sabato, Gennaio 10, 2026
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Legge anti-crack, completata la rete regionale. Schifani: “Risposte concrete alle famiglie”

PALERMO (ITALPRESS) – Completata la rete regionale sulle dipendenze: 9 centri ad “alta soglia” attivi in tutte le province, unità mobili sul territorio e un bando da 4 milioni di euro per il reinserimento lavorativo. Sono questi i risultati della legge regionale numero 26 del 7 ottobre 2024, sul “Sistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze” (la cosiddetta legge anti-crack), che dopo la fase di avvio è ora in piena applicazione. E’ quanto si legge in una nota della Regione Siciliana.

“Ho seguito personalmente l’attuazione di questa legge che abbiamo fortemente voluto e che oggi dà risposte concrete a tante famiglie siciliane – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – Si tratta di un sistema complesso che ha richiesto il coordinamento di diversi enti, ma oggi possiamo dire di avere raggiunto il risultato. Con questa rete presente in tutte le province siciliane non ci limitiamo alla cura, ma intendiamo accompagnare le persone in un vero percorso di rinascita che passa anche attraverso il reinserimento lavorativo. È questa la strada che vogliamo seguire, quella di una politica sociale concreta che non lasci indietro nessuno. Ma il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a seguire attentamente l’operatività della rete e siamo pronti a intervenire tempestivamente qualora dovessero emergere criticità”.

Le strutture residenziali ad alta soglia, una per provincia, sottolinea la nota, offrono servizi intensivi e strutturati per i casi più complessi assicurando continuità assistenziale 24 ore su 24, supporto psicologico, sociale ed educativo alle persone in condizione di dipendenza. Sul fronte dei servizi di bassa soglia, le Asp hanno già reso operative le unità mobili (una per provincia e fino a tre nelle città metropolitane) con l’obiettivo di ridurre i rischi immediati per la salute e agganciare persone che non si rivolgerebbero spontaneamente alle strutture sanitarie. La legge prevede un percorso completo che accompagna le persone prese in carico anche nel reinserimento nel mondo del lavoro. Entro gennaio, infatti, sarà pubblicato un bando del valore di 4 milioni di euro, grazie a risorse del Fondo sociale europeo, che consentirà a circa 550 giovani di beneficiare dei progetti finanziati dalle Agenzie per il lavoro, completando così il processo di recupero e inclusione sociale, conclude la nota della Regione Siciliana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Maltempo, 950 interventi di soccorso dei Vigili del fuoco tra Emilia-Romagna e Marche

ROMA (ITALPRESS) – Proseguite nella giornata di ieri le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco a causa dell’ondata di maltempo che ha interessato Emilia Romagna e Marche, con nevicate e pioggia mista a neve. In Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, sono stati effettuati circa 600 interventi, principalmente per alberi caduti, viabilità compromessa e situazioni di rischio.

Nelle Marche, le intense nevicate hanno reso necessari circa 350 interventi, soprattutto per la rimozione di alberi e il recupero di veicoli bloccati dalla neve. Permangono alcune criticità in provincia di Pesaro Urbino. Il dispositivo di soccorso, fanno sapere i vigili del fuoco, è stato potenziato con l’impiego di mezzi operativi dai Comandi di Ancona, Ascoli Piceno e Fermo, oltre a 19 unità in raddoppio turno del Comando interessato. Le attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione proseguono.

– Foto di repertorio VVF –

(ITALPRESS).

Dalla Regione 1 milione per finanziare 76 progetti con l’obiettivo di rafforzare lo sport

BOLOGNA (ITALPRESS) – Dalle attività all’aria aperta tutto l’anno al ciclismo off-road, dall’equitazione alla pallavolo, dallo skateboard agli sport sulla neve, fino al tennis e al nuoto. Il tutto con un occhio di riguardo all’inclusione, all’integrazione e alla socialità. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 1 milione di euro per finanziare, attraverso il bando per la promozione dell’attività motoria e sportiva 2025-2026, 76 progetti diffusi su tutto il territorio, con l’obiettivo di rafforzare lo sport di base e promuovere stili di vita attivi e sani. Un investimento che punta a valorizzare l’attività sportiva come strumento di benessere, inclusione e coesione sociale, sostenendo iniziative capaci di costruire reti territoriali e di coinvolgere comunità locali, associazioni sportive, scuole ed enti del territorio.

“Con questo bando– afferma l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni- la Regione conferma il proprio impegno a sostegno dello sport di base e dell’attività motoria come strumenti fondamentali di benessere, inclusione e coesione sociale. I progetti finanziati valorizzano il lavoro quotidiano delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche dell’Emilia-Romagna, che rappresentano un presidio educativo e sociale indispensabile sui territori, e rafforzano la collaborazione tra mondo sportivo, enti locali, scuole e servizi. Vogliamo garantire– conclude l’assessora- a cittadine e cittadini di tutte le età opportunità concrete di movimento e partecipazione, attraverso iniziative diffuse, di qualità e senza barriere, capaci di rispondere ai bisogni delle comunità e di promuovere uno sport davvero accessibile e vicino alle persone”.

Particolare attenzione è rivolta a iniziative per giovani, anziani, persone con disabilità e fasce sociali fragili, oltre a progetti in grado di integrare scuola, mondo sportivo e istituzioni locali. In questo contesto, un occhio di riguardo è andato alla costruzione di partenariati territoriali: in fase di valutazione sono stati premiati i progetti in grado di attivare collaborazioni con tutti gli attori che contribuiscono allo sviluppo dello sport di base, e dunque società sportive, enti locali, scuole e Aziende sanitarie locali. Da quest’anno, inoltre, l’adesione alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna costituisce criterio di ammissibilità.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Taglio dell’Irpef, nel 2026 risparmi fino a 440 euro

NAPOLI (ITALPRESS) – Taglio dell’Irpef, buone notizie per il 2026 ma non per tutti. I dettagli nell’intervento dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr

Igor Dzaja è il nuovo presidente e amministratore delegato di Jti Italia

MILANO (ITALPRESS) – Igor Dzaja è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia, società del gruppo Japan Tobacco International.
Il manager ha assunto l’incarico a partire da gennaio 2026, subentrando a Didier Ellena alla guida dell’azienda.
“Assumere la guida di JTI Italia è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con entusiasmo”, ha commentato Igor Dzaja. “Insieme al team italiano, il mio obiettivo sarà di continuare a rafforzare il percorso di crescita della società, valorizzando competenze, valori e una visione condivisa”. Entrato in JTI Canada nel 2001, Igor Dzaja ha maturato oltre vent’anni di esperienza all’interno del Gruppo, assumendo nel tempo numerosi incarichi di responsabilità nelle funzioni Marketing e Vendite.
Nel 2014 ha assunto l’incarico di General Manager in JTI Irlanda, per poi approdare, sempre come GM, in JTI Canada nel 2016 e successivamente in JTI Taiwan nel 2019.
Nel suo incarico più recente, Dzaja è stato Marketing Vice President nel mercato giapponese, svolgendo un ruolo chiave nel processo di integrazione del mercato nel business internazionale del Gruppo.
– foto ufficio stampa Jti –
(ITALPRESS).

Leo Gullotta compie 80 anni “Bilancio positivo, la libertà è il dono più grande”

ROMA (ITALPRESS) – Leo Gullotta compie 80 anni il 9 gennaio. “È un numero importante – dice all’Italpress l’attore cataneseSono anche 80 anni della nostra Costituzione, 80 anni che viviamo in questa libertà che, per fortuna, abbiamo. Così come abbiamo un presidente della Repubblica saggio che dobbiamo ascoltare perché ogni volta che parla ci dà lezioni di vita”.

Qualcuno dice che i compleanni “tondi” siano l’occasione per un bilancio. Il mio è un bilancio positivo. Mi reputo una persona fortunata in tutti i sensi e anche i periodi un po’ bui li ricordo con piacere perché aiutano a crescere. Sono nato a Catania, ho avuto due genitori meravigliosi e ho vissuto gli anni ’60 con il Paese in piena ricostruzione in cui tutti lavoravano e sorridevano”. A proposito di lavoro, lei spazia da sempre dal teatro al cinema e alla televisione. “È la mia professione. L’attore deve conoscere i linguaggi del lavoro che fa: del palco, della macchina da presa, del microfono. Oggi sento la mancanza di questa attenzione professionale, non solo nel mio mestiere. Vale per medici, avvocati, un po’ tutti”.

C’è un titolo, tra le decine e decine del suo curriculum, che le è rimasto particolarmente nel cuore. “Ho iniziato da ragazzino, in 65 anni di cose ne ho fatte talmente tante… Ricordo soprattutto gli incontri che mi hanno fatto crescere: Salvo Randone, Turi Ferro, Glauco Mauri. In quel periodo c’erano grandi e meravigliosi interpreti da cui ho cercato di “rubare” e mai di copiare”.

Un film, un programma tv o uno spettacolo che non avrebbe dovuto fare? “Nessuno. Ogni cosa deve essere una crescita e lo sbaglio ci vuole, aiuta a capire. Pensi che noia se andasse sempre tutto bene!”. La sua carriera televisiva è inevitabilmente legata al Bagaglino. “Sono stati venti anni fantastici. Quella trasmissione è entrata nel cuore degli italiani, facevamo ascolti fantastici. Era una macchina da guerra: si lavorava, si lavorava, si lavorava. Era uno show unico. Ancora oggi quando cortesemente mi fermano per un selfie o per parlare con me, molte persone mi dicono che quel programma gli ricorda qualcuno con cui lo guardavano e che oggi non hanno più accanto. Mi piace l’idea di ricordare chi non c’è più”. Oggi sarebbe possibile riproporre un programma come quello? “No, i tempi sono cambiati totalmente. Il Bagaglino è stata una storia a sé stante”.

Ha detto che 80 è un numero importante: come festeggerà? Come si fa ad avere voglia di festeggiare con le immagini che vediamo ormai tutti i giorni al telegiornale? Con Trump che ogni giorno si inventa una novità assurda da affarista e non da presidente, un uomo che si arroga il diritto di comandare, condannare, estradare, licenziare qualcuno solo perché non è d’accordo con lui, che decide di farsi proprietario di ogni cosa nel mondo. Quello che fa Trump fa paura e non si può giustificare come non si può giustificare l’Ucraina e non si può giustificare Gaza dove ora Netanyahu non vuole che entri più nessuno per non raccontare quello che succede”.

Qualcosa, però, si regalerà. “Mi regalerò la messa in scena di “Tutto per bene”, uno dei lavori più spettacolari ma meno rappresentati di Pirandello. Debutteremo a ottobre, la regia sarà di Fabio Grossi. Oggi non si mette più in scena quasi nulla, interessano di più i follower e anche questo mi fa paura”.

Cosa si augura per questo 2026 appena iniziato? “Come uomo la salute. Come cittadino, anche se so dire una cosa ovvia, la pace, il calmarsi di questi uomini di potere che non fanno altro che cercare e alimentare la propria potenza. Mi auguro anche una nuova Europa e mi auguro che nelle università i giovani continuino ad avere la libertà che serve, senza l’uso del linguaggio dei manganelli, perché è lì che si formano gli uomini e le donne di domani”. Chiudiamo con una piccola curiosità. Sul suo sito lei parla della sua “straordinaria normalità”: come si fa a essere straordinariamente normali? “Cercando di stare con i piedi sulla terra, senza fuffa di alcun tipo e, soprattutto, cercando sempre di capire”.

– Foto IPA Agency –

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Smantellata piazza di spaccio a Catania, 8 misure cautelari

CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato, su disposizione della Procura Distrettuale di Catania, stanno dando esecuzione a un’ordinanza cautelare a carico di 8 soggetti, nei cui confronti sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine al reato di spaccio di stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale etneo.

I poliziotti della Squadra Mobile, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, supportati da unità cinofile e dal Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, stanno eseguendo perquisizioni nei luoghi riconducibili agli indagati, ritenuti essere i fornitori della piazza di spaccio del quartiere San Berillo del Capoluogo etneo, gestita dai numerosi cittadini stranieri arrestati il mese scorso nell’ambito dell’operazione denominata “Safe Zone”.

– Foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Trump “Controllo Usa sul Venezuela potrebbe durare anni”

ROMA (ITALPRESS) – Il controllo degli Stati Uniti sul Venezuela potrebbe durare anni. E’ quanto dichiara il presidente Usa, Donald Trump, in una intervista al New York Times. “Solo il tempo potrà dire” per quanto tempo gli Stati Uniti intendono controllare il Paese, ha sottolineato Trump.

Ed alla domanda se saranno tre mesi, sei mesi, un anno o forse di più, ha poi risposto: “Direi molto più a lungo”. Nessuna previsione neppure sui tempi per nuove elezioni in Venezuela. “Ricostruiremo il Venezuela in modo molto redditizio”, ha dichiarato Trump. “Useremo il petrolio e prenderemo il petrolio. Stiamo facendo scendere i prezzi del petrolio e daremo denaro al Venezuela, che ne ha disperatamente bisogno”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trump “Controllo Usa sul Venezuela potrebbe durare anni”

ROMA (ITALPRESS) – Il controllo degli Stati Uniti sul Venezuela potrebbe durare anni. E’ quanto dichiara il presidente Usa, Donald Trump, in una intervista al New York Times.
“Solo il tempo potrà dire” per quanto tempo gli Stati Uniti intendono controllare il Paese, ha sottolineato Trump.
Ed alla domanda se saranno tre mesi, sei mesi, un anno o forse di più, ha poi risposto: “Direi molto più a lungo”. Nessuna previsione neppure sui tempi per nuove elezioni in Venezuela.
“Ricostruiremo il Venezuela in modo molto redditizio”, ha dichiarato Trump. “Useremo il petrolio e prenderemo il petrolio. Stiamo facendo scendere i prezzi del petrolio e daremo denaro al Venezuela, che ne ha disperatamente bisogno”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Massimo Popolizio presenta “Ritorno a casa” al Teatro Toniolo

VENEZIA (ITALPRESS) – Primo appuntamento dell’anno per gli Incontri con gli artisti al Teatro Toniolo: venerdì 9 gennaio alle ore 18.00 Massimo Popolizio, interprete e regista del capolavoro di Harold Pinter “Ritorno a casa”, sarà a teatro per raccontare il suo ultimo lavoro, nella duplice veste attoriale e di regia. “Ritorno a casa”, celebre capolavoro di Harold Pinter, a sessant’anni dalla sua prima rappresentazione mantiene intatta la sua forza nell’esplorare le dinamiche familiari distorte, il potere, la violenza e la disgregazione dei rapporti. Il cinismo, la cattiveria, l’humor di Pinter raggiungono la massima espressione in questa opera dalla struttura quasi cinematografica, che Massimo Popolizio traduce in una messinscena “pericolosamente” divertente, muovendosi tra umorismo e tragedia con un ritmo quasi da “spartito emotivo e linguistico”, per svelare le tensioni psicologiche e i silenzi eloquenti tipici della scrittura pinteriana.

Con un approccio radicale e innovativo Popolizio affronta questo testo, fondamentale del teatro contemporaneo, portando alla luce le sue inquietanti verità sulla natura umana e sulle dinamiche di potere all’interno della famiglia. Conduce l’incontro Chiara Pavan. Ingresso libero su prenotazione su Eventbrite.

– Foto Comune di Venezia –

(ITALPRESS).