La Cina accelera sullo sviluppo dei servizi meteo per il settore energetico
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta accelerando gli sforzi per istituire un sistema completo di servizi meteorologici per il settore energetico, ha dichiarato giovedì l’Amministrazione meteorologica cinese.
L’amministrazione, in collaborazione con l’Amministrazione nazionale dell’energia, ha emanato una serie di linee guida per rafforzare i servizi meteorologici lungo l’intera filiera energetica, dalla produzione alla fornitura, dallo stoccaggio alla vendita.
Le linee guida delineano 20 compiti specifici finalizzati alla creazione di operazioni meteorologiche per il settore energetico lungo l’intero processo, all’offerta di servizi per tutti gli scenari e al rafforzamento del sostegno multi-fattoriale.
Secondo le linee guida, entro il 2030 le tecnologie chiave legate ai servizi meteorologici per l’energia idroelettrica, eolica, solare e per lo stoccaggio dell’energia dovrebbero raggiungere livelli avanzati su scala internazionale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Locale vietato ai “Maranza”, a Palermo la provocazione dello chef Natale Giunta
PALERMO (ITALPRESS) – Lo chef Natale Giunta, noto per aver denunciato i suoi estorsori e titolare di Citysea, locale che in due anni è diventato un punto di riferimento, oltre che della cucina gourmet, anche della movida dei giovani palermitani, dai suoi social, lancia una provocazione: un divieto di ingresso per quelli che definisce “maranza”, auspicando che il suo gesto sia imitato da altri colleghi. “Da oggi esce il primo divieto ufficiale di Citysea” – afferma Giunta nel video girato davanti all’ingresso del locale che si trova al Molo Trapezoidale di Palermo, mostrando un cartello con il classico cerchio barrato e una sagoma di un uomo barbuto all’interno.
pc/mca3 (Fonte video: profili social Natale Giunta)
Salis “Fiamma olimpica rappresenta valori in momento di smarrimento”
GENOVA (ITALPRESS) – “Una fiaccola che attraversa tutto il Paese non solo unisce, ma fa pensare che ci sia un valore superiore che le Olimpiadi rappresentano in un momento di grande smarrimento collettivo che stiamo vivendo”. Lo ha detto Silvia Salis, sindaca di Genova, a margine della cerimonia per l’arrivo a Genova della fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026. “Vedere passare la fiaccola è un’ispirazione perché le Olimpiadi sono un sogno, un sogno che tutte le atlete e tutti gli atleti hanno vissuto nella vita. È un messaggio totalmente positivo. Tanto più in questo momento i valori dell’olimpismo, che sono valori di solidarietà, di uguaglianza e di pace, sono valori che servono al mondo”, ha aggiunto Salis, che è stata anche martellista olimpica e vicepresidente del Coni. “Le Olimpiadi – ha rimarcato la sindaca di Genova – sono un grande investimento. È un grande esborso iniziale, ma noi ancora godiamo, ad esempio, di un impianto per il tennis a Torino che era stato costruito per le Olimpiadi invernali. Le Olimpiadi lasciano un’eredità sul territorio e, in generale, organizzare i grandi eventi sportivi è importante perché quello sforzo economico deve rimanere per le generazioni che verranno”.
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Potenza, via libera al congedo mestruale a scuola
POTENZA (ITALPRESS) – A Potenza il liceo “Quinto Orazio Flacco” e l’istituto “Da Vinci-Nitti” hanno introdotto il congedo didattico mestruale che consente alle studentesse di assentarsi per 2 giorni al mese da scuola. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/gtr
Crans Montana, una staffetta olimpica dedicata alle vittime
ROMA (ITALPRESS) – Radioimmaginaria è stata selezionata per partecipare alla staffetta della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. Martedì 6 gennaio, la radio degli adolescenti, ha deciso di dedicare la tappa a Bologna alle vittime della strage di Crans-Montana, avvenuta durante la notte di Capodanno.
fsc/gtr
Venezuela, Tajani “Al lavoro per la liberazione di tutti i prigionieri italiani”
ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando perché possano essere liberati tutti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulla liberazione dei prigionieri italiani in Venezuela. “Ho parlato con il primo, che è stato liberato, questo pomeriggio. Ha ringraziato il governo e la nostra diplomazia per tutto quello che ha fatto”, ha aggiunto.
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Iran, ONG “51 manifestanti uccisi in 13 giorni di proteste”
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Almeno 51 manifestanti, tra cui nove persone di età inferiore ai 18 anni, sono stati uccisi e altre centinaia feriti nei primi tredici giorni del nuovo ciclo di proteste a livello nazionale contro il regime e il carovita in Iran. Lo fa sapere l’organizzazione non governativa con sede in Norvegia IHRNGO, che ha anche ricevuto segnalazioni di altre decine di manifestanti uccisi a Teheran, Mashhad, Karaj (Fardis) e Hamedan. Queste notizie sono attualmente in fase di verifica e i dati non sono inclusi nel resoconto. L’8 gennaio, le proteste e gli scioperi sono stati più diffusi rispetto ai giorni precedenti e alle 22:00 (ora locale), c’è stato un blackout di Internet in tutto il paese. IHRNGO avverte della possibilità di un’intensificata repressione e di un aumento del bilancio delle vittime a seguito della chiusura di Internet.
Il direttore di IHRNGO, Mahmood Amiry-Moghaddam ha dichiarato: “La chiusura di Internet a livello nazionale ricorda la sanguinosa repressione delle proteste di novembre 2019 quando diverse centinaia di manifestanti sono stati uccisi. Negli ultimi 13 giorni, l’entità dell’uso della forza da parte del governo contro i manifestanti è aumentata e il rischio di violenza intensificata e l’uccisione diffusa dei manifestanti dopo la chiusura di Internet è molto grave. La comunità internazionale deve agire immediatamente per garantire che le persone in Iran abbiano accesso a Internet gratuito e i paesi che hanno relazioni diplomatiche con l’Iran devono, in un messaggio chiaro e decisivo, dire alla Repubblica islamica che il mondo non tollererà l’uccisione di manifestanti”.
Il nuovo ciclo di proteste, iniziato il 28 dicembre 2025 nel bazar di Teheran per le cattive condizioni economiche, si è rapidamente diffuso in altre parti dell’Iran, accompagnato da slogan antigovernativi. Nei primi tredici giorni, prima della chiusura di Internet, le proteste sono continuate in tutte le province e in circa 120 città.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


