mercoledì, Giugno 17, 2026
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Andrea Bocelli si esibirà alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026

MILANO (ITALPRESS) – Il Maestro Andrea Bocelli, una delle voci più riconosciute nel panorama artistico internazionale e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, si esibirà alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, il 6 febbraio 2026. Nel corso di una carriera unica, Bocelli ha saputo unire la solidità tecnica della grande tradizione lirica italiana con una straordinaria capacità di trasmettere emozioni in modo diretto e universale. La sua presenza rappresenta un ponte naturale tra musica e sport: non si tratta solo di un ritorno nel contesto Olimpico, dopo la sua partecipazione alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Invernali di Torino 2006, ma anche un’occasione per raccontare i Giochi attraverso il nostro patrimonio musicale italiano conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Durante la Cerimonia di Apertura, la sua performance costituirà uno dei passaggi più iconici dell’evento, coniugando lo spettacolo e l’essenza dei valori Olimpici.

La partecipazione di Bocelli contribuirà così a rafforzare e valorizzare l’identità dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, conferendo alla narrazione un tono contemporaneo e allo stesso tempo globale. Ispirata all’idea dell’Armonia che guida l’intera Cerimonia Inaugurale realizzata da Balich Wonder Studio, la sua esibizione darà vita a un momento intenso ed emozionante in cui la musica diventa espressione condivisa, in grado di affiancare i gesti e le storie degli atleti.

– foto IPA Agency –

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Nuovo blitz dei Carabinieri allo Zen 2 di Palermo. Sequestrate armi, munizioni e droga

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo blitz dei Carabinieri allo Zen 2. I militari hanno perquisito i padiglioni del quartiere.

In via Rocky Marciano, grazie ai cani antidroga e anti-esplosivo, sono stati trovati e sequestrati una pistola semiautomatica calibro 8 con matricola abrasa, completa di caricatore con 4 munizioni, oltre a munizionamento di altro calibro e 50 grammi di marijuana.

In via Fausto Coppi, durante un’ispezione in un appartamento disabitato, i Carabinieri hanno scoperto una coltivazione “indoor” di cannabis: sequestrate 126 piantine, 29 infiorescenze in essiccazione e l’attrezzatura per la serra.

Nel corso del servizio sono state identificate 249 persone e controllati 185 veicoli; contestate 57 violazioni al Codice della strada (per circa 48 mila euro) e segnalati cinque assuntori di stupefacenti, con sequestro di modiche quantità di cocaina, marijuana e hashish. Denunciato inoltre un 20enne per guida senza patente reiterata nel biennio. L’arma sequestrata sarà inviata al RIS di Messina per gli accertamenti balistici.

– foto ufficio stampa Carabinieri Palermo –

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Musetti sconfitto in finale da Bublik all’Atp 250 di Hong Kong

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti esce sconfitto nella finale del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Il 23enne tennista carrarino, testa di serie numero 1 e settimo del ranking mondiale al pronti e via del torneo, si è arreso al kazako Alexander Bublik, seconda forza del seeding e 11esimo nella classifica Atp, con il punteggio di 7-6(2) 6-3, maturato in un’ora e 39 minuti di gioco. L’azzurro ha lottato con i denti per tutto il match, ma dalla fine del primo set in poi ha lamentato dei dolori al braccio destro che gli hanno impedito quanto meno di esprimersi al meglio, tanto da richiedere l’intervento del fisioterapista sul 6-5 per un trattamento. “Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale – ha spiegato Musetti nel corso della cerimonia di premiazione, rivolgendosi anche al suo rivale – Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l’anno scorso e non potevi iniziare meglio quest’anno”. “Voglio poi ringraziare l’organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui – ha aggiunto l’azzurro – E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”. Il toscano si ‘consolà con una ulteriore scalata nella graduatoria Atp: da domani, grazie al successo di ieri in semifinale contro il russo Rublev, salirà ufficialmente al numero 5, suo best ranking. Bublik, invece, per la prima volta in carriera entrerà nei top 10 grazie al nono titolo Atp messo in bacheca dopo Montpellier 2022, Halle e Anversa 2023, Montpellier 2024, Halle, Gstaad, Kitzbuhel e Hangzhou 2025. Per Musetti invece è la settima finale persa in carriera dopo Queen’s, Umago e Chengdu 2024, Monte Carlo, Chengdu e Atene 2025.
– Foto Ipa Agency –
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Due aggressioni nel giro di un’ora vicino alla stazione Termini a Roma, un uomo gravemente ferito

ROMA (ITALPRESS) – Due aggressioni a distanza di circa un’ora, la notte scorsa, nella zona della stazione Termini.

Il primo episodio è avvenuto in via Giolitti: un uomo è stato picchiato da più persone. Ora è ricoverato al Policlinico Umberto I in condizioni gravi.

In via Manin, invece, è stato aggredito un rider. Anche lui è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici, ma non sarebbe in pericolo di vita.

La polizia non esclude un collegamento tra i due episodi.

– foto di repertorio IPA Agency –

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Nuovi raid russi nella notte in Ucraina, Zelensky “La popolazione è sotto pressione”

ROMA (ITALPRESS) – Nuova notte di attacchi sull’Ucraina. Secondo l’Aeronautica di Kiev nelle ultime ore Mosca avrebbe lanciato 154 droni da diverse aree: 125 sarebbero stati abbattuti o neutralizzati.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di sfruttare il freddo per colpire le infrastrutture e mettere sotto pressione la popolazione: “Hanno aspettato il gelo per peggiorare la situazione per la nostra gente”, ha scritto su Telegram, ribadendo la necessità di una risposta internazionale e di un sostegno stabile alla difesa aerea.

Sul fronte opposto, le autorità russe hanno denunciato un attacco ucraino con droni sulla città di Voronez: una persona sarebbe morta e tre sarebbero rimaste ferite, con danni anche ad edifici residenziali.

– foto di repertorio IPA Agency –

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Azzurre del fioretto super a Hong Kong, terzo oro consecutivo in Coppa del Mondo

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia del fioretto femminile ricomincia da tre: terzo oro consecutivo in altrettante gare a squadre disputate in questo straordinario inizio di stagione in Coppa del Mondo. Anche a Hong Kong suona l’Inno di Mameli per il trionfo firmato dal quartetto composto da Arianna Errigo, Martina Favaretto, Alice Volpi e Martina Batini. Il team azzurro ha messo il punto esclamativo in finale contro la Francia, battuta con un netto 45-22, in un match che ha chiuso in bellezza una domenica in cui le fiorettiste italiane hanno dato prova di forza e compattezza. Ammessa per diritto di ranking agli ottavi di finale, l’Italia ha superato nel primo assalto di giornata le russe dell’AIN per 45-23. Nei quarti è stata battaglia fino all’ultima frazione contro l’Ungheria: le azzurre si sono imposte di rimonta, con il risultato di 45-42, e da lì hanno spiccato il volo verso l’oro. In semifinale, infatti, non c’è stato scampo per il Canada, superato con il punteggio di 45-32, e ancor più netta è stata la vittoria nell’ultimo atto contro le francesi (45-22) che ha regalato alle fiorettiste italiane il terzo oro stagionale in tre gare.

Per le ragazze del ct Simone Vanni, guidate a Hong Kong dai maestri di staff Fabio Galli, Alessandro Puccini e Luca Simoncelli, un successo che dà ancor più carica ed entusiasmo in vista dell’appuntamento “in casa” previsto il prossimo 7 febbraio a Torino, dov’è in programma il primo Grand Prix di fioretto del 2026. Il “Trofeo Inalpi”, infatti, sarà ancora una volta tappa d’elite del circuito internazionale, con in pedana soltanto gare individuali – sia per le donne che per gli uomini – a punteggio maggiorato. E l’Italia, davanti al proprio pubblico, aspira come sempre a recitare un ruolo da protagonista.

– foto ufficio stampa Federscherma –

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Spurs corsari a Boston nella notte Nba, Miami ko con Indiana

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue la regular season di Nba. San Antonio corsara a Boston. 100-95 per gli Spurs, che passano sul parquet dei Celtics con un Victor Wembanyama da 21 punti e 6 rimbalzi. Doppie doppie per Keldon Johnson (18 punti+10 rimbalzi) e per Julian Champagnie (12 punti+13 rimbalzi). A Boston non bastano i 56 punti combinati da Derrick White (29) e Jaylen Brown (27). Detroit cade in casa con i Los Angeles Clippers. 98-92 per i californiani, grazie ai 26 punti di Kawhi Leonard e ai 25 di Josh Collins. Solido 19+7+7 per James Harden. Pistons sempre orfani di Cade Cunningham.

Indiana domina Miami davanti ai propri tifosi 123-99 per i Pacers con un Andrew Nembhard in grande spolvero (29+6+9). Sponda Heat, 5 punti in 8 minuti in campo per Simone Fontecchio. Chicago si sbarazza di Dallas 125-107. 22 punti per Coby White e 20 in uscita dalla panchina per Ayo Dosunmu. Mavs senza Anthony Davis, fuori a tempo indeterminato per un infortunio alla mano sinistra. Charlotte rifila 150 punti a Utah. In trasferta gli Hornets vincono 150-95 mandando nove giocatori in doppia cifra. Sono 18 punti per Brandon Miller e 17 per LaMelo Ball, top scorer Tre Mann in uscita dalla panchina con 20 punti.

– foto IPA Agency –

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Musetti sconfitto in finale a Hong Kong, trionfa Bublik in due set

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti esce sconfitto nella finale del “Bank of China Tennis Open”, Atp 250 dotato di un montepremi di 700.045 dollari che si è disputato sui campi in cemento di Hong Kong. Il 23enne tennista carrarino, testa di serie numero 1 e settimo del ranking mondiale, si è arreso al kazako Alexander Bublik, seconda forza del seeding e 11esimo nella classifica Atp, con il punteggio di 7-6(2) 6-3, maturato in un’ora e 39 minuti di gioco.

L’azzurro, che ha lamentato problemi al braccio destro nel corso dell’incontro, si ‘consola’ con una ulteriore scalata nella graduatoria Atp: da domani, grazie al successo di ieri in semifinale contro il russo Rublev, salirà al numero 5, suo best ranking. Bublik, invece, per la prima volta in carriera entrerà nei top 10.

MUSETTI “SPERIAMO CHE LA PROSSIMA SIA QUELLA BUONA”

“Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale”. Ha esordito così Lorenzo Musetti nel corso della cerimonia di premiazione dell’ATP250 di Hong-Kong. “Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l’anno scorso e non potevi iniziare meglio quest’anno – ha proseguito l’azzurro rivolgendosi al kazako – Voglio ringraziare l’organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui. E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”.

“Anche io ho perso tante finali e so come ci si sente – ha invece dichiarato il kazako Bublik alla consegna del trofeo rivolgendosi a Musetti – Ma questa ti porterà a vivere momenti importanti nella tua carriera, ne sono sicuro e auguro il meglio a te e al tuo team. Arriverà presto un titolo molto importante per te, ne sono sicuro e te lo meriti. Per me questo non è un titolo come un altro, è un successo che mi fa entrare in top10 e per questo avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Se ad inizio carriera o anche solo l’anno scorso mi aveste detto che sarei riuscito a entrare tra i primi dieci del mondo non vi avrei creduto e per questo Hong-Kong resterà sempre un posto speciale per me”.

– foto IPA Agency –

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La routine mattutina da 12 minuti che assicura energia e buon umore

A gennaio si riparte con agenda piena e luce che arriva tardi. Il risultato è spesso lo stesso: ci si alza con la sensazione di non essere davvero “partiti”, anche dopo un numero di ore di sonno accettabile. Non è pigrizia, né mancanza di forza di volontà. In inverno cambiano la quantità di luce, le abitudini sociali e perfino il modo in cui ci si muove durante la giornata. La buona notizia è che non serve stravolgere tutto: pochi minuti, messi nell’ordine giusto, possono migliorare ritmo, attenzione e umore. L’obiettivo non è creare una mattina perfetta, ma una routine mattutina di gennaio semplice, replicabile e compatibile con la vita reale.

Perché gennaio sembra più faticoso

Il primo ostacolo è l’ambiente: meno luce naturale e temperature basse invitano a restare fermi, e la giornata parte in modalità “risparmio energetico”. Il secondo ostacolo è mentale: dopo le feste si tende a pretendere troppo, con la classica lista di propositi che dura pochi giorni e poi si sbriciola. Funziona meglio un approccio diverso: si riduce l’attrito, si sceglie una sequenza breve e si ripete. La costanza, qui, è più potente dell’entusiasmo.

La regola dei primi 15 minuti

I primi 15 minuti dopo essersi alzati impostano il tono del resto della mattina. Se partono con schermo, notifiche e fretta, il cervello entra in modalità reattiva: si rincorrono messaggi e urgenze altrui. Se partono con un minimo di direzione, si guadagna lucidità. In pratica: prima si “accende” il corpo, poi si apre il mondo esterno. Anche solo rimandare di qualche minuto lo smartphone può fare la differenza sulla qualità dell’attenzione.

Luce, movimento e temperatura: il trio che cambia la giornata

Per rendere più facile la sveglia in inverno, conviene lavorare su tre leve concrete. La prima è la luce: appena possibile si apre la finestra, si alzano le tapparelle e ci si espone alla luminosità naturale, anche se il cielo è grigio. La seconda è il movimento: pochi gesti bastano, purché siano immediati, senza trattativa con se stessi. La terza è la temperatura: una doccia calda breve o anche solo lavare il viso con acqua tiepida può diventare un segnale chiaro di passaggio dalla notte al giorno.

Micro-abitudini che durano più dei buoni propositi

Sotto c’è una mini-routine “da 12 minuti” da copiare, pensata per gennaio e per giornate piene. È corta apposta: deve essere facile anche nei giorni storti.

  • 2 minuti: finestra aperta e respiro profondo, guardando fuori (luce e ossigeno).
  • 3 minuti: mobilità leggera (collo, spalle, schiena) senza intensità.
  • 2 minuti: acqua da bere, lenta, prima del caffè.
  • 3 minuti: camminata in casa o sul pianerottolo, o qualche squat a corpo libero.
  • 2 minuti: una frase di “priorità” su un foglio – cosa conta davvero oggi.

La regola è semplice: se non si riesce a fare tutto, si fanno i primi due blocchi e basta. Così la routine resta viva.

Gli errori che “spengono” energia e concentrazione

Il più comune è iniziare con il telefono in mano: si alza il livello di stimolo senza aver ancora “caricato” il sistema. Un altro errore è saltare dalla sveglia alla sedia, restando immobili per ore: il corpo si abitua a un inverno sedentario e la sensazione di stanchezza cresce. Anche la colazione può diventare un sabotaggio se è solo zucchero veloce: meglio un mix più stabile, senza rigidità, ma con un minimo di equilibrio. Se la spossatezza è intensa e continua, ha senso parlarne con un professionista: a volte servono controlli o aggiustamenti mirati.

Collegare sera e mattina per un effetto domino

La mattina non inizia davvero al mattino: inizia la sera prima. Una routine breve serale rende più facile svegliarsi e rispettare i primi minuti “puliti”. A questo riguardo potrebbe interessarvi leggere in nostro articolo: Come dormire meglio: le semplici e preziose regole da seguire subito.

Il punto chiave è creare un filo unico tra sera e mattina: meno caos prima di dormire, più chiarezza appena svegli. A gennaio, più che cercare motivazione, conviene costruire un automatismo gentile. Aiuta a ripartire senza pressione, ma con risultati visibili già dopo pochi giorni.