ROMA (ITALPRESS) – Radioimmaginaria è stata selezionata per partecipare alla staffetta della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. Martedì 6 gennaio, la radio degli adolescenti, ha deciso di dedicare la tappa a Bologna alle vittime della strage di Crans-Montana, avvenuta durante la notte di Capodanno.
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Crans Montana, una staffetta olimpica dedicata alle vittime
Venezuela, Tajani “Al lavoro per la liberazione di tutti i prigionieri italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando perché possano essere liberati tutti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulla liberazione dei prigionieri italiani in Venezuela. “Ho parlato con il primo, che è stato liberato, questo pomeriggio. Ha ringraziato il governo e la nostra diplomazia per tutto quello che ha fatto”, ha aggiunto.
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Iran, ONG “51 manifestanti uccisi in 13 giorni di proteste”
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Almeno 51 manifestanti, tra cui nove persone di età inferiore ai 18 anni, sono stati uccisi e altre centinaia feriti nei primi tredici giorni del nuovo ciclo di proteste a livello nazionale contro il regime e il carovita in Iran. Lo fa sapere l’organizzazione non governativa con sede in Norvegia IHRNGO, che ha anche ricevuto segnalazioni di altre decine di manifestanti uccisi a Teheran, Mashhad, Karaj (Fardis) e Hamedan. Queste notizie sono attualmente in fase di verifica e i dati non sono inclusi nel resoconto. L’8 gennaio, le proteste e gli scioperi sono stati più diffusi rispetto ai giorni precedenti e alle 22:00 (ora locale), c’è stato un blackout di Internet in tutto il paese. IHRNGO avverte della possibilità di un’intensificata repressione e di un aumento del bilancio delle vittime a seguito della chiusura di Internet.
Il direttore di IHRNGO, Mahmood Amiry-Moghaddam ha dichiarato: “La chiusura di Internet a livello nazionale ricorda la sanguinosa repressione delle proteste di novembre 2019 quando diverse centinaia di manifestanti sono stati uccisi. Negli ultimi 13 giorni, l’entità dell’uso della forza da parte del governo contro i manifestanti è aumentata e il rischio di violenza intensificata e l’uccisione diffusa dei manifestanti dopo la chiusura di Internet è molto grave. La comunità internazionale deve agire immediatamente per garantire che le persone in Iran abbiano accesso a Internet gratuito e i paesi che hanno relazioni diplomatiche con l’Iran devono, in un messaggio chiaro e decisivo, dire alla Repubblica islamica che il mondo non tollererà l’uccisione di manifestanti”.
Il nuovo ciclo di proteste, iniziato il 28 dicembre 2025 nel bazar di Teheran per le cattive condizioni economiche, si è rapidamente diffuso in altre parti dell’Iran, accompagnato da slogan antigovernativi. Nei primi tredici giorni, prima della chiusura di Internet, le proteste sono continuate in tutte le province e in circa 120 città.
– Foto IPA Agency –
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La Fiamma Olimpica è arrivata a Genova, l’assessore Ferro “Messaggio di unità attorno ai valori dello sport”
GENOVA (ITALPRESS) – La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata a Genova, attraversando il cuore della città e raggiungendo il Porto Antico, accolta da grande partecipazione e entusiasmo. Il passaggio genovese rientra nel percorso che sta portando la Fiamma ad attraversare tutta la Liguria, da levante a ponente, coinvolgendo città, borghi e comunità del territorio: in mattinata alla Spezia, poi nel Tigullio e infine nel capoluogo.
“La Fiamma Olimpica non è solo un simbolo sportivo, ma un messaggio universale di unità, rispetto e condivisione che attraversa tutta la Liguria – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro – Vederla arrivare a Genova richiama il valore dello sport come strumento educativo, sociale e culturale, capace di unire territori e generazioni e di rafforzare il senso di comunità”. “La Liguria ha tenuto vivi e concreti questi valori per tutto l’anno appena concluso, che ci ha visti protagonisti come Regione Europea dello Sport 2025 – ha aggiunto – Un percorso fatto di grandi eventi, ma soprattutto di lavoro quotidiano sul territorio, nelle società sportive, nelle scuole e nelle comunità locali, che oggi trova nella Fiamma Olimpica un simbolo forte di continuità e di impegno condiviso”.
Il viaggio della Fiamma proseguirà ora lungo le altre tappe liguri: nella giornata di domani raggiungerà Savona, Imperia e Ventimiglia, lasciando sul territorio il segno di un percorso che unisce lo sport ai valori olimpici e alla partecipazione delle comunità locali.
– Foto Regione Liguria –
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Milan, Fullkrug si presenta “Porto fisicità, questo gruppo ha grande energia”
MILANO (ITALPRESS) – Un centravanti per il Milan, ma un centravanti “vero”, un numero 9 da area di rigore. È quello che serviva, è quello che già da questa estate tutti sostenevano mancasse, visto che Gimenez aveva altre caratteristiche. Tare ha individuato in Niclas Fullkrug il profilo giusto, adesso Allegri sa di poter contare su chili e centimetri in area di rigore, fondamentali soprattutto in certe partite: “Sono diverso dagli altri attaccanti presenti in rosa – ha spiegato il tedesco nella conferenza stampa di presentazione -. La qualità è enorme nel nostro reparto offensivo con Leao, Pulisic e Nkunku. Penso di poter portare presenza fisica, possibilità di occupare l’area: aiuterò la squadra in queste situazioni. In queste due prime partite ho capito che dovrò sgomitare con i difensori, sono pronto a sacrificarmi per la squadra anche con dei duelli scomodi”.
A raccontargli i segreti della Serie A ci ha pensato un grande ex centravanti d’area rossonero come Bierhoff (“Mi ha detto che avrò successo qui, mi ha raccontato di Milano, la città, la squadra e della magia del giocare per il Milan, della volontà costante di giocare a San Siro per rendere orgogliosi i tifosi”), ma il tedesco sembra già molto ben calato nella nuova realtà: “Penso che la squadra che ho trovato è una squadra che ha già enorme qualità. Un gruppo sano, unito, energia a livelli altissimi. Mi ha quasi spaventato quanto è forte questa energia dopo che abbiamo vinto a Cagliari: è molto indicativo”. “Col mio carattere penso di potermi inserire molto bene e contribuire a questa positività e aiutare la squadra al meglio delle mie possibilità. È un momento ideale per il mio arrivo al Milan”, ha precisato il neo giocatore rossonero.
Ma è anche l’occasione per voltare pagina e rispondere sul campo ai tanti dubbi che hanno accompagnato il suo arrivo, alla luce degli zero gol segnati con la maglia del West Ham e dello scarso minutaggio nell’ultimo periodo a Londra. Una parentesi negativa che ha fatto storcere il naso a qualcuno: “Con il Werder, il Dortmund e la nazionale in quei tre o quattro anni le cose sono andate alla grandissima. Giocavo regolarmente, segnavo e facevo assist. È il livello a cui voglio tornare. West Ham non è stata una piazza facile. È stato un cambiamento enorme, alle spalle avevo una stagione lunghissima: 57 partite. Nella pre season non mi sono potuto preparare bene per gli Europei. In Inghilterra le cose non hanno funzionato, adesso spero di voltare pagina. Mi sento fresco, in forma. Le sensazioni sono ottime, spero che continuino su questa falsa riga perché così avrò la certezza di fare gol. Quanti, non lo so”.
Il numero di gol sono la croce e la delizia di chi porta un numero pesante sulle spalle come il 9, che lui ha scelto senza timore (“Il 9 per me è sinonimo di gol. Non l’ho scelto spesso in passato, l’ho utilizzato solo con la nazionale tedesca. Non ho un idolo particolare, ma so qual è il passato del 9 qui al Milan. Spero di essere all’altezza del peso di questa maglia”), nella speranza di fare presto la differenza. L’atteso esordio a San Siro è stato emozionante ma non altrettanto fortunato, un’altra frenata in casa per una squadra che fatica contro le piccole, e che grazie a uno come lui in certe partite potrà avere una soluzione offensiva in più: “Penso che sia giusto esporsi parlando dell’obiettivo quarto posto, l’anno scorso è stato mancato. Il Milan per la sua storia deve essere in Champions – ha sottolineato Fullkrug -. Ieri ci sono state un paio di situazioni difficili per l’arbitro, senza volerlo accusare le decisioni sono andate un po’ a nostro sfavore. Ho sentito il piede dell’avversario sul mio piede, ero sicuro che ci fosse un rigore per noi o quanto meno che l’arbitro andasse al VAR. Per vincere servono i gol degli attaccanti, dobbiamo fare tutti più gol. Giocare in tre davanti? Può essere un’opzione. Domenica vogliamo un risultato positivo per rimanere in alto”.
E se “alto” volesse dire scudetto? Un giornalista gli chiede se in quel caso sarebbe disposto a coprire il buco vicino agli incisivi con un dente d’oro: “No (ride, ndr). È una parte di me. C’è chi ha il naso pronunciato, io ho questo buco. Fa parte della mia identità, non mi crea problemi. Rimarrà questo buco indipendentemente da come finirà la stagione”.
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Strage Crans-Montana, Tajani “Giusto che l’Italia si costituisca parte civile”
ROMA (ITALPRESS) – “È giusto che si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, uscendo dalla basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, al termine della messa in memoria delle vittime di Crans-Montana. “Ci sono ovviamente delle responsabilità”, ha aggiunto. “I responsabili ovviamente al termine di un processo se sono colpevoli vanno puniti. Credo sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile nel processo penale nei confronti di chi ha commesso dei reati”.
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Cina, traffico container aumenta del 65% nel porto di libero scambio di Hainan
HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il traffico di container nel porto di Yangpu, il più grande porto merci del Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, ha raggiunto i 3,31 milioni di unità equivalenti a 20 piedi (TEU) nel 2025, con un aumento di oltre il 65% rispetto all’anno precedente, hanno riferito le autorità locali.
Il traffico legato al commercio estero ha rappresentato 1,09 milioni di TEU, più del doppio rispetto al volume registrato nel 2024, secondo l’Ufficio per i trasporti, i porti e i corsi d’acqua della Zona di sviluppo economico di Yangpu, città di Danzhou, nella provincia meridionale cinese di Hainan.
I funzionari hanno attribuito l’aumento all’accelerazione degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali, all’ampliamento delle rotte marittime e alla semplificazione dei servizi nell’ambito delle politiche legate all’FTP di Hainan, la più grande zona di libero scambio al mondo per estensione.
Yangpu ha aperto 65 rotte per il trasporto di container, di cui 35 con servizi internazionali, formando progressivamente una rete di collegamento con i mercati globali.
Guardando al futuro, il porto prevede di aumentare la frequenza delle spedizioni verso il Sudest asiatico e il Medio Oriente e di rafforzare il sostegno alle industrie “post-based” e alla più ampia spinta all’apertura dell’FTP di Hainan, ha dichiarato Wu Xiongyue, funzionario dell’ufficio.
Il 18 dicembre dello scorso anno, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nel Porto di libero scambio di Hainan, consentendo un ingresso più libero delle merci estere, ampliando la copertura a dazi zero e introducendo ulteriori misure favorevoli alle imprese. L’iniziativa è ampiamente considerata una tappa fondamentale negli sforzi della Cina per promuovere il libero scambio ed espandere un’apertura ad alto standard, in un contesto di crescente protezionismo a livello mondiale.
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Siria, von der Leyen annuncia il pacchetto di 620 milioni di euro per 2026-2027
DAMASCO (SIRIA) (ITALPRESS) – L’Unione Europea stanzierà un pacchetto di sostegno finanziario destinato alla Siria di circa 620 milioni di euro per il 2026 e il 2027, che include aiuti umanitari, sostegno alla ripresa precoce e sostegno bilaterale. E’ quanto annunciato durante la visita a Damasco della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, per discutere delle rinnovate relazioni bilaterali con la Siria.
Von der Leyen e Costa hanno incontrato il presidente siriano ad interim Ahmed al-Shaara per discutere di questo nuovo capitolo delle relazioni bilaterali, incentrato su tre pilastri: un nuovo partenariato politico a sostegno di una transizione e riconciliazione pacifiche e inclusive all’interno della Siria e la reintegrazione regionale del paese; il rafforzamento della cooperazione commerciale ed economica, anche attraverso il coinvolgimento della Siria nelle iniziative nell’ambito del Patto per il Mediterraneo, sostenuta da un sostanziale pacchetto finanziario per il 2026 e il 2027 per consentire la ripresa socio-economica, la ricostruzione e la facilitazione degli investimenti privati – terzo pilastro del piano.
Durante l’incontro, Von der Leyen ha dichiarato: “Oltre un anno fa, decenni di paura, silenzio e violenza di stato hanno finalmente iniziato a dare il posto alla speranza, all’opportunità e alla possibilità di rinnovamento. Sappiamo che il percorso verso la riconciliazione e il recupero è impegnativo. Perché la guarigione, ricostruire vite e creare fiducia nelle istituzioni richiede tempo. Siamo qui oggi per lavorare per la Siria e per tutti i siriani. Per raggiungere l’obiettivo di una nuova Siria pacifica, inclusiva e sicura”.
Il presidente ha riconosciuto i passi significativi intrapresi dalle autorità ad interim nonostante le restanti sfide. Il percorso verso una riconciliazione e una ricostruzione sostenibili deve essere sostenuto da riforme efficaci, che l’Ue continuerà a sostenere.
– Foto IPA Agency –
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