martedì, Marzo 10, 2026
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Kosovo, il movimento Vetevendosje si conferma primo partito alle ultime elezioni

PRISTINA (KOSOVO) (ITALPRESS) – Il movimento Vetevendosje (LVV) si è classificato al primo posto alle elezioni parlamentari tenutesi il 28 dicembre, ottenendo il 49,3% dei voti con un’affluenza del 44,59%. Secondo i risultati preliminari della Commissione elettorale centrale (CEC), rilanciati dal quotidiano Koha Ditore, LVV ha registrato una crescita significativa rispetto alle elezioni del 9 febbraio, raccogliendo circa 430.000 voti, contro il 42,3% ottenuto allora. Al secondo posto si è collocato il Partito Democratico del Kosovo (PDK) con il 21,01% dei voti (183.258), mentre la Lega Democratica del Kosovo (LDK) ha ottenuto il 13,56%, segnando il calo più marcato rispetto alla precedente tornata elettorale. L’Alleanza per il Futuro del Kosovo (AAK) ha superato la soglia di sbarramento con il 5,68% dei voti, mentre l’Iniziativa Socialdemocratica (NISMA) è rimasta sotto la soglia con l’1,72%. La Lista Serba ha annunciato di aver assicurato tutti e dieci i seggi riservati alla comunità serba. Il presidente della forza politica, Zlatan Elek, ha dichiarato che il partito ha ottenuto circa il 90% dei voti della comunità serba. Il Partito per la libertà, giustizia e sopravvivenza guidato da Nenad Rasic, secondo i dati preliminari, ha superato l’11% dei voti destinati ai partiti serbi, assicurandosi un seggio parlamentare.

In termini di seggi, Vetevendosje è avviato a ottenere 56 mandati nell’Assemblea del Kosovo, avvicinandosi così alla maggioranza necessaria per formare autonomamente un governo. Il Partito Democratico del Kosovo avrebbe 23 seggi, la Lega Democratica del Kosovo 15 e l’Alleanza per il Futuro del Kosovo sei seggi. Ulteriori 20 seggi sono riservati ai rappresentanti delle comunità minoritarie. LVV ha prevalso nella maggior parte dei comuni del Kosovo, confermandosi come principale forza politica in 24 municipalità, incluse quelle tradizionalmente considerate roccaforti dell’opposizione.

Dal quartier generale di Vetevendosje, il candidato per un terzo mandato da primo ministro, Albin Kurti, ha affermato che le istituzioni saranno formate rapidamente, esprimendo l’aspettativa di una collaborazione con i partiti di opposizione, in particolare sui principali accordi internazionali. Il leader dell’LDK, Lumir Abdixhiku, ha assunto la responsabilità per il risultato negativo del suo partito, annunciando un dibattito interno e non escludendo le dimissioni. La giornata elettorale si è svolta in gran parte in modo pacifico, con alcune irregolarità di natura tecnica e procedurale. La polizia del Kosovo ha riferito di cinque procedimenti penali avviati in relazione al processo elettorale, senza incidenti gravi tali da compromettere la regolarità del voto. La presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha espresso l’auspicio che il nuovo Parlamento e il nuovo governo vengano formati nel più breve tempo possibile.

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Schifani “Ricandidatura? Sto lavorando, per attuare il programma servono 10 anni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mio bis? Io sto lavorando. Sulla base delle regole del centrodestra i presidenti di Regione uscenti vengono riconfermati. Se dovessi cambiare idea chiederò di interrompere questa regola ma sono concentrato sul lavoro e occorrono dieci anni per attuare un programma completo”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, a Palazzo d’Orleans nel corso dello scambi di auguri con i giornalisti. “Non è una rivendicazione, ma un dato di fatto – sottolinea -. A me è stato chiesto di scendere in campo, non ho alzato il ditino io. Il tutto fermo restando che i leader nazionali sono liberi di valutare diversamente e cambiare metodo ma non mi risulta che il metodo sia cambiato, a meno che un mese prima non impazzisca e decida di dedicarmi ai miei nipoti ma prendetela come una battuta. Ho ottimi rapporti con i leader nazionali e regionali. Sono sereno, poi la politica è imprevedibile”.

– Foto gb/Italpress –
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Basilicata, Bardi “I risultati confermano il mantenimento dell’impegno della Giunta”

POTENZA (ITALPRESS) – “Occorre fare uno sforzo in più, nel dare maggiore spazio alla comunicazione politica, non limitandosi ai soli comunicati stampa”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi nella conferenza stampa di fine anno per la sintesi sulle attività svolte. Presenti altri componenti di giunta, assente l’assessore alle Attività produttive Franco Cupparo. Bardi ha poi tracciato per grandi linee le cose che hanno caratterizzato l’ultimo anno, in particolare sulla crisi idrica ha parlato di scelte responsabili che si sono dovute fare, come il complementare utilizzo della risorsa dal fiume Basento, avversata da una ‘minoranza rumorosa’ le cui opinioni sono state amplificate, ma che ha consentito di mitigare concretamente gli effetti di quella crisi.

Il superamento di criticità strutturali è questo l’ obiettivo dare una soluzione definitiva al problema. “Lo abbiamo fatto – ha sottolineato – e oggi la Diga del Camastra non è in emergenza. Per ottenere questi risultati, su questo invaso come sugli altri occorre però rispettare i tempi legati al completamento delle opere, come lo schema idrico Basento Bradano ed alla esecuzione dei lavori di collegamento tra la diga di Acerenza e quella di Genzano di Lucania, le cui opere sono in corso”.

Il presidente ha parlato del bonus gas, sulla possibilità di dare finalmente benefici ai cittadini lucani a fronte delle estrazioni petrolifere. L’impatto positivo e tangibile. “Con la fine del mercato tutelato, non prevedibile quando varammo il provvedimento -ha spiegato Bardi – i prezzi non li decide più lo Stato, ma i fornitori in concorrenza tra loro. Questa nuova situazione ha trovato gran parte degli utenti del tutto sprovveduti. Ad aumentare velocemente è stato non solo il costo dell’energia, ma soprattutto quello degli oneri accessori. Sotto il profilo della comunicazione invece, occorre riconoscerlo, la vicenda dei conguagli ha indebolito nell’immaginario popolare, almeno nella parte meno informata, il significato del bonus gas. Un risparmio che ammonta complessivamente nel 2025 a circa 44 milioni di euro che diversamente sarebbero stati a carico dei cittadini. “Il 2025 segna però, in materia energetica, la drastica riduzione delle entrate derivanti dalle attività estrattive. Per la solo componente gas siamo scesi da una valorizzazione che quotava 200milioni euro a 94 milioni circa”.

Il presidente della Regione ha fatto poi riferimento alle misure per la nuova occupazione. “Il bonus assunzione laureati fino a 20mila euro; la promozione del bonus Zes che prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali per due anni; il completamento del programma GOL che ha avviato 525 progetti formativi con migliaia di persone coinvolte. Un impegno quello per la formazione dei giovani che si è esplicitato anche con le 1351 borse di studio assegnate a studenti universitari a basso reddito e meritevoli per l’anno accademico 2025-2026, ed il sostegno per la partecipazione a master di I e II livello in Italia e all’estero (700mila euro); oltre che quello rivolto ai dottorati di ricerca per i giovani lucani con 1, 5 milioni di euro. Infine, a fine novembre. è stato varato il Piano triennale per l’Istruzione Tecnica Superiore (ITS Academy) che fornirà nuove opportunità di formazione ed impiego. Anche in agricoltura, il varo del bando SRE01 per l’insediamento di nuovi giovani e per favorire l’ingresso dei giovani nel settore primario e contrastare lo spopolamento delle aree rurali. Settore primario trainato anche da importanti incentivi pubblici erogati con particolare efficienza, superando l’obiettivo di spesa del programma (oltre 80 milioni di euro).

Settore agricolo nel cui ambito quello ortofrutticolo beneficia oggi anche del riconoscimento IGP della fragola lucana. “Sempre nell’impegno di dare dignità al lavoro di centinaia di persone, come abbiamo fatto per gli ex-TIS e per gli ex-RMI, si rivelano degne di essere menzionate, così come lo sforzo per sostenere una platea davvero ingente di lavoratori forestali (oltre 4.000) e rendere sempre più produttivo il loro lavoro”.

Sulle infrastrutture il presidente ha citato il Piano strategico 2021-2030 che analizza e riepiloga i fattori di ritardo nello sviluppo regionale. “L’attività in corso di svolgimento ci vede impegnati per la realizzazione e l’adeguamento della tratta Ferrandina-Matera, la tratta Grassano-Bernalda, la tratta Potenza- Battipaglia e la tratta Potenza-Foggia. Per questi lavori siamo riusciti ad intercettare risorse nazionali e comunitarie per più di 1,3miliardi di euro. Il governo regionale è dunque ben consapevole che il collegamento all’alta velocità è fondamentale”.

Uno dei principali temi è la sanità e il potenziamento del personale con 859 assunzioni sbloccate in tutte le aziende e presidi sanitari, e con una previsione di altre 1823 assunzioni entro il 2027. “Abbattere le liste di attesa investendo oltre 5 milioni di euro per prestazioni aggiuntive e privati convenzionati; si è dato nuovo impulso per il completamento delle infrastrutture sanitarie Siamo ben consapevoli delle criticità che affliggono la nostra sanità come peraltro quella nazionale e ben sappiamo che costituisce un banco di prova”.

Con riferimento al PNRR, Bardi ha ricordato che la Basilicata risulta, secondo dati nazionali, con buone performance, e a buon punto nel portare a termine questa strategia nazionale. Cultura. Come più volte ho avuto modo di sottolineare nel programma di questo governo la cultura assume una peculiare rilevanza essendo un fattore cruciale nei processi di rigenerazione sociale ed economica. Il cinema, lo spettacolo dal vivo, il turismo culturale, gli eventi e le iniziative culturali e scientifiche che animano il territorio, ne rafforzano l’attrattività e il senso di appartenenza delle comunità lucane. Il lavoro preparatorio in vista di Matera 2026 Capitale mediterranea del dialogo e della cultura.

Il presidente è tornato sul tema lavoro e nuove assunzioni, “Quest’anno sono stati assunti altri 85 tra funzionari ed istruttori in Regione e 18 nuovi dirigenti con profili tecnici, economici, amministrativi che si sommano ai 201 del biennio precedente. Si tratta dunque di circa 300 unità che fanno ben sperare per portare avanti quel progetto di rinnovamento e riqualificazione della pubblica amministrazione che come noto. Sotto il profilo politico ha segnalato la vittoria del centro destra nelle elezioni comunali di Matera, e il recente risultato del tesseramento in Forza Italia che dai dati provvisori registra diverse migliaia di iscritti, con una crescita esponenziale rispetto allo scorso anno. “Sono risultati ed obiettivi raggiunti che confermano la volontà di dare attuazioni agli impegni assunti in campagna elettorale -ha concluso – e di rispettare dunque la volontà degli elettori che hanno confermato un anno e mezzo fa la fiducia alla mia persona e a questa coalizione di governo”.

– Foto xc2/Italpress –

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Influenza, 950 mila nuovi casi in Italia in una settimana. Iss “Vicini al picco”

ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 15 al 21 dicembre, è stata pari a 17,1 casi per 1.000 assistiti (14,7 nella settimana precedente), in aumento rispetto alla settimana precedente come atteso per il periodo. Sono stati stimati circa 950mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 5,8 milioni di casi. L’incidenza è aumentata in tutte le fasce di età ma, come di consueto, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni, con circa 50 casi per 1.000 assistiti. Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi e da quest’anno in forma interattiva.
“I dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verrà toccato nelle prossime settimane, in cui ci aspetta una circolazione sostenuta dei virus respiratori come atteso per il periodo – commenta Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. Purtroppo, come segnalato da alcune Regioni, anche quest’anno all’aumento del numero di casi corrisponde un aumento nel numero di accessi al pronto soccorso e ospedalizzazioni soprattutto per le persone più anziane”.
“Soprattutto in questi giorni in cui le occasioni di incontro e di convivialità possono favorire la trasmissione dei virus respiratori, ricordiamo che alcune semplici precauzioni sono utili a ridurre il rischio di contagio – continua -. Dall’areazione dei locali al lavaggio delle mani alla cosiddetta ‘etichetta respiratorià, che sono riportate anche nella Faq sull’influenza e gli altri virus respiratori che abbiamo pubblicato oggi”.
Nella settimana sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra un alto tasso di positività per influenza (31,5% e 46,2% rispettivamente vs 36% e 40,4%).
Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità e nel flusso ospedaliero la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09.
Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.
Le analisi di sequenziamento in corso dall’inizio della sorveglianza evidenziano che tra i ceppi di virus influenzale A H3N2 attualmente circolanti in Italia il subclade K è nettamente prevalente, mentre tra i ceppi H1N1 pdm09, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1 nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali.
L’intensità è molto alta in Veneto, provincia di Bolzano, Marche e Campania, alta in Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, media in Val d’Aosta, Lombardia, Toscana e Puglia e bassa in tutte le altre.
Durante la settimana sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 3.744 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete. Dalle analisi effettuate 1654 (44,2%) sono risultati positivi al virus influenzale, 120 (3,2%) sono risultati positivi per VRS, 80 (2,1%) per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 199 (5,3%) Rhinovirus, 83 (2,2%) Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 56 (1,5%) Adenovirus, 38 (1,0%) virus Parainfluenzali, 10 Bocavirus e 8 Metapneumovirus.
I dati della sorveglianza degli accessi al pronto soccorso riferiti da alcune regioni (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia), aggiornati alla settimana 50 del 2025 (8-14 dicembre), evidenziano un aumento sia degli accessi sia delle ospedalizzazioni per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente.

– foto Ipa Agency –
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La Barba al Palo – Andremo ai Mondiali senza calciatori italiani ?

ROMA (ITALPRESS) – Il direttore editoriale di Italpress, Italo Cucci, analizza i temi dopo l’ultima giornata di campionato, che ha chiuso l’anno solare 2025, con uno sguardo alla Nazionale che si giocherà in primavera l’accesso ai Mondiali.

ic/gm/gtr

Hyundai Motor Group al primo posto negli IIHS Top Safety Awards

MILANO (ITALPRESS) – Hyundai Motor Group conferma la sua leadership globale nella sicurezza, conquistando uno straordinario totale di 21 premi Top Safety Pick (TSP) e Top Safety Pick+ (TSP+) nelle valutazioni 2025 dell’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) – un risultato eccezionale che rappresenta il numero più alto di riconoscimenti mai ottenuto da un gruppo automobilistico, confermando Hyundai Motor Group al vertice del settore per il secondo anno consecutivo.

Tra i 21 modelli premiati, 18 hanno ottenuto il massimo riconoscimento TSP+ 2025, segnando un notevole incremento rispetto ai 12 premi TSP+ del 2024 e sottolineando la capacità del Gruppo di soddisfare requisiti di sicurezza sempre più rigorosi. Tra i vincitori del Top Safety Pick+ 2025, i SUV elettrici di punta del Gruppo – la nuova Hyundai IONIQ 9 2026 e la Kia EV9 2025-26 – hanno ottenuto ottime valutazioni in tutte le categorie, conquistando il massimo punteggio in tutti i test di resistenza agli urti e di prevenzione delle collisioni. Risultati dei brand del Gruppo nel 2025: Hyundai guida tutti i produttori con otto premi TSP+ e due TSP; Genesis ottiene cinque TSP+ e un TSP; Kia conquista cinque TSP+. Questi risultati continuano a dimostrare e confermare l’impegno del Gruppo nello sviluppo di tecnologie per la sicurezza, nell’ottica di migliorare la vita e l’esperienza di mobilità dei propri clienti.

foto: ufficio stampa Hyundai Italia

(ITALPRESS).

Infantino “150 milioni di richieste in 15 giorni per i biglietti del Mondiale”

DUBAI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – “In soli 15 giorni, abbiamo ricevuto 150 milioni di richieste da tutto il mondo per l’acquisto di biglietti per la Coppa del Mondo”. Lo ha rivelato il presidente della Fifa Gianni Infantino durante la sessione di apertura del World Sports Summit, l’evento di due giorni che si tiene a Dubai. “Nonostante tutti i resoconti che potreste aver letto sui prezzi, tra i 6.000 e i 60 dollari, la verità è che questi sono i numeri – ha aggiunto il numero uno del calcio mondiale – In ognuno dei 15 giorni di prevendita, abbiamo registrato una media di 10 milioni di richieste al giorno, con Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna in testa”. Parlando a un forum che includeva leggende del calcio come Ronaldo Nazario, Luis Figo, Andrés Iniesta, Carles Puyol, Didier Deschamps, Roberto Baggio, Paolo Maldini, Cafu e Alessandro Del Piero, che ha svolto il ruolo di relatore, Infantino ha offerto un altro dato statistico ottimistico.

“Nella storia quasi centenaria della Coppa del Mondo, sono stati venduti 44 milioni di biglietti e abbiamo ricevuto richieste tre volte superiori”. L’allargamento del Mondiale a 48 squadre e 104 partite dovrebbe generare un record di 50-60 milioni di biglietti venduti. Infantino ha anche annunciato che la prossima cerimonia di premiazione “The Best” della Fifa si terrà a Dubai, vantandosi del successo commerciale e mediatico del Mondiale per Club della scorsa estate. “Non si è trattato solo dei 33 milioni di euro generati da ogni partita, è servito anche a dimostrare l’universalità del calcio – ha spiegato il dirigente svizzero – La finale tra Chelsea e PSG da sola ha riunito giocatrici provenienti da 16 paesi e cinque continenti”. Infantino, infine, ha delineato i principi chiave per il futuro: “Lavoreremo per sviluppare uno stile di calcio più offensivo e accattivante, ed anche più equo. Dobbiamo continuare a fornire agli arbitri gli strumenti necessari per correggere eventuali errori”.

– Foto IPA Agency –

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Gli allenatori i veri protagonisti: Conte uomo dell’anno

Chivu, chi era costui? Come si permette d’esser primo in classifica – unico allenatore meno importante dei giocatori, certo meno di Lautaro – allo scadere dell’anno di Antonio Conte, il mio Cover Man?
Forse ho cambiato mestiere. O è il mestiere ch’è cambiato. Una volta andavo alla partita per godermi i campioni. C’erano. E ne raccontavo le imprese valorizzando l’atleta e l’uomo. Da tempo mi tocca scrivere di allenatori. Sono riusciti a diventare i veri protagonisti della partita, del campionato. Loro gli sconfitti, loro i vincitori. Loro è lo scudetto. Guardate la classifica, in fila Allegri, Conte, Spalletti, Gasperini. I grandi Mister son tutti qui. E Chivu…
Se dovessi a Giuseppe Marotta – scrittore napoletano di varietà letto e riletto in gioventù – un euro per ogni citazione del suo “L’oro di Napoli”, credo che mi costerebbe una cifra scomoda. Lo sfrutto dagli anni Cinquanta, da quando faceva parte della felice combriccola di “Partenope Sera” che ne occupava tutte le posizioni chiave. (Riflettendo, suggerisco all’omonimo presidente varesino dell’Inter Giuseppe Marotta – detto Beppe – di affidarmi la realizzazione di un suo libro, “l’Oro di Milano”, la cui trama è in parte scritta e attende solo un altro evento significativo: il prossimo scudetto). Per ora, occasione ultima per scegliere l’Uomo dell’Anno, devo nominare Antonio Conte, l’operoso cercatore che s’aggiunge all’Albo d’Oro del Napoli dove sono già incisi i nomi di Ottavio Bianchi e Alberto Bigon, il primo vincitore di uno scudetto, una Coppa Uefa e una Coppa Italia fra l’86 e l’89; il secondo, premiato con uno scudetto e una Supercoppa Italiana fra l’89 e il ’90. A quel tempo Bianchi, sempre in onore di quel Marotta, fu anche seminatore d’oro, e così a Conte – vincitore di scudetto e Supercoppa Italiana – toccherà la Panchina d’Oro.
Risolto un problema accademico/statistico, aggiungo che Conte meriterebbe addirittura – unico, come i divi del Rock – la panchina di platino che andrebbe istituita per il suo straordinario palmarès. Come racconta Wikipedia, fra il 2011 e il 2014 si è laureato campione d’Italia per tre stagioni consecutive (oltre ad avere vinto due Supercoppe italiane, 2012 e 2013). Fra il 2016 e il 2018 ha allenato il Chelsea, con cui ha trionfato nella Premier League 2016-2017 e nella FA Cup 2017-2018. Dal 2019 al 2021 ha guidato l’Inter, con cui ha conquistato lo scudetto nel 2020-2021. Nell’annata 2024-2025 ha ottenuto il suo quinto scudetto, stavolta sulla panchina del Napoli, divenendo il primo allenatore nella storia della Serie A ad avere vinto il campionato con tre squadre differenti; nell’esperienza partenopea ha vinto anche una Supercoppa italiana (2025). Mi piace ricordare che fra il 2014 e il 2016 è stato commissario tecnico della Nazionale che ha guidato – perdendo, ma lavorando bene – nella fase finale dell’Europeo. Andò al Chelsea, meritava di restare, Tavecchio aveva visto bene.
A parte la dovuta incensatura di Conte, merita memoria e applausi anche Luciano Spalletti. Che se non avesse concordato con Gravina uno scoop azzurro mal riuscito avrebbe goduto di indiscussa fama. Per sua fortuna, tornato nel preferito mondo della tecnica come allenatore, non selezionatore, sta realizzando una sorta di miracolo: è deciso a portare la Juventus allo scudetto. Assurgerebbe al ruolo di Mago. In fin dei conti è quel che vuole. Yildiz? Sì, è bravo, ma deve dare di più…

“Gennaio 2016” è il nuovo singolo dei Tiromancino

MILANO (ITALPRESS) – Tiromancino annunciano il ritorno con il nuovo album “Quando meno me lo aspetto” in arrivo il 6 febbraio. Si tratta del 14esimo album in studio dei Tiromancino e arriva trainato dal primo singolo “Gennaio 2016”, disponibile dal 2 gennaio su tutte le piattaforme digitali.

“Gennaio 2016” è una ballata intensa e dalla forte impronta cantautorale, che s’inserisce perfettamente nel vasto repertorio di Federico Zampaglione, fra gli artisti più apprezzati della sua generazione. “Ci sono amori che non ti salvano la vita, ma ti permettono di attraversare il buio. Il singolo fotografa esattamente questa fase, quella in cui si trova il coraggio di rialzarsi” – racconta Federico Zampaglione. Il brano vede nuovamente la collaborazione con il pianista Andrea Pesce, con cui Zampaglione ha già firmato singoli come “Per me è importante” e “Imparare dal vento”.

Dopo il successo del tour celebrativo dei 25 anni dello storico album “La descrizione di un attimo”, i Tiromancino hanno annunciato le date del tour teatrale “Quando meno me lo aspetto Tour, prodotto da DM Produzioni, che partirà il 10 aprile dall’Auditorium Parco delle Musica di Roma per poi toccare tutta la penisola. Federico Zampaglione sarà accompagnato da Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra), Fabio Verdini (tastiere) e da un quartetto d’archi.

– Foto Universal Music Italia –

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