ROMA (ITALPRESS) – Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma il 15 agosto scorso i Carabinieri del ROS insieme al personale della Comisarìa General de Informacion Policia Nacional, a conclusione di un’articolata attività investigativa internazionale, hanno localizzato e catturato ad Ibiza tre latitanti italiani. Gli indagati, raggiunti da un Mandato di Arresto Europeo, emesso dal gip di Roma su richiesta della locale Procura, devono rispondere di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento restrittivo è stato disposto nell’ambito dell’indagine del ROS denominata Anemone in cui, lo scorso 8 luglio, sono stati arrestati 24 indagati tra l’Italia e l’Albania. vbo/mca2
Fonte video: Carabinieri
Narcotraffico, catturati ad Ibiza tre latitanti italiani
Sardegna, Todde “Non ho mai pensato di dimettermi”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Se ho pensato di dimettermi? Mai. Che senso avrebbe? Il mio incarico è a tempo e l’ho sempre saputo. L’unica cosa è lavorare come una matta, a testa bassa, sino all’ultimo minuto che avrò a disposizione”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un’intervista a La Nuova Sardegna. “L’ho promesso ai sardi, ho fatto un patto e non posso tradire la loro fiducia – ha aggiunto -. Sono fiera che credano in noi e delle cose che stiamo facendo, alcune in particolare”. E sulla tenuta del campo largo assicura: “Questa è una maggioranza unita. Ma è chiaro che le discussioni non mancano. Ma c’è coesione su priorità e obiettivi. Col Pd siamo diversi, lo sapevamo dall’inizio, ma l’intesa c’è”.
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Intesa Sanpaolo advisor strategico nella transizione energetica europea
MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, ha agito in qualità di advisor finanziario di BayWa r.e. nella cessione a Encavis AG di un portafoglio di impianti a energia rinnovabile da 199 MW nel nord della Spagna. BayWa r.e. è un operatore indipendente attivo nella generazione di energia elettrica con sede in Germania, mentre Encavis è uno dei principali produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili in Europa.
I progetti si trovano a circa 40 chilometri da Saragozza, nella regione dell’Aragona. Il portafoglio comprende tre parchi eolici con una capacità complessiva di circa 142 MW e due impianti fotovoltaici (PV) per un totale di 57 MWp. Questa operazione conferma il ruolo di Intesa Sanpaolo, guidata dal CEO Carlo Messina, come partner di riferimento nei servizi di advisory a livello internazionale, a sostegno di progetti legati alla transizione energetica e allo sviluppo di soluzioni sostenibili.
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Malta, il Partito Nazionalista verso una nuova leadership
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il Partito Nazionalista, principale forza d’opposizione a Malta, è alla ricerca di un nuovo leader dopo che i deputati Alex Borg e Adrian Delia hanno formalmente presentato la loro candidatura alla guida del partito. Entrambi hanno superato il processo di verifica e si sfideranno al voto previsto per sabato 6 settembre. Parlando con i giornalisti, Borg ha esortato i sostenitori a mantenere l’unità indipendentemente dall’esito. “Non ci sarà nessun perdente. Il mio amore non è solo per il partito, ma per Malta e Gozo. Il Paese si aspetta un partito unito come vera alternativa al governo. Ha aggiunto che il Partito Nazionalista deve adottare una “mentalità vincente” mirata alle prossime elezioni generali, non a quelle tra cinque anni.
Delia, da parte sua, punta sullo slogan “nirbhu” (vincere), sottolineando che il partito deve riconquistare i giovani, gli elettori disillusi e la fiducia dell’opinione pubblica. “Non dobbiamo aspettarci di governare, ma dobbiamo lavorare per guadagnare la fiducia e la sicurezza del popolo nella nostra leadership”, ha affermato. I dirigenti del partito hanno confermato che, in vista del voto, verranno trasmessi due dibattiti televisivi sull’emittente del partito, Net Tv. Tuttavia, ai due candidati è vietato rilasciare interviste ad altri media durante la campagna
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Lagarde “Economia globale in fase difficile ma crescita stabile”
GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “L’economia globale si trova in una fase difficile. Tuttavia, nonostante le recenti tensioni commerciali e la notevole incertezza, la crescita globale è rimasta finora sostanzialmente stabile. Questa resilienza è stata trainata principalmente dalle distorsioni dell’attività economica indotte dai dazi. I recenti accordi commerciali hanno attenuato, ma certamente non eliminato, l’incertezza globale, che persiste a causa dell’imprevedibilità del contesto politico. Un indice dell’incertezza delle politiche commerciali globali è sceso di circa la metà rispetto al picco di aprile, ma rimane ben al di sopra della sua media storica”. Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo a Ginevra all’International Business Council del World Economic Forum. “L’economia dell’area euro ha dimostrato resilienza all’inizio di quest’anno di fronte a un contesto globale difficile. Ciò è dovuto principalmente a due fattori. In primo luogo, l’economia europea orientata all’export ha beneficiato del frontloading globale, crescendo più del previsto nel primo trimestre dell’anno. Il secondo fattore a sostegno dell’economia – ha aggiunto – è stato il rafforzamento dei consumi privati e degli investimenti, che hanno contribuito positivamente alla crescita. Inoltre, il mercato del lavoro rimane solido. Il tasso di disoccupazione, pari al 6,2% a giugno, è rimasto pressochè invariato nell’ultimo anno, mentre la forza lavoro ha continuato a crescere”. Guardando al futuro “secondo le proiezioni di giugno dell’Eurosistema, si prevede un rallentamento della crescita nel terzo trimestre, con l’allentamento del frontloading. Il recente accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti impone dazi più elevati sui beni dell’area dell’euro rispetto al regime tariffario statunitense in vigore prima di aprile. Lo staff della Bce terrà conto delle implicazioni dell’accordo commerciale Ue-Usa per l’economia dell’area euro nelle prossime proiezioni di settembre, che guideranno le nostre decisioni nei prossimi mesi”, ha concluso Lagarde.
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Lagarde “L’economia globale si trova in una fase difficile, ma l’area euro ha dimostrato resilienza”
GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “L’economia globale si trova in una fase difficile. Tuttavia, nonostante le recenti tensioni commerciali e la notevole incertezza, la crescita globale è rimasta finora sostanzialmente stabile. Questa resilienza è stata trainata principalmente dalle distorsioni dell’attività economica indotte dai dazi. I recenti accordi commerciali hanno attenuato, ma certamente non eliminato, l’incertezza globale, che persiste a causa dell’imprevedibilità del contesto politico. Un indice dell’incertezza delle politiche commerciali globali è sceso di circa la metà rispetto al picco di aprile, ma rimane ben al di sopra della sua media storica”. Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo a Ginevra all’International Business Council del World Economic Forum.
“L’economia dell’area euro ha dimostrato resilienza all’inizio di quest’anno di fronte a un contesto globale difficile. Ciò è dovuto principalmente a due fattori. In primo luogo, l’economia europea orientata all’export ha beneficiato del frontloading globale, crescendo più del previsto nel primo trimestre dell’anno”, ha spiegato.
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Catturati a Ibiza tre narcotrafficanti italiani, erano latitanti
ROMA (ITALPRESS) – Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma il 15 agosto scorso i Carabinieri del ROS insieme al personale della Comisarìa General de Informacion Policia Nacional, a conclusione di un’articolata attività investigativa internazionale, hanno localizzato e catturato ad Ibiza tre latitanti italiani. Gli indagati, raggiunti da un Mandato di Arresto Europeo, emesso dal gip di Roma su richiesta della locale Procura, devono rispondere di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento restrittivo è stato disposto nell’ambito dell’indagine del ROS denominata Anemone in cui, lo scorso 8 luglio, sono stati arrestati 24 indagati tra l’Italia e l’Albania.
I latitanti rintracciati e arrestati in Spagna sono gravemente indiziati di essere elementi di spicco di un’organizzazione criminale di matrice ‘ndranghetista dedita al narcotraffico, con base a Roma ed operante sul territorio nazionale ed estero, facente capo ad un 57 enne calabrese, arrestato lo scorso 8 luglio, già condannato poichè ritenuto elemento apicale della locale di ‘ndrangheta di Volpiano (TO), promanazione criminale di quella di Platì (RC).
Il narcotrafficante, trasferitosi a Roma agli inizi degli anni 2000, avrebbe assunto il controllo dell’area di San Basilio, promuovendo la nascita di un’associazione composta, tra gli altri, anche dai tre figli, con legami stabili con una paritetica struttura criminale albanese, utilizzata per gli aspetti logistici (estrazione dei carichi dai porti spagnoli e olandesi nonchè per il successivo trasporto) e per lo smercio del narcotico in altre zone della Capitale.
La cocaina veniva acquisita in Sud America ed importata, tramite container in alcuni porti della Spagna, Olanda e a quello di Gioia Tauro (RC), anche sfruttando l’interazione con altri broker calabresi, per poi giungere sul mercato romano dove veniva smerciata al dettaglio. A riprova della pericolosità dell’organizzazione veniva anche contestato dalla Procura di Roma un episodio di tortura nei confronti di uno spacciatore responsabile di non avere ottemperato al pagamento di un “debito di droga”. Uno dei soggetti tratti in arresto, bloccato nel tentativo di darsi alla fuga, era ricercato per un ulteriore provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria italiana per traffico di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Le operazioni di ricerca e cattura, coordinate dalla Procura – DDA di Roma in collaborazione con EUROJUST, sono state condotte dai Carabinieri del ROS con la Polizia Nacional spagnola grazie anche al supporto, per gli aspetti inerenti la cooperazione internazionale, del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) – progetto I CAN (Interpol cooperation against ‘ndrangheta). Nel corso dell’attività sono state eseguite una serie di perquisizioni presso le abitazioni in uso agli arrestati, site ad Ibiza e Barcellona, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare numerosi appunti manoscritti con la rendicontazione dell’attività di narcotraffico, documenti falsi utilizzati dai latitanti per celare la loro identità e denaro contante per un importo di circa 35 mila euro, nonchè modiche quantità di cocaina.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Ros e Policia Nacional –
(ITALPRESS).
Catturati a Ibiza tre narcotrafficanti italiani, erano latitanti
ROMA (ITALPRESS) – Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma il 15 agosto scorso i Carabinieri del ROS insieme al personale della Comisarìa General de Informacion Policia Nacional, a conclusione di un’articolata attività investigativa internazionale, hanno localizzato e catturato ad Ibiza tre latitanti italiani. Gli indagati, raggiunti da un Mandato di Arresto Europeo, emesso dal gip di Roma su richiesta della locale Procura, devono rispondere di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento restrittivo è stato disposto nell’ambito dell’indagine del ROS denominata Anemone in cui, lo scorso 8 luglio, sono stati arrestati 24 indagati tra l’Italia e l’Albania.
I latitanti rintracciati e arrestati in Spagna sono gravemente indiziati di essere elementi di spicco di un’organizzazione criminale di matrice ‘ndranghetista dedita al narcotraffico, con base a Roma ed operante sul territorio nazionale ed estero, facente capo ad un 57 enne calabrese, arrestato lo scorso 8 luglio, già condannato poichè ritenuto elemento apicale della locale di ‘ndrangheta di Volpiano (TO), promanazione criminale di quella di Platì (RC).
Il narcotrafficante, trasferitosi a Roma agli inizi degli anni 2000, avrebbe assunto il controllo dell’area di San Basilio, promuovendo la nascita di un’associazione composta, tra gli altri, anche dai tre figli, con legami stabili con una paritetica struttura criminale albanese, utilizzata per gli aspetti logistici (estrazione dei carichi dai porti spagnoli e olandesi nonchè per il successivo trasporto) e per lo smercio del narcotico in altre zone della Capitale.
La cocaina veniva acquisita in Sud America ed importata, tramite container in alcuni porti della Spagna, Olanda e a quello di Gioia Tauro (RC), anche sfruttando l’interazione con altri broker calabresi, per poi giungere sul mercato romano dove veniva smerciata al dettaglio. A riprova della pericolosità dell’organizzazione veniva anche contestato dalla Procura di Roma un episodio di tortura nei confronti di uno spacciatore responsabile di non avere ottemperato al pagamento di un “debito di droga”. Uno dei soggetti tratti in arresto, bloccato nel tentativo di darsi alla fuga, era ricercato per un ulteriore provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria italiana per traffico di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Le operazioni di ricerca e cattura, coordinate dalla Procura – DDA di Roma in collaborazione con EUROJUST, sono state condotte dai Carabinieri del ROS con la Polizia Nacional spagnola grazie anche al supporto, per gli aspetti inerenti la cooperazione internazionale, del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) – progetto I CAN (Interpol cooperation against ‘ndrangheta). Nel corso dell’attività sono state eseguite una serie di perquisizioni presso le abitazioni in uso agli arrestati, site ad Ibiza e Barcellona, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare numerosi appunti manoscritti con la rendicontazione dell’attività di narcotraffico, documenti falsi utilizzati dai latitanti per celare la loro identità e denaro contante per un importo di circa 35 mila euro, nonchè modiche quantità di cocaina.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Ros e Policia Nacional –
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