venerdì, Maggio 8, 2026
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Strage Capodanno a Crans Montana, almeno 47 morti. Tajani “Italiani coinvolti”

ROMA (ITALPRESS) – Un incendio ha causato 47 morti accertati finora e circa cento feriti in una stazione sciistica di Crans Montana, nel cantone vallese della Svizzera.
“Purtroppo ci sono italiani coinvolti”, ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Tg4 Diario del Giorno”. “Noi abbiamo al momento una dozzina di italiani, 12-15, ricoverati negli ospedali nella Svizzera e una quindicina circa di dispersi”. “L’ospedale di Niguarda – aggiunge – sta per accogliere tre feriti gravi. L’ospedale di Novara è a disposizione, la solidarietà italiana non è mancata. Siamo vicini al popolo svizzero ma ci siamo anche vicini a tutti gli italiani che in questo momento stanno vivendo attimi di disperazione”.
“Purtroppo è una tragedia di dimensioni enormi, qua sono aumentati i morti, adesso siamo arrivati a 47 accertati, quindi temo che la situazione sia veramente orribile”, ha aggiunto. “Noi stiamo vicini ai nostri connazionali – aggiunge -, ho parlato personalmente con familiari di ragazzi che non si trovano, ragazzi feriti. Stiamo dando il massimo dell’assistenza. Il governo sta seguendo” la vicenda, “ho parlato più volte con il Presidente del Consiglio che sta seguendo anche lei personalmente”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Allegri “A Cagliari gara complicata e importante, out Nkunku”

CARNAGO (VARESE) (ITALPRESS) – “Domani è una partita complicata, lo è ancora di più delle altre perchè è la prima dell’anno e per valore è simile a quella di Udine alla quarta giornata: la classifica si va delineando e bisogna essere bravi a fare un altro passettino avanti per rimanere dentro le prime quattro. Da qui a metà febbraio avremo altre 8 partite, piano piano dobbiamo fare dei passettini che ci consentano di arrivare al post-Pisa nelle migliori condizioni”. Massimiliano Allegri vuole iniziare il 2026 con una vittoria, pur consapevole delle insidie che nasconde la trasferta dell’Unipol Domus contro il Cagliari. Per quanto riguarda l’infermeria, “Gabbia si è allenato con la squadra e verrà con noi, Nkunku non è a disposizione perchè persiste questo fastidio alla caviglia, Leao si è ristabilito ma è un mese che non gioca e vediamo quanto regge. Pulisic oggi ha lavorato in gruppo e vediamo domani le sue condizioni, stessa cosa per Pavlovic che ha avuto un attacco febbrile. Fullkrug domani è a disposizione e sono contento del suo arrivo. Mercato? Avere tutti a disposizione è già un gran vantaggio”.

A proposito del mercato aperto a campionato in corso, “tutti gli anni se ne parla e chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa. Le cose si fanno, non si dicono”, taglia corto il tecnico rossonero, più focalizzato sulle cose di campo. “Il mese di gennaio è importante, iniziamo la seconda parte di stagione e dobbiamo alzare l’asticella perchè più avanti vai, più non hai tempo per recuperare. C’è grande equilibrio, il campionato italiano è difficile, ci sono 5 squadre che stanno lottando per i primi 4 posti e dietro Como e Bologna stanno facendo bene, ci sono anche Lazio e Atalanta con rose importanti”. Anche per questo l’eventuale qualificazione alla prossima Champions non andrebbe sminuita. “Vincere le partite è sempre difficile, l’importante è arrivare a giugno facendo il massimo perchè il Milan deve giocare tutti gli anni la Champions e arrivare tutti gli anni fra le prime 4 non è facile – aggiunge Allegri – Dobbiamo avere l’ambizione e la convinzione di puntare al massimo traguardo, solo così puoi ottenere il massimo. Alla fine vince la migliore e in questo momento ci sono una squadra, il Napoli, che ha vinto lo scudetto l’anno scorso e un’altra, l’Inter, che negli ultimi cinque anni non è andata mai sotto il secondo posto. E poi c’è la Roma che sta facendo grandissime cose. Dobbiamo fare un passo alla volta”.

– foto Ipa Agency –

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Al Teatro La Fenice di Venezia il concerto di Capodanno, presente il sindaco Brugnaro

VENEZIA (ITALPRESS) – Ouverture, intermezzi, arie e passi corali dal repertorio operistico più amato. Venezia ha dato il benvenuto al 2026 con la musica, sulle note di Puccini, Verdi, Rossini. Al Teatro La Fenice è andato in scena il sempre atteso concerto di Capodanno. A dirigere l’edizione numero 23 del prestigioso evento, il maestro Michele Mariotti, direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, al suo debutto alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice – quest’ultimo preparato da Alfonso Caiani – e dei due solisti, il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman, anche lui impegnato per la prima volta alla Fenice. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, accolto dal sovrintendente Nicola Colabianchi, al suo primo concerto alla Fenice, e dal direttore generale Andrea Erri, ha assistito all’evento dal palchetto reale, insieme al sottosegretario del Ministero della Cultura Gianmarco Mazzi, all’onorevole Federico Mollicone, all’assessore alla Cultura della Regione Veneto Valeria Mantovan e al prefetto Darco Pellos.

Il primo cittadino si è unito ai grandi applausi di tutto il pubblico, che ha chiesto il bis ad orchestra, coro e cantanti, e a margine dell’evento ha voluto sottolineare la bravura degli artisti e la bellezza del concerto, parlando con un certo ottimismo a proposito degli eventi seguiti alla nomina della maestra Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro La Fenice: “Credo che una forma di apertura ci sia già nei fatti, grazie anche a questi ultimi concerti. L’augurio è che l’inizio d’anno porti con sè anche una nuova stagione di dialogo. Ritengo che al direttore Venezi debba essere concessa una possibilità: la proposta di una “trasferta” in campo neutro, di un concerto durante il quale i vari attori possano conoscersi, è stata fatta e ci stiamo lavorando. Speriamo di vincere tutti, questa è la mia speranza”. Il sindaco ha quindi parlato anche di un bilancio economico positivo per il teatro: “Il successo delle ultime esibizioni permetterà il welfare e i premi, che con l’ex sovrintendente Fortunato Ortombina abbiamo voluto nel 2019”.

Nella prima parte Michele Mariotti ha diretto l’Orchestra del Teatro La Fenice nell’esecuzione di sinfonie e intermezzi orchestrali tratti dal repertorio lirico più amato: dalla sinfonia della ‘Semiramide’ di Gioachino Rossini a quella dalla ‘Norma’ di Bellini; e ancora l’impetuosa Tregenda dalla prima opera pucciniana, Le Villi; o la Sinfonia dai Vespri siciliani di Giuseppe Verdi. La seconda parte si è aperta con l’interpretazione del coro di ‘Feste! Pane! Feste!’ dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli, e ha visto protagonisti i due solisti: Rosa Feola ha eseguito ‘Sombre forêt’, l’aria di Matilde dal secondo atto del Guglielmo Tell di Rossini; Jonathan Tetelman ha cantato ‘Cielo e mar’, l’aria di Enzo Grimaldo, sempre dalla Gioconda di Ponchielli. Quindi brani dalla Butterfly di Giacomo Puccini: il suggestivo ‘coro a bocca chiusa’ e il romantico duetto di Mimì e Rodolfo ‘O soave fanciulla’. L’intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni ha fatto da introduzione al gran finale del programma: ‘Nessun dorma’ dalla Turandot di Puccini; ‘Casta diva’ dalla Norma di Bellini; poi ‘Va, pensiero, sull’ali dorate’ dal Nabucco di Verdi; infine il brindisi ‘Libiam ne’ lieti calici’ dalla Traviata di Verdi. Questa seconda parte del programma è stata trasmessa in diretta televisiva su Rai1, ma sarà poi riproposta in differita su Rai5 alle 21.20. E di nuovo, sempre su Rai5, mercoledì 3 gennaio alle ore 8. Il concerto sarà invece trasmesso in versione integrale su Rai Radio3, questa sera, a partire dalle 20.30. Durante la diretta televisiva di Rai1, le immagini live del concerto sono state inframmezzate dalle esibizioni di Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel che, insieme al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, hanno danzato le coreografie di Diego Tortelli, indossando costumi di scena creati da Laura Biagiotti. Le coreografie sono state registrate al Museo di Palazzo Grimani e negli spazi della Biennale Architettura.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

Cina, per funzionario Onu Paese motore chiave di crescita del commercio globale

Mentre l’incertezza persistente e il crescente protezionismo continuano a pesare sull’economia globale, la Cina rimane un motore chiave del commercio e della crescita economica mondiali. Lo ha affermato un alto funzionario delle Nazioni Unite per il commercio. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/abr/mca1

(Fonte video: Xinhua)

Cina, la Turandot va in scena a Xiamen

Turandot, il capolavoro di Giacomo Puccini, una delle dieci opere più celebri di tutti i tempi, è ora in scena a Xiamen. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

In Georgia una ferrovia costruita da un’azienda cinese

Una moderna ferrovia costruita da un’azienda cinese è stata ufficialmente messa in funzione il 24 dicembre nella Georgia centrale, potenziando la capacità di trasporto del Paese e rafforzandone il ruolo di collegamento chiave tra Asia ed Europa. (XINHUA/ITALPRESS)

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(Fonte video: Xinhua)

Cina, il 2025 in sintesi

Il 2025 ha messo alla prova lo slancio della Cina. L’innovazione ha accelerato. In questo video l’anno che si è appena concluso in immagini. (XINHUA/ITALPRESS)

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(Fonte video: Xinhua)

Record di 10 milioni di passeggeri per l’aeroporto di Malta nel 2025

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’aeroporto internazionale di Malta ha gestito un numero record di 10 milioni di passeggeri nel 2025, il dato più alto mai registrato nel Paese.

L’aeroporto ha definito il traguardo un risultato di grande rilievo, attribuendo la performance positiva all’impegno del personale e degli stakeholder. In un post su Facebook, l’aeroporto internazionale di Maltq ha affermato che questo successo rafforza l’impegno verso ulteriori investimenti e l’eccellenza dei servizi offerti ai viaggiatori.

L’aumento del traffico passeggeri è coinciso con una forte crescita del turismo di entrata. Nel solo mese di ottobre sono arrivati a Malta 417.103 visitatori, con un incremento del 17,3% rispetto a ottobre 2024.

I turisti hanno trascorso complessivamente 2,56 milioni di notti sull’arcipelago, generando una spesa totale pari a 437,8 milioni di euro nel corso del mese.

I dati ufficiali mostrano anche un cambiamento nelle tipologie di alloggio, con le strutture in affitto che hanno rappresentato l’89,5% di tutte le notti trascorse, superando gli hotel tradizionali.

Il turismo in entrata si è mantenuto solido per i primi dieci mesi dell’anno. Tra gennaio e ottobre, Malta ha accolto circa 3,5 milioni di turisti, che hanno totalizzato 22,2 milioni di pernottamenti.

Nello stesso periodo, la spesa turistica complessiva è stata stimata in 3,47 miliardi di euro, con una spesa media di 993 euro per visitatore.

– foto Malta International Airport –

(ITALPRESS).

Malta, il premier inaugura il nuovo anno promettendo di restituire al pubblico siti chiave

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il primo ministro Robert Abela ha accolto il nuovo anno da Manoel Island, scegliendo un luogo simbolico per ribadire l’intenzione del governo di recuperare importanti aree da destinare all’uso pubblico, dopo un anno segnato da polemiche sui progetti di sviluppo.

Nel suo discorso alla nazione, Abela ha descritto Manoel Island come “un sito con una storia bellissima e un futuro ancora più bello”, indicandolo come uno dei tre luoghi che l’esecutivo intende restituire alla collettività sotto forma di parchi nazionali. Nell’impegno sono stati inclusi anche White Rocks e Fort Campbell.

Manoel Island è da tempo al centro di controversie dopo il suo trasferimento al consorzio MIDI nell’ambito di un accordo di concessione. Abela ha riconosciuto che gli obblighi contrattuali esistenti rendono il processo complesso, ma ha assicurato che il governo è “determinato e pronto” ad agire.

Il premier ha inoltre lasciato intendere che anche Fort Tigné potrebbe essere aggiunto all’elenco, definendolo una potenziale “vittoria per il nostro popolo”

e sottolineando la necessità di tutelare il patrimonio culturale di valore nazionale e internazionale da ulteriori sviluppi edilizi.

Secondo Abela, la visione è quella di una Malta in cui le famiglie possano trascorrere tempo insieme in spazi pubblici condivisi, creando ricordi che saranno parte integrante del Paese lasciato in eredità alle future generazioni.

Ripercorrendo l’anno appena trascorso, il primo ministro ha affermato che Malta ha resistito agli effetti delle guerre e dell’instabilità economica globale, continuando al contempo il proprio percorso di crescita. Ha indicato quella che ha definito un’economia solida, capace di garantire redditi più elevati, posti di lavoro di qualità e investimenti.

Abela ha poi richiamato una serie di misure sociali, tra cui l’assistenza all’infanzia gratuita, il trasporto pubblico gratuito, i sussidi energetici e l’eliminazione di alcune imposte per i genitori della classe media, insieme a riforme volte a rafforzare l’uguaglianza e i diritti LGBTQ+.

Guardando al futuro, il premier ha messo in guardia dai profondi cambiamenti trainati dalla digitalizzazione e ha annunciato il lancio di Malta Vision 2050, il primo piano nazionale di lungo periodo del Paese, che sarà elaborato attraverso un ampio processo di consultazione.

– foto OPM –

(ITALPRESS).