giovedì, Aprile 3, 2025
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Pirelli lancia il nuovo P Zero

MILANO (ITALPRESS) – Pirelli introduce la quinta generazione di P Zero, il capostipite di una famiglia di pneumatici che dal 1985 “è sinonimo di performance e sicurezza – si legge in una nota -. E’ stato infatti il P Zero a inaugurare al suo debutto il mercato dei pneumatici Ultra-High Performance (UHP), evolvendosi negli anni e riuscendo ad anticipare in ogni nuova versione le esigenze del mondo premium e prestige”.

Nato dall’esperienza di Pirelli nel motorsport, il marchio P Zero ha dato vita a un’intera famiglia di prodotti che oggi copre le diverse necessità dell’alto di gamma.

Il salto generazionale di questo prodotto è stato compiuto grazie a tecnologie di sviluppo innovative. Applicando sistemi di intelligenza artificiale con algoritmi progettati da Pirelli, gli ingegneri di R&D hanno potuto individuare soluzioni innovative, arrivando al livello più elevato di comprensione delle dinamiche legate al funzionamento del pneumatico. A questo scopo hanno contribuito i test dei prototipi tramite strumenti virtuali, che permettono anche di ridurre i tempi e le risorse necessarie per lo sviluppo.

Punti di eccellenza del nuovo P Zero si confermano performance e sicurezza, con un handling migliorato (confermato dai test in pista, sia su asciutto sia su bagnato) e spazi di frenata ridotti (la gamma per il mercato del ricambio al lancio è in classe “A” dell’etichetta europea per il wet). Fra gli obiettivi del nuovo prodotto c’era quello di anticipare le esigenze in rapida evoluzione del mercato automobilistico, a partire dalla transizione verso l’elettrico.
La strategia di sviluppo si è concentrata, dunque, su struttura del pneumatico e disegno battistrada, ottimizzati grazie all’aggiornamento di scanalature e impronta a terra che aumenta la tenuta in curva. La pressione di impronta più equilibrata porta benefici a frenata e tasso di usura, consentendo prestazioni costanti lungo l’intero ciclo di vita del pneumatico.

Il nuovo P Zero si distingue anche a prima vista, grazie alle grafiche rinnovate con marcature a contrasto sul fianco.

La quinta generazione del P Zero offre una gamma fra i 18 e i 23 pollici, con oltre 50 prodotti già disponibili che si sommano agli altri prodotti della famiglia P Zero per raggiungere la completa copertura del mercato premium e prestige in tutte le sue applicazioni.

La maggior parte dei prodotti della nuova offerta P Zero, peraltro, si caratterizza per la presenza di Specialties, a partire da Elect, il pacchetto di tecnologie per auto elettriche e ibride plug-in che consente di aumentare fino al 10% l’autonomia, grazie alla ridotta resistenza al rotolamento, e adotta soluzioni studiate ad hoc per l’elevata coppia e per ridurre la rumorosità. Inoltre, gli ingegneri dell’azienda sono già al lavoro per equipaggiare decine di nuovi modelli che arriveranno prossimamente sul mercato, mentre sono già state omologate versioni specifiche per modelli come Lamborghini Urus SE, Audi A5, BMW M5 e M5 Touring, Mercedes GLE e GLS, Lucid Gravity, Polestar 4, Nio ET9 e Xiaomi SU7.

Alte prestazioni e tecnologia si confermano, anche in questo aggiornamento del modello, i punti chiave della gamma P Zero, che beneficia del rapporto privilegiato di Pirelli con tutte le principali case auto dei segmenti premium e prestige. Rapporto che ha portato i pneumatici del Gruppo a equipaggiare oltre il 50% delle vetture di alta e altissima gamma in tutti i mercati del mondo.

Nel corso dei quarant’anni di storia, sono state oltre 3mila le versioni di P Zero realizzate su misura per modelli come Ferrari F40, Lamborghini Aventador, McLaren P1; tutte le Pagani; Aston Martin V12 Vantage; Porsche 911 in molteplici declinazioni; oltre a decine di modelli di brand come Audi, BMW, Jaguar Land Rover e Mercedes.

La famiglia P Zero è da sempre un laboratorio di sviluppo per Pirelli. E’ nel mondo P Zero che esordiscono innovazioni come Elect (nel 2019), e P Zero E (2023), il primo pneumatico UHP al mondo con più del 55% dei materiali da origine naturale o riciclata e con la “tripla A” nell’etichetta europea.

In questa famiglia trovano posto diversi prodotti UHP studiati per le varie esigenze, dalle auto elettriche ai pneumatici ideati per la pista, fino ai battistrada per l’inverno. Al nuovo P Zero si affiancano, infatti, il P Zero E (che unisce e-mobility, sicurezza, confermata dalla “tripla A” nell’etichetta europea, e riduzione dell’impatto ambientale grazie all’utilizzo di oltre il 55% di materiali di origine naturale o riciclata), il P Zero R (per massimizzare le prestazioni sportive e il piacere di guida di auto e SUV performanti), e il P Zero Trofeo RS (pensato per la guida in pista ma omologato anche per l’uso su strada). La gamma comprende infine P Zero Winter 2, che mantiene performance e piacere di guida anche con fondi bagnati o innevati.

Infine, nel motorsport, da cui il P Zero ha tratto le sue origini, oggi è associato ai pneumatici racing più performanti, dalla Formula 1 alle altre categorie.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

Amministrative, Corecom in campo per il rispetto della par condicio

PALERMO (ITALPRESS) – Con l’indizione dei comizi elettorali, avvenuta il 27 marzo scorso con decreto dell’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla funzione pubblica Andrea Messina, è partita la macchina organizzativa in vista della consultazione elettorale per il rinnovo delle amministrazioni comunali in nove comuni della Sicilia (Castiglione di Sicilia, Favignana, Montemaggiore Belsito, Palagonia, Prizzi, Raddusa, Ramacca Realmonte, e Solarino).

In questo ambito anche il CORECOM Sicilia – Comitato Regionali per le Comunicazioni, organismo funzionale territoriale dell’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha avviato le proprie attività a tutela del rispetto della par condicio. E’ quanto si legge in una nota.

In particolare, sottolinea la nota, per effetto di quanto previsto dall’articolo 9 della Legge 28/2000, è già operativo sin dall’indizione dei comizi elettorali il divieto – che grava esclusivamente in capo alle nove amministrazioni comunali chiamate al voto il 25 e 26 maggio (con eventuale turno di ballottaggio, laddove previsto, per l’8 e il 9 giugno) – “di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Per quanto concerne, invece, le imminenti elezioni di secondo livello per il rinnovo dei Presidenti e dei Consigli dei Liberi Consorzi Comunali e dei Consigli delle Città Metropolitane, in programma il 27 aprile, non trovano applicazione le norme a tutela della par condicio dettate dalla legge 28/2000 fatti salvi, tuttavia, i principi generali a tutela del pluralismo informativo e dei principi di completezza, correttezza ed imparzialità dell’informazione ai quali devono attenersi le emittenti radiotelevisive nel dare copertura alla competizione elettorale, conclude la nota del CORECOM Sicilia.

-Foto ufficio stampa Corecom-
(ITALPRESS).

Al via a Roma la seconda stagione di “Arte al Gazometro”

ROMA (ITALPRESS) – Con la mostra “Punti di Vista”, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria “Il sole” di Fabio Ortolani, Eni ha inaugurato la seconda stagione di “Arte al Gazometro”. 19 artisti figurativi rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo: così, attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l’arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi. “Punti di Vista” potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

f04/fsc/gtr

Va in fiamme Villa Angelica a Villorba, non si registrano danni a persone

TREVISO (ITALPRESS) – Concluso all’alba, dopo una notte di lavoro, l’intervento dei vigili del fuoco a Villorba, in provincia di Treviso, per l’incendio di una villa del XVI secolo, Villa Angelica. 22 le unità impegnate nelle operazioni di soccorso. Non si registrano danni a persone.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Fisco, la giustizia tributaria fa chiarezza sui bonifici da parenti

NAPOLI (ITALPRESS) – Bonifici dei parenti e controllo del fisco. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Eni, torna “Arte al Gazometro” con la mostra “Punti di Vista”

ROMA (ITALPRESS) – Eni ha inaugurato la seconda stagione di Arte al Gazometro con la mostra Punti di Vista, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria “Il sole” di Fabio Ortolani. Diciannove artisti figurativi – tra cui Mimmo Paladino, Ernesto Morales, Atak, Severin Gambier, Erk14, Vera Flux, Lorenzo Capolupi e tanti altri — rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo. Arte al Gazometro, il format che valorizza il talento, le collaborazioni con artisti nazionali e internazionali e le partnership di Eni, si rinnova di anno in anno. Attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l’arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi.
A rappresentare questa edizione di Arte al Gazometro 2025 è l’opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia – movimento artistico nato nel 1980 che promuove il ritorno alla pittura – con un manifesto visivo realizzato per l’occasione, che fonde passato e contemporaneità. Il volto silenzioso e atemporale di un uomo rinascimentale si staglia tra i reticolati metallici del Gazometro, a un passo dalle sponde del Tevere. Dalla sua fronte, si irradiano onde di colore che raccontano la tensione verso il futuro. La mostra è un inno alla pluralità di sguardi e interpretazioni, un dialogo aperto in cui le prospettive si rincorrono e si trasformano. Le opere diventano così racconto corale e sfaccettato dell’esperienza umana. Il percorso espositivo regala uno sguardo inedito sul quotidiano: non semplice contemplazione, ma un’esperienza immersiva, attiva e partecipativa. “Spesso le grandi imprese non hanno un luogo dove mostrarsi e farsi conoscere. Il Gazometro offre invece questa possibilità” e “si sta aprendo per i romani e per tutti quelli che verranno” per “raccontare le storie delle persone, degli artisti, dell’energia; di tutto ciò che stiamo facendo su innovazione e tecnologie. Questo luogo porterà a compimento un passaggio fondamentale: l’impresa resa naturale, a misura di persona, come Eni ha sempre voluto essere”, ha detto Claudio Granata, Director Stakeholder relations & services Eni.

Il Gazometro, ha sottolineato Gloria Denti, Head of Brand Communication Eni, “è entrato a pieno titolo nello skyline di Roma, anche grazie al cinema, e oggi è protagonista di questa mostra in una veste inedita: ancora una volta, è possibile osservarlo anche dall’interno, rendendolo così un luogo sempre più al servizio del territorio. Si apre sempre di più alle persone, che potranno visitarlo e scoprirlo, ma anche ai talenti, uno spazio dove lasciarsi ispirare e superare i confini del convenzionale. Questo appuntamento rappresenta un tassello fondamentale di questo processo di trasformazione, contribuendo a completarne la visione: un’innovazione che è sì tecnologica, ma anche profondamente sociale”.
In un luogo come questo, ha aggiunto il curatore Capasso, “nel quale si parla di futuro e di tecnologie, l’arte non può mancare, perché è un linguaggio orizzontale e universale, accessibile a tutti e mai come oggi supera anche il confine della virtualità”. “Punti di Vista” potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano e sarà possibile registrarsi a partire dal 31 marzo sulla pagina eni.com dedicata alla mostra.

– foto ufficio stampa Eni –
(ITALPRESS).

La Barba al Palo – Inter-Napoli per lo scudetto, arbitra il Bologna

TRAPANI (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, si sofferma sul bel momento dei felsinei, contro cui le due candidate per il titolo dovranno fare i conti nella lunga volata per il titolo.

ic/mc/gtr

Francia, Marine Le Pen dichiarata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’ex leader del Front National, ora Rassemblement National, Marine Le Pen è stata condannata a 4 anni di reclusione di cui due con condizionale e due con possibilità di uso del braccialetto elettronico e una multa di 100.000 euro.

Le Pen è stata inoltre condannata a 5 anni di ineleggibilità con applicazione immediata, che equivale all’impossibilità di concorrere alle prossime presidenziali che si terranno in Francia nel 2027.

Il partito Front National, ora Rassemblement National, è stato condannato a una multa di due milioni di euro, di cui un milione a titolo di sanzione, oltre alla confisca di un milione di euro sequestrato nel corso dell’inchiesta. Marine Le Pen e altri 8 eurodeputati sono stati giudicati oggi colpevoli di appropriazione indebita di fondi pubblici nel caso che ha visto al centro alcuni assistenti parlamentari del Front National.

L’accusa principale per gli imputati era di aver utilizzato i fondi destinati agli assistenti parlamentari dell’Unione europea per pagare il personale impiegato dalla forza politica. I fatti contestati risalgono a un periodo compreso tra il 2004 e il 2016. Secondo quanto riferisce l’emittente “Bfmtv”, i 12 assistenti processati insieme ai deputati sono stati giudicati colpevoli anche di ricettazione. Il tribunale ha stimato che i danni totali ammontino a 2,9 milioni di euro, in quanto il Parlamento europeo “si è fatto carico di persone che in realtà lavoravano per il partito di estrema destra”.

Nel novembre del 2024 la pubblica accusa aveva chiesto per Le Pen una condanna a cinque anni di carcere, di cui tre con la condizionale, una multa di 300.000 euro e un periodo di ineleggibilità di cinque anni. Le Pen ha già annunciato che ricorrerà in appello. In questo modo potrebbe contare su un secondo processo per vedere riconosciuta la sua innocenza o, quantomeno, ricevere una pena più mite: una condanna all’ineleggibilità, se non accompagnata da un’applicazione immediata, sarebbe sospesa da un ricorso in Corte di Cassazione.

Secondo Le Figaro, un terzo dei francesi – la stessa proporzione tra elettori e sostenitori del partito di Le Pen – ritiene che la sua condanna sia “un handicap per il partito”, mentre gli altri due terzi la ritengono o “un vantaggio perché permetterebbe al partito di presentare l’attuale presidente Jordan Bardella nel 2027” o “né un vantaggio né un handicap”, essendo le due candidature “ugualmente apprezzate”.

LE REAZIONI

Non mancano nel frattempo le reazioni della politica internazionale e anche le manifestazioni di solidarietà. In Italia, il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato che “chi ha paura del giudizio degli elettori, spesso si fa rassicurare dal giudizio dei tribunali”.

“Je suis Marine”, ha scritto il premier ungherese Viktor Orban su X, riecheggiando lo slogan “Je suis Charlie” utilizzato per esprimere solidarietà al settimanale satirico francese Charlie Hebdo dopo l’attentato terroristico del 2015.

Il portavoce del Cremlino, Dmirtij Peskov, ha parlato invece di “violazione delle norme democratiche”. “Sempre più capitali europee stanno prendendo la strada della violazione delle norme democratiche”, ha affermato Peskov nel suo briefing quotidiano, rispondendo a una domanda sulla condanna di Le Pen all’ineleggibilità.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Marine Le Pen dichiarata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La leader del Front National Marine Le Pen e altri 8 eurodeputati sono stati giudicati colpevoli di appropriazione indebita di fondi pubblici nel caso che ha visto al centro alcuni assistenti parlamentari del Front National.

L’accusa principale per gli imputati era di aver utilizzato i fondi destinati agli assistenti parlamentari dell’Unione europea per pagare il personale impiegato dalla forza politica.

Secondo quanto riferisce l’emittente “Bfmtv”, i 12 assistenti processati insieme ai deputati sono stati giudicati colpevoli anche di ricettazione. Il tribunale ha stimato che i danni totali ammontino a 2,9 milioni di euro, in quanto il Parlamento europeo “si è fatto carico di persone che in realtà lavoravano per il partito di estrema destra”.

Marine Le Pen è stata condannata all’ineleggibilità con esecuzione immediata. Lo riferisce l’emittente Bfmtv, aggiungendo che si tratta “dello scenario peggiore” per la leader del Front National, che viene così esclusa dalle prossime presidenziali.

-Foto IPA Agency-
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A Suzuka il debutto stagionale della C1, la mescola più dura della gamma 2025

ROMA (ITALPRESS) – La terza gara del campionato vedrà il debutto stagionale della C1, la mescola più dura della gamma 2025, che sarà accompagnata dalla C2 e dalla C3.

Del resto, il tracciato di Suzuka è uno dei più severi per i pneumatici nel calendario iridato ed è tradizione che Pirelli selezioni per questo appuntamento il tris di mescole più duro.

Due le novità rispetto all’edizione dello scorso anno. Innanzitutto, l’asfalto, rifatto per una parte significativa del tracciato: dall’uscita dell’ultima chicane fino alla fine del primo settore. Si tratta di un tratto importante perché comprende curve a media e alta velocità, anche a lunga percorrenza, come le prime due in fondo al rettilineo di partenza, e sulle quali le gomme vengono stressate in maniera significativa.

La seconda novità è tutta targata Pirelli. Quest’anno sul podio di Suzuka – così come avvenuto anche a Melbourne e a Shanghai – i piloti indosseranno un’edizione speciale del Podium Cap, realizzata dal designer Denis Dekovic e ispirata all’identità del Paese del Sol Levante.

A Suzuka ci saranno le tre mescole più dure della gamma. Va peraltro sottolineato che se la C1 è la mescola più simile alla sua versione 2024, C2 e C3 – soprattutto la prima – sono quelle che, invece, sono state più modificate in termini di prestazione, rendendole più morbide rispetto allo scorso anno.

Sarà quindi interessante verificare in pista come le squadre gestiranno l’allocazione dei pneumatici durante le tre sessioni di prove libere a disposizione per cercare l’assetto migliore della monoposto, con più di un occhio per la strategia di gara. Le simulazioni della vigilia – realizzate sulla base dei dati forniti dalle squadre – indicano un miglioramento dei tempi sul giro, dovuto alla combinazione fra l’effetto del nuovo asfalto in termini di grip e il progresso prestazionale delle vetture 2025, valutabile attorno al secondo e mezzo, un dato che sarà verificato già il venerdì nelle prime due ore di attività di pista.

Sempre in base ai dati forniti dalle squadre, i tecnici della Pirelli hanno adeguato leggermente le prescrizioni relative alle pressioni minime di partenza in maniera bilanciata fra i due assi: all’anteriore è stata abbassata di mezzo psi (da 25 a 24,5) e aumentata della stessa quantità sul posteriore (da 23 a 23,5).

Come sempre, i dati raccolti il venerdì saranno prontamente analizzati per verificare la rispondenza delle simulazioni alla realtà e, nel caso fosse necessario, regolarsi di conseguenza. Sarà importante verificare se, come si è visto in Cina nella seconda gara della stagione, l’asfalto nuovo avrà un impatto molto rilevante sulle prestazioni e anche quale sarà il ritmo di evoluzione della pista, considerato che quello di Suzuka è uno dei circuiti più utilizzati durante l’anno.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).