ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– “Sirat”, il nuovo film di Oliver Laxe
– “Ultimo schiaffo”, black comedy di Matteo Oleotto
-“La villa portoghese”, un film di Avelina Prat
– “Song Sung Blue – Una melodia d’amore” con Hugh Jackman e Kate Hudson
mgg/gtr
Cinema & Spettacoli Magazine – 7/1/2026
Crans Montana, il padre di Chiara Costanzo a Valditara “Abbiamo sete di verità”
MILANO (ITALPRESS) – “Ricordiamoci di fare rivivere Chiara come gli altri giovani in un mondo pieno, perché Chiara aveva voglia di vita ed è stata costretta troppo presto a rinunciare ai suoi sogni, ma nessun ragazzo deve farlo. L’Italia ha dimostrato umanità e sensibilità veramente notevoli, però adesso è ora di dimostrare professionalità ed efficienza e scoperchiare tutto quello che c’è. Noi siamo stati abbracciati da tutta Italia, abbiamo tutti sete di verità e che queste cose non succedano mai più”. Lo ha detto Andrea Costanzo, il padre di Chiara Costanzo, la 16enne che ha perso la vita nella strage di Crans-Montana, parlando con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara all’ingresso della basilica di Santa Maria delle Grazie, prima della celebrazione del funerale della figlia.
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30 anni fa l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, cerimonia a San Giuseppe Jato
PALERMO (ITALPRESS) – Sono passati trent’anni dall’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, che l’11 gennaio 1996 fu strangolato e sciolto nell’acido dalla mafia, dopo essere stato tenuto prigioniero 779 giorni. Un tentativo fallito, da parte di Cosa nostra, di impedire che il padre, Santino Di Matteo, pentito ed ex mafioso, collaborasse con gli investigatori e ritrattasse le sue rivelazioni sulla strage di Capaci. E alla fine il bambino venne assassinato a freddo.
In occasione dell’anniversario, l’amministrazione comunale di San Giuseppe Jato, guidata dal sindaco Giuseppe Siviglia, ricorderà Di Matteo nel Giardino della Memoria, il casolare-bunker di contrada Giambascio, poi confiscato ai boss, in cui, dopo essere stato spostato in varie prigioni, il piccolo rimase rinchiuso per 180 giorni, fino al giorno del brutale omicidio. La commemorazione si svolgerà venerdì 9 gennaio, alle 15, nel Giardino della Memoria. Sarà presente, tra gli altri, la presidente della commissione nazionale Antimafia, Chiara Colosimo. Sono stati invitati i rappresentati istituzionali: il prefetto, Massimo Mariani, il questore, Maurizio Vito Calvino, il sindaco metropolitano di Palermo, Roberto Lagalla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Domenico Napolitano, il comandante provinciale dei carabinieri, Luciano Magrini. Ci saranno i sindaci del consorzio Sviluppo e legalità: Altofonte, San Cipirello, Roccamena, Partinico, Corleone, Piana degli Albanesi, Camporeale e Monreale. Prevista anche la presenza di Francesca Castellese, madre di Giuseppe Di Matteo e del fratello Nicola.
“Nel ricordo dell’anniversario della tragica uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, la comunità di San Giuseppe Jato si raccoglierà in un profondo momento di memoria. Durante la commemorazione ci sarà un momento di riflessione da parte dei rappresentanti istituzionali – commenta Siviglia -. Giuseppe non è solo una vittima innocente della violenza mafiosa: è una ferita aperta nella coscienza civile del nostro Paese. Ricordarlo significa rinnovare l’impegno, come istituzioni e come cittadini, di difendere senza esitazioni i valori della legalità, della giustizia e della dignità umana – prosegue il sindaco -. A questo proposito è importantissima la presa di distanza dal padre che Nicola Di Matteo, fratello del piccolo Giuseppe, ha detto di non poter mai perdonare. Parole, quelle da lui pronunciate nelle interviste pubblicate oggi sul Giornale di Sicilia e sulla Stampa, che esprimono il profondo e inestinguibile dolore provato per tutta la vita e segnano, in maniera netta e inequivocabile, la definitiva condanna di un ambiente in cui Giuseppe e Nicola erano stati costretti a vivere da ragazzini”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Tragedia di Crans Montana, a Milano l’ultimo saluto ad Achille Barosi e Chiara Costanzo
MILANO (ITALPRESS) – Milano piange le proprie due vittime della tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, dove i giovanissimi Achille Barosi e Chiara Costanzo sono morti nel rogo della notte di capodanno insieme ad altri 4 italiani. Sono in corso in questi minuti i funerali delle due vittime.
A SANT’AMBROGIO L’ULTIMO SALUTO AD ACHILLE BAROSI
È una basilica di Sant’Ambrogio gremita di familiari, compagni di scuola, amici, conoscenti e cittadini quella che si è riunita oggi per dare l’ultimo saluto ad Achille Barosi. Fuori dalla chiesa, due corone di fiori con sopra scritto “ti vogliamo bene” apposte dagli amici di Achille. In rappresentanza delle istituzioni il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo. Accanto all’altare interno della basilica, corone di fiori e i gonfaloni cittadini e regionali. Presente anche una rappresentanza dei Vigili dei Fuoco che terranno un picchetto d’onore.
Achille era “un ragazzo forte, capace, determinato. Ma gentile, di una gentilezza rara. Amava Pasolini e i presepi, li faceva sempre a novembre. Un ragazzo capace di ascolto di sé e degli altri, di ascoltare anche i rimproveri, una dote rara oggi e di cui forse tutti dovremmo fare tesoro. Nella sua classe aveva un ruolo di leader, sensibile per le cose vere della vita. Achille ci insegna come si vive la vita, nell’ascolto e in profondità. Attraverso di lui stiamo rimparando a volerci bene. Ora è Dio che si prende cura di lui. Mi rivolgo a te, Achille: accompagnaci, continua a sorridere e a volerci bene. Chiedi per noi il dono della speranza e della consolazione”. Così don Alberto Rivolta nell’omelia. Don Rivolta ha poi concluso citando una frase di S. Giovanni Paolo II: “Ragazzi, è Gesù che cercate guardando e sognando la felicita. Solo Gesù può riempire il cuore di noi. Solo lui può rendere tutti felici”.

COMMOZIONE ALLA BASILICA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE PER CHIARA COSTANZO
Sempre a Milano, alla basilica di Santa Maria delle Grazie di Milano, si tiene il funerale di Chiara Costanzo. Molti giovani presenti, compagni di scuola, amici e parenti, hanno varcato la soglia della basilica, al cui ingresso sono state disposte numerose rose bianche. Presenti le autorità del capoluogo lombardo, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore di Regione Lombardia Gianluca Comazzi e anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. “Dobbiamo al più presto accertare la verità in Svizzera”, ha detto ai giornalisti il ministro Valditara arrivando alla basilica, aggiungendo di avere “trovato una comunità molto scossa, quindi era giusto stringerci tutti insieme”. Il ministro ha parlato anche con il padre di Chiara Costanzo, il quale ha ricordato a Valditara la necessità “di dimostrare professionalità ed efficienza, non accontentatevi”, andate “a scoperchiare tutto quello che c’è perché tutti noi e tutta l’Italia abbiamo sete di verità” affinché “questi fatti non succedano mai più”.
– foto xp9/Italpress –
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Cina: presentato piano per approfondire integrazione Internet industriale e IA
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha pubblicato un piano di lavoro per approfondire l’integrazione tra internet industriale e intelligenza artificiale (IA), come parte di sforzi più ampi volti a rafforzare il settore manifatturiero del Paese.
Secondo il piano, entro il 2028 il livello di integrazione registrerà miglioramenti significativi, con l’aggiornamento delle reti industriali di nuova generazione da realizzare in non meno di 50.000 imprese. Il documento esorta inoltre a sviluppare una serie di dataset di alta qualità in 20 settori industriali chiave e a creare un gruppo di fornitori di soluzioni smart, al fine di promuovere un aggiornamento coordinato tra grandi, medie e piccole imprese.
La Cina sta accelerando l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella manifattura come parte dei suoi sforzi volti a rimodellare la propria base industriale e a salire nella catena del valore globale. Ad esempio, ad agosto Shanghai ha presentato un piano triennale di attuazione denominato “IA più produzione” che introduce misure finalizzate a conseguire progressi significativi nelle tecnologie di intelligenza industriale.
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Groenlandia, Rauti: “L’Italia contribuisce alla deterrenza, alla cooperazione a tutela della pace”
ROMA (ITALPRESS) – “La posizione dell’Italia è chiara: la Groenlandia appartiene al suo popolo e, nel pieno rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, ha diritto alla sua sovranità, integrità territoriale e inviolabilità dei confini”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, con Delega all’”Artico, Sub-Artico ed Antartide, richiamando i contenuti della nota congiunta sottoscritta dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, insieme ai leader di Francia, Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito e Danimarca.
“Il Grande Nord, di cui la Groenlandia fa parte – prosegue il Sottosegretario – rappresenta oggi una frontiera geopolitica strategica, nella quale è necessario rafforzare posture di sicurezza e di deterrenza, in un contesto di crescente competizione globale. La NATO considera l’Artico come area prioritaria per la sicurezza euro-atlantica. E questo richiede un impegno condiviso e responsabile da parte di tutti gli Alleati. Dalla sicurezza dell’Artico dipendono gli equilibri geopolitici globali; l’Italia continuerà a contribuire, nel quadro dell’Alleanza, al rafforzamento della sicurezza e della stabilità della regione artica, alla deterrenza, ed alla cooperazione scientifica nel pieno rispetto del diritto internazionale, a tutela della pace e della sicurezza globale”.
-Foto ufficio stampa-
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L’assessore Zacchinato incontra la presidente di Viveracqua Monica Manto
VENEZIA (ITALPRESS) – “L’incontro di questa mattina con Monica Manto, Presidente di Viveracqua, ha rappresentato un importante momento di confronto per delineare gli obiettivi strategici del sistema idrico integrato veneto. Al centro del colloquio, la governance del settore e il necessario coordinamento tra la pianificazione regionale e l’operatività dei 12 gestori pubblici, con l’obiettivo di elevare ulteriormente l’efficienza del servizio reso ai cittadini. Abbiamo approfondito l’aggiornamento del MOSAV, strumento cardine per la sicurezza acquedottistica regionale, definendo le linee d’azione per il prossimo quinquennio di legislatura. È fondamentale agire in sinergia per garantire una rete idrica moderna efficiente. La collaborazione tra la Regione e i gestori locali è la chiave per trasformare le infrastrutture idriche in un asset strategico per la sostenibilità e lo sviluppo economico del nostro territorio”. Lo ha detto l’Assessore regionale alla Pianificazione strategica e infrastrutturale, governance del servizio idrico integrato e della risorsa idrica, Marco Zecchinato, che questa mattina a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, ha incontrato la Presidente di Viveracqua, Monica Manto.
-Foto Regione Veneto-
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Ragusa, si è insediata il nuovo prefetto Tania Giallongo “Lieta di tornare in Sicilia”
RAGUSA (ITALPRESS) – “Sono lieta di poter tornare in Sicilia e di potere lavorare per la Sicilia e soprattutto per la provincia di Ragusa. È una terra non solo ricca di bellezze artistiche, architettoniche e storiche, ma anche di una comunità che è particolarmente viva e lavoratrice”. Sono le prime parole della neo prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, originaria di Avola e rientrata da Roma dove ha lavorato da viceprefetto vicario con l’ex capo della Polizia di Stato Lamberto Giannini. Giallongo è stata commissario straordinario del Comune di Scicli nell’anno 2015-2016. La neo prefetto ha incontrato già le forze di Polizia. Lo ha fatto in mattinata prima di incontrare la stampa. “Mi hanno reso un quadro, ovviamente veloce, di quella che è la realtà della nostra provincia. Ho visto una squadra Stato abbastanza coesa” ha dichiarato Giallongo.
La neo prefetto ha visto anche la presidente del Libero Consorzio comunale di Ragusa Maria Rita Schembari e il sindaco di Ragusa Peppe Cassì: “Ho notato degli amministratori attenti” ha aggiunto prima di chiarire quale sarà il suo impegno sul territorio. “Ogni cosa è perfettibile – ha sottolineato -, posso solo dire che come prefetto sarò personalmente presente per valorizzare le risorse già importanti che Ragusa ha. Stamattina ho incontrato per primi i miei dirigenti e ho trovato persone veramente votate al lavoro. Alcuni di loro li conoscevo da prima, altri no, e devo dire di essere convinta di avere una buona squadra. Il resto verrà dopo, con l’impegno, con l’ascolto, con la predisposizione anche alla mediazione su quelli che sono le difficoltà che ogni territorio ha”.
“La giornata di oggi è stata anche di iniziale approfondimento di alcune tematiche” ha aggiunto la prefetto intervenendo sui temi dell’immigrazione e della sicurezza che stanno interessando la provincia. Al suo primo incarico da Prefetto, Giallongo ha dichiarato di aver avuto “la fortuna di collaborare con tanti prefetti”. Insediandosi a Ragusa ha ricordato in particolare l’ultima esperienza romana. “La mia ultima esperienza a Roma è stata con il prefetto Lamberto Giannini, ex Capo della Polizia di Stato, con cui abbiamo gestito eventi particolarissimi. Lo dico con orgoglio, abbiamo avuto un Giubileo che è andato molto bene, la morte di un Papa, l’insediamento di uno nuovo, poi Roma è una città che vive in maniera inimmaginabile tutti gli eventi. La presenza del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Papa. Ritengo di avere avuto nel tempo ottimi esempi e avere maturato un’esperienza che mi fa sentire gratifica dell’ulteriore riconoscimento che il Consiglio dei Ministri mi ha dato”.
Inoltre, ha dichiarato di voler collaborare con la stampa: “Voglio lavorare anche insieme a voi – ha detto rivolgendosi ai giornalisti, presenti a Palazzo del Governo – che siete esperti della comunicazione. Al giorno d’oggi è fondamentale anche per chi come me riveste un incarico di particolare responsabilità. Ritengo quest’ultimo possa essere ben svolto avendo accanto ognuno dei rappresentanti delle istituzioni fondamentali”.
– Foto xo5/Italpress –
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Friuli Venezia Giulia, Bini: “Grande successo nella stagione invernale con 290 mila primi ingressi”
TRIESTE (ITALPRESS) – “Il primo mese della stagione invernale, dal 6 dicembre al 6 gennaio, si è chiuso con numeri molto positivi, anche al netto di condizioni meteo non sempre favorevoli. Grazie agli investimenti fatti dalla Regione e grazie alla professionalità dei tecnici di PromoTurismoFVG nella gestione del demanio sciabile, gli impianti dei sei poli regionali hanno registrato complessivamente 290 mila primi ingressi, in linea con i numeri della stagione precedente. La qualità e l’efficienza delle nostre strutture è testimoniata anche dalle nazionali femminili di sci, che hanno scelto ancora una volta le piste del Friuli Venezia Giulia per i loro allenamenti: dal 9 all’11 gennaio ospiteremo nel polo dello Zoncolan le nazionali di Italia, Svezia e Croazia delle discipline tecniche, dal 14 al 15 gennaio ancora Svezia e Croazia”. A darne notizia è l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.
“I numeri a un mese dall’apertura degli impianti – prosegue Bini – vedono il polo di Tarvisio in testa per frequentazione, con circa 97 mila primi ingressi. Seguono il polo di Ravascletto-Zoncolan, con 76 mila, e Piancavallo, con 55 mila, e infine Sappada-Forni Avoltri, con circa 31 mila, Forni Di Sopra-Sauris, con circa 17 mila, e Sella Nevea con 14 mila. Con questi numeri, tutti i sei poli regionali si confermano in linea con il trend record della passata stagione, contribuendo all’afflusso di turisti nelle strutture ricettive di tutta la montagna del Friuli Venezia Giulia”.
“Terminate le festività – continua l’assessore – quando è maggiore l’afflusso di turisti italiani, corregionali e dal vicino Veneto e dall’Emilia Romagna, nelle prossime settimane sarà la volta della clientela straniera. Negli ultimi anni, infatti, i nostri poli registrano una crescita delle presenze di sloveni, austriaci, croati, tedeschi, polacchi, cechi e slovacchi. Si aprirà presto anche il periodo dei gruppi organizzati, con gite scolastiche e settimane bianche di studenti dal Nord Italia e anche da oltre confine. Nel frattempo, il mese di gennaio vedrà grandi campioni internazionali sfilare sulle nostre piste”.
Nel weekend del 9-11 gennaio il polo di Ravascletto-Zoncolan ospiterà gli allenamenti delle squadre nazionali di sci femminile di Italia, Svezia e Croazia per le discipline tecniche in vista delle gare di Flachau. Sempre sullo Zoncolan, il 14 e 15 gennaio sarà nuovamente la volta delle nazionali di Svezia e Croazia in vista delle gare di Plan de Corones. Continua poi l’avvicinamento alla Coppa del Mondo di sci femminile di Tarvisio.
Domenica 4 gennaio, la Federazione internazionale Sci e Snowboard ha effettuato lo Snow Control, l’obbligatorio controllo del manto nevoso sul tracciato di gara, che è risultato idoneo. Con il via libera della FIS, Tarvisio è entrata ufficialmente nella fase finale della preparazione, con la pista Di Prampero che rimarrà chiusa al pubblico dal 7 al 19 gennaio 2026 (inclusi). Sempre aperta, invece, la telecabina sia per gli sciatori sia per i pedoni che volessero raggiungere il borgo del Monte Lussari.
“I biglietti per assistere alla due giorni di gare – sottolinea Bini – sono già esauriti, con i tifosi che si sono assicurati i 2.200 posti disponibili. Si attende la partecipazione di circa 60 atlete da tutto il mondo, con gli staff al seguito, ed è in corso l’allestimento della team hospitality in quota, presso la baita Rododendro sul Lussari, che sarà dedicata all’accoglienza delle atlete pre-gara. L’arrivo delle squadre nazionali a Tarvisio è previsto già per mercoledì 14 gennaio”.
Il programma dell’evento prevede due giornate di allenamento, giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, mentre le gare si disputeranno nel weekend: sabato 17 gennaio è in programma la discesa libera con inizio alle ore 10.45, mentre domenica 18 gennaio si chiude con il SuperG, con inizio alle ore 11.15. “Si tratta di un evento – ha concluso Bini – che darà ulteriore lustro alla nostra montagna, grazie all’impegno di oltre 200 volontari, vero motore dell’iniziativa”.
-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).
Strage Crans-Montana, Angelilli ai funerali di Minghetti “Fare giustizia”
ROMA (ITALPRESS) – “È una giornata straziante”. Lo ha detto la vice presidente della regione Lazio, Roberta Angelilli, presente ai funerali di Riccardo Minghetti, lo studente romano di 16 anni morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. “Siamo vicini alla famiglia e agli amici. E’ necessario fare verità e giustizia perché una tragedia così è inaudita e inaccettabile, oltre che tremenda”, ha sottolineato. xl5/vbo/mca2


