lunedì, Gennaio 12, 2026
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Il 2025 del Tg1, sempre più leader nell’informazione

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ROMA (ITALPRESS) – Anche nel 2025 il Tg1 ha rafforzato la propria leadership negli ascolti, confermandosi come punto di riferimento per l’informazione degli italiani.

In particolare, l’ascolto medio dell’edizione delle 20.00 – fino al 27 dicembre – è stato di 4 milioni 186 mila spettatori, con uno share del 24.4% e un incremento dello 0.8% rispetto al 2024. In termini di share, il dato è superiore di oltre il 4% rispetto ai risultati del principale competitor.

Ottimi ascolti anche per l’edizione delle 13.30 che nel 2025 ha registrato un ascolto medio del 25 per cento, con 3 milioni 93 mila spettatori e un incremento dello 0.8% rispetto al 2024. Nel calo generale della platea televisiva dei tg, il Tg1 è in controtendenza e registra ascolti in crescita in ogni mese del 2025 rispetto all’ anno precedente.

Ascolti record, nel 2025, anche per i grandi eventi storici raccontati in diretta dal Tg1 come i funerali di Papa Francesco, seguiti da 4,6 milioni di spettatori, pari al 43,5% di share. Anche nei social, il risultato del Tg1 è particolarmente rilevante, con 34,3 milioni di Action e +278% vs.2024, e secondo profilo, dopo il Festival di Sanremo, in termini di engagement.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Nicola Scichilone eletto presidente della Società Italiana di Pneumologia

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PALERMO (ITALPRESS) – Il Professore Nicola Scichilone, Direttore dell’unità operativa complessa di Pneumologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Palermo, è stato eletto Presidente nazionale della Società Italiana di Pneumologia (SIP). Il neo eletto assumerà la carica nel 2027.
E’ la prima volta che uno specialista palermitano viene chiamato a guidare la Società scientifica punto di riferimento nel campo della Medicina Respiratoria per le autorità nazionali, regionali e locali.
La SIP collabora attivamente con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e le principali istituzioni sanitarie pubbliche per la definizione e la diffusione di linee guida dedicate alla gestione delle patologie respiratorie, in un’ottica fortemente interdisciplinare.
La Società conta oltre 1.700 soci, professionisti della medicina respiratoria operanti in ambito universitario, ospedaliero e territoriale.
Il Professor Scichilone è autore di oltre 340 articoli scientifici in extenso pubblicati su riviste internazionali indicizzate con impact factor, oltre a contributi su riviste internazionali e nazionali. Ha inoltre curato capitoli di libri di testo e monografie di riferimento nel settore pneumologico.
«Accolgo con entusiasmo e con un profondo senso di responsabilità questa nomina – afferma il Professor Scichilone – espressione di un consenso unanime da parte della comunità pneumologica italiana. La considero soprattutto un riconoscimento per le istituzioni universitarie e ospedaliere palermitane che ho l’onore di rappresentare. Affronteremo con determinazione le sfide della medicina respiratoria moderna, con l’obiettivo di garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile e ai professionisti un costante aggiornamento scientifico, rafforzando il confronto con il territorio in una prospettiva autenticamente interdisciplinare».
La Direttrice generale del Policlinico Maria Grazia Furnari, si congratula per il nuovo incarico: «L’elezione del Professor Scichilone alla Presidenza nazionale della Società Italiana di Pneumologia rappresenta un risultato di grande prestigio per il Policlinico e per l’intero Ateneo palermitano. E’ il riconoscimento di un percorso scientifico e professionale di altissimo livello e testimonia la qualità dell’attività clinica, assistenziale e di ricerca sviluppata nella nostra Azienda. A nome della Direzione strategica, rivolgo al Professore i migliori auguri di buon lavoro».
– foto ufficio stampa Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo –
(ITALPRESS).

Guasto alla funivia di Macugnaga, le immagini dei soccorsi

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TORINO (ITALPRESS) – In mattinata si è verificato un incidente sulla funivia di Macugnaga, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove l’impianto di risalita che porta al Monte Moro ha avuto un guasto nel sistema di rallentamento: dalle prime informazioni ci sarebbero quattro feriti (il manovratore a valle e 3 dei 15 passeggeri a monte). In azione 2 elicotteri Drago per l’evacuazione di persone bloccate in quota.

tvi/mca2/gtr
(Fonte video: Vigili del Fuoco)

Yemen, gli Emirati Arabi Uniti respingono le accuse saudite e negano il sostegno alle milizie separatiste

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ABU DHABI (EMIRATI ARABI UNITI) – Il Ministero degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti ha espresso “profondo rammarico” per il contenuto del comunicato emesso dall’Arabia Saudita, che contiene secondo Abu Dhabi “gravi inesattezze” sul ruolo emiratino negli eventi in corso nella Repubblica dello Yemen.

Gli Emirati respingono categoricamente ogni tentativo di coinvolgere il proprio nome nelle tensioni tra le parti yemenite e condannano le accuse di aver esercitato pressioni o indirizzato qualsiasi fazione yemenita a compiere operazioni militari che minaccino la sicurezza del Regno saudita o i suoi confini.

Abu Dhabi ribadisce il costante impegno per la sicurezza e la stabilità dell’Arabia Saudita, il pieno rispetto della sua sovranità e la rifiuta di qualsiasi azione che possa compromettere la sicurezza del Regno o della regione, sottolineando che i legami fraterni e storici tra i due Paesi rappresentano un pilastro fondamentale per la stabilità regionale e che gli Emirati mantengono sempre un coordinamento completo con Riyadh.

Riguardo agli eventi nelle province di Hadramawt e al-Mahra, gli Emirati affermano di aver lavorato fin dall’inizio per contenere la situazione, sostenere i percorsi di de-escalation e favorire accordi che preservino sicurezza, stabilità e protezione dei civili, in coordinamento con l’Arabia Saudita.

In merito al comunicato del portavoce militare della coalizione araba sull’operazione nel porto di al-Mukalla, il Ministero emiratino rifiuta totalmente le affermazioni di aver alimentato il conflitto yemenita, precisando che tale comunicato è stato emesso senza consultazione con gli Stati membri della coalizione. Abu Dhabi precisa che la spedizione in questione non conteneva armi e che i veicoli sbarcati non erano destinati a nessuna parte yemenita, ma erano riservati all’uso delle forze emiratine operanti in Yemen.

Gli Emirati sottolineano l’esistenza di un coordinamento ad alto livello con Riyadh su questi veicoli, con accordo che non sarebbero usciti dal porto, e si dicono sorpresi dal loro bombardamento a al-Mukalla. Il Ministero ricorda che la presenza emiratina in Yemen è avvenuta su invito del governo legittimo yemenita e nell’ambito della coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita, con l’obiettivo di ripristinare la legittimità e combattere il terrorismo, nel pieno rispetto della sovranità yemenita. Gli Emirati hanno offerto ingenti sacrifici fin dall’avvio delle operazioni della coalizione e hanno sostenuto il popolo yemenita in tutte le fasi.

Abu Dhabi solleva interrogativi legittimi sul gestione di questi sviluppi e sulle loro implicazioni, in una fase che richiede il massimo coordinamento, autocontrollo e saggezza, considerando le sfide securitarie esistenti e le minacce poste da gruppi terroristici come Al-Qaeda, Houthi e Fratelli Musulmani. Gli Emirati concludono affermando che la gestione degli ultimi eventi deve avvenire con responsabilità, sulla base di fatti verificati e del coordinamento tra le parti interessate, per prevenire escalation, preservare sicurezza e stabilità, tutelare gli interessi comuni e sostenere il percorso di soluzione politica per porre fine alla crisi yemenita.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Incidente alla funivia di Macugnaga: quattro feriti e centinaia di persone bloccate / Video

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TORINO (ITALPRESS) – In mattinata si è verificato un incidente sulla funivia di Macugnaga, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove l’impianto di risalita che porta al Monte Moro ha avuto un guasto nel sistema di rallentamento: dalle prime informazioni ci sarebbero quattro feriti (il manovratore a valle e 3 dei 15 passeggeri a monte). In azione 2 elicotteri Drago per l’evacuazione di persone bloccate in quota.

Un altro centinaio di persone sono rimaste bloccate e si sta adesso procedendo alla loro messa in sicurezza. A causare l’incidente, a circa 2800 metri di altitudine, sarebbe stato l’impianto frenante che non ha funzionato correttamente, facendo sopraggiungere le cabine in stazione a una velocità troppo elevata.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Manovra, Schillaci: “Rafforziamo il diritto alla salute”

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ROMA (ITALPRESS) – “La manovra finanziaria del 2026 conferma l’impegno del Governo per la sanità pubblica e rafforza il diritto alla salute. Garantiamo un incremento straordinario di risorse destinate alla sanità, per renderla sempre più efficiente, accessibile e universale”. È quanto dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci.Ci sono risorse importanti da utilizzare per la riduzione delle liste d’attesa con fondi per nuove assunzioni e aumento delle indennità di specificità. Potenziamo le attività di Pronto Soccorso e di prevenzione con particolare attenzione ai programmi di diagnosi precoce per le patologie oncologiche e le malattie rare”, aggiunge il Ministro.

“Inoltre, destiniamo risorse alla salute mentale con un investimento che riconosce la centralità del benessere psicologico come componente essenziale della salute complessiva delle persone. Di fatto, con questa legge di bilancio diamo un’altra risposta concreta e duratura per un rafforzamento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale e per garantire i bisogni di salute di tutti i cittadini”.

-Foto IPA Agency-
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Manovra, Lollobrigida: “Continuiamo a dare risposte concrete al settore primario”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con questa legge di Bilancio continuiamo a dare risposte concrete al settore primario. In questi anni l’agricoltura italiana si è distinta per i buoni risultati economici e la capacità di risposta del comparto ad un mondo che cambia velocemente. Questo lo dobbiamo sicuramente al lavoro quotidiano degli agricoltori e dei pescatori, ma anche alle politiche pubbliche che si sono dimostrate utili a garantire crescita sostenuta e la prospettiva di un futuro prospero. Dall’inizio del mandato il Governo ha reso disponibile oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario che ha anche attratto 10 miliardi di euro di investimenti privati nel 2025. Con questa legge continuiamo in questo solco e garantiamo le misure che hanno permesso all’agricoltura italiana di diventare la prima per valore aggiunto a livello europeo”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“Con la manovra c’è la conferma dell’esenzione IRPEF per i redditi dominicali e agrari, che viene estesa a tutto il 2026. Una misura per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP), che vedono così diminuire la pressione fiscale sulla base imponibile – spiega il Masaf -. Sul fronte dei costi di produzione, arriva la blindatura per il gasolio agricolo: il comparto agricolo mantiene le sue agevolazioni anche per il 2026, garantendo così stabilità ai costi di produzione. La carta per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità viene rifinanziata con un miliardo di euro per il biennio 2026-2027 (500 milioni annui), garantendo un sostegno concreto al potere d’acquisto delle famiglie con Isee inferiore ai 15.000 euro e, di riflesso, alla domanda di prodotti agroalimentari italiani”.

“Il Governo Meloni continua a rafforzare la competitività delle imprese con la proroga al 2026 del Credito d’Imposta per la ZES Unica agricola – sottolinea il ministero -. Con uno stanziamento di 50 milioni di euro, le imprese del Sud potranno beneficiare di aliquote d’imposta estremamente vantaggiose (circa il 58% per le PMI), con una finestra temporale più ampia per comunicare le spese effettuate. Per esaltare la dimensione sociale del lavoro e in particolare del lavoro agricolo, la Legge stabilizza il LOAGRI (Lavoro occasionale in agricoltura). La disciplina speciale, che permette contratti fino a 45 giornate annue, diventa strutturale dal 2026 e si apre ai contratti di rete, favorendo la collaborazione tra imprese anche nella cessione delle quote. La struttura del Commissario straordinario sul granchio blu viene rafforzata e passa sotto il coordinamento del Masaf, sotto la guida diretta della Direzione Pesca. Una mossa che garantisce una gestione più vicina alle esigenze dei pescatori, supportata da una task force tecnica composta da dirigenti del Ministero, esperti dell’Ambiente e unità delle Capitanerie di Porto. Prorogata fino a fine 2026 la sperimentazione in campo delle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita). Con un milione di euro di fondi aggiuntivi, la ricerca sulle piante resistenti ai cambiamenti climatici potrà proseguire”.

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Manovra, FIMAA-FIAIP-ANAMA: “Luci e ombre nelle norme degli affitti brevi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sugli affitti brevi è positiva la decisione di eliminare dalla legge di Bilancio la distinzione tra chi loca un immobile in autonomia, e chi invece loca attraverso un mediatore o una piattaforma online; desta invece perplessità la stretta sui proprietari, visto che a partire dal terzo immobile, scatta la presunzione di attività imprenditoriale e sarà quindi necessario aprire la partita IVA”. È il giudizio che esprime la Consulta Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (FIMAA-FIAIP-ANAMA) sulle misure contenute nella Legge di Bilancio appena approvata in via decisiva dalla Camera.

“Merita certamente un plauso – commentano i tre Presidenti Santino Taverna, Fabrizio Segalerba, e Renato Maffey, l’eliminazione di qualunque distinguo sulle modalità con cui gli immobili vengono locati per uso turistico. La Consulta aveva manifestato in tutte le sedi la propria contrarietà alla versione originaria della norma. Il testo definito invece consente ai proprietari di usufruire della cedolare secca al 21% sul primo immobile in qualunque caso: non solo se loca direttamente l’immobile, ma anche se decide di avvalersi dei servizi di un mediatore o di una piattaforma telematica”.

Secondo la Consulta, invece, la parte della norma che fa scattare dal terzo immobile la presunzione di attività imprenditoriale “nasce dall’errata percezione che si ha del fenomeno – proseguono Taverna, Segalerba e Maffey.  La maggior parte dei proprietari che locano immobili a uso turistico dispone di un unico appartamento. Ma anche gli altri difficilmente possono essere definiti imprenditori: il settore è costituito essenzialmente da privati che mettono a reddito un appartamento per ottenere una fonte di reddito familiare. La previsione della legge di Bilancio, insomma, finisce con il limitare il diritto alla proprietà e mettere a rischio il reddito delle famiglie”, concludono i tre Presidenti.

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Ong, nel 2025 Malta ha risposto a meno dell’1% delle chiamate di soccorso

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LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il bilancio di Malta in materia di sicurezza marittima ha toccato un nuovo minimo storico: nella prima metà del 2025 le autorità hanno risposto a meno dell’1% delle chiamate di soccorso lanciate da migranti in difficoltà, secondo nuovi dati diffusi dal Malta Migration Archive.

Tra gennaio e giugno sono stati registrati 242 casi di emergenza che hanno coinvolto oltre 10.000 persone, ma le autorità maltesi sono intervenute solo in due occasioni. L’Archive ha accusato il governo di una “abdicazione deliberata” dei propri obblighi di ricerca e soccorso.

I dati segnalano inoltre un forte aumento dei respingimenti illegali coordinati con le forze libiche. Nel periodo considerato Malta ha consentito alla Guardia Costiera libica di operare nella propria zona di ricerca e soccorso almeno 16 volte, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2024. Circa 800 persone sono state riportate con la forza in Libia, dove migranti e rifugiati sono esposti a torture, detenzioni arbitrarie, violenze sessuali e lavoro forzato, ha riferito l’Archive.

Un caso emblematico riguarda 43 persone in difficoltà a sole 32 miglia nautiche a sud di Malta, nel febbraio scorso. Dopo giorni senza alcuna risposta da parte delle autorità maltesi, il gruppo è stato intercettato in acque di competenza maltese e trasferito in centri di detenzione in Libia. Secondo l’Archive, questa tendenza rappresenta un ulteriore peggioramento rispetto alle pratiche documentate tra il 2020 e il 2024, periodo in cui Malta ha soccorso solo una minima parte delle persone in pericolo, mentre le intercettazioni libiche sono aumentate in modo significativo.

Dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni indicano che, entro la fine del 2025, oltre 1.190 persone sono morte o risultano disperse nel Mediterraneo centrale, evidenziando il costo umano della mancata assistenza. L’accordo di coordinamento marittimo tra Malta e la Libia, rinnovato nel 2024, resta avvolto dal segreto, nonostante le affermazioni del governo secondo cui avrebbe contribuito a salvare migliaia di vite.

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Meloni “Legge di bilancio seria e responsabile in un contesto complesso”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. E’ una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’IRPEF per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione – prosegue Meloni -. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti. Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

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