lunedì, Maggio 11, 2026
Home Blog Pagina 131

Il referendum sulla Giustizia si voterà in due giorni, il Cdm approva il decreto legge

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026.

Il provvedimento interviene per garantire l’ordinato svolgimento delle tornate elettorali previste per il prossimo anno, ottimizzando le procedure organizzative e i tempi delle operazioni di voto. Le norme rispondono all’esigenza di assicurare la massima partecipazione dei cittadini e l’efficienza della macchina amministrativa in occasione delle scadenze elettorali e referendarie.

Il testo prevede il prolungamento delle operazioni di votazione, stabilendo che per le consultazioni dell’anno 2026 le urne rimangano aperte nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15.

Tale misura mira a facilitare l’esercizio del diritto di voto, riducendo il rischio di affollamenti presso i seggi e garantendo un tempo congruo per l’afflusso degli elettori. Il decreto disciplina, inoltre, le modalità di accorpamento di diverse tipologie di consultazioni (cosiddetto election day), al fine di generare risparmi per la finanza pubblica e limitare i disagi per l’attività scolastica nei plessi sede di seggio.

Vengono infine aggiornate le indennità spettanti ai componenti degli uffici elettorali di sezione e disciplinate le procedure per il riparto delle spese tra lo Stato e gli enti locali interessati.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Manovra, Giorgetti “Dal Governo non austerità ma prudenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Si accusa il governo di attuare una politica di austerità, io la traduco con il termine prudenza. Con il livello di debito pubblico che ha questo paese non posso continuare a ragionare come si ragionava 4-5 anni fa”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo nell’Aula del Senato per la discussione generale sulla legge di bilancio. “I tassi di interesse sono aumentati, la Bce non compra più il nostro debito – ha aggiunto Giorgetti -. La politica prudente del governo si è mossa nella direzione di contenere per quanto possibile il livello dello spread”.
“Noi siamo qui ad approvare il bilancio dello Stato, alcune importanti democrazie parlamentari in Europa non sono in grado di approvare il bilancio, e anche l’iter di approvazione del Parlamento italiano è andato via via perdendo la centralità che dovrebbe essere propria, con di fatto un monocameralismo. Questo dovrebbe interrogare tutti noi su come le democrazie parlamentari dovrebbero aggiornarsi per essere al passo con i tempi”, ha aggiunto.
“Non credo questa legge di bilancio passerà alla storia, nessuno ha questo tipo di ambizione, però sulla sanità c’è stato un aumento di risorse mai visto nei tempi recenti – ha sottolineato il ministro -. Abbiamo iniziato a farci carico di costi che non sono nostri, abbiamo continuato la politica di riduzione delle imposte, abbiamo fatto delle cose che fino a 2 mesi fa sembravano incredibili”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Ci aspettiamo massicci attacchi russi a Natale”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente dell‘Ucraina, Volodymyr Zelensky, ritiene molto probabili “possibili massicci attacchi russi a Natale” e per questo ritiene che sia necessario rafforzare le difese aeree nelle città “in particolare il 23, il 24 ed il 25 dicembre”. P

arlando durante un incontro con i diplomatici a Kiev, secondo quanto riferisce Rbc Ukraine, Zelensky ha detto: “Quando la Russia afferma che non ci sarà un cessate il fuoco a Natale sta dicendo questo. È un modo per enfatizzare le minacce. Dopo tali segnali, ho chiesto che le nostre informazioni di intelligence fossero massimizzate in modo da comprendere chiaramente quello che potrà accadere”.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS).

Auto sulla folla durante una parata natalizia in Olanda: alla guida una donna di 56 anni, almeno 9 i feriti

ROMA (ITALPRESS) – Almeno nove persone sono rimaste ferite a Nunspeet, in Olanda, dove un’auto è finita contro la folla durante una parata di luci natalizie. Tre dei feriti, secondo quanto riportano i media locali, sarebbero gravi. La polizia ha reso noto su X che al momento non sembra esserci alcun intento doloso. Indagini sono in corso. A condurre la vettura una donna di 56 anni di Nunspeet, che è stata arrestata come avviene in incidenti stradali gravi. La donna ha riportato lievi ferite.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lazio, Nicolai “Manovra espansiva, opere importanti per i Comuni”

ROMA (ITALPRESS) – “Finalmente per il Lazio una manovra espansiva. Siamo partiti i primi due anni avendo tanti debiti alle spalle, ma oggi si comincia a vedere la luce. 480 milioni appostati per i comuni del Lazio, soprattutto per i piccoli centri fino a 5 mila abitanti, per fare opere importanti nei territori”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia nel Lazio, Michele Nicolai, a margine del dibattito sulla manovra di bilancio.

f04/sat/mca1

Dalla manovra saltano 5 misure, anche la norma sui lavoratori sottopagati. Il Governo pone la fiducia al maxiemendamento al Senato

ROMA (ITALPRESS) – Cinque misure approvate dalla Commissione Bilancio, secondo quanto si apprende, usciranno dalla manovra. Tra queste, quella che permetteva a quei datori di lavoro che, sulla base di quanto deciso dai giudici, non pagano adeguatamente i propri lavoratori, di non corrispondere gli arretrati nel caso si siano comunque attenuti agli standard di alcuni contratti collettivi. Le misure saranno espunte domani dal maxi-emendamento dalla commissione Bilancio.

E in serata, il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha posto, in Aula al Senato, la fiducia sul maxiemendamento alla manovra.

LE PAROLE DI GIORGETTI

Noi siamo qui ad approvare il bilancio dello Stato, alcune importanti democrazie parlamentari in Europa non sono in grado di approvare il bilancio, e anche l’iter di approvazione del parlamento italiano è andato via via perdendo la centralità che dovrebbe essere propria, con di fatto un monocameralismo. Questo dovrebbe interrogare tutti noi su come le democrazie parlamentari dovrebbero aggiornarsi per essere al passo con i tempi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo nell’aula del Senato, dove è in corso la discussione generale sulla legge di Bilancio.

“Si accusa il governo di attuare una politica di austerità, io la traduco con il termine : prudenza. Con il livello di debito pubblico che ha questo paese, il governo deve mettere 400 miliardi di debito pubblico, 90 miliardi di interessi, non posso continuare a ragionare come si ragionava 4-5 anni fa”, ha aggiunto il titolare del Mef. “I tassi di interesse sono aumentati, la Bce non compra più il nostro debito – ha aggiunto Giorgetti -. La politica prudente del governo si è messo per contenere, quanto possibile, il livello dello spread”.

“Non credo questa legge di bilancio passerà alla storia, nessuno ha questo tipo di ambizione, però sulla sanità c’è stato un aumento di risorse, sei miliardi, mai visto nei tempi recenti”, ha ammesso. “Abbiamo iniziato a farci carico di costi che non sono nostri – ha aggiunto Giorgetti -, abbiamo continuato la politica di riduzione delle imposte, abbiamo fatto delle cose che fino a 2 mesi fa sembravano incredibile. Sugli investimenti Confindustria ha ottenuto cose che pensava di non ottenere per gli imprenditori”.

“La pressione fiscale non è tutta uguale, c’è quella sugli operatori finanziari che aumenta, però noi abbiamo, abbiamo concentrato tutti gli sforzi sui lavoratori dipendenti, soprattutto con famiglia e figli a carico”, ha sottolineato. “Questo governo, rispetto a qualche anno fa, è costretto a pagare interessi più alti, non ha i dividendi dalla Banca d’Italia, che avrei utilizzato per abbassare ulteriormente le tasse, o per finanziare scuola e sanità”.

“La riforma della previdenza completare è un tema ineludibile, questo sì che rimarrà nella storia, senza un secondo pilastro nel lontano futuro non sarà assolutamente possibile garantire pensioni dignitose. Questa scelta farà un gran bene in futuro, soprattutto per i giovani”, ha spiegato. “Grazie a questo tipo di politica l’Italia si presenta a testa alta in Europa e nel mondo”, ha concluso Giorgetti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Manovra, Giorgetti al Senato “Dal Governo non austerità, ma una politica di prudenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo qui ad approvare il bilancio dello Stato, alcune importanti democrazie parlamentari in Europa non sono in grado di approvare il bilancio, e anche l’iter di approvazione del parlamento italiano è andato via via perdendo la centralità che dovrebbe essere propria, con di fatto un monocameralismo. Questo dovrebbe interrogare tutti noi su come le democrazie parlamentari dovrebbero aggiornarsi per essere al passo con i tempi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo nell’aula del Senato, dove è in corso la discussione generale sulla legge di Bilancio.

“Si accusa il governo di attuare una politica di austerità, io la traduco con il termine : prudenza. Con il livello di debito pubblico che ha questo paese, il governo deve mettere 400 miliardi di debito pubblico, 90 miliardi di interessi, non posso continuare a ragionare come si ragionava 4-5 anni fa”, ha aggiunto il titolare del Mef. “I tassi di interesse sono aumentati, la Bce non compra più il nostro debito – ha aggiunto Giorgetti -. La politica prudente del governo si è messo per contenere, quanto possibile, il livello dello spread”.

“Non credo questa legge di bilancio passerà alla storia, nessuno ha questo tipo di ambizione, però sulla sanità c’è stato un aumento di risorse, sei miliardi, mai visto nei tempi recenti”, ha ammesso. “Abbiamo iniziato a farci carico di costi che non sono nostri – ha aggiunto Giorgetti -, abbiamo continuato la politica di riduzione delle imposte, abbiamo fatto delle cose che fino a 2 mesi fa sembravano incredibile. Sugli investimenti Confindustria ha ottenuto cose che pensava di non ottenere per gli imprenditori”.

“La pressione fiscale non è tutta uguale, c’è quella sugli operatori finanziari che aumenta, però noi abbiamo, abbiamo concentrato tutti gli sforzi sui lavoratori dipendenti, soprattutto con famiglia e figli a carico”, ha sottolineato. “Questo governo, rispetto a qualche anno fa, è costretto a pagare interessi più alti, non ha i dividendi dalla Banca d’Italia, che avrei utilizzato per abbassare ulteriormente le tasse, o per finanziare scuola e sanità”.

“La riforma della previdenza completare è un tema ineludibile, questo sì che rimarrà nella storia, senza un secondo pilastro nel lontano futuro non sarà assolutamente possibile garantire pensioni dignitose. Questa scelta farà un gran bene in futuro, soprattutto per i giovani”, ha spiegato. “Grazie a questo tipo di politica l’Italia si presenta a testa alta in Europa e nel mondo”, ha concluso Giorgetti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dal Tesoro ad Arera, passando per Agenzia delle Entrate e Dogane: tutte le nomine varate dal Consiglio dei Ministri

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha varato una serie di nomine nel corso del Consiglio dei Ministri odierno. Dal Tesoro ad Arera, passando per Agenzia delle Entrate e Dogane, ecco tutti gli incarichi conferiti al termine della riunione a Palazzo Chigi.

CASTELLI COMMISSARIO AL POST SISMA IN ROMAGNA, RINNOVI PER CARBONE E ALESSE

Come riferisce una nota di Palazzo Chigi, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, è stata ufficializzata la nomina del dottor Giuseppe Francesco Maria Marinello a Commissario straordinario del Governo per gli interventi di restauro e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano (Ventotene).

Su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, la nomina del senatore Guido Castelli quale Commissario alla ricostruzione nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in Provincia di Forlì-Cesena, in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023.

Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, è stato ufficializzato il rinnovo dell’incarico di Direttore generale del tesoro al dott. Riccardo Barbieri Hermitte, per la durata di tre anni, a decorrere dal 23 gennaio 2026. Sempre su proposta del titolare del Mef, l’avvio della procedura per il rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia del demanio alla dottoressa Alessandra dal Verme. Ancora su proposta di Giorgetti, visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata, il rinnovo a decorrere dal 13 gennaio 2026 per tre anni dell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle entrate conferito al dottor Vincenzo Carbone. Infine, il ministro Giorgetti, visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata, ha proposto il rinnovo a decorrere dal 13 gennaio 2026 per tre anni dell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli conferito al dottor Roberto Alesse.

Su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, visti i pareri favorevoli espressi dalle competenti Commissioni parlamentari, ecco la nomina del Presidente e dei componenti dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA): Nicola dell’Acqua, in qualità di Presidente, Alessandro Bratti, Livio De Santoli, Lorena De Marco e Francesca Salvemini, in qualità di Componenti del Collegio, a decorrere dal 1° gennaio 2026.

Su proposta del Ministro del turismo Daniela Santanchè, a seguito dell’accettazione dell’incarico di Segretario generale di UNADIS e Segretario generale confederale CONFDAS, e della conseguente risoluzione consensuale del contratto individuale di lavoro sottoscritto il 25 gennaio 2024, si è proceduto con la cessazione anticipata dell’incarico di Segretario generale del Ministero del turismo di Barbara Casagrande, Dirigente di prima fascia dei ruoli del Ministero. Sempre su proposta di Santanchè, il conferimento dell’incarico di Segretario generale del Ministero del turismo a Emanuela Tripi, per la durata di tre anni a decorrere dalla data di registrazione della Corte dei conti del relativo provvedimento.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).