martedì, Aprile 14, 2026
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La Fiamma Olimpica è arrivata a Genova, l’assessore Ferro “Messaggio di unità attorno ai valori dello sport”

GENOVA (ITALPRESS) – La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata a Genova, attraversando il cuore della città e raggiungendo il Porto Antico, accolta da grande partecipazione e entusiasmo. Il passaggio genovese rientra nel percorso che sta portando la Fiamma ad attraversare tutta la Liguria, da levante a ponente, coinvolgendo città, borghi e comunità del territorio: in mattinata alla Spezia, poi nel Tigullio e infine nel capoluogo.

“La Fiamma Olimpica non è solo un simbolo sportivo, ma un messaggio universale di unità, rispetto e condivisione che attraversa tutta la Liguria – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro – Vederla arrivare a Genova richiama il valore dello sport come strumento educativo, sociale e culturale, capace di unire territori e generazioni e di rafforzare il senso di comunità”. “La Liguria ha tenuto vivi e concreti questi valori per tutto l’anno appena concluso, che ci ha visti protagonisti come Regione Europea dello Sport 2025 – ha aggiunto – Un percorso fatto di grandi eventi, ma soprattutto di lavoro quotidiano sul territorio, nelle società sportive, nelle scuole e nelle comunità locali, che oggi trova nella Fiamma Olimpica un simbolo forte di continuità e di impegno condiviso”.

Il viaggio della Fiamma proseguirà ora lungo le altre tappe liguri: nella giornata di domani raggiungerà Savona, Imperia e Ventimiglia, lasciando sul territorio il segno di un percorso che unisce lo sport ai valori olimpici e alla partecipazione delle comunità locali.

– Foto Regione Liguria –

(ITALPRESS).

Milan, Fullkrug si presenta “Porto fisicità, questo gruppo ha grande energia”

MILANO (ITALPRESS) – Un centravanti per il Milan, ma un centravanti “vero”, un numero 9 da area di rigore. È quello che serviva, è quello che già da questa estate tutti sostenevano mancasse, visto che Gimenez aveva altre caratteristiche. Tare ha individuato in Niclas Fullkrug il profilo giusto, adesso Allegri sa di poter contare su chili e centimetri in area di rigore, fondamentali soprattutto in certe partite: “Sono diverso dagli altri attaccanti presenti in rosa – ha spiegato il tedesco nella conferenza stampa di presentazione -. La qualità è enorme nel nostro reparto offensivo con Leao, Pulisic e Nkunku. Penso di poter portare presenza fisica, possibilità di occupare l’area: aiuterò la squadra in queste situazioni. In queste due prime partite ho capito che dovrò sgomitare con i difensori, sono pronto a sacrificarmi per la squadra anche con dei duelli scomodi”.

A raccontargli i segreti della Serie A ci ha pensato un grande ex centravanti d’area rossonero come Bierhoff (“Mi ha detto che avrò successo qui, mi ha raccontato di Milano, la città, la squadra e della magia del giocare per il Milan, della volontà costante di giocare a San Siro per rendere orgogliosi i tifosi”), ma il tedesco sembra già molto ben calato nella nuova realtà: “Penso che la squadra che ho trovato è una squadra che ha già enorme qualità. Un gruppo sano, unito, energia a livelli altissimi. Mi ha quasi spaventato quanto è forte questa energia dopo che abbiamo vinto a Cagliari: è molto indicativo”. “Col mio carattere penso di potermi inserire molto bene e contribuire a questa positività e aiutare la squadra al meglio delle mie possibilità. È un momento ideale per il mio arrivo al Milan”, ha precisato il neo giocatore rossonero.

Ma è anche l’occasione per voltare pagina e rispondere sul campo ai tanti dubbi che hanno accompagnato il suo arrivo, alla luce degli zero gol segnati con la maglia del West Ham e dello scarso minutaggio nell’ultimo periodo a Londra. Una parentesi negativa che ha fatto storcere il naso a qualcuno: “Con il Werder, il Dortmund e la nazionale in quei tre o quattro anni le cose sono andate alla grandissima. Giocavo regolarmente, segnavo e facevo assist. È il livello a cui voglio tornare. West Ham non è stata una piazza facile. È stato un cambiamento enorme, alle spalle avevo una stagione lunghissima: 57 partite. Nella pre season non mi sono potuto preparare bene per gli Europei. In Inghilterra le cose non hanno funzionato, adesso spero di voltare pagina. Mi sento fresco, in forma. Le sensazioni sono ottime, spero che continuino su questa falsa riga perché così avrò la certezza di fare gol. Quanti, non lo so”.

Il numero di gol sono la croce e la delizia di chi porta un numero pesante sulle spalle come il 9, che lui ha scelto senza timore (“Il 9 per me è sinonimo di gol. Non l’ho scelto spesso in passato, l’ho utilizzato solo con la nazionale tedesca. Non ho un idolo particolare, ma so qual è il passato del 9 qui al Milan. Spero di essere all’altezza del peso di questa maglia”), nella speranza di fare presto la differenza. L’atteso esordio a San Siro è stato emozionante ma non altrettanto fortunato, un’altra frenata in casa per una squadra che fatica contro le piccole, e che grazie a uno come lui in certe partite potrà avere una soluzione offensiva in più: “Penso che sia giusto esporsi parlando dell’obiettivo quarto posto, l’anno scorso è stato mancato. Il Milan per la sua storia deve essere in Champions – ha sottolineato Fullkrug -. Ieri ci sono state un paio di situazioni difficili per l’arbitro, senza volerlo accusare le decisioni sono andate un po’ a nostro sfavore. Ho sentito il piede dell’avversario sul mio piede, ero sicuro che ci fosse un rigore per noi o quanto meno che l’arbitro andasse al VAR. Per vincere servono i gol degli attaccanti, dobbiamo fare tutti più gol. Giocare in tre davanti? Può essere un’opzione. Domenica vogliamo un risultato positivo per rimanere in alto”.

E se “alto” volesse dire scudetto? Un giornalista gli chiede se in quel caso sarebbe disposto a coprire il buco vicino agli incisivi con un dente d’oro: “No (ride, ndr). È una parte di me. C’è chi ha il naso pronunciato, io ho questo buco. Fa parte della mia identità, non mi crea problemi. Rimarrà questo buco indipendentemente da come finirà la stagione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Strage Crans-Montana, Tajani “Giusto che l’Italia si costituisca parte civile”

ROMA (ITALPRESS) – “È giusto che si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, uscendo dalla basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, al termine della messa in memoria delle vittime di Crans-Montana. “Ci sono ovviamente delle responsabilità”, ha aggiunto. “I responsabili ovviamente al termine di un processo se sono colpevoli vanno puniti. Credo sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile nel processo penale nei confronti di chi ha commesso dei reati”.
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Cina, traffico container aumenta del 65% nel porto di libero scambio di Hainan

HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il traffico di container nel porto di Yangpu, il più grande porto merci del Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, ha raggiunto i 3,31 milioni di unità equivalenti a 20 piedi (TEU) nel 2025, con un aumento di oltre il 65% rispetto all’anno precedente, hanno riferito le autorità locali.

Il traffico legato al commercio estero ha rappresentato 1,09 milioni di TEU, più del doppio rispetto al volume registrato nel 2024, secondo l’Ufficio per i trasporti, i porti e i corsi d’acqua della Zona di sviluppo economico di Yangpu, città di Danzhou, nella provincia meridionale cinese di Hainan.

I funzionari hanno attribuito l’aumento all’accelerazione degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali, all’ampliamento delle rotte marittime e alla semplificazione dei servizi nell’ambito delle politiche legate all’FTP di Hainan, la più grande zona di libero scambio al mondo per estensione.

Yangpu ha aperto 65 rotte per il trasporto di container, di cui 35 con servizi internazionali, formando progressivamente una rete di collegamento con i mercati globali.

Guardando al futuro, il porto prevede di aumentare la frequenza delle spedizioni verso il Sudest asiatico e il Medio Oriente e di rafforzare il sostegno alle industrie “post-based” e alla più ampia spinta all’apertura dell’FTP di Hainan, ha dichiarato Wu Xiongyue, funzionario dell’ufficio.

Il 18 dicembre dello scorso anno, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nel Porto di libero scambio di Hainan, consentendo un ingresso più libero delle merci estere, ampliando la copertura a dazi zero e introducendo ulteriori misure favorevoli alle imprese. L’iniziativa è ampiamente considerata una tappa fondamentale negli sforzi della Cina per promuovere il libero scambio ed espandere un’apertura ad alto standard, in un contesto di crescente protezionismo a livello mondiale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Siria, von der Leyen annuncia il pacchetto di 620 milioni di euro per 2026-2027

DAMASCO (SIRIA) (ITALPRESS) – L’Unione Europea stanzierà un pacchetto di sostegno finanziario destinato alla Siria di circa 620 milioni di euro per il 2026 e il 2027, che include aiuti umanitari, sostegno alla ripresa precoce e sostegno bilaterale. E’ quanto annunciato durante la visita a Damasco della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, per discutere delle rinnovate relazioni bilaterali con la Siria.

Von der Leyen e Costa hanno incontrato il presidente siriano ad interim Ahmed al-Shaara per discutere di questo nuovo capitolo delle relazioni bilaterali, incentrato su tre pilastri: un nuovo partenariato politico a sostegno di una transizione e riconciliazione pacifiche e inclusive all’interno della Siria e la reintegrazione regionale del paese; il rafforzamento della cooperazione commerciale ed economica, anche attraverso il coinvolgimento della Siria nelle iniziative nell’ambito del Patto per il Mediterraneo, sostenuta da un sostanziale pacchetto finanziario per il 2026 e il 2027 per consentire la ripresa socio-economica, la ricostruzione e la facilitazione degli investimenti privati – terzo pilastro del piano.

Durante l’incontro, Von der Leyen ha dichiarato: “Oltre un anno fa, decenni di paura, silenzio e violenza di stato hanno finalmente iniziato a dare il posto alla speranza, all’opportunità e alla possibilità di rinnovamento. Sappiamo che il percorso verso la riconciliazione e il recupero è impegnativo. Perché la guarigione, ricostruire vite e creare fiducia nelle istituzioni richiede tempo. Siamo qui oggi per lavorare per la Siria e per tutti i siriani. Per raggiungere l’obiettivo di una nuova Siria pacifica, inclusiva e sicura”.

Il presidente ha riconosciuto i passi significativi intrapresi dalle autorità ad interim nonostante le restanti sfide. Il percorso verso una riconciliazione e una ricostruzione sostenibili deve essere sostenuto da riforme efficaci, che l’Ue continuerà a sostenere.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Coppa del Mondo, tanta Italia nei vari tabelloni principali

ROMA (ITALPRESS) – Tanta Italia nei tabelloni principali delle gare di Coppa del Mondo di scherma di questo intenso weekend: avanzano nove fiorettiste a Hong Kong, sette sciabolatrici a Tunisi e sei spadisti a Fujairah, mentre sono ancora in corso i preliminari di fioretto maschile a Parigi.

Sono nove le atlete azzurre del CT Simone Vanni che hanno acquisito il diritto a disputare domani il tabellone principale della gara individuale nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong. Erano già ammesse per diritto di ranking Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo e Martina Sinigalia. Al primo step di oggi, dopo la fase a gironi, hanno staccato subito il pass Elena Tangherlini (la migliore delle poules con sei vittorie in altrettanti assalti, aliquota +21) e Carlotta Ferrari (cinque successi e una sola sconfitta, score di +18). Vincendo gli incontri dei tabelloni preliminari, poi, hanno raggiunto la qualificazione anche Aurora Grandis, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Non sono riuscite invece a centrare l’obiettivo Irene Bertini, Camilla Mancini e Giulia Amore.

La Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong, dove è assente Anna Cristino che è stata costretta al forfait per infortunio, vivrà domani la giornata clou della gara individuale con la disputa del tabellone principale fino all’assegnazione delle medaglie. La gara scatterà alle ore 2 della notte italiana, per concludersi quando nel nostro Paese sarà mattina: tra i match del primo turno anche un derby azzurro tra Alice Volpi ed Elena Tangherlini. Sette atlete azzurre saranno protagoniste domenica invece nel tabellone principale della gara femminile nel Grand Prix di sciabola a Tunisi. L’Italia del CT Andrea Aquili poteva contare su Michela Battiston (numero 4 al mondo) già ammessa per diritto di ranking, alla quale si è subito unita Chiara Mormile grazie a sei vittorie in altrettanti assalti della fase a gironi. Attraverso gli incontri del tabellone preliminare, poi, hanno staccato il pass per la giornata clou anche Mariella Viale, Alessia Di Carlo, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Manuela Spica.

Stop all’ultimo match di qualificazione per la giovanissima Vittoria Mocci, così come per Michela Landi (battuta in un derby azzurro da Mariella Viale) e Carlotta Fusetti. Nel turno precedente si erano fermate Claudia Rotili e Rebecca Gargano. Il Grand Prix di sciabola a Tunisi, che prevede – come tutte le tappe del circuito d’élite GP FIE – solo competizioni individuali a punteggio maggiorato, proseguirà domani con le fasi preliminari della gara maschile.

Tra gli sciabolatori del Commissario tecnico Andrea Terenzio, essendo assente a scopo precauzionale Luca Curatoli che sta superando un problema fisico, l’unico azzurro esentato dalle qualifiche sarà Michele Gallo (attualmente numero 12 del ranking mondiale). Per 11 atleti italiani, invece, comincerà dalla fase a gironi del sabato la rincorsa al tabellone principale.

Sei atleti italiani accedono infine al tabellone principale della gara individuale maschile in programma domani nella tappa di Coppa del Mondo di spada a Fujairah. Oggi negli Emirati Arabi si sono disputati i preliminari della prova degli uomini, da cui erano esentati – qualificati per diritto di ranking, essendo tra i “top 16” della classifica mondiale – Davide Di Veroli e Matteo Galassi. Già dopo la fase a gironi hanno staccato il pass Filippo Armaleo (da numero 1 con un en plein di vittorie, aliquota +20) e Simone Mencarelli (anche per lui percorso netto).

In seguito, vincendo gli assalti dei tabelloni preliminari, hanno ottenuto la qualificazione anche Giulio Gaetani e Gianpaolo Buzzacchino. Obiettivo sfumato d’un soffio per Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, usciti nell’ultimo incontro odierno; out nel turno precedente Marco Paganelli, Eugenio Tradardi, Fabrizio Cuomo e Andrea Santarelli (superato nel derby azzurro da Buzzacchino).

La tappa di Coppa del Mondo di spada a Fujairah vivrà domani la giornata clou delle prove individuali con i tabelloni principali sia della competizione femminile che di quella maschile. Tra le donne saranno sette le spadiste del CT Dario Chiadò in pedana: Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Federica Isola, Carola Maccagno e Lucrezia Paulis. Nella gara degli uomini, invece, l’Italia del Commissario tecnico Diego Confalonieri sarà rappresentata da Matteo Galassi, Filippo Armaleo, Simone Mencarelli, Giulio Gaetani, Davide Di Veroli e Gianpaolo Buzzacchino, questi ultimi due subito contrapposti in un derby azzurro nei turno dei trentaduesimi di finale.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

Mattarella alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana

MARTIGNY (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il capo dello Stato ha voluto far tappa all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. “La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”, è il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia. Alla cerimonia, tra gli altri, era presente anche il presidente francese Emmanuel Macron.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).