mercoledì, Maggio 27, 2026
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Umberto Tozzi, esce l’album “L’Ultima Notte Rosa Live”

MILANO (ITALPRESS) – In attesa dei 12 concerti evento in Italia e in Europa del tour “L’ultima Notte Rosa The Final Show, date che segnano l’addio alle scene live di Umberto tozzi, il nuovo progetto discografico “L’Ultima Notte Rosa Live” – che contiene featuring d’eccezione con Laura Pausini, Raf, Marco Masini, HAUSER e i The Kolors – sono attivi il pre-save e il pre-order dell’album (https://bio.to/LUltimaNotteRosaLive), che sarà disponibile il 28 novembre in digitale e Doppio CD e il 12 dicembre in Doppio Vinile colorato e nello Special Deluxe Box in edizione limitata con Doppio Vinile Colorato, T-shirt, Plettro autografato e Spilla. Il doppio album live è formato da 21 performance del tour mondiale “L’ultima Notte Rosa The Final Show” riarrangiate con una grande orchestra e prodotte da Gianluca Tozzi (Momy Records), Ferdinando Salzano (fondatore Friends & Partners) e Milo Fantini (Concerto Music), e da 5 brani inediti, prodotti da Gianluca Tozzi per Momy Records e da Bruno Carlo Oggioni per Art & Music Recording Studios. I brani dal vivo del doppio album, che saranno capaci di far rivivere le emozioni dei concerti straordinari che hanno portato Umberto Tozzi davanti alle platee di quattro continenti, rappresentano il best of di quanto registrato durante la tournée mondiale.

All’Arena di Verona sono state registrate 8 canzoni de “L’Ultima Notte Rosa Live”, che includono gli special guest che si sono esibiti con Umberto Tozzi durante La Grande Festa de “”L’ultima Notte Rosa The Final Tour”, l’evento sold out che si è tenuto il 5 ottobre scorso all’Arena di Verona e che andrà in onda prossimamente su Canale5. Saranno presenti nella tracklist “Ti amo” con Laura Pausini, “Si può dare di più” con Laura Pausini e Raf, “Self Control” e “Gente di Mare” con Raf, “T’innamorerai” e “Gli innamorati” con Marco Masini, “Tu” con The Kolors e “Donna amante mia” con HAUSER. Tra i 5 brani inediti di questo progetto discografico “Vento d’aprile”, presentato ufficialmente sul palco dell’Arena di Verona è dedicato a Elisa, bambina venuta a mancare nel 2020 per una rara forma di leucemia. I proventi dello streaming di questa canzone saranno devoluti in favore alla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Umberto Tozzi conferma in questo modo il suo sostegno a favore della ricerca su questa malattia, una causa a cui tiene profondamente e che lo vede in prima linea: lo speciale appuntamento all’Arena di Verona, è stato uno degli eventi più attesi del sessantesimo anniversario di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. In sei decenni Fondazione AIRC ha destinato circa 2,5 miliardi di euro alla migliore ricerca oncologica indipendente nel nostro paese con l’obiettivo di trasformare le scoperte scientifiche in cure efficaci.

– foto ufficio stampa Parole e Dintorni –

(ITALPRESS).

Prevenzione dei tumori maschili, Lilt lancia la campagna “Nastro Blu”

ROMA (ITALPRESS) – In Italia, un uomo ogni 9 riceve una diagnosi di tumore alla prostata. E’ la neoplasia più diffusa della sfera genitale maschile e per questo spesso temuta, ma di cui non bisogna avere paura: grazie a prevenzione e diagnosi precoce, si registra una percentuale di guarigione superiore al 90%. E’ il messaggio lanciato dalla campagna nazionale Nastro Blu 2025, promossa dalla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle più frequenti patologie oncologiche maschili e presentata oggi al Museo Ninfeo-ENPAM di Roma.
Dal 15 al 30 novembre 2025, le Associazioni territoriali LILT daranno vita a una rete capillare di iniziative in tutta Italia, con visite urologiche, incontri divulgativi e scientifici, pannelli informativi, attività nelle scuole e nei luoghi di lavoro, oltre a campagne social e spazi di ascolto. L’obiettivo è invitare gli uomini a prendersi cura di sè: conoscere i principali fattori di rischio, esperire controlli regolari e adottare stili di vita corretti sono gesti semplici ma fondamentali per la prevenzione.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha ricordato in un videomessaggio che “la promozione della prevenzione primaria e secondaria è un’attività prioritaria del Ministero della Salute, che rafforziamo anche con la legge di bilancio 2026”, potenziando “i programmi di screening oncologici e ampliando le fasce d’età per l’accesso allo screening del tumore del colon-retto”. Inoltre, “in linea con il Piano Oncologico Nazionale e le raccomandazioni europee, stiamo anche valutando la possibilità di estendere progressivamente gli screening ad altre neoplasie maschili, per esempio il tumore della prostata. E continuiamo a finanziare la rete italiana per lo screening del cancro al polmone, che vogliamo inserire quanto prima nei programmi gratuiti del servizio sanitario nazionale”.
Il Ministro della Salute ha sottolineato che “la prevenzione è il farmaco migliore che abbiamo, e il nostro impegno con la LILT è quello di raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini, donne e uomini. Ringrazio la LILT per quello che fa ogni giorno a sostegno della prevenzione, per essere un punto di riferimento per migliaia di persone”.
Ogni anno si registrano 41.000 nuovi casi di tumore alla prostata, che rappresentano oltre il 20% delle neoplasie maschili. La massima incidenza si ha dopo i 65 anni. Le altre sedi uniche di tumori prettamente maschili sono il testicolo e il pene. Il tumore del testicolo, pur rappresentando appena l’1-3% di tutte le neoplasie maschili, è il più frequente negli under 45, con circa 2.400 nuovi casi l’anno. E grazie alle terapie disponibili, ha una curabilità superiore del 90%. Il carcinoma del pene è invece una neoplasia rara (circa 500 nuovi casi ogni anno in Italia), con una prognosi favorevole in caso di diagnosi precoce: è del 74% la sopravvivenza media a 5 anni.
“La salute non è solo assenza di malattia, ma equilibrio, responsabilità e rispetto per sè stessi – ha sottolineato il presidente LILT, Francesco Schittulli -. Con la campagna Nastro Blu vogliamo ricordare che la prevenzione è un metodo di vita: un percorso quotidiano che parte dalla consapevolezza”.
In tal senso, ha aggiunto, “la LILT è accanto agli uomini di ogni età attraverso i suoi ambulatori. La tutela della salute non è un diritto astratto, ma un dovere quotidiano e un atto culturale: per questo continuiamo a impegnarci per sviluppare la cultura della prevenzione, consolidandola nel tessuto psicosociale del nostro Paese. Perchè la prevenzione è cura”.
Bernardo Rocco, Direttore di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Roma, ha sottolineato che “la diagnosi precoce è un vero salva-vita, non possiamo più permetterci che la paura o la vergogna ostacolino la salute”. Giuseppe Tonini, Vicepresidente del Comitato Scientifico LILT e Direttore di Oncologia medica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha ricordato che “prevenire non significa vivere nell’ansia: significa conoscere i propri rischi, riconoscere i segnali e fare i controlli giusti, al momento giusto. La prevenzione però non è solo diagnosi: è adozione di comportamenti sani, come controllare il peso, seguire un’alimentazione equilibrata e sana, praticare attività fisica regolare e abolire il fumo, riducendo anche il consumo di alcol. E’ un investimento sul benessere del proprio futuro”.
Testimonial LILT della campagna, Beppe Convertini ha dato voce agli uomini che spesso esitano ad affrontare questi temi: “Noi uomini siamo restii a farci visitare, ma la prevenzione è la nostra prima alleata. Entrare in pista significa prendersi cura di sè e di chi ci vuole bene. Controllarsi non è segno di debolezza, ma di forza e responsabilità”.

– ufficio stampa Lilt –
(ITALPRESS)

Prevenzione dei tumori maschili, Lilt lancia la campagna “Nastro Blu”

ROMA (ITALPRESS) – In Italia, un uomo ogni 9 riceve una diagnosi di tumore alla prostata. E’ la neoplasia più diffusa della sfera genitale maschile e per questo spesso temuta, ma di cui non bisogna avere paura: grazie a prevenzione e diagnosi precoce, si registra una percentuale di guarigione superiore al 90%. E’ il messaggio lanciato dalla campagna nazionale Nastro Blu 2025, promossa dalla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle più frequenti patologie oncologiche maschili e presentata oggi al Museo Ninfeo-ENPAM di Roma.
Dal 15 al 30 novembre 2025, le Associazioni territoriali LILT daranno vita a una rete capillare di iniziative in tutta Italia, con visite urologiche, incontri divulgativi e scientifici, pannelli informativi, attività nelle scuole e nei luoghi di lavoro, oltre a campagne social e spazi di ascolto. L’obiettivo è invitare gli uomini a prendersi cura di sè: conoscere i principali fattori di rischio, esperire controlli regolari e adottare stili di vita corretti sono gesti semplici ma fondamentali per la prevenzione.
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha ricordato in un videomessaggio che “la promozione della prevenzione primaria e secondaria è un’attività prioritaria del Ministero della Salute, che rafforziamo anche con la legge di bilancio 2026”, potenziando “i programmi di screening oncologici e ampliando le fasce d’età per l’accesso allo screening del tumore del colon-retto”. Inoltre, “in linea con il Piano Oncologico Nazionale e le raccomandazioni europee, stiamo anche valutando la possibilità di estendere progressivamente gli screening ad altre neoplasie maschili, per esempio il tumore della prostata. E continuiamo a finanziare la rete italiana per lo screening del cancro al polmone, che vogliamo inserire quanto prima nei programmi gratuiti del servizio sanitario nazionale”.
Il Ministro della Salute ha sottolineato che “la prevenzione è il farmaco migliore che abbiamo, e il nostro impegno con la LILT è quello di raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini, donne e uomini. Ringrazio la LILT per quello che fa ogni giorno a sostegno della prevenzione, per essere un punto di riferimento per migliaia di persone”.
Ogni anno si registrano 41.000 nuovi casi di tumore alla prostata, che rappresentano oltre il 20% delle neoplasie maschili. La massima incidenza si ha dopo i 65 anni. Le altre sedi uniche di tumori prettamente maschili sono il testicolo e il pene. Il tumore del testicolo, pur rappresentando appena l’1-3% di tutte le neoplasie maschili, è il più frequente negli under 45, con circa 2.400 nuovi casi l’anno. E grazie alle terapie disponibili, ha una curabilità superiore del 90%. Il carcinoma del pene è invece una neoplasia rara (circa 500 nuovi casi ogni anno in Italia), con una prognosi favorevole in caso di diagnosi precoce: è del 74% la sopravvivenza media a 5 anni.
“La salute non è solo assenza di malattia, ma equilibrio, responsabilità e rispetto per sè stessi – ha sottolineato il presidente LILT, Francesco Schittulli -. Con la campagna Nastro Blu vogliamo ricordare che la prevenzione è un metodo di vita: un percorso quotidiano che parte dalla consapevolezza”.
In tal senso, ha aggiunto, “la LILT è accanto agli uomini di ogni età attraverso i suoi ambulatori. La tutela della salute non è un diritto astratto, ma un dovere quotidiano e un atto culturale: per questo continuiamo a impegnarci per sviluppare la cultura della prevenzione, consolidandola nel tessuto psicosociale del nostro Paese. Perchè la prevenzione è cura”.
Bernardo Rocco, Direttore di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Roma, ha sottolineato che “la diagnosi precoce è un vero salva-vita, non possiamo più permetterci che la paura o la vergogna ostacolino la salute”. Giuseppe Tonini, Vicepresidente del Comitato Scientifico LILT e Direttore di Oncologia medica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha ricordato che “prevenire non significa vivere nell’ansia: significa conoscere i propri rischi, riconoscere i segnali e fare i controlli giusti, al momento giusto. La prevenzione però non è solo diagnosi: è adozione di comportamenti sani, come controllare il peso, seguire un’alimentazione equilibrata e sana, praticare attività fisica regolare e abolire il fumo, riducendo anche il consumo di alcol. E’ un investimento sul benessere del proprio futuro”.
Testimonial LILT della campagna, Beppe Convertini ha dato voce agli uomini che spesso esitano ad affrontare questi temi: “Noi uomini siamo restii a farci visitare, ma la prevenzione è la nostra prima alleata. Entrare in pista significa prendersi cura di sè e di chi ci vuole bene. Controllarsi non è segno di debolezza, ma di forza e responsabilità”.

– ufficio stampa Lilt –
(ITALPRESS)

Molise, al Mit il secondo tavolo tecnico permanente dedicato al potenziamento della SS 650 “Trignina”

ROMA (ITALPRESS) – Su indicazione del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, si è svolto oggi presso la sede del MIT il secondo incontro del tavolo tecnico permanente dedicato al potenziamento e alla messa in sicurezza della strada statale 650 denominata “Trignina”.

All’incontro hanno partecipato, oltre ai vertici dell‘Ufficio di Gabinetto del MIT, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Molise, Michele Marone, i rappresentanti delle Camere di Commercio dell’area Adriatico-Tirreno — Chieti-Pescara, Molise, Frosinone-Latina, Caserta e Gran Sasso d’Italia — con la delegazione guidata dal presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Gennaro Strever, il direttore di Uniontrasporti, Antonello Fontanili, e i vertici di ANAS.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Ministro Salvini, conferma l’impegno del MIT a garantire sicurezza, accessibilità e sviluppo infrastrutturale in un’area strategica per i collegamenti tra Adriatico e Tirreno, a beneficio di cittadini e imprese. Il tavolo tecnico è stato accolto con grande soddisfazione e con spirito di collaborazione dalle cinque Camere di Commercio dell’Adriatico e del Tirreno, che lavorano in sinergia con il MIT per promuovere la competitività dei territori e sostenere la modernizzazione delle infrastrutture.

Al centro dell’incontro, la presentazione del documento tecnico redatto da Uniontrasporti, che analizza le caratteristiche e la distribuzione territoriale del tessuto produttivo interessato dal potenziamento della SS 650, evidenziandone il ruolo strategico per la competitività del corridoio Adriatico-Tirrenico. L’arteria, che collega le autostrade A14 e A1, serve un bacino di circa 320 mila imprese tra Abruzzo, Molise, Lazio e Campania, con poli industriali di rilievo nei settori automotive e chimico-farmaceutico e un export complessivo che supera i 28 miliardi di euro.

-Foto Mit-
(ITALPRESS).

Viaggio tra immaginazione e realtà, a Milano in mostra “La forma del desiderio”

MILANO (ITALPRESS) – Esplorare nuovi linguaggi visivi per raccontare il viaggio contemporaneo, affidando all’intelligenza artificiale l’ambizioso compito di generare immagini evocative e suggestive, capaci di accendere il desiderio di partire e di immaginare mondi possibili: è l’obiettivo della mostra “La forma del desiderio: visioni di viaggio tra passato e futuro”, progetto a cura di Turisanda1924, brand di Alpitour World, e dell’agenzia creativa Eggers, in collaborazione con Giacomo Nicolella Maschietti, giornalista e critico d’arte, presentato assieme a 24 ORE Cultura negli spazi del Mudec, a Milano. La mostra rappresenta la seconda occasione di approfondimento promossa da Turisanda1924 all’interno del Museo delle Culture, dopo l’installazione “A tu per tu con il mondo” dello scorso luglio, sul tema del profondo significato che il viaggio evoca in ognuno di noi.

f28/fsc/gtr

Malta emette la prima condanna per reclutamento terroristico online

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta ha emesso la sua prima condanna per reclutamento terroristico online, infliggendo dieci anni di carcere a un uomo di 33 anni per aver diffuso propaganda estremista e tentato di radicalizzare persone in tutta Europa. Mouhamadou Dosso, cittadino ivoriano con residenza italiana, si è dichiarato colpevole di reati di terrorismo dopo che la polizia ha rintracciato contenuti islamisti radicali e comunicazioni riconducibili ai suoi account sui social media. L’indagine è iniziata nell’aprile 2024, quando un profilo Facebook che condivideva materiale estremista è stato segnalato alle autorità. Dopo settimane di sorveglianza, la polizia ha identificato Dosso come la persona dietro l’account. Una perquisizione nella sua abitazione a Hamrun, il 31 ottobre 2024, ha portato al sequestro di cinque telefoni cellulari. Le analisi forensi hanno rivelato messaggi in cui Dosso incoraggiava persone in tutta Europa a “unirsi al jihad” e a compiere attacchi. L’ispettore Mohammed Shurrab, che ha guidato le indagini, ha dichiarato che Dosso prendeva di mira individui vulnerabili, tra cui richiedenti asilo, promettendo loro il paradiso in caso di morte durante missioni suicide.

La polizia ha inoltre scoperto video di propaganda dell’ISIS, foto di esplosivi e immagini anti-occidentali. Dosso ha ammesso le accuse nel luglio 2025. Il Tribunale Penale ha accettato una proposta congiunta della Procura e della difesa, che raccomandava una pena di dieci anni di reclusione. Nel pronunciare la sentenza, il giudice ha definito i reati “gravi e inquietanti”, ordinando la confisca dei dispositivi utilizzati e la rimozione dei contenuti terroristici online. Dosso dovrà inoltre pagare 9.631,16 euro di spese processuali entro un anno.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).