lunedì, Gennaio 19, 2026
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In archivio la prima giornata dei Mondiali di Milano, 14 semifinali conquistate dall’Italia

MILANO (ITALPRESS) – Va in archivio la prima giornata degli ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Champioships 2025. All’Idroscalo di Milano, un mercoledì dedicato alle batterie che hanno visto l’Italia conquistare dieci semifinali nella velocità e quattro nella
paracanoa.

CANOA VELOCITÀ. Mattia Alfonsi firma il miglior crono della sua batteria nel C1 200
maschile, chiudendo in 40.66 e strappando il pass per la semifinale. Alfonsi avanza al
penultimo atto anche nel C1 500, dov’è quarto in batteria con il tempo di 1:53.68. Bene
anche Andrea Domenico Di Liberto, davanti a tutti nella batteria del K1 200 maschile in
34.82. Secondo posto per Lucrezia Zironi nel K1 500 femminile, al prossimo turno con il
tempo di 1:52.95. Ottimo esordio per Olympia Della Giustina, che avanza con il quarto
crono nella batteria del C1 500 femminile in 2:06.74. Sui 1000 metri, Giada Rossetti chiude in 4:10.02 nel K1 femminile, strappando il pass per la semifinale. Avanti anche Andrea Schera al maschile, con il terzo tempo in 3:34.24. Nella canadese, Nicolae Craciun conquista la semifinale in 4:09.93. Il K4 500 maschile di Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Francesco Penato passa il turno e vola in semifinale con il crono di 1:29.94. Meno fortunate Irene Bellan, Meshua Marigo, Agata Fantini e Sara Mrzyglod, che escono di scena nel K4 femminile in 1:38.16. Il C4 maschile di Nicolae Craciun, Samuele Veglianti, Mattia Alfonsi e Marco Tontodonati avanza al penultimo atto chiudendo in 1:34.19.

PARACANOA. Semifinale per Amanda Embriaco nel KL3 200 femminile, che la vede
chiudere al quinto posto in batteria con il crono di 50.04. Quinto anche Alessio Bedin in
1:11.68 nel VL1 200 maschile, tempo che gli vale il passaggio al turno successivo. Sesto
crono e passaggio del turno per Marius Bogdan Ciustea nel VL2 200 maschile in 56.27.
Avanza anche Mirko Nicoli nel VL3 200 maschile, grazie a una batteria da 45.87.
INFO: https://www.canoeicf.com/canoe-sprint-world-championships/milan-2025

IL PROGRAMMA. Prima giornata di gare andata in archivio, si riparte giovedì 21 con le
batterie delle gare sui 200 e 500 metri, nel pomeriggio si svolgeranno invece le prime
semifinali e le altre batterie della paracanoa. Le prime finali, sui 200 e 500 metri, che
assegneranno i titoli iridati sono in programma il 22 agosto. Dal pomeriggio del 23
agosto spazio esclusivamente all’assegnazione delle medaglie, fino a quelle dei 5.000
metri che chiuderanno la rassegna domenica 24.

CERIMONIA D’APERTURA NEL SEGNO DELLA MULTIDISCIPLINARIETA’ E DELLA FRATELLANZA

Con la cerimonia di apertura che si è svolta nella serata di martedì 19 agosto è scattato
il semaforo verde per gli ICF Canoe Sprint & Paracanoe World Championships 2025, in
programma dal 20 al 24 agosto all’Idroscalo di Milano. A dare il via alla rassegna iridata sono stati il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il vicepresidente vicario della
Federazione Italiana Canoa Kayak, Antonio Rossi, il presidente dell’International Canoe Federation, Thomas Konietzko e il consigliere delegato all’Idroscalo della Città Metropolitana di Milano, Roberto Maviglia. Una cerimonia, quella svoltasi nella zona podio dell’impianto meneghino, all’insegna dell’inclusione e della multidisciplinarietà. Nel mezzo dell’evento, il pubblico ha assistito a uno spettacolo a cura della Federazione Ginnastica Italiana. Un susseguirsi di cinque quadri che racconteranno i valori dell’italianità dell’italianità, sentimento profondo che lega gli italiani tra loro e si manifesta attraverso principi e tradizioni che rendono unica e speciale la cultura del paese ospitante. Un momento particolarmente toccante ha visto protagonista l’elicottero HH139 in forza
all’83° Gruppo SAR (Search And Rescue) dell’Aeronautica Militare di Cervia dipendente
dal 15° Stormo sempre di stanza a Cervia, che ha effettuato un sorvolo con la bandiera
tricolore issata e spiegata, accompagnato dalle note dell’inno nazionale italiano. In chiusura, invece, i ballerini e le ballerine della Federazione Italiana Danza Sportiva si
sono esibiti in uno spettacolo di break dance, e successivamente in una & sulle note del DJ Max Benzoni.

Per la nostra Federazione è un onore immenso ospitare, dopo dieci anni, un
appuntamento così prestigioso: atleti e delegazioni da tutto il mondo, chiamati a
competere per i titoli iridati in uno scenario che è la vera “casa” della canoa italiana – il
commento del vicepresidente vicario della Federazione Italiana Canoa Kayak, Antonio
Rossi -. Questi Mondiali sono molto più di una gara. Sono una festa dello sport, della
sostenibilità, dell’inclusione e del rispetto reciproco, valori che la nostra disciplina
incarna in ogni sua forma, dalla canoa sprint alla paracanoa. E’ un mondiale che abbiamo voluto fermamente per continuare una tradizione e celebrare la nascita della canoa in Italia, nell’anno in cui festeggiamo il 90° anniversario dalla prima gara internazionale – le parole del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio -. Tra sei mesi ci saranno i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina e sono felice che questo Mondiale sia un altro importante momento che avvicina la città e il nostro Paese alle Olimpiadi. Sono passati dieci anni dall’ultima volta in cui questo evento si è svolto qui – ha detto il Consigliere delegato all’Idroscalo della Città Metropolitana di Milano, Roberto Maviglia -. Oggi siamo davvero orgogliosi e felici di accogliere ancora una volta le migliori atlete ed i migliori atleti del mondo in questo luogo speciale. È un ritorno che ci conferma come l’Idroscalo non è soltanto un lago artificiale e un parco: è un’oasi di sport, natura benessere e cultura, a soli 8 km dal centro di Milano, dove ogni giorno giovani e meno giovani, famiglie bambini possono trascorrere momenti sereni rilassandosi nel verde, giocando e divertendosi, ammirando le sculture del parco degli artisti e dove atleti amatori e professionisti possono praticare oltre 20 discipline sportive, dall’equitazione al surf, e naturalmente la canoa, che caratterizza la nostra identità sportiva. A dieci anni dal 2015 torniamo a disputare i Campionati Mondiali all’Idroscalo, uno dei nostri luoghi preferiti per manifestazioni di questo tipo – le parole del presidente Thomas Konietzko -. Per l’organizzazione di un evento così importante, è necessario un grandissimo sforzo e un’importante collaborazione tra tantissime persone”.

– foto ufficio stampa Fick –

(ITALPRESS).

In migliaia a Militello per l’ultimo applauso a Pippo Baudo

MILITELLO IN VAL DI CATANIA (ITALPRESS) – Una folla di oltre 3 mila persone si è radunata nella piazza antistante il Santuario di Santa Maria della Stella di Militello in Val di Catania e nelle vie limitrofe, per dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo. All’interno della chiesa oltre 300 persone, i due figli Tiziana e Alessandro, i suoi stretti collaboratori, concittadini e amici della sua città natale, personaggi e colleghi del mondo dello spettacolo, rappresentanti delle istituzioni, tra questi, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, e il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.
Tra i presenti, oltre ai figli, agli amici, ai rappresentanti delle istituzioni, molti volti noti del mondo dello spettacolo, tra questi, Michele Guardì, Al Bano Carrisi in lacrime, Gigi D’Alessio, Lorella Cuccarini, amica di sempre che insieme a Baudo ha condotto moltissime trasmissioni rimaste nella storia della televisione.
A officiare la funzione religiosa è stato il vescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri. Con lui, co-officiante, don Giuseppe Luparello, parroco del santuario di Santa Maria della Stella. L’omelia è stata affidata a don Giulio Albanese, il padre spirituale di Baudo.
“La parola di Dio ricorda che i giusti splenderanno come stelle del firmamento. Carissimo Pippo, noi ti auguriamo di splendere come una stella non solo nel firmamento degli uomini, come già avviene, ma tanto luminoso anche e soprattutto in quello di Dio. Nel firmamento di Dio si splende solo per l’amore operoso e concreto che abbiamo ricevuto e vissuto, tutto il resto si dissolve perchè solo l’amore resta”, ha detto il vescovo Peri nel corso dei funerali.
“Siamo qui per dare attestato di stima e gratitudine, ma anche ultimo saluto all’amico Pippo Baudo che ha terminato il suo percorso in terra, siamo qui per celebrare nella fede la Pasqua del Signore e la nostra Pasqua, l’unica capace di sfidare la morte e uscirne vittoriosa. Ma facciamo questo con dolore per il distacco che ciascuno porta dentro di sè, il mistero della morte, al contrario della vita, mette a tacere tutte le nostre parole e sicurezze”, ha aggiunto.
“In questa circostanza siamo tutti insieme come popolo di Dio per affermare una fraternità di cui il compianto Pippo è stato testimone esemplare. Questa cittadina è orgogliosa dei semi di bene che ha sparso nel corso della propria vita, ha reso onore a Militello, alla Sicilia e all’Italia intera. E’ stato forse l’uomo più celebre d’Italia, egli è entrato sempre nelle case degli italiani”. Così don Giulio Albanese durante l’omelia.
“Siamo qui per rendere l’ultimo saluto terreno nella luce della fede che ci raduna, la liturgia esequiale ci invita a non vivere questo momento come un distacco senza ritorno – osserva – ma come un passaggio, un arrivederci nella speranza della resurrezione, del trionfo della vita e del bene”.
In questi giorni vi è “un’atmosfera di partecipazione e affetto, siamo nella sua terra natale, Militello, ed è stato commovente come la notte scorsa gli abitanti di questa cittadina hanno dato il benvenuto a Pippo quando ha fatto ingresso qui per poter concludere il proprio cammino terreno nella sua terra natale. E’ stata commovente l’accoglienza di questa gente che ha visto in lui un modello e punto di riferimento”, ha aggiunto.
“Poco prima di morire Pippo mi ha confidato che il successo, e lui ne ha avuto tanto, non basta a riempire i cuori, da solo non basta a rendere felici. Questa è una parola di verità che risuona in sintonia con il Vangelo”, ha detto ancora. “Pippo ha conosciuto il favore del pubblico, ma al di là dei programmi e degli applausi ciò che resta è la sua capacità di comunicare vicinanza, dare spazio a tanti artisti e custodire rapporti umani sinceri. Molti lo ricordano come uomo generoso, discreto e capace di aiutare gli altri senza fare clamore”, ricorda.
“Il senso della giustizia è stato forte e sempre impresso nel suo animo, soprattutto nel coraggio manifestato in più circostanze contro la mafia, secondo lui un male da estirpare, ricercando sempre e comunque la legalità. Nella nostra società, inquinata da tanti virus – prosegue -, lui ha dimostrato di affermare sempre il bene e il dono di sè stesso, soprattutto nei confronti dei poveri. Chi ha avuto modo di conoscerlo lo può testimoniare”, ha concluso.
“Pippo ha cercato di far passare il messaggio di un Mezzogiorno che non si deve vergognare ma che deve lottare. Un siciliano senza cappello in mano, ma consapevole del protagonismo che poteva avere la nostra terra, aveva la schiena dritta e la testa alta. Noi lo abbiamo considerato un nostro familiare”, ha detto Giovanni Burtone, sindaco di Militello in Val di Catania. “Lui è stato l’Enrico Mattei della Rai perche ha saputo contribuire con il proprio impegno e la propria capacità culturale partendo dal Sud, ma senza enfasi”, ha aggiunto.
“Pippo, Pippo!”. E’ il coro che si è levato dalla piazza antistante la chiesa di Militello. Dopo l’ultima benedizione da parte del parroco, un altro lungo applauso ha accompagnato il feretro all’interno del carro funebre.
Il feretro, che durante le esequie è stato avvolto da un
cuscino di rose rosse e una viola, verrà tumulato nella tomba di famiglia insieme ai genitori.

– Foto xo1/Italpress –

(ITALPRESS).

Tragedia al Colosseo, guida turistica muore mentre stava lavorando. Giuli “Profondo cordoglio”

ROMA (ITALPRESS) – Giovanna Maria Giomarino è morta mentre lavorava come guida turistica al Colosseo. Nel tardo pomeriggio del 19 agosto ha accusato un malore durante una visita guidata che non le ha lasciato scampo nonostante la celerità dei soccorsi da parte dei colleghi del Parco Archeologico del Colosseo.

IL CORDOGLIO DEL MINISTRO GIULI

“Esprimo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Giovanna Maria Giomarino, guida turistica venuta a mancare mentre svolgeva con passione il proprio lavoro presso il Colosseo. Una perdita che richiama con forza il valore umano e professionale di chi, ogni giorno, contribuisce alla tutela e alla trasmissione del nostro patrimonio storico e artistico. In segno di vicinanza e lutto questa sera le luci del Colosseo verranno spente alle ore 21. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze, a nome mio personale e del Ministero della Cultura”, lo ha detto il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

SANTANCHE’ “PROFONDA TRISTEZZA”

“Apprendo con profonda tristezza della scomparsa di Giovanna Maria Giomarino, guida turistica al Colosseo, avvenuta mentre svolgeva il suo prezioso lavoro. Esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Giovanna, che hanno perso una professionista dedicata e appassionata. Il mio pensiero va a tutti coloro che, come Giovanna, dedicano la propria vita alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. È nostro dovere rendere omaggio al loro impegno, garantendo un ambiente di lavoro che rispetti la loro dedizione e il loro sacrificio”. Così il Ministro del Turismo, Daniela Santanché.

GUALTIERI “ADDOLORATI DA QUESTA MORTE”

“La scomparsa di Giovanna Maria Giomarino, colta da un malore mentre svolgeva il suo lavoro di guida turistica al Parco archeologico del Colosseo, è una notizia che ci addolora. A nome di tutta l’Amministrazione, esprimo vicinanza e le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti i suoi colleghi”. Così, in una nota, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ONORATO

“Siamo sconvolti dalla triste notizia della scomparsa di Giovanna Maria Giomarino, avvenuta durante un suo turno di lavoro come guida turistica al Colosseo. Un fatto drammatico. Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi”. Lo dichiara Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

LA NOTA DEI SINDACATI

“In attesa che si chiariscano le cause del decesso, a partire dai ritmi di lavoro e le temperature, esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la scomparsa di Giovanna Maria e le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari. Un nome che si aggiunge alla fin troppo lunga lista di persone che hanno perso la vita sul lavoro e che ci responsabilizza affinché restino accese le luci sulle condizioni di lavoro nel mondo della cultura, che devono necessariamente cambiare e migliorare. In questa tragedia ci dispiace constatare che, ancora una volta, quando muore una persona sul lavoro non si proceda con la sospensione delle attività lavorative. Stigmatizziamo, quindi, la decisione di riaprire il monumento nonostante il drammatico evento. È vero che le visite guidate vengono prenotate dal pubblico con largo anticipo, ma i sentimenti di cordoglio dovevano prevalere su qualsiasi evento o iniziativa”. Lo scrivono in una nota Cgil, Filcams e Fp Cgil Roma e Lazio.

IL PARCO DEL COLOSSEO “PROFONDO CORDOGLIO”

Il Parco archeologico del Colosseo esprime attraverso una nota “profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Giovanna Maria Giomarino, avvenuta martedì 19 agosto all’interno dell’area archeologica”. Il Parco, conclude la nota, “si unisce con commozione al lutto dei familiari e di quanti hanno avuto modo di conoscerla e di apprezzarne la dedizione professionale, rinnovando la propria sentita vicinanza alla famiglia e ai colleghi in questo momento di grande dolore”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

E’ morto Francesco Musotto, fu eurodeputato e presidente della Provincia di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Francesco Musotto, 78 anni, è morto a Palermo. Politico italiano ed europarlamentare di Forza Italia, è stato anche deputato all’Assemblea Regionale Siciliana e presidente della Provincia di Palermo.

Su disposizione del sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla, la camera ardente sarà allestita domani presso Palazzo Comitini, sede della Città Metropolitana di Palermo.

IL CORDOGLIO DI SCHIFANI “SEMPRE AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’”

“La scomparsa di Francesco Musotto mi addolora profondamente. Con lui ho condiviso una conoscenza ultradecennale e un comune percorso politico nello stesso partito, sempre nel segno della stima reciproca. Da presidente della Provincia di Palermo e da europarlamentare ha servito con impegno e competenza la comunità siciliana. Alla sua famiglia rivolgo, a nome personale e del governo regionale, le più sentite condoglianze”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

LAGALLA “IMPEGNO CIVICO INDELEBILE”

“A nome personale e a titolo dell’intera comunità palermitana, desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Francesco Musotto. È con sincero dispiacere che ricordo il suo impegno instancabile alla guida della Provincia di Palermo, ruolo nel quale ha affrontato sfide complesse – dall’emergenza rifiuti alle questioni infrastrutturali – con passione, dedizione e un forte senso delle istituzioni”. Così il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla. “La sua azione come presidente della Provincia, eletto nel 1994 e poi nuovamente nel 1998, 2003 e fino al 2008, è stata caratterizzata da una visione pragmatica e da una lealtà verso il territorio che lo renderanno indelebili nel cuore di chi ha avuto occasione di collaborare con lui. A livello personale, ho sempre avuto con Francesco un rapporto di stima oltre che di amicizia, fondato su un comune desiderio di contribuire al bene della nostra città e della Sicilia. Ricordo con affetto i momenti di confronto civile e sincero che abbiamo condiviso, nel rispetto reciproco e nella passione per il servizio pubblico. La sua memoria rimarrà viva nella nostra comunità, anche attraverso gli insegnamenti del suo impegno civico e della sua dedizione alla politica come vocazione al servizio dei cittadini. In questo doloroso momento, desidero porgere le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta l’amministrazione comunale alla famiglia, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato”, conclude.

GALVAGNO “FIGURA DI PRIMO PIANO PER LA POLITICA SICILIANA”

“Apprendo con sincero cordoglio la scomparsa dell’avvocato Francesco Musotto, figura di primo piano della politica siciliana e tra i principali protagonisti dell’avvio della Seconda Repubblica. La sua presidenza della Provincia regionale di Palermo è infatti ancora ricordata come una delle esperienze più significative dell’amministrazione degli enti intermedi. La sua lunga carriera ha testimoniato un impegno costante per la comunità siciliana che ha servito con una straordinaria visione sia a Palazzo dei Normanni sia al Parlamento europeo”. Lo dice, in una nota, il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno. “Alla famiglia Musotto giungano le più sincere condoglianze in questo momento di profondo dolore”, conclude.

CUFFARO “PROFONDAMENTE ADDOLORATO”

“La notizia della scomparsa di Ciccio Musotto mi addolora profondamente. Con lui la Sicilia perde non solo un protagonista della vita politica e istituzionale, ma soprattutto un uomo di grande cultura, signorilità e passione civile”. Lo dice, in una nota, Totò Cuffaro, segretario nazionale della DC. “Ho avuto modo di conoscerlo e di condividere con lui momenti importanti per le Istituzioni: ne ricordo la lealtà, la competenza e la capacità di ascolto, doti rare che lo hanno reso un punto di riferimento rispettato e stimato“.“Con la sua dedizione e il grande rispetto delle Istituzioni ha presieduto per diversi anni l’ex Provincia di Palermo, gestendo diverse problematiche, servendo il territorio e anteponendo sempre i bisogni della comunità. Il suo nome rimarrà per sempre legato alla Provincia di Palermo, negli anni in cui l’ente offriva alla comunità servizi indispensabili. Tutta la Democrazia Cristiana esprime condoglianze. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene giunga il mio più sincero abbraccio e il sentimento di un dolore che è comune a tutta la nostra comunità siciliana e non”.

IL RICORDO DEL COMUNE DI POLLINA

“Il sindaco, l’amministrazione comunale e l’intera comunità di Pollina esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Musotto, figura politica e istituzionale di grande rilievo per la nostra terra”. Così, in un post su Facebook, il comune di Pollina (Palermo). “Uomo di grande spessore, che con il padre Giovanni, uno dei più grandi penalisti italiani e con il nonno Francesco, il primo Alto Commissario per la Regione Sicilia, ha portato alto il nome di Pollina, Musotto ha dedicato la sua vita alle istituzioni: consigliere comunale nella nostra Pollina e a Cefalù, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nella IX legislatura (1981-1986) e successivamente nella XV legislatura (2008-2012), con incarichi di rilievo tra cui la presidenza della Commissione “Esame delle attività dell’Unione Europea” e la partecipazione alle commissioni “Affari Istituzionali”, “Bilancio e Programmazione” e “Regolamento”. Con lui se ne va un uomo che ha segnato pagine importanti della storia politica siciliana, mantenendo sempre vivo un legame forte con la sua Pollina. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della comunità pollinese, che oggi si stringe nel ricordo e nella gratitudine”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mondiali di canoa al via con le qualificazioni, attesi Tacchini e Casadei

MILANO (ITALPRESS) – La prima giornata del Mondiali di canoa e paracanoa 2025 è andata in archivio. Il programma gare all’Idroscalo di Milano è stato dedicato interamente alle batterie di qualificazione, in mattinata Mattia Alfonsi è stato il primo azzurro a qualificarsi per la semifinale nel C1 500m maschile col tempo di 1’53″68. Giornata piena d’impegni per lo stesso Alfonsi, primo nella propria batteria del C1 200m e qualificatosi in semifinale anche nel C4 500m uomini insieme a Marco Tontodonati, Nicolae Craciun e Samuele Veglianti. In acqua anche il K4 maschile 500m composto da Manfredi Rizza, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Penato: i quattro azzurri si sono piazzati in quarta posizione col tempo complessivo di 1’21″94, domani spazio alle semifinali, venerdì invece l’eventuale finale che assegnerà le medaglie. Risultato positivo anche per Giada Rossetti nel K1 femminile 1000m e per Olympia Della Giustina, in semifinale del C1 femminile 500m. Buona prova anche per Lucrezia Zironi nel K1 donne 500m, seconda a +1.14 dall’australiana Natalia Drobot.

Nella paracanoa Alessio Bedin si è qualificato alla prossima fase nella VL1 uomini 200m, Amanda Embriaco nel KL3 donne 200m, Marius-Bogdan Ciustea nella VL2 uomini 200m e Mirko Nicoli nella VL3 uomini 200m.

Presente anche il presidente del Coni, ed ex numero uno Fick, Luciano Buonfiglio, il quale ha sottolineato la crescita del movimento dopo le Olimpiadi di Parigi 2024: “Abbiamo avuto un incremento in sei mesi di 4.500 tesserati, lo dico da presidente del Coni, perchè l’obiettivo che ci prefiggiamo è sempre quello di far fare attività sportiva”. Grande emozione anche per il vice presidente vicario Antonio Rossi: “Per me questo Mondiale ha un grandissimo significato, qui ho iniziato anche la mia attività gareggiando nei campionati regionali, quindi è un campo che conosco molto bene. Dopo dieci anni ritorniamo ed è una bella emozione anche perchè abbiamo fatto tantissimi bei progetti con la nostra federazione, abbiamo coinvolto tanti giovani”.

Domani l’intera mattinata verrà dedicata ancora alle qualificazioni, alle 10.27 spazio a Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, medaglia d’argento nel C2 500m alle Olimpiadi: “Dopo Parigi e il titolo europeo di quest’estate dobbiamo difenderci – ha dichiarato Tacchini. Gli avversari ci sono, li abbiamo visti, già subito in batteria iniziamo contro la Russia, quindi sondiamo subito il terreno. In più andrò in barca con Gabriele Casadei, che è tutto spensierato, e questo mi aiuterà”. Nel pomeriggio in programma le semifinali, venerdì le gare che assegneranno le prime medaglie.

– Foto Ufficio Stampa Fick –

(ITALPRESS).

Schifani e La Russa ai funerali di Pippo Baudo

MILITELLO IN VAL DI CATANIA (CATANIA) (ITALPRESS) – L’arrivo del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e del presidente del Senato Ignazio La Russa alla chiesa di Santa Maria della Stella, a Militello Val di Catania, per i funerali di Pippo Baudo, il presentatore simbolo della tv italiana scomparso il 16 agosto all’età di 89 anni. Alle esequie sono presenti, tra gli altri, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, e il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.

xd8/sat/gtr

Scoperto pascolo abusivo a Palermo, mucche a spasso al Borgo Nuovo

PALERMO (ITALPRESS) – Il Nucleo Benessere animale della Polizia Municipale di Palermo, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, questa mattina, ha effettuato un intervento nel quartiere Borgo Nuovo, rilevando la presenza di un pascolo abusivo in via Erice. «Gli uomini della Polizia Municipale, giunti sul posto – dichiara l’assessore Fabrizio Ferrandelli, che è prontamente intervenuto – hanno provveduto in mia presenza a denunciare per pascolo abusivo il proprietario degli animali e ad applicare tutte le sanzioni a tutela degli animali e della salute pubblica. Hanno, infine, attivato il servizio di prevenzione veterinario dell’ASP per l’erogazione delle altre prescrizioni».
Sempre a Borgo Nuovo, in via Casteldaccia, è arrivata un’altra segnalazione su alcune mucche che pascolavano liberamente per il quartiere. Anche in questo caso, gli agenti della Polizia Municipale, insieme all’assessore Ferrandelli, sono intervenuti per mettere in sicurezza gli animali. vbo/gtr
(fonte video Fabrizio Ferrandelli)