mercoledì, Gennaio 21, 2026
Home Blog Pagina 993

Iss, salgono a 275 i casi confermati di West Nile in Italia. 19 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 275 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (173 nel precedente bollettino), con 19 decessi. Lo afferma il quinto bollettino della sorveglianza pubblicato oggi dall’Istituto superiore di sanità.
Tra i casi confermati 126 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 7 Lombardia, 5 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 4 Emilia-Romagna, 47 Lazio, 50 Campania, 1 Basilicata, 3 Calabria, 2 Sardegna), 20 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 125 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2 casi sintomatici. Sono stati notificati 19 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 8 Lazio, 8 Campania, 1 Calabria).
Salgono a 52 le Province con dimostrata circolazione del WNV (erano 42 nell’ultimo bollettino). appartenenti a 15 Regioni (contro 12): Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Tra i casi confermati sono stati notificati 19 decessi (1 Piemonte,1 Lombardia, 8 Lazio, 8 Campania,1 Calabria).
La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 15,1% (nel 2018 20%, nel 2024 14%).
“La diffusione dei casi, che finora ha maggiormente riguardato il Lazio e la Campania, si sta espandendo nelle aree endemiche delle Regioni del nord Italia in cui ogni anno registriamo casi nell’uomo – spiegano gli esperti ISS del dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. Qualche caso sporadico lo stiamo registrando anche nelle Regioni del sud”.
“Normalmente – aggiungono – il picco dei casi di West Nile nell’uomo si raggiunge nel mese di agosto, come evidenziato dai dati degli anni precedenti anche se è difficile prevedere esattamente l’andamento del numero dei contagi che può dipendere da numerosi fattori anche di tipo ambientale e climatico”.
Inoltre, dal 1 gennaio al 12 agosto 2025 (aggiornamento settimanale), al sistema di sorveglianza nazionale risultano 119 casi confermati di Dengue: 115 casi associati a viaggi all’estero e 4 casi autoctoni, età mediana 41 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati due differenti eventi di trasmissione locale del virus Dengue in due diverse Regioni (Emilia-Romagna e Veneto). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche; 43 casi confermati di Chikungunya: 36 casi associati a viaggi all’estero e 7 casi autoctoni, età mediana 48 anni, 53% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati tre differenti eventi di trasmissione locale del virus Dengue in due diverse Regioni (Emilia-Romagna e Veneto). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche
Dal 1 gennaio al 29 luglio 2025 (aggiornamento mensile), al sistema di sorveglianza nazionale risultano 4 casi di Zika virus: tutti importati, nessun decesso. 23 casi di TBE: tutti autoctoni, età mediana 52 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso.
38 casi di Toscana virus: tutti autoctoni, età mediana 59,5 anni, 74% di sesso maschile, nessun decesso.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Iss, salgono a 275 i casi confermati di West Nile in Italia. 19 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 275 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (173 nel precedente bollettino), con 19 decessi. Lo afferma il quinto bollettino della sorveglianza pubblicato oggi dall’Istituto superiore di sanità.
Tra i casi confermati 126 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 7 Lombardia, 5 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 4 Emilia-Romagna, 47 Lazio, 50 Campania, 1 Basilicata, 3 Calabria, 2 Sardegna), 20 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 125 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2 casi sintomatici. Sono stati notificati 19 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 8 Lazio, 8 Campania, 1 Calabria).
Salgono a 52 le Province con dimostrata circolazione del WNV (erano 42 nell’ultimo bollettino). appartenenti a 15 Regioni (contro 12): Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Tra i casi confermati sono stati notificati 19 decessi (1 Piemonte,1 Lombardia, 8 Lazio, 8 Campania,1 Calabria).
La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 15,1% (nel 2018 20%, nel 2024 14%).
“La diffusione dei casi, che finora ha maggiormente riguardato il Lazio e la Campania, si sta espandendo nelle aree endemiche delle Regioni del nord Italia in cui ogni anno registriamo casi nell’uomo – spiegano gli esperti ISS del dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. Qualche caso sporadico lo stiamo registrando anche nelle Regioni del sud”.
“Normalmente – aggiungono – il picco dei casi di West Nile nell’uomo si raggiunge nel mese di agosto, come evidenziato dai dati degli anni precedenti anche se è difficile prevedere esattamente l’andamento del numero dei contagi che può dipendere da numerosi fattori anche di tipo ambientale e climatico”.
Inoltre, dal 1 gennaio al 12 agosto 2025 (aggiornamento settimanale), al sistema di sorveglianza nazionale risultano 119 casi confermati di Dengue: 115 casi associati a viaggi all’estero e 4 casi autoctoni, età mediana 41 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati due differenti eventi di trasmissione locale del virus Dengue in due diverse Regioni (Emilia-Romagna e Veneto). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche; 43 casi confermati di Chikungunya: 36 casi associati a viaggi all’estero e 7 casi autoctoni, età mediana 48 anni, 53% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati tre differenti eventi di trasmissione locale del virus Dengue in due diverse Regioni (Emilia-Romagna e Veneto). Sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche
Dal 1 gennaio al 29 luglio 2025 (aggiornamento mensile), al sistema di sorveglianza nazionale risultano 4 casi di Zika virus: tutti importati, nessun decesso. 23 casi di TBE: tutti autoctoni, età mediana 52 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso.
38 casi di Toscana virus: tutti autoctoni, età mediana 59,5 anni, 74% di sesso maschile, nessun decesso.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Altri 6 bambini arrivati da Gaza in Lombardia per cure salvavita

MILANO (ITALPRESS) – Sei bambini provenienti da Gaza sono arrivati in Lombardia per ricevere cure salvavita. Poco prima della mezzanotte il C-130 dell’Aeronautica Militare è atterrato all’aeroporto militare di Milano Linate, proveniente dallo scalo israeliano di Eilat Ramon.

pc/mca1

(Fonte video: Regione Lombardia)

Jashari “Essere qui al Milan è un sogno che si realizza”

MILANO (ITALPRESS) – “Le mie sensazioni in merito a questo club sono incredibili. E’ un sogno che si realizza essere qui. Sono arrivato da meno di una settimana e ho ricevuto un’accoglienza super”. Ardon Jashari si presenta così. Il centrocampista svizzero, neo giocatore del Milan, vive con entusiasmo questi primi giorni rossoneri. “Tutti sanno che la trattativa è stata lunga: io ho sempre avuto chiaro in testa di voler arrivare qui. Sapevo che serviva pazienza e poi è andata bene. Ho parlato tanto con il direttore sportivo Tare e lui sapeva che io volevo solo il Milan. Anche a Ibra ho detto che avrei fatto di tutto per diventare rossonero”, ha aggiunto Jashari.

“Sono il primo giocatore di origini albanesi a giocare qui al Milan. Anche questo è un motivo di orgoglio. Devo dire un grande grazie a Tare, che è albanese. Cominciamo qui un nuovo ‘ciclo albanesè. Il direttore mi ha dato fiducia sin dall’inizio della trattativa, dicendomi che ce l’avrebbe fatta e che avrebbe lottato per portarmi qui a Milano“, ha detto ancora l’elvetico.

“Come ho già detto, uno dei miei punti di riferimento è Pirlo. Ha iniziato giocando trequartista e poi è stato arretrato, un pò come è successo a me. Quando ero piccolo sono venuto a vedere il Milan allo stadio. Sono cresciuto sognando di fare il calciatore, guardando e parlando sempre dei rossoneri e del Barcellona. In questo club ci sono stati tanti giocatori fantastici: anche adesso ci sono grandi calciatori, sono orgoglioso di vestire la loro stessa maglia. Giocare e allenarmi al fianco di un Pallone d’Oro come Modric mi aiuterà tanto: cercherò di godermela e di crescere con lui”, ha concluso il neo rossonero.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

10 kg di cocaina in casa ai fini di spaccio, tre arresti a Roma

ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo hanno arrestato tre cittadini romani, un 38enne, sua madre 63enne e la sua fidanzata 20enne, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. I militari ieri hanno notato l’uomo mentre cedeva alcune dosi di cocaina ad un 35enne romano nei pressi della fermata della metropolitana “Battistini” e lo hanno fermato trovando nelle sue tasche 2 g di cocaina e 160 euro.

I Carabinieri hanno poi deciso di eseguire una perquisizione nell’abitazione dell’uomo, un’unità immobiliare indipendente, dove si trovavano le due donne, che vivono con lui e dove sono state trovate 22 confezioni, contenenti complessivamente circa 10 chili di cocaina, oltre a materiale per tagliare e confezionare lo stupefacente. I militari hanno inoltre trovato e sequestrato, una pressa per stampo in metallo, un frullatore e un colino intriso di sostanza stupefacente, 20 piastre in acciaio riproducenti diversi loghi per marchiare i panetti, attraverso l’utilizzo di fogli A4, 35 camere d’aria, 32 buste trasparenti con chiusura ermetica per sottovuoto, 10 rotoli di nastro adesivo e 2 rotoli in cellophane. Sequestrato tutto il materiale, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli e le donne nel carcere di Rebibbia. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto per tutti e tre e disposto per madre e figlio la custodia cautelare in carcere mentre la sorella la libertà in attesa del processo.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Ponte Morandi, Mattarella “Sicurezza non ammette negligenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 14 agosto 2018 segna una pagina drammatica nella storia del nostro Paese: quarantatrè vite spezzate, centinaia di persone costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Una ferita indelebile nel cuore di Genova, della Liguria, dell’Italia”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al sindaco di Genova, Silvia Salis.

Il crollo del Ponte Morandi aggiunge – ha segnato un severo richiamo alle responsabilità pubbliche e private in tema di sicurezza delle infrastrutture. Un punto di non ritorno a pratiche che hanno generato un disastro di quelle proporzioni. La comunità locale e la comunità nazionale hanno reagito con straordinario spirito di solidarietà accanto agli immediati soccorsi offerti dalle autorità preposte per arginarne le catastrofiche conseguenze. La rapida ricostruzione di un così importante tratto stradale, il Ponte Genova San Giorgio, riconnettendo la Città e l’Italia, è stata un atto di ripartenza.
La tutela delle infrastrutture, per garantire piena sicurezza nella circolazione, non ammette alcuna forma di negligenza. Nel commemorare le vittime del Ponte Morandi, la Repubblica si unisce al dolore dei familiari”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Nate a Sestri Levante le prime tartarughe Caretta caretta, le immagini

GENOVA (ITALPRESS) – Sono 33 al momento i piccoli esemplari di tartaruga Caretta caretta sbucati dalla sabbia questa mattina intorno alle ore 2:00 nel nido di Sestri Levante. La madre aveva deposto le uova la sera del 27 giugno presso la spiaggia libera nei pressi della Galleria Sant’Anna, nella baia delle Favole. La fuoriuscita degli esemplari è avvenuta alla presenza degli esperti del Gruppo Ligure Tartarughe, dei volontari in turno di monitoraggio, del Sindaco e di numerosi cittadini e turisti che hanno condiviso l’emozionante momento.

mgg/mca1

(Fonte video: ufficio stampa Acquario di Genova)

Altri 6 bambini provenienti da Gaza arrivati in Lombardia per cure salvavita

MILANO (ITALPRESS) – Sei bambini provenienti da Gaza sono arrivati in Lombardia per ricevere cure salvavita. Poco prima della mezzanotte il C-130 dell’Aeronautica Militare è atterrato all’aeroporto militare di Milano Linate, proveniente dallo scalo israeliano di Eilat Ramon.

I piccoli pazienti – di età compresa tra quattro mesi e sette anni – erano accompagnati dai familiari e, dopo una prima valutazione medica effettuata sottobordo, sono stati trasferiti in ambulanza verso le strutture ospedaliere individuate: 1) ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo: bimbo di 5 mesi con patologia cardiaca, con 4 familiari; 2) ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo: bimbo di 3 anni con gravi ferite da scoppio destinato a Padova, ma che l’equipe sanitaria del Veneto ha preferito accompagnare a Bergamo; 3) ASST Niguarda di Milano: bimbo di 4 mesi con problemi cardiaci, con 4 familiari; 4) ASST Niguarda di Milano: bambino di 4 anni con ferite da esplosione, ricoverato insieme ai genitori gravemente feriti e 2 familiari; 5) ASST Spedali Civili di Brescia: bambina di 7 anni con problemi ossei, con 2 familiari; 6) Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano: bimbo di 7 mesi con immunodeficienza, con 7 familiari.

Ad accoglierli sulla pista dell’aeroporto militare Massimo Lombardo, direttore generale dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia, che ha coordinato le operazioni in stretto contatto con l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Tra i ricoverati, anche la mamma e il papà di uno dei bambini, entrambi gravemente feriti in patria. “Stiamo continuando – spiega l’assessore Bertolasoa dare la massima disponibilità ad accogliere i bambini malati e feriti che necessitano cure salvavita. Si tratta di casi complessi che a Gaza hanno ricevuto al massimo i primi interventi di emergenza ma che ora necessitano di un’assistenza continuativa e multidisciplinare. Ringrazio AREU e le strutture ospedaliere che si occuperanno dei pazienti, sia bambini che adulti, visto che tra di loro c’è anche un’intera famiglia composta da genitori e figlio, feriti tutti da una bomba”. 

“La Lombardia – evidenzia Bertolaso – anche questa volta sta facendo la sua parte, in sinergia con le strutture nazionali”. “Era previsto l’arrivo in Lombardia di 5 bambini – continua l’assessore al Welfare – ma i medici hanno ritenuto che le condizioni di un paziente di 3 anni, con ferite da scoppio, che doveva essere trasportato in Veneto, fossero tali da necessitare cure ospedaliere urgenti”. “Già durante il volo c’era stato un aggravamento e, con il coordinamento tra Protezione Civile, CROSS, AREU e Regione Lombardia – precisa Bertolaso – si è deciso il trasferimento urgente all’ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo, con il supporto dell’equipe sanitaria di Padova, di modo da ridurre la tempistica di trasporto”.

L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Interno, Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Regione Lombardia, AREU e la rete ospedaliera regionale. Il trasferimento è avvenuto attraverso il servizio Medevac (Medical Evacuation), con il coordinamento di AREU e della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) di Pistoia, per assicurare ai piccoli pazienti il miglior trattamento medico possibile. Nello stesso volo sono arrivati anche 5 pazienti con i familiari destinati agli ospedali di Padova e Verona. Altri due voli sono atterrati a Pisa per i pazienti diretti in Emilia-Romagna e Toscana, e uno a Ciampino per quelli destinati al Lazio.

Complessivamente, ad agosto sono 34 i bambini accolti in Italia e 91 i familiari che li accompagnano. Prosegue intanto la raccolta fondi lanciata da Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, per garantire il sostegno necessario a questi bambini ai loro genitori, fratelli e sorelle. Le risorse raccolte serviranno a coprire le esigenze di chi si trova in un Paese nuovo, spesso senza nulla con sé: abbigliamento, materiale scolastico, giochi e tutto ciò che serve per vivere con dignità la quotidianità, e ricominciare. È possibile donare con le modalità indicate collegandosi alla pagina web qui . Il Centro di raccolta per la donazione capi di abbigliamento e materiale utile è in via Sammartini 124, a Milano (orari apertura: lunedì – venerdì, 9.30/16.30).

– Foto screenshot video Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

Ecobonus per tapparelle e persiane, istruzioni per l’uso

NAPOLI (ITALPRESS) – Un ecobonus nel 2025 permette di usufruire di una detrazione fiscale del 50% per la sostituzione di tapparelle e persiane. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

azn/sat

Colloquio tra Zelensky e Starmer a Downing Street

LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lasciato Downing Street dopo un colloquio con il premier britannico Keir Starmer. Secondo quanto riferisce l’emittente di Londra Sky News, al suo arrivo era stato steso un tappeto rosso davanti al numero 10 di Downing Street questa mattina. L’incontro tra Starmer e Zelensky è stato preceduto dalle dichiarazioni del premier britannico, secondo cui il Regno Unito è pronto “ad aumentare le pressioni sulla Russia”, se necessario.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).