mercoledì, Gennaio 14, 2026
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Firmato a Torino il protocollo di legalità per la realizzazione di opere di edilizia sanitaria in Piemonte

TORINO (ITALPRESS) – È stato sottoscritto questa mattina in Prefettura a Torino il protocollo di legalità per la realizzazione di alcune opere di edilizia sanitaria strategiche per il territorio regionale quali il Parco della Salute, Ricerca e Innovazione di Torino e la Città della Salute e della Scienza di Novara, oltre che per la realizzazione di diversi nuovi presìdi ospedalieri e significative ristrutturazioni e ampliamenti di ospedali già esistenti, per un importo complessivo di quasi 4 miliardi di euro. “Un passo importante per rafforzare ulteriormente i presìdi di legalità al fine di scongiurare il rischio di infiltrazione delle mafie nell’attuazione di un Piano di tale portata, che avrà un impatto sull’economia regionale molto significativo e che potrebbe attirare le mire della criminalità” ha spiegato il prefetto Donato Cafagna. A firmare l’accordo sono stati anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e i prefetti delle altre Prefetture piemontesi. Il protocollo disciplina le attività di vigilanza e controllo durante le fasi di affidamento e realizzazione dei lavori. In particolare, prevede un sistema rafforzato di controlli sugli operatori economici coinvolti, tutti tenuti a essere iscritti all’anagrafe degli esecutori. La vigilanza sarà estesa anche alla fase di approvvigionamento di beni e servizi e all’ingresso nei cantieri, dove sarà istituita una banca dati dedicata.

Sono anche previsti presìdi di controllo permanenti e un’intensificazione della collaborazione con i gruppi interforze antimafia delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di prevenire qualsiasi rischio di infiltrazione o condizionamento da parte della criminalità organizzata. “Si tratta di un accordo quadro che identifica le opere che verranno realizzate sul territorio regionale, poi in ogni Prefettura ci saranno i protocolli discendenti – ha aggiunto Cafagna – Tutto questo a tutela dell’economia sana piemontese. La stragrande maggioranza delle aziende che operano in Piemonte lo fa rispettando i criteri di legalità e noi lavoriamo proprio per tutelare loro, ma operiamo anche per tutelare la sicurezza dei lavoratori nei cantieri e il rispetto della normativa sul collocamento sul lavoro. È un impegno che coinvolge anche l’Ispettorato del lavoro e Provveditorato alle Opere Pubbliche”.

– foto ufficio stampa Prefettura di Torino –

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Zaia eletto Presidente del Consiglio regionale, Stefani: “Un segnale forte”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Rivolgo a Luca Zaia i miei più sinceri complimenti, sul piano istituzionale e su quello umano, per l’elezione alla guida del Consiglio regionale del Veneto. Il consigliere più votato dai veneti alla guida del Consiglio regionale è un segnale forte di ascolto della volontà espressa dai cittadini che sono andati alle urne e un grande viatico per una legislatura nella quale più forte sarà la coesione e la collaborazione tra Giunta e Consiglio, maggiori saranno i risultati che potremo raggiungere per far crescere ancora di più il nostro Veneto”. Con queste parole, il Presidente della Regione, Alberto Stefani, commenta, “con grande soddisfazione” l’elezione di Luca Zaia alla guida del Consiglio regionale. 

“Zaia – aggiunge Stefani è stato perdipiù eletto al primo scrutinio, che richiedeva la maggioranza qualificata: un altro segnale importante di compattezza e coesione della maggioranza e della stima, della fiducia nella persona del neo Presidente. Con Zaia – conclude Stefani – terrò un rapporto costante di contatto, confronto e collaborazione, sia per la stima che c’è tra noi, sia per la necessità di partire al più presto con il lavoro concreto sulle molte sfide che ci attendono. Auguro buon lavoro a Zaia, ai Vicepresidenti Francesco Rucco e Andrea Micalizzi, ai Consiglieri Segretari e ai componenti di tutti i Gruppi Consiliari. Auspico che tutti lavoreranno nell’interesse dei veneti e mi auguro che questo Consiglio sarà un luogo di confronto vero, schietto e leale”.

– Foto IPA Agency –

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Moda, Urso “In manovra proroga per il 2026 del credito d’imposta”

ROMA (ITALPRESS) – “Difendere la creatività è difendere la nostra stessa identità: investire nell’innovazione estetica significa investire nell’anima stessa della moda italiana. Proprio a riguardo – come da impegno preso nel precedente tavolo plenario di settore – siamo al lavoro affinché in manovra sia approvata una proroga per il 2026 del credito d’imposta per design e ideazione estetica, con l’innalzamento dell’intensità di aiuto dal 5 al 10%. È quanto avrebbe dichiarato, secondo quanto si apprende, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al Tavolo Moda in corso al Mimit. 

Sempre sul fronte del consolidamento della filiera, nel ddl PMI è stato introdotto un pacchetto organico di misure volto a rafforzare la competitività e gli investimenti del comparto moda. In particolare, abbiamo previsto lo stanziamento di 100 milioni per i mini-contratti di sviluppo dedicati al settore, introducendo inoltre la possibilità – in deroga alla disciplina ordinaria – di attivare la misura a partire da un valore minimo di 1 milione di euro. In questo modo rendiamo gli strumenti più accessibili alle PMI e rafforziamo il sostegno all’innovazione, alla transizione digitale ed ecologica e ai processi di aggregazione. È una scelta chiara: o si rafforzano le filiere industriali, o si perde competitività. Noi abbiamo scelto di investire sul futuro del Made in Italy”, ha concluso Urso.

-Foto ufficio stampa Mimit-
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Geolier annuncia la tracklist del suo nuovo album “Tutto è possibile”

MILANO (ITALPRESS) – Geolier svela oggi la tracklist completa del suo quarto album, “Tutto è possibile” (Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), in uscita il 16 gennaio, e lo fa con un racconto che parte da molto lontano: da un monito di Pino Daniele, custodito in un suo brano mai pubblicato. Una frase rimasta sospesa nel tempo, che oggi torna a nuova vita e apre il prossimo album di Geolier. Il titolo è arrivato di colpo, come un segno. E così quel messaggio, ereditato da uno dei più grandi simboli della musica italiana e della sua Napoli, diventa oggi la dichiarazione d’intenti di un artista che continua a superare ogni limite. L’annuncio del feat è stato anticipato da un video sui social dell’artista in cui Geolier e Alessandro Daniele, figlio di Pino Daniele e Presidente della Fondazione omonima, parlano del loro primo incontro e di come è nato il brano che ha dato proprio il titolo al disco.

Il disco si apre con Pino Daniele, ma, tra gli altri, trova al suo interno un altro nome che per Geolier rappresenta un riferimento fondamentale: 50 Cent. Una collaborazione che non è solo musicale, ma simbolica. Un traguardo che lo stesso Geolier ha raccontato come la prova concreta della sua visione: !Tutto quello che vuoi che accada, accadrà”.

A queste si aggiungono ulteriori collaborazioni di rilievo, sia sul piano internazionale sia su quello nazionale, che contribuiscono a definire la portata realmente globale del progetto. Oltre alla presenza di Anuel AA, una delle voci più iconiche e influenti del Latin trap contemporaneo, il disco riunisce figure che rappresentano punti di riferimento per la scena italiana: dall’amico di lunga data Sfera Ebbasta, con cui l’intesa artistica è ormai consolidata, fino ad Anna e Kid Yugi, due dei nomi più rispettati e innovativi della nuova generazione.

Questa la track list: Tutto è possibile (feat. Pino Daniele), Sonnambulo, Due giorni di fila (feat. Sfera Ebbasta e Anna), Facil facil, 1H, Un ricco e un povero, Olè (feat. Kid Yugi), Desiderio, Phantom (feat. 50 Cent), P forz, Stelle, Canzone d’amore, 081, Arcobaleno (feat. Anuel AA), Fotografia, A Napoli non piove. Nel 2026 Geolier porterà il nuovo album e la sua discografia di successo in concerto. Con tre live già sold out al Maradona, che chiuderanno il gigantesco tour “Geolier Stadi 2026”, l’artista è pronto a calcare per la prima volta, tra gli altri, anche i palchi di Milano a San Siro e di Roma all’Olimpico.

– Foto ufficio stampa Help –

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Capodanno 2026 a Roma, per il concerto al Circo Massimo arrivano Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai

ROMA (ITALPRESS) – Roma Capitale annuncia il grande concerto di Capodanno 2026, l’evento che porterà il meglio della musica italiana al Circo Massimo, nel cuore di Roma, per festeggiare, il 31 dicembre a partire dalle ore 21:00, l’inizio del nuovo anno. Sul palco si esibiranno tre tra i più amati artisti della scena musicale contemporanea: Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai, artisti apprezzati dal pubblico e dalla critica che porteranno sul palco i successi che hanno segnato le loro carriere facendoli diventare dei veri e propri capisaldi della musica italiana, tra pop, rap e cantautorato. I protagonisti di questa festa di fine anno, nel cuore della Città Eterna, sono stati annunciati durante una conferenza stampa nella Sala delle Bandiere del Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dell’Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda Alessandro Onorato, di Ferdinando Salzano, Fondatore Friends & Partners, di Massimiliano Montefusco, Amministratore Delegato di RDS, e delle voci di RDS, Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro, che guideranno romani, romane e turisti in questa notte speciale. Il concerto, che si svolgerà in uno scenario unico al mondo, sarà totalmente gratuito, offrendo a tutti l’opportunità di salutare insieme l’arrivo del 2026 in un luogo magico, simbolo della musica e del divertimento capitolino.

“Quella del Circo Massimo sarà una bellissima serata con tre straordinari artisti, un grande concerto gratuito, un momento di festa, di gioia per celebrare l’arrivo del nuovo anno. È una tradizione amatissima dalle romane e dai romani e da tutti quelli che amano Roma e quindi siamo sicuri che sarà un grande successo e per questo invito tutti a partecipare”, afferma il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

“Per il quarto anno consecutivo garantiremo un grande concertone, gratuito, per tutta la città al Circo Massimo. Sono felice che ci saranno Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai, tre artisti che da soli riempiono a pagamento palazzetti e arene in tutte le città d’Italia. Dare la possibilità a migliaia di romani, dai giovani alle famiglie, di poterli ascoltare senza spendere per il biglietto e brindare insieme, in sicurezza, al nuovo anno è un motivo di orgoglio. Vogliamo una città che non lascia indietro nessuno, una Roma dove musica e intrattenimento siano davvero dei diritti di tutti. Siamo poi convinti che il Concertone, con artisti così importanti, aiuterà a veicolare l’immagine di una città in movimento, viva, e attrarrà ancora nuovi flussi turistici, generando così ricadute economiche e occupazionali per il territorio. L’anno scorso per il concertone lavorarono oltre 1000 persone e, tra il 2022 e il 2024, solo i grandi concerti a Roma hanno dato occupazione a oltre 7000 persone”, dichiara l’Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda Alessandro Onorato.

– foto IPA Agency –

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Ecco le gomme Pirelli per le prime tre gare del 2026: le scelte delle mescole

MILANO (ITALPRESS) – Già nei primi tre Gran Premi della stagione saranno utilizzate tutte le mescole della gamma 2026. Pirelli ha comunicato oggi alle squadre la selezione per i primi weekend di gara del prossimo anno: Australia, Cina e Giappone. I tre set scelti spaziano dalla combinazione più morbida a quella più dura, senza modifiche rispetto a quanto già impiegato nel 2025.

Per la gara di Melbourne (6-8 marzo) la scelta è composta da C3, C4 e C5. Nel 2024 questa combinazione aveva favorito una strategia su due soste, con l’impiego di tutte le mescole durante il Gran Premio. A inizio anno, invece, la variabilità del meteo ha imposto l’uso delle Intermedie, con una gara divisa in tre fasi, delle quali solo quella centrale ha consentito l’impiego di pneumatici slick.

A Shanghai (13-15 marzo) è confermato il set intermedio: C2, C3 e C4. Quest’anno le squadre hanno affrontato l’incognita di un asfalto completamente rifatto lungo i 5,451 km del tracciato. Le sollecitazioni laterali e longitudinali sui pneumatici rientrano nella media, con il lato sinistro della vettura soggetto a maggiore usura. Anche nel 2026 il weekend sarà caratterizzato dal formato Sprint.

Suzuka (27-29 marzo), una delle piste più impegnative per gli pneumatici, richiede come sempre la selezione più dura: C1, C2 e C3. Le basse temperature dell’asfalto e la maggiore resistenza al graining hanno permesso nel 2025 ai piloti di allungare gli stint con Hard e Medium, effettuando una sola sosta. Una situazione diversa rispetto al 2024, quando il degrado termico aveva imposto almeno due pit stop.

I piloti arriveranno a Melbourne dopo tre sessioni di test. La prima, a porte chiuse, si terrà dal 26 al 30 gennaio a Barcellona, dove per la prima volta gireranno insieme le vetture 2026, ciascuna scegliendo tre giorni dei cinque disponibili. Le altre due sessioni si svolgeranno in Bahrain dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 febbraio.

Un lungo avvicinamento che consentirà di affrontare al meglio l’inizio della stagione con monoposto completamente rinnovate in base al nuovo regolamento tecnico. L’impiego di tutte le mescole da asciutto nelle prime gare permetterà a Pirelli di valutare in modo approfondito le differenze prestazionali tra le varie opzioni in un contesto competitivo, oltre alla resistenza a graining e surriscaldamento, per poi decidere eventuali modifiche alle selezioni ipotizzate, già a partire dalle gare europee.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
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Grow Together Foundation, a New York il Natale solidale con Mastronardi e Rossi

Grow Together Foundation, a New York il Natale solidale con Mastronardi e Rossi

NEW YORK (ITALPRESS) – La solidarietà ha trovato una casa a New York simbolica e suggestiva: la nave MSC Meraviglia, ancorata al Brooklyn Cruise Terminal. È qui che la Grow Together Foundation ha organizzato il suo primo Christmas Charity Lunch, un evento che ha unito comunità italiana, fede, impegno sociale e speranza, nel segno del Natale. La Fondazione, guidata da Don Luigi Portarulo, nasce da radici cattoliche ma con uno sguardo aperto e inclusivo, rivolto a tutta la comunità. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: costruire a New York una rete di progetti educativi, sportivi e sociali capaci di offrire opportunità reali a bambini, giovani e famiglie in difficoltà, rafforzando il senso di appartenenza e il bene comune.
Il pranzo di beneficenza sulla Meraviglia non è stato solo un momento conviviale, ma un vero atto fondativo. Don Luigi Portarulo ha raccontato la visione della Grow Together Foundation come un percorso che parte dalla solidarietà quotidiana e si traduce in azioni tangibili: corsi di lingua per adulti e bambini, doposcuola, campi estivi, iniziative sanitarie, fino a esperienze di pellegrinaggio e formazione. Tutti tasselli di un progetto che punta a “crescere insieme”, come suggerisce il nome stesso della Fondazione.
Ospite d’onore dell’evento è stata Alessandra Mastronardi, attrice amata dal pubblico italiano e internazionale, che ha dialogato con Don Luigi sul valore dell’impegno sociale, sull’importanza di restituire qualcosa alla comunità e sulla responsabilità di chi ha visibilità pubblica. Accanto a lei, anche Giuseppe “Pepito” Rossi, campione del calcio italiano, che ha sottolineato il ruolo fondamentale dello sport come strumento di inclusione, educazione e crescita personale, soprattutto per i più giovani.
Alla presenza di rappresentanti istituzionali, tra cui il Console Generale d’Italia a New York Fabrizio Di Michele, membri della comunità italo-americana e numerosi volontari, la Grow Together Foundation ha presentato anche i progetti futuri per il 2026, confermando la volontà di radicarsi stabilmente sul territorio newyorkese.
Il Christmas Charity Lunch si è concluso con un’asta benefica, in cui è stata messa all’asta anche la maglia della Nazionale numero 22 dell’ex calciatore del Manchester United e della Fiorentina, con il ricavato donato alla Fondazione, trasformando la nave la nave in uno spazio di condivisione, dialogo e supporto. Una partenza concreta, per una Fondazione che punta a fare della solidarietà non un gesto occasionale, ma un impegno continuo per la comunità italiana di New York.
xo9/mgg/azn (video e interviste di Stefano Vaccara)

Iran, l’attivista e premio Nobel per la pace Mohammadi portata per due volte in ospedale dopo l’arresto

ROMA (ITALPRESS) – Il premio Nobel per la pace Narges Mohammadi, l’attivista per i diritti umani arrestata venerdì 12 dicembre a Mashhad, in Iran, è stata portata in ospedale due volte dopo l’arresto a causa delle forti manganellate ricevute e ha ricevuto minacce di morte. Lo fa sapere la famiglia in una nota pubblicata su X dopo aver ricevuto nella tarda serata di ieri, 14 dicembre, una breve telefonata da Narges, dopo quasi tre giorni senza avere informazioni sulla sua ubicazione.

Durante la telefonata “molto breve e concisa, ha spiegato che il 12 dicembre, di fronte a una moschea vicino a Mashhad, dove si stava tenendo la cerimonia in memoria di Khosrow Alikordi, avvocato iraniano e attivista per i diritti umani, è stata aggredita da agenti in borghese con gravi e ripetuti colpi di manganello alla testa e al collo ed è stata poi arrestata violentemente, minacciata e con la frase: ‘Metteremo tua madre in lutto’, una minaccia di morte diretta”.

Narges Mohammadi “ha dichiarato nella telefonata che l’intensità dei colpi era così forte, violenta e ripetuta che è stata portata al pronto soccorso due volte. Ha sottolineato di non sapere nemmeno quale autorità di sicurezza la stia attualmente trattenendo e che non è stata fornita alcuna spiegazione al riguardo. Le sue condizioni fisiche al momento della chiamata non erano buone e sembrava non stare bene”, aggiunge la famiglia.

Secondo Mohammadi, durante e dopo il suo arresto, è stata accusata di “collaborare con il governo israeliano”. Un gruppo di attivisti iraniani per i diritti civili e umani tra cui il regista Jafar Panahi hanno chiesto il rilascio immediato di Mohammadi e degli altri attivisti arrestati venerdì scorso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: consegna di cibo tramite droni alle navi cargo sul Gran Canale

A Huai’an, nella provincia orientale cinese del Jiangsu, le navi in transito sul Gran Canale ricevono ora rifornimenti consegnati da droni. Le consegne richiedono solo pochi minuti, eliminando ore di tempo di attracco. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mca1

(Fonte video: Xinhua)

Cina progetta corridoi aerei più sicuri e intelligenti per uccelli migratori

Con l’arrivo dell’inverno, stormi di uccelli migratori si spostano da nord a sud verso le loro aree di svernamento. La Cina si trova lungo quattro dei nove principali corridoi migratori a livello globale. La Cina sta compiendo sforzi per garantire la sicurezza degli uccelli. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mca1

(Fonte video: Xinhua)