime sedici vittime identificate sono due ragazze svizzere di 15 anni, una svizzera di 22 anni, una 24enne con doppia cittadinanza (svizzera/francese), due italiane di 16 e 15 anni, due italiani di 15 e 16 anni, una portoghese di 22 anni, una belga di 17 anni, due donne francesi di 33 e 26 anni, e 4 giovani francesi di 20, 17, 14 e 15 anni.

“Confermo che ci sono sei vittime italiane confermate. Non ci sono più dispersi e questo è un bilancio definitivo. Me lo ha confermato la polizia cantonale svizzera”, aveva detto ai microfoni di Sky Tg24 l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. Gli italiani che hanno perso la vita sono Giovanni Tamburini, 16 anni, di Bologna; Achille Barosi, 16 anni, di Milano; Emanuele Galeppini, 17 anni, di Genova ma residente a Dubai; Chiara Costanzo, 16 anni, di Milano; Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tragedia di Crans-Montana, oggi il rimpatrio delle salme dei giovani italiani morti a Capodanno. Tajani “Individuare i responsabili”

ROMA (ITALPRESS) – Avverrà quest’oggi il rimpatrio delle salme dei giovani italiani morti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha reso noto la Farnesina, chiarendo che il corteo funebre partirà dal Centro funerario di Sion per procedere verso l’aeroporto militare della stessa città dove le salme saranno imbarcate su un volo C130 dell’Aeronautica Militare.

“Verso le 11-11:30 decollerà un volo della nostra aeronautica militare per accompagnare a Milano e poi a Roma le salme dei morti a Crans Montana. Si tratta di un volo organizzato appunto dall’Aeronautica Militare e credo che questo dimostri quanto l’Italia e le istituzioni sono state vicine in un momento drammatico ai nostri concittadini coinvolti in questa immane tragedia. Non li abbiamo lasciati soli neanche un minuto”. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani, ospite di RTL 102.5.

“Fin da dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente, i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate: non tocca a me giudicare, ma mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione e al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”, ha aggiunto.

Sono state identificate ieri le ultime 16 vittime dell’incendio del bar “Le Constellation”. Sono state così quindi completate le procedure di identificazione di tutte e 40 le vittime. Le ultime sedici vittime identificate sono due ragazze svizzere di 15 anni, una svizzera di 22 anni, una 24enne con doppia cittadinanza (svizzera/francese), due italiane di 16 e 15 anni, due italiani di 15 e 16 anni, una portoghese di 22 anni, una belga di 17 anni, due donne francesi di 33 e 26 anni, e 4 giovani francesi di 20, 17, 14 e 15 anni.

“Confermo che ci sono sei vittime italiane confermate. Non ci sono più dispersi e questo è un bilancio definitivo. Me lo ha confermato la polizia cantonale svizzera”, aveva detto ai microfoni di Sky Tg24 l’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. Gli italiani che hanno perso la vita sono Giovanni Tamburini, 16 anni, di Bologna; Achille Barosi, 16 anni, di Milano; Emanuele Galeppini, 17 anni, di Genova ma residente a Dubai; Chiara Costanzo, 16 anni, di Milano; Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti.

– foto IPA Agency –

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E’ morto Pier Francesco Guarguaglini, ex presidente di Finmeccanica

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 88 anni, Pier Francesco Guarguaglini. Dal 2002 Guarguaglini fu presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, incarico confermato dalle assemblee degli azionisti nel maggio 2003 e a luglio 2005. Il mandato ebbe termine il 1º dicembre 2011.

“Poco fa Pier Francesco Guarguaglini, straordinario manager di Stato, l’uomo che ha reso grande Finmeccanica, l’attuale Leonardo, ha lasciato questo mondo ed i suoi cari. Era un uomo di intelligenza straordinaria e di visione. Era un amico. Ci mancherà. Che la terra ti sia lieve, Piero”. Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto.

– foto IPA Agency –

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Assalto a un portavalori sulla A14 tra Ortona e Pescara, traffico bloccato

ROMA (ITALPRESS) – Rapina a un furgone portavalori, avvenuto all’altezza del km 402 lungo Autostrada A14 Bologna-Taranto nel tratto compreso tra Ortona e Pescara Sud, in direzione Pescara. L’evento ha coinvolto tre autovetture e un camion. Al momento non si conosce l’entità del bottino.

Sul luogo dell’evento sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, che stanno effettuando gli accertamenti per la ricostruzione dell’evento, e il personale della Direzione 7 Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico risulta bloccato e si registra 1 km di coda in direzione Pescara. Gli utenti che viaggiano verso Pescara devono uscire a Ortona, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in autostrada a Pescara Sud.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).