lunedì, Gennaio 19, 2026
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Ucraina, Conte “Difficile chiudere conflitto con onorevole compromesso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il vertice di Washington conferma la seria difficoltà di porre fine al conflitto russo-ucraino con un onorevole compromesso tra i vari attori in campo, protagonisti e comprimari”. E’ il pensiero del presidente del M5S, Giuseppe Conte attraverso il suo profilo Facebook.Trump sta provando in tutti i modi a promuovere un accordo di pace per rispettare l’impegno preso con gli elettori americani e dimostrare nei fatti quel che ripete da tempo: che se fosse stato lui al posto di Biden la guerra non sarebbe nemmeno iniziata – continua Conte – Putin, dopo avere aggredito l’Ucraina, ha approfittato dell’incontro con Trump in Alaska per chiarire che il compromesso di pace deve tener conto dei rapporti di forza mutati sul campo di battaglia e per dimostrare che la Russia non può essere espulsa dal consesso internazionale. Ne è uscito con la prospettiva di rilanciare gli scambi con gli Stati Uniti e ha posto le sue condizioni per definire un nuovo ordine internazionale”.

“Zelensky – prosegue Conte – si ritrova con un popolo stremato da una guerra affrontata anche grazie alla falsa promessa che i Paesi Nato lo avrebbero sostenuto all’infinito, sia sul piano militare sia sul piano finanziario. E poi ci sono i leader europei, che per tre anni hanno provato a convincerci che l’unica, possibile strategia fosse inseguire la vittoria militare sulla Russia, essendo completamente inutile investire su un percorso diplomatico. Il fallimento maggiore è il loro, perchè sono costretti a prendere atto di quel che anche i comuni cittadini hanno sempre saputo: che la Russia, nient’affatto isolata, rimane un player globale con cui è imprescindibile misurarsi. Con la particolarità, che se il fronte oltranzista guerrafondaio non avesse sabotato i negoziati di Istanbul del marzo-aprile 2022, sicuramente il compromesso concluso a caldo dell’aggressione russa sarebbe stato ben più protettivo degli interessi ucraini di quello che si prospetta adesso che la Russia ha prevalso sul campo”.

“Adesso i leader europei, completamente disorientati – attacca Conte – stanno agendo in ordine sparso, come dimostrano le proposte stravaganti in tema di ‘garanzie di sicurezzà. Francia, Regno Unito e Germania insistono per l’invio di truppe nel teatro di guerra, ipotesi che mesi fa aveva fatto scattare l’allarme nelle cancellerie di mezza Europa e che adesso viene accolta come il male minore. Poi c’è la proposta del duo Meloni-Fazzolari, di estendere anche all’Ucraina, la garanzia di protezione di cui all’art. 5 del Trattato Nato. Anche questa era stata ventilata mesi fa, creando il panico in Europa e negli Usa: significava per la Nato smetterla con la guerra per procura ed entrare direttamente in guerra contro la Russia. Una follia. Adesso viene riproposta, ma per offrire garanzie future. Questo significa che l’Ucraina verrebbe a godere, in prospettiva, della solidarietà militare dei Paesi Nato, come fosse un membro dell’Alleanza atlantica, pur rimanendo estranea ad essa”.

“Ma è ragionevole prevedere che Putinche ha conseguito vantaggi sul campo e che è ossessionato dall’estensione della Nato ai propri confini – accetti orale truppe europee o della Nato ai propri confini? E’ ragionevole estendere all’Ucraina i vantaggi dell’appartenenza alla Nato senza neppure pretendere gli oneri militari e finanziari che questa adesione comporta, creando un pericoloso precedente e il rischio di allargare sempre più, nel mondo, l’area dei conflitti armati? Che succederà quando altri Paesi chiederanno anch’essi il privilegio dell’articolo 5 della Nato, senza adesione formale? Può essere davvero questo uno strumento efficace per estendere l’area di influenza geo-politica della Nato e assecondarne l’espansione? La verità è che il deficit di politica sta precipitando l’Europa nell’irrilevanza e il mondo intero nel caos, senza che si intraveda all’orizzonte la possibilità di costruire un nuovo ordine politico e giuridico mondiale, basato su una prospettiva multipolare” conclude Conte.

– Foto: Ipa Agency –

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Maltempo, in provincia di Enna due auto finiscono in un torrente: c’è un disperso

ENNA (ITALPRESS) – Due auto sono finite a causa del maltempo nel torrente Crisa a Leonforte, in provincia di Enna. I Vigili del Fuoco sono riuscite a individuare le vetture e due persone sono state recuperate, mentre sono in corso le ricerche, anche con un elicottero del nucleo di Catania, di uno degli occupanti che dalle testimonianze risulterebbe disperso. 

-Foto Vigili del Fuoco-
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Il Generale Portolano negli Usa per i colloqui sulla sicurezza in Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Su disposizione del Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, prenderà parte nelle prossime ore ai colloqui che si terranno negli Stati Uniti con i rappresentanti militari delle nazioni che ieri erano presenti al vertice.

L’incontro, si legge in una nota del ministero, sarà incentrato “sulla pianificazione e sulla definizione di misure concrete per garantire all’Ucraina solidi strumenti di sicurezza, nell’eventualità di un cessate il fuoco o dell’avvio di un processo di pace”.

“La partecipazione italiana a questo tavolo – ha sottolineato il Ministro della Difesa Guido Crosetto – conferma la volontà del nostro Paese di contribuire, insieme agli alleati e ai partner internazionali, alla stabilità e alla sicurezza dell’Europa”.

La presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa rappresenta un contributo operativo fondamentale dell’Italia nell’ambito del coordinamento internazionale volto a sostenere percorsi di pace e a rafforzare la sicurezza collettiva.

-Foto IPA Agency-
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Schifani rientra a Palermo per il ricorso contro la nomina di Tardino a commissario straordinario dell’Autorità Portuale

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, secondo quanto si apprende, sarebbe rientrato a Palermo per occuparsi in prima persona della vicenda riguardante l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale.

Il Governatore, assieme ai legali della Regione, lavorerà alla stesura del ricorso contro la nomina, da parte del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, di Annalisa Tardino a commissario straordinario. Competente sarà il Tar di Palermo.

Palazzo d’Orléans, ieri, ha reso noto che “il Governo regionale procederà immediatamente ad impugnare, davanti al Tribunale amministrativo, il relativo provvedimento del ministero delle Infrastrutture, chiedendone la sospensione in via cautelare”. Secondo la presidenza della Regione “la decisione è motivata da due profili di illegittimità evidenti: da un lato la totale assenza di concertazione con la Regione Siciliana, in violazione delle norme che prevedono espressamente una preventiva intesa tra le parti e, dall’altro, la mancanza dei requisiti soggettivi richiesti dalla normativa per l’assunzione dell’incarico, anche per il ruolo di commissario straordinario, che impongono una comprovata e specifica esperienza nel settore”.

-Foto IPA Agency-
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A Milano un ramo di un albero cade su un Van, nessun ferito

MILANO (ITALPRESS) – Un grosso ramo si è staccato questo pomeriggio da un albero in viale Elvezia, in direzione Melzi d’Eril, mentre stava transitando una vettura Van con targa slovena. Il conducente e le altre due persone a bordo sono rimaste illese senza conseguenze malgrado il forte impatto.

I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza e a bonificare poi l’area interessata. Il traffico è stato interrotto parzialmente sul viale Elvezia dalla polizia locale intervenuta sul posto per consentire ai vigili del fuoco di terminare l’intervento.

-Foto Vigili del Fuoco-
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Militello in Val di Catania si prepara a dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo

CATANIA (ITALPRESS) – Militello in Val di Catania si prepara a dare l’ultimo saluto al suo “figlio” più illustre, il conduttore televisivo Pippo Baudo, scomparso all’età di 89 anni la sera di sabato scorso, in una vera e propria coincidenza per quello che era il suo mestiere, avendo condotto diversi show in tv proprio il sabato sera.

I funerali saranno celebrati domani, alle 16, nel Santuario di Santa Maria della Stella, nella sua Militello, il luogo in cui è nato e per il quale è stato ambasciatore nel corso di tutta la sua vita. A officiarli sarà il vescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri. Gli ingressi saranno contingentati. All’interno della chiesa potranno accedere 300 persone persone. Così, in piazza sarà allestito un maxischermo, che consentirà ad altre 2 mila persone di assistere alla funzione religiosa.

La Rai, già dal mattino, dalle 8 e fino alle 18.30, seguirà con ampie dirette l’omaggio al popolare presentatore nella camera ardente e la cerimonia funebre. Trenitalia ha già potenziato l’offerta commerciale con bus nelle stazioni di Catania centrale, Militello e Gela per permettere gli spostamenti. A darne notizia l‘assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò: “In occasione delle esequie di Pippo Baudo, la Regione, d’intesa con Trenitalia, ha voluto garantire un servizio di trasporto adeguato per consentire, a quanti vorranno, di partecipare in modo ordinato e sicuro. È un sentito e doveroso atto di rispetto verso un grande figlio della nostra terra: il compianto presentatore ha rappresentato un patrimonio unico per la Sicilia e per l’Italia intera”. 

Intanto, chiusa la camera ardente al Teatro delle Vittorie a Roma, le spoglie di Pippo Baudo hanno cominciato il loro viaggio verso la Sicilia. Il feretro dovrà percorrere circa 850 chilometri in auto per raggiungere in serata il Santuario, a Militello. Qui sarà allestita una camera ardente, a partire dalle ore 9 e fino alle 13. La chiesa riaprirà poi alle 15.30 per consentire l’ingresso ai familiari, alle autorità, ai colleghi artisti e ai giornalisti accreditati per assistere ai funerali.

I cittadini potranno accedere nel limite dei rimanenti posti disponibili. Al termine della cerimonia, il feretro di Baudo sarà trasferito al cimitero comunale, dove verrà tumulato nella tomba di famiglia insieme ai genitori. Sono attesi a Militello, tra gli altri, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, quello della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Il sindaco Giovanni Burtone ha proclamato per domani il lutto cittadino, disponendo l’esposizione a mezz’asta delle bandiere su tutti gli edifici comunali, in segno di lutto e il divieto di ogni spettacolo e attività ludica in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale, inoltre, sarà osservato un minuto di silenzio. “Pippo Baudo – sottolinea Burtone – aveva un rapporto profondo e indissolubile con Militello, un rapporto che non si chiuderà certo con la sua morte. E’ un nostro impegno definire qualcosa che lo ricordi”.

-Foto IPA Agency-
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Sinner “Un po’ di riposo prima di tornare al lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri non mi sentivo benissimo e mi dispiace davvero deludervi. Grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno supportato sul posto e da casa: il vostro supporto significa il mondo. Congratulazioni a Carlos Alcaraz e alla sua squadra: state facendo una stagione incredibile e vi auguro il meglio per il futuro. Ora è il momento di riposarmi un paio di giorni prima di tornare al lavoro”. Così, sui social, Jannik Sinner, a proposito delle sue condizioni fisiche e del ritiro di ieri sera nella finale del Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro, che non ha fornito spiegazioni circa il malore che lo ha costretto a fermarsi nell’ultimo atto del 1000 dell’Ohio, ha già nel mirino il singolare maschile degli Us Open, ultima prova stagionale del Grande Slam, in scena da domenica sui campi in cemento del Flushing Meadows Park. In palio nel Major di New York c’è anche la vetta della classifica mondiale. Lo spagnolo Carlos Alcaraz, ieri sera vincitore a Cincinnati, insidia da vicino il campione altoatesino, attualmente ancora numero 1 del ranking internazionale.
Dal torneo di doppio misto degli Us Open, al via oggi, invece, Sinner si è cancellato. L’azzurro avrebbe dovuto giocare in coppia con Katerina Siniakova, contro il duo composto dal tedesco Alexander Zverev e dalla svizzera Belinda Bencic. L’italiano e la compagna della Repubblica Ceca si sono però ritirati. Al loro posto giocherà la coppia statunitense composta da Danielle Collins e Christian Harrison, in gara come “Alternate”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).