venerdì, Aprile 4, 2025
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Quotazioni record per i top lot dell’asta di Finarte di vini e distillati

ROMA (ITALPRESS) – La prima tornata di asta di Finarte, il 2 aprile 2025, ha chiuso con quotazioni record: fra i vini l’Amarone Aneri 2001 Magnum, dopo una serie serrata di rilanci, viene aggiudicata a 6.100 euro inclusi i diritti, il Cros Parantoux 1996 Magnum di Henri Jayer raggiunge i 14.640 euro, fra gli Champagne il Krug Clos d’Ambonnay 2000 sfiora i 2.500 euro e fra i distillati il The Prestonfield Bowmore 16 YO del 1972 chiude l’asta con la stessa quotazione. La quotazione di Sassicaia 1962, regalo personale del produttore ad un collezionista privato, ha sfiorato i 3.000 euro inclusi i diritti.

– foto Aneri –

(ITALPRESS).

Energia in Liguria, da maggio il nuovo bando per gli impianti rinnovabili

GENOVA (ITALPRESS) – “Aprirà il 20 maggio il nuovo bando di Regione Liguria da 8 milioni di euro per migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio pubblico locale attraverso l’installazione di impianti rinnovabili”. Ad annunciarlo l’assessore regionale della Liguria all’Energia Paolo Ripamonti e il consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione Fesr Alessio Piana.

La misura, a valere sulla programmazione regionale Fesr 2021-2027, è rivolta a quegli enti – tra cui Città Metropolitana di Genova, Province, comuni fino a 40mila abitanti – che intendono migliorare l’eco efficienza e ridurre i consumi di energia primaria negli edifici pubblici o a uso pubblico.

“Regione Liguria prosegue il suo impegno nel migliorare la produzione di energia del patrimonio pubblico e privato regionale – aggiungono l’assessore Ripamonti e il consigliere delegato Piana – In particolare, dopo aver accompagnato con una precedente misura gli investimenti di 180 imprese liguri, con questo nuovo strumento vogliamo sostenere quegli enti locali, specie i piccoli comuni, che vogliono installare o adeguare impianti di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, col duplice effetto di ridurre le spese e produrre energia pulita”.

L’investimento complessivo per essere ritenuto ammissibile non dev’essere inferiore ai 100mila euro e deve garantire una potenza di produzione di energia rinnovabile pari almeno a 100 kW. L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 70% delle spese sostenute. Tale importo è elevato all’80% nel caso il richiedente fosse un Comune con meno di 2mila abitanti, fino al 100% nel caso il Comune rientrasse in una delle otto Aree Interne riconosciute da Regione Liguria (Valli dell’Antola e del Tigullio, Beigua Sol, Val di Vara, Valle Arroscia, Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure e Valle Scrivia).

In ogni caso, il contributo massimo concedibile a domanda è di un milione di euro. Sono consentiti interventi relativi all’installazione di impianti la cui energia prodotta sia destinata all’autoconsumo (come il solare termico, il fotovoltaico, le biomasse, il geotermico, il mini-eolico e il mini-idroelettrico), al miglioramento delle prestazioni esistenti (con rinnovo dei componenti dell’impianto originario o riconfigurazione del layout) o alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore collegate all’impianto a fonte rinnovabile. La misura sarà attiva dal 20 maggio al 10 giugno sul portale ‘Bandi On Line’ di Filse. A partire dal 10 maggio sarà possibile iniziare a compilarla in modalità offline.

– foto IPA Agency –

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Bonus affitti 2025, istruzioni per l’uso

NAPOLI (ITALPRESS) – Anche per il 2025 è stato confermato il bonus affitti. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gtr

Bosch, Sabrina Castellan nominata Human Resources Director per Italia e Grecia

MILANO (ITALPRESS) – A partire dal 17 marzo 2025, Sabrina Castellan ha assunto l’incarico di Human Resources Director del Gruppo Bosch per Italia e Grecia, oltre a ricoprire il ruolo di Deputy General Manager di Bosch Italia. “Con oltre vent’anni di esperienza all’interno del Gruppo Bosch, Castellan ha affrontato con successo sfide in contesti eterogenei, interpretando la funzione delle Risorse Umane come un motore di cambiamento e innovazione”, si legge in una nota. Nel 2009 ha ricoperto il ruolo di HR Director in Bosch Rexroth Spa e, dal 2016, ha guidato il team Learning e Talent Acquisition Bosch Italia, coordinando le attività della Corporate Academy Bosch TEC, che promuove percorsi formativi rivolti sia ai collaboratori interni sia ai professionisti esterni al Gruppo.

Negli ultimi due anni, Castellan ha ricoperto il ruolo di HR Director di Robert Bosch Spa, assumendo anche la responsabilità delle Relazioni Industriali per Bosch Italia e Grecia. “Con il nuovo incarico, Sabrina Castellan consolida quindi l’impegno nel settore delle Risorse Umane, valorizzando le competenze interne e promuovendo una cultura aziendale orientata al cambiamento e alla crescita, in linea con i valori di Bosch”, conclude la nota.

– foto ufficio stampa Bosch Italia –

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Sequestrati 18 kg di hashish e marijuana, tre arresti a Venezia

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia ha arrestato tre persone di nazionalità italiana, responsabili di detenzione ai fini dello spaccio di 18 kg di sostanze stupefacenti. In particolare, i Finanzieri, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, hanno individuato una strutturata rete di spaccio di hashish e marijuana, avente base operativa sulla terraferma veneziana, identificando alcuni giovani età ed alcuni dei quali incensurati, dediti all’approvvigionamento ed alla successiva rivendita di ingenti quantitativi di droga, operazioni illecite rese possibili anche grazie all’utilizzo di una nota piattaforma di messaggistica istantanea. Le attività d’indagine hanno portato all’individuazione di diversi episodi di cessione avvenuti in varie Province del Veneto, a favore di numerosi clienti, molti dei quali già identificati.

Al fine di interrompere l’attività illecita, la Procura della Repubblica di Venezia ha disposto mirate perquisizioni domiciliari a carico degli indagati, grazie alle quali, anche mediante l’ausilio delle unità cinofile, è stato possibile rinvenire e sottoporre a sequestro, presso le abitazioni di tre giovani, 18 kg di hashish e marijuana, oltre ad una termosaldatrice, bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento in dosi della droga. Nel corso delle perquisizioni, sono stati rinvenuti oltre 30 mila euro in denaro contante, sottoposti a sequestro, in quanto risultati sproporzionati rispetto alle fonti di reddito dichiarate dagli indagati e, pertanto, ritenuti provento dell’attività illecita. All’esito delle operazioni, i militari hanno proceduto ad arrestare i tre, i quali sono stati tradotti in carcere su disposizione dei PM di turno presso le Procure della Repubblica di Venezia, Treviso e Pordenone e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

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I primi 1000 giorni di vita del bambino, al Policlinico di Milano un dibattito sulla maternità

MILANO (ITALPRESS) – Migliorare la salute e la sopravvivenza materna e neonatale: è questo il focus scelto per celebrare la Giornata Mondiale della Salute 2025. L’evento è in programma lunedì 7 Aprile alle ore 9:30 presso l’Aula Magna della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità pone quest’anno l’attenzione su benessere materno-infantile con il motto “Healthy beginnings, hopeful futures”, sottolineando l’importanza dei primi 1000 giorni di vita del bambino e della necessità anche per la donna di ricevere tutte le cure necessarie nelle fasi che precedono e seguono ogni parto. Ogni anno, infatti, 300mila donne muoiono per complicanze in gravidanza e oltre 2 milioni di neonati non sopravvivono al primo mese.

“Dal preconcepimento alla gravidanza fino ai primi due anni: quelli che vengono oggi riconosciuti come i primi mille giorni di vita, sappiamo essere estremamente importanti per la crescita e lo sviluppo di ogni bambino. Già molto prima della nascita, le condizioni ambientali in cui l’embrione, il feto e poi il neonato si sviluppano possono porre le basi per la salute futura anche a lungo termine. Non è, dunque, soltanto il corredo genetico a incidere sul benessere di un bambino, ma esiste una plasticità evolutiva che interviene in risposta agli stimoli esterni. Per questo i genitori hanno bisogno di conoscere quali sono gli stili di vita e le scelte che in diversi ambiti possono influenzare positivamente la vita che sarà” ha commentato Irene Cetin, direttrice dell’Ostetricia del Policlinico di Milano e docente all’Università degli Studi di Milano.

– foto screenshot locandina evento Clinica Mangiagalli Policlinico di Milano –

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Ismett, un cuore arrivato da Praga consente a un cardiopatico siciliano di tornare a una vita normale

PALERMO (ITALPRESS) – E’ arrivato da Praga il cuore che ha permesso ad un uomo siciliano di tornare a una vita normale. L’intervento reso possibile grazie ad una perfetta macchina organizzativa messa in moto da IRCCS ISMETT, con l’utilizzo di tecnologie innovative, ed avvalendosi di un circuito di collaborazione nazionale ed europea che ha visto coinvolto in prima fila il Centro Regionale Trapianti della Sicilia.

L’équipe di prelievo di ISMETT era composta da Marco Morsolini e Matteo Greco (cardiochirurghi), Rosalia Longo e Andrea Giunta (perfusionisti) , Gianfranco Cappello (infermiere di sala operatoria). Il team è volato fino a Praga, coprendo una distanza di oltre 2mila km per valutare un donatore di cuore potenzialmente adatto per un uomo di 59 anni, siciliano, affetto da cardiomiopatia dilatativa idiopatica. In passato, i lunghi tempi previsti per il trasporto da una sede così lontana , avrebbero indotto a non considerare il prelievo del cuore, in considerazione della prolungata ischemia miocardica che avrebbe compromesso il funzionamento dell’organo trapiantato. Il prelievo, invece, è stato possibile grazie alla tecnologia chiamata “Heart Box”, un dispositivo all’interno del quale l’organo è perfuso con il sangue del donatore e continua a pulsare.

Il dispositivo permette di ridurre i tempi di sofferenza ischemica dell’organo cardiaco, perchè durante il trasporto il muscolo cardiaco continua a ricevere sangue ed ossigeno per le proprie funzioni metaboliche. E’ possibile, inoltre, eseguire controlli biochimici ed acquisire dati che assicurino sulla buona funzionalità del cuore una volta trapiantato. “Senza la tecnologia Heart Box – spiega Sergio Sciacca, responsabile del programma di trapianto di cuore di ISMETT – non sarebbe stato possibile realizzare il prelievo ed il conseguente trapianto. Infatti, i tempi di ischemia tollerati dal cuore sono inferiori alle 4 ore, l’uso di questo dispositivo permette, invece, di aumentare i tempi di conservazione dell’organo”.

Il paziente sta bene ed è stato dimesso dopo quattro settimane dall’intervento. “E’ commovente la grande manifestazione di solidarietà tra paesi diversi e cosi’ lontani” – osserva Michele Pilato, direttore del Centro Cuore di ISMETT – oggi, un cuore di un cittadino della Repubblica Ceca pulsa dentro il torace di un paziente siciliano. Tutto ciò reso possibile da un grande lavoro di squadra che ha coinvolto CNT (Centro Nazionale Trapianti) , CRT (Centro Regionale Trapianti) e il team cuore di ISMETT. Un ringraziamento particolare và all’equipe del prelievo che, dopo 12 ore di missione, e circa 6 ore di perfusione del cuore durante il trasporto, ha preservato l’organo consentendone l’utilizzo e la pronta ripresa di funzione. La Sicilia oggi è ai primi posti in Italia per numero di trapianti di cuore eseguiti. La speranza è che, nella nostra regione, la sensibilità alla donazione si estenda sempre più, raggiungendo i livelli del Nord Italia. Le nuove tecnologie ci consentiranno di percorrere, come in questo caso, territori inesplorati e di aumentare il pool di donatori, offrendo ad un maggior numero di pazienti con cardiopatia terminale una speranza di vita“.

– foto ufficio stampa Ismett –

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La F1 fa tappa a Suzuka, Leclerc “Possiamo ancora avere una grande stagione”

SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – La Formula 1 resta in Asia e fa tappa a Suzuka (Giappone), per il terzo appuntamento del Mondiale 2025. Si tratta dell’edizione numero 39 della gara, tra quelle valide per il Campionato del Mondo, e la trentacinquesima a essere disputata sul tracciato di Suzuka (quattro a Fuji). La Ferrari è chiamata alla reazione dopo la doppia squalifica a Shanghai e il deludente esordio a Melbourne. Unico acuto la Sprint Race del GP di Cina vinta da Lewis Hamilton, ma la Rossa dovrà andare a caccia di punti pesanti in una pista storicamente ostica. Sette le affermazioni complessive nel Sol Levante con la vittoria che manca da più di 20 anni (2004, Michael Schumacher).

“Dobbiamo migliorare passo dopo passo. Possiamo ancora avere una grande stagione, ma al momento non siamo veloci quanto la McLaren. L’avvio di campionato non è stato ideale ma il valore della nostra vettura è certamente superiore a quanto abbiamo mostrato finora”, afferma Charles Leclerc in conferenza stampa. “Il doppio ritiro in Cina è stata una brutta botta, perdere punti non fa bene alla squadra. Dobbiamo sicuramente migliorare in qualifica. Quando in gara si parte indietro è difficile riuscire a esprimere al massimo il potenziale della macchina”, aggiunge il monegasco, che anche al termine del GP di Cina era sembrato fiducioso e conscio del potenziale della SF25.

“Dobbiamo trovare l’assetto ideale. Sto ancora imparando a conoscere la macchina. Negli ultimi mesi ho osservato il lavoro del team e sono convinto che siano state gettate le basi per una crescita futura. Sappiamo che ci sono aree in cui dobbiamo migliorare”, aggiunge Hamilton. Il sette volte campione del mondo è ancora in fase di apprendimento della monoposto e sta cercando di trovare le misure adatte per essere competitivo anche in gara lunga. McLaren che si presenta ai nastri di partenza come la grande favorita, dopo la doppietta a Shanghai con Oscar Piastri davanti a Lando Norris.

Il britannico, nonostante un weekend cinese sotto le aspettative, guida la classifica piloti (44 pt) con 8 lunghezze di vantaggio su Max Verstappen (36 pt), 9 su George Russell (Mercedes, 35 pt), e 10 sul compagno Piastri (34 pt). “Sono passate solo due gare e possono ancora succedere tante cose. Sappiamo che ci saranno momenti della stagione in cui faticheremo”, sostiene Norris, che nel corso del media day si è soffermato sul rapporto con Piastri: “È la prima volta che lottiamo davvero testa a testa. Vogliamo batterci a vicenda, ma siamo comunque compagni di squadra e non è facile trovare l’equilibrio”.

Esordio in casa per Yuki Tsunoda, alla prima in Red Bull dopo la chiamata di Christian Horner per sostituire Liam Lawson, degradato in Racing Bulls al fianco di Isack Hadjar. “Sono emozionato. Le prime sessioni al simulatore sono andate bene, la macchina non mi è sembrata così difficile da guidare. Ho provato qualche assetto e so in che direzione dobbiamo andare”, ha detto il giapponese, che in due gare in RB ha conquistato tre punti. Ritorno, invece, in Racing Bulls per Lawson: “Sono rimasto sorpreso dalla decisone di Red Bull. Speravo di avere un’altra occasione qui in Giappone per correre su un tracciato che conoscevo e per cercare di disputare un weekend pulito. È stato difficile accettare la decisione, ma il team avrà fatto le sue valutazioni”, le parole del pilota neozelandese, nel finale di 2024 in Racing Bulls ha racimolato quattro punti in sei gare, dopo essere subentrato a Daniel Ricciardo.

L’azione in pista inizierà venerdì con la prima sessione di prove libere alle 04.30 italiane (11.30 locali), seguita dalla seconda sessione alle 08.00 (ora italiana). Sabato 5 aprile ultima sessione di prove libere (ore 04.30) e poi sarà tempo di qualifiche, previste alle 08.00. Il Gran Premio del Giappone prenderà il via domenica 6 aprile 07.00 (14.00 ora locale) sulla distanza di 53 giri, pari a 307,471 chilometri.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Falsi bonus edilizi, sequestri per 19 milioni e 90 indagati a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale Palermo hanno eseguito una misura cautelare reale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica, con cui è stato disposto il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 19 milioni di euro nei confronti di 107 soggetti, tra imprese e persone fisiche.

Le indagini hanno riguardato un sodalizio (composto da imprenditori e professionisti) dedito alla realizzazione di frodi in materia di bonus edilizi, a cui è stata ricondotta la gestione di 19 imprese edili, tutte con sede a Palermo, esecutrici di lavori di ristrutturazione fittizi, per oltre 26 milioni di euro.

In particolare, lo sviluppo delle investigazioni ha consentito di delineare compiutamente l’operatività dell’associazione per delinquere secondo il seguente meccanismo illecito: le società coinvolte nella frode, applicando lo sconto in fattura, emettevano fatture per operazioni inesistenti verso clienti privati per lavori in realtà mai eseguiti, generando il credito d’imposta fittizio, utilizzabile in detrazione o cedibile a terzi; lo stesso veniva ceduto a intermediari finanziari, consentendone un’immediata e consistente monetizzazione;
i titolari d’impresa distraevano parte delle somme mediante bonifici su conti correnti personali, prelevamenti di contanti, sottoscrizione di buoni fruttiferi postali, acquisto di oro, criptovalute, beni mobili e immobili.

Oltre ai 7 membri dell’associazione, allo stato, risultano indagati altri 83 soggetti, tra amministratori di diritto delle imprese inserite nel circuito illecito e committenti compiacenti, concorrenti nei reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e truffa aggravata.

Alcuni tra i titolari delle imprese, inoltre, sono stati segnalati, a vario titolo, per le fattispecie di dichiarazione fraudolenta, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, autoriciclaggio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Queste ultime due si riferiscono, nello specifico, alla compravendita di 16 immobili fittiziamente intestati a terzi e in parte acquistati con i proventi della frode.

Le condotte di autoriciclaggio, analogamente, si riferiscono all’impiego del profitto illecito in attività finanziarie e speculative (quali la compravendita di immobili e l’investimento in buoni fruttiferi postali/criptovalute).

Infine, nell’ambito dell’inchiesta, risultano indagate 10 società di capitali per gli illeciti in materia di responsabilità amministrativa dell’Ente. Sottoporre a vincolo cautelare ingenti crediti d’imposta ancora detenuti nei cassetti fiscali, nonchè decine di rapporti finanziari, oltre 50 immobili, autoveicoli, imbarcazioni e numerose quote societarie. L’intervento si aggiunge a un sequestro di 8 milioni di euro già eseguito nel corso delle indagini.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Hamas respinge l’ultima proposta di Israele di tregua per Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Hamas ha respinto l’ultima proposta presentata da Israele nei negoziati indiretti in corso tra le due parti, volti a riprendere il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e a liberare i detenuti israeliani e i prigionieri palestinesi, hanno confermato due funzionari del movimento.

Uno di questi funzionari, parlando a condizione di mantenere l’anonimato ai media arabi, ha affermato: “Hamas ha deciso di non impegnarsi nell’ultima proposta israeliana presentata tramite mediatori, perché l’occupazione mira a ostacolare la proposta egiziano-qatariota e cerca di far fallire qualsiasi accordo”.

Da parte sua, un altro leader di Hamas ha affermato che il movimento invita “i mediatori e la comunità internazionale a costringere l’occupazione a rispettare quanto firmato e ad accettare positivamente la proposta dei mediatori”.

Dopo una tregua di due mesi a Gaza e diverse settimane di infruttuose trattative sulle modalità per estenderla, il 18 marzo Israele ha ripreso i bombardamenti e gli attacchi militari su Gaza, convinto che la pressione militare fosse l’unico modo per costringere Hamas a consegnare gli ostaggi, vivi o morti, ancora detenuti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).