sabato, Giugno 13, 2026
Home Blog Pagina 490

Cina: ad Hainan manutenzione aeronautica cresce grazie a politiche favorevoli

L’industria della manutenzione aeronautica nel Porto di Libero Scambio (FTP) di Hainan, in Cina, è in forte crescita, spinta dalle politiche favorevoli e dalla posizione strategica del porto. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/tvi/gtr
(Fonte video: Xinhua)

Malta, il Governo avvia una consultazione per estendere il congedo parentale

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – A una settimana dalla presentazione di una legge di bilancio incentrata sulle misure sociali, il governo maltese ha annunciato l’avvio di una consultazione pubblica per l’estensione del congedo di maternità e paternità. Il Segretario parlamentare per il Dialogo Sociale, Andy Ellul, ha spiegato che le discussioni, previste per il 2026, fanno parte dell’impegno assunto con la legge di bilancio 2026 per migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e privata. Ellul ha aggiunto che i colloqui riguarderanno anche il rafforzamento del congedo parentale, attualmente di quattro mesi-di cui due retribuiti-con l’obiettivo di estendere tale diritto anche ai lavoratori autonomi.

Ellul ha inoltre annunciato che il governo organizzerà l’anno prossimo una serie di forum per discutere l’ampliamento del lavoro da remoto in diversi settori, sottolineando l’importanza di aiutare i genitori a conciliare le responsabilità familiari con le esigenze professionali. “Attraverso un dialogo sociale che coinvolga tutte le parti interessate, continueremo a rafforzare le misure a sostegno di un miglior equilibrio tra vita e lavoro,” ha dichiarato Ellul. Il Segretario parlamentare ha anche annunciato l’intenzione di ampliare il fondo per la donazione dei giorni di congedo destinato ai dipendenti del settore pubblico. Il programma, che consente ai lavoratori di cedere volontariamente i giorni di ferie non utilizzati a colleghi in difficoltà, sarà esteso ai dipendenti pubblici che sono da poco diventati genitori.

Il Ministro per la Politica Sociale, Michael Falzon, ha sottolineato che l’iniziativa mira a garantire ai lavoratori la possibilità di trascorrere tempo di qualità con le proprie famiglie. Ha inoltre evidenziato che la spesa sociale per il 2026 ammonterà a 2,6 miliardi di euro-120 milioni in più rispetto all’anno precedente-a conferma dell’impegno del governo nel sostenere le famiglie. “Ogni legge di bilancio deve rispondere alle realtà sociali,” ha concluso Falzon, “e questa lo fa concentrandosi su chi ha più bisogno”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Cina: principale università spagnola apre un nuovo capitolo a Wuhan

Il nuovo istituto dell’Università Complutense di Madrid (UCM) presso l’Università di Scienza e Tecnologia di Wuhan ha accolto i suoi primi studenti. Il presidente dell’UCM, Joaquin Goyache Goni, ha dichiarato che l’istruzione e la ricerca rappresentano ponti fondamentali che uniscono Cina e Spagna, promuovendo crescita condivisa, rispetto reciproco e sviluppo sostenibile. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/tvi/gtr
(Fonte video: Xinhua)

Ogni anno viaggiano 3,8 milioni di tonnellate di rifiuti

ROMA (ITALPRESS) – Gli attuali impianti di trattamento dei rifiuti urbani sono numericamente insufficienti e mal dislocati sul territorio, costringendo il nostro Paese a continui viaggi dei rifiuti tra le regioni, e talvolta anche all’estero, e a ricorrere in maniera ancora eccessiva allo smaltimento in discarica. Negli ultimi anni, anche grazie alla spinta del PNRR, si sta assistendo ad un’inversione di tendenza soprattutto sul fronte degli impianti di digestione anaerobica per il trattamento dei rifiuti organici; ma serve un’ulteriore accelerata senza la quale sarà impossibile raggiungere i target Ue al 2035 che prevedono, sul totale dei rifiuti raccolti, il raggiungimento del 65% di riciclaggio effettivo e un utilizzo della discarica per una quota non superiore al 10%: al momento siamo ad un riciclaggio effettivo pari al 50,8% e ad un ricorso allo smaltimento in discarica pari al 16%. È quanto emerge dallo studio “Rifiuti urbani, fabbisogni impiantistici attuali e al 2035”, realizzato da Utilitalia e giunto alla sesta edizione. Lo studio si basa sui dati forniti dal Rapporto 2024 di ISPRA che si riferisce ai dati del 2023.

Nel 2023 in Italia sono state prodotte 29,051 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, un dato in aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente: a livello pro-capite parliamo di una media di 496,2 kg/abitante l’anno, con il Sud peninsulare che ha registrato la quota minima di 448,2 kg/abitante l’anno e il Centro quella massima (530,9 kg). Circa 3,8 milioni di tonnellate di rifiuti sono state trattate in regioni diverse da quelle di produzione; il flusso ha viaggiato principalmente dal Centro-Sud verso il Nord. Il Nord ha importato circa 2,3 milioni di tonnellate dalle aree del Centro-Sud e già oggi, grazie ai propri impianti, riesce quasi a conseguire i target di conferimento in discarica (12,5%) e di riciclaggio (52,7%) previsti dall’Ue per il 2035 (già ampiamente superato in quelle regioni come Lombardia e Emilia-Romagna che, oltre a vantare risultati molto positivi nel riciclo, hanno dotazioni adeguate di impianti di termovalorizzazione).

Il Centro, il Sud peninsulare e la Sicilia, al contrario, dato il basso ricorso al recupero energetico, mostrano performance ancora piuttosto lontane dagli obiettivi. Il Centro è stato costretto a esportare il 16% (1 milione di tonnellate) della propria produzione di rifiuti, nonostante avvii già in discarica una percentuale estremamente elevata, pari al 30%, ma non in grado di garantire tutta la richiesta. Il Sud ha invece esportato 1,64 milioni di tonnellate, che corrispondono al 27% della propria produzione di rifiuti ma solo per la disponibilità elevata di discarica, ora utilizzata per un’alta percentuale, pari al 31,5%. Con particolare riferimento ai rifiuti organici, nel 2023 sono state raccolte in modo differenziato circa 7,25 milioni di tonnellate, che rappresentano il 38,3% delle raccolte differenziate. Di queste, un quinto – 1,4 milioni di tonnellate – sono state trattate in impianti di regioni diverse da quelle di produzione: la stragrande maggioranza (1,2 milioni di tonnellate) ha viaggiato dal Centro e dal Sud peninsulare verso gli impianti del Nord, mentre le restanti quantità (200 mila tonnellate) sono migrate all’interno delle stesse macroaree.

“Una corretta raccolta differenziata a monte – spiega Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia – deve essere sostenuta da un adeguato numero di impianti di riciclo e di recupero energetico a valle, indispensabili per promuovere una gestione dei rifiuti in linea con gli obiettivi dell’economia circolare. Non è un caso che i territori che registrano le percentuali più alte di raccolta differenziata siano proprio quelli in cui è presente il maggior numero di impianti”.

Considerando la capacità attualmente installata, se si vogliono centrare gli obiettivi europei e annullare l’export di rifiuti tra le aree del Paese, dovranno essere realizzati diversi impianti per trattare i rifiuti urbani. Per quanto riguarda i rifiuti organici, grazie anche alla spinta del PNRR, la situazione è decisamente migliorata rispetto al recente passato: nel prossimo triennio dovrebbero entrare in funzione o essere potenziati ulteriori 22 impianti di trattamento della frazione organica.

“Anche se il nostro Paese non ha mai sofferto di un gap impiantistico complessivo per l’organico – evidenzia Dal Fabbro – per anni ci sono stati territori in ritardo soprattutto al Centro-Sud. Ora assistiamo a una decisa inversione di tendenza anche all’azione di sensibilizzazione di Utilitalia, che è stata costante nell’evidenziare la necessità di chiudere il ciclo a livello regionale per limitare i viaggi dei rifiuti lungo la Penisola. Al contrario molto resta da fare per quanto riguarda il recupero energetico dei rifiuti non riciclabili, fermo restando l’importanza dei percorsi intrapresi in Sicilia e per Roma Città Capitale”.

Sul fronte del recupero energetico dei rifiuti non riciclabili, infatti, per centrare gli obiettivi Ue l’Italia dovrà incrementare la propria capacità impiantistica per circa 2,4 milioni di tonnellate: un fabbisogno che potrebbe essere dimezzato dopo la realizzazione del termovalorizzatore di Roma e dei due previsti in Sicilia.

In particolare, una volta entrato in funzione il termovalorizzatore di Roma risolverà la gestione dei rifiuti non riciclabili e degli scarti delle raccolte differenziate dell’area di Roma capitale, avvicinerà il Lazio all’autosufficienza nella gestione dei rifiuti non riciclabili e dimezzerà il fabbisogno impiantistico di recupero energetico del Centro Italia: si conteranno 24.000 viaggi in meno di camion per il trasporto dei rifiuti verso gli impianti del Nord e all’estero, con un risparmio di 8.000 tonnellate di CO2 equivalente e il soddisfacimento del fabbisogno energetico di 200.000 famiglie.

La carenza e la cattiva dislocazione degli impianti è la prima causa dei viaggi dei rifiuti lungo la Penisola, con importanti costi in termini economici e ambientali. Per trasportare i 3,15 milioni di tonnellate di rifiuti trattati in regioni diverse da quelle di produzione, nel 2022 sono stati necessari 140mila viaggi di camion, pari a 76 milioni di chilometri percorsi: ciò ha comportato l’emissione aggiuntiva di oltre 50.000 tonnellate di CO2 e 75 milioni di euro in più sulla Tari (il 90% dei quali a carico delle regioni del Centro-Sud).

Solo nel 2022, oltretutto, l’Italia ha pagato circa 50 milioni di euro per multe dall’Ue per le inadempienze che sono state contestate sulla gestione dei rifiuti. Le discariche sono il sistema di trattamento dei rifiuti con il maggiore impatto ambientale, soprattutto per le emissioni di gas serra. Tuttavia, gli ultimi dati mostrano che sono state ancora smaltite in discarica 5,2 milioni di tonnellate di rifiuti urbani; 720.000 di questi sono stati smaltiti, dopo trattamento in impianti TMB, in Regioni diverse da quelle di produzione. La vita residua delle discariche attive è in esaurimento: per il Nord si prospettano ancora 4/5 anni; per il Centro 3/4 anni; per il Sud peninsulare 6/7; per la Sardegna 5/6 anni e per la Sicilia circa 1 anno.

Al momento l’Italia avvia a discarica una media del 18% dei rifiuti urbani, mentre l’Unione Europea ha stabilito di scendere al di sotto del 10% entro il 2035. A questo ritmo di conferimento saremo obbligati a scegliere se costruire, auspicabilmente, nuovi impianti o continuare a portare i rifiuti in discarica, sottoponendo il nostro Paese a nuove procedure di infrazione.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Banda specializzata in assalti armati, 6 arresti in Provincia di Nuoro

NUORO (ITALPRESS) – In Provincia di Nuoro, è in corso un’operazione della Polizia di Stato nei confronti dei componenti di una banda specializzata in assalti con armi ed esplosivi a furgoni portavalori, bancomat e depositi dei Monopoli di Stato. Sei persone sono state arrestate tra Orgosolo e Siniscola. Un centinaio di agenti della Polizia di Stato è impegnato nelle esecuzioni delle ordinanze di custodia cautelare e in numerose perquisizioni su tutto il territorio nuorese. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

La Cna Sicilia “Intervento immediato per una proroga sul bando turismo”

PALERMO (ITALPRESS) – La CNA Sicilia esprime “forte preoccupazione per le recenti FAQ pubblicate da IRFIS in merito al Bando per il sostegno alle imprese turistiche” e chiede “un immediato intervento dell’Assessore regionale al Turismo, Elvira Amata”. È quanto emerge da una lettera inviata dall’Organizzazione all’Assessorato.

“A pochi giorni dalla chiusura del Bando – spiega la Cna Sicilia -, le modifiche introdotte stanno generando effetti destabilizzanti su centinaia di imprese che hanno già elaborato e avviato i propri progetti. In particolare, la scelta di imporre l’applicazione forfettaria dell’IVA al 22% – anche laddove la normativa prevede aliquote diverse – appare priva di base giuridica e rischia di compromettere la sostenibilità economica di molti interventi”.

“Queste nuove disposizioni – dichiara Filippo Scivoli, Presidente di CNA Sicilia – stanno avendo l’effetto di un terremoto sul comparto. Molte aziende si vedono costrette a rivedere in tempi brevissimi i progetti, con costi e oneri non previsti”. “A ciò si aggiunge – secondo la Cna – l’impossibilità pratica per molte imprese di adeguarsi: numerosi istituti di credito, dati i termini ormai ridottissimi, non accettano più nuove richieste di attestazioni finanziarie. Di fatto, anche le imprese solide e in regola non possono ottemperare alle nuove richieste”.

“Modificare le regole a gioco già avviato – aggiunge Piero Giglione, Segretario di CNA Siciliacrea insicurezza e danneggia la credibilità del sistema. Chiediamo all’Assessore Amata di intervenire con una proroga e di rivedere i criteri di calcolo dell’IVA, ripristinando le aliquote di legge”.

CNA Sicilia “resta a disposizione per un confronto costruttivo con la Regione, nell’interesse delle imprese e dello sviluppo turistico siciliano”, conclude la lettera.

-Foto ufficio stampa Cna Sicilia-
(ITALPRESS).

Maxi sequestro di droga a Roma, arrestati padre e figlio con 36 kg di cocaina

ROMA (ITALPRESS) – È partita dalle piazze di Tor Bella Monaca l’indagine della Polizia di Stato conclusasi con un maxi sequestro di droga tra la periferia romana e la stazione Tiburtina. In poche ore, sono stati sequestrati oltre 36 chili di cocaina in un laboratorio di spaccio “a conduzione familiare” e 50 grammi di shaboo, la potente metanfetamina nota come “droga dei filippini”, che produce effetti devastanti già con un decimo di grammo di sostanza. Sono stati i Falchi della VI Sezione della Squadra Mobile capitolina ad intercettare per le vie di Tor Vergata uno scooter sospetto guidato da un ragazzo. Gli investigatori hanno seguito il mezzo fino ad un magazzino, dove si è ricongiunto con il padre. Insieme hanno varcato la porta di entrata e, solo dopo pochi minuti, il più giovane è uscito con uno zaino sulle spalle. A quel punto i poliziotti si sono palesati bloccando entrambi. All’interno dello zaino, gli agenti hanno trovato più di 10 chili di cocaina, confezionati sottovuoto in nove pacchi, mentre, nelle tasche del padre, sono stati rinvenuti 1.300 euro in contanti. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Cina: aziende agroalimentari italiane vedono CIIE come porta d’accesso a mercato

CARMAGNOLA (ITALPRESS/XINHUA) – Con l’avvicinarsi dell’ottava edizione della China International Import Expo (CIIE), le aziende agroalimentari italiane vedono nel prossimo evento di Shanghai una porta d’accesso strategica al secondo mercato di consumo più grande del mondo, portando sia i loro prodotti di punta sia nuove proposte per cercare opportunità di vendita e partnership. “L’esposizione ci consente di mostrare la ‘qualità italiana’ direttamente ai clienti e ai distributori cinesi, così che il gusto italiano possa entrare in sempre più case”, ha detto a Xinhua Ambrogio Invernizzi, presidente dell’azienda lattiero-casearia Inalpi S.p.A. Proveniente dal nord Italia, l’azienda porterà latte in polvere, burro, formaggi e ingredienti lattiero-caseari per uso industriale, alla sua seconda partecipazione alla CIIE. Invernizzi ha definito la fiera un’occasione per approfondire la cooperazione con i principali gruppi cinesi del settore lattiero-caseario e della distribuzione, esplorando allo stesso tempo lo sviluppo di prodotti localizzati. In un contesto di incertezze legate al commercio globale, gli imprenditori italiani considerano la CIIE una piattaforma stabilizzante per il dialogo e la cooperazione. “La Cina resta un mercato su cui vale la pena investire a lungo termine”, ha affermato Invernizzi.

Italgel S.p.A., produttore leader di gelatina e collagene idrolizzato, parteciperà per la prima volta. Il direttore della qualità, Andrea Martinengo, che aveva già visitato la fiera due volte come operatore commerciale, ha spiegato che l’evento “non riguarda solo la vendita di prodotti, ma anche la costruzione del marchio, la strategia di mercato e la ricerca di partner”. Secondo Martinengo, il vero valore della fiera va oltre i contratti immediati: “È un’occasione concentrata per imparare e adattarsi al mercato cinese. L’interesse sta crescendo e ne seguiranno nuove collaborazioni”. Di fronte a tariffe e costi logistici altalenanti, gli incontri in presenza possono aiutare le aziende a individuare “modi pratici per ottimizzare le rotte di esportazione”, ha aggiunto. Anche l’azienda biotecnologica Sacco System, con 150 anni di esperienza nella ricerca sui probiotici, debutterà alla CIIE. La consigliera di amministrazione Viola Verga ha affermato che l’obiettivo è mettere in contatto le competenze di ricerca e sviluppo dell’azienda con il mercato cinese in espansione dei prodotti alimentari sani e naturali. “Speriamo di individuare partner con cui sviluppare prodotti a base di yogurt adatti ai gusti dei consumatori cinesi”, ha dichiarato.

L’ambasciatore cinese presso le agenzie alimentari delle Nazioni Unite, Zhang Lubiao, ha sottolineato il ruolo della CIIE nel rafforzare la cooperazione agricola tra Cina e Italia attraverso scambi tecnici e progetti congiunti. “Entrambe le parti possono utilizzare la CIIE per intensificare gli scambi tecnici e le collaborazioni”, ha detto. L’Italia, nota come Paese di piccole e medie imprese, considera l’agricoltura un pilastro fondamentale, con il 56% del territorio coltivato e 1,6 milioni di aziende agricole. I prodotti agroalimentari italiani sono apprezzati in tutto il mondo per la loro qualità e artigianalità. Decine di essi presenteranno le proprie eccellenze alla CIIE di Shanghai di quest’anno.

(ITALPRESS).

Furti nella metropolitana di Milano, arrestato un borseggiatore

MILANO (ITALPRESS) – Nel pomeriggio del due novembre, i poliziotti della 6^ sezione della Squadra Mobile, nel corso di un servizio predisposto dalla Questura di Milano per contrastare i reati predatori, hanno notato nella stazione metropolitana MM1 San Babila due uomini che, scambiandosi cenni di intesa, ponevano attenzione alle tasche e alle borse dei passeggeri. I due, approfittando della presenza di molti turisti e viaggiatori, si spostavano nel convoglio addossandosi alle persone, tastando in alcuni casi i cappotti e le giacche per accertarsi di vari beni da rubare. Tra le fermate di MM1 San Babila e MM1 Duomo, mentre uno faceva da palo, il 33enne è riuscito a sfilare dalla tasca di un passeggero un cellulare, per poi scendere dalla carrozza nella fermata successiva, gettare in un cestino lo stesso smartphone che veniva recuperato da un poliziotto che aveva assistito al tutto, per poi risalire nuovamente sul treno.

tvi/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Cina: prima fabbrica di auto volanti al mondo avvia produzione di prova

XPENG AEROHT, la società affiliata del produttore cinese di veicoli elettrici XPENG, ha avviato lunedì una produzione di prova presso la prima fabbrica intelligente al mondo dedicata alla produzione di massa di auto volanti. Un traguardo importante verso la commercializzazione dei trasporti di nuova generazione. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/tvi/gtr
(Fonte video: Xinhua)