giovedì, Maggio 28, 2026
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Todde “L’acqua è un diritto fondamentale e un bene di tutti, deve restare pubblica”

CAGLIARI (ITALPRESS) – La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, conferma l’impegno della Giunta per la tutela e la gestione pubblica del servizio idrico integrato, uno dei punti centrali del programma di governo. “L’acqua è un diritto fondamentale e come tale deve garantire a tutte le cittadine e i cittadini lo stesso trattamento, senza disparità”, ha detto Todde.

Negli ultimi mesi la Regione ha lavorato per mantenere la concessione in capo al soggetto pubblico e per rafforzare l’azione di Abbanoa, che sta già registrando progressi significativi. In particolare, nella gestione dell’emergenza siccità nelle zone della Nurra e della Baronia, grazie a interventi tempestivi e a una collaborazione costante con i sindaci dei territori interessati; nella riorganizzazione interna dell’azienda, orientata a una struttura più moderna, efficiente e capace di rispondere meglio alle esigenze del servizio. Nel potenziamento della comunicazione verso i cittadini, con aggiornamenti continui relativi a lavori, interruzioni e interventi di ripristino. Abbanoa ha inoltre avviato un percorso di reinternalizzazione delle competenze strategiche, con l’obiettivo di gestire in modo completo e autonomo l’intero ciclo dell’acqua, dalla captazione alla depurazione, in coerenza con la sua natura di società in house.

“La trasformazione è già iniziata. La strada è ancora lunga, ma stiamo andando nella direzione giusta. L’acqua deve restare pubblica, perché è un bene di tutti, non di pochi”, ha aggiunto Todde.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lotta alla cannabis, Alberti: “La campagna sorvoli è un esempio dell’eccellente livello di cooperazione raggiunto fra Italia ed Albania”

TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Si è svolta a Tirana la conferenza stampa di presentazione dei risultati della “14° edizione della campagna sorvoli 2025″, iniziativa finalizzata alla distruzione delle coltivazioni illegali di cannabis, realizzata dalla Polizia di Stato albanese e del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno italiano, con il contributo operativo della Guardia di Finanza e quello scientifico del Consorzio Benecon.

60 missioni operative, oltre 190 ore di volo, 106.000 piante distrutte. Numeri che confermano il successo di una cooperazione di lunga data, che i due Paesi intendono rafforzare, nel quadro della lotta contro il traffico di stupefacenti ed ogni forma di illegalità.

“La campagna sorvoli – ha dichiarato l’Ambasciatore Alberti è un esempio dell’eccellente livello raggiunto fra Italia ed Albania nella cooperazione di polizia e giudiziaria contro le attività illecite e la criminalità organizzata. Questa iniziativa bilaterale si aggiunge a quelle sostenute dall’Italia a favore dell’Albania in ambito UE, fra le quali EU4LEAII ed EU4Justice. Una cooperazione basata su repressione, ma anche su prevenzione e formazione, parole chiave della campagna sorvoli, inserita nella strategia di promozione e protezione dei principi e dei valori nei quali l’Italia crede”.

“Siamo molto felici – ha concluso il diplomatico – che questa presentazione venga organizzata qui a Tirana proprio nel giorno in cui il Signor Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si trova in Austria per celebrare il 25° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, adottata a Palermo nel 2000″.

Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore Generale della Polizia di Stato albanese Ilir Proda, il Direttore del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), Dirigente Superiore Lorenzo Bucossi, il Generale di Brigata Luigi Vinciguerra, Capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza, l’Esperto del Corpo per Albania, Kosovo e Montenegro, colonnello Giampiero Carrieri, l’Esperto per la Sicurezza presso l’ Ambasciata, Primo Dirigente Fulvio Manco ed il Comandante del Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di Durazzo, Tenente Colonnello Francesco Della Corte.

-Foto Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno-
(ITALPRESS).

ENAV, Mattarella visita il Centro di Controllo di Roma. Bruni “Grande orgoglio”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato questo pomeriggio il Centro di Controllo d’Area di Roma di ENAV SpA, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia.

Il capo dello Stato è stato accolto dal presidente della società, Alessandra Bruni, e dall’amministratore delegato, Pasqualino Monti, insieme ad una delegazione della società. Durante la visita, il presidente Mattarella ha potuto conoscere da vicino la struttura operativa incaricata della gestione e del controllo del 66% dello spazio aereo nazionale, che si estende dal nord della Toscana al centro-sud Italia, includendo la Sardegna, fino alla Sicilia.

Presso il Centro di Controllo d’Area di Roma, operano quasi 400 persone impegnate in attività tecnico operative, che garantiscono la sicurezza di oltre un milione di voli l’anno con picchi giornalieri che, in alta stagione, sfiorano i 4800 movimenti aerei giornalieri.

“È per noi motivo di grande orgoglio accogliere il Presidente della Repubblica in una delle nostre strutture più strategiche ha affermato il presidente di ENAV Alessandra Bruni -. Questa visita rappresenta un importante riconoscimento del ruolo che ENAV svolge quotidianamente a garanzia della sicurezza e dell’efficienza del trasporto aereo italiano ed europeo. I nostri controllori e tutto il personale di ENAV operano con professionalità e dedizione, contribuendo a fare del nostro Paese un punto di riferimento internazionale nella gestione del traffico aereo”.

“Accogliere, per la prima volta nella storia di ENAV, la visita del Capo dello Stato rappresenta un profondo onore e un riconoscimento di straordinario valore – ha sottolineato l’amministratore delegato, Pasqualino Monti -. La presenza del Presidente Mattarella al Centro di Controllo di Roma testimonia l’attenzione e l’apprezzamento verso una realtà tecnologica e operativa d’eccellenza, punto di riferimento in Italia e a livello internazionale. ENAV prosegue con determinazione nel proprio percorso di innovazione, affermandosi come protagonista in Europa e nel mondo, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, sostenibilità e sviluppo del trasporto aereo, valorizzando e condividendo le proprie competenze tecnologiche e operative sui mercati globali. Si tratta di un segnale importante per tutte le nostre persone, che ogni giorno assicurano con professionalità e dedizione un servizio essenziale per il Paese”.

– Foto ufficio stampa ENAV –
(ITALPRESS).

Incendio al teatro Le Ciminiere di Catania, le immagini

Incendio al teatro Le Ciminiere di Catania, le immagini

CATANIA (ITALPRESS) – Un incendio è divampato all’interno del centro fieristico e culturale Le Ciminiere in viale Africa a Catania. Le fiamme si sono sviluppate precisamente all’interno del teatro da 1200 posti presente nei pressi dell’affaccio verso la linea ferroviaria e verso il mare. Diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale del capoluogo etneo sono giunte sul posto per portare avanti le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza del luogo. Ancora in fase di accertamento la causa del rogo.

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Mattarella visita il Centro radar Acc Enav di Ciampino

Mattarella visita il Centro radar Acc Enav di Ciampino

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha visitato questa sera il Centro radar Acc (Area control center) di Enav a Ciampino. Il capo dello Stato ha potuto conoscere da vicino la struttura operativa incaricata della gestione e del controllo del 66% dello spazio aereo nazionale, che si estende dal nord della Toscana al centro-sud Italia, includendo la Sardegna, fino alla Sicilia.

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Fonte video: Quirinale

A Napoli nasce l’associazione Parthenope per una giustizia più trasparente

NAPOLI (ITALPRESS) – Creare una rete di competenze al servizio della magistratura e dei cittadini. E’ questo l’obiettivo di Parthenope, la nuova associazione che riunisce professionisti del settore medico-legale e giuridico, puntando a stabilire una metodologia comune tra le diverse specializzazioni della medicina forense e ad avvicinare il mondo scientifico alle istituzioni giudiziarie. Questo l’argomento al centro della tavola rotonda che si è svolta a Napoli sul ruolo sociale dei consulenti tecnici.
f08/mgg/gtr/mrv

Schifani incontra Urso: “Impegni concreti per la difesa dei lavoratori”

PALERMO (ITALPRESS) – Incontro a Palazzo Piacentini tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per un confronto su dossier di prioritario interesse per l’isola, dalle vertenze Telecontact Center e Cargill agli investimenti di StMicroelectronics a Catania.

Per affrontare la situazione della Telecontact Center, società del gruppo Tim coinvolta nella cessione del ramo d’azienda a Dna Sr, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in stretto coordinamento con il ministero del Lavoro, assumerà un ruolo attivo nel confronto tra le parti, per accompagnare la transizione societaria e garantire la continuità delle attività senza ricorso agli ammortizzatori sociali.

La vertenza in Sicilia riguarda circa 900 lavoratori, di cui 336 a Caltanissetta e 550 a Palermo. Sul fronte Cargill, il ministro Urso ha assicurato al presidente Schifani l’avvio di un confronto, da parte del dicastero, con la multinazionale per individuare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo dei 50 lavoratori dello stabilimento di Giammoro (Me). Il Mimit affiancherà la Regione Siciliana, impegnata a definire nuove prospettive di reindustrializzazione e strumenti di sostegno occupazionale, con l’obiettivo di rilanciare un sito produttivo strategico per l’area tirrenica messinese.

Infine, una conferma attesa: chiuso positivamente l’accordo tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Siciliana sul capitolo dei fondi ‘Step’. L’intesa garantisce la conferma dei 300 milioni destinati a STMicroelectronics. Si tratta di un passo cruciale per rafforzare la competitività del polo tecnologico di Catania e attrarre nuovi investimenti nell’Isola.

“È un segnale forte di attenzione – commenta il presidente Schifani – del governo nazionale verso la Sicilia. Abbiamo ottenuto impegni concreti per la difesa dei lavoratori e per il rilancio del nostro sistema produttivo. Continueremo a lavorare con il ministro Urso per trasformare le crisi in opportunità di crescita”.

“Continua il nostro lavoro sinergico con la Regione Siciliana per tutelare l’occupazione, sostenere il rilancio industriale dell’isola e accompagnare quell’impegno comune tra Governo e Amministrazione regionale per consolidare la Sicilia come polo strategico per la crescita e la competitività del Paese”, ha dichiarato il ministro Urso. Per affrontare la situazione della Telecontact Center, società del gruppo Tim coinvolta nella cessione del ramo d’azienda a Dna Srl – che in Sicilia coinvolge 336 lavoratori a Caltanissetta, oltre ai 550 del gruppo Distribuzione Italia – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in stretto coordinamento con il Ministero del Lavoro, assumerà un ruolo attivo nel confronto tra le parti, per accompagnare la transizione societaria e garantire la continuità delle attività senza ricorso agli ammortizzatori sociali.

Sul fronte Cargill, il ministro Urso ha assicurato al presidente Schifani l’avvio di un confronto, da parte del Dicastero, con la multinazionale per individuare soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo dei 50 lavoratori dello stabilimento di Giammoro (Me). Il Mimit affiancherà la Regione Siciliana, impegnata a definire nuove prospettive di reindustrializzazione e strumenti di sostegno occupazionale, con l’obiettivo di rilanciare un sito produttivo strategico per l’area tirrenica messinese.

Infine, una conferma attesa: chiuso positivamente l’accordo tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Regione Siciliana sul capitolo dei fondi Step. L’intesa garantisce la conferma dei 300 milioni destinati a STMicroelectronics, rappresentando un passo cruciale per rafforzare la competitività del polo tecnologico di Catania e attrarre nuovi investimenti nell’isola.

-Foto Regione Siciliana-
(ITALPRESS).