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A ottobre il nuovo album di Taylor Swift “The Life of a Showgirl”

MILANO (ITALPRESS) – La regina del pop Taylor Swift annuncia a sorpresa il suo nuovo progetto discografico “The Life of a Showgirl”, in uscita venerdì 3 ottobre 2025. L’album è già disponibile in preorder in esclusiva sullo Shop Universal, nei formati fisici vinile, CD + poster e musicassetta.

In occasione dell’annuncio, l’artista ha svelato quattro varianti di copertine disponibili per un tempo limitato in formato CD Deluxe: “Sweat and Vanilla Perfume”, “It’s Frightening”, “It’s Rapturous” e “It’s Beautiful”.

Pochi giorni fa, nel teaser del podcast “New Height Show” dove è stata ospite, Taylor Swift ha per la prima volta svelato a sorpresa l’uscita del nuovo album, senza inizialmente svelare cover e data di uscita, il cui annuncio è arrivato ufficialmente poche ore fa con l’uscita della puntata, segnando l’inizio dell’era del suo dodicesimo album in studio, il primo dopo il successo planetario di “The Tourtured Poets Department” (disco di platino in Italia) e dopo la conclusione della tournée campione d’incassi Eras Tour.

Prodotto da Max Martin, Shellback e dalla stessa Taylor Swift, il nuovo progetto sarà composto da 12 tracce, che vedono come unico feat in un brano l’amica e astro nascente del pop internazionale Sabrina Carpenter.

-foto ufficio stampa album Taylor Swift-

(ITALPRESS).

Allarme Greenpeace “Filiera della plastica minaccia salute pubblica”

ROMA (ITALPRESS) – Aria irrespirabile per milioni di persone, tumori e malattie respiratorie nelle comunità più esposte: la produzione di plastica non è solo un problema ambientale, ma una vera emergenza sanitaria. A denunciarlo è Greenpeace, con il nuovo dossier “Every Breath You Take” che punta il faro sugli impianti petrolchimici e chiede un intervento urgente alla comunità internazionale. Secondo il rapporto, oltre 51 milioni di persone nel mondo vivono esposte ai rischi dell’inquinamento atmosferico causato dalla produzione petrolchimica per la filiera della plastica.
Undici i Paesi analizzati, tra cui Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Svizzera e Paesi Bassi, ma anche nazioni asiatiche come Indonesia, Malesia e Filippine. In tutti questi Stati, comunità residenziali si trovano a meno di 10 chilometri dagli impianti petrolchimici. Negli Stati Uniti, sono ben 13 milioni le persone esposte a un rischio elevato, concentrate soprattutto tra Texas e Louisiana. Ma è nei Paesi Bassi che l’impatto è percentualmente più drammatico: qui, oltre un quarto della popolazione vive vicino a fonti di emissione. Seguono la Svizzera, con l’11% dei residenti, e la Corea del Sud. Il rapporto sottolinea anche come alcuni impianti abbiano un impatto transfrontaliero, colpendo comunità in Austria, Polonia, Belgio e Francia. Il rapporto avverte anche che l’industria pianifica di espandere la produzione globale di plastica fino al 2050: un progetto che creerebbe ulteriori zone di sacrificio, più rifiuti esportati verso i Paesi a basso reddito e più prodotti usa e getta che alimenterebbero la crisi climatica e l’inquinamento. Greenpeace chiede perciò un Trattato globale ambizioso che preveda una drastica riduzione della plastica entro i prossimi 15 anni, per proteggere la salute delle persone, il clima e l’ambiente.
mgg/gtr/col

Regione Puglia e Intesa Sanpaolo insieme per l’alfabetizzazione finanziaria delle donne vittime di violenza

BARI (ITALPRESS) – Il Dipartimento Welfare della Regione Puglia ha approvato lo schema di Protocollo di Intesa con Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso il Museo del Risparmio di Torino, per attuare un innovativo percorso di alfabetizzazione finanziaria dedicato alle fasce socialmente vulnerabili, con particolare attenzione alle donne vittime di violenza. Il progetto, in linea con la programmazione regionale, punta a fornire alle donne accolte nei Centri Antiviolenza strumenti concreti di empowerment economico e sociale, fondamentali per riconquistare autonomia e libertà. “La violenza contro le donne non è solo fisica o psicologica, spesso è anche una violenza economica che le imprigiona in una condizione di dipendenza – sottolinea il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Per questo l’alfabetizzazione finanziaria non è solo un tema economico, ma un vero e proprio strumento di liberazione e prevenzione. Questo protocollo è un passo fondamentale per aiutare le donne a ricostruire la propria vita con consapevolezza e dignità”.

Il progetto prevede un percorso strutturato in tre moduli, in cui si affronteranno temi essenziali come la gestione del budget personale, il ruolo della banca e l’indebitamento, fino alle basi dell’investimento. Parallelamente, saranno formate le operatrici dei Centri Antiviolenza, affinché possano continuare a erogare questo servizio alle donne in carico. “Sostenere le donne in difficoltà significa anche aiutarle a comprendere e gestire il proprio denaro, una competenza troppo spesso negata o sottovalutata – spiega Ruggiero Mennea, consigliere delegato al Welfare della Regione Puglia -. Con questo intervento vogliamo rafforzare la rete di protezione sociale, fornendo conoscenze che contribuiscono a spezzare il circolo della violenza e a costruire un futuro più autonomo e sicuro”. La collaborazione con Intesa Sanpaolo e il Museo del Risparmio rappresenta un esempio virtuoso di come istituzioni pubbliche e private possano lavorare insieme per rispondere a bisogni sociali complessi. La partecipazione al progetto è gratuita e si inserisce all’interno di una più ampia strategia regionale per i diritti e le pari opportunità.

“L’educazione finanziaria, intesa come processo strutturato di acquisizione di competenze economiche e gestionali, rappresenta un presidio strategico nella prevenzione delle dinamiche di dipendenza economica, che spesso costituiscono terreno fertile per forme di violenza domestica e relazionale – afferma Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia -. Lo strumento contribuirà a rafforzare l’empowerment individuale e la capacità di autodeterminazione, affiancandosi agli interventi attivi, tra cui la dote per l’empowerment e l’autonomia e il RED destinato alle donne vittime di violenza“. Il progetto è un tassello importante di una strategia più ampia per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere in Puglia, che riconosce come l’autonomia economica sia uno degli assi portanti per uscire dalla condizione di vulnerabilità. In un contesto in cui la violenza economica è una delle forme più insidiose e meno visibili di sopraffazione, questo intervento rappresenta un segnale concreto di cambiamento, un invito a mettere la conoscenza e la consapevolezza al centro della rinascita personale e sociale.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Università, Bernini “9,4 mld per il Fondo di Finanziamento Ordinario”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di assegnazione del (FFO) per il 2025. Le risorse ammontano a 9,4 miliardi di euro, in aumento di 336 milioni di euro rispetto all’anno scorso. Tutte le università registreranno un aumento di stanziamenti, per un valore compreso tra l’1 e il 6 per cento.

“Il Fondo di Finanziamento Ordinario 2025 consolida il percorso di crescita degli investimenti nel sistema universitario italiano, confermando l’impegno del Governo a favore dell’istruzione superiore e della ricerca. Dal 2022 al 2025 il FFO è cresciuto di circa l’8%, passando da 8,6 a 9,4 miliardi di euro. Questo incremento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il mondo accademico e ci permetterà di ampliare le opportunità per gli studenti, valorizzare il lavoro di docenti e ricercatori e dare nuova linfa all’innovazione e alla conoscenza, pilastri fondamentali per il futuro del Paese”, ha detto il ministro Bernini.
Sul decreto sono stati acquisiti i pareri della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), quest’ultimo pervenuto il 28 luglio scorso.

Nello specifico, la CRUI “apprezza l’incremento complessivo dei finanziamenti”, in particolare “delle risorse libere, che va nella giusta direzione di consentire l’esercizio di una sempre più ampia autonomia programmatoria da parte dei singoli Atenei. Questa esigenza assume particolare importanza per effetto della dinamica di crescita dei costi ed in particolare dell’aumento delle spese per il personale”. La CRUI, inoltre, “considera corretta la strada intrapresa di un progressivo incremento della quota di risorse non vincolate e ritiene importante l’interlocuzione continua e la forte sinergia con il Ministro Bernini”.

– Foto IPA Agency –

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Trenitalia, in corso l’omologazione del Frecciarossa 1000 di nuova generazione

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue l’iter che porterà all’omologazione e poi all’entrata in circolazione del Frecciarossa 1000 di nuova generazione, il treno ad Alta Velocità di Trenitalia, società del Gruppo FS.

Progettati da Hitachi Rail e realizzati nei siti produttivi di Pistoia e Napoli, i nuovi ETR1000 mantengono il design esterno e la livrea attuale, ma introducono importanti innovazioni negli interni e nelle tecnologie di bordo nel segno dello stile Made in Italy. “Materiali di alta qualità, soluzioni di arredo ergonomiche e ambienti più accoglienti contribuiscono a creare un’atmosfera in linea con le aspettative dei viaggiatori moderni. Il treno è inoltre dotato di sistemi digitali avanzati per la gestione del viaggio e dell’informazione a bordo – si legge in una nota –. Oltre a raggiungere una velocità massima di 300 chilometri orari, questi treni risultano molto più affidabili grazie al miglioramento dell’efficienza del sistema di trazione. Determinante la spinta green, con un tasso di riciclabilità che raggiunge il 97,1%, ben 2,7 punti percentuali in più rispetto alla flotta precedente”.

Il Frecciarossa 1000 di nuova generazione è anche il primo treno Alta Velocità al mondo ad aver ottenuto la certificazione ambientale EPD, basata su un’attenta Analisi del Ciclo di Vita (LCA). Tra gli elementi chiave anche l’attenzione al contesto internazionale. La nuova generazione di Frecciarossa 1000 è infatti stata progettata e realizzata per viaggiare, oltre che in Italia, su sette reti ferroviarie europee: Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. L’investimento da parte di Trenitalia è pari a oltre 1,3 miliardi di euro e prevede la fornitura di 36 nuovi treni, con opzione per ulteriori 10 convogli, per un totale di 46 treni. Da qui al 2028 il ritmo di consegna sarà di circa otto treni l’anno.

– Foto ufficio stampa gruppo FS –

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Steve Martin compie 80 anni, la comicità che non invecchia

ROMA (ITALPRESS) – Attore, comico, sceneggiatore, produttore, Steve Martin compie oggi 80 anni. Nato a Waco, nel Texas, esordisce al cinema con un cortometraggio di sette minuti dal titolo The Absent-Minded Waiter, con Buck Henry e Teri Garr, da lui scritto, e che subito ottine una candidatuta al Premio Oscar per il miglior corto. Il debutto vero e proprio da attore in un lungometraggio è in Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dove interpreta una canzone dei Beatles. Nel 1979 arriva Lo straccione, diretto da Carl Reiner, ma da lui scritto e interpretato, che ottiene un enorme successo e gli apre definitivamente le porte della carriera cinematografica. Questa sarà costellata di successi ma nel complesso risulterà discontinua per ciò che riguarda il giudizio della critica. Questo primo grande successo apre molte opportunità alla carriera di Steve Martin.

Altri successi come autore televisivo spingono Martin a provare la carta di un film, sempre tutto suo, ma stavolta non comico. Il film è Spiccioli dal cielo (1981) e il risultato è deludente nonostante un grande investimento in denaro e in tempo (solo le lezioni di tip-tap durarono mesi). Il ritorno al genere comico con la regia di Carl Reiner lo ripaga con i successi di tre film molto diversi tra loro: Il mistero del cadavere scomparso (1982), Ho perso la testa per un cervello (1983) e Ho sposato un fantasma. Nel 1986, insieme agli amici Martin Short e Chevy Chase è protagonista del western comico I tre amigos! diretto da John Landis, con le musiche di Randy Newman. Nel 1986 è nel cast della versione cinematografica del musical La piccola bottega degli orrori dove è un dentista sadico. Questo è anche il primo di tre film interpretati insieme a Rick Moranis. Nel 1987 di nuovo un grande successo insieme a John Candy nella commedia diretta da John Hughes Un biglietto in due. Nello stesso anno interpreta ed è tra gli autori di Roxanne, una versione attualizzata del Cyrano de Bergerac che gli vale premi importanti e che, soprattutto, gli fa superare l’etichettatura di autore/attore esclusivamente comico. Nel 1988 è insieme a Michael Caine nello spassoso Due figli di…, remake diretto da Frank Oz di un vecchio classico hollywoodiano. Tra il 1989 e il 1990 interpreta altre due commedie con Rick Moranis: Parenti, amici e tanti guai di Ron Howard e Il testimone più pazzo del mondo. Nei due anni successivi interpreta e scrive due film sulla sua città, Los Angeles: la commedia Pazzi a Beverly Hills e la tragedia esistenzialista Grand Canyon – Il cuore della città diretta da Lawrence Kasdan, dive interpreta uno dei suoi rari ruoli drammatici. Nel thriller di David Mamet del 1997, La formula, ha un ruolo ambiguo in una vicenda torbida. Ma è con le commedie per famiglie che si conferma come uno dei “principi del botteghino”.

Con Il padre della sposa (1991), remake della commedia anni cinquanta nella quale ricalca il personaggio del padre geloso che fu di Spencer Tracy, si apre un nuovo fortunato capitolo nella sua carriera, ormai stella di livello internazionale. Dopo Il padre della sposa 2 (1995) di nuovo con Diane Keaton e Martin Short, interpreta Sperduti a Manhattan insieme a Goldie Hawn nel remake di una commedia del 1970 di Neil Simon nel ruolo che fu di Jack Lemmon, Un ciclone in casa (2003) e Una scatenata dozzina. Nel 2005 viene trasposto al cinema un suo romanzo, Shopgirl, da lui stesso prodotto e interpretato insieme a Claire Danes. Nel 2006 interpreta l’ispettore Clouseau e nel 2009 con il sequel La Pantera Rosa 2.

– foto IPA Agency –

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Sos ghiacciai, Legambiente “Il tempo di agire è ora”

ROMA (ITALPRESS) – Un gigante bianco sempre più fragile, messo sotto scacco dalla crisi climatica. Stiamo parlando dell’Adamello, la montagna che ospita il ghiacciaio più grande delle Alpi Italiani. Solo nell’ultimo anno, la sua fronte ha perso altri 127 metri. Un arretramento preoccupante, che conferma un trend drammatico iniziato da tempo. Ed è proprio qui, a oltre 3.000 metri di quota, che ha preso il via l’edizione 2025 della ‘Carovana dei Ghiacciai’ di Legambiente, con un flash mob simbolico e internazionale. Un lungo serpentone umano ha circondato un grande striscione di 4 metri per 4, al grido “Il tempo di agire è ora”. Accanto a Legambiente, numerose realtà italiane ed europee, tra cui il CAI, la Fondazione Glaciologica Italiana, CIPRA Italia, WWF e molte altre, firmatarie del Manifesto europeo per la tutela dei ghiacciai. L’obiettivo: chiedere una governance europea per la tutela dei ghiacciai e delle risorse idriche collegate. Per Legambiente e i firmatari del Manifesto europeo, per contrastare la crisi climatica in atto occorre agire subito in sinergia mettendo al centro le 8 azioni indicate dal Manifesto: creare un sistema europeo di monitoraggio del rischio criosferico, istituire una rete multidisciplinare di competenze da condividere, valorizzare gli strumenti e le politiche internazionali per la mitigazione e l’adattamento alla crisi climatica nelle aree glaciali europee, sostenere la leadership e il ruolo guida dell’Europa a livello globale, sostenere il valore e la protezione dei ghiacciai, collaborare con università, centri di ricerca e scuole per sensibilizzare e accrescere la consapevolezza di cittadini e istituzioni, istituire spazi di confronto e promuovere e mettere in rete le esperienze provenienti da diverse realtà geografiche, politiche e climatiche, al fine di rafforzare la cooperazione.

mgg/gtr/col

Zaia “A giugno e luglio 84 mila veicoli al giorno sulla Pedemontana Veneta”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Giugno e luglio 2025 hanno segnato due mesi consecutivi da record per la Superstrada Pedemontana Veneta, confermando il trend di crescita costante dell’infrastruttura. Analizzando i dati di traffico con l’indice più tecnico, il TGM Traffico Medio Giornaliero, possiamo osservare come il valore del TGM ha registrato 22.885 veicoli/giorno a giugno, saliti ai 23.628 di luglio, con una crescita mensile del +3,2% e un incremento del +9,4% rispetto a maggio 2025”. Lo comunica il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. “È il terzo mese consecutivo in cui viene superato il record assoluto di traffico – spiega il Presidente -. A giugno abbiamo registrato il picco storico per la Pedemontana di 84.449 transiti di veicoli in un solo giorno (venerdì 20), mentre a luglio, in più giornate, si sono superati gli 80.000 accessi, con conferme importanti anche nei fine settimana. Un dato che fotografa l’efficacia di un’infrastruttura moderna, veloce, sicura e realmente utile al territorio. Seguiamo questo trend con soddisfazione, consapevoli di dare risposte concrete a tanti utenti: la Pedemontana cresce, mese dopo mese”.

Nel dettaglio, a giugno i veicoli leggeri hanno totalizzato un TGM di 16.537 veicoli/giorno (+7,3% su maggio), saliti a 16.849 a luglio (+1,9% su giugno), valori mai raggiunti dalla messa in esercizio. Anche i veicoli pesanti hanno segnato nuovi massimi: 6.348 veicoli/giorno a giugno (record da ottobre 2024), cresciuti a 6.779 a luglio (+6,8%). Il trend positivo trova conferma anche negli introiti: il 20 giugno, giorno del record assoluto, sono stati incassati 525.300 euro, con oltre il 40% dai mezzi pesanti. I dati giornalieri confermano un trend costante di crescita: nei giorni feriali si superano regolarmente i 70.000 passaggi; a giugno, ogni venerdì e giovedì 19 sono stati oltre 80.000, mentre a luglio ciò è avvenuto il 16 e 17, con picchi nei weekend come quello di sabato 19 luglio (58.261 transiti). L’unico giorno sotto i 50.000 nel bimestre è stato domenica 8 giugno (49.734). “Solo nei primi sette mesi del 2025 l’aumento è stato del 20%, – spiega il Presidente – passando da 19.697 veicoli/giorno a febbraio agli attuali 23.628. In due anni il traffico medio giornaliero è cresciuto del +141%, da 8.944 veicoli/giorno del gennaio 2023 agli oltre 21.600 di maggio 2025″.

La Pedemontana Veneta contribuisce inoltre ad alleggerire il traffico dell’autostrada A4, una delle arterie più congestionate d’Italia. “Senza la SPV – evidenzia Zaia – oltre 70.000 veicoli al giorno si riverserebbero sulla A4, con gravi criticità per viabilità e sicurezza. Porta sviluppo a un territorio prima difficilmente raggiungibile, con la viabilità ordinaria. Toglie i camion dalle strade che attraversano i centri abitati. Oggi cittadini e imprese dispongono di un’alternativa affidabile per collegamenti Est-Ovest rapidi, sicuri e fluidi”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).