lunedì, Maggio 11, 2026
Home Blog Pagina 133

Mattarella “Olimpiadi di Milano-Cortina sono una vetrina per l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Le gare olimpiche e paralimpiche sono legate da valori umani e sociali. In questo tempo difficile sarà molto importante il messaggio di pace e amicizia. Sarà importante la diffusione di questo messaggio da parte di tutti gli atleti e le atlete”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di consegna, al Quirinale, del Tricolore ai portabandiera olimpici e paralimpici in vista dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. “Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono una vetrina per l’Italia. Sono certo che tutti gli atleti e atlete renderanno onore all’Italia con il loro comportamento. Vi auguro grandi successi”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

– Fonte video: Quirinale –

mec/mc/azn

Meloni “No alla narrazione di chi contrappone il pacifismo alle forze armate”

ROMA (ITALPRESS) – “La pace è un bene prezioso quando si possiede ed è da ricercare con ogni sforzo quando la si perde, però questo lo comprendo più di qualunque altro chi conosce la guerra e deve fronteggiarla. Per questo non ho mai accettato la narrazione di chi contrappone l’idea del pacifismo alle forze armate”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in visita al Comando operativo di vertice interforze. Assicurare sicurezza e difesa a livello globale è “un valore enorme – osserva -, soprattutto in un tempo come quello che stiamo attraversando perché è un tempo nel quale le parole guerra e pace tornano in maniera prepotente nella nostra attualità, diventano dibattito politico, ci fanno interrogare”.

sat/mca2
Fonte video: Palazzo Chigi

Lollobrigida “Da Agea erogati 5,6 miliardi di euro nel 2025”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 2025 è stato un anno importante per l’Agricoltura italiana, e lo è stato soprattutto perché abbiamo operato la riforma più importante: quella di rendere la pubblica amministrazione, lo Stato, un alleato per gli agricoltori. Agea, l’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura, nel 2025 ha erogato oltre 5,6 miliardi di euro diventando un vanto per l’Italia. Non a caso è stata scelta dall’Europa come modello di Agenzia per le erogazioni in agricoltura nell’Ucraina pacificata. Lavorando vediamo come mettere lo Stato nelle condizioni di fare lo Stato ci consente di raggiungere risultati eccezionali, successi che fino a poco tempo fa non credevamo possibili. Sono traguardi di cui andare orgogliosi e che rappresentano un ottimo punto di partenza per fare ancora meglio nel 2026″. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida commentando i risultati di Agea nel 2025.

L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha, infatti, erogato 5,6 miliardi di euro nel 2025 per Aiuti Diretti, Sviluppo Rurale, Gestione del Rischio (solo per superfici e animali Agea ha erogato 292.458.847,23 euro) e Aiuti Nazionali (per gli indigenti, ad esempio, l’importo è di 55 milioni di euro). Una performance in crescita se paragonata al biennio precedente all’insediamento di questa governance, in particolare, rispetto al 2022 la percentuale si attesta a + 28,59% e rispetto al 2021 a + 20,66%. Un dato su tutti: dal 2023 Agea ha erogato 15.147.156.484,31 euro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Salvini incontra i tecnici al MIT per risolvere la questione legata ai fondi del Mose

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato questo pomeriggio al MIT i tecnici per trovare una rapida soluzione e risolvere la questione legata ai fondi del Mose. La scorsa settimana Salvini ha infatti inviato una lettera al MEF chiedendo di accelerare lo sblocco dei fondi, ribadendo al contempo che i decreti del Ministero delle Infrastrutture per sbloccare l’iter sono pronti da tempo.

Dall’incontro di oggi è emerso che le interlocuzioni col MEF sono attualmente ancora in corso. Il Ministro Salvini per accelerare la soluzione o in caso di esito negativo del MEF è pronto a utilizzare risorse interne al MIT. Al momento, quindi, i tecnici del MIT sono a lavoro per individuare le risorse necessarie.

– foto di repertorio IPA agency –

(ITALPRESS).

Fontana “Fondi di coesione? Tornare alla gestione diretta delle regioni”

MILANO (ITALPRESS) – “I fondi di coesione sono fondi europei, quindi sono questioni che attengono alle scelte che dovrà fare l’Europa. Noi siamo ancora convinti e stiamo lottando per fare in modo che si ritorni ad integrare questi fondi e soprattutto si mantenga la gestione diretta da parte delle regioni e non quella centralizzata da parte del governo. Settimana scorsa abbiamo partecipato a un convegno ai quali era presente sia il vicepresidente Fitto che il ministro Foti. Questi ha garantito il sostegno del governo per andare in questa direzione e anche il ministro Fitto ha detto che si impegnerà per fare in modo che le richieste delle regioni possano essere rispettate”. Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della presentazione del progetto “Via montagna lombarda” rispondendo ai giornalisti sui tagli ai fondi di sviluppo e coesione previsti nella legge di bilancio. Si parla di una riduzione di 300 milioni nel 2026 e di 100 milioni ciascuno nel 2027 e nel 2028. In merito ad eventuali fondi aggiuntivi da parte del governo per le ultime spese in vista dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 “stiamo facendo gli ultimi conti, ma mi sembra che siamo in linea. Vedremo se ci sarà qualche piccola necessità”.

xh7/trl/mca3

Milan-Como non si giocherà più a Perth

MILANO (ITALPRESS) – Milan-Como, in programma l’8 febbraio per la 24esima giornata di serie A, non si giocherà più a Perth. Lo comunicano in una nota congiunta il Governo della Western Australia e il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Maria Simonelli. “I piani per ospitare a Perth la prima partita di un campionato europeo mai giocata fuori dai confini nazionali sono stati annullati di comune accordo – si legge -. Entrambe le parti hanno preso questa decisione a causa dei rischi finanziari che non è stato possibile contenere, delle condizioni di approvazione onerose e delle complicazioni dell’ultimo minuto al di fuori del loro controllo”. “La partita proposta sarebbe stata la prima volta in cui una gara di un campionato europeo di alto livello, valevole per l’assegnazione di punti, sarebbe stata giocata al di fuori dei confini nazionali, rappresentando un’opportunità unica per la Western Australia di scrivere la storia del calcio internazionale. La proposta era stata approvata da tutte e 20 le società della Lega Serie A, dalla Figc e dalla Uefa. Tuttavia, le onerose condizioni aggiuntive imposte dalla Confederazione Asiatica di Calcio (AFC) per autorizzare il match non potevano essere soddisfatte senza rischi finanziari per il governo della Western Australia e per la Lega Calcio Serie A”. “Il nostro Governo ha lavorato a stretto contatto col Milan e la Lega Calcio Serie A, ed eravamo certi che questo primo evento mondiale avrebbe avuto luogo a Perth – sottolinea Rita Saffioti, Sport and Recreation Minister – E’ deludente, ma è la decisione giusta: non eravamo disposti a esporre la Western Australia a un livello di rischio inaccettabile. Questo progetto è stato preparato per 12 mesi e abbiamo fatto tutto il possibile per portarlo a termine, ma la politica calcistica, le questioni legali e la burocrazia sono stati un ostacolo. Non c’era un manuale da seguire, perchè non era mai successo prima in nessuna parte del mondo. Abbiamo intrapreso questo progetto per gli enormi vantaggi economici che avrebbe portato al nostro Stato e per il contributo che avrebbe dato alla crescita del calcio mondiale in Australia. E’ importante sottolineare che non è stato effettuato alcun pagamento e che il Western Australia non ha subito alcuna perdita in questo processo, poichè non è stato finalizzato alcun accordo. Sappiamo che negli ultimi sei mesi Perth è stata al centro dell’attenzione dei principali media mondiali e degli ambienti calcistici europei come mai prima d’ora, il che rappresenta un’ottima visibilità per il nostro Stato e per la nostra reputazione per ospitare eventi di livello mondiale”. “Il nostro rapporto con la Lega Calcio Serie A e il Milan è più forte che mai e desidero riconoscere la loro professionalità e la loro fiducia in Perth e nel Western Australia durante tutto questo processo”, ha aggiunto. Simonelli, dal canto suo, sottolinea che “nonostante la Lega Calcio Serie A avesse seguito puntualmente e correttamente il complesso iter autorizzativo, durato diversi mesi, attraverso l’approvazione dei club partecipanti, dell’Assemblea di Lega Calcio Serie A, del Consiglio Federale Figc, dell’Esecutivo Uefa, della Federazione Australiana, e avesse accettato perfino condizioni sportive assai poco condivisibili imposte dalla Asian Football Confederation (Afc), a fronte di un’escalation di ulteriori e inaccettabili richieste sopraggiunte nelle ultime ore da parte dell’Afc nei confronti della Federazione Australiana e di conseguenza del Governo della Western Australia e della Lega Calcio Serie A, è diventato impossibile disputare la partita Milan-Como a Perth il prossimo 8 febbraio. Nell’esprimere rammarico per l’epilogo di questo progetto, continuiamo ad essere fermamente convinti che questa conclusione sia un’occasione persa nel progetto di crescita del calcio italiano a livello internazionale, che priva peraltro i tantissimi tifosi della Serie A all’estero di vivere il sogno di assistere dal vivo a una partita della loro squadra del cuore”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Viaggio Fiamma Olimpica fa tappa negli stabilimenti Stellantis

TORINO (ITALPRESS) – In qualità di Official Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica, i marchi italiani di Stellantis accompagneranno questo percorso attraverso l’Italia. La Fiamma Olimpica, partita da Roma il 6 dicembre, attraverserà oltre 300 comuni italiani in un viaggio che rappresenta uno dei momenti più iconici e suggestivi verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, portando con sè un messaggio di unità, inclusione e condivisione dei valori olimpici.

L’iniziativa rappresenta un momento di grande valore per il Gruppo, che ha scelto di coinvolgere attivamente le proprie persone in un’esperienza unica, capace di unire eccellenza manifatturiera e valori Olimpici. La Fiamma Olimpica farà tappa nelle prossime settimane in quattro stabilimenti italiani di Stellantis, luoghi simbolo dell’eccellenza manifatturiera del Paese e parte integrante di un racconto che unisce industria, persone e territori. Il primo impianto coinvolto sarà Pomigliano d’Arco, il 27 dicembre, dove Alfa Romeo Tonale accompagnerà il passaggio della Fiamma come espressione di sportività, passione e tecnologia avanzata, valori che il marchio interpreterà anche durante i Giochi attraverso una presenza dedicata e una flotta di vetture pensate per supportare atleti, staff e organizzazione. Il 28 dicembre il Viaggio raggiungerà Melfi, in una giornata che vedrà Lancia rappresentare eleganza, visione e identità italiana.

Dopo la pausa di fine anno, l’8 gennaio il viaggio proseguirà a Modena, cuore di Maserati, dove il passaggio della Fiamma sottolineerà il ruolo del Marchio del Tridente nei momenti più iconici e istituzionali dei Giochi, interpretando i valori di tradizione, competizione e prestigio attraverso performance, lusso ed eccellenza tecnologica. L’11 gennaio la tappa conclusiva del viaggio all’interno del mondo Stellantis si svolgerà a Torino, nello stabilimento di Mirafiori, con FIAT protagonista attraverso la propria vocazione alla mobilità accessibile e sostenibile. Il passaggio della Fiamma Olimpica all’interno degli stabilimenti rappresenta un momento di grande rilevanza per Stellantis, offrendo un’occasione di coinvolgimento diretto dei dipendenti e dei loro familiari per rafforzare il senso di appartenenza. In ogni impianto una selezione di dipendenti di Stellantis correrà con la Fiamma lungo i luoghi più iconici di ogni struttura coinvolta. La giornata sarà scandita da momenti di animazione dedicati a tutte le persone presenti, coinvolgendo i manager dei singoli brand, atleti Olimpici che parteciperanno alla competizione e leggende dello sport che sono stati protagonisti delle precedenti edizioni dei Giochi. Tra gli altri, Stefania Belmondo, Andrea Macrì e Jacopo Luchini. Sarà inoltre l’occasione per incontrare le mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 i due ermellini Milo e Tina.

I marchi italiani di Stellantis – Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati – sono Official Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, accompagnando con una flotta di veicoli un racconto che attraversa l’Italia insieme al simbolo più universale dei Giochi Si tratta di 30 mezzi che guidano e sostengono il percorso della Fiamma Olimpica composti di FIAT Professional Ulysse, Ulysse VIP e Ducato in allestimento minibus da 9 posti e Alfa Romeo, Stelvio, Tonale e Junior. Veicoli che stanno attraversando città, borghi, pianure e montagne, adattandosi a territori e contesti diversi, per garantire che il fuoco Olimpico non si fermi mai. In questo viaggio, la flotta non è solo un supporto logistico, ma un’estensione del messaggio Olimpico stesso: un movimento continuo che unisce persone e luoghi, portando i valori di passione, eccellenza e inclusione anche lontano dalle sedi ufficiali dei Giochi, e trasformando ogni chilometro percorso in parte della storia di Milano Cortina 2026.

Nell’ambito del viaggio attraverso l’Italia i brand nazionali sosterranno con varie iniziative di intrattenimento anche le city celebration, momenti di festa nelle principali piazze italiane per coinvolgere non solo i dipendenti del Gruppo, ma anche le singole comunità dei luoghi attraversati dalla Fiamma Olimpica. La prima partecipazione sarà il 23 dicembre a Napoli, a cui seguiranno nel mese di gennaio Torino l’11, Padova il 21 e Trieste il 23. Questo viaggio si inserisce in un programma di riconnessione con il territorio e le sue persone volto a valorizzare il patrimonio unico dei marchi italiani del Gruppo, che oggi si mettono al servizio dello sport e dei suoi valori: inclusione, determinazione, rispetto, sostenibilità. Questi sono i valori che condividiamo profondamente con il movimento Olimpico e che guidano oggi le scelte strategiche dell’Azienda.

In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, i brand italiani di Stellantis metteranno a disposizione di Milano Cortina 2026 circa 3.000 veicoli – oltre la metà elettrificati – a supporto di atleti, volontari, staff e federazioni, che attraverseranno gli ampi territori di questi Giochi diffusi a bordo di Alfa Romeo, FIAT, Fiat Professional, Abarth, Lancia e Maserati. I brand saranno protagonisti delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi con l’associazione a specifiche discipline sportive e atleti e alcuni di essi realizzeranno inoltre serie speciali con i badge celebrativi dei Giochi.

foto: ufficio stampa Stellantis

(ITALPRESS).

BAT, partnership con Yoti per la verifica dell’età tramite scansione facciale

ROMA (ITALPRESS) – Al via la collaborazione tra BAT Italia e Yoti, azienda specializzata in soluzioni di identità digitale e verifica dell’età: si tratta di una partnership che, grazie al servizio di “Age Verification” di Yoti basato sulla scansione facciale, consentirà a BAT di rafforzare ulteriormente le politiche di vendita responsabile dei prodotti a base di nicotina, con l’obiettivo di impedirne l’acquisto ai minori. “Questa iniziativa – spiega una nota – si inserisce perfettamente nell’approccio di BAT all’innovazione che va oltre il miglioramento dei processi o dei prodotti, applicando le nuove tecnologie alla vita quotidiana. Attraverso questa misura, l’azienda ribadisce il proprio approccio responsabile, traducendo il progresso tecnologico in azioni concrete a tutela della società”.
La fase di test del progetto è già partita in 119 pop-up store, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Attraverso questo sistema, l’utente avvia il processo scansionando un QR code tramite la fotocamera del proprio smartphone. La verifica dell’età avviene applicando una serie di algoritmi innovativi che, sulla base di determinati parametri facciali, permettono di stabilire unicamente se la persona è maggiorenne o minorenne. Il sistema, inoltre, in linea con tutte le normative sulla tutela della privacy, non archivia immagini nè procede all’identificazione delle persone.
I dati raccolti dalla fase di lancio, avviata da qualche mese in Croazia, ne confermano l’efficacia e l’affidabilità: presso i punti vendita in cui è stata impiegata, la tecnologia ha registrato una percentuale di precisione del 99%. “L’introduzione di un simile strumento in Italia – continua la nota – segna un importante primato per il Paese, nel rafforzamento delle misure di prevenzione all’accesso di prodotti la cui vendita è vietata ai minori di 18 anni di età”.
“Oggi, grazie all’innovazione tecnologica, possiamo aggiungere un ulteriore livello di sicurezza e prevenzione alla verifica dell’età, potenziando il normale controllo del documento d’identità – ha detto Andrea Di Paolo, Vice Presidente di BAT Italia -. Grazie a questa soluzione, non solo ci impegniamo a rispettare le normative vigenti, ma dimostriamo anche una prospettiva etica e responsabile che va oltre la semplice applicazione della legge. Questo è fondamentale per garantire che i nostri prodotti siano accessibili esclusivamente ai consumatori adulti, tutelando i minori e promuovendo attivamente una trasformazione etica dell’intero settore”.
“L’introduzione di questa tecnologia in Italia testimonia l’impegno costante di BAT a garantire che i propri prodotti siano accessibili unicamente al target di riferimento, consumatori maggiorenni, contribuendo alla creazione di un contesto di vendita più sicuro e responsabile”, conclude la nota.
-foto screenshot sito Yoti –
(ITALPRESS).

Milan-Como non si giocherà più a Perth

MILANO (ITALPRESS) – Alla fine ognuno a casa sua. Come già successo per Villarreal-Barcellona, che si sarebbe dovuta giocare a Miami prima della rivolta dei giocatori che ha portato la Liga a fare marcia indietro, anche il progetto italiano di esportazione all’estero della serie A naufraga. Un colpo di scena inatteso visto che appena giovedì scorso, in occasione della prima semifinale della Supercoppa a Riyadh, era stato lo stesso Ezio Maria Simonelli, numero uno della Lega, ad annunciare che Milan-Como, partita della 24esima giornata di serie A, approfittando dell’indisponibilità di San Siro per la cerimonia d’apertura dei Giochi Invernali di Milano-Cortina, si sarebbe giocata a Perth, in Australia. Dopo il via libera – non senza riluttanza – della Uefa, anche Fifa e Afc (la Confederazione asiatica) avevano dato l’ok, mettendo però delle condizioni – su tutte quella dell’arbitro che sarebbe stato asiatico – che alla fine erano state accettate in via Rosellini. “Collina mi ha dato garanzie sugli arbitri asiatici, ha dei fischietti di qualità da segnalare per la partita. Noi accetteremo questa condizione, poi metteremo a punto il resto”, aveva detto Simonelli.

E così il progetto portato avanti in via Rosellini sembrava ormai essere prossimo all’arrivo in porto, nonostante le perplessità di giocatori (i milanisti Rabiot e Maignan in primis, con l’ad della Lega De Siervo che aveva risposto duramente all’ex bianconero), addetti ai lavori (“spero sia un apripista in funzione di quello che sarà il futuro del calcio, soprattutto italiano, e non un semplice caso isolato. Altrimenti, sarebbe un problema”, le parole di Allegri) e politici (“una fesseria”, il commento tranchant di Salvini). Sulla questione arbitro, fra l’altro, anche il presidente federale Gravina aveva sottolineato la necessità di “qualche riflessione da fare. Dobbiamo trovare un equilibrio tra le Federazioni, non siamo contrari e non siamo favorevoli, vogliamo solo capire cosa si mette e cosa si riceve”. Ma a far saltare il banco è stata la Confederazione asiatica, a cui l’Australia è affiliata, che ha tirato troppo la corda, al punto da spingere la Lega e il Governo della Western Australia a fare un passo indietro. Non ci sarà dunque quella che sarebbe stata la prima partita di un campionato europeo mai giocata fuori dai confini nazionali “a causa dei rischi finanziari che non è stato possibile contenere, delle condizioni di approvazione onerose e delle complicazioni dell’ultimo minuto al di fuori del controllo” delle due parti.

“Eravamo certi che questo primo evento mondiale avrebbe avuto luogo a Perth – il rammarico di Rita Saffioti, Sport and Recreation Minister – È deludente, ma è la decisione giusta: non eravamo disposti a esporre la Western Australia a un livello di rischio inaccettabile”. Amareggiato Simonelli che, ricordando come fossero state accettate “perfino condizioni sportive assai poco condivisibili imposte dalla Afc, a fronte di un’escalation di ulteriori e inaccettabili richieste sopraggiunte nelle ultime ore da parte dell’Afc nei confronti della Federazione Australiana e di conseguenza del Governo della Western Australia e della Lega Calcio Serie A, è diventato impossibile disputare la partita Milan-Como a Perth il prossimo 8 febbraio”. Per il numero uno della Lega “un’occasione persa nel progetto di crescita del calcio italiano a livello internazionale” anche se c’è chi esulta. “Siamo alle comiche”, è tornato subito alla carica Salvini, noto tifoso rossonero.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Palermo, il sindaco Lagalla traccia il bilancio del 2025: investimenti, sicurezza e pace le parole chiave / Video

PALERMO (ITALPRESS) – Un bilancio di fine anno che tiene insieme risultati amministrativi, criticità strutturali e prospettive future. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, traccia ai microfoni dell’Italpress una sintesi del 2025 partendo dalle difficoltà ancora irrisolte, senza rinunciare a rivendicare i passi avanti compiuti dall’amministrazione comunale sul fronte delle opere pubbliche, della qualità della vita e dell’attrattività internazionale della città. “Tra le criticità restano i tempi della burocrazia e dell’aggiudicazione delle gare, che portano con sé, ‘in pancia’, gli investimenti. Avremmo bisogno di accelerare ulteriormente interventi che i cittadini si aspettano“, spiega il primo cittadino, indicando nella macchina amministrativa uno dei nodi ancora da sciogliere. Accanto alle difficoltà, però, Lagalla rivendica i risultati concreti raggiunti nel corso dell’anno: “Abbiamo continuato ad asfaltare le strade, abbiamo messo a sistema – e i cittadini lo vedranno già dalle prossime settimane – la potatura degli alberi, il diserbo. Stiamo raddoppiando il ponte Corleone, sono in fase di consegna gli impianti sportivi maggiori, chiusi da decine di anni”. Interventi che, secondo il sindaco, trovano riscontro anche negli indicatori complessivi: “Sono questi motivi di soddisfazione che si accompagnano ai dati che riguardano il 2025 sulla qualità della vita: Palermo ha un trend che sale e che, sia pur di poche posizioni, è importante come segnale di direzione coerente con il processo di sviluppo”. Un miglioramento che si intreccia con la crescita del turismo e con il posizionamento della città nel settore dell’innovazione: “Un flusso turistico – sottolinea Lagalla – che mette Palermo al centro dell’interesse nazionale e soprattutto internazionale. Una conferma della capacità realizzativa e di investimento nelle tecnologie digitali, tanto da porre Palermo come capitale internazionale dei nomadi digitali e delle companies delle tecnologie digitali”.

Resta però aperta la questione del rapporto tra istituzioni e territori, soprattutto nelle aree più fragili: “Credo che le periferie, così come il tema dell’assistenza sociale, siano veramente al centro dell’attenzione dell’amministrazione. Voglio citare solo la zona nord e la zona sud delle periferie. La zona nord è quella dello Zen, del Cep, di Borgo Nuovo. Quella sud è quella dello Sperone e di Brancaccio”, puntualizza. Il sindaco richiama gli investimenti in corso: “Devo dire che mai come ora abbiamo quasi sessanta milioni e circa quarantacinque milioni investiti su Borgo Nuovo, dove abbiamo ottenuto che il governo ponesse il focus con il decreto Caivano bis. Abbiamo interventi previsti sia a sud che a nord per il rifacimento di strade, per la consegna di centri sociali e per la rete idrica del Sud Oreto”. A questi si aggiungono le risorse del PNRR: “Sessanta milioni di PNRR investiti sulla riqualificazione della costa sud, che dovrebbe restituire ai palermitani il mare, le spiagge di Romagnolo, della Bandita, di Acqua dei Corsari”. Negli ultimi mesi, Palermo è tornata al centro della cronaca per episodi di microviolenza, soprattutto nelle aree della movida. E proprio sul tema della sicurezza Lagalla rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione: “Tutto quello che è possibile fare, che era possibile fare, lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo – ricorda -. Avevamo promesso che entro la fine dell’anno si sarebbe concluso il complesso processo per acquisire cento vigili urbani, ed è in fase di conclusione e pensiamo che tra la fine dell’anno e i primissimi del nuovo anno ci possa essere il loro ingresso in servizio”. Il sindaco richiama anche il coordinamento con lo Stato: “Abbiamo lavorato con il Ministero dell’Interno e all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per continuare a richiedere nuovi contingenti di forze dell’ordine – ha detto il primo cittadino palermitano. Abbiamo attivato, d’intesa con le forze dell’ordine e con il prefetto, le zone rosse e mantenuto un controllo territoriale che è certamente aumentato e che ulteriormente si confermerà all’inizio del nuovo anno, con un impegno anche diretto del Comune attraverso il potenziamento della Polizia municipale”.

Riferendosi all’episodio di piazza Nascè, dove una donna è stata ferita a colpi di fucile, Lagalla invita alla cautela: “Per quanto riguarda l’ultimo evento, credo che occorra aspettare la conclusione definitiva delle indagini – afferma -. Per quanto allarmante esso sia, certamente è, oltre che bizzarro, profondamente sbagliato portare un fucile, ancorché non con proiettili ma con piombini, in una macchina di sera, nel mezzo della movida. È davvero un gesto deprecabile”. Sul rapporto con il Governo nazionale, il sindaco ribadisce una linea di continuità: “Io cerco solo di analizzare i problemi e di non farmi prendere dall’emotività, come invece vedo avviene per taluni, anche mossi da una volontà di strumentalizzazione politica”. E aggiunge: “La città è una città sotto controllo. Sappiamo bene che il rischio zero non esiste e non può esistere. Se ci sarà da garantire ulteriori coperture di controllo territoriale, queste le potremo fare grazie a quel potenziamento che, nel mese di gennaio, come già concordato con il Ministero dell’Interno, dovrebbe portare nuovi uomini in città”. Guardando all’esperienza amministrativa, Lagalla individua anche un limite: “Ho un rammarico tra le cose che non ho fatto, ovvero non avere attivato collaborazioni esterne per il recupero dei tributi, che a Palermo sono pagati ben al di sotto di qualunque altra città d’Italia, con una evasione fiscale che la sola lotta amministrativa degli uffici non è stata in condizione di recuperare in maniera sufficiente. Per il resto rifarei esattamente quello che ho fatto”.

Sul ruolo dei sindaci del Mezzogiorno, il primo cittadino evidenzia le difficoltà strutturali ma anche i segnali di inversione: “È forse più difficile fare il sindaco al Sud perché le condizioni di disuguaglianza sociale, di riduzione dei flussi economici, di minore attitudine ad acquisire investimenti, storicamente segnano una sorta di vallo differenziale tra Nord e Sud. Però devo dire che il 2025 è stato un anno in cui il Sud ha segnato più punti a suo vantaggio e Palermo non ha fatto assolutamente peggio della media del Sud, anzi”. Le priorità per il 2026 restano chiare: “Completare i lavori in corso, continuare a intervenire sulle periferie sociali e urbane e naturalmente far sì che quella sicurezza che i palermitani auspicano possa essere confermata e ulteriormente migliorata”. Infine, il tema identitario di Palermo come città del dialogo: “Che significato ha oggi far partire un messaggio di pace da Palermo? Abbiamo intitolato il programma delle attività natalizie alla pace, ai motivi della pace, che anche Papa Leone ha richiamato autorevolmente proprio in queste ore e in questi giorni. Ho ricevuto lettere di bambini di una scuola di Sferracavallo che hanno approfondito il tema della pace e ho risposto loro”. Un impegno che, secondo Lagalla, si traduce in azioni concrete: “Credo che da Palermo siamo titolati non solo a lanciare un messaggio e a farlo nostro, ma che concretamente stiamo lavorando perché le tre religioni monoteiste insieme possano ulteriormente rafforzare questo messaggio e rilanciarlo da Palermo, in Sicilia, a livello nazionale e internazionale. Non è un caso che il Comune si sia fatto carico della realizzazione della nuova sinagoga destinata alla comunità ebraica di Palermo”, conclude il sindaco.

– foto screenshot video xd6/Italpress –

(ITALPRESS).