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Mei celebra “il trionfo dei figli di Tokyo” agli Europei U20 di atletica

ROMA (ITALPRESS) – “Questi ragazzi sono i figli di Tokyo: avevano undici o tredici anni quando gli azzurri trionfarono in quella Olimpiade”. Così il presidente della FIDAL, Stefano Mei, dopo i successi della squadra italiana a Tampere, in Finlandia.

Gli azzurri hanno chiuso in vetta al medagliere gli Europei Under 20 di atletica, per la prima volta nella storia, con 6 ori, 3 argenti e 5 bronzi. Il numero uno dell’atletica italiana è intervenuto su Rai 2 alla “Domenica Sportiva Estate”.

“All’indomani dei Giochi del 2021 avevo dichiarato che l’impresa delle cinque medaglie d’oro nell’atletica sarebbe servita a prepararci per l’edizione di Brisbane 2032 e in tanti si misero a ridere, ma in Italia abbiamo bisogno prima di ottenere i risultati e poi di fare proselitismo per far sì che i giovani si avvicinino allo sport, mentre altrove insegnano lo sport a scuola”, ha aggiunto Mei.

“L’importante è riuscirci e in questi quattro anni ci siamo riusciti praticamente sempre, investendo moltissimo sull’attività: ora abbiamo tanti piccoli campioni che spingono per avvicinarsi ai campioni affermati”, ha precisato il presidente della FIDAL.

“Non è merito di qualcuno in particolare ma di tante società, che lavorano sul territorio tutti i giorni e che ‘crescono’ questi campioni. La grande svolta è quella del 2021, l’anno in cui è cambiata la governance, con una scelta precisa: investire sulle risorse umane, come si direbbe in un’azienda, perché i talenti ci sono sempre stati ma spesso li abbiamo persi perché non si investiva su di loro”, ha puntualizzato Mei.

“Se si crede fermamente che il ‘core business’ sia l’attività di alto livello, per creare il circolo virtuoso, allora si deve per forza investire. E abbiamo investito tantissimo negli ultimi anni, cercando di portare i ragazzi di ogni categoria agli appuntamenti più importanti nel miglior modo possibile”, ha continuato il numero uno della FIDAL.

“Tra di loro i ragazzi non vedono differenze, hanno già l’inclusione e l’uguaglianza dentro di sé, mentre chi è più grande ancora ci fa caso. Ma sono di gran lunga migliori di chi li ha preceduti: il mondo di oggi offre tante possibilità, tra studio, lavoro e svago, però si impegnano nello sport per raggiungere questi risultati e quindi sono estremamente contento. Da parte mia, cerco sempre di portare i ragazzi a capire che si devono divertire, soprattutto adesso, e che la vita da atleta è ancora da iniziare. Se ti diverti e vinci è meglio, se si perde è comunque una tappa del percorso. In questo mi aiuta l’esperienza da atleta, so che la sconfitta è il primo mattone da cui si costruisce qualunque vittoria, in questi quattro anni abbiamo visto poche sconfitte e devo dire che non mi dispiace”, ha detto ancora Mei.

In chiusura, focus sul doppio oro nella velocità femminile tra 100 e 4×100: “Ho sentito Kelly Doualla al telefono e le ho detto che se avrà voglia, se i genitori e l’allenatore saranno d’accordo, potrà essere in squadra ai Mondiali di Tokyo per fare una bella esperienza, perché non sarà in gara a livello individuale, ma con la staffetta, in una sorta di vacanza sportiva, per vedere come sono le compagne di squadra più grandi, anche se è chiaro che non le chiederemo niente”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Nardi batte Shapovalov e vola al terzo turno di Cincinnati con Sinner e Sonego

ROMA (ITALPRESS) – Luca Nardi è approdato al terzo turno del “Cincinnati Open”, l’Atp Masters 1000 combined con un Wta 1000 in scena sul cemento dell’Ohio, negli Stati Uniti.

Il tennista di Pesaro, 22enne, numero 98 del mondo, ripescato nel main draw come lucky loser, ha vinto al secondo turno contro Denis Shapovalov, 24esima forza del seeding e numero 30 del ranking internazionale, col punteggio di 6-7 (5) 6-3 6-4. Bella prova dell’azzurro, contro il canadese in versione “ammaccata” (Shapovalov ha chiesto un paio di volte l’intervento del fisioterapista durante il match, ndr.).

Sono dunque tre gli italiani ai sedicesimi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Nardi ora affronterà il ceco Jakub Mensik, 16esima forza del tabellone, ieri sera vincitore contro lo statunitense Ethan Quinn con lo score di 6-4 6-2. Oltre al tennista di Pesaro sono al terzo turno anche Lorenzo Sonego, opposto oggi allo statunitense Taylor Fritz, e il numero uno del mondo, Jannik Sinner, che sfida domani il canadese Gabriel Diallo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Uccisi due giornalisti e tre operatori di Al-Jazeera a Gaza, Idf “Uno di loro era un terrorista”

ROMA (ITALPRESS) – Un attacco israeliano a Gaza City ha provocato la morte di due giornalisti di Al-Jazeera, Anas al-Sharif e Mohammed Qreiqeh, e di tre operatori, Ibrahim Zaher, Moamen Aliwa e Mohammed Noufal.

Lo ha annunciato l’emittente con sede in Qatar, che parla di un “raid mirato contro una tenda che ospitava giornalisti”. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno confermato di aver effettuato un raid che ha ucciso Anas al-Sharif, dicendo che era un “terrorista che operava sotto le spoglie di un giornalista”.

“Il terrorista Anas al-Sharif ha servito come leader di cellula nell’organizzazione terroristica di Hamas e ha avanzato piani per il lancio di razzi contro i civili israeliani e le forze delle Idf”, hanno detto i militari in una dichiarazione. Il Sindacato dei giornalisti palestinesi ha condannato quello che ha descritto come un “crimine maledetto” di assassinio.

L’ufficio stampa del governo di Gaza gestito da Hamas ha detto che 237 giornalisti sono stati uccisi dall’inizio della guerra. Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha affermato che almeno 186 giornalisti sono stati uccisi nel conflitto di Gaza.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Regole fondamentali per installare una targa professionale a Vicenza

L’installazione di una targa professionale rappresenta un passaggio fondamentale per chi apre uno studio o avvia un’attività nella città di Vicenza. Non si tratta soltanto di una scelta estetica, ma di un processo regolamentato che deve rispettare normativa nazionale e regionale, oltre ai regolamenti comunali. Può sembrare un percorso articolato, ma con le giuste informazioni diventa molto più semplice orientarsi tra gli adempimenti richiesti.

Quali normative bisogna rispettare?

Chi desidera esporre una targa professionale deve informarsi attentamente sulle diverse direttive vigenti. Ogni comune può adottare restrizioni specifiche, adattate alle proprie esigenze urbanistiche e storiche. Nel caso di Vicenza, è importante considerare sia le norme locali sia le disposizioni stabilite a livello nazionale e regionale.

Moltissime professioni prevedono l’obbligo di riportare sulla targa informazioni chiare e precise, ponendo limiti sia ai contenuti sia all’aspetto grafico. Verificare come le varie normative interagiscano tra loro serve a evitare inconvenienti, come la necessità di rimuovere la targa dopo l’installazione.

Normativa nazionale e regionale

Le regole generali impongono alcuni principi essenziali: nessuna pubblicità occulta e pieno rispetto della decenza. L’utilizzo corretto dei dati personali e del titolo professionale viene definito dalla normativa nazionale e regionale per garantire trasparenza verso i clienti e tutelare l’immagine della categoria.

La normativa regionale veneta introduce ulteriori accorgimenti soprattutto nei centri storici, dove la tutela del patrimonio richiede attenzione particolare a materiali consentiti e dimensioni targa. Queste prescrizioni possono variare sensibilmente anche tra comuni vicini. Per facilitare la selezione delle targhe conformi, molti professionisti si affidano a fornitori specializzati come Otypo.

Regolamento comunale a Vicenza

Il regolamento comunale di Vicenza disciplina in modo dettagliato criteri relativi a forma, colori e posizione delle targhe sugli edifici. Sono indicate dimensioni massime, materiali ammessi e modalità di ancoraggio, con particolare attenzione agli immobili soggetti a vincoli dei beni culturali. Consultare il regolamento è indispensabile per ogni nuova installazione.

Per ragioni di decoro urbano, Vicenza richiede che la targa sia leggibile ma mai invadente. In alcune aree del centro storico certi colori e supporti sono vietati, mentre si preferiscono materiali come ottone satinato o plexiglass trasparente.

Iter burocratico da seguire

L’installazione corretta di una targa passa attraverso diversi passaggi amministrativi pensati per bilanciare le esigenze dell’attività con la tutela dell’ambiente cittadino e del condominio.

Dimenticare anche solo uno di questi passaggi può comportare sanzioni economiche o obbligo di rimozione immediata, compromettendo la reputazione professionale.

Richiesta di autorizzazione e presentazione SCIA

A Vicenza, è spesso necessario presentare una richiesta di autorizzazione presso lo sportello unico del Comune. Tale richiesta comprende la compilazione dei moduli dedicati, la descrizione dettagliata della targa (con indicazione di dimensioni e materiali consentiti) e fotografie dello spazio scelto.

In molti casi viene richiesta anche la presentazione SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che consente di velocizzare i tempi e permette agli uffici tecnici di monitorare gli interventi senza la lunga procedura della concessione edilizia.

Comunicazione all’amministratore condominiale

Per chi opera all’interno di un condominio, è obbligatorio comunicare l’intenzione di installare la targa all’amministratore condominiale. Questo passaggio risulta fondamentale perché alcuni regolamenti condominiali fissano limiti precisi su posizione ed estetica delle targhe esterne.

Ottenere il consenso dall’amministratore evita contestazioni tra condomini e protegge da eventuali richiami formali. È sempre consigliabile documentare questa comunicazione tramite raccomandata o PEC, così da averne prova in caso di disaccordi futuri.

Caratteristiche tecniche delle targhe professionali

Non tutte le targhe sono uguali: Vicenza impone criteri ben precisi riguardo alla forma, alle caratteristiche tecniche e persino al messaggio riportato. Le scelte effettuate influenzeranno durata e efficacia comunicativa dello strumento.

Pianificare fin dall’inizio questi aspetti permette di garantire conformità totale ed evitare modifiche successive che aumenterebbero costi e disagio.

Dimensioni targa e materiali consentiti

È necessario attenersi scrupolosamente a quanto previsto dal regolamento comunale: di solito la targa non deve superare determinate dimensioni (generalmente 40×30 cm, oppure 20×30 cm per studi condivisi). Superare tali misure espone al rischio di sanzioni.

Quanto ai materiali consentiti, Vicenza predilige metalli antiriflesso, ottone, vetro e plastica rigida di qualità. Sono invece vietate superfici lucide troppo appariscenti, specchiature e colori vivaci come rosso fiammante o blu elettrico.

Contenuti ammessi e restrizioni grafiche

Sulla targa devono comparire solo dati identificativi essenziali: nome, cognome, abilitazione e, se previsto, orari di apertura. Elementi pubblicitari quali loghi aziendali, frasi promozionali o immagini decorative non sono ammessi in contesti storici o vicino ai monumenti.

Particolare attenzione va riservata alla grandezza dei caratteri: devono essere proporzionati allo spazio, facilmente leggibili e privi di font elaborati che possano compromettere la chiarezza del testo principale.

Esenzioni e casi particolari

L’apposizione della targa non comporta sempre oneri fiscali; sono previsti casi in cui viene riconosciuta esenzione da imposta, in base alla natura della professione o alle sue finalità.

Rientrano nell’esenzione numerosi iscritti ad Albi professionali, quando la targa riporta esclusivamente la denominazione personale e l’indicazione della sede operativa senza fini pubblicitari.

  • Medici convenzionati
  • Psicologi con sede privata
  • Architetti e ingegneri per studi individuali
  • Studi legali che indicano solo generalità e titoli professionali

Per ottenere l’esenzione è necessario presentare domanda specifica presso l’ufficio tributi del Comune di Vicenza, allegando dichiarazione della destinazione d’uso della targa, dimensioni e caratteristiche previste dal regolamento comunale.

Eccezioni possono verificarsi nel caso di attività artigianali o commerciali che affianchino alla targa professionale quella pubblicitaria: in queste circostanze scatta l’obbligo di imposta e ulteriori adempimenti amministrativi.

Procedure di installazione e buone pratiche

Giunti alla fase conclusiva, è fondamentale conoscere alcune procedure di installazione che incidono direttamente su durata, sicurezza e impatto estetico della segnaletica adottata.

Un’installazione errata può arrecare danni alla facciata o alla targa stessa, oltre a creare problemi di accessibilità. Si consiglia di affidarsi a operatori specializzati oppure di rivolgersi al Comune di Vicenza per ricevere linee guida aggiornate.

  • Verificare anticipatamente la presenza di vincoli archeologici o artistici sull’edificio
  • Utilizzare tasselli e viti adeguati ai materiali murari
  • Installare la targa ad altezza occhi, evitando posizioni troppo basse o poco visibili
  • Proteggere la superficie sottostante con distanziatori idonei, soprattutto su pietra antica
  • Pulire regolarmente la targa per mantenerla leggibile e curata

Seguendo queste procedure, la targa professionale potrà svolgere appieno la sua funzione rappresentativa, mantenendo integrità e rispetto dei vincoli architettonici tipici di Vicenza.

Attenersi alle regole illustrate e consultare sempre il regolamento comunale consente di consolidare la propria presenza professionale in città senza rischiare errori o contestazioni future.

Netanyahu sente Trump sul piano per il controllo di Gaza City

TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha discusso con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “dei piani di Israele per prendere il controllo delle rimanenti roccaforti di Hamas a Gaza, al fine di porre fine alla guerra, liberare gli ostaggi e sconfiggere Hamas”.

Lo ha annunciato ieri sera l’ufficio di Netanyahu. “Il primo ministro Netanyahu ha ringraziato il presidente Trump per il suo fermo sostegno a Israele fin dall’inizio della guerra”, ha aggiunto l’ufficio stampa del premier. Si tratta della prima telefonata fra i due dopo che venerdì scorso l’esecutivo israeliano ha annunciato di aver approvato il piano per prendere il controllo di Gaza City.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Storica Italia agli Europei U20 d’atletica, brilla Doualla

ROMA (ITALPRESS) – A Tampere, agli Europei d’atletica Under 20, l’Italia fa la storia. Gli azzurrini vincono per la prima volta il medagliere della kermesse continentale di categoria. In tutto per l’Italia quattordici podi: sei ori, tre argenti e cinque bronzi. In questa giornata conclusiva della manifestazione di Tampere gli azzurrini, vincitori di medaglie in tutti i settori (velocità, resistenza, salti, lanci e staffette), hanno conquistato tre ori, un argento e cinque bronzi.
Copertina per la velocista Kelly Doualla. La 15enne nata a Pavia da genitori di origini del Camerun, tesserata per la Pro Patria Milano, dopo aver vinto l’oro nei 100 metri ha trascinato al successo la staffetta 4×100 femminile con l’ultima frazione lanciata, corsa in 10″3. Un tempo incredibile per un primo posto firmato assieme ad Alice Pagliarini, a Elisa Valensin e a Margherita Castellani. Seconda piazza per la Gran Bretagna; bronzo per la Polonia. Per le azzurre il crono totale di 43″72, nuovo record nazionale Under 20.
D’oro è anche il 17enne lombardo Francesco Efeosa Crotti (Cus Pro Patria Milano), che ha fatto sua la gara del salto triplo con la misura di 15,93. L’azzurrino, al primato personale, ha preceduto il francese Emmanuel Idinna, argento in 15,85, e il turco Emre Colak, bronzo in 15,75. Sesto posto per l’altro giovane italiano ammesso alla finale, ovvero Aldo Rocchi (15.68), giunto a 7 centimetri dal podio.
Primo gradino continentale poi pure per Matteo Togni, che ha vinto la medaglia d’oro nei 110 metri ostacoli. L’atleta lombardo, delle Fiamme Oro Padova, si è imposto in finale con il crono di 13″27, nuovo record nazionale di categoria, davanti al bulgaro Hristiyan Kasabov, argento, e al ceco Matyas Zach, bronzo.
In mattinata, invece, c’era stato l’argento di Giuseppe Disabato nei 10.000 metri. Il pugliese si è piazzato al secondo posto con il record italiano juniores di 39’20″87. Prima di lui soltanto lo spagnolo Querol, che ha vinto l’oro chiudendo in 39’10″04.
Cinque infine i bronzi di giornata. Anita Nalesso l’ha centrato nel lancio del peso femminile chiudendo la finale con 15.62, la stessa misura della ucraina Anhelina Shepel, che è d’argento per via del miglior secondo lancio. Oro alla greca Maria Rafailidou, con 16,16. Lorenza De Noni ha vinto la medaglia di bronzo negli 800 metri femminili. L’atleta della Silca Conegliano si è piazzata al terzo posto al termine della finale, alle spalle della tedesca Jana Marie Becker, d’oro, e della slovena Ziva Remic, d’argento. Battuta di un soffio, invece, nello sprint finale, la spagnola Marta Mitjans. A ruota Alessia Succo ha vinto il bronzo nei 100 hs. L’azzurra, della Atletica Settimese, ha chiuso la finale in terza piazza, dietro alla svizzera Jil Sanchez, oro, e alla francese Melissa Benfatah, argento.
Il pokerissimo di bronzo è stato completato dalle azzurrine della staffetta 4×400 donne e dalla 4×400 maschile. A conquistare il penultimo bronzo il team composto da Francesca Meletto, Laura Frattaroli, Alice Caglio e Giulia Macchi, in 3’34″65. Oro per la Francia; argento per la Germania. A firmare il terzo posto al maschile invece il quartetto composto da Destiny Omodia, Daniele Salemi, Diego Mancini e Simone Giliberto, in 3’07″39. Oro per la Repubblica Ceca; argento per la Spagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Incendio sul traghetto Palermo-Napoli, paura ma nessun ferito. Nave agganciata da due rimorchiatori

NAPOLI (ITALPRESS) – Momenti di grande apprensione a bordo del traghetto Raffaele Rubattino, partito stamattina da Palermo e diretto a Napoli: dopo aver superato l’isola di Capri, a bordo è scoppiato un incendio che ha coinvolto la sala macchine (senza però propagarsi in altre aree), spingendo la nave alla deriva. Immediato l’intervento della capitaneria di porto di Napoli, allertata dal mayday lanciato dal Rubattino: le fiamme sono ora sotto controllo e tra i passeggeri del traghetto non si registra alcun ferito. In corso accertamenti per stabilire le cause del rogo.
Cin – Compagnia italiana di navigazione fa sapere attraverso una nota che “oggi, poco prima delle 18.00, un principio d’incendio ha interessato la sala macchine della
motonave “Raffaele Rubattino” della società Tirrenia diretta da Palermo a Napoli. L’incendio è stato prontamente domato dall’equipaggio. Non ci sono feriti. La nave è in arrivo nel porto di Napoli con l’ausilio di due rimorchiatori”.

– foto ufficio stampa Tirrenia –
(ITALPRESS).

Segnali positivi per la Juve, 2-1 contro il Borussia Dortmund

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Segnali più che positivi. Se il test match contro la Reggiana aveva evidenziato i punti deboli di una rosa ancora in costruzione, l’amichevole vinta contro il Borussia Dortmund (2-1 il risultato finale) ha messo in mostra una Juventus arrembante, pericolosa per 65 minuti e in grado di tenere il ritmo dei tedeschi per buona parte della gara. Prima vittoria nel pre campionato per i bianconeri, il protagonista indiscusso è stato Andrea Cambiaso, autore di una doppietta: prima l’inserimento sul traversone di Kalulu, poi un diagonale da posizione defilata che ha beffato Kobel. Ma la risposta è arrivata da parte di tutta la rosa a partire da Gleison Bremer: il difensore brasiliano dopo l’infortunio della scorsa stagione sta accumulando minuti preziosi in vista dell’inizio del campionato. Ancora a caccia della forma migliore Jonathan David, Tudor ha concesso 27 minuti anche a Dusan Vlahovic: i prossimi saranno giorni decisivi per comprendere quale sarà il futuro dell’attaccante serbo. Da sottolineare l’addio al calcio di Mats Hummels, il difensore tedesco – dopo aver annunciato il suo ritiro al termine della sua avventura alla Roma – ha giocato la sua ultima partita in giallonero: quindici minuti in campo, all’uscita è stato applaudito da tutto il pubblico presente al Signal Iduna Park.
Si chiude dunque la settimana tedesca per la Juventus, che da domani inizierà a pensare agli ultimi due impegni: mercoledì, all’Allianz Stadium, l’amichevole in famiglia contro la Next Gen, poi sabato prossimo la sfida a Bergamo contro l’Atalanta, ultimo ostacolo prima dell’esordio col Parma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Segnali positivi per la Juve, 2-1 contro il Borussia Dortmund

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Segnali più che positivi. Se il test match contro la Reggiana aveva evidenziato i punti deboli di una rosa ancora in costruzione, l’amichevole vinta contro il Borussia Dortmund (2-1 il risultato finale) ha messo in mostra una Juventus arrembante, pericolosa per 65 minuti e in grado di tenere il ritmo dei tedeschi per buona parte della gara. Prima vittoria nel pre campionato per i bianconeri, il protagonista indiscusso è stato Andrea Cambiaso, autore di una doppietta: prima l’inserimento sul traversone di Kalulu, poi un diagonale da posizione defilata che ha beffato Kobel. Ma la risposta è arrivata da parte di tutta la rosa a partire da Gleison Bremer: il difensore brasiliano dopo l’infortunio della scorsa stagione sta accumulando minuti preziosi in vista dell’inizio del campionato. Ancora a caccia della forma migliore Jonathan David, Tudor ha concesso 27 minuti anche a Dusan Vlahovic: i prossimi saranno giorni decisivi per comprendere quale sarà il futuro dell’attaccante serbo. Da sottolineare l’addio al calcio di Mats Hummels, il difensore tedesco – dopo aver annunciato il suo ritiro al termine della sua avventura alla Roma – ha giocato la sua ultima partita in giallonero: quindici minuti in campo, all’uscita è stato applaudito da tutto il pubblico presente al Signal Iduna Park.
Si chiude dunque la settimana tedesca per la Juventus, che da domani inizierà a pensare agli ultimi due impegni: mercoledì, all’Allianz Stadium, l’amichevole in famiglia contro la Next Gen, poi sabato prossimo la sfida a Bergamo contro l’Atalanta, ultimo ostacolo prima dell’esordio col Parma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milan sconfitto allo Stamford Bridge dal Chelsea 4-1

LONDRA (ITALPRESS) (INGHILTERRA) – Si è concluso con una pesante sconfitta il pre campionato del Milan, che a Londra ha perso 4-1 contro il Chelsea. Gara caratterizzata dall’espulsione del giovane Coubis dopo nemmeno 20 minuti, che ha così costretto i rossoneri a giocare quasi tutta la partita in inferiorità numerica, rendendo sostanzialmente inutile l’ultimo test prima del debutto ufficiale in stagione, in programma domenica prossima contro il Bari a San Siro in Coppa Italia.
Rispetto alla gara contro il Leeds a Dublino, Allegri ha schierato dal primo minuto i giocatori lasciati a riposo ieri (Leao, Loftus-Cheek, Ricci, Fofana, Tomori e Maignan), con una difesa comunque sperimentale (Terracciano, Tomori, Coubis, Bartesaghi) e Modric inizialmente in panchina. L’inizio di gara è stato traumatizzante per tutti, e in particolare per il giovane Coubis, autore dell’autogol del vantaggio inglese dopo cinque minuti, con il raddoppio firmato da Joao Pedro tre minuti più tardi (errore in marcatura di Tomori) e l’espulsione dello stesso Coubis per fallo su Joao Pedro lanciato a rete.
Una partita che a quel punto ha perso di significato, con il Milan che si è preoccupato più che altro di difendersi dagli attacchi a ripetizione del Chelsea, agevolato dalla superiorità numerica ma anche da un nettissimo predominio fisico e tecnico. Palmer ha seminato il panico (palo su punizione e gol sfiorato in sforbiciata), Leao ci ha provato ed è stato l’unico a rendersi pericoloso, venendo però sempre fermato dalla difesa di casa, e quando ha trovato il gol gli è stato annullato per fuorigioco.
A inizio secondo tempo è arrivato l’esordio in rossonero di Luka Modric, in campo al posto di Ricci, con il croato subito al tiro dal limite dell’area. Al 64′ il tris del Chelsea, con la rete su rigore di Delap per fallo di Musah su Estevao. Sette minuti più tardi il gol del Milan: imbucata di Saelemaekers dalla sinistra per l’inserimento di Fofana che ha battuto Sanchez sul suo palo. Al 90′ i campioni del Mondo hanno calato il poker con Delap, che ha battuto ancora Maignan per la sua doppietta. “Non è un disastro, è calcio d’estate – ha analizzato Allegri dopo la partita – Bisogna imparare e migliorare nei dettagli come le palle inattive. Sono contento per come abbiamo lavorato in questo mese, ora inizia la stagione: quella che conta e anche la più divertente. Abbiamo finito un mese di preparazione dove non ci sono stati infortuni, da martedì potremo prepararci al meglio per la Coppa Italia. Oggi paradossalmente in 10 abbiamo fatto meglio, siamo stati più ordinati. Potevamo essere più attenti, sono cose che sistemeremo. Dovremo avere un’attenzione diversa, domenica c’è una partita da dentro e fuori. Abbiamo preso gol dopo sette minuti su una palla inattiva, anche sul secondo gol potevamo difendere un pò meglio, ma i ragazzi mi hanno dimostrato un buono spirito – ha aggiunto Allegri – C’è delusione quando si perde, ma non cambia il valore della squadra. L’importante è che nessuno si sia fatto male, torniamo a Milano dopo due partite in due giorni in buone condizioni. Leao? Ha alzato il livello dell’attenzione, le sue prestazioni sono diventati più pesanti. Abbiamo avuto occasioni, potevamo essere più cattivi. Modric? E’ arrivato da 10 giorni, ha bisogno di lavorare. Aveva 30 minuti, ne ha fatti 45. L’espulsione ha cambiato i piani, doveva entrare per Musah che ha fatto 70 minuti dopo i 60 di ieri. Deve migliorare la condizione, è più in ritardo degli altri”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).