venerdì, Giugno 12, 2026
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Parapentathlon, l’Italia ancora protagonista protagonista agli Europei

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia scrive una nuova pagina di storia e compie un altro importante passo nel progetto Parapentathlon, lanciato dalla Federazione nel 2023. Gli azzurri sono stati protagonisti ai Campionati Europei di Para Biathle-Triathle e Para Laser Run al via ad Alanya, in Turchia. Gli atleti italiani hanno dipinto d’azzurro una giornata di gare intensa ed emozionante.

I convocati Fipm Irbin Augusto Vicco (Asd Futura P.M.) e Alina Alexandra Simion (Primula Bianca), e gli atleti Alessandro Ragni (Asd Filosport) con la guida Michele Totaro e Michele Baldelli (Dinamo Triathlon Pesaro) con la guida Cesare Bussetti che hanno partecipato a spese delle proprie ASD sono, infatti, tutti saliti sul podio. Dopo il trionfo ai Para Tetrathlon World Championships dell’agosto scorso, il 32enne di Varese Irbin Vicco si conferma il migliore anche nella competizione continentale, vincendo la gara di Para Laser Run (categoria PMP5b). Bella conferma anche per il giovanissimo Alessandro Ragni, 16 anni, che, dopo i due primi posti conquistati nel 2024, con grinta e determinazione, e supportato dalla guida Michele Totaro, ha chiuso al secondo posto la competizione di Para Laser Run (categoria PMP6a) alle spalle del compagno di squadra Michele Baldelli.

L’atleta 41enne pesarese, al debutto in una gara internazionale, è stato protagonista, infatti, di una bellissima gara assieme alla guida Cesare Bussetti, salendo così sul gradino più alto del podio. Grande soddisfazione ed emozione anche per un’altra debuttante in una gara di Para Laser Run, Alina Alexandra Simion, anche lei sul primo gradino del podio (categoria PMP5b). Bussetti, infine, ha preso parte alla competizione di Laser Run Under 19, chiudendo al tredicesimo posto.

“Sono orgogliosa dei risultati raggiunti in questa prima competizione – sottolinea Adriana Fabbri, responsabile del settore Parapentathlon della Fipm e membro della Commissione Para Pentathlon dell’Uipm -. Michele Baldelli, con il prezioso supporto della guida Cesare Bussetti, ha rappresentato al meglio la ASD Dinamo e la Fipm, e ha contribuito a scrivere una nuova, entusiasmante pagina nel Campionato Europeo di Para Laser Run. Desidero ringraziare il segretario generale della Fipm Salvatore Sanzo, il tecnico Raffaele Secchi, lo staff della Federazione. Il successo ottenuto è frutto del lavoro sinergico della squadra tecnica e delle decisioni strategiche del commissario straordinario Gianni Cuneo, che hanno permesso agli azzurri di salire ai primi posti europei. Un sincero grazie a tutti gli atleti e alle società che hanno scelto di far parte di questo percorso, confermando il valore e l’impegno di questo sport per una visione sempre più inclusiva”. 

-Foto TMPF-FIPM-
(ITALPRESS).

Non esiste più la privacy digitale, le app ci spiano

Quella app gratuita per il fitness che conta i passi? Sa dove si vive, dove si lavora, a che ora ci si sveglia, quali percorsi si fanno abitualmente e persino quando si è malati, perché i movimenti cambiano. L’app di delivery? Ha una mappa completa delle abitudini alimentari, degli orari dei pasti, di quanto si spende e persino dello stato sentimentale, perché ordinare per uno o per due dice parecchio. E il casino non AAMS? Conosce le abitudini di gioco online, inclusi i giochi e slot non AAMS da provare. E il tastierino personalizzato che rende più comodo scrivere? Beh, quello conosce letteralmente ogni singola parola digitata, password comprese. Benvenuti nella realtà della privacy digitale, dove “gratis” significa semplicemente che il prodotto sei tu.

Il contratto che nessuno legge

Ogni volta che si installa un’app, appare quella schermata interminabile di termini e condizioni. Percentuale di persone che la legge davvero? Qualcosa come il 2%. Tutti gli altri scrollano fino in fondo e cliccano “accetto”. È comprensibile, quelle cose sono appositamente scritte in un difficile legalese. Ma dentro c’è scritto tutto: quali dati raccolgono, con chi li condividono, cosa ci fanno.

E raccolgono di tutto. Posizione GPS precisa, lista dei contatti, giochi usati sui casino non AAMS, cronologia delle chiamate, foto (complete di metadati), accesso al microfono, alla fotocamera, persino ai sensori di movimento. Un’app per ordinare pizza o per giocare su un casino non AAMS, tecnicamente non avrebbe bisogno di accedere alla fotocamera, eppure spesso lo chiede. Perché? Perché più dati hanno, più valgono.

Il business nascosto dietro i dati

Il modello è semplice e redditizio. Le app raccolgono informazioni su abitudini, preferenze, spostamenti, acquisti, slodi spesi sui casino non AAMS. Poi vendono questi dati a data broker, aziende specializzate nel comprare e rivendere profili utente. Questi profili sono incredibilmente dettagliati. Non è solo “uomo, 35 anni, Roma”. È “uomo, 35 anni, Roma, quartiere Prati, lavora in centro, stipendio medio-alto dedotto dalle spese, single, appassionato di calcio e casino non AAMS, ordina sushi il venerdì sera, va in palestra tre volte a settimana alle 19, probabilmente in cerca di una relazione seria perché ha scaricato app di dating serie e non quelle per incontri casuali”.

Questi profili vengono venduti a inserzionisti che li usano per pubblicità mirate. Ma non solo. Anche assicurazioni, banche, casino non AAMS, datori di lavoro potenziali possono accedere a queste informazioni, spesso in modi che sfuggono al controllo. C’è stato un caso negli Stati Uniti di un’assicurazione sanitaria che ha aumentato i premi a clienti che frequentavano certi quartieri considerati “a rischio”, informazione ottenuta tracciando i loro spostamenti tramite app.

Le sorprese inquietanti

Alcune scoperte recenti hanno fatto venire i brividi anche agli esperti. App di preghiera e meditazione hanno venduto dati sui momenti di fragilità emotiva degli utenti. App per il ciclo mestruale hanno condiviso informazioni sensibilissime sulla salute riproduttiva. Giochi per bambini hanno raccolto dati sui minori violando le leggi sulla protezione dell’infanzia.

E poi c’è il microfono. Quante volte è capitato di parlare di un prodotto con qualcuno e poi vedere pubblicità di quel prodotto comparire misteriosamente? Le aziende tech e casino non AAMS giurano e spergiurano che non ascoltano attivamente. Tecnicamente potrebbe essere vero. Ma non ne hanno bisogno: i dati che raccolgono in altri modi sono così dettagliati che possono prevedere gli interessi prima ancora che vengano espressi ad alta voce.

Il paradosso della convenienza

Il bello, o il brutto a seconda di come la si vede, è che tutto questo funziona perché è comodo. Google Maps sa suggerire il percorso migliore perché traccia i movimenti di milioni di persone in tempo reale. Spotify crea playlist perfette perché analizza ogni canzone ascoltata, saltata, messa in ripetizione. Amazon consiglia prodotti pertinenti perché studia ogni click, ogni ricerca, ogni acquisto. I casino non AAMS suggeriscono le slot tematiche in base ai gusti.

Rinunciare a questi servizi significherebbe tornare indietro di vent’anni. E poche persone sono davvero disposte a farlo. Ma forse si potrebbe almeno essere consapevoli del prezzo che si sta pagando.

Piccole difese possibili

Qualche contromisura esiste. Controllare i permessi delle app e dei casino non AAMS revocando quelli inutili è un primo passo. Disattivare il tracciamento della posizione quando non serve. Usare browser con protezione della privacy rafforzata. Leggere, almeno le parti principali e i termini e condizioni dei casino non AAMS, cosa si sta accettando quando si clicca “installa”.

Non è una battaglia che si può vincere completamente. Il sistema è fatto apposta per rendere la privacy una scelta scomoda. Ma almeno sapere cosa sta succedendo, cosa le app sanno davvero e cosa ci fanno con quei dati, è un punto di partenza. Perché l’ignoranza, in questo caso, non è affatto una benedizione.

Nasce il Blue Economy Monitor di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi

MILANO (ITALPRESS) – Analizzare i diversi aspetti dell’economia del mare e monitorarne le dinamiche di sviluppo, per diffondere una maggiore conoscenza delle opportunità legate a un settore in forte crescita a livello mondiale che può vedere l’Italia protagonista. E’ l’obiettivo del Blue Economy Monitor di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi School of Management, presentato a Milano, con al centro ricerche sul capitale naturale blu e la mobilità sostenibile. Secondo l’Osservatorio promosso dal Gruppo guidato da Carlo Messina l’evoluzione verso la mobilità sostenibile nel settore marittimo-portuale si realizza attraverso tecnologie innovative, strategie organizzative e politiche locali, fondamentali per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico.

f28/fsc/azn

Meloni sente la premier giapponese Takaichi, ulteriore impulso alla collaborazione

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il nuovo Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi. Lo comunica Palazzo Chigi sottolineando che “il Presidente Meloni si è congratulato con il Premier Takaichi per la sua recente nomina e per il fatto che il Governo giapponese sia guidato per la prima volta da una donna. Il colloquio ha anche consentito ai due Leader di riaffermare la comune volontà di dare ulteriore impulso alla collaborazione bilaterale, a partire dai settori economico-commerciale, culturale, tecnologico e nel campo della difesa”.

In conclusione della conversazione, “è stata condivisa l’opportunità di cogliere la ricorrenza nel 2026 del 160º anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone per lavorare a una nuova visita a Tokyo del Presidente del Consiglio già nei primi mesi del prossimo anno”, conclude la nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cancellato l’ergastolo ad Alessia Pifferi, pena ridotta in appello a 24 anni

MILANO (ITALPRESS) – Riduzione della pena per Alessia Pifferi, condannata in secondo grado a 24 anni dalla Corte d’Appello di Milano per l’omicidio della figlia Diana, lasciata morire di stenti nel luglio del 2022. I giudici hanno infatti eliminato l’aggravante dei futili motivi, riconoscendo alla Pifferi le circostanze attenuanti generiche. In primo grado era stata condannata all’ergastolo. Ed era questa la richiesta dell’avvocata generale di Milano Lucilla Tontodonati.

– foto IPA agency –

(ITALPRESS).

Governo, Ascani “Più che stabilità è immobilismo”

ROMA (ITALPRESS) – “I nostri partner europei non se la stanno passando molto bene: ci sono dinamiche che non dipendono da questo governo e riguardano la competitività dell’Europa, in primis i dazi, ma il nostro Pil è fermo e nelle casse dello Stato ci sono meno soldi per i servizi dei cittadini”. Lo afferma la vicepresidente della Camera, Anna Ascani, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“A chi al governo tende a dire che andiamo come gli altri o meglio rispondo che i cittadini stanno peggio: le ricette presenti in legge di bilancio non ci aiutano – prosegue -. La stabilità è un valore quando produce benessere, ma quando è un tirare a campare per scalare le classifiche dei governi più longevi non è particolarmente positiva: in tre anni non c’è stata da questo governo una riforma dal punto di vista economico o della capacità di crescita, in più il prossimo anno ci saranno parecchi problemi legati agli obblighi di rendicontare quanto fatto sul Pnrr. Se il prezzo della stabilità è l’immobilismo, allora non ci serve: non ci guadagna nessuno e non diventiamo appetibili per gli investitori stranieri”.
xd8/sat/fsc/azn

Mattarella “La guerra purtroppo non ha abbandonato il mondo”

ROMA (ITALPRESS) – “Anche voi sarete chiamati a confrontarvi con le sfide che questo nostro tempo presenta. Un tempo caratterizzato da una ampia incertezza, da imprevedibilità del quadro globale. La guerra, purtroppo, non ha abbandonato il mondo: sono numerose le aree in cui, tra conflitti e tregue fragili, si svolgono e si registrano crisi preoccupanti. Ucraina e Medio Oriente sono soltanto le più vicine a noi tra queste crisi così gravi nel mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, salutando gli allievi degli istituti di formazione militare incontrati prima della cerimonia di consegna delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia, conferite nell’anno 2025.

fsc/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Riciclo e materie prime critiche, un piano da 2,6 miliardi per l’Italia

Riciclo e materie prime critiche, un piano da 2,6 miliardi per l'Italia

RIMINI (ITALPRESS) – L’Italia potrebbe coprire fino al 66% del proprio fabbisogno di materie prime critiche con un investimento mirato di 2,6 miliardi di euro nella filiera del riciclo. E’ quanto emerge dal Rapporto Strategico “La geopolitica delle materie Prime Critiche: le opportunità del Piano Mattei e dell’urban mining per la competitività industriale in Italia”, presentato da Iren a Ecomondo di Rimini e realizzato da Teha Group.
f45/mgg/mrv