domenica, Gennaio 11, 2026
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Cina: Hangzhou tra le 20 città ONU verso l’obiettivo zero rifiuti

HANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Hangzhou, capoluogo della provincia orientale cinese dello Zhejiang, è stata selezionata come una delle “20 Città verso l’obiettivo Rifiuti zero” dal Comitato consultivo del Segretario generale delle Nazioni Unite per l’obiettivo Rifiuti zero, secondo l’Ufficio municipale di Hangzhou per l’ecologia e l’ambiente.

In una lettera, il comitato ha affermato che la candidatura di Hangzhou si è distinta per il forte impegno verso l’obiettivo e per il contributo allo sviluppo di soluzioni inclusive, sostenibili e innovative nella gestione dei rifiuti.

Con una produzione economica annua superiore ai 2.000 miliardi di yuan (circa 284,91 miliardi di dollari USA) e una popolazione di oltre 12,6 milioni di abitanti, Hangzhou ha attuato in modo efficace misure complete di gestione dei rifiuti solidi e di utilizzo delle risorse.

Dal 2021 al 2024, il volume dei rifiuti solidi a livello municipale generati a Hangzhou è diminuito costantemente, con la relativa produzione giornaliera pro capite in calo da 1,06 a 0,99 chili.

Questi risultati si basano sull’integrazione sistemica da parte della città dell’”intelligenza digitale” nella differenziazione dei rifiuti e nell’utilizzo delle risorse. La piattaforma intelligente di gestione dei rifiuti di Hangzhou è collegata in tempo reale a 7.361 punti di raccolta, 1.780 veicoli per il trasporto dei rifiuti, 9 impianti di incenerimento e 11 strutture per il trattamento dei rifiuti alimentari in tutta la città.

La lettera sottolinea inoltre che il caso di Hangzhou sarà pubblicato e presentato ufficialmente in occasione della Giornata internazionale dell’obiettivo Rifiuti zero, il 30 marzo di quest’anno, e sarà messo in evidenza durante gli eventi commemorativi ufficiali a Nairobi e New York.

“Si tratta di un riconoscimento degli sforzi costanti e pluriennali di Hangzhou per creare una città senza rifiuti e per esplorare l’integrazione tra digitalizzazione ed economia circolare”, ha dichiarato Gao Yiliang, funzionario dell’Ufficio municipale di Hangzhou per l’ecologia e l’ambiente.

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Cina: aumentano gli investimenti nelle risorse idriche negli ultimi 5 anni

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha completato investimenti per 5.680 miliardi di yuan (circa 810 miliardi di dollari USA) nel settore della conservazione delle risorse idriche durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), ha dichiarato venerdì il vice ministro delle Risorse Idriche Chen Min.

Intervenendo a una conferenza stampa, Chen ha affermato che gli investimenti annuali del Paese nei progetti del settore hanno superato i 1.000 miliardi di yuan per quattro anni consecutivi dal 2022.

Secondo quanto emerso dalla conferenza, alla fine del 2025 la superficie agricola effettivamente irrigata del Paese aveva raggiunto 1,09 miliardi di mu (circa 72,67 milioni di ettari), con un aumento di oltre 53 milioni di mu rispetto alla fine del 2020.

Nel frattempo, l’accesso all’acqua corrente nelle aree rurali ha continuato ad aumentare, con una copertura nazionale di questa risorsa nelle zone rurali pari al 96% alla fine del 2025.

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Cina: stazione spaziale realizza 265 progetti di ricerca e stabilisce nuovi record

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La stazione spaziale cinese ha messo in orbita e realizzato 265 progetti scientifici e applicativi, stabilendo numerosi record, secondo un rapporto annuale pubblicato giovedì dalla China Manned Space Agency.

Tra i primati figurano i primi soggetti mammiferi della Cina testati su una stazione spaziale, il primo studio biologico al mondo condotto in un ambiente sub-magnetico e di microgravità, e la più lunga attività singola di passeggiata spaziale mai realizzata.

Nel 2025, 86 nuovi progetti hanno prodotto oltre 150 terabyte di dati. L’attività ha comportato il lancio di 1.179 chili di materiali scientifici e il rientro sulla Terra di 105 chili di campioni.

Le ricerche in orbita hanno generato risultati chiave, tra cui una nuova tecnica non invasiva per il monitoraggio della pressione intracranica, nuove conoscenze sulla solidificazione delle leghe refrattarie e il primo test al mondo nello spazio di un robot per l’ispezione delle condutture.

Nel mese di novembre, il programma della stazione spaziale cinese ha inoltre completato con successo la sua prima procedura alternativa di rientro.

Il rapporto evidenzia anche ulteriori progressi, come il completamento della quarta selezione di astronauti candidati – che include specialisti del carico utile provenienti da Hong Kong e Macao – e lo sviluppo di un sistema di trasporto merci a basso costo.

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Cina: accelera lo sviluppo dei servizi meteorologici per l’energia

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta accelerando gli sforzi per istituire un sistema completo di servizi meteorologici per il settore energetico, ha dichiarato giovedì l’Amministrazione meteorologica cinese.

L’amministrazione, in collaborazione con l’Amministrazione nazionale dell’energia, ha emanato una serie di linee guida per rafforzare i servizi meteorologici lungo l’intera filiera energetica, dalla produzione alla fornitura, dallo stoccaggio alla vendita.

Le linee guida delineano 20 compiti specifici finalizzati alla creazione di operazioni meteorologiche per il settore energetico lungo l’intero processo, all’offerta di servizi per tutti gli scenari e al rafforzamento del sostegno multi-fattoriale.

Secondo le linee guida, entro il 2030 le tecnologie chiave legate ai servizi meteorologici per l’energia idroelettrica, eolica, solare e per lo stoccaggio dell’energia dovrebbero raggiungere livelli avanzati su scala internazionale.

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Germania: BASF avvia steam cracker nel nuovo sito cinese a Zhanjiang

GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il colosso chimico tedesco BASF ha messo in funzione uno steam cracker con una capacità annua di produzione di etilene pari a un milione di tonnellate, presso il suo complesso produttivo di nuova costruzione, noto come sito Verbund, a Zhanjiang, nella provincia meridionale cinese del Guangdong.

Si tratta del primo steam cracker al mondo che impiega il 100% di energia rinnovabile per alimentare i suoi compressori principali, ha dichiarato BASF.

“Questo importante traguardo nel nostro sito Verbund di Zhanjiang rafforza in modo significativo le catene diversificate del valore di BASF in Cina e ci pone in una posizione ottimale per fornire sostegno ai clienti in un’ampia gamma di settori”, ha affermato Stephan Kothrade, membro del consiglio di amministrazione di BASF SE e direttore tecnico.

Secondo l’azienda, Zhanjiang diventerà il terzo sito Verbund più grande di BASF a livello mondiale, dopo Ludwigshafen e Anversa, e fungerà da modello per una produzione sostenibile in Cina e a livello globale.

I prodotti del sito BASF di Zhanjiang saranno destinati principalmente ai clienti del mercato cinese, il più grande e in più rapida crescita nel settore chimico a livello mondiale, secondo l’azienda.

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Cina: FTP Hainan, +65% di traffico container nel più grande porto merci

HAINAN HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il traffico di container nel porto di Yangpu, il più grande porto merci del Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, ha raggiunto i 3,31 milioni di unità equivalenti a 20 piedi (TEU) nel 2025, con un aumento di oltre il 65% rispetto all’anno precedente, hanno riferito le autorità locali.

Il traffico legato al commercio estero ha rappresentato 1,09 milioni di TEU, più del doppio rispetto al volume registrato nel 2024, secondo l’Ufficio per i trasporti, i porti e i corsi d’acqua della Zona di sviluppo economico di Yangpu, città di Danzhou, nella provincia meridionale cinese di Hainan.

I funzionari hanno attribuito l’aumento all’accelerazione degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali, all’ampliamento delle rotte marittime e alla semplificazione dei servizi nell’ambito delle politiche legate all’FTP di Hainan, la più grande zona di libero scambio al mondo per estensione.

Yangpu ha aperto 65 rotte per il trasporto di container, di cui 35 con servizi internazionali, formando progressivamente una rete di collegamento con i mercati globali.

Guardando al futuro, il porto prevede di aumentare la frequenza delle spedizioni verso il Sudest asiatico e il Medio Oriente e di rafforzare il sostegno alle industrie “post-based” e alla più ampia spinta all’apertura dell’FTP di Hainan, ha dichiarato Wu Xiongyue, funzionario dell’ufficio.

Il 18 dicembre dello scorso anno, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nel Porto di libero scambio di Hainan, consentendo un ingresso più libero delle merci estere, ampliando la copertura a dazi zero e introducendo ulteriori misure favorevoli alle imprese. L’iniziativa è ampiamente considerata una tappa fondamentale negli sforzi della Cina per promuovere il libero scambio ed espandere un’apertura ad alto standard, in un contesto di crescente protezionismo a livello mondiale.

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Taiwan diventa una società super-aged: il 20% della popolazione ha 65 anni o più

TAIPEI (TAIWAN) (XINHUA/ITALPRESS) – Taiwan è ufficialmente diventata una società “super-aged”, registrando un 20,06% della popolazione di età pari o superiore ai 65 anni alla fine del 2025, secondo i dati pubblicati venerdì dalle autorità locali.

Le cifre mostrano che la popolazione totale dell’isola ammontava a 23,3 milioni alla fine dello scorso anno, di cui 4,67 milioni di persone di età pari o superiore ai 65 anni.

La popolazione complessiva è diminuita di 101.088 persone rispetto alla fine del 2024, segnando il secondo anno consecutivo di calo demografico a Taiwan. Il numero di nuovi nati ha continuato a diminuire. Le nascite totali dello scorso anno sono state 107.812, proseguendo una tendenza al ribasso per il decimo anno consecutivo dal 2016.

L’Organizzazione mondiale della sanità definisce una “società che invecchia” quella in cui le persone di 65 anni o più rappresentano il 7% della popolazione totale, una “società invecchiata” quando rappresentano il 14% e ” una società ultra-invecchiata” il 20%.

Taiwan è diventata una “società che invecchia” nel 1993 ed è entrata nella categoria delle “società invecchiate” nel 2018.

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Per gennaio le imprese prevedono di stipulare circa 527 mila contratti di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Per il mese di gennaio, le imprese prevedono di stipulare circa 527.000 contratti di lavoro, cifra che sale a oltre 1,4 milioni considerando l’intero primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo). La domanda complessiva di lavoro risulta sostanzialmente invariata rispetto a gennaio 2025 (-0,6%), pur evidenziando dinamiche diverse tra i vari comparti economici. Le prospettive appaiono incoraggianti nel settore primario, dove si registra un incremento del 6,5%, mentre il comparto dei servizi mantiene una sostanziale stabilità (+0,1%).

Di segno opposto le previsioni dell’industria, caratterizzata da maggiore cautela (-3,5%), con particolare riferimento al manifatturiero (-4,6%) e, in forma più contenuta, alle costruzioni (-1,3%). Diminuisce di oltre 3 punti percentuali la difficoltà di reperimento (45,8% rispetto a 49,1% di gennaio 2025).

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea.

Nel settore industriale sono programmate complessivamente 155mila entrate: 104mila nel manifatturiero e le public utilities e 51mila nell’edilizia. All’interno del comparto manifatturiero, le maggiori possibilità di impiego provengono dal settore meccanico ed elettronico (oltre 27mila contratti), dalla metallurgia e dalla produzione di articoli in metallo (21mila) e dall’industria alimentare e delle bevande (15mila).

Il terziario programma invece circa 337mila entrate e i settori che guidano la richiesta di personale si confermano il turismo (70mila contratti programmati), i servizi alle persone (69mila) e il commercio (67mila). Nel settore primario le imprese programmano circa 35mila entrate, concentrate principalmente nel comparto delle coltivazioni ad albero (13mila), delle coltivazioni di campo (10mila) e nei servizi connessi all’agricoltura (4mila).

La modalità contrattuale più diffusa è il contratto a tempo determinato, offerto per 252mila posizioni, pari al 47,8% del totale. Seguono i contratti a tempo indeterminato, con 111mila unità (21,0%) e i contratti di somministrazione che raggiungono 63 mila posizioni (11,9%).

A gennaio si evidenzia uno squilibrio tra domanda e offerta di lavoro che coinvolge 241mila delle 527mila entrate previste (45,8%). Le cause principali sono l’assenza di candidature (28,6%), la formazione insufficiente dei candidati (13,6%) e altre motivazioni (3,6%). I settori che registrano le maggiori criticità sono le costruzioni (con oltre il 60% delle posizioni difficili da coprire), il legno arredo (59,8%) e la metallurgia (55,6%).

Secondo il Borsino delle Professioni del Sistema Informativo Excelsior, i profili più difficili da reperire sono, tra le figure intellettuali e scientifiche, gli analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni (62,7%) e gli ingegneri (51,8%); tra i profili tecnici, i tecnici sanitari (64,4%), i tecnici della gestione dei processi produttivi (63,7%) e i tecnici dell’ingegneria (60,7%); tra le professioni qualificate nei settori commerciale e servizi, gli operatori dell’estetica (56,6%) e gli addetti ai servizi socio-sanitari (55,0%); tra gli operai specializzati, i rifinitori edili (75,0%), i meccanici e manutentori (69,6%) e i fabbri e costruttori di utensili (66,9%).

Tra le professioni maggiormente richieste nel settore primario emergono criticità nel reperimento sul mercato dei tecnici dei rapporti con i mercati (78,1%), del personale non qualificato addetto a foreste, cura degli animali, pesca e caccia (68,2%), degli allevatori e operai specializzati della zootecnia (59,8%) e degli esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione (58,2%).

Nel mese di gennaio, le imprese prevedono di ricorrere a personale straniero nel 22,2% dei contratti offerti, circa 117mila posizioni. I comparti che si rivolgono maggiormente a lavoratori immigrati sono il primario (43,3% delle entrate previste), il tessile-abbigliamento-calzature (34,8%) e l’edilizia (30,7%). P

er quanto riguarda i giovani under 30, le imprese ricercano quasi 143mila figure, pari al 27,1% delle entrate totali. Le migliori opportunità per questa fascia d’età si concentrano nei servizi finanziari e assicurativi (40,5% delle entrate destinate a giovani), nei servizi informatici e telecomunicazioni (39,8%), nel commercio (37,5%). A livello territoriale, il Nord-Ovest e il Sud Isole programmano il maggior numero di entrate (rispettivamente oltre 158mila e oltre 141mila), seguiti dal Nord-Est (quasi 121mila) e dal Centro (circa 106mila). La classifica regionale vede al primo posto la Lombardia con 110mila posizioni, seguita da Lazio (53mila), Veneto (49mila), Emilia-Romagna (48mila) e Campania (circa 42mila).

-Foto IPA Agency-
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Basilicata, stalking e violenza: rinnovato il “Protocollo Zeus”

POTENZA (ITALPRESS) – È stato rinnovato questa mattina il Protocollo d’intesa in materia di stalking e violenza domestica, denominato “Protocollo Zeus”, promosso dalla Questura di Potenza, al quale la Regione Basilicata aderisce confermando il proprio impegno nel rafforzamento delle politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Il Protocollo, sottoscritto dalla Questura di Potenza, dalla Regione Basilicata, dal Comune di Potenza e dall’Azienda Sanitaria Locale di Potenza (ASP), consolida un modello di intervento integrato già avviato nel 2023, basato sulla collaborazione tra forze dell’ordine, servizi sociali e sanitari e istituzioni territoriali, che ha prodotto risultati significativi in termini di presa in carico e riduzione del rischio di recidiva.

“Con l’adesione al rinnovo del Protocollo Zeus – dice l‘assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico -la Regione Basilicata conferma un impegno concreto e strutturale nel contrasto alla violenza domestica e di genere. Intervenire precocemente sui comportamenti violenti, prima che degenerino in eventi irreversibili, è essenziale per la tutela delle vittime e per la sicurezza delle comunità”.

Il Protocollo Zeus si fonda sugli strumenti normativi dell’ammonimento del Questore nei confronti degli autori di atti persecutori e di violenza domestica e prevede, per i soggetti destinatari del provvedimento, la possibilità di accedere a percorsi specialistici di responsabilizzazione e recupero, su base volontaria.

In questo quadro si inserisce il Centro per Uomini Autori o Potenziali Autori di Violenza di Genere (C.U.A.V.), servizio strutturale e autonomo attivo a Potenza, in via Isca degli Antichi n. 12, gestito dall’Ambito Sociale della Città di Potenza in collaborazione con l’ASP. Il C.U.A.V. si integra operativamente con il Protocollo Zeus, rappresentando il principale riferimento territoriale per l’attuazione dei percorsi trattamentali rivolti ai soggetti ammoniti. Il Centro offre interventi psicologici, sociali e sociosanitari finalizzati alla presa di coscienza del disvalore delle condotte violente, alla prevenzione della recidiva e alla tutela indiretta delle vittime e dei minori coinvolti.

Con il rinnovo del Protocollo, la Regione Basilicata si impegna a garantire il sostegno finanziario e il monitoraggio delle attività del C.U.A.V., attraverso l’utilizzo delle risorse nazionali destinate ai programmi per uomini autori di violenza; la Questura di Potenza propone ai soggetti ammoniti l’adesione ai percorsi trattamentali; il Comune di Potenza coordina e gestisce il Centro, assicurando l’integrazione con i servizi sociali; l’ASP fornisce gratuitamente i servizi sanitari di competenza e collabora alla valutazione degli esiti dei percorsi. Il Protocollo ha durata annuale, con possibilità di rinnovo fino a tre anni, ed è coerente con le linee guida e gli standard nazionali in materia di C.U.A.V. “La prevenzione della violenza – conclude Latronico – richiede responsabilità condivisa, un approccio multidisciplinare e servizi qualificati. L’adesione al Protocollo Zeus rafforza un sistema territoriale di legalità e tutela della persona”.

-Foto Regione Basilicata-
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