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Il ministro di Gozo sollecita la cooperazione euro-mediterranea al vertice di Barcellona

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro maltese per Gozo e la Pianificazione, Clint Camilleri, ha chiesto un coinvolgimento regionale più profondo nelle politiche euro-mediterranee durante una sessione del Vertice Euro-Med delle Regioni, tenutasi a Barcellona.

L’incontro si è concentrato sulla Dichiarazione Congiunta per un Nuovo Patto per il Mediterraneo, che sarà presentata ai ministri Euro-Med il 28 novembre prima di essere sottoposta alla Commissione Europea. Secondo una dichiarazione del Ministero per Gozo, il patto proposto sottolinea la necessità di una partecipazione più incisiva da parte delle regioni e delle città nella definizione delle priorità, nell’attuazione delle iniziative e nella valutazione dei risultati nell’area mediterranea. Rivolgendosi ai rappresentanti regionali, Camilleri ha affermato che “in un momento in cui cresce l’incertezza globale, dobbiamo rafforzare la cooperazione tra l’Europa e il Mediterraneo”.

Ha descritto il patto come un’opportunità per proporre “una visione strategica chiara e ambiziosa” capace di produrre progressi concreti nel dialogo politico, nell’istruzione, nello sviluppo delle competenze, nell’inclusione sociale, nel commercio e nella crescita economica.

La dichiarazione sollecita la Commissione Europea e le istituzioni competenti dell’UE a rafforzare il ruolo delle autorità regionali e locali, istituire un comitato di monitoraggio e valutazione basato sul territorio, creare un fondo di assistenza tecnica per sostenere la cooperazione decentralizzata e trasmettere la dichiarazione congiunta al Vertice dei Ministri Euro-Med. Se adottato, il patto dovrebbe fungere da quadro di riferimento per future iniziative di collaborazione tra i partner mediterranei e l’Unione Europea.

-Foto DOI-
(ITALPRESS).

PetNews Magazine – 24/11/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di PetNews Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Canale Europa Tv:
– Mi fa un baffo il gatto nero Festival, si chiude il sipario con tanti vincitori
– Bimbi meno ansiosi quando crescono con i cani
– L’arrivo di un gattino richiede attenzione e dedizione
mgg/azn

La Russa “Da Garofani frasi improvvide, ma non ho chiesto le sue dimissioni”

MILANO (ITALPRESS) – “Esprimo piena solidarietà al presidente della Repubblica. Si è trovato tra capo e collo questa vicenda di cui non ha nessuna responsabilità, sono certo che non condivide le idee del suo consigliere”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “Italia direzione Nord”, a Milano, rispondendo a una domanda sulle polemiche per le parole del consigliere del Quirinale, Francesco Garofani. “Che la Meloni non c’entrasse niente era evidente – ha sottolineato La Russa -. Un consigliere si è lasciato andare improvvidamente a una serie di considerazioni su Governo e Meloni. E se lo ha detto non se ne può addossare la colpa al presidente della Repubblica. Una critica a quel consigliere però è assolutamente legittima. Fosse stato uno di destra oggi lo vedremmo appeso ai lampioni della città… E’ il segretario del Comitato di Difesa, si deve occupare della difesa. Credo che almeno quel ruolo forse è meglio che lo lasci a qualcun altro”.
“Spiace che avere risposto a una domanda sul Consigliere Garofani possa pensare di far riaprire un caso che, anche io, come Giorgia Meloni, considero chiuso e sul quale ho espresso personalmente sin dal primo minuto, piena solidarietà al Presidente Mattarella. Certo, ho detto, forse in maniera troppo sincera, che Garofani potrebbe essere imbarazzato a svolgere il ruolo non di Consigliere ma di Segretario del Comitato Supremo di Difesa. Ma non tocca a me chiedere le sue dimissioni e nemmeno l’ho fatto”, ha poi precisato La Russa in una nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Manovra, Salvini “Obiettivo della Lega più risorse per la sicurezza”

MILANO (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo come Lega è trovare delle risorse in più per le forze dell’ordine, per assumere più poliziotti, più carabinieri, per avere più divise, più telecamere e più sicurezza. Siamo sulla buona strada”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della 27esima edizione di Italia Direzione Nord, in corso alla Triennale di Milano, parlando della legge di bilancio.
Comunque “aumentare gli stipendi a 13 milioni di lavoratori e lavoratrici, rottamare tutte le cartelle dell’Agenzia delle Entrate che sono arrivate fino a dicembre 2023, chiedere 10 miliardi di euro alle banche nei prossimi anni con cui aumentare stipendi e pensioni è qualcosa di importante in un momento in cui francesi e tedeschi, ad esempio, invece tagliano e tagliano”, ha sottolineato Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Tra Milano e Xi’an un legame secolare tra cultura e scambi commerciali

MILANO (ITALPRESS) – È un rapporto secolare quello che unisce due città lontane migliaia di chilometri, ma in verità legate da profondi scambi economici, scientifici e culturali. È questa la storia che unisce Milano, capitale italiana dell’economia, della moda e del design con Xi’an, capitale della provincia cinese dello Shaanxi. Un racconto che si è voluto ricordare questa mattina in occasione dell’evento “Meeting Xi’an: a silk road hub’s dialogue with Europe” organizzato dal Governo Municipale di Xi’an. La città nell’entroterra cinese è particolarmente nota a livello internazionale e in Italia: vanta infatti una storia di 3.100 anni di cui 1.100 come capitale di non meno di sette dinastie imperiali. Tra le bellezze storiche più note figurano il celebre esercito di terracotta (composto da più di 8mila statue di guerrieri, carri e cavalli) e la pagoda della Grande Oca Selvatica. Ma la città è anche un hub commerciale di notevole importanza: non bisogna dimenticare che Xi’an è l’estremità orientale della Via della Seta, così come Milano è tra quelle occidentali.

Come ha illustrato Cui Qing, Vice Ministro Esecutivo del Dipartimento di Pubblicità del Comitato di Partito Municipale di Xi’an, in città transitano 18 rotte internazionali e 26 rotte di consolidamento che coprono l’intero continente Asia-Europa. A questi si aggiungono 27 paesi raggiunti dalle rotte della nuova “Via della Seta e della Via marittima”. Xi’an ospita inoltre 84 tra college e università, oltre 1.400 istituti di ricerca scientifica, 15mila imprese high-tech di livello statale e 19mila piccole e medie imprese. Completa il quadro ben 5 cluster industriali da 100 miliardi di dollari nei settori dell’informazione elettronica, automobile, aerospazio, nuovi materiali ed energia. “Xi’an è un biglietto di visita del nostro paese. Se Milano era la fine della via della seta, Xi’an era la partenza. Xi’an mostra lo spirito di una città che abbraccia passato e presente continuando a innovare. E in quanto luogo di incontro di diverse civiltà lungo la Via della Seta, Xi’an non appartiene solo alla Cina ma al mondo”, ha affermato Liu Kan, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano.

“Cina e Italia entrambi sono paesi di grande civiltà. Abbiamo tantissimi anni di scambi culturali dall’antichità e soprattutto dopo che abbiamo costruito la relazione diplomatica tra i nostri paesi 55 anni fa – ha aggiunto – Scambi culturali sempre più ricchi possono migliorare la comprensione tra i due popoli e anche fondare una base importante per lo sviluppo di entrambi i paesi. Spero che queste due città possono avere scambi sempre più profondi per promuovere la comprensione e l’amicizia tra i due popoli”. Per raggiungere ancora di più questo obiettivo, il console ha indicato come via “avere più scambitra le persone perché soltanto con questi possiamo connetterci anche dal punto di vista economico. Inoltre il governo cinese adesso non chiede più il visto per gli amici italiani: sono sempre più gli italiani che vengono a visitare la Cina e penso che sia un ottimo aspetto”. Fino al 31 dicembre 2026, il governo di Pechino ha infatti esteso l’esenzione dei visti per gli italiani in arrivo nel paese per un periodo massimo di 30 giorni. “Noi amiamo la cultura italiana e spero che, anche grazie ad eventi come quello di oggi, l’Italia sia sempre più una delle destinazioni più importanti per i turisti cinesi”, ha concluso.

“La città di Xi’an è importantissima e una delle prime che ha avuto gli scambi con l’Italia. Oggi abbiamo un’importante delegazione che ci porta a pensare di più come si possa collaborare tra le nostre due nazioni non solo sotto il punto di vista culturale, ma anche sotto il punto di vista di imprese, aziende, educazione, scuola e sanità”, ha dichiarato Maria Rosa Azzolina, presidente dell’Istituto Italo Cinese. Su come creare ponti sempre più forti tra le due città, “il passo concreto degli ultimi due anni è stata l’apertura di un volo diretto da Milano a Xi’an. Era stato discusso per tanti anni, ma grazie proprio all’aiuto delle autorità aeroportuali di Milano e Xi’an è stato raggiunto questo obiettivo importante e in questo momento ci sono moltissimi turisti italiani che vanno a Xi’an per vacanza e per lavoro”. Per Azzolina il rinnovo dell’esenzione dei visti per i cittadini italiani in viaggio in Cina “è importantissimo perché facilita molto questi viaggi e invita la gente ad andare senza avere uno scoglio in più. Ci piacerebbe che fosse reciproco, anche per i cinesi che arrivano in Italia, ma al momento non è ancora così”.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

Romania-Italia, Mollicone “Diplomazia culturale strategica per unire i popoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Come presidente della Commissione Cultura è per me un piacere e un onore promuovere il palinsesto annuale tra Romania e Italia e soprattutto gli eventi che la Romania organizzerà qui in Italia, che abbiamo promosso e sostenuto, perché pensiamo che la diplomazia culturale sia un’arma strategica fondamentale per i popoli europei, in particolare la Romania, con cui abbiamo comuni origini latine. Penso che sia bello riscoprirle in particolare con l’arte, la musica, le mostre che abbiamo presentato”. Così Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, alla conferenza stampa di presentazione del programma dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026.

xi2/sat/mca1