lunedì, Febbraio 9, 2026
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Musetti sconfitto in finale a Hong Kong, trionfa Bublik in due set

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti esce sconfitto nella finale del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Il 23enne tennista carrarino, testa di serie numero 1 e settimo del ranking mondiale, si è arreso al kazako Alexander Bublik, seconda forza del seeding e 11esimo nella classifica Atp, con il punteggio di 7-6(2) 6-3, maturato in un’ora e 39 minuti di gioco.

L’azzurro, che ha lamentato problemi al braccio destro nel corso dell’incontro, si ‘consola’ con una ulteriore scalata nella graduatoria Atp: da domani, grazie al successo di ieri in semifinale contro il russo Rublev, salirà al numero 5, suo best ranking. Bublik, invece, per la prima volta in carriera entrerà nei top 10.

MUSETTI “SPERIAMO CHE LA PROSSIMA SIA QUELLA BUONA”

“Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale”. Ha esordito così Lorenzo Musetti nel corso della cerimonia di premiazione dell’ATP250 di Hong-Kong. “Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l’anno scorso e non potevi iniziare meglio quest’anno – ha proseguito l’azzurro rivolgendosi al kazako – Voglio ringraziare l’organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui. E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”.

“Anche io ho perso tante finali e so come ci si sente – ha invece dichiarato il kazako Bublik alla consegna del trofeo rivolgendosi a Musetti – Ma questa ti porterà a vivere momenti importanti nella tua carriera, ne sono sicuro e auguro il meglio a te e al tuo team. Arriverà presto un titolo molto importante per te, ne sono sicuro e te lo meriti. Per me questo non è un titolo come un altro, è un successo che mi fa entrare in top10 e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Se ad inizio carriera o anche solo l’anno scorso mi aveste detto che sarei riuscito a entrare tra i primi dieci del mondo non vi avrei creduto e per questo Hong-Kong resterà sempre un posto speciale per me”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La routine mattutina da 12 minuti che assicura energia e buon umore

A gennaio si riparte con agenda piena e luce che arriva tardi. Il risultato è spesso lo stesso: ci si alza con la sensazione di non essere davvero “partiti”, anche dopo un numero di ore di sonno accettabile. Non è pigrizia, né mancanza di forza di volontà. In inverno cambiano la quantità di luce, le abitudini sociali e perfino il modo in cui ci si muove durante la giornata. La buona notizia è che non serve stravolgere tutto: pochi minuti, messi nell’ordine giusto, possono migliorare ritmo, attenzione e umore. L’obiettivo non è creare una mattina perfetta, ma una routine mattutina di gennaio semplice, replicabile e compatibile con la vita reale.

Perché gennaio sembra più faticoso

Il primo ostacolo è l’ambiente: meno luce naturale e temperature basse invitano a restare fermi, e la giornata parte in modalità “risparmio energetico”. Il secondo ostacolo è mentale: dopo le feste si tende a pretendere troppo, con la classica lista di propositi che dura pochi giorni e poi si sbriciola. Funziona meglio un approccio diverso: si riduce l’attrito, si sceglie una sequenza breve e si ripete. La costanza, qui, è più potente dell’entusiasmo.

La regola dei primi 15 minuti

I primi 15 minuti dopo essersi alzati impostano il tono del resto della mattina. Se partono con schermo, notifiche e fretta, il cervello entra in modalità reattiva: si rincorrono messaggi e urgenze altrui. Se partono con un minimo di direzione, si guadagna lucidità. In pratica: prima si “accende” il corpo, poi si apre il mondo esterno. Anche solo rimandare di qualche minuto lo smartphone può fare la differenza sulla qualità dell’attenzione.

Luce, movimento e temperatura: il trio che cambia la giornata

Per rendere più facile la sveglia in inverno, conviene lavorare su tre leve concrete. La prima è la luce: appena possibile si apre la finestra, si alzano le tapparelle e ci si espone alla luminosità naturale, anche se il cielo è grigio. La seconda è il movimento: pochi gesti bastano, purché siano immediati, senza trattativa con se stessi. La terza è la temperatura: una doccia calda breve o anche solo lavare il viso con acqua tiepida può diventare un segnale chiaro di passaggio dalla notte al giorno.

Micro-abitudini che durano più dei buoni propositi

Sotto c’è una mini-routine “da 12 minuti” da copiare, pensata per gennaio e per giornate piene. È corta apposta: deve essere facile anche nei giorni storti.

  • 2 minuti: finestra aperta e respiro profondo, guardando fuori (luce e ossigeno).
  • 3 minuti: mobilità leggera (collo, spalle, schiena) senza intensità.
  • 2 minuti: acqua da bere, lenta, prima del caffè.
  • 3 minuti: camminata in casa o sul pianerottolo, o qualche squat a corpo libero.
  • 2 minuti: una frase di “priorità” su un foglio – cosa conta davvero oggi.

La regola è semplice: se non si riesce a fare tutto, si fanno i primi due blocchi e basta. Così la routine resta viva.

Gli errori che “spengono” energia e concentrazione

Il più comune è iniziare con il telefono in mano: si alza il livello di stimolo senza aver ancora “caricato” il sistema. Un altro errore è saltare dalla sveglia alla sedia, restando immobili per ore: il corpo si abitua a un inverno sedentario e la sensazione di stanchezza cresce. Anche la colazione può diventare un sabotaggio se è solo zucchero veloce: meglio un mix più stabile, senza rigidità, ma con un minimo di equilibrio. Se la spossatezza è intensa e continua, ha senso parlarne con un professionista: a volte servono controlli o aggiustamenti mirati.

Collegare sera e mattina per un effetto domino

La mattina non inizia davvero al mattino: inizia la sera prima. Una routine breve serale rende più facile svegliarsi e rispettare i primi minuti “puliti”. A questo riguardo potrebbe interessarvi leggere in nostro articolo: Come dormire meglio: le semplici e preziose regole da seguire subito.

Il punto chiave è creare un filo unico tra sera e mattina: meno caos prima di dormire, più chiarezza appena svegli. A gennaio, più che cercare motivazione, conviene costruire un automatismo gentile. Aiuta a ripartire senza pressione, ma con risultati visibili già dopo pochi giorni.

Proseguono le proteste in Iran, Mohammadi “Oltre duemila vittime”. Media Usa “Trump valuta un potenziale intervento militare”

ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente Donald Trump sta valutando una serie di possibili opzioni militari in Iran a seguito delle proteste nel Paese”. Lo riferiscono due funzionari statunitensi alla CNN, “dando seguito alle sue recenti minacce di colpire il regime iraniano qualora usasse la forza letale contro i civili. Trump è stato informato nei giorni scorsi su diversi piani di intervento – hanno detto i funzionari alla CNN -, poiché la violenza nel Paese degli ayatollah ha causato decine di morti e arresti. Alcune delle discussioni hanno incluso anche opzioni che non prevedono l’uso diretto della forza militare statunitense, ha affermato uno dei funzionari. Diverse opzioni presentate al presidente si sono concentrate sull’utilizzo dei servizi di sicurezza di Teheran per reprimere le proteste, hanno affermato i funzionari statunitensi. Tuttavia – aggiunge la CNN – all’interno dell’amministrazione si teme che gli attacchi militari possano ritorcersi contro di loro e indebolire le proteste. Le preoccupazioni, hanno affermato i funzionari, sono che gli attacchi potrebbero avere l’effetto indesiderato di mobilitare il popolo iraniano a sostegno del governo, o di indurre l’Iran a reagire con la forza militare”. “Il presidente non ha ancora preso una decisione definitiva sull’intervento, hanno affermato i funzionari, ma sta seriamente considerando l’azione, dato che il bilancio delle vittime in Iran continua a salire. Le opzioni che il presidente sta valutando non prevedono l’intervento militare in Iran” ha dichiarato alla CNN un alto funzionario della Casa Bianca.

ONG “IL NUMERO DELLE VITTIME SALE A 466” 

Al quattordicesimo giorno di proteste in Iran si aggrava il bilancio delle vittime. Secondo HRANA, organizzazione iraniana per i diritti umani con sede negli Stati Uniti, sarebbero 466 le persone che hanno perso la vita.

FONDAZIONE MOHAMMADI “SPARATORIE DI MASSA, OLTRE DUEMILA VITTIME”

“Dopo oltre 70 ore di quasi totale blocco di internet, la Narges Foundation sta ricevendo resoconti assolutamente terrificanti di sparatorie di massa contro i manifestanti da parte delle forze della Repubblica Islamica, che hanno causato la morte di almeno più di duemila manifestanti”. Lo scrive su X la Fondazione della premio Nobel per la Pace 2023 Narges Mohammadi. “Secondo quanto riportato, si tratta di una repressione su vasta scala che si sta svolgendo sotto la copertura di un blackout digitale. Sono in corso arresti di massa, mentre le famiglie vengono viste riunite in centri pieni di cadaveri in cerca dei resti dei loro cari”.

MEDIA “CORPI AMMUCCHIATI NEGLI OSPEDALI A TEHERAN”

Alcuni manifestanti contro il regime iraniano avrebbero raccontato alla CNN “di folle enormi e di brutali violenze nelle strade di Teheran”. Una donna – riporta la stessa CNN – ha affermato di aver visto “corpi ammucchiati gli uni sugli altri” in un ospedale.

Una donna sulla sessantina e un uomo di 70 anni hanno riferito di aver visto persone di tutte le età per le strade della capitale iraniana. Le forze di sicurezza, stando a queste fonti, avrebbero ucciso “molte persone”.

Le proteste, iniziate il 28 dicembre contro l’inflazione, stanno interessando più di 100 città.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Proseguono le proteste in Iran. Secondo testimonianze raccolte da media Usa “corpi ammucchiati negli ospedali”

ROMA (ITALPRESS) – Alcuni manifestanti contro il regime iraniano avrebbero raccontato alla CNN “di folle enormi e di brutali violenze nelle strade di Teheran”. Una donna – riporta la stessa CNN – ha affermato di aver visto “corpi ammucchiati gli uni sugli altri” in un ospedale.

Una donna sulla sessantina e un uomo di 70 anni hanno riferito di aver visto persone di tutte le età per le strade della capitale iraniana. Le forze di sicurezza, stando a queste fonti, avrebbero ucciso “molte persone”.

Le proteste, iniziate il 28 dicembre contro l’inflazione, stanno interessando più di 100 città.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Iran, secondo testimonianze raccolte da media Usa “corpi ammucchiati negli ospedali”

ROMA (ITALPRESS) – Alcuni manifestanti contro il regime iraniano avrebbero raccontato alla CNN “di folle enormi e di brutali violenze nelle strade di Teheran”. Una donna – riporta la stessa CNN – ha affermato di aver visto “corpi ammucchiati gli uni sugli altri” in un ospedale.

Una donna sulla sessantina e un uomo di 70 anni hanno riferito di aver visto persone di tutte le età per le strade della capitale iraniana. Le forze di sicurezza, stando a queste fonti, avrebbero ucciso “molte persone”.

Le proteste, iniziate il 28 dicembre contro l’inflazione, stanno interessando più di 100 città.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il maltempo sferza l’Italia da nord a sud, allerta in cinque regioni

ROMA (ITALPRESS) – Il maltempo continua a sferzare l’Italia da Nord a Sud.

Sull’Italia continuano piogge e temporali. Al Sud venti di burrasca e forti mareggiate stanno sferzando le aree costiere causando difficoltà nella circolazione e negli spostamenti. Al Nord continuano le nevicate a media e bassa quota.

Allerta gialla per Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia.

Il vento forte ha causato danni e numerosi interventi soprattutto nelle isole: in Sardegna i Vigili del fuoco hanno effettuato circa 200 interventi per alberi caduti e per la messa in sicurezza di cornicioni, tegole e cartelloni divelti.

Criticità anche sulla viabilità a causa di neve e detriti trascinati dal vento sulle strade. L’instabilità permarrà anche nei prossimi giorni. Temperature in lieve risalite al Sud, stazionarie al Nord.

– foto profilo X Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

De Ketelaere e Pasalic lanciano l’Atalanta, Torino al tappeto per 2-0

BERGAMO (ITALPRESS) – Terza vittoria consecutiva nel giro di una settimana per l’Atalanta di Raffaele Palladino, contro il Torino finisce 2-0 grazie alle reti di De Ketelaere e Pasalic. I nerazzurri salgono a quota 31 punti, a -3 dal Como, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa del Pisa. Nona sconfitta stagionale per i granata, dal settore ospiti è arrivata la solita contestazione nei confronti del presidente Urbano Cairo. Nella prossima giornata ci sarà la sfida contro la Roma. Palladino ha confermato la stessa formazione scesa in campo contro il Bologna, con Krstovic unico riferimento offensivo e Scamacca, recuperato nella rifinitura odierna, in panchina. Il Torino, senza lo squalificato Casadei, ha schierato un modulo simile, con Vlasic sulla linea di centrocampo e l’ex Zapata al centro dell’attacco. I padroni di casa hanno sfruttato la prima palla inattiva, al 13′ De Ketelaere – su calcio d’angolo battuto da Bernasconi -, ha superato Paleari con un colpo di testa terminato sul secondo palo. I granata non sono riusciti a reagire, i bergamaschi hanno sfiorato la rete con Zalewski, lanciato a rete da Ederson, ma lo stesso Paleari è stato abile ad intercettare la conclusione dell’italo-polacco. L’Atalanta, nel secondo tempo, ha ricominciato da dove aveva lasciato: al 3′ Zappacosta, su suggerimento di tacco di Zalewski, ha colpito il palo, merito anche della parata di Paleari. Col passare dei minuti il Torino ha conquistato metri e fiducia, gli ingressi di Simeone e Adams hanno creato diversi problemi alla retroguardia bergamasca, decisiva la parata di Carnesecchi sullo stesso Simeone, partito sul filo del fuorigioco. A due minuti dal termine dei 90 regolamentari Vlasic ha tentato la conclusione dal limite, ma il tiro ha sorvolato la traversa bergamasca. In pieno recupero, col Torino sbilanciato in avanti per cercare il pareggio, Mario Pasalic lanciato in contropiede, ha segnato la rete del definitivo 2-0.
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(ITALPRESS).

L’Atalanta batte il Torino 2-0, decidono De Ketelaere e Pasalic

BERGAMO (ITALPRESS) –  Terza vittoria consecutiva nel giro di una settimana per l’Atalanta di Raffaele Palladino, contro il Torino finisce 2-0 grazie alle reti di De Ketelaere e Passalic. I nerazzurri salgono a quota 31 punti, a –3 dal Como, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa del Pisa. Nona sconfitta stagionale per i granata, dal settore ospiti è arrivata la solita contestazione nei confronti del presidente Urbano Cairo. Nella prossima giornata ci sarà la sfida contro la Roma.

Palladino ha confermato la stessa formazione scesa in campo contro il Bologna, con Krstovic unico riferimento offensivo e Scamacca, recuperato nella rifinitura odierna, in panchina. Il Torino, senza lo squalificato Casadei, ha schierato un modulo simile, con Vlasic sulla linea di centrocampo e l’ex Zapata al centro dell’attacco.

I padroni di casa hanno sfruttato la prima palla inattiva, al 13′ De Ketelaere – su calcio d’angolo battuto da Bernasconi -, ha superato Paleari con un colpo di testa terminato sul secondo palo. I granata non sono riusciti a reagire, i bergamaschi hanno sfiorato la rete con Zalewski, lanciato a rete da Ederson, ma lo stesso Paleari è stato abile ad intercettare la conclusione dell’italo-polacco.

L’Atalanta, nel secondo tempo, ha ricominciato da dove aveva lasciato: al 3′ Zappacosta, su suggerimento di tacco di Zalewski, ha colpito il palo, merito anche della parata di Paleari. Col passare dei minuti il Torino ha conquistato metri e fiducia, gli ingressi di Simeone e Adams hanno creato diversi problemi alla retroguardia bergamasca, decisiva la parata di Carnesecchi sullo stesso Simeone, partito sul filo del fuorigioco. A due minuti dal termine dei 90 regolamentari Vlasic ha tentato la conclusione dal limite, ma il tiro ha sorvolato la traversa bergamasca. In pieno recupero, col Torino sbilanciato in avanti per cercare il pareggio, Mario Pasalic lanciato in contropiede, ha segnato la rete del definitivo 2-0.

IL TABELLINO

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Scalvini 6.5 (22’st Musah 6), Djimsiti 7 (44’pt Hien 6), Ahanor 6.5; Zappacosta 6, De Roon 6.5, Ederson 6.5, Bernasconi 6.5; De Ketelaere 7.5 (34’st Samardzic sv), Zalewski 6.5 (34’st Pasalic 6.5); Krstovic 6 (22’st Scamacca 6). In panchina: Rossi, Sportiello, Sulemana, Maldini. Allenatore: Palladino 7.

TORINO (3-5-2): Paleari 6.5; Ismajli 5.5, Maripan 5.5, Coco 5; Lazaro 5.5 (40’st Biraghi sv), Vlasic 6.5, Tameze 5.5 (12’st Ilkhan 6), Gineitis 5.5, Aboukhlal 5 (40’st Njie sv); Ngonge 5.5 (12’st Simeone 6.5), Zapata 5 (12’st Adams 6). In panchina: Popa, Israel, Anjorin, Sazonov, Dembelé, Nkounkou, Asllani, Acquah. Allenatore: Baroni 5.5.

ARBITRO: Fourneau di Roma 1 6.5.
RETI: 13’pt De Ketelaere; 50’st Pasalic.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni.
Spettatori: 20.918
Ammoniti: Tameze, Ilkhan, Musah.
Angoli 5-4 per l’Atalanta.
Recupero: 3′; 6′.

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Instagram, violati i dati di 17 milioni di utenti: richiesta la reimpostazione della password

ROMA (ITALPRESS) – Se di recente avete ricevuto numerose richieste di reimpostazione della password da Instagram, non siete i soli. Come riportato da Malwarebytes, un’azienda di software antivirus, si è verificata una violazione dei dati che ha rivelato le “informazioni sensibili” di 17,5 milioni di utenti Instagram.

Malwarebytes ha aggiunto che la fuga di dati includeva nomi utente Instagram, indirizzi fisici, numeri di telefono, indirizzi email e altro ancora. L’azienda ha reso noto che i “dati sono disponibili per la vendita sul dark web e possono essere utilizzati in modo improprio dai criminali informatici”.

Malwarebytes ha dichiarato in una email ai propri clienti di aver scoperto la violazione durante la sua scansione di routine del dark web e che è collegata a un potenziale incidente relativo a un’esposizione dell’API di Instagram risalente al 2024. La violazione segnalata ha comportato la ricezione da parte degli utenti di diverse email da Instagram relative a richieste di reimpostazione della password.

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