sabato, Gennaio 17, 2026
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21 morti a Gaza negli ultimi raid israeliani. Colpito l’ospedale Nasser a Khan Yunis, “Tra le vittime anche un giornalista”

ROMA (ITALPRESS) – Almeno 21 persone sono morte a Gaza all’alba di oggi in raid israeliani, tra cui diversi bambini e civili, secondo le autorità locali e fonti mediche presenti nella Striscia curate dalla Tv al Jazeera. In un raid dell’Idf contro il complesso medico Nasser a Khan Yunis, nel sud della Striscia, e’ stato ucciso anche il fotoreporter Hossam Al-Masry e altri due giornalisti sono rimasti feriti. Gli attacchi hanno colpito abitazioni, tendopoli e aree vicino a campi profughi, causando anche numerosi feriti.

La situazione umanitaria a Gaza rimane gravissima, con ospedali in difficoltà a causa della carenza di carburante e della sovrappopolazione nei rifugiati. Israele afferma di mirare a miliziani di Hamas, ma non ha fornito prove pubbliche a sostegno di queste affermazioni nelle circostanze di questi attacchi. Complessivamente, il conflitto ha provocato decine di migliaia di morti e una crisi umanitaria senza precedenti nella regione.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dà fuoco alla casa della moglie dopo averla minacciata, un uomo arrestato a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Ha appiccato il fuoco in casa della moglie, dopo averla minacciata e offesa ripetutamente al punto da indurre la donna ad andare via per paura. L’uomo, un 32enne originario delle isole Mauritius, è stato arrestato per incendio doloso e denunciato per maltrattamenti in famiglia.

I poliziotti sono intervenuti presso un’abitazione nel quartiere Picanello, a Catania, in seguito ad una richiesta di aiuto giunta sulla linea di emergenza da parte di una donna che si era rifugiata a casa di un’amica perché il marito l’aveva ripetutamente offesa con messaggi whatsapp e aveva minacciato di dare fuoco alla loro abitazione. La vittima, impaurita, ha subito chiamato la Polizia e, contestualmente, la vicina di casa per avvertirla delle intenzioni del compagno. Dopo pochi minuti, la vicina si è effettivamente accorta che l’appartamento al piano terra stava andando a fuoco. I poliziotti, quindi, si sono precipitati nell’abitazione al cui interno hanno fermato il 32enne che stava per fuggire con ancora l’accendino in mano, per poi far evacuare gli altri residenti della palazzina, mettendoli in sicurezza. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco è stato possibile spegnere le fiamme e scongiurare un tragico epilogo per gli altri appartamenti che non hanno subito danni.

I poliziotti hanno in seguito acquisito la denuncia della donna, che ha raccontato delle numerose violenze subite nel corso dei quattro anni di relazione con l’uomo, sia fisiche che verbali, spesso causate dai suoi stati di alterazione dovuti all’assunzione di alcol. L’uomo è stato tratto in arresto per incendio doloso e, su disposizione del pubblico ministero, è stato accompagnato presso la casa circondariale Piazza Lanza di Catania. Per quanto raccontato dalla donna è stata attivata la procedura del cosiddetto codice rosso e l’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

In corso la rimozione di 48 relitti al porto di Catania, pronto un piano per Augusta

CATANIA (ITALPRESS) – È in corso d’opera da alcuni giorni la rimozione dei relitti affondati e semiaffondati presenti nel porto di Catania: sono state già eliminate 14 su 48 imbarcazioni. Lo rende noto l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale.

Si tratta perlopiù di barche da pesca in vetroresina e legno e qualche motovedetta, barca a vela, peschereccio e natante da diporto, tutte abbandonate da tempo. Come annunciato a maggio scorso, è stato avviato l’intervento di recupero, reso possibile grazie ad una gru su pontone operante da mare per i relitti che si trovano ad una distanza eccessiva dalle banchine o, pur trovandosi abbastanza vicini, non c’è spazio sufficiente sulle banchine; per quelli invece più adiacenti la rada, è previsto l’impiego di gru terrestri. In ogni caso vengono usati mezzi e personale a supporto delle attività e sommozzatori per la preparazione e l’imbraco dei pezzi da rimuovere; il presidio e il monitoraggio ambientale per tutta la durata delle operazioni, la rimozione dei materiali solidi o liquidi eventualmente caduti all’interno delle panne galleggianti durante il sollevamento, la bonifica del fondale delle aree adiacenti ai relitti rimossi e lo smaltimento di quanto recuperato.

“Un lavoro preceduto da una serie di indagini preliminari, mediante strumentazione elettroacustica per la mappatura del fondale – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcinaprosegue così il processo di riqualificazione ambientale e funzionale dello scalo etneo e a breve sarà pronto anche il piano di lavoro riguardante il porto di Augusta, che presenta una decina di relitti”.

Si stanno infatti completando, fa sapere Di Sarcina, le procedure di verifica da parte del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per l’approvazione del monitoraggio ambientale della rada augustana: entro fine mese un incontro tra Ministero, progettisti e Autorità portuale per la presentazione sintetica da parte dell’Authority con la proposta delle modalità da seguire per la rimozione delle dieci imbarcazioni che insistono in quei fondali. “La rimozione dei relitti non rappresenta solo un passo importante nella riqualificazione dei porti – aggiunge Di Sarcina – ma significa salvaguardare la componente dell’ambiente e gli ecosistemi marini oltreché la sicurezza della navigazione”.

Difatti le attività svolte nello scalo catanese sono costantemente presidiate dal personale ARPA che verifica il pedissequo rispetto del programma per la messa in sicurezza, rimozione, trasporto, demolizione (in sito diverso dall’area portuale), recupero/smaltimento come pure la conformità alle prescrizioni contenute nella documentazione autorizzativa, fa sapere l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale, sottolineando che l’appalto catanese è eseguito dal raggruppamento temporaneo delle aziende Comap e Seap, aggiudicatarie della gara.

– foto ufficio stampa Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale –

(ITALPRESS).

Paolini non sbaglia la ‘primà e approda al 2° turno all’Us Open

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debutto vincente di Jasmine Paolini all’Us Open, ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows. La 29enne tennista toscana, testa di serie numero 7 e ottava del ranking Wta, ha iniziato il suo 24esimo Slam superando all’esordio, al ‘Louis Armstrong’, la qualificata australiana Destanee Aiava (n.166 Wta) con il punteggio di 6-2 7-6(4), maturato in un’ora e 34 minuti di gioco. L’azzurra al secondo turno incontrerà una tra Aliaksandra Sasnovich (119), bielorussa in campo come atleta neutrale, e la 17enne Usa Iva Jovic (73). “E’ stata una partita positiva – ha raccontato Paolini in conferenza stampa – Non era facile, lei gioca un buon tennis e aveva già fatto tre partite. E’ una giocatrice a cui piacciono molto i campi veloci, anche in Australia aveva giocato bene, e sapevo che poteva rappresentare un turno pericoloso. Inoltre, è sempre difficile giocare il primo turno in uno Slam, c’è più tensione e si deve ancora prendere ritmo e confidenza con le condizioni. Sono rimasta sorpresa dalla sua potenza, ha dei colpi veramente pesanti, soprattutto col rovescio lungolinea. Ho fatto un pò fatica all’inizio, ma sono contenta di essere rimasta lì nei punti importanti, credo che questa sia stata la chiave della partita”. La qualificata ‘aussiè ha costretto Paolini ad un complicato tie break nel secondo set; qui la differenza l’ha fatta la classe, l’esperienza e l’orgoglio della tennista azzurra, “Più che per il tennis, sono contenta del modo in cui ho gestito certi momenti importanti della partita. Sono rimasta sempre positiva, e credo che questo sia stato l’aspetto più importante della giornata”, ha aggiunto l’azzurra. Dopo il match point, più leggera e rilassata, ‘Jas’ si è concessa ai fan newyorkesi in attesa di conoscere il nome della sua prossima avversaria: “Sasnovich o Jovic, le conosco entrambe. Con la Jovic ho giocato a Indian Wells quest’anno, è una giovane giocatrice in ascesa e, secondo me, ha davvero un ottimo potenziale. Non mi alleno con la Sasnovich da un pò ma la conosco. Una idea delle avversarie ce l’ho già ma sicuramente la partita va vista e preparata”. La settimana di Cincinnati ha rappresentato il miglior preludio possibile a questi US Open 2025: “Lì ho ritrovato serenità in campo, sensazioni buone e la positività che mi era un pò mancata negli ultimi due tornei – ha concluso Paolini – Sono contenta di aver giocato diverse partite, questo aiuta per ritrovare fiducia e, di conseguenza, aiuta ad affrontare il torneo successivo. Mi è piaciuto il livello di gioco che ho espresso, spero di riuscire a portarlo anche qui e di farlo con continuità”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

False polizze fideiussorie a garanzia di appalti pubblici, 4 misure cautelari

ROMA (ITALPRESS) – False polizze fideiussorie a garanzia di appalti pubblici. A scoprirle sono stati i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i colleghi di Napoli e Caserta, che hanno sequestrato 2,8 milioni di euro ed eseguito 4 misure cautelari. Uno degli indagati è finito in carcere, un altro agli arresti domiciliari e nei confronti di altri due è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale Ordinario di Roma.

L’indagine ha preso il via da una denuncia presentata da funzionari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e condotta dalle Fiamme gialle del 3^ Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, che hanno individuato un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio e la fede pubblica. Il sodalizio criminale, attraverso una società di mutuo soccorso e 15 società satelliti, emetteva falsa documentazione, consistente in fidejussioni e contratti assicurativi, nei confronti di vari enti locali e società a capitale pubblico, quale garanzia per procedure relative ad appalti pubblici. I militari hanno accertato che il modus operandi descritto sarebbe stato utilizzato per compiere oltre 50 episodi di truffa a danno di enti pubblici, realizzando e collocando polizze fideiussorie false per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro. Gli illeciti guadagni realizzati dal sodalizio criminale, composto in totale da 10 soggetti, sono stati quantificati in oltre 2,8 milioni di euro, somma già sottoposta a un provvedimento di sequestro, eseguito nelle scorse settimane.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Ucraina, Vance “Dalla Russia concessioni significative a Trump per fermare la guerra”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Russia ha fatto “concessioni significative” durante i colloqui con gli Stati Uniti nell’ottica di una soluzione negoziata della guerra con l’Ucraina, pertanto il vicepresidente Usa, J.D. Vance rimane “fiducioso” nonostante la mancanza di chiari segnali che il conflitto si stia avvicinando alla fine.

Intervenendo al programma “Meet the Press with Kristen Welker” della NBC, Vance ha sottolineato che il presidente russo Vladimir Putin ha fatto diverse concessioni durante l’incontro con Donald Trump, tra cui il fatto che l’Ucraina riceverà garanzie di sicurezza a protezione da future aggressioni russe. “E’ la prima volta in tre anni e mezzo di conflitto”, ha detto Vance. “Putin ha riconosciuto che non saranno in grado di instaurare un regime fantoccio a Kiev. Questa era, ovviamente, una richiesta fondamentale all’inizio. E, cosa importante, ha riconosciuto che ci sarà una qualche garanzia di sicurezza per l’integrità territoriale dell’Ucraina”.

Vance ha quindi affermato che le sanzioni alla Russia “non sono fuori discussione” e saranno valutate “caso per caso”, ma quello che serve è anzitutto “una diplomazia energica”. Trump, ha poi spiegato Vance, ha applicato una “leva economica aggressiva”, come “dazi secondari sull’India, per cercare di rendere più difficile per i russi arricchirsi con la loro economia petrolifera”. “I russi hanno fatto molte cose che non ci piacciono. Molti civili sono morti. Abbiamo condannato tutto questo fin dall’inizio e, francamente, il presidente Trump ha fatto di più per esercitare una leva economica sui russi, di quanto abbia fatto Joe Biden per tre anni e mezzo, quando non ha fatto altro che parlare, non ha fatto nulla per fermare le uccisioni. Cosa mi fa infuriare? Che la guerra stia continuando”. “Non ci saranno truppe sul terreno in Ucraina – ha quindi assicurato Vance -. Ma continueremo a svolgere un ruolo attivo” per la pace.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il Pisa al ritorno in Serie A blocca sull’1-1 l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Atalanta e Pisa: dopo l’autogol di Hien nel primo tempo è arrivata la risposta di Scamacca nella ripresa. Buoni segnali per l’attaccante degli orobici, tornato alla rete dopo oltre 400 giorni (l’ultimo col Torino nel maggio del 2024). I toscani festeggiano con un buon pareggio il ritorno in Serie A dopo 34 anni: nel prossimo turno ci sarà la sfida contro la Roma. I bergamaschi, a caccia della prima vittoria nella gestione Juric, affronteranno invece il Parma in trasferta.
Il tecnico orobico ha confermato le sensazioni della vigilia schierando il 3-4-2-1 già visto nelle diverse amichevoli, prima da titolare per Zalewski, Krstovic invece è partito dalla panchina. Modulo simile pensato da Gilardino, nel 3-5-2 spazio alla doppia punta Meister-Moreo, con Tramoni mezzala in fase di non possesso e trequartista pronto ad inventare sul recupero palla. Nel primo quarto d’ora gli orobici hanno creato buone combinazioni, ma è mancata cattiveria nell’ultimo passaggio, troppi gli errori in rifinitura per Daniel Maldini.
I toscani, invece, hanno giocato con lucidità e freddezza, al 26′ è arrivata la rete che ha sbloccato la partita: Tourè, lasciato libero sulla corsia mancina, ha avuto tutto il tempo per crossare, la deviazione di tacco di Moreo ha innescato l’assist per Angori, che ha poi causato l’autogol di Hien. Nel finale di primo tempo ancora Moreo, da dentro l’area piccola, ha sfiorato il 2-0.
Nella ripresa i padroni di casa hanno avuto un approccio migliore e dopo appena cinque minuti Scamacca si è costruito dal limite il pallone del pareggio; una manciata di minuti più tardi il numero 9 atalantino di testa ha colpito la traversa. L’occasione migliore della ripresa è capitata poi tra i piedi di Daniel Maldini ma il numero 70 si è fatto ipnotizzare da Semper. Uno a uno alla fine a Bergamo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Pisa al ritorno in Serie A blocca sull’1-1 l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Atalanta e Pisa: dopo l’autogol di Hien nel primo tempo è arrivata la risposta di Scamacca nella ripresa. Buoni segnali per l’attaccante degli orobici, tornato alla rete dopo oltre 400 giorni (l’ultimo col Torino nel maggio del 2024). I toscani festeggiano con un buon pareggio il ritorno in Serie A dopo 34 anni: nel prossimo turno ci sarà la sfida contro la Roma. I bergamaschi, a caccia della prima vittoria nella gestione Juric, affronteranno invece il Parma in trasferta.
Il tecnico orobico ha confermato le sensazioni della vigilia schierando il 3-4-2-1 già visto nelle diverse amichevoli, prima da titolare per Zalewski, Krstovic invece è partito dalla panchina. Modulo simile pensato da Gilardino, nel 3-5-2 spazio alla doppia punta Meister-Moreo, con Tramoni mezzala in fase di non possesso e trequartista pronto ad inventare sul recupero palla. Nel primo quarto d’ora gli orobici hanno creato buone combinazioni, ma è mancata cattiveria nell’ultimo passaggio, troppi gli errori in rifinitura per Daniel Maldini.
I toscani, invece, hanno giocato con lucidità e freddezza, al 26′ è arrivata la rete che ha sbloccato la partita: Tourè, lasciato libero sulla corsia mancina, ha avuto tutto il tempo per crossare, la deviazione di tacco di Moreo ha innescato l’assist per Angori, che ha poi causato l’autogol di Hien. Nel finale di primo tempo ancora Moreo, da dentro l’area piccola, ha sfiorato il 2-0.
Nella ripresa i padroni di casa hanno avuto un approccio migliore e dopo appena cinque minuti Scamacca si è costruito dal limite il pallone del pareggio; una manciata di minuti più tardi il numero 9 atalantino di testa ha colpito la traversa. L’occasione migliore della ripresa è capitata poi tra i piedi di Daniel Maldini ma il numero 70 si è fatto ipnotizzare da Semper. Uno a uno alla fine a Bergamo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Juventus parte bene, David e Vlahovic piegano il Parma

TORINO (ITALPRESS) – Buona la prima per la Juventus di Igor Tudor. All’Allianz Stadium la squadra bianconera (in 10 nel finale per l’espulsione di Cambiaso) batte 2-0 il nuovo Parma del 30enne Carlos Cuesta e conquista i primi tre punti in campionato grazie alle reti dei suoi due centravanti, il nuovo acquisto David e Vlahovic. L’unico volto nuovo nell’undici bianconero è proprio il canadese, inserito dal primo minuto in una squadra che, nello scorso campionato, condivideva con il Parma il primato di gioventù per età media tra titolari e subentrati (24 anni e 288 giorni la Juventus, 24 anni e 98 giorni i gialloblù). Non sorprende quindi che siano due under 23 a mettere la firma sulle prime fiammate del match. Al 4′ è il classe 2003 Lovik a spaventare Di Gregorio con una conclusione salvata in angolo da Cambiaso. Al 13′ invece è il 22enne Conceicao a impegnare Suzuki con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un cross di Thuram. La prima, grande occasione da gol è però del Parma ad inizio ripresa. Almqvist scatta in profondità, entra in area e serve a Pellegrino la palla del possibile 1-0, ma Bremer – al ritorno in Serie A dopo l’infortunio a distanza di 330 giorni dall’ultima volta – è bravo a murare il centravanti avversario in scivolata. L’episodio scuote la Juventus e i suoi interpreti offensivi. Al 51′ Yildiz calcia dal vertice dell’area spaventando Suzuki con una conclusione che non va lontana dal secondo palo. E’ il legno invece quattro minuti dopo a salvare il Parma: Conceicao si accentra e calcia col mancino, trovando la deviazione involontaria di Keita che indirizza la palla sul palo alla sinistra di Suzuki. L’1-0 è dietro l’angolo e al 59′ la Juve colpisce: Yildiz lavora bene un pallone sulla sinistra e crossa a centro area, dove David è bravo ad anticipare Circati e depositare in rete. La Juve sembra in controllo, ma chiude in dieci uomini. Al 84′ Cambiaso reagisce male ad un contrasto con Lovik e riceve il rosso diretto dall’arbitro. Neanche il tempo di sistemarsi in inferiorità numerica e la Juventus chiude i giochi: Vlahovic apre una una prateria a Yildiz e va in area a chiudere l’azione con il tocco vincente. Un gol che scaccia via le voci di mercato e permette al serbo di ritrovare il sorriso in un momento delicato della carriera.
– foto Image –
(ITALPRESS).

La Juventus parte bene, David e Vlahovic piegano il Parma

TORINO (ITALPRESS) – Buona la prima per la Juventus di Igor Tudor. All’Allianz Stadium la squadra bianconera (in 10 nel finale per l’espulsione di Cambiaso) batte 2-0 il nuovo Parma del 30enne Carlos Cuesta e conquista i primi tre punti in campionato grazie alle reti dei suoi due centravanti, il nuovo acquisto David e Vlahovic. L’unico volto nuovo nell’undici bianconero è proprio il canadese, inserito dal primo minuto in una squadra che, nello scorso campionato, condivideva con il Parma il primato di gioventù per età media tra titolari e subentrati (24 anni e 288 giorni la Juventus, 24 anni e 98 giorni i gialloblù). Non sorprende quindi che siano due under 23 a mettere la firma sulle prime fiammate del match. Al 4′ è il classe 2003 Lovik a spaventare Di Gregorio con una conclusione salvata in angolo da Cambiaso. Al 13′ invece è il 22enne Conceicao a impegnare Suzuki con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un cross di Thuram. La prima, grande occasione da gol è però del Parma ad inizio ripresa. Almqvist scatta in profondità, entra in area e serve a Pellegrino la palla del possibile 1-0, ma Bremer – al ritorno in Serie A dopo l’infortunio a distanza di 330 giorni dall’ultima volta – è bravo a murare il centravanti avversario in scivolata. L’episodio scuote la Juventus e i suoi interpreti offensivi. Al 51′ Yildiz calcia dal vertice dell’area spaventando Suzuki con una conclusione che non va lontana dal secondo palo. E’ il legno invece quattro minuti dopo a salvare il Parma: Conceicao si accentra e calcia col mancino, trovando la deviazione involontaria di Keita che indirizza la palla sul palo alla sinistra di Suzuki. L’1-0 è dietro l’angolo e al 59′ la Juve colpisce: Yildiz lavora bene un pallone sulla sinistra e crossa a centro area, dove David è bravo ad anticipare Circati e depositare in rete. La Juve sembra in controllo, ma chiude in dieci uomini. Al 84′ Cambiaso reagisce male ad un contrasto con Lovik e riceve il rosso diretto dall’arbitro. Neanche il tempo di sistemarsi in inferiorità numerica e la Juventus chiude i giochi: Vlahovic apre una una prateria a Yildiz e va in area a chiudere l’azione con il tocco vincente. Un gol che scaccia via le voci di mercato e permette al serbo di ritrovare il sorriso in un momento delicato della carriera.
– foto Image –
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