martedì, Aprile 1, 2025
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Traffico internazionale di droga tra Italia e Olanda, 5 arresti

Traffico internazionale di droga tra Italia e Olanda, 5 arresti

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bologna ha eseguito cinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dal G. I. P. del Tribunale di Bologna nei confronti di altrettanti soggetti facenti parte di un’organizzazione criminale internazionale che trafficava sostanze stupefacenti tra l’Italia e l’Olanda. La complessa attività di indagine è stata svolta dalla Squadra Mobile di Bologna, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna ed in collaborazione con il collaterale Ufficio investigativo spagnolo, supportato dall’Unità di Contatto dello S.C.O. presso l’Udyco di Madrid, e con le Squadre Mobili di Rimini, Treviso e Verona, località dove gli indagati sono stati individuati. I cinque soggetti, quattro di nazionalità albanese ed una di nazionalità tunisina, sono finiti in carcere per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dalla disponibilità di armi.(ITALPRESS)

Fonte video: Polizia di Stato
trl/mca2

Trasporti, per l’Italia il passaggio all’elettrico è più complesso

Trasporti, per l'Italia il passaggio all'elettrico è più complesso

MILANO (ITALPRESS) – “Per l’Italia il passaggio all’elettrico è più complesso rispetto ad altri Paesi, perchè siamo partiti tardi e per la conformazione delle città”. A dirlo Angela Stefania Bergantino, Professoressa ordinaria di Economia applicata dell’Università di Bari e coordinatrice dello Spoke 7 del progetto PNRR Next Generation EU GRINS, ospite di Focus ESG, format tv dell’Agenzia Italpress.
fsc/gsl

Traffico internazionale di droga tra Italia e Olanda, 5 arresti

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bologna ha eseguito cinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dal G. I. P. del Tribunale di Bologna nei confronti di altrettanti soggetti facenti parte di un‘organizzazione criminale internazionale che trafficava sostanze stupefacenti tra l’Italia e l’Olanda.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

La complessa attività di indagine è stata svolta dalla Squadra Mobile di Bologna, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna ed in collaborazione con il collaterale Ufficio investigativo spagnolo, supportato dall’Unità di Contatto dello S.C.O. presso l’Udyco di Madrid, e con le Squadre Mobili di Rimini, Treviso e Verona, località dove gli indagati sono stati individuati.

I cinque soggetti, quattro di nazionalità albanese ed una di nazionalità tunisina, sono finiti in carcere per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dalla disponibilità di armi.

Nel corso della indagine sono state ricostruite, per il periodo aprile/novembre 2020, ben 9 importazioni di cocaina portate a termine dall’associazione, per un totale di 41,5 chilogrammi di cocaina e altre 9 importazioni di marijuana per un quantitativo di 76,5 chilogrammi, oltre all’introduzione nel territorio nazionale di una partita di 280 chilogrammi di hashish. Il valore economico complessivo dello stupefacente importato, una volta immesso sul mercato, è quantificabile in oltre 5 milioni di euro.

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Scossa di terremoto 3,0 a Frosinone, non si registrano danni

ROMA (ITALPRESS) – Lieve scossa di terremoto di magnitudo 3,0 nella provincia di Frosinone, a 2 km ad ovest di Pescosolido. L’evento è stato segnalato dalla Sala Sismica Ingv-Roma. Al momento non si registrano danni a persone o cose.

-Foto screenshot sito Ingv-
(ITALPRESS).

Attacchi israeliani nella notte, altri 71 morti a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Il notiziario pro-Hamas Quds News di Gaza riferisce che 71 persone sono state uccise in attacchi israeliani nella Striscia durante la notte, il che porterebbe il bilancio delle vittime a oltre 540 da quando Israele ha ripreso la sua campagna militare a Gaza martedì mattina.

Il notiziario riferisce che durante la notte sono avvenuti attacchi aerei intorno a Khan Younis, Rafah e altre parti di Gaza. Israele afferma di prendere di mira solo terroristi e infrastrutture terroristiche e incolpa Hamas e gruppi alleati per i danni collaterali, affermando che usano i civili come scudi umani.

Una delegazione di Hamas dovrebbe arrivare oggi al Cairo per incontrare alti funzionari egiziani sugli sforzi per raggiungere un rinnovato cessate il fuoco a Gaza. Lo riporta il quotidiano di proprietà del Qatar Al-Araby Al-Jadeed.

Fonti egiziane hanno riferito al giornale che una delegazione militare israeliana ha fatto una breve visita al Cairo ieri sera e ha incontrato il capo dell’intelligence egiziana, Hassan Rashad.

La delegazione ha discusso delle limitate operazioni terrestri delle Forze di difesa israeliane a Gaza e del rafforzamento delle forze in tutta la Striscia, afferma il giornale. Hamas ha informato i mediatori di essere disposta a rilasciare gli ostaggi israeliani, a condizione che ciò faccia parte della transizione alla seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco. Israele ha rifiutato di avanzare alla seconda fase dell’accordo di cessate il fuoco, ormai defunto, che vedrebbe l’esercito israeliano ritirarsi da Gaza, a meno che tutti gli ostaggi non vengano rilasciati.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS)

Milano, incendio al mercato ortofrutticolo. Nessuna persona coinvolta

Milano, incendio al mercato ortofrutticolo. Nessuna persona coinvolta

MILANO (ITALPRESS) – I Vigili del fuoco di Milano hanno lavorato tutta la notte per un incendio scoppiato intorno all’una all’interno del mercato ortofrutticolo di proprietà della società Sogemi. Le fiamme hanno colpito in particolare un’area formata da tre capannoni per una superficie totale di 2500 mq, adibite al carico/scarico vicini agli ambienti adibiti alle celle frigorifero. I Vigili del fuoco, pur nella complessità dello scenario, sono riusciti a contenere le fiamme e soprattutto ad evitare che queste raggiungessero l’area dei distributori di carburanti.

Fonte video: Vigili del Fuoco Milano
trl/mca2

Milano, incendio notturno al mercato ortofrutticolo. Nessuna persona coinvolta

MILANO (ITALPRESS) – I Vigili del fuoco di Milano hanno lavorato tutta la notte per un incendio scoppiato intorno all’una all’interno del mercato ortofrutticolo di proprietà della società Sogemi.

IL VIDEO DELL’INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

Le fiamme hanno colpito in particolare un’area formata da tre capannoni per una superficie totale di 2500 mq, adibite al carico/scarico vicini agli ambienti adibiti alle celle frigorifero. I Vigili del fuoco, pur nella complessità dello scenario, sono riusciti a contenere le fiamme e soprattutto ad evitare che queste raggiungessero l’area dei distributori di carburanti.

L’azione delle numerose squadre intervenute (quindici in tutto ) è valsa anche a contenere e ad abbassare la nube di fumi e detriti. È stata anche monitorata l’area con il personale del nucleo NBCR. Non risultano persone coinvolte. Al momento sul posto, insieme ai carabinieri di Rogoredo, ci sono ancora due mezzi VVF per monitorare l’area.

-Foto Vigili del Fuoco Milano-
(ITALPRESS).

Roberto Benigni e “Il sogno”, un viaggio tra Europa, storia e libertà

MILANO (ITALPRESS) – A dieci anni da I dieci comandamenti, Roberto Benigni è tornato in televisione con Il Sogno, show in diretta su Raiuno e in Eurovisione, in contemporanea su Rai Radio2 e in streaming su RaiPlay.

Il premio Oscar ha alternato ironia e riflessione, tra attualità, storia e politica. Con il suo inconfondibile stile, Benigni ha messo in fila temi che sono andati dalla costruzione dell’Unione Europea ai pericoli del nazionalismo, da Ventotene alla cura per la guerra passando per battute su Elon Musk, Giorgia Meloni, Donald Trump e il panorama internazionale.

Tra riferimenti al passato e alla contemporaneità, il comico toscano ha portato in scena un monologo in cui ha celebrato le conquiste dell’umanità e messo in guardia sui rischi del presente. Roberto Benigni ha aperto il suo show Il Sogno salutando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “che so che ci sta guardando”, e papa Francesco. “Come non salutare il Santo Padre, che guarisca presto. Ieri ha detto una frase che mi ha commosso: bisogna disarmare le parole per disarmare le menti e la terra. Che papa meraviglioso che abbiamo!”.

Non mancano battute su Donald Trump e Elon Musk, con riferimenti ai recenti eventi di Sanremo. “Mi ha chiamato Meloni e mi ha rassicurato: tra me e Musk non c’è niente, lo giuro sulla mia Tesla”, ha scherzato. L’attore si è soffermato sul ruolo dell’Europa nella storia dell’umanità, elencando le conquiste culturali e scientifiche del Continente: “La circolazione del sangue, la chimica moderna, la coscienza di classe, l’interpretazione dei sogni, la natura del tempo e dello spazio, la struttura dell’universo, come spaccare l’atomo”.

Benigni non ha mancato di sottolineare anche le contraddizioni delle guerre: “Una gara, una gara a chi la inventava più bella! Anni di guerra senza smettere mai. Nessuno si ricordava più perché era cominciata. Erano morti loro, i figli, i nipoti. Ma perché facciamo questa guerra? Boh, guarda su Wikipedia. Solo che Wikipedia all’epoca non c’era”.

L’attore ha poi riflettuto sul Novecento e sul percorso che ha portato alla nascita dell’Unione Europea. “Abbiamo fatto un po’ tardi, ma l’abbiamo fatto. Cos’è che caratterizza davvero il Novecento, che lo distingue da ogni altro secolo?”, chiede al pubblico per arrivare all’Unione Europea. “Ci siamo arrivati tardi, ma alla fine ci siamo arrivati. La Società delle Nazioni, l’ONU, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Fondo Monetario Internazionale e, infine, l’impresa più straordinaria di tutte: l’Unione Europea”.

“Non c’è epoca della storia umana dove si sia visto qualcosa di simile”, ha continuato Benigni, sottolineando il valore di un’unione che per la prima volta ha visto Stati sovrani decidere liberamente di concedere parte della loro sovranità a un’istituzione comune. “Non più la divisione, ma l’unità. Non più la sopraffazione, ma un modo completamente nuovo di stare nella storia”.

Anche Putin “vuole entrare in Europa, ma lo fa a modo suo, con i carri armati”, ha detto sottolineando con sarcasmo l’attuale scenario geopolitico. Il monologo ha poi toccato il tema del nazionalismo e i rischi che questo comporta per la stabilità europea. “State attenti, perché il cammino non è concluso. Dobbiamo stare vigili, perché nella storia dell’Europa la guerra non è stata un’eccezione, ma la regola”, ha ricordato evidenziando come il nazionalismo sia stato il carburante di tutte le guerre europee degli ultimi due secoli, contrapponendolo ai principi fondativi dell’Unione Europea.

“Il nazionalismo non è un’ideologia politica, è una fede integralista, un’ossessione”, ha aggiunto riflettendo sul valore della pace in Europa. “Io appartengo alla prima generazione della storia d’Europa che non ha conosciuto la guerra. E voi sarete la seconda, la terza, forse la quarta. Questo è un fatto colossale, clamoroso, miracoloso”.

Il monologo si è soffermato poi sul patriottismo e sulla visione di un’Europa unita, citando Garibaldi: “Nel 1860 scrisse una lettera alle potenze europee, dicendo che era giunto il tempo di smetterla, di passare la vita a minacciarsi, a farsi la guerra, a odiarsi, a uccidersi. E come si può fare? Per esempio, scrisse: supponiamo che l’Europa formasse un solo Stato. Formiamo un solo Stato in Europa”.

“Il vero patriottismo, che è amore, esclude il nazionalismo, che è odio. Perché i nazionalisti odiano il mondo. Ne hanno paura. Il motore dei nazionalisti è la paura”, ha aggiunto. Riferendosi alla Seconda guerra mondiale, racconta l’origine del Manifesto di Ventotene, scritto da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni, ricordando come le loro idee abbiano gettato le basi per la nascita dell’Unione Europea: “Questi nomi bisogna conoscerli, bisogna ricordarseli, perché sono stati degli eroi, gli eroi della nostra storia”.

Benigni non ha dimenticato una riflessione sul valore della pace: “Io appartengo alla prima generazione della storia d’Europa che non ha conosciuto la guerra. E voi sarete la seconda, la terza, forse la quarta. Questo è un fatto colossale, clamoroso, miracoloso”.

-Foto ufficio stampa show “Il sogno”-
(ITALPRESS).

Favola Cinà a Miami, sconfitto Comesana in due set. Out Bellucci

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Federico Cinà da sogno. Esordio da favola per il 17enne palermitano, numero 441 Atp, al “Miami Open”, il secondo Masters 1000 della stagione, in scena sul duro dell’Hard Rock Stadium con un montepremi di 11.255.535 dollari.

Opposto al qualificato argentino Francisco Comesana, numero 67 del mondo, Cinà si è imposto per 7-6 (4) 7-6 (2), guadagnandosi così il secondo turno contro Grigor Dimitrov, 14esima testa di serie.

Doppio figlio d’arte – il papà Francesco è stato un buon tennista ed è stato per anni il coach di Roberta Vinci; la mamma, Susanna Attili, è arrivata fino al gradino 407 del ranking Wta – il giovanissimo tennista palermitano, che diventerà maggiorenne il prossimo 30 marzo, era all’esordio assoluto in un Masters 1000 grazie alla wild card ricevuta a inizio mese. Quattro titoli junior e due titoli nel circuito ITF, un M15 a Brazau nel 2024 e a Sharm el-Sheikh il 2 marzo scorso, Cinà è sbarcato a Miami dopo la sua prima finale challenger in carriera, persa domenica a Hersonissos, in Grecia.

Niente da fare invece per Mattia Bellucci, il 23enne azzurro di Busto Arsizio ha ceduto al taiwanese Chun-Hsin Tseng in due set per 7-6 (5), 6-2.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Brevi di cultura vicentina. La Palma di Bolca al Museo Naturalistico Archeologico

Brevi di cultura vicentina. La Palma fossile di Bolca al Museo Naturalistico Archeologico, lezioni di storia in streaming dopo il tutto esaurito all’Olimpico; Quartieri letterari porta ad Anconetta un libro di Alessia Fiorentino.

Il Museo Naturalistico Archeologico espone la palma fossile di Bolca

museo naturalistico archeologico la Pala di Bolca
La palma di Bolca che da domani sarà esposta al Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza

Nella mattinata di domani, giovedì 20 marzo, alle 11, al Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza verrà presentata al pubblico la palma fossile di Bolca donata nel 2024 da Luciana Lampertico Marchisio in memoria del marito Fedele Lampertico (1929-2023). Un ricordo tangibile e duraturo del discendente dell’illustre senatore del Regno, l’omonimo Fedele Lampertico, a due anni dalla scomparsa, per mantenere viva la memoria e il legame della famiglia Lampertico con la città.

Di quasi due metri di altezza, la palma fossile proviene molto probabilmente dalla Purga di Bolca (Verona), area famosa per la sua flora e fauna tropicali: vi sono state rinvenute, infatti, palme, coccodrilli e testuggini d’acqua dolce. La palma fossile di Bolca, che conserva il tronco e le foglie, ha un’età di circa 42 milioni di anni (Eocene).

L’assessore alla cultura del comune di Vicenza Ilaria Fantin ha spiegato che grazie alla donazione della palma il museo di Santa Corona verrà arricchito con un “angolo Bolca”: «Un ringraziamento sentito va pertanto a Luciana Lampertico Marchisio, che con generosità e lungimiranza, ha voluto donare alla città un reperto importante sia per la sua storia sia per il valore scientifico. Alla donazione è seguita la fase di conservazione e poi valorizzazione: siamo certi sarà un altro elemento attrattivo per il museo». Infatti, dopo essere stata trasportata in Museo, la palma è stata pulita e consolidata dalla ditta Paleostudy di Paolo Reggiani (Piove di Sacco, Padova). Ora il prezioso fossile è stato installato al primo piano del Museo Naturalistico e Archeologico.

L’incontro di presentazione è aperto al pubblico. Per informazioni www.museicivicivicenza.it

Vicenza Storia Festival al Teatro Olimpico di Vicenza, esauriti gli abbonamenti ma si potrà seguire in streaming

vicenza storia festival
Vicenza Storia Festival, teatro Olimpico esaurito, lezioni trasmesse in streaming

Vicenza Storia Festival al Teatro Olimpico di Vicenza, la serie di otto incontri sul tema Oriente e Occidente, che vedrà alternarsi sul palco del capolavoro di Palladiano storici famosi da tutta Italia, potrà essere seguita in streaming. Dopo il sold out totale in un giorno e la grande richiesta di partecipazione, per permettere a un numero maggiore di persone di fruire dell’evento, è stato deciso di trasmettere gli incontri in diretta streaming sia su sito ufficiale, profilo Facebook e canale YouTube del Giornale di Vicenza, sia sui canali social della Città di Vicenza, Facebook e YouTube.

Un’opportunità che gli organizzatori hanno pensato di offrire al grande pubblico, dal momento che i 470 posti disponibili sono andati esauriti in un solo giorno con la vendita degli abbonamenti. Gli incontri, si terranno dall’11 al 13 aprile, con ospiti Alessandro Barbero, Alessandro Vanoli, Laura Pepe, Vito Mancuso, Francesca Cenerini, Simona Colarizi, Maria Giuseppina Muzzarelli, Luciano Canfora.

Rassegna Quartieri letterari. Il 26 marzo ad Anconetta la vicentina Alessia Fiorentino presenterà il suo libro “Due onesti bugiardi”

quartieri letterari
La locandina di presentazione della serata

Nell’ambito della rassegna “Quartieri letterari” della Biblioteca Bertoliana, mercoledì 26 marzo alle 20.30 la sede di Anconetta della biblioteca, in via dall’Acqua 16, ospiterà Alessia Fiorentino, autrice del libro “Due onesti bugiardi”.

In dialogo con Arrigo Martini del gruppo di lettura Telegram “Audioracconti”, l’autrice presenterà il suo romanzo d’amore, che narra di un sogno ricorrente che per la protagonista diventa campanello d’allarme per mettere in discussione la sua vita e le sue scelte. Alessia Fiorentino, vicentina, classe 1990, scrive sotto lo pseudonimo di Una Bionda e Una Penna e gestisce l’omonimo blog, all’interno del quale si trovano racconti di matrice rosa e articoli sul tema della genitorialità. Ha appena vinto il concorso letterario indetto dall’associazione culturale “La lanterna” di Camponogara con il racconto “A piccoli passi”, che verrà premiato il prossimo 27 aprile a Dolo nell’ambito dell’evento “Veneto in copertina”.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Qui il comunicato ufficiale del Comune di Vicenza