“Buen Camino” di Checco Zalone campione di incassi delle feste: quasi 59 milioni di euro
ROMA (ITALPRESS) – Buen Camino è il film campione di incassi delle feste. In soli 13 giorni di programmazione, il nuovo film con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante e distribuito da Medusa Film, si conferma uno dei maggiori successi cinematografici italiani di sempre al box office, preceduto soltanto da un altro film della coppia Zalone-Nunziante, “Quo vado?”.
Buen Camino ha totalizzato un incasso complessivo che sfiora i 59.000.000 di euro (58.896.398 euro), con 7.297.399 presenze nelle sale e una quota di mercato, dal 25 dicembre ad oggi, del 65,8%: oltre sei spettatori su dieci, tra quanti hanno scelto di andare al cinema, hanno visto “Buen Camino”. Un fenomeno che ha raggiunto traguardi senza precedenti e conferma la straordinaria forza artistica del duo Zalone-Nunziante.
Il film non solo ha dominato le presenze in sala in tutte le regioni d’Italia, dal Nord al Sud, ma ha anche avuto un impatto unico sul mercato cinematografico nazionale, con boom di presenze, prenotazioni sold-out e performance record. Nel suo primo giorno di programmazione nei cinema, giovedì 25 dicembre, Buen Camino incassa 5.671.922 euro, registrando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale (il precedente record apparteneva a Natale a New York, con 3.045.296 euro nel 2006).
Con una quota di mercato del 78,8% il film riporta inoltre il botteghino italiano a livelli che non si registravano dal 2011. Era da 14 anni che, nel giorno di Natale, il mercato cinematografico non superava i 7 milioni di euro d’incasso totali. Il 26 dicembre, Santo Stefano, incassa quasi 8 milioni di euro e in soli due giorni sfiora i 14 milioni di euro segnando uno dei migliori 26 dicembre di sempre, terzo risultato storico dopo il 2010 e il 2009, e superando persino il concorrente internazionale “Avatar – Fuoco e Cenere”.
Nel primo weekend di programmazione, il film totalizza quasi 27 milioni di euro in quattro giorni e diventa la migliore apertura di sempre in Italia per un film uscito nel periodo natalizio. Nel giorno di Capodanno, Buen Camino incassa oltre 5 milioni di euro, portando il totale a oltre 41 milioni di euro con più di 5 milioni di spettatori. i tratta del terzo miglior risultato di sempre per un film nel primo giorno dell’anno. Davanti a “Buen Camino” si collocano solo altri due titoli interpretati da Checco Zalone: Tolo Tolo con 8.887.696 euro e Quo Vado? con 7.360.192 euro, entrambi usciti proprio a Capodanno e favoriti dall’effetto novità e dall’enorme attesa che accompagna da sempre i film del comico pugliese. ella sua seconda settimana di programmazione, Buen Camino supera 53 milioni di euro di incasso totale e sorpassa i precedenti successi di Checco Zalone come Sole a Catinelle e Tolo Tolo. Diventa il film con il terzo maggiore incasso di sempre nella storia del cinema italiano dopo Avatar (68.600.000 euro) e Quo Vado? (65.300.000 euro).
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Arte, filosofia e cultura sono risorse fondamentali per il benessere individuale e collettivo
MILANO (ITALPRESS) – In un’epoca caratterizzata da ritmi serrati, iperconnessione e progressiva riduzione dei tempi d’attenzione, arte, filosofia e cultura sono risorse fondamentali per il benessere individuale e collettivo: non ornamenti della vita, ma elementi in grado di influenzare la felicità, la crescita personale, la salute mentale. Nelle loro molteplici forme, arte e cultura aprono spazi interiori che spesso la quotidianità chiude: numerosi studi dimostrano come l’esperienza estetica possa aumentare la creatività, ridurre lo stress, migliorare l’umore e in generale influire positivamente sulle funzioni cognitive.
Nel disorientamento portato dalle tante informazioni superficiali, il pensiero filosofico funziona come una bussola: sviluppa la capacità di critica, aumenta la consapevolezza e aiuta a coltivare responsabilità e senso etico. È un allenamento della mente che promuove identità, equilibrio interiore e aiuta a vivere con maggiore autenticità.
“L’idea di fare l’editore è nata per pura passione: sono infatti quarant’anni che lo faccio e da 27 mi sono messo in proprio. La mia intenzione era costruire un presidio di conoscenze: il sapere consente di capire prima e risolvere poi, quindi è fondamentale avere una possibilità di comprensione dei grandi problemi della vita e del mondo; spero che i miei libri la offrano”, ha dichiarato Christian Marinotti, critico d’arte e fondatore dell’omonima casa editrice (Christian Marinotti Edizioni), intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
Il primo aspetto su cui si sofferma Marinotti è la difficoltà di instaurare un legame con la cultura nel mondo contemporaneo: “Oggi, tra mille distrazioni, ci accontentiamo di quattro racconti su Instagram: quello però è informazione, mentre la cultura è qualcosa di più sofisticato e articolato; il sapere va preso nella sua complessità. Arte e filosofia possono contribuire in mille modi al benessere individuale: è scientificamente provato che se si diffonde musica classica in una stalla le mucche fanno più latte, quindi il benessere fisico è immediato; anche leggere di filosofia ed entrare nello spirito delle cose fa molto bene”.
La riflessione successiva riguarda la sindrome di Stendhal e il suo allineamento con il concetto di bellezza: “Sono due cose un po’ diverse: gli studi di estetica contemporanea definirebbero la sindrome di Stendhal un’esperienza percettivo-sensoriale immersiva: non ha a che fare solo con il bello, ma con il peso di una fascinazione infinita fatta di storia, tradizione e cultura. Nell’arte contemporanea invece la bellezza ha cessato di esistere: non è più un metro di giudizio e questo deriva dal fatto che oggi l’arte non è più giocata sul saper fare, ma sul saper dire. Con Duchamp un oggetto non artistico diventa un’opera d’arte, perché lui ha detto che è così: è qui che la bellezza va in frantumi”.
Altro tema di primo piano è l’intelligenza artificiale, che per Marinotti “è un bacino di potenzialità incredibili: in ambito artistico è stato già introdotto un robot con le fattezze di una donna che dipinge, ma l’arte è una mediazione tra interiorità e mondo esterno e una macchina queste cose non le percepisce; è veramente paradossale che le nostre emozioni siano affidate a una macchina. Purtroppo che in Italia si legga poco è vero ed è drammatico: depurata tutta la popolazione che tra scuola e università è ‘costretta’ a leggere, la metà di chi rimane legge un libro all’anno; io da editore faccio libri di nicchia, per un pubblico piccolo ma motivato”.
Il critico conclude svelando il principale proposito per l’anno nuovo: “Vorrei che la Christian Marinotti Edizioni mi lasciasse un po’ in pace e potermi dedicare di più alle cose mie: sto scrivendo un libro di critica d’arte, ho nel cassetto un romanzo e un libro di poesie, mi sto cimentando nel teatro e in generale ho voglia di mettermi in gioco da me, senza farlo per gli altri. Per stare meglio con se stessi posso consigliare di visitare un museo o leggere un libro, ma capisco che viviamo in tempi più affrettati e con scarsa concentrazione quindi meglio lasciare perdere questi suggerimenti che potrebbero apparire un po’ accademici: un elemento formidabile per trarre benefici dalla cultura possono essere i viaggi, che offrono emozioni inarrivabili e, anche se possono costare un po’ in termini di soldi e fatica, aprono la mente e lo spirito”.
-Foto tratta da video Medicina Top-
(ITALPRESS).
A Latina sequestrati oltre 20 kg di bulbi di papavero da oppio, arrestato un indiano
LATINA (ITALPRESS) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno individuato e sequestrato 15 mila bulbi di papavero da oppio.
Il piano d’azione è stato sviluppato dai Finanzieri della Compagnia di Terracina che, in attuazione di appositi e pertinenti servizi di contrasto alla criminalità comune, hanno eseguito controlli mirati rinvenendo nelle disponibilità di un soggetto di origine indiana quanto sottoposto a sequestro.
A seguito di mirata attività info-investigativa, corroborata da riscontri dinamici sul territorio, i Finanzieri, insospettiti dal particolare atteggiamento e successivo stato di agitazione della persona sottoposta ad un ordinario controllo in una strada periferica di Terracina, hanno approfondito gli accertamenti e, anche a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente in parola, sigillata in apposite buste occultate in sacchi di plastica Questo genere di bulbi si presta a diversi tipi di consumo.
Può essere masticato, oppure sminuzzato e fumato, o ancora utilizzato come infuso. Come noto, in virtù delle loro proprietà narcolettiche, tali prodotti vengono utilizzati per lenire le fatiche psico-fisiche derivanti dallo sfruttamento del lavoro, e spesso vengono forniti dagli stessi “caporali” ai braccianti agricoli. Il soggetto, risultato essere anche irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).
Blitz dei Carabinieri a Carbonia: smantellata una banda dedita ai furti
CAGLIARI (ITALPRESS) – Maxi operazione dei Carabinieri della Stazione di Carbonia contro una banda dedita ai furti. I militari hanno eseguito questa mattina alle prime luci dell’alba 7 provvedimenti, di cui 5 custodie in carcere, uno ai domiciliari e 1 obbligo di firma disposti dall’Autorità Giudiziaria di Cagliari. L’indagine parte da una serie di furti avvenuti dal mese di novembre 2023 ai danni di esercizi commerciali nella città di Carbonia e in tutta la provincia del Sud Sardegna.
Il modus operandi si è rivelato particolarmente audace e prevedeva l’utilizzo di autovetture rubate sul momento, con il loro successivo incendio per cancellare ogni traccia a loro riconducibile. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Carbonia avviate nell’immediatezza, in base agli elementi meticolosamente raccolti sulle diverse scene del crimine, hanno subito orientato i sospetti verso alcuni soggetti gravitanti nella Provincia.
Le attività, sviluppate in una prima fase con il metodo tradizionale e poi integrate da indispensabili accorgimenti tecnico-scientifici, hanno consentito di acquisire indizi circa l’esistenza di una associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Secondo l’ipotesi allo stato formulata, questa presunta organizzazione avrebbe visto ai vertici soggetti di etnia Rom, domiciliati nel locale campo nomadi sito in località Caput d’Acquas, che si presumono coadiuvati e supportati da alcuni pregiudicati locali.
In base alle indagini dei Carabinieri di Carbonia sono stati acquisiti indizi nei confronti di diversi soggetti, di cui cinque colpiti da provvedimenti custodiali in carcere (rispettivamente un 24 enne di Carbonia, un 23 enne di Alghero, un 34 enne di Carbonia, un 29 enne di Alghero e un 26 enne di Carbonia, disoccupati e già noti alle Forze di Polizia), un altro posto ai domiciliari (un 42 enne di Carbonia) e un altro ancora sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. (24enne, cameriere del luogo).
Altri quattro soggetti sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di avere, a vario titolo, cooperato collateralmente all’associazione, nel ruolo di “basista” e/o “ricettatore”; per costoro il GIP del Tribunale di Cagliari non ha inteso emettere alcun provvedimento cautelare, ritenendo il loro coinvolgimento di minor rilevanza.
Sono complessivamente 36 i capi d’accusa contestati agli indagati, tra i quali spiccano le così dette spaccate in supermercati e presso attività commerciali di Carbonia e San Giovanni Suergiu, furti in diverse aree di servizio del basso Sulcis nonché, i furti di autovetture asportate dall’interno di una nota concessionaria sulcitana e, inoltre, quello di un’auto della Polizia Penitenziaria in sosta a Cagliari.
L’incendio appiccato sulle auto rubate ha rappresentato il tentativo sistematico di garantirsi l’impunità. Tuttavia, di particolare utilità si sono rivelate le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, che, nonostante i tentativi di manomissione attuati danneggiando le telecamere con mazze e bastoni, hanno permesso di ricostruire i movimenti e di confermare l’abitudine di celare l’identità con guanti e travisamenti in testa.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).
Mutui, nel 2026 i tassi resteranno invariati
NAPOLI (ITALPRESS) – Nel 2026 i tassi sui mutui rimarranno invariati. Previste invece importanti novità dal 2027. Tutti i dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.
sat/gtr
Jacopo Murzi è il nuovo Amministratore Delegato di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia
MILANO (ITALPRESS) – Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia annuncia la nomina di Jacopo Murzi come nuovo Amministratore Delegato. Murzi guiderà le attività dell’organizzazione italiana, composta da oltre 1.500 persone, tra la sede di Milano e lo stabilimento di Latina – uno dei più innovativi siti produttivi al mondo – e indirizzerà la direzione strategica e la crescita dell’azienda nel Paese, rafforzando il ruolo di Johnson & Johnson come partner di riferimento dell’ecosistema salute.
Con una carriera ventennale nell’industria farmaceutica, Jacopo Murzi porta con sé un’esperienza internazionale maturata in Europa, Medio Oriente e Africa, unita a una profonda conoscenza del contesto sanitario e regolatorio italiano. Dopo un’esperienza in consulenza strategica, dal 2005 al 2020 Murzi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Johnson & Johnson, dapprima nelle funzioni Marketing e Vendite in Italia, successivamente come Managing Director per Romania, Near East, Maghreb e Africa, e infine come Disease Area Stronghold Leader per le Malattie Infettive all’interno della Global Commercial Strategy Organization (GCSO) negli Stati Uniti. Più recentemente, ha fondato la filiale italiana di Moderna, assumendone il ruolo di General Manager per Italia e Svizzera e consolidando solide partnership con le istituzioni e le autorità sanitarie. In precedenza, ha ricoperto il ruolo General Manager di Alfasigma Italia.
“Sono profondamente felice di ritornare in Johnson & Johnson, un’azienda che considero una vera casa professionale e personale. Questo momento di grande innovazione nelle aree dell’onco-ematologia e dell’immunologia rappresenta per me una straordinaria opportunità di crescita e di contributo. È un onore poter guidare un team di eccellenza come quello di Innovative Medicine Italia, proseguendo il percorso di accelerazione e sviluppo avviato da Mario Sturion, a cui rivolgo un sentito ringraziamento per la leadership, la visione e il supporto che ha saputo trasmettere a tutta l’organizzazione. In questa fase di trasformazione del sistema sanitario, il nostro impegno sarà quello di collaborare ogni giorno con le istituzioni e con tutti gli attori del sistema per tradurre la scienza in valore concreto per i pazienti e per il Paese”, commenta Jacopo Murzi.
Jacopo Murzi è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano e ha conseguito un MBA presso la SDA Bocconi School of Management. Parla fluentemente italiano, inglese, francese e rumeno. Al di fuori del lavoro, ama trascorrere il tempo con la famiglia, dedicandosi allo sport, all’escursionismo e ai viaggi. Jacopo succede a Mario Sturion, che assume l’incarico di Vice President di J&J Innovative Medicine in Latin America.
“Voglio ringraziare tutti coloro con cui ho lavorato in questi anni in Italia, guidando l’azienda in un momento di grande trasformazione. Sono fiero del nostro impegno e del lavoro che abbiamo fatto insieme per avere un impatto sulla vita di tanti pazienti – ha dichiarato Mario Sturion -. Congratulazioni a Jacopo per la nuova nomina. Sono certo che la sua pluriennale esperienza internazionale e i suoi ruoli di leadership in Europa, Medio Oriente e Africa rappresenteranno una risorsa chiave per rafforzare ulteriormente la nostra missione di innovazione al servizio dei pazienti nel Paese”.
-Foto ufficio stampa-
(ITALPRESS).
Arrivo alla Questura di Brescia del presunto omicida del capotreno, le immagini
BRESCIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha fermato martedì sera a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, Marin Jelenik, 36 anni, di origini croate. L’uomo era ricercato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni ucciso a coltellate nella stazione di Bologna. Il sospetto omicida è stato individuato e bloccato dagli agenti e successivamente trasferito alla Questura di Brescia, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
tvi/gtr/ai
(Fonte video: Polizia di Stato)
Cina: portavoce, commercio attraverso Stretto Taiwan mantiene crescita nel 2025
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le imprese finanziate da Taiwan nella Cina continentale hanno mantenuto un’attività stabile nel 2025, con investimenti provenienti dall’isola e un commercio attraverso lo Stretto che hanno anch’essi registrato una crescita costante, ha dichiarato mercoledì un portavoce.
Intervenendo a una regolare conferenza stampa, Chen Binhua, portavoce dell’Ufficio per gli Affari di Taiwan del Consiglio di Stato, ha riferito che, nei primi dieci mesi del 2025, nella Cina continentale sono state istituite 6.423 nuove imprese finanziate da Taiwan, con 1,75 miliardi di dollari capitale dell’isola in uso effettivo, in aumento del 53% su base annua.
Di queste nuove venture, 2.043 hanno sede nella provincia del Fujian, sul lato opposto dello Stretto di Taiwan, con un capitale in uso proveniente dall’isola che ha raggiunto i 670 milioni di dollari.
Chen ha aggiunto che il volume del commercio attraverso lo Stretto ha raggiunto 285,395 miliardi di dollari da gennaio a novembre 2025, con un incremento del 7,3% su base annua.
Sottolineando gli sforzi della Cina continentale per agevolare gli scambi di personale attraverso lo Stretto, Chen ha affermato che lo scorso anno le compagnie aeree tra le due sponde hanno effettuato oltre 610 voli settimanali per passeggeri.
Il portavoce ha inoltre citato dati che mostrano come il servizio di traghetti Xiamen-Kinmen abbia registrato oltre 1,75 milioni di viaggi di passeggeri nel periodo gennaio-novembre 2025, con un aumento del 45,77% su base annua.
(ITALPRESS)
Conti pubblici, nel terzo trimestre 2025 deficit/Pil al 3,4%, scende la pressione fiscale
ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre 2025 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche (AP) in rapporto al Pil è stato pari al -3,4% (-2,3% nello stesso trimestre del 2024). Lo rende noto l’Istat. Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dello 0,4% (1,6% nel terzo trimestre del 2024).
Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,3% (2,2% nel terzo trimestre del 2024). La pressione fiscale è stata pari al 40%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è cresciuto del 2% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,3%. La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stimata all’11,4%, in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
A fronte di una variazione dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dell’1,8%. La quota di profitto delle società non finanziarie, stimata al 42,3%, è diminuita di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento delle società non finanziarie si attesta al 22,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
“Nel terzo trimestre del 2025 il quadro di finanza pubblica mostra una pressione fiscale in diminuzione e un indebitamento in crescita rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente – commenta l’Istat -. Nello stesso periodo, si registra un forte aumento del potere d’acquisto e della propensione al risparmio delle famiglie che, escludendo il periodo Covid, raggiunge livelli massimi dal terzo trimestre del 2009, mentre la spesa per consumi finali rimane debole. Per le società non finanziarie, dopo la crescita dell’ultimo trimestre, si osserva una diminuzione della quota di profitto, in continuità con la tendenza in atto dalla seconda metà del 2023. Aumenta lievemente il tasso di investimento”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


