A Harbin, in Cina, si può sperimentare una forte scarica di adrenalina e divertimenti invernali esclusivi, grazie alle discese con gommoni da neve e ai giganteschi scivoli di ghiaccio. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/fsc/mca2
(Fonte video: Xinhua)
A Harbin, in Cina, si può sperimentare una forte scarica di adrenalina e divertimenti invernali esclusivi, grazie alle discese con gommoni da neve e ai giganteschi scivoli di ghiaccio. (XINHUA/ITALPRESS)
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La politica di ingresso senza visto della Cina sta alimentando un crescente interesse tra i viaggiatori dei Paesi Bassi, hanno affermato domenica le agenzie di viaggi nel corso della fiera di Amsterdam dedicata ai viaggi d’avventura, di lusso e culturali. (XINHUA/ITALPRESS)
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Un inviato cinese ha condannato con forza l’azione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela, lunedì, nel corso di una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. (XINHUA/ITALPRESS)
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BOLOGNA (ITALPRESS) – E’ un cittadino croato di 37 anni l’uomo ritenuto responsabile dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, avvenuto ieri alla stazione ferroviaria di Bologna. Le indagini, avviate dalla Polizia di Stato sotto direzione della Procura della Repubblica di Bologna, hanno consentito di identificare, dopo poche ore dal fatto, “un soggetto di interesse investigativo già noto alla Polizia Ferroviaria per precedenti relativi al porto di armi da taglio. Si tratta di un cittadino croato, classe 1989, senza fissa dimora e legami sul territorio italiano, identificato in svariate circostanze in ambiti ferroviari siti in tutto il Nord Italia”, spiegano gli inquirenti
fsc/mca2
Fonte video: Polizia di Stato
ROMA (ITALPRESS) – Allenamenti di rifinitura quasi ultimati per 72 atleti azzurri pronti a salire in pedana in un altro super weekend di Coppa del Mondo, che aprirà il 2026 della scherma internazionale. Da giovedì 8 a domenica 11 gennaio tutte le armi saranno protagoniste in tre Continenti: la spada farà tappa a Fujairah, la sciabola affronterà invece il Grand Prix di Tunisi mentre il fioretto si sdoppierà tra Hong Kong per le gare femminili e lo storico appuntamento di Parigi per le competizioni maschili.
Il lungo fine settimana di assalti si aprirà a Fujairah dove la Coppa del Mondo di spada femminile e maschile prevede bene quattro giornate di gare. Giovedì 8 e venerdì 9 gennaio si parte con le qualificazioni (prima delle donne, poi degli uomini) da cui sono esentati i “top 16” del seeding, il sabato spazio ai tabelloni principali delle due gare individuali, la domenica le due competizioni a squadre. Le 12 spadiste del ct Dario Chiadò saranno Giulia Rizzi, numero 3 del ranking e reduce dal successo del debutto a Vancouver, le altre olimpioniche Alberta Santuccio (7) e Rossella Fiamingo (11), e con loro Sara Maria Kowalczyk (14), Lucrezia Paulis (22), Federica Isola (27), Roberta Marzani (41), Gaia Caforio (57), Alessandra Bozza (74), Carola Maccagno (101), Beatrice Cagnin (179) e Gaia Traditi (226). Nella prova a squadre femminile il quartetto sarà composto da Rossella Fiamingo, Sara Maria Kowalczyk, Lucrezia Paulis e Roberta Marzani.
Per la spada maschile, guidata dal ct Diego Confalonieri, in pedana il numero 4 al mondo Davide Di Veroli, il fresco bronzo dell’esordio canadese Matteo Galassi (9), Andrea Santarelli (23), Valerio Cuomo (34), Gianpaolo Buzzacchino (37), Simone Mencarelli (66), Giulio Gaetani (121), Enrico Piatti (145), Filippo Armaleo (157), Fabrizio Cuomo (231), Marco Paganelli (261) ed Eugenio Tradardi (571). A squadre, invece, il team degli spadisti si schiererà con Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Gianpaolo Buzzacchino e Simone Mencarelli. Allo Zayed Sports Complex saranno presenti anche i maestri Daniele Pantoni e Alfredo Rota, e i fisioterapisti Maurizio Iaschi e Lorenzo Giannini. Supervisor FIE a Fujairah sarà Giuseppe Cafiero, componente della Commissione Regolamenti della Federazione Internazionale.
Dopo la tappa del mese scorso a Orleans, la sciabola si sposta a Tunisi per il secondo Grand Prix della stagione, circuito d’élite che prevede solo gare individuali a punteggio maggiorato. Il programma del GP tunisino, sulle pedane della Cite Olympique Rades, prevede venerdì 9 gennaio le qualificazioni femminili, sabato 10 i preliminari della prova maschile e domenica i tabelloni principali delle due competizioni. La schiera delle 12 sciabolatrici del ct Andrea Aquili sarà guidata da Michela Battiston, salita alla 4^ posizione del ranking mondiale dopo il trionfo di Orlenas, con il bronzo del Grand Prix francese Mariella Viale (20), e poi Chiara Mormile (22), Eloisa Passaro (35), Manuela Spica (59), Claudia Rotili (61), Martina Criscio (66), Alessia Di Carlo (71), Michela Landi (77), Carlotta Fusetti (79), Rebecca Gargano (156) e Vittoria Mocci (185).
Nella prova maschile stop precauzionale per Luca Curatoli: il numero 4 al mondo sta infatti gestendo un problema fisico, seguendo un percorso di lavoro differenziato, e osserverà un turno di riposo. Gli sciabolatori del ct Andrea Terenzio in pedana a Tunisi saranno Michele Gallo (attualmente 12° della classifica mondiale), Pietro Torre (28), Dario Cavaliere (39), Leonardo Dreossi (55), Cosimo Bertini (84), Mattia Rea (94), Matteo Neri (96), Edoardo Cantini (109), Marco Mastrullo (113), Marco Stigliano (179), Edoardo Reale (194) e Lupo Veccia Scavalli (270). In Tunisia lavoreranno anche i maestri Leonardo Caserta e Alberto Pellegrini, il medico Beatrice Taffelli e i fisioterapisti Daniele Palermo e Andrea Giannattasio.
Si sdoppia, tra le prove femminili di Hong Kong e la tappa maschile di Parigi, la Coppa del Mondo di fioretto. Seppur in Continenti e con fusi orari diversi (le gare asiatiche delle donne inizieranno nella notte italiana per concludersi quando nel nostro Paese sarà mattina), entrambi gli appuntamenti proporranno il “calendario classico” con preliminari venerdì 9 gennaio, tabelloni principali delle competizioni individuali il sabato e chiusura domenica con le prove a squadre per le quali il ct Simone Vanni definirà i quartetti alla vigilia. Affronteranno la trasferta di Hong Kong, che sarà sede anche nel Mondiale 2026 nel prossimo mese di luglio, le fiorettiste Martina Favaretto (numero 2 al mondo), Anna Cristino (5), Martina Batini (6), Arianna Errigo (8), Martina Sinigalia (17), Irene Bertini (20), Alice Volpi (21), Elena Tangherlini (24), Francesca Palumbo (26), Carlotta Ferrari (32), Aurora Grandis (48) e Giulia Amore (145).
L’Italia del fioretto femminile, che ha dominato le prime tappe di Palma de Maiorca (vittoria di Favaretto) e Busan (a segno Batini) sia a livello individuale che a squadre, sarà guidata sulle pedane dell’AsiaWorld Expo dai maestri Fabio Galli, Alessandro Puccini e Luca Simoncelli, supportati dal medico Sebastiano Vasta e dal fisioterapista Fabrizio Scopece. Chiusura in bellezza con Parigi, dov’è in programma il CIP – il “Challenge International de Paris” – nel sontuoso scenario dello Stade Pierre de Coubertin, la classicissima di Coppa del Mondo di fioretto maschile.
Una gara storica, dal fascino raro, che quest’anno ha in “copertina” il detentore del trofeo Alessio Foconi, vincitore lo scorso anno della gara individuale di Parigi che invece nel 2024 aveva visto trionfare Tommaso Marini. Il gruppo dei 12 fiorettisti azzurri nella capitale francese sarà composto dal rientrante – e neo papà – Guillaume Bianchi (numero 2 del ranking), da Tommaso Marini (3), Filippo Macchi (8), Alessio Foconi (19), Davide Filippi (20), Giulio Lombardi (26), Edoardo Luperi (34), Tommaso Martini (38), Damiano Di Veroli (54), Damiano Rosatelli (72), Lorenzo Nista (75) e Giuseppe Franzoni (128). L’Italia del ct Simone Vanni, che ha vinto entrambe le gare a squadre d’inizio stagione (a Palma de Maiorca prima e Fukuoka poi) a Parigi potrà contare anche sui maestri Marco Ramacci e Marco Vannini e sul fisioterapista Stefano Vandini.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
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ROMA (ITALPRESS) – La Farnesina rende noto che la compagnia aerea yemenita ha accettato di predisporre domani un primo volo, con destinazione Gedda, in Arabia Saudita, per iniziare a risolvere il blocco dei voli nell’isola di Socotra. Sono oltre 80 gli italiani bloccati da giorni a Socotra, isola dell’Oceano Indiano appartenente allo Yemen.
La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Riad, competente per lo Yemen, “continua a tenere i contatti con i turisti italiani coinvolti e sta premendo sulle autorità e sulle compagnie aree regionali per predisporre nuovi voli, mantenendo aperto lo spazio aereo”. Dal 2018 Socotra si trova sotto il controllo del “Consiglio Transitorio del Sud (STC)”, gruppo separatista appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti e in contrasto con il governo yemenita internazionalmente riconosciuto, sostenuto dall’Arabia Saudita.
Gli scontri tra STC e forze governative hanno comportato anche la chiusura dello spazio aereo sopra Socotra dal 1 gennaio, bloccando il rientro di oltre 400 turisti stranieri, continua la nota della Farnesina, ricordando che “il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina riporta come i viaggi in Yemen, compresa l’isola di Socotra, siano assolutamente sconsigliati”.
“In qualità di rappresentante dell’Associazione di Amicizia Italo-Yemenita, desidero esprimere il mio apprezzamento per l’annuncio di Yemenia Airways relativo all’avvio dei voli diretti tra l’isola di Socotra e Jeddah, un passo importante che contribuisce a risolvere una situazione umanamente e logisticamente complessa”. Lo afferma Arhab al Sarhi, rappresentante dell’Associazione di amicizia Italia-Yemen, in un colloquio con Italpress, sulla vicenda dei turisti italiani rimasti bloccati sull’isola di Socotra a causa della crisi nel sud del paese arabo. “Nel corso degli ultimi giorni – prosegue al Sarhi – ho seguito personalmente, insieme ad altri interlocutori istituzionali, il dossier riguardante i turisti italiani rimasti bloccati sull’isola di Socotra a causa delle difficoltà operative e della sospensione dei collegamenti aerei regolari. Il nostro impegno si è concentrato sul coordinamento con le autorità competenti, sul dialogo con la compagnia aerea nazionale e sul contatto costante con il governo, al fine di garantire una soluzione sicura e dignitosa”.
“L’operazione prevista con il primo volo diretto rappresenta un risultato concreto di questi sforzi congiunti e conferma l’importanza della cooperazione internazionale e del ruolo della diplomazia informale nel gestire situazioni di emergenza che coinvolgono cittadini stranieri”, aggiunge. Arhab al Sarhi ribadisce quindi “l’impegno personale nel continuare a lavorare per la tutela dei cittadini italiani in Yemen e per il rafforzamento dei rapporti tra Italia e Yemen”.
-Foto Ufficio stampa associazione amicizia Italia Yemen-
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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Degli studenti si esibiscono nel “Jingdong Dagu”, una forma d’arte popolare che combina il suono dei tamburi e la recitazione, presso la scuola primaria n.14 di Yangcun, nel distretto di Wuqing a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 6 gennaio 2026. Negli ultimi anni, la scuola ha offerto una serie di corsi e attività incentrati sulla cultura tradizionale, permettendo agli studenti di sperimentarla.
-Foto Xinhua-
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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Degli studenti si esibiscono nel kuaiban, un’arte performativa tradizionale cinese che combina battiti ritmici e narrazione, presso la scuola primaria n.14 di Yangcun, nel distretto di Wuqing a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 6 gennaio 2026. Negli ultimi anni, la scuola ha offerto una serie di corsi e attività incentrati sulla cultura tradizionale, permettendo agli studenti di sperimentarla.
-Foto Xinhua-
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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Degli studenti praticano la calligrafia presso la scuola primaria n.14 di Yangcun, nel distretto di Wuqing a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 6 gennaio 2026. Negli ultimi anni, la scuola ha offerto una serie di corsi e attività incentrati sulla cultura tradizionale, permettendo agli studenti di sperimentarla.
-Foto Xinhua-
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ROSA” UDINE (ITALPRESS) – Un momento di condivisione e confronto, che ha regalato emozioni e spettacolo. Si fotografa e sintetizza così il primo incontro nazionale delle atlete partecipanti al progetto “Nastro Rosa” della Federazione Italiana Scherma, svoltosi a Udine in occasione della 20^ edizione della Coppa del Mondo Under 20 di spada femminile, con la presenza di ben 55 donne che stanno seguendo, nelle rispettive città, il programma che ha messo la disciplina della scherma al servizio della comunità medico-scientifica, con il coinvolgimento da record di 42 società in tutta Italia.
Il Nastro Rosa della FIS, infatti, ha inserito allenamenti schermistici adattati nel protocollo di riabilitazione post-operatorio come momento di rinascita, ripartenza, inclusione e benessere in pedana, e in Friuli ha vissuto il primo meeting tra le partecipanti. Una giornata speciale, aperta dal convegno tenuto presso l’Hotel Astoria e poi proseguita al PalaIndoor Ovidio Bernes dove, prima delle fasi finali della gara di spada femminile della categoria Giovani, le atlete provenienti da 9 città italiane (seguiti da diversi tecnici) hanno dato vita a una suggestiva esibizione che ha strappato gli applausi del pubblico.
Un autentico spettacolo, diretto dalla maestra Cinzia Sacchetti e dalla testimonial del progetto Francescamaria Facioni, componenti del Gruppo di Lavoro Nastro Rosa della FIS coordinato dal vicepresidente federale Daniele Garozzo e dal consigliere federale Paolo Menis, che guida l’organizzazione della Coppa del Mondo Under 20 di Udine e ha curato ogni dettaglio di questo “evento nell’evento”.
L’esibizione si è svolta alla presenza della segretaria generale della Fie, Gulnora Saidova, e del presidente federale Luigi Mazzone, affiancati dal presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, Andrea Marcon, e dalla sua vicepresidente e “madrina” della kermesse friulana, l’olimpionica Mara Navarria. Al convegno hanno preso parte anche l’assessore allo Sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan, la presidente nazionale dell’ANDOS, Flori Degrassi (che supporta la FIS nel progetto Nastro Rosa), e la rappresentante della sezione Friuli Venezia Giulia della stessa associazione, Mariangela Fantin.
“Un progetto bellissimo, che esalta l’impegno sociale della scherma. Le atlete qui presenti sono un esempio per tutte le donne del mondo”, le parole di Gulnora Saidova.
“È un grande onore avere con noi la segretaria generale della Fie a condividere un momento così significativo di un programma che ci inorgoglisce – ha aggiunto Mazzone -. Le medaglie sono importanti, ma per la scherma italiana l’impegno in questo e in altri progetti scientifici e sociali, che esaltano il valore inclusivo dello sport, mi rende fiero come medico e come vertice della FIS. Grazie a tutte le partecipanti, ci avete emozionato”.
Emozione forte negli occhi e nel cuore della maestra Cinzia Sacchetti, pioniera del progetto in Italia, e dell’ex fiorettista azzurra Francescamaria Facioni, testimonial del Nastro Rosa, entrambe componenti del Gruppo di Lavoro rappresentato ieri anche dai tecnici Carmelo Alvino e Leonardo Sciarpa, presenti con il consigliere federale Marcello Scisciolo e il presidente del Comitato regionale FIS Friuli Venezia Giulia, Eliseo Stella.
“Siamo felicissimi dell’esito di questo primo incontro nazionale – ha chiosato Menis – e certi che il percorso di condivisione e sviluppo del progetto debba continuare. L’entusiasmo delle partecipanti in questa esperienza vissuta a Udine è una gratificazione eccezionale per tutto il Comitato organizzatore e per la Federazione”.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
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