domenica, Maggio 10, 2026
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Lazio, Rocca “La manovra guarda al futuro e alla crescita”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo appena scritto una pagina politica importante, è una legge di bilancio che guarda alla crescita, agli investimenti, al futuro della nostra regione”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, commenta ai microfoni dell’Italpress la manovra di bilancio approvata dal Consiglio Regionale.
“Sono tante le risorse che mettiamo a disposizione delle nostre comunità. Abbiamo anche fatto scelte responsabili, in accordo con le parti sociali, che guardano a una maggiore equità, con responsabilità abbiamo diminuito la pressione fiscale – aggiunge -. E poi tanta attenzione a tutti i settori di cui siamo responsabili, questi sono segnali di chi sta a guardare al bene, alla crescita di un’intera regione”.

f04/sat/gtr

Il presidente Stefani incontra il provveditore interregionale alle opere pubbliche Di Maio

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha incontrato oggi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, l’ingegner Gennaro Di Maio, Provveditore interregionale alle opere pubbliche per il Veneto, Trentino AA, Friuli Venezia Giulia, che era accompagnato dal dottor Giuseppe Maccario. Stefani e Di Maio si sono confrontati sulle opere in corso di realizzazione e su quelle programmate, con una particolare attenzione sulla città di Venezia e sulle infrastrutture stradali regionali.

– foto ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

L’arte di Jago all’aeroporto di Fiumicino con “Apparato circolatorio”

ROMA (ITALPRESS) – Sei cuori rossi in ceramica disposti in cerchio – una figura geometrica senza inizio né fine – e accompagnati da una videoproiezione che ne riproduce la pulsazione ritmica. È stata presentata all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino l’opera “Apparato Circolatorio” dell’artista Jago, tra gli scultori italiani più affermati sulla scena internazionale. L’installazione rappresenta un invito per i viaggiatori a ritrovare, anche solo per un istante, il senso profondo dell’essere parte di un’umanità condivisa.
Apparato Circolatorio sarà visibile a tutti i passeggeri e rappresenta una nuova tappa del percorso intrapreso da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundys, per trasformare lo scalo di Roma Fiumicino in una vera e propria piattaforma culturale – già arricchita negli anni da capolavori come il Salvator Mundi di Bernini e le tre vetrate attribuite a Giotto della Basilica di Santa Croce.

f25/sat/gtr/gsl

Ucraina, Zelensky “Massiccio attacco russo nelle ultime ore con missili e droni, almeno 2 morti”

ROMA (ITALPRESS) – “È importante che gli Stati Uniti riescano ad avere una risposta da parte della Russia: una reale volontà da parte russa di concentrarsi su qualcosa di diverso dall’aggressione”. Lo dice su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Da ieri sera, la Russia ha condotto un massiccio attacco all’Ucraina, prendendo di mira principalmente il nostro settore energetico e le infrastrutture civili, in pratica l’intera infrastruttura della vita quotidiana. Sono già stati lanciati oltre 650 droni, un numero significativo dei quali “shahed”. Sono stati utilizzati anche più di 30 missili. Al momento, gli allarmi antiaerei rimangono in vigore in gran parte dell’Ucraina. Allo stesso tempo, tutti i servizi necessari sono impegnati a gestire le conseguenze dell’attacco. Tragicamente, ci sono state perdite di vite umane. Nella regione di Kiev, una donna è stata uccisa da un drone russo. Una persona è stata dichiarata morta nella regione di Khmelnytskyi. Nella regione di Zhytomyr, un bambino di quattro anni è morto dopo che un drone russo ha colpito un edificio residenziale. Le mie condoglianze alle famiglie e ai loro cari”, riferisce Zelensky. “Complessivamente, almeno tredici regioni sono già state attaccate. Un numero significativo di droni e missili è stato colpito down. Informazioni dettagliate dall’Aeronautica Militare saranno fornite in seguito, una volta ricevute tutte le segnalazioni. Tuttavia, ci sono stati anche dei colpi. Squadre di riparazione e operatori del settore energetico sono già sul campo, al lavoro per garantire una vita normale alle persone, alle nostre città e alle nostre comunità”.

“Questo attacco russo invia un segnale estremamente chiaro sulle priorità della Russia. Un attacco prima di Natale, quando le persone vogliono semplicemente stare con le proprie famiglie, a casa e al sicuro. Un attacco condotto essenzialmente nel mezzo di negoziati volti a porre fine a questa guerra. Putin non riesce ancora ad accettare di dover smettere di uccidere. E questo significa che il mondo non sta esercitando abbastanza pressione sulla Russia. Ora è il momento di rispondere. La Russia deve essere spinta verso la pace e la sicurezza garantita. Dobbiamo ricordare che ogni singolo giorno, nei giorni feriali e festivi, l’Ucraina difende vite umane. La difesa aerea per l’Ucraina, i finanziamenti per l’approvvigionamento di armi e la fornitura di attrezzature energetiche sono processi che non si fermano per i fine settimana. Dobbiamo continuare a impegnarci per proteggere la vita per raggiungere finalmente la pace. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando l’Ucraina! Grazie a ogni leader e a ogni politico che non rimarrà in silenzio oggi e che condannerà la Russia per ciò che ha fatto” conclude Zelensky.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Furti in abitazione nel veronese, fermata banda di 4 albanesi

VERONA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, ha eseguito il fermo nei confronti di 4 albanesi, di età tra i 25 e i 28 anni, in quanto ritenuti responsabili di furti in abitazione commessi in territorio Veronese.

L’indagine è stata avviata a seguito di un sensibile aumento dei furti in abitazione, registratosi tra i mesi di novembre e dicembre. E’ stata individuata l’auto utilizzata da quella che si è poi rivelata essere una vera e propria banda specializzata nei furti in abitazione. Il gruppo criminale operava in tutti i quartieri cittadini, in orario pomeridiano e serale, adottando sempre la stessa tecnica: dopo aver individuato l’abitazione da depredare, due componenti rimanevano nell’auto, allo scopo di sorvegliare l’area circostante, mentre altri due scendevano, muniti di strumenti atti all’effrazione, tra cui anche un flessibile contenuto in un borsone. Dopo essersi arrampicati anche su balconi di piani superiori al primo, in costante contatto con i complici nell’auto, attraverso radio ricetrasmittenti, forzavano la porta finestra, anche con l’uso del flessibile se necessario, e, una volta entrati, mettevano a soqquadro l’intero appartamento in cerca di monili, oggetti di valore e denaro contante, anche se custoditi in casseforti che all’occorrenza venivano forzate con il flessibile. L’azione aveva una durata che andava dai 5 ai 15 minuti.
Il 19 dicembre, il gruppo criminale, dopo aver commesso due furti in abitazione, in Via Oliosi e in Via Cristoforo Colombo, in uno dei quali è stata portata via una cassaforte contenete monili in oro e denaro contante, è stato bloccato al momento in cui ha fatto rientro a Garda.

I quattro albanesi, in quel momento per la prima volta identificati sono stati sottoposti a fermo e all’interno dell’autovettura, oltre al provento dei due furti, ovvero cassaforte, monili e denaro contante, sono stati rinvenuti numerosi arnesi atti allo scasso, un flessibile con 6 dischi (utilizzato per forzare grate e casseforti) e 3 radioline ricetrasmittenti.
La successiva perquisizione presso il luogo di dimora ha consentito di rinvenire e sequestrare numerosi monili, denaro contante e altri oggetti di valore, tutti di verosimile provenienza furtiva e sui quali sono in corso accertamenti per individuarne i titolari.
Alla luce delle attuali emergenze investigative è possibile che il gruppo criminale abbia consumato numerosi furti in territorio veronese. I quattro albanesi sono stati associati alla casa circondariale di Verona “Montorio”.

– Foto: da video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

E’ morto Vince Zampella, co-creatore della saga Call of Duty

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lutto nel mondo dei videogiochi. Vince Zampella, co-creatore della saga Call of Duty, è morto domenica pomeriggio in un incidente stradale, mentre guidava la sua Ferrari su una strada panoramica a nord di Los Angeles. Aveva 55 anni.

– photo IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Supercoppa Italiana va al Napoli, battuto il Bologna 2-0

RIYADH (ARABIA SAUDITA) – E’ festa grande per il Napoli, che alza al cielo a Riyadh la Supercoppa Italiana grazie al 2-0 inflitto in finale al Bologna. E’ una doppietta di Neres a mettere il sigillo su una vittoria meritata da parte di Di Lorenzo e compagni.
La prima grande occasione arriva al 10′ ed è per i partenopei. McTominay verticalizza per Elmas, che entra in area dalla sinistra e ci prova con un destro sul primo palo che si spegne sul fondo. Alla mezz’ora, Ravaglia deve mettere le mani per fermare un insidioso tiro cross teso dalla sinistra di McTominay. Gli uomini di Conte si divorano il possibile 1-0 al 37′ quando, al termine di una bell’azione tutta di prima, Neres manda in porta Spinazzola che ci prova con uno scavetto, ma Ravaglia salva in uscita con Heggem che spazza a ridosso della linea di porta. Il gol è nell’aria e arriva due minuti dopo. Neres riceve il pallone direttamente da rimessa laterale e lascia partire un mancino dalla lunga distanza che si infila sotto l’incrocio dei pali lontani. Una rete di pregevole fattura che manda di fatto le due squadre negli spogliatoi sull’1-0. Il primo squillo della ripresa arriva al 2′ è ancora di marca azzurra, con Hojlund che si accentra sul destro e conclude sul primo palo, ma Ravaglia para. Pochi istanti dopo, il portiere rossoblù deve alzare in corner un colpo di testa di Rrahmani. La formazione di Italiano si vede per la prima volta al 10′, quando Orsolini scappa sulla destra e pennella al centro un pallone invitante sul quale si avventa Ferguson, che da ottima posizione incorna però centralmente. Gol sbagliato, gol subito. Al 12′, Lucumì perde un pallone sanguinoso sulla pressione di Neres, che ne approfitta e insacca con il mancino firmando la doppietta personale. La partita, di fatto, finisce qui. I campioni d’Italia non corrono alcun rischio e si rendono ancora pericolosi nel finale in un paio di occasioni, ma il risultato non cambierà più. Al fischio finale può scattare la festa per il Napoli, che conquista la terza Supercoppa della propria storia. Le due squadre torneranno in campo domenica per il campionato.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Il Napoli vince la Supercoppa Italiana 2025, Bologna battuto 2-0 a Riyadh

RIYADH (ARABIA SAUDITA) – È festa grande per il Napoli, che alza al cielo a Riyadh la Supercoppa Italiana grazie al 2-0 inflitto in finale al Bologna. È una doppietta di Neres a mettere il sigillo su una vittoria meritata da parte di Di Lorenzo e compagni. La prima grande occasione arriva al 10′ ed è per i partenopei. McTominay verticalizza per Elmas, che entra in area dalla sinistra e ci prova con un destro sul primo palo che si spegne sul fondo. Alla mezz’ora, Ravaglia deve mettere le mani per fermare un insidioso tiro cross teso dalla sinistra di McTominay. Gli uomini di Conte si divorano il possibile 1-0 al 37′ quando, al termine di una bell’azione tutta di prima, Neres manda in porta Spinazzola che ci prova con uno scavetto, ma Ravaglia salva in uscita con Heggem che spazza a ridosso della linea di porta. Il gol è nell’aria e arriva due minuti dopo. Neres riceve il pallone direttamente da rimessa laterale e lascia partire un mancino dalla lunga distanza che si infila sotto l’incrocio dei pali lontani. Una rete di pregevole fattura che manda di fatto le due squadre negli spogliatoi sull’1-0. Il primo squillo della ripresa arriva al 2′ è ancora di marca azzurra, con Hojlund che si accentra sul destro e conclude sul primo palo, ma Ravaglia para.

Pochi istanti dopo, il portiere rossoblù deve alzare in corner un colpo di testa di Rrahmani. La formazione di Italiano si vede per la prima volta al 10′, quando Orsolini scappa sulla destra e pennella al centro un pallone invitante sul quale si avventa Ferguson, che da ottima posizione incorna però centralmente. Gol sbagliato, gol subito. Al 12′, Lucumí perde un pallone sanguinoso sulla pressione di Neres, che ne approfitta e insacca con il mancino firmando la doppietta personale. La partita, di fatto, finisce qui. I campioni d’Italia non corrono alcun rischio e si rendono ancora pericolosi nel finale in un paio di occasioni, ma il risultato non cambierà più. Al fischio finale può scattare la festa per il Napoli, che conquista la terza Supercoppa della propria storia. Le due squadre torneranno in campo domenica per il campionato.

IL TABELLINO

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 6; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7, Juan Jesus 6.5 (39’st Buongiorno sv); Politano 6.5, Lobotka 7, McTominay 7, Spinazzola 6.5 (23’st Gutierrez 6); Neres 8 (33’st Mazzocchi sv), Hojlund 7, Elmas 7 (23’st Lang 6). In panchina: Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Vergara, Lucca, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Barido, Di Chiara. Allenatore: Conte 7.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 5.5; Holm 5, Heggem 5, Lucumí 5, Miranda 5; Ferguson 5.5 (24’st Dallinga 6), Pobega 5; Orsolini 6 (35’st Dominguez sv), Odgaard 5 (1’st Moro 5.5), Cambiaghi 5 (24’st Rowe 6); Castro 5 (34’st Immobile sv). In panchina: Skorupski, Pessina, Franceschelli, Tomasevic, Zortea, Lykogiannis, De Silvestri, Vitik, Sulemana, Fabbian. Allenatore: Italiano 5.

ARBITRO: Colombo di Como 6.

RETI: 39’pt e 12’st Neres.

NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: Heggem, Cambiaghi, Holm, Politano. Angoli 7-5. Recupero 1′ pt, 4′ st.

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(ITALPRESS).

Donna ferita a colpi di fucile a Palermo, arrestato un 21enne

PALERMO (ITALPRESS) – Arrestato dalla Polizia di Stato il 21enne che avrebbe esploso, in piazza Nascè, a Palermo, un colpo di fucile, ferendo una donna di 33 anni nella notte tra sabato e domenica. Il giovane deve rispondere di detenzione e porto di arma clandestina. Il fucile è stato ritrovato dai poliziotti. Ad indicare dove era stato nascosto sarebbe stato lo stesso indagato. Sono in corso ulteriori approfondimenti di indagine.

L’arresto è scattato al termine, si legge in una nota della Questura, di “una ininterrotta e serrata azione investigativa della Squadra Mobile di Palermo, coordinata dalla Procura”. Nei confronti dell’indagato, “sono stati raccolti gravi indizi di reato”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).