sabato, Giugno 13, 2026
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Firmato il rogito, lo stadio Meazza passa a Inter e Milan

MILANO (ITALPRESS) – Il Meazza passa ufficialmente nelle mani di Inter e Milan. E’ stato firmato dal Comune di Milano e dalla società Stadio San Siro S.p.A, l’atto notarile relativo “alla compravendita del compendio immobiliare comprensivo dello stadio Giuseppe Meazza, qualificato, nell’ambito del vigente Piano di Governo del Territorio, quale ‘Grande Funzione Urbana San Sirò, a seguito della proposta presentata dai due club”. “La realizzazione del nuovo stadio e dell’intervento di rigenerazione urbana per l’area di San Siro rappresentano un nuovo capitolo per la città di Milano e per entrambi i club – commentano le due società – Questo importante traguardo riflette le ambizioni condivise da Inter e Milan e dalle rispettive proprietà, fondi gestiti da Oaktree e RedBird, per un successo sportivo a lungo termine e per un investimento che permetterà di creare valore a supporto della crescita sostenibile di entrambe le società”. Inter e Milan hanno affidato “a Foster + Partners e MANICA il percorso progettuale e di sviluppo di un nuovo impianto di livello mondiale e del masterplan per l’area circostante. Lo stadio risponderà ai più alti standard internazionali ed è destinato a diventare una nuova icona architettonica per la città di Milano. Nell’ambito del progetto sorgerà un nuovo polo di eccellenza che rifletterà la vocazione sportiva e culturale del quartiere di San Siro e dell’intera città, rigenerando uno spazio urbano nel segno di innovazione, sostenibilità e accessibilità. L’operazione, perfezionata tramite la società Stadio San Siro S.p.A., è supportata da un finanziamento disposto dagli istituti bancari internazionali Goldman Sachs e J.P. Morgan in qualità di coordinatori principali, insieme ai partner bancari dei Club, Banco BPM e BPER Banca”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zaia “Attuare l’autonomia per rafforzare la nuova legge regionale sugli investimenti”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Il Veneto è una piattaforma naturale per chi vuole investire in Europa”, dichiara Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto, dal palco di Selecting Italy. “Mettiamo a disposizione un’infrastruttura strategica: tre aeroporti internazionali, il porto di Venezia tra i principali del Mediterraneo, alta velocità in espansione e una ZLS da 4.600 ettari tra Venezia e Rovigo. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 certificano l’affidabilità del territorio”, spiega. “Vogliamo la piena attuazione dell’autonomia per dare ulteriore forza alla nuova legge regionale sugli investimenti. In Veneto offriamo semplificazione, autorizzazione unica e certezza dei tempi: è questo il nostro biglietto da visita per chi vuole fare impresa con efficienza e visione”.

-Foto Regione Veneto-
(ITALPRESS).

Ex ambasciatore svizzero: mercato cinese resta priorità per imprese elvetiche

La China International Import Expo (CIIE) continua a rappresentare un punto di accesso cruciale per le aziende svizzere che puntano alla crescita in Cina, ha dichiarato Jean-Jacques de Dardel, presidente del Consiglio di amministrazione di Swiss Centers ed ex ambasciatore della Svizzera in Cina. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/tvi/gtr
(Fonte video: Xinhua)

Stefano Aggravi eletto Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta

AOSTA (ITALPRESS) – Il Consigliere Stefano Aggravi è stato eletto Presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta per la XVII legislatura. L’elezione è avvenuta alla prima votazione, con 22 voti a favore e 13 schede bianche.

Laureato in Economia e legislazione d’impresa all’Università di Pavia, Stefano Aggravi consegue un master in Auditing e risk management all’Università di Pisa, un master executive in Affari strategici alla Luiss School of Government e un master in Intelligence economica all’Istituto Alti studi strategici e politici di Milano. È economista e manager con oltre 15 anni di esperienza tra istituzioni pubbliche, consulenza e management. Nel 2018 è eletto per la prima volta in Consiglio con la Lega Vallée d’Aoste e ricopre il ruolo di Assessore alle finanze, attività produttive e politiche del lavoro fino a dicembre 2018.

Rieletto con la Lega VdA nel 2020, nel 2023 costituisce il gruppo Rassemblement Valdôtain. Alle elezioni del 2025 è eletto con 1.033 preferenze nella lista degli Autonomisti di Centro, in rappresentanza di Rassemblement Valdotain.

– Foto ufficio stampa Consiglio Regionale Valle d’Dosta –

(ITALPRESS).

Oltre 700 espositori per l’82^ edizione di Eicma

MILANO (ITALPRESS) – È stata inaugurata l’82esima edizione di EICMA – Esposizione internazionale delle due ruote, in programma fino a domenica 9 novembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Duemila marchi, 730 espositori e visitatori in crescita, per un evento sempre più globale. Il Made in Italy rappresenta il 30% del totale degli espositori, confermando il ruolo dell’Italia come primo Paese europeo per mercato e produzione motociclistica.

sat/azn

L’assessore Cani in visita al Cacip e nelle imprese di Macchiareddu “Rilanciamo le aree industriali”

CAGLIARI (ITALPRESS) –L’intento dell’assessorato dell’Industria è quello di rilanciare le aree industriali della Sardegna stanziando risorse per realizzare nuove infrastrutture e costruendo un rapporto più sinergico con le imprese che vi hanno sede, con l’obiettivo di acquisire le criticità e calibrare in modo più efficace le scelte dell’amministrazione regionale”. Così l’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, che ieri ha fatto visita al Cacip (Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari) e a due importanti aziende di Macchiareddu.

In mattinata l’assessore Cani ha incontrato nella sede del Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari la presidente Barbara Porru e il neo direttore generale Matteo Borocci, che nell’occasione hanno illustrato i progetti in corso e da avviare del Cacip. All’incontro, a cui hanno preso parte anche il presidente di Confindustria Maurizio De Pascale e il dg Andrea Porcu, è seguita una visita dell’impianto di compostaggio del Tecnocasic, attualmente in fase di revamping.

Successivamente, l’assessore Cani ha visitato la sede e incontrato i vertici aziendali della società Nuova ICOM, che si occupa di progettazione, costruzione e manutenzione di impianti industriali, e fatto tappa alla IMI Remosa, impegnata nella produzione di elettrolizzatori per il mercato mondiale. La Regione fa sapere che “alla visita istituzionale al Cacip e Macchiareddu seguirà un calendario di appuntamenti programmato dall’assessorato dell’Industria nei consorzi industriali e nelle imprese di tutto il territorio regionale”.

– Foto ufficio stampa Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Caso Emanuela Orlandi, Mons. Pagano “Non ci sono carte segrete”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla vicenda di Emanuela Orlandi, io in verità all’Archivio Segreto Vaticano ho visto solo un fascicolo che conteneva soltanto ritagli di giornale. Non c’è nulla di più in Archivio, nient’altro”. Lo ribadisce all’Istituto Italiano di Cultura di Londra monsignor Sergio Pagano, dal 1997 fino al 2024 Prefetto dell’ex Archivio Segreto Vaticano dove ha lavorato per oltre quarant’anni.

Pagano è intervistato a Londra da Massimo Franco, con cui proprio su quell’archivio – il cui nome è stato cambiato da Papa Francesco in “Archivio apostolico Vaticano” – ha scritto il libro “Secretum”. Il prelato che conosce a fondo verità e misteri di quello che è stato definito ‘la centrale dell’intelligence d’Europa’, con milioni di documenti accumulati e custoditi fin dal 1611, ha raccontato dell’Istituto diretto da Francesco Bongarrà una millesima parte dei segreti custoditi nel deposito sotterraneo lungo 86 chilometri lineari che ospita i documenti più riservati. Storie della storia della Chiesa che inevitabilmente danno una chiave di lettura diversa della storia del mondo.

“Poi – aggiunge Pagano parlando ancora della vicenda della cittadina vaticana di 15 anni sparita nel nulla nel 1983 – si è saputo che il procuratore Diddi avrebbe trovato delle carte sulla vicende. Ma quelle carte non erano da me. E non sono uscite, per cui penso che non siano mai esistite… Non è mai stata trovata una prova ed è rimasta la favola”, aggiunge Pagano, rivendicando di ‘avere sempre aperto tutto’ durante il proprio mandato. Anche se, dice abbassando leggermente la voce”, “forse in Archivio l’aria sta cambiando, ed era un’aria che non mi piaceva”.

Ragione per cui ha alla fine accettato di scrivere ‘Secretum’ con Franco, offrendo una rilettura inedita e spiazzante di alcuni passaggi storici fondamentali. Dalle carte del processo a Galileo, ai silenzi di Pio XII sulla Shoah: temi cruciali che Pagano ha avuto il compito di studiare e rendere pubblici. E che a Londra ha raccontato condividendo con la platea storie ed aneddoti: compreso il suo incontro con una multinazionale che pensava di digitalizzare interamente l’archivio usando la intelligenza artificiale. “Ho sempre diffidato. Quando han visto i nostri complessissimi documenti, quei tecnici dicevano che preferivano lavorare sull’arabo. Per queste operazioni serve l’intelligenza umana, non quella artificiale!”.

– Foto Istituto Italiano di Cultura di Londra –
(ITALPRESS).

Trump bis, un anno dopo l’America si interroga e si divide

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ passato un anno dalle elezioni presidenziali americane del 5 novembre 2024, che hanno segnato il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, per il suo secondo mandato non consecutivo. Ecco alcune voci di abitanti dell’area metropolitana di Washington, che dicono la loro sul primo anno del Trump bis.

xp6/sat/red