venerdì, Maggio 8, 2026
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Coppa del Mondo di fioretto, Francesca Palumbo d’argento a Hong Kong

HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Francesca Palumbo brilla d’argento nella Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong. Solo la statunitense Lee Kiefer, numero 1 del ranking internazionale, ha fermato la straordinaria marcia della fiorettista dell’Aeronautica Militare verso un secondo posto che rappresenta il suo miglior risultato in carriera nel circuito iridato a livello individuale. Ha chiuso invece ai piedi del podio Martina Sinigalia, 6^ classificata e fermata proprio dalla compagna di Nazionale nel derby dei quarti di finale. Proveniente dalle qualificazioni del venerdì, Francesca Palumbo è stata protagonista oggi di una splendida prestazione cominciata con i successi sulla francese Ranvier (15-9) e sulla giapponese Nagase (15-2). A seguire, l’atleta lucana di stanza a Frascati ha dovuto affrontare due assalti tutti in “casa Italia”: prima, negli ottavi, ha superato per 15-10 la capitana Arianna Errigo, poi nei quarti ha battuto 15-11 Martina Sinigalia ottenendo così la certezza di un posto sul podio. Ma non si è fermata lì: in semifinale Palumbo ha dominato contro la francese Morgane Patru, imponendosi 15-4 e arrivando così a sfidare in finale l’americana Lee Kiefer.

E anche nell’ultimo atto Francesca ha lottato fino all’ultima stoccata possibile, in un match equilibrato e risolto dalla numero uno del mondo solo nelle battute conclusive con il risultato di 15-12. Per la 31enne fiorettista dell’Aeronautica è il sesto podio in Coppa del Mondo, dopo cinque bronzi, nonché il ritorno in zona medaglie a tre anni di distanza dal terzo posto ottenuto nella tappa di gennaio 2023 a Parigi. “È stata una gara lunga, cominciata dai gironi di ieri. La stanchezza è tanta, come la soddisfazione per questo risultato. Ringrazio le mie compagne, il mio maestro Fabio Galli e tutto lo staff della Nazionale qui presente per il sostegno. C’è dispiacere a causa della finale persa, ma è una medaglia d’argento che per me luccica”, il commento di Francy Palumbo, già medagliata olimpica a squadre ai Giochi di Parigi 2024 e qualche giorno fa anche tedofora per Milano Cortina nella sua Potenza. Non sono mancate altre note positive per la spedizione azzurra a Hong Kong, benché qualche derby di troppo abbia impedito una presenza ancor più numerosa dell’Italia sul podio. È il caso di Martina Sinigalia, sconfitta nei quarti da Palumbo.

Precedentemente la carabiniera veneta aveva battuto la polacca Jeglinska (15-10) e la spagnola Diaz (15-3), vincendo poi il match tutto italiano negli ottavi di finale contro Martina Favaretto con il punteggio di 15-13. Dunque 6° posto per Martina Sinigalia, mentre – dopo una vittoria e un bronzo nelle prime due tappe di Coppa – ha chiuso 9^ Martina Favaretto, seguita da Arianna Errigo e Alice Volpi, classificatesi rispettivamente 11^ e 16^. Per la capitana Errigo, come raccontato, lo stop è arrivato nel derby degli ottavi contro Palumbo, mentre è stata la statunitense Kiefer (15-11) a fermare Volpi che comunque si riavvicina alle “top 8”. Segnali importanti in vista del prossimo Grand Prix di Torino in cui tra meno d’un mese le azzurre giocheranno in casa. Così le altre fiorettiste italiane in gara oggi: 18^ Martina Batini, che era reduce dal successo di Busan, 28^ Aurora Grandis, 36^ Elena Tangherlini e 43^ Carlotta Ferrari. Domani la tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong si chiuderà con la gara a squadre in cui l’Italia sarà in pedana con Arianna Errigo, Martina Favaretto, Martina Batini e Alice Volpi. Per le azzurre il debutto è previsto negli ottavi contro la vincente di Israele-AIN.

– foto Bizzi/Federscherma –

(ITALPRESS).

QuiEuropa Magazine – 10/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Per l’agricoltura italiana 10 miliardi in più
– Disoccupazione in lieve crescita nell’Eurozona
– Italia al top in Europa per le vacanze invernali
sat/azn

Tecnologia, si chiude la missione italiana al CES di Las Vegas

MILANO (ITALPRESS) – Si conclude la missione italiana al CES di Las Vegas, la più grande manifestazione fieristica al mondo dedicata alla tecnologia. Il padiglione italiano, organizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, chiude l’edizione 2026 contando centinaia di incontri profilati tra le 51 startup della delegazione e stakeholder, investitori e partner internazionali. L’ultima giornata di appuntamenti in Arena Italia si è aperta con l’Italian Startup Carousel, una vetrina ad alto ritmo in cui tutte le 51 startup del padiglione hanno avuto a disposizione un minuto ciascuna per presentare la propria tecnologia a una platea di investitori e partner. L’evento ha offerto una panoramica completa dell’innovazione Made in Italy presente al CES 2026. A seguire la consegna degli “AI For Future Startup Awards” iniziativa di WMF – We Make Future: oltre 20.000Ç il valore dei premi consegnati alle migliori startup italiane presenti al CES e in sfida in 7 categorie chiave dell’innovazione che spaziano dall’energia e mobilità intelligente alla salute, dal manifatturiero avanzato al marketing, dai media alle smart city e al futuro del lavoro. Le startup vincitrici avranno l’opportunità di far crescere il proprio business a livello internazionale, grazie all’incontro con investitori da tutto il mondo e a un percorso che unisce visibilità, networking strategico e sviluppo commerciale nell’ecosistema WMF, attivo in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente.

Sono intervenuti Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e Ideatore di WMF, e Andrea Dragotta, Head of Development di Search On Media Group. Sotto il claim “Inspired by legacy, designed by vision” la partecipazione nazionale ha messo a confronto l’ecosistema dell’innovazione italiano con i principali attori globali, presidiando per quattro giorni i padiglioni dell’Eureka Park. Una missione che ha sottolineato la strategicità di soluzioni nate per rispondere a sfide globali, dove l’intelligenza artificiale agisce come motore di trasformazione capace di ridefinire i paradigmi produttivi e creativi. La concretezza tecnologica delle startup italiane si è manifestata in comparti determinanti per il futuro: dai sistemi deep tech per la gestione dell’energia green e il monitoraggio di infrastrutture critiche alle innovazioni nelle scienze della vita, con soluzioni che integrano AI e sensoristica avanzata per la navigazione sanitaria e la sicurezza dei lavoratori. Un perimetro d’azione che ha incluso lo sviluppo della smart factory, attraverso l’impiego di bracci robotici ed elettronica di bordo progettata per l’efficientamento dei processi industriali e la mobilità connessa. Le innovazioni in mostra all’interno del Padiglione Italia al CES 2026 hanno spaziato dalla gestione dell’energia green tramite community management e ricarica wireless laser, al monitoraggio di infrastrutture e aree a rischio frane o materiali per l’irrigazione intelligente.

Il futuro del lavoro vede protagonisti AI ‘career coach’, blockchain per la certificazione di documenti e filiere, software per l’autenticità dei media e cloud per il calcolo avanzato. In ambito sicurezza e health, l’offerta include airbag indossabili contro le cadute, esoscheletri per carichi pesanti o riabilitazione, wearable per lo stato psicologico e sistemi AI di navigazione sanitaria, oltre a sensori per la sonnolenza e selle moto a vibrazione. L’AI supporta anche la finanza personale e il calcio, mentre suole sensorizzate abilitano la navigazione in VR. Infine, l’innovazione tocca il marketing con piattaforme per creator e tool text-to-audio, fino alla smart factory con sensori avanzati, soluzioni plug-and-play per il risparmio energetico e bracci robotici elettrostatici. Il Padiglione Italia ha rappresentato uno dei principali punti di interesse dell’Eureka Park, la sezione del CES dedicata alle startup e ai raggruppamenti nazionali promossi dai diversi Paesi insieme alle rispettive organizzazioni a supporto dell’imprenditorialità innovativa. Per questa edizione l’Italia ha schierato 51 startup provenienti da 13 regioni: le delegazioni più numerose sono arrivate da Lazio e Lombardia, con una forte presenza anche da Veneto e Puglia. Partecipano inoltre realtà dal Sud – Sicilia, Sardegna, Campania, Molise – e dal Nord e Centro – Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha partecipato alla missione, oltre che con le sue startup, anche in veste istituzionale.

È proseguita anche per questa edizione la collaborazione con l’ente nazionale di ricerca Area Science Park, avviata fin dalla prima partecipazione istituzionale strutturata dell’Italia al CES di Las Vegas. Nelle scorse settimane Area ha organizzato la consueta academy per le startup, un percorso formativo pensato per aiutarle a valorizzare al massimo l’esperienza al CES in termini di opportunità di business e visibilità. Presente anche Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. La delegazione è stata inoltre arricchita dalla presenza di partner come WMF (WeMakeFuture), fiera internazionale certificata sull’Innovazione AI, Tech e Digital, tra i più importanti eventi in Europa per il B2B. Al CES 2026 l’Italia è stata presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, l’area dedicata all’industria automobilistica. Lo spazio espositivo, curato dall’Ufficio ICE di Chicago in collaborazione con ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), Politecnico di Milano, Stellantis ed Eldor, ha presentato le più avanzate ed innovative tecnologie italiane nel campo dell’elettronica di bordo e dei sistemi di mobilità connessa e autonoma. Nello stand è stata protagonista una Fiat 500e a guida autonoma, equipaggiata con un robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano: un veicolo che rappresenta un passo concreto verso nuove soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile. Accanto alla 500e, Eldor ha esposto una gamma di prodotti per l’automotive, dalle soluzioni per la riduzione della CO2 a quelle per l’elettrificazione dei veicoli, tra cui la centralina ECU, la bobina di accensione e la presa di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.

– foto ufficio stampa Blum Vision –

(ITALPRESS).

Ad Alcaraz la prima sfida del 2026, Sinner ko nel match esibizione di Seul

SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si arrende a Carlos Alcaraz nell’esibizione di Seul, prima sfida del 2026 tra le due stelle del tennis mondiale. Tra scambi in slice infiniti, interazioni con il pubblico coreano (piccolo tifoso in campo al posto di Sinner per giocare un punto contro Alcaraz), momenti di puro divertimento e qualche sprazzo di grande tennis, a spuntarla è il numero uno del mondo con il punteggio di 7-5 7-6(6), in un’ora e 47 minuti di gioco. “Penso sia stata una bella esperienza, mi è piaciuto giocare qui. Il pubblico ci ha trasmesso molta energia e abbiamo apprezzato il sostegno dei fan. In campo mi sono sentito bene e mi sono divertito”, le parole di Alcaraz nell’intervista in campo. “E’ stato fantastico giocare in questo stadio e conoscere i fan della Corea – le dichiarazioni di Sinner -. Penso stato un match di intrattenimento e siamo venuti qui per questo, sapendo che il grande obiettivo sono gli Australian Open. Il clima era molto rilassato, c’è stata grande connessione con il pubblico e abbiamo provato dei colpi diversi. Spero di tornare a giocare in Corea del Sud”.
Da domani, domenica 11 gennaio, sia Sinner che Alcaraz saranno già a Melbourne per iniziare gli allenamenti in vista degli Australian Open, in programma dal 18 gennaio all’1 febbraio. Prima dell’esordio nel main draw del primo Major dell’anno, sia Sinner che Alcaraz saranno protagonisti nell’iniziativa “Milion Dollar 1 Point Slam”, il “torneo” che si svolgerà (14 gennaio) nella settimana antecedente al via degli Australian Open e che vedrà dei dilettanti giocare un solo punto contro tennisti professionisti con in palio un milione di dollari. L’ultima esibizione dell’altoatesino prima di calarsi definitivamente nella difesa del titolo sarà a proprio Melbourne il 16 gennaio (ore 7.00 italiane) con Felix Auger-Aliassime.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Università di Palermo, al via il bando per il Master di I° livello in Europrogettazione e Professioni Europee

PALERMO (ITALPRESS) – Il bando per la 2° edizione del Master Universitario di I° livello in Europrogettazione e Professioni Europee (A.A. 2025/2026) è pubblicato sul sito dell’Università di Palermo con scadenza per la iscrizione il 14 gennaio 2026. Un percorso formativo declinato per chi vuole progettare iniziative da finanziare con i fondi europei e il Next Generation EU. Il corpo docente è costituito da professori universitarie di diritto ed economia ed esperti di progettazione europea.

Il Master, coordinato da Gaetano Armao, si terrà anche quest’anno presso il Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Palermo (Via Maqueda 324 – Palermo), e prevede un impegno complessivo di 60 CFU per un totale di 1500 ore ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti. È previsto lo svolgimento di stages presso amministrazioni ed imprese.

– foto ufficio stampa Università di Palermo –

(ITALPRESS).

Messina, il Questore Annino Gargano saluta dopo due anni per assumere l’incarico a Bari

MESSINA (ITALPRESS) – Il Questore di Messina, Annino Gargano, lascia la città dopo quasi due anni per assumere l’incarico di Questore a Bari. Nel saluto al personale della Polizia di Stato, Gargano ha ringraziato tutti per l’impegno e la collaborazione, sottolineando i risultati raggiunti nel garantire sicurezza, prevenzione e vicinanza ai cittadini.

– foto xr6/Italpress –

(ITALPRESS).

Alcaraz batte Sinner in due set nell’esibizione di Seul, momenti di show nella prima del 2026 tra i due big

SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si arrende a Carlos Alcaraz nell’esibizione di Seul, prima sfida del 2026 tra le due stelle del tennis mondiale. Tra scambi in slice infiniti, interazioni con il pubblico coreano (piccolo tifoso in campo al posto di Sinner per giocare un punto contro Alcaraz), momenti di puro divertimento e qualche sprazzo di grande tennis, a spuntarla è il numero uno del mondo con il punteggio di 7-5 7-6(6), in un’ora e 47 minuti di gioco. “Penso sia stata una bella esperienza, mi è piaciuto giocare qui. Il pubblico ci ha trasmesso molta energia e abbiamo apprezzato il sostegno dei fan. In campo mi sono sentito bene e mi sono divertito”, le parole di Alcaraz nell’intervista in campo.

“È stato fantastico giocare in questo stadio e conoscere i fan della Corea – le dichiarazioni di Sinner -. Penso stato un match di intrattenimento e siamo venuti qui per questo, sapendo che il grande obiettivo sono gli Australian Open. Il clima era molto rilassato, c’è stata grande connessione con il pubblico e abbiamo provato dei colpi diversi. Spero di tornare a giocare in Corea del Sud”.

Da domani, domenica 11 gennaio, sia Sinner che Alcaraz saranno già a Melbourne per iniziare gli allenamenti in vista degli Australian Open, in programma dal 18 gennaio all’1 febbraio. Prima dell’esordio nel main draw del primo Major dell’anno, sia Sinner che Alcaraz saranno protagonisti nell’iniziativa “Milion Dollar 1 Point Slam”, il “torneo” che si svolgerà (14 gennaio) nella settimana antecedente al via degli Australian Open e che vedrà dei dilettanti giocare un solo punto contro tennisti professionisti con in palio un milione di dollari. L’ultima esibizione dell’altoatesino prima di calarsi definitivamente nella difesa del titolo sarà a proprio Melbourne il 16 gennaio (ore 7.00 italiane) con Felix Auger-Aliassime.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Avvertita anche a Malta la scossa di terremoto di magnitudo 5.1 registrata in Calabria

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Un terremoto di magnitudo 5.1 al largo dell’estremità meridionale dell’Italia ha scosso Malta nelle prime ore di sabato, svegliando numerosi residenti che hanno avvertito la scossa all’alba. Il sisma è stato rilevato per la prima volta alle 5.53 dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma. Gli strumenti di monitoraggio del Gruppo di Monitoraggio e Ricerca Sismica dell’Università di Malta hanno registrato il tremore appena un secondo dopo. Secondo il Centro Sismologico Euro-Mediterranean, il terremoto si è verificato a una profondità di circa 58 chilometri nel Mar Ionio, a una distanza compresa tra 20 e 60 chilometri dalla costa di Reggio Calabria, nell’Italia meridionale. Residenti di diverse località maltesi, tra cui Marsascala, Mgarr, St Julian’s, Kirkop e Birkirkara, hanno riferito di aver avvertito gli edifici oscillare nelle prime ore del mattino. I dati dei centri sismici italiani indicano che si tratta della scossa più forte di una serie di terremoti registrati al largo della Sicilia nell’ultima settimana. Poco dopo è stato segnalato un altro terremoto di magnitudo 4.6 nei pressi della Grecia. I terremoti di magnitudo 5 sono classificati come moderati e vengono generalmente avvertiti da quasi tutta la popolazione nelle aree interessate. Ogni anno nel mondo si registrano circa 1300 eventi sismici di questa intensità.

L’ultimo terremoto simile avvertito diffusamente a Malta risale a settembre, quando una scossa di magnitudo 5,2 al largo della costa meridionale dell’isola era stata segnalata da residenti in varie località. Sebbene Malta non si trovi su una grande faglia, il fondale del Mediterraneo centrale è vicino al confine tra le placche tettoniche africana ed eurasiatica, rendendo talvolta percepibili sulle isole terremoti avvenuti in regioni circostanti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mercosur, Tajani “L’Italia guadagnerà 14 miliardi di export aggiuntivo”

ROMA (ITALPRESS) – Quello con il Mercosur “è il più grande accordo mai negoziato dall’Unione, un fatto che possiamo certamente definire storico, per l’Unione Europea, per l’Italia e per una parte molto importante del continente latino americano, cui siamo profondamente legati. E non solo per gli aspetti di natura commerciale, ma anche per quelli politici. Giustamente viene ricordato che la presenza di vaste collettività italiane in questi Paesi è significativa e rappresenta una carta in più che potremo giocare. L’accordo è anche frutto del lavoro che abbiamo fatto in stretta sinergia con la premier Giorgia Meloni – che oggi nella conferenza stampa ha parlato dell’intesa e ha ribadito che non ci sono mai state preclusioni ideologiche – e il ministro Francesco Lollobrigida. Possiamo ribadire, e lo abbiamo già fatto nelle fasi che hanno preceduto il via libera definitivo, che si tratta di un successo per l’Italia”. Lo dice il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intevistato da Il Sole 24 Ore.

“Alla fine del periodo di “rodaggio” l’Italia guadagnerà 14 miliardi di export in più. Infatti solo l’eliminazione degli elevati dazi del Mercosur consentirà agli esportatori dell’Ue di risparmiare oltre 4 miliardi di euro di dazi doganali all’anno. Poi le esportazioni – ricordiamo che l’Italia ha un avanzo commerciale verso l’area Mercosur, 7,7 miliardi di export contro 6 miliardi di import – saranno facilitate da procedure doganali più semplici e agevoli. In generale le imprese dell’Ue potranno presentare offerte per gli appalti pubblici in condizioni di parità con le imprese del Mercosur. Inoltre sarà previsto un accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime critiche e a determinati prodotti “verdi”. Ricordo quali sono le tariffe attuali: ricambi auto (35%), macchinari (20%), prodotti chimici (18%) e prodotti farmaceutici (14%)” aggiunge Tajani.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).