venerdì, Maggio 15, 2026
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A Roma il congresso annuale della Fondazione PACTA, verso il Net Zero per il trasporto aereo

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Roma, presso la Galleria del Cardinale Colonna, il 4° Congresso Annuale della Fondazione PACTA – Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, dal titolo “Gate to Sustainability – Boarding for Net Zero”. L’iniziativa riunisce oggi istituzioni, imprese, operatori della filiera aeroportuale, mondo finanziario e accademico per un confronto di alto livello sulle sfide e sulle opportunità della transizione energetica del trasporto aereo, con l’obiettivo di accompagnare il settore verso il raggiungimento degli obiettivi Net Zero.

Il Congresso si è aperto con l’intervento introduttivo di Veronica Pamio, Direttore Generale della Fondazione PACTA, e con i saluti istituzionali del Presidente ENAC e del Comitato Istituzionale della Fondazione, Pierluigi Di Palma, che ha dichiarato: “La neutralità climatica entro il 2050 è un obiettivo imprescindibile che richiede un impegno condiviso tra istituzioni e una forte sinergia tra pubblico e privato, nella quale Enac svolge un ruolo di mediazione. Il titolo dell’incontro odierno “Gate to Sustainability – Boarding for Net Zero” esprime perfettamente il momento storico che viviamo: il settore del trasporto aereo è già salito a bordo di una trasformazione profonda, irreversibile, che coinvolge l’intera filiera. Il Net Zero non è solo un traguardo tecnico, ma un’assunzione di responsabilità verso la società e le future generazioni. È per me motivo di orgoglio, in qualità di Presidente Enac e Presidente del Comitato Istituzionale della Fondazione PACTA, partecipare al quarto congresso annuale, occasione importante per valorizzare e rafforzare il lavoro portato avanti nel corso dell’anno, affinché il settore dell’aviazione possa affrontare con efficacia le sfide della sostenibilità e assumere un ruolo di primo piano nel contrasto al cambiamento climatico e alla tutela del pianeta. Nessun attore, da solo, può guidare la transizione. Ma insieme possiamo accelerarla”.

Al centro dei lavori, il ruolo strategico delle nuove energie per l’aviazione, con particolare riferimento ai SAF – Sustainable Aviation Fuels, allo sviluppo tecnologico, alla competitività industriale e alla necessità di una collaborazione strutturata lungo l’intera catena del valore. Nel corso del primo panel è intervenuta il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Vannia Gava, che ha posto l’accento sul quadro delle politiche pubbliche e sugli strumenti necessari a sostenere la decarbonizzazione del settore: “I biocarburanti rappresentano un elemento centrale della transizione ecologica italiana, fondata su neutralità tecnologica, pragmatismo e concretezza. Il Governo sta portando avanti una visione di sviluppo sostenibile non ideologica, capace di coniugare tutela ambientale, crescita economica e competitività industriale. Attraverso investimenti mirati, semplificazioni normative e un dialogo costante con il mondo produttivo, puntiamo alla riconversione parziale o totale delle raffinerie e al rafforzamento dell’economia circolare. L’obiettivo è raggiungere entro il 2030 una produzione di un milione di tonnellate di biocarburanti, valorizzando filiere strategiche come l’agricoltura e creando nuove opportunità di sviluppo. La transizione ecologica deve essere un percorso condiviso, capace di creare valore e non di frenare la crescita del Paese”.

Il dibattito ha visto la partecipazione di Marco Troncone, Presidente della Fondazione PACTA e Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, che ha ribadito il ruolo degli aeroporti come abilitatori della transizione sostenibile: “Il percorso avviato da PACTA in questi anni restituisce l’immagine di un settore maturo, capace di fare sistema e di lavorare in modo coeso. Un settore che traguarda positivamente le prime tappe di un percorso oggettivamente impegnativo. Il confronto strutturato tra imprese, istituzioni e mondo scientifico ha contribuito a orientare il quadro delle politiche pubbliche verso soluzioni concrete, credibili e coerenti con il valore strategico del settore e con le esigenze di competitività del Paese”.

Un contributo rilevante è arrivato anche dal mondo del trasporto aereo e dell’energia. Francesco Presicce, Chief Innovation, Strategic Projects and Vision di ITA Airways, ha evidenziato l’impegno delle compagnie aeree nel percorso di decarbonizzazione: “Sono convinto che l’adozione di pratiche sostenibili sia essenziale per il futuro della nostra industria e la Fondazione PACTA, al suo 4° Congresso annuale, vuole essere un mezzo per sostenerne a 360 gradi la progettualità. ITA Airways è orgogliosa dei progressi compiuti fino ad ora nel campo della sostenibilità. Abbiamo implementato iniziative volte a ridurre le emissioni di CO2, migliorare l’efficienza energetica e minimizzare l’impatto ambientale delle nostre operazioni. Continuiamo a lavorare instancabilmente per migliorare le nostre pratiche e siamo impegnati per un futuro più sostenibile nel trasporto aereo e a fare la nostra parte per proteggere il pianeta per le generazioni future”. Andrea Di Stefano, Responsabile Affari Regolatori e Market Design di Enilive, ha sottolineato il ruolo della filiera energetica e agro-industriale nello sviluppo dei carburanti sostenibili per l’aviazione: “Enilive concretizza l’impegno di lunga durata di Eni per una sostenibilità che sia non solo ambientale, ma anche economica e sociale, perché le trasformazioni industriali consentono di salvaguardare competenze e occupazione. Oggi Enilive gestisce 3 bioraffinerie, due delle quali in Italia, a Venezia e Gela, più una quarta in costruzione a Livorno. I nostri biocarburanti HVO sono pienamente utilizzabili sia nelle infrastrutture attuali che in gran parte dei veicoli diesel su strada, e il SAF che produciamo a Gela è la soluzione principale per la decarbonizzazione del settore aereo”.

Sul fronte finanziario, Simone Basili, Consigliere della Fondazione PACTA e già Head of M&A Infrastructures & Public Sector di Intesa Sanpaolo, ha richiamato l’attenzione sull’importanza degli investimenti e degli strumenti di finanza sostenibile a supporto della transizione del settore: “All’interno dell’azione intrapresa dalla FONDAZIONE PACTA sui temi della transizione verde nei Trasporti, in collaborazione con INTESA SANPAOLO ed IREFI, si è riusciti a creare negli ultimi anni uno straordinario e sinergico tavolo di dialogo trasversale, dove i rappresentanti della filiera industriale del settore aereo si sono potuti confrontare e scambiare “best practices” industriali, coinvolgendo quando opportuno anche le istituzioni. E dove le proposte, nate all’interno dell’esperienza della Fondazione PACTA, saranno portate anche ai giusti livelli istituzionali europei”.

– foto xi2/Italpress –

(ITALPRESS).

ANAS: ALL’ASSESSORATO INFRASTRUTTURE ANALISI INCIDENTI SU SS624 PALERMO-SCIACCA

PALERMO (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, un tavolo tecnico promosso dalla Regione Siciliana per analizzare gli incidenti verificatisi lungo la strada statale 624 “Palermo-Sciacca”. All’incontro, convocato dall’Assessore Alessandro Aricò, hanno partecipato Anas, le Forze dell’Ordine, le Prefetture di Palermo-Trapani-Agrigento. Durante la riunione sono stati esaminati, uno per uno attraverso report dettagliati, tutti i 45 incidenti registrati da gennaio 2025 a novembre. L’analisi tecnica coordinata dalla Regione Siciliana ha evidenziato che l’infrastruttura non presenta criticità: il tracciato è stato oggetto di periodiche e regolari manutenzioni. La causa principale degli incidenti è risultata essere il mancato rispetto del Codice della Strada. Il fattore umano – alta velocità, sorpassi azzardati, distrazione alla guida – rappresenta il motivo scatenante della totalità degli incidenti.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

Cina, inaugurato il sito per i servizi internazionali del porto di Hainan

HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il portale dei servizi internazionali del Porto di libero scambio di Hainan (FTP) (en.hainan.gov.cn) è stato ufficialmente inaugurato lunedì, segnando un significativo passo avanti nel miglioramento della comodità per gli stranieri che investono, lavorano, vivono e viaggiano nella provincia insulare di Hainan, nel sud della Cina.

Il sito multilingue integra servizi e informazioni per gli stranieri, offrendo contenuti in lingue quali inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, russo e arabo.

E’ suddiviso in sette sezioni principali con 29 categorie secondarie che coprono diverse esigenze come investimenti, occupazione e turismo.

Integrando 29 sistemi aziendali e siti legati agli stranieri in tutta Hainan, il portale è una piattaforma unica per 44 servizi ad alta frequenza e 95 voci individuali. Le offerte principali includono guide e punti di accesso per la registrazione delle imprese, appuntamenti medici, politiche di viaggio senza visto, permessi di lavoro e guide alle aree panoramiche.

Il portale precede l’avvio delle operazioni doganali speciali dell’FTP di Hainan in tutta l’isola, previsto per giovedì, una mossa storica nell’apertura ad alto standard della Cina.

Un funzionario ha affermato che il governo continuerà a ottimizzare le funzioni e i contenuti del portale per migliorare l’efficienza e la comunicazione internazionale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sbarra “La narrazione stereotipata smentita dai fatti, il Sud cresce”

ROMA (ITALPRESS) – Non più fanalino di coda. Il Mezzogiorno è tornato a crescere, anche più di altre aree del Paese, un trend che va avanti anche grazie alle politiche messe in campo dal Governo Meloni. A sottolinearlo è Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud, intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Da tre anni il Mezzogiorno cresce, tutti gli indicatori economici e sociali sono di segno positivo, il Prodotto interno lordo aumenta più che nel resto del Paese – spiega Sbarra -, cresce l’occupazione, soprattutto giovanile e femminile, nella componente a tempo indeterminato, e ripartono gli investimenti, soprattutto quelli pubblici e privati. E’ il combinato disposto di misure, provvedimenti, varati da questo Governo che hanno portato a risultati concreti. Questo significa che quella narrazione un pò stereotipata di un Mezzogiorno consegnato a una situazione di sottosviluppo e precarietà viene smentita dal fatto che quando ci sono politiche pubbliche mirate e reali il Sud è pronto a ripartire”.
A incoraggiare la crescita c’è anche il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che secondo il sottosegretario “sta marciando benissimo, siamo già all’ottava rata riconosciuta dall’Unione Europea, a breve arriverà la nona, questo significa che l’Italia ha centrato tutti gli obiettivi, ha rispettato il cronoprogramma e si è distinta sulla qualità di spesa”.
Al Sud “è destinato il 40% degli interventi, gli effetti sono positivi – prosegue Sbarra -, c’è capacità di spesa, l’impatto complessivo del Pnrr sul Mezzogiorno consente un aumento del Pil e fa ripartire gli investimenti. Un altro elemento positivo è la riforma delle politiche di Coesione”.
La crescita del Pil e la ripartenza degli investimenti è legata anche all’impatto positivo della Zona Economica Speciale: “Le Zes stanno dando risultati eccellenti, al Sud si sta determinando una esperienza di nuova politica industriale, oggi la prospettiva è di far fare un salto di qualità passando dalla logica dello stanziamento anno su anno uno a un finanziamento pluriennale – ha aggiunto l’ex segretario generale della Cisl -. Penso sia una iniziativa di grande valore e grande significato, dobbiamo trasformarla da misura emergenziale a strategia strutturale di politica industriale, dobbiamo creare nel nostro Sud un ambiente favorevole agli investitori locali, nazionali ed esteri”.
Sbarra ha ricordato: “Stiamo attivando tutte le necessarie azioni per implementare le risorse già programmate, con la legge di stabilità abbiamo implementato questa dotazione finanziaria con ulteriori 532 milioni, dobbiamo lavorare per consentire di recuperare ulteriori risorse”.
Il Sud cambia perchè “c’è una visione unitaria, coordinata integrata, delle dinamiche di crescita e di sviluppo. Il tessuto produttivo si va rianimando. Scontiamo, soprattutto in alcune regioni, la mancanza di aziende medio-grandi, ma sta diffondendosi un reticolo di micro, piccole e medie imprese che sta trainando molto bene l’economia, molte di queste sono trainate da giovani. Si sta determinando una dinamica positiva che fan ben sperare. Il compito della politica è quello di creare un contesto favorevole agli investimenti, la prospettiva è quella di far giocare al meridione un ruolo fondamentale nel Mediterraneo”.
Per il 2026 il sottosegretario con delega al Sud si augura “un Paese che continua a crescere, a rafforzare il suo protagonismo e che migliora i fondamentali per dare una prospettiva vera di lavoro ai giovani, investendo nei settori innovativi”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Da Commissione Ue pacchetto automotive, rivisto stop motori termici da 2035

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha presentato il pacchetto automotive per sostenere gli sforzi del settore nella transizione verso una mobilità pulita.
Il pacchetto definisce un quadro politico ambizioso ma pragmatico per garantire la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2050, offrendo al contempo maggiore flessibilità ai produttori. Il pacchetto mantiene un forte segnale di mercato per i veicoli a zero emissioni (ZEV), offrendo al contempo al settore maggiore flessibilità per raggiungere gli obiettivi di CO2 e supportando veicoli e batterie prodotti nell’Unione Europea.
L’iniziativa sui veicoli aziendali sosterrà l’adozione di veicoli a zero e basse emissioni. L’omnibus automobilistico migliora la competitività riducendo i costi, che si stima saranno pari a circa 706 milioni all’anno, e la burocrazia , garantendo al contempo una maggiore certezza degli investimenti.
Dal 2035 in poi, le case automobilistiche dovranno rispettare un obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni allo scarico, mentre il restante 10% delle emissioni dovrà essere compensato mediante l’uso di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell’Unione o di e-fuel e biocarburanti. Ciò consentirà ai veicoli ibridi plug-in (PHEV), ai veicoli con range extender, ai veicoli mild hybrid e ai veicoli con motore a combustione interna di continuare a svolgere un ruolo anche dopo il 2035, oltre ai veicoli completamente elettrici (EV) e a idrogeno. Entro il 2035, le case automobilistiche potranno beneficiare di “super crediti” per le piccole auto elettriche a prezzi accessibili prodotte nell’Unione Europea. Ciò incentiverà la diffusione sul mercato di un maggior numero di modelli di veicoli elettrici di piccole dimensioni. Per l’obiettivo del 2030 per auto e furgoni, viene introdotta ulteriore flessibilità consentendo il “banking & borrowing” per il periodo 2030-2032. Un’ulteriore flessibilità è concessa per il segmento dei furgoni, dove la diffusione dei veicoli elettrici è stata strutturalmente più difficile, con una riduzione dell’obiettivo di emissioni di CO2 per i furgoni al 2030 dal 50% al 40%. La Commissione propone inoltre una modifica mirata alle norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, con una flessibilità che faciliti il rispetto degli obiettivi del 2030. Inoltre, con 1,8 miliardi, il programma Battery Booster accelererà lo sviluppo di una filiera delle batterie interamente prodotta nell’UE . Nell’ambito del programma Battery Booster, 1,5 miliardi sosterranno i produttori europei di celle per batterie attraverso prestiti senza interessi. Ulteriori misure politiche mirate sosterranno gli investimenti, creeranno una filiera europea delle batterie e promuoveranno l’innovazione e il coordinamento tra gli Stati membri. L’Automotive Omnibus alleggerirà gli oneri amministrativi e ridurrà i costi per i produttori europei, aumentando la loro competitività globale e liberando risorse per la decarbonizzazione. Introduce anche una nuova categoria di veicoli nell’ambito dell’iniziativa “Small Affordable Cars”, che comprende i veicoli elettrici fino a 4,2 metri di lunghezza. Ciò consentirà agli Stati membri e alle autorità locali di sviluppare incentivi mirati, stimolando la domanda di veicoli elettrici di piccole dimensioni prodotti nell’UE. La Commissione sta inoltre aggiornando e armonizzando le norme sull’etichettatura delle auto, affinchè i clienti dispongano di informazioni complete sulle emissioni delle auto al momento dell’acquisto.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Sbarra “Dal Governo politiche concrete ed efficaci, il Sud è tornato a crescere”

ROMA (ITALPRESS) – Non più fanalino di coda. Il Mezzogiorno è tornato a crescere, anche più di altre aree del Paese, un trend che va avanti anche grazie alle politiche messe in campo dal Governo Meloni. A sottolinearlo è Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud, intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Da tre anni il Mezzogiorno cresce, tutti gli indicatori economici e sociali sono di segno positivo, il Prodotto interno lordo aumenta più che nel resto del Paese – spiega Sbarra -, cresce l’occupazione, soprattutto giovanile e femminile, nella componente a tempo indeterminato, e ripartono gli investimenti, soprattutto quelli pubblici e privati. È il combinato disposto di misure, provvedimenti, varati da questo Governo che hanno portato a risultati concreti. Questo significa che quella narrazione un po’ stereotipata di un Mezzogiorno consegnato a una situazione di sottosviluppo e precarietà viene smentita dal fatto che quando ci sono politiche pubbliche mirate e reali il Sud è pronto a ripartire”.

sat/mrv

A Salerno tornano le “Luci d’Artista” per la XX edizione

SALERNO (ITALPRESS) – È stata inaugurata la ventesima edizione di “Salerno Luci d’Artista”, la manifestazione che dal 14 novembre 2025 al 1° febbraio 2026 trasforma Salerno in un percorso diffuso di light art, confermandosi come uno degli eventi culturali di maggiore rilievo del panorama nazionale.

sat/azn

La Federscherma presenta “Ecoblade”, il nuovo progetto per il riciclo delle lame spezzate

ROMA (ITALPRESS) – A chiusura di un 2025 che ha visto la conquista di 140 medaglie tra Europei e Mondiali, la Federazione Italiana Scherma presenta ufficialmente, presso il Salone d’Onore del Coni a Roma, “Ecoblade“, il nuovo programma che promuove il riciclaggio dell’acciaio maraging, non solo per ridurre i rifiuti e la nostra impronta di carbonio, ma anche per supportare economicamente le società affiliate, gli atleti e le loro famiglie. Un progetto che ridà vita alle tante lame spezzate in pedana, trasformandosi in nuove risorse per tutto il movimento schermistico. “Ecoblade”, varato dal Consiglio federale presieduto da Luigi Mazzone, potrà contare sulla partnership con Acciaierie Valbruna, azienda vicentina leader nella produzione di acciai speciali, che riceverà dalla Fis tutte le lame spezzate e ne curerà il processo di riciclo. Le lame verranno infatti fuse insieme ad altri metalli per essere trasformate in barre di acciaio inossidabile. “Chi avrebbe mai pensato di riutilizzare le lame che si spezzano. Per me che da sempre sono attento all’ambiente, questo riguardo è fondamentale“, l’intervento del presidente del Coni Luciano Buonfiglio.

In occasione della prima prova nazionale Cadetti-Giovani-Assoluti di fioretto e spada, svolta a Roma lo scorso novembre, è stato allestito un primo punto di raccolta segnando l’inizio di un percorso che si pone l’ambizioso obiettivo di “ridare vita” alle circa 50mila lame che ogni anno si spezzano durante le attività agonistiche e addestrative della scherma italiana. L’olimpionico Daniele Garozzo, vicepresidente vicario della Fis, è il referente per il Consiglio del programma “Ecoblade”, nato con la visione e l’ambizione di aprire un ciclo virtuoso per la scherma e soprattutto per lasciare un messaggio culturale, destinato soprattutto ai più giovani. Proprio per rafforzare ulteriormente il legame tra la sostenibilità e gli schermidori del presente e del futuro, il presidente della Fis Luigi Mazzone e il presidente del Comitato regionale Lazio Claudio Fontana, nell’ambito della presentazione di “Ecoblade” hanno organizzato anche la Cerimonia di premiazione delle “Eccellenze della scherma laziale 2025”, nel corso della quale vengono insigniti gli atleti Under 14 e Under 17 – oltre a società, dirigenti, tecnici e arbitri del CR Lazio – che si sono distinti per risultati e impegno nella stagione agonistica 2024/2025.

“Sono particolarmente orgoglioso perché la Federazione scherma con questo progetto si pone all’avanguardia sotto il tema dell’ecosostenibilità. Siamo la federazione più medagliata nel 2025 e crediamo molto nelle nostre eccellenze, soprattutto in vista dei Mondiali Giovani e Cadetti del 2028, che si disputeranno proprio a Roma”, le parole di Mazzone. Le prossime tappe della raccolta saranno Legnano (2^ prova nazionale di spada dal 16 al 18 gennaio), Brescia (2^ prova nazionale di fioretto dal 23 al 25 gennaio), Foggia (2^ prova nazionale di sciabola dal 13 al 15 febbraio), Caorle (campionati italiani Under 23 previsti dal 28 febbraio al 1° marzo), Piacenza (campionati italiani dalla Serie A2 alla C in programma dal 13 al 16 marzo) e Riccione (nel lungo periodo di competizioni di tutte le categorie che scatterà in Romagna il 23 aprile per concludersi il 14 maggio).

– foto Bizzi/Federscherma –

(ITALPRESS).