domenica, Giugno 21, 2026
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Manovra, Tajani “Modificare testo affitti brevi o non lo voteremo mai”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo assolutamente contrari e faremo di tutto perché il testo possa essere modificato, o si modifica prima di inviarlo alla ragioneria o lo si fa in Parlamento. Non potremo mai votare una proposta come questa. E’ una questione fondamentale e di principio”. Così segretario nazionale di Forza Italia, vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli “Stati Generali della Casa”, parlando dell’aumento della tassa sugli affitti brevi con cedolare al 26%.

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Xabi Alonso “Real Madrid-Juventus un Clasico d’Europa, bianconeri forti”

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “E’ un Clasico d’Europa”. Xabi Alonso definisce così Real Madrid-Juventus, gara valida per la terza giornata di Champions League. E in effetti è una sfida che ha scritto la storia del calcio europeo, regalando gol, emozioni, ma anche tensioni e polemiche. “Parliamo di una partita tra due club che si sono affrontati più volte, alcune gare le ho giocate anche io – ricorda il tecnico spagnolo in conferenza stampa -. Arriviamo all’appuntamento molto preparati, vogliamo ottenere la terza vittoria su tre in Champions e per riuscirci dobbiamo partire con il piede giusto. Servirà anche l’aiuto del Bernabeu e so che ci sarà perchè la gente ha voglia di vivere grandi partite e noi dobbiamo dar loro le emozioni che chiedono”.

Xabi Alonso sa benissimo che la Juve è reduce dal ko di Como, contro la squadra del suo ex compagno di Nazionale, Cesc Fabregas. “Il Como ha fatto una gran gara, preparata molto bene da Fabregas, ma noi ci aspettiamo un’altra Juve, una squadra diversa e che conosciamo bene”, dice Xabi Alonso che elogia anche Nico Paz.Ha fatto un passo molto intelligente lo scorso anno, non è il momento di pensare al futuro”, dice Xabi Alonso che poi si concentra sulla gara di domani.

“Dobbiamo stare attenti alla partita con la Juventus, sappiamo che qualsiasi squadra può essere pericolosa e ce lo dice anche la storia, la Juve è una grande squadra, lo è oggi e lo è stata ieri, ha molti ottimi giocatori e Yildiz è uno di questi, lo conosco e ho visto che ha avuto una crescita fantastica. Era al Bayern Monaco quando io ero lì e vedere i suoi progressi mi rende felice – spiega Xabi Alonso -. Al di là dei singoli, tatticamente la Juventus è una squadra molto forte, sono capaci di rompere gli equlibri delle squadre avversarie, dobbiamo essere bravi nel possesso palla e giocare il tipo di partita che vogliamo”.

Xabi Alonso, che non avrà a disposizione “Huijsen, Trent Alexander Arnold e Carvajal”, risponde anche a una domanda su un precedente storico come la finale di Champions vinta 4-1 dal Real di Zidane nel 2017 a Cardiff. “Di sicuro Zizou ha un ricordo più fresco del mio, però ricordo che il Real dominò dall’inizio alla fine disputando una grandissima gara. Ho un grande rispetto per Zidane”, dice Xabi Alonso.

-Foto IPA Agency-
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Lega, Salvini “Consiglio federale tranquillo, nessuna resa dei conti”

MILANO (ITALPRESS) – Al consiglio federale della Lega in programma oggi a Milanomi risulta che Zaia ci sarà. Giorgetti è assente più che giustificato perchè sta seguendo il bilancio, Vannacci è a Strasburgo perchè c’è la sessione plenaria. Sarà un bel consiglio federale dove ci saranno proposte. Ripeto, mi spiace per i giornalisti che si aspettavano una resa dei conti o robe varie. Devono aspettare qualche anno. Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini a margine della firma del contratto sulla realizzazione del “Bosco della Musica” a Rogoredo.

Il segretario ha poi respinto le voci di una resa dei conti con Roberto Vannacci dopo il deludente risultato della Lega in Toscana, campagna condotta propria dall’ex generale. Per Salvini “è qualcosa che voi scrivete da una settimana, ma sarà un federale assolutamente tranquillo. Analizzeremo la legge di bilancio, parleremo di Puglia, Campania, Veneto. In Puglia e Campania avremo buoni risultati, il massimo storico per la Lega come è stato in Calabria. In Veneto avremo un risultato straordinario anche grazie a Luca Zaia che si è messo a disposizione. Nelle Marche è andata bene, in Toscana no, però le vittorie non hanno mai solo un padre come le sconfitte”.

“Stiamo lavorando per crescere ancora, gli unici conti che mi interessano sono solo quelli della legge di bilancio e quelli che le banche metteranno a disposizione per la crescita del Paese”, ha aggiunto.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Manovra, Tajani “Modifica su affitti brevi o non voteremo mai”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo assolutamente contrari e faremo di tutto perchè il testo possa essere modificato, o si modifica prima di inviarlo alla ragioneria o lo si fa in Parlamento. Non potremo mai votare una proposta come questa. E’ una questione fondamentale e di principio”. Così segretario nazionale di Forza Italia, vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli “Stati Generali della Casa”, parlando dell’aumento della tassa sugli affitti brevi con cedolare al 26%.

-Foto IPA Agency-

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Sport, arte e cultura: l’Arabia Saudita si prepara a una nuova stagione turistica di grandi eventi

ROMA (ITALPRESS) – L’Arabia Saudita è pronta a stupire con una nuova stagione di grandi eventi che, da dicembre 2025 alla primavera 2026, accenderanno il Regno di energia e meraviglia. Sport, arte e cultura si passano il testimone in un calendario a staffetta che intreccia emozione e scoperta, tradizione e futuro. Da Riyadh ad AlUla, fino a Jeddah sul Mar Rosso, ogni appuntamento è un invito a scoprire un Paese in piena trasformazione ù un mosaico di esperienze, emozioni e meraviglie che ridefinisce il modo stesso di viaggiare. Milan, Inter, Napoli e Bologna si sfidano dal 18 al 22 dicembre nella capitale saudita, in un evento che unisce passione sportiva e spettacolo internazionale. Tra un match e l’altro, Riyadh rivela le sue molte anime: quella dell’antica Diriyah, patrimonio UNESCO, contrapposta alla modernità scintillante del King Abdullah Financial District. A Bujairi Terrace, il cuore gourmet della città, sapori stellati e panorami sul deserto raccontano la nuova energia saudita.

Dal 15 gennaio al 28 febbraio, il deserto si trasforma in una galleria a cielo aperto. Le opere di Desert X AlUla dialogano con la luce e la sabbia, tra arte contemporanea e paesaggi senza tempo. AlUla è un luogo sospeso tra storia e meraviglia, dove soggiornare in resort immersi nel silenzio del deserto, scoprire Hegra, il primo sito UNESCO del Paese, perdersi tra architetture naturali spettacolari come Elephant Rock, ammirare i riflessi e i giochi di luce del Maraya, o lasciarsi incantare da uno dei cieli notturni tra i più incontaminati al mondo per l’osservazione delle stelle. Dal 17 al 19 aprile, i motori tornano a ruggire sul Jeddah Corniche Circuit, il più veloce e spettacolare della Formula 1. Jeddah è il punto d’incontro tra passato e futuro, tra il ritmo del mare e l’energia della modernità. Dopo l’adrenalina della gara, apprezzerete il fascino antico di AlBalad, patrimonio UNESCO, e una tranquilla passeggiata lungo la Corniche, tra installazioni d’arte vista mare.

– foto ufficio stampa Saudi Tourism Authority –

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Toscana, 300 mila euro per lo stadio di Piancastagnaio

FIRENZE (ITALPRESS) – Un borgo in provincia di Siena di circa quattromila abitanti e una squadra di calcio sorprendente per i suoi brillanti risultati. Questa è la bella storia di sport della U.S Pianese, che oggi milita nel Girone B della serie C assieme a Perugia, Ascoli e Ternana, tanto per ricordare alcune delle sue prestigiose avversarie. Il successo della squadra amiatina ha portato con sé la necessità di riqualificare l’ormai datato stadio comunale, costruito nel 1931 lungo la direttrice di viale Gramsci e di fronte al Campo di Fiera, più volte ristrutturato nel corso degli anni, per adeguarlo ad ospitare incontri che richiamano un numero crescente di appassionati dalla Toscana e dalle regioni vicine.

Per questo la Giunta, nel quadro della leggi regionali n. 21 del 27/02/2015 “Promozione della cultura e della pratica delle attività sportive” e n. 11/2025 “Valorizzazione della Toscana diffusa” che prevedono la valorizzazione della pratica e delle attività sportive attraverso il sostegno finalizzato al miglioramento dell’impiantistica sportiva pubblica, opere di messa a norma, innovazione tecnologica e risparmio energetico, riduzione di impatto ambientale e accessibilità, ha approvato ieri la bozza di accordo con il Comune di Piancastagnaio finalizzato al completamento e l’implementazione dell’impianto sportivo pianese.

L’accordo prevede l’assegnazione al Comune di Piancastagnaio risorse regionali per l’importo complessivo di 300 mila euro a valere sul bilancio di previsione 2025/2027 per adeguare la capienza dell’impianto, migliorarne le infrastrutture ed i servizi e renderlo complessivamente funzionale alle nuove esigenze dettate dagli incontri calcistici previsti dalla Serie C del campionato nazionale.

“Il progetto Toscana Diffusa è stato pensato – spiega il presidente della Regione Gianiproprio per integrare e affiancare le risorse destinate alla cura e conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico della regione con investimenti che provvedono al ripristino di tutti gli spazi di interesse pubblico funzionali alla conservazione del contesto sociale, civile e aggregativo delle comunità locali in tutte le sue declinazioni. La vita quotidiana dei borghi toscani ha bisogno di conservare tutti quegli elementi del tessuto civile e relazionale condiviso dalla cittadinanza che contribuiscono alla tutela dell’identità regionale, specie se accompagnano la felice crescita sportiva di una società calcistica rappresentativa di un intero territorio”.

-Foto IPA Agency-
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Con Fiat l’elettrico alla portata di tutti

TORINO (ITALPRESS) – Dal 22 ottobre saranno ufficialmente attivi i nuovi incentivi statali per l’acquisto di vetture elettriche, un’opportunità accolta con grande entusiasmo dagli italiani, tanto da essere più che raddoppiato il numero di potenziali clienti interessati che sono entrati presso gli show room della rete Fiat, a conferma di quanto la mobilità elettrica sia con queste nuove condizoni una scelta concreta. Visto questo forte interesse, si prevedere che il budget disponibile possa esaurirsi in pochi giorni, trasformando l’apertura del programma in un vero e proprio click day. In questa occasione, Fiat conferma il proprio impegno nel rendere l’elettrico semplice, accessibile e alla portata di tutti, attraverso l’iniziativa Elettrico Facile FIAT.

L’intera rete dei concessionari si mette a disposizione dei clienti interessati, offrendo assistenza completa per la prenotazione dei voucher che danno diritto agli incentivi statali, semplificando ogni passaggio delle procedure amministrative. Inoltre, recandosi presso tutte le concessionarie FIAT presenti in Italia, si potranno ammirare e provare i modelli 100% elettrici del marchio, oltre a scoprire le nuove offerte dedicate a questi protagonisti di un’autentica rivoluzione urbana. Ad esempio, l’elettrica d’Italia, l’iconica 500e è ora disponibile a partire da 9.950 euro, grazie agli incentivi statali e al finanziamento Stellantis Financial Services. Riflettori puntati anche sulla Grande Panda elettrica, proposta a partire da 10.950 euro, con un’autonomia fino a 320 km nel ciclo WLTP, e il B-SUV 600e offerto a partire da 20.750 euro, con guida assistita di Livello 2 e oltre 400 km di autonomia.

– Foto: ufficio stampa Stellantis –

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Cna “Le PMI in Sicilia pagano più tasse rispetto alla media nazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia le Piccole e medie imprese pagano più tributi rispetto alla media nazionale, mentre Agrigento è la città maglia nera, ovvero quella in cui le Pmi pagano di più in assoluto in Italia. È quanto emerge dal Rapporto “Comune che vai fisco che trovi”, elaborato dall’Osservatorio sulla tassazione delle piccole imprese del Dipartimento politiche fiscali e societarie di Cna, e presentato stamani a Palermo da Cna Sicilia, presso la Sala Mattarella del Palazzo dei Normanni.

Il Rapporto, giunto alla settima edizione, analizza il Total Tax Rate (l’incidenza di tutte le tasse e i contributi sul reddito d’impresa) e il Tax Free Day (il giorno dell’anno a partire dal quale si inizia a guadagnare per sé). Nel 2024 in Sicilia il Total Tax Rate è pari al 53,1%, al di sopra della media nazionale del 52,3%. Il Tax Free Day per le imprese dell’isola si colloca al 12 luglio. Ciò significa che le aziende siciliane hanno pagato in media lo 0.8% in più rispetto alle altre imprese italiane e utilizzato gli utili generati dall’1 gennaio al 12 luglio solo per pagare i tributi.

Scendendo nel dettaglio dei capoluoghi, Agrigento detiene il primato italiano di tassazione più alta, con un Total Tax Rate del 57,4% e un Tax Free Day che slitta al 28 luglio. Uno scarto di 11,1 punti in più rispetto a Bolzano, il capoluogo con il più basso Total Tax Rate, pari al 46,3%. Al di sopra della media nazionale anche Catania (54,9%, Tax Free Day 19 luglio), Messina (53,9%, Tax Free Day 15 luglio), Trapani (52,7%, Tax Free Day 11 luglio), Siracusa e Caltanissetta (52,4%, Tax Free Day 10 luglio). Sotto la media nazionale, invece, si posizionano Enna (50,9%, Tax Free Day 4 luglio), Palermo (51,7%, Tax Free Day 7 luglio) e Ragusa (51,9%, Tax Free Day 8 luglio).

“Abbiamo voluto organizzare quest’incontro per fare il punto della situazione su argomenti che a noi stanno particolarmente a cuore come tassazione e fiscalità – sottolinea il presidente di Cna Sicilia, Filippo Scivoli -. Il quadro della Sicilia non è assolutamente positivo: siamo partiti da uno studio che mette a fuoco come in tutte e nove le province dell’isola si registri una pressione fiscale superiore al 50% e che alcune siano vicine al 60%; se a questo ci uniamo i problemi atavici che vivono già le nostre imprese ci rendiamo conto che c’è poco da stare allegri. Oggi vogliamo partire da questa riflessione, confrontandoci con le istituzioni per elaborare proposte finalizzate ad alleviare i problemi cui le nostre imprese sono costrette ogni giorno”.

Piero Giglione, segretario di Cna Sicilia, evidenzia come “abbiamo voluto mettere in evidenza le differenze che ci sono sul nostro territorio: Agrigento è fanalino di cosa sul fisco, le nostre imprese pagano il 57% sul guadagno a fronte di una media nazionale del 52%. Ci sono inoltre differenze importanti tra i vari territori: noi chiediamo che ci sia una maggiore omologia sul fisco, non è possibile vedere una provincia che paga più o meno di altre e che i nostri imprenditori abbiano costi superiori rispetto ad altre regioni. Tari, Imu e spese comunali devono essere riviste e lo vogliamo fare qui all’Ars, chiedendo all’assessore all’Economia e al presidente della commissione Bilancio di intervenire, perché in Sicilia c’è un problema fisco: come Cna vogliamo rilanciare un tavolo tecnico dove trovare degli strumenti affinché i nostri imprenditori possano risparmiare ed essere competitivi rispetto agli altri”.

“Come Cna – aggiunge Giovanna Aiello, coordinatrice Ufficio fiscalità indiretta di Cna Nazionale – sosteniamo da tempo che la tassazione si colloca in un sistema iniquo. Un sistema che non contrasta efficacemente la concorrenza sleale degli evasori, non premia la fedeltà fiscale degli imprenditori onesti e non agevola le nuove imprese. Nonostante l’introduzione di obblighi complessi come la fatturazione elettronica, che espone le aziende a possibili errori e sanzioni, non si è riusciti a debellare l’evasione. È urgente trovare un equilibrio tra livello delle aliquote e tendenza all’elusione. Riconosciamo i passi avanti compiuti, ma molto resta da fare per un fisco più equo e sostenibile per le piccole imprese”.

“La Regione Siciliana – spiega Alessandro Dagnino, assessore regionale all’Economia – ha recentemente ottenuto dal governo nazionale l’attuazione dello Statuto in materia finanziaria sotto il profilo della possibilità di introdurre agevolazioni fiscali. La fiscalità locale è particolarmente elevata. Sicuramente interverremo già nella prossima legge di stabilità dando anche ai Comuni la possibilità di aumentare la capacità di riscossione delle entrate fiscali proprie, in modo tale da consentire di ottenere il risultato di far pagare tutti i cittadini e poter così abbassare la pressione fiscale individuale”.

“E’ chiaro che dobbiamo anche intervenire sulla parte del personale, la decontribuzione – dichiara Dario Letterio Daidone, presidente della Commissione Bilancio dell’ARS – che potrebbe comportare una grossa spinta per l’avvio delle nuove imprese e per aiutare le imprese in difficoltà. In questo momento, dal punto di vista della programmazione comunitaria, abbiamo tante risorse. Possiamo fare tanto per il mondo artigiano, ci stiamo lavorando”. (ITALPRESS).

– foto xd8/Italpress –

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Friuli Venezia Giulia, Riccardi: “Il sistema sanitario esige multidisciplinarietà”

GRADO (ITALPRESS) – “Il rinnovamento dell’assetto sanitario regionale è un lavoro di tutti gli attori in campo che richiede un salto di qualità culturale: consiste nel demolire l’approccio verticale e nell’optare per un’organizzazione orizzontale in cui è valorizzata la multidisciplinarietà, garanzia di maggiore efficienza”. È il pensiero espresso dall’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi nel corso della giornata formativa organizzata al Palazzo dei Congressi di Grado da Ceformed e da Arcs, l‘Agenzia regionale per il coordinamento della salute.

“Se non facciamo le riforme – ha rilevato Riccardi nel suo intervento dal palco – rischiamo che i cittadini si dividano in tre categorie: chi avrà le cure, chi le avrà mettendo mano al portafogli e i più fragili, che rimangono fuori: questo non deve accadere perché il diritto universale alla salute è sacrosanto ed è sancito dalla nostra Costituzione”.

Come ha osservato l’assessore, “proprio i mutati bisogni della nostra società, che vedono prevalere le cronicità sulle acuzie, richiedono una maggiore multidisciplinarietà ed enfatizzano l’importanza delle cure primarie e di quel filtro che garantisce l’appropriatezza delle prestazioni e scongiura gli sprechi”. In quest’ottica secondo Riccardi possono giocare un ruolo molto importante i medici di medicina generale, grazie alle Aft, le aggregazioni funzionali territoriali, e grazie al loro coinvolgimento nelle case di comunità, “per le quali l’obiettivo alla portata è di aprirne sei entro la fine dell’anno”.

“La sfida è far recuperare il ruolo fiduciario con il paziente che un tempo il medico di medicina generale aveva, cosa che oggi è diventato molto complicata”, così l’assessore. Secondo Riccardi le precondizioni ci sono: “Il Friuli Venezia Giulia viene indicato dalle stesse organizzazioni sindacali dei medici come modello per gli accordi integrativi stipulati con i medici di medicina generale e con i pediatri di libera scelta cui seguirà a breve quello con gli specialisti ambulatoriali. Senza dimenticare che per sgravare i camici bianchi dagli adempimenti burocratici la Regione provvede a fornire loro un contributo finanziario per l’attivazione del collaboratore di studio”.

La questione, come ha ripetuto l’assessore, non è solo legata alle risorse, ma riguarda la riorganizzazione e il riequilibrio generale del sistema. Tuttavia, “la Regione si trova nella posizione invidiabile di disporre di un apporto pro capite per la salute tra i più alti d’Italia, con i conti in ordine e, in questo 2025 per la prima volta, senza la necessità di rabboccare la disponibilità finanziaria, il che consente una programmazione più ordinata e una negoziazione con le direzioni su obiettivi ben precisi da conseguire”.

-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
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Il Politecnico di Milano presenta una mappatura dell’incidentalità ciclistica in Italia

MILANO (ITALPRESS) – Viene presentato oggi online e al Politecnico di Milano l’Atlante italiano dei morti (e dei feriti gravi) in bicicletta, la più completa mappatura dell’incidentalità ciclistica in Italia finora mai realizzata, risultato di uno studio del Competence Centre on Anti-Fragile Territories (CRAFT) del Politecnico. Il gruppo di ricerca, guidato da Paolo Bozzuto, docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano – DAStU, ha prodotto cinque dashboard interattive e liberamente consultabili. La ricerca mira ad approfondire la conoscenza sul fenomeno dell’incidentalità ciclistica, indagando i fattori di rischio e le molteplici criticità che, nei contesti urbani ed extraurbani italiani, continuano a causare morti e feriti tra le persone che scelgono di muoversi in bicicletta. La ricerca usa una metodologia di lavoro originale, finalizzata alla costruzione di un sistema in grado di estrarre ed elaborare dati (data-mining) a partire da uno specifico dataset dell’ISTAT, che contiene le informazioni relative a tutti gli incidenti stradali, ciclistici e non, sull’intero territorio nazionale, nell’arco di un anno solare, che hanno causato lesioni alle persone (morte entro il trentesimo giorno dall’evento o con ferite refertate in ospedale). L’attività di data-mining ha consentito al gruppo di ricerca, composto anche da Fabio Manfredini, Emilio Guastamacchia e Shidsa Zarei, di creare un database originale, esclusivamente dedicato agli incidenti ciclistici.

Il sistema ha permesso di filtrare e analizzare, in modo dettagliato, tutte le informazioni relative agli incidenti ciclistici avvenuti tra il 2014 e il 2023 (ultimo dataset a oggi disponibile, rilasciato da ISTAT a maggio 2025), in ogni singolo comune italiano. È stato anche possibile geolocalizzare puntualmente ogni singolo incidente ciclistico avvenuto nel 2022 e 2023, le uniche due annualità rilasciate da ISTAT con le coordinate utili alla geolocalizzazione. Geolocalizzare e mappare tutti gli incidenti ciclistici è un cambio di paradigma per l’analisi dell’incidentalità ciclistica in Italia. Da un lato viene in aiuto alla pianificazione e al governo del territorio nel nostro Paese. Dall’altro lato, la puntuale mappatura di ogni singolo incidente ciclistico consente di individuare in modo molto preciso le caratteristiche specifiche dell’infrastruttura (sezione, pavimentazione, segnaletica, visibilità) su cui ogni incidente si è verificato, e di programmare interventi specifici per incrementare la sicurezza stradale, ma anche per monitorare la loro efficacia nel corso del tempo. “La nostra analisi, più che offrire risposte definitive, ha portato a ulteriori domande di ricerca. L’unica certezza è che della mobilità ciclistica, in Italia, sappiamo relativamente poco” spiega Paolo Bozzuto. “Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di rendere pubbliche le dashboard, che sono il nostro contributo concreto a un dibattito costruttivo sul tema dell’incidentalità ciclistica, ma anche uno strumento operativo per il futuro” conclude Bozzuto.

Le cinque dashboard costituiscono, a oggi, lo strumento più aggiornato per prendere visione della consistenza complessiva, dell’andamento e della distribuzione geografica del fenomeno degli incidenti ciclistici in Italia. Sono state pensate come uno strumento divulgativo, di facile accesso (e totalmente gratuito), consultabile in modo agevole da qualunque cittadino e amministratore pubblico interessato al tema, dalla scala nazionale a quella comunale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).