venerdì, Aprile 4, 2025
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Consiglio Federale Lega “Europa non ha bisogno riarmo nucleare e debiti”

ROMA (ITALPRESS) – Concluso il consiglio federale della Lega presieduto da Matteo Salvini.

“Alla presenza, tra gli altri, dei ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli è stata confermata la determinazione, della Lega e dell’intero Governo, a difendere l’interesse nazionale – si legge in una nota del Carroccio -. La Lega ha ribadito la necessità di realizzare la pace fiscale ed è stato approvato il regolamento del prossimo congresso federale del 5 e 6 aprile alla Fortezza da Basso di Firenze. Ci saranno più di 700 delegati e sono attesi ospiti dall’estero oltre a rappresentanti del mondo dell’impresa e del lavoro”.

“Sul fronte internazionale, l’intero consiglio federale ha confermato la posizione della Lega: invito alla prudenza, no a deleghe in bianco su imprecisati eserciti europei, disponibilità a investire in sicurezza nazionale premiando le imprese italiane, priorità alla pace sostenendo gli sforzi sollecitati dagli Stati Uniti. Per il consiglio federale della Lega, l’Europa non ha bisogno di ulteriori debiti, di riarmo nucleare o di ulteriori cessioni di sovranità bensì di sostegno a famiglie, sanità e lavoro”.

-Foto Ipa/Agency-
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Russia, Putin “Tregua con Ucraina possibile, ma servono altri colloqui con Usa”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) –  Il presidente russo Vladimir Putin non chiude all’ipotesi di un cessate il fuoco in Ucraina, ma avverte che “sono da chiarire diversi aspetti” e soprattutto “servono nuove consultazioni” con i colleghi statunitensi, “magari con il presidente Trump”.

In una diretta televisiva il capo del Cremlino fa così il punto sulla giornata che ha visto a Mosca il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Mike Waltz, e l’inviato di Trump Steve Witkoff. Al centro delle discussioni è stata la proposta avanzata dagli Stati Uniti, e già accettata da Kiev, di un cessate il fuoco di 30 giorni in Ucraina.

Un’idea che Putin non ha rigettato a priori, ma che necessita, a suo dire, di diversi chiarimenti che ne consentano l’attuazione. “Se interrompiamo i combattimenti per 30 giorni cosa significa? Che tutti quelli che si trovano lì se ne andranno senza combattere?”, ha chiesto Putin.

Il capo del Cremlino ha poi ricordato che la linea del fronte è lunga complessivamente quasi duemila chilometri. “E allora la domanda è la seguente. Quali saranno le possibilità di controllo, di verifica? Come potremo essere sicuri? Io mi auguro che sia ben chiaro, grazie al buonsenso di tutti, che queste cose vanno capite. Chi darà gli ordini per il cessate il fuoco e qual è il prezzo di questi ordini?”, ha proseguito il capo del Cremlino.

Secondo Putin “l’idea di per sé del cessato il fuoco è giusta” e Mosca è pronta a sostenerla, ma, ha ribadito ancora una volta, “ci sono questioni che vanno discusse e credo che abbiamo bisogno di parlarne con i colleghi e partner americani, e magari avere un colloquio telefonico con il presidente Trump”. Per Putin, in conclusione, occorre parlare direttamente con il capo della Casa Bianca “proprio sull’idea di chiudere questo conflitto in maniera pacifica, (un’idea) che di certo appoggiamo”.

Le parole del presidente russo sono state precedute, nel corso della giornata, da quelle del consigliere presidenziale, Yuri Ushakov, che in modo più netto ha parlato di un cessate il fuoco temporaneo come di “una tregua solo a favore dell’esercito ucraino”.

Ushakov, commentando l’esito del colloquio con il collega statunitense Waltz, ha dichiarato all’emittente Rossija 1 che Mosca vede come obiettivo “un accordo di pace” a lungo termine. “Ci stiamo battendo per questo, ovvero per un accordo di pace che tenga conto dei legittimi interessi della nostra parte”, ha sottolineato Ushakov.

In parallelo è intervenuta la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che nel briefing quotidiano con la stampa ha definito “inaccettabile” l’ipotesi di una forza di peacekeeping europea su suolo ucraino. “E’ inaccettabile per noi il dispiegamento di unità militari di altri Stati in Ucraina, sotto qualsiasi bandiera”, ha detto Zakharova aggiungendo che un’idea del genere comporterebbe “il coinvolgimento di quegli Stati in un conflitto diretto” con la Russia, a cui Mosca risponderebbe “con tutti i mezzi disponibili”.

La portavoce ha poi ammorbidito i toni quando menzionando l’amministrazione Usa. “E’ significativo che Washington prenda le distanze dai piani di Londra e Parigi, almeno a parole, sullo schieramento di un contingente militare, di qualunque genere, in Ucraina”, ha osservato Zakharova.

I colloqui Russia-Usa a Mosca seguono a stretto giro quelli avvenuti l’11 marzo a Gedda, in Arabia Saudita, tra le delegazioni di Washington e di Kiev. Questa prima tappa di trattative si era conclusa con il sì del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, all’ipotesi di un cessate il fuoco di 30 giorni.

Un altro risultato importante era stato lo sblocco degli aiuti Usa sotto forma di forniture di armi e di scambio di informazioni di intelligence. Come ha rivelato successivamente il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, a Gedda sono stati discussi anche dettagli più spinosi. “Abbiamo parlato di concessioni territoriali, ma su questo non ci esprimiamo pubblicamente”, ha detto Rubio ai giornalisti di ritorno dalla missione in Arabia Saudita.

-Foto Ipa/Agency-
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A Padova la seconda edizione del World Health Forum, le Olimpiadi della sanità

VENEZIA (ITALPRESS) – “Sperimentazione, studio, medicina e intelligenza artificiale, queste le parole d’ordine della seconda edizione del World Health Forum, le nostre Olimpiadi della ricerca e della sanità, che abbiamo inaugurato oggi a Padova. La capitale patavina diventa, grazie a questo evento, un cenacolo importante per lo sviluppo di tutti i temi che ruotano attorno al mondo scientifico e cari alla Regione del Veneto e sui quali vengono investiti ogni anno 10,5 miliardi di euro. L’intelligenza artificiale, già impiegata nel dipartimento di anatomia patologica del Professore Dei Tos, è una delle frontiere sulle quali porremo massima attenzione da qui in avanti, grazie alle sue innumerevoli applicazioni mediche, con la possibilità di aumentare del 20% la candidabilità dei pazienti alle cure mediche. Ringrazio il comitato scientifico per la scelta delle 16 sessioni tecniche che animeranno questi tre giorni a Padova: gli argomenti trattati non sono solo i focus della medicina moderna, ma sono anche assunti che guideranno i nostri professionisti della sanità nel perseguire un futuro migliore”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha aperto ufficialmente la seconda edizione World Health Forum Veneto 2025, che proseguirà fino a sabato al Padova Congress Center.

L’evento è promosso dalla Regione del Veneto, Camera di Commercio di Padova, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Padova e Università degli Studi di Padova.

La seconda giornata, sempre a Padova Congress, si apre domani alle 8.45 con i saluti di Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità della Regione Veneto. Alle 9 si entra nel vivo con il keynote speech “Patologia digitale: combinare istologia d’archivio, imaging tissutale e trascrittomica spaziale tramite il machine learning” di Angelo Paolo Dei Tos, dell’Università di Padova, mentre con Stefano Gustincich, dell’IIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, si approfondirà la tematica legata ai “Nuovi RNA dalla parte oscura del genoma”.

Spazio poi a “Organoidi e scaffold: nuovi modelli 3D per comprendere le malattie umane” per la seconda sessione del venerdì. Con Paolo De Coppi, University College London Great Ormond Institute of Child Health verranno analizzate “Diagnosi prenatale e medicina fetale” e con Nicola Elvassore, dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare, un approfondimento su “Ingegnerizzazione di organoidi cerebrali come modelli di malattia”. A moderare entrambi gli incontri Stefano Piccolo.

Per la terza sessione della seconda giornata sarà il turno della “Medicina metabolica: quando il motore energetico si guasta”. A esaminare il tema Paul Wuh-Liang Hwu, del Center for Precision Medicine, China Medical University, Taiwan e California Institute for Gene Therapy e Fatima Bosch, del Centro di Biotecnologia Animale e Terapia Genica di Barcellona. Alle 11.45 apre la quarta sessione, dal titolo “Virus: da nemici ad alleati nella terapia genica”, Katherine High, Amministratore Delegato di RhyGaze. A seguire Alessandro Aiuti, dell’Università “Vita-Salute” San Raffaele – Ospedale San Raffaele di Milano analizzerà il lentivirus per la terapia genica delle cellule staminali ematopoietiche.

Nel pomeriggio invece si parlerà di medicina molecolare e con la quinta sessione della giornata, alle 13.30, verrà affrontato il tema della correzione genica con Franco Locatelli, del Consiglio Superiore di Sanità – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e Paula Cannon, Keck School of Medicine, University of Southern in California, moderati da Alessandra Biffi dell’Università di Padova. La sesta sessione, alle 14.25 sul tema dei nuovi farmaci da mutazioni patogene, vedrà salire sul palco gli speaker Danilo Norata, dell’Università di Milano e Paolo Simioni, dell’Università di Padova che investigheranno sui nuovi farmaci dalle mutazioni patogene, moderati da Leonardo Salviati del’Università di Padova.

Alle 15.20 sarò il turno di Mauro Giacca, del King’s College London e Università di Trieste e di Marco Sandri, dell’Università di Padova che durante la settima sessione analizzeranno la connessione tra cuore e muscoli scheletrici: comprendere e combattere la perdita muscolare. Modera Paolo Simioni.

Il focus dell’ottava sessione, venerdì alle 16.15, verterà sulle nuove tecnologie in chirurgia e la moderazione sarà a cura di Claudio Zanon, di Motore Sanità e Alfredo Guglielmi, dell’Università di Verona. Si susseguiranno sul palco Pietro Ruggieri, Andrea Angelini e Franco Grego dell’Università di Padova, e in videoconferenza Lumsden Alan B., DeBakey Heart & Vascular Center-Department of Cardiovascular Surgery – Houston Methodist Hospital, Pump & Pipes Conference.

La nona e ultima sessione delle 17.35 sarà una tavola rotonda sulla medicina di precisione e gli investimenti nelle imprese high-tech. A moderare il confronto Giorgio Palù e Rosario Rizzuto: interverranno Lucia Aleotti, Menarini Group, Francesca Gennari, Therakos Italia, Nicoletta Luppi, MSD Italia, Gaudenzio Meneghesso, Università di Padova, Mons. Renzo Pegoraro, Pontificia Accademia per la Vita, la giornalista scientifica Chiara Sabelli e Fabio Turone, Center for Ethics in Science and Journalism (CESJ). A chiudere la seconda giornata del Forum alle 20.45 il concerto dell’OPV – Orchestra di Padova e del Veneto, che interpreterà la Resurrezione di Gustav Mahler.

-Foto ufficio stampa Regione Veneto-
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Stadio Milano, Fontana “Ottimo secondo impianto a San Siro”

MILANO (ITALPRESS) – “Il progetto non l’ho ancora visto ma lo studieremo attentamente, penso che la soluzione del secondo stadio a San Siro sia un’ottima soluzione, però non mi sento di dare un giudizio senza avere ancora visto il piano”. Lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia a Milano, in merito al piano di acquisto presentato dai club al Comune di Milano.

-Foto xp8/Italpress-
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Porte Aperte nel weekend per la nuova Lancia Ypsilon Ibrida

TORINO (ITALPRESS) – Sabato 15 e domenica 16 marzo si svolgerà un Porte Aperte dedicato alla Nuova Ypsilon Ibrida.

Basterà recarsi presso una delle 160 esclusive Case Lancia presenti in Italia, per scoprire tutti i segreti della tecnologia ibrida di Lancia Ypsilon, effettuando dei test drive su strada che ne mettono in risalto le doti di maneggevolezza, efficienza e prestazioni. Ovviamente, l’appuntamento consentirà ai visitatori di conoscere l’intera gamma della prima vettura della nuova era di Lancia, declinata negli allestimenti Ypsilon, LX ed Edizione Cassina, tutti disponibili nelle configurazioni elettrica o ibrida.

Inoltre, recandosi al Porte Aperte sarà anche possibile scoprire la promozione del mese, che consente di mettersi subito al volante della Nuova Ypsilon Ibrida. A titolo esemplificativo, in caso di rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4, fino al 31 marzo, si potrà acquistare la vettura al prezzo promozionale di 21.400 euro oppure a 19.900 euro con un finanziamento, sviluppato in collaborazione con Stellantis Financial Services, che prevede una rata mensile da 149 euro per 35 mesi, anticipo di 3.747 euro, TAN (fisso) 7,99% e TAEG 10,4%.

Alla scadenza del finanziamento, il cliente può scegliere se sostituire il veicolo, tenerlo pagando la rata finale di 15.610 euro, con importo variabile a seconda dell’allestimento, o alternativamente restituirlo.

foto: ufficio stampa Stellantis

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Sci, Aicher vince il Super-G sulla Goggia e Brignone vede la coppa

LA THUILE (ITALPRESS) – L’aria di casa non basta ma la Coppa del Mondo è un po’ più vicina mentre continua a brillare la stella della giovane Emma Aicher davanti a una solida Sofia Goggia. Il meteo concede una tregua e a La Thuile va in scena il primo dei due supergiganti in programma dopo la cancellazione forzata della discesa.

Occhi puntati su Federica Brignone, cresciuta da queste parti, ma la 34enne valdostana si lascia prendere dalla foga: dopo un errore sul primo tratto dove quasi rischia di cadere, l’azzurra prova a recuperare ma finisce col sradicare una porta nel settore centrale della 3-Franco Berthod e alla fine deve accontentarsi della terza piazza, a 39 centesimi dalla 21enne tedesca e dietro anche una matura Goggia, che si vede scappare la vittoria per un soffio.

Poco male comunque per Fede, perchè Lara Gut-Behrami è appena dietro, quarta, e così guadagna altri 10 punti nella generale (1354 contro 1022). “Il risultato è tanta roba ma sono arrabbiata, non sono riuscita a essere concentrata sul mio sci – il rammarico della Tigre di La Salle – Ho fatto un errore che non dovevo fare, ho attaccato a tutta, ho cercato di recuperare. É stata una delle gare in cui sono riuscita a fare meno quello che avevo in testa ma la pista era brutta, non dava fiducia e sono contenta di essere arrivata tutta intera”.

Nonostante gli sforzi degli organizzatori, infatti, la neve insidiosa ha sparigliato le carte e a questo va aggiunta anche la lunga interruzione per un malore occorso a un addetto alla pista che ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS)