venerdì, Aprile 4, 2025
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Progetto Reward, stakeholder regionali a confronto

CAGLIARI (ITALPRESS) – L’Assessorato dell’Industria della Regione Sardegna ha organizzato questa mattina un incontro per presentare agli stakeholder regionali lo stato di avanzamento del progetto Reward, finanziato nell’ambito del progetto Interreg Europe con l’obiettivo di migliorare le capacità dei territori di creare le condizioni per trattenere e attrarre lavoratori della conoscenza e competenze per lo sviluppo locale, attraverso il confronto tra le esperienze di diverse regioni europee.

Il progetto, avviato ad aprile 2024, avrà una durata di 4 anni e coinvolge partner provenienti da Finlandia (capofila), Italia, Croazia, Portogallo, Irlanda, Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca.

Nel corso della mattinata sono stati illustrati i risultati del primo evento interregionale, ospitato dalla Sardegna nel novembre scorso e focalizzato sul rafforzamento della collaborazione tra università e industria. Sono emerse in particolare, quali “best practice” in grado attrarre talenti e investimenti, il progetto Aria di Carbosulcis che prevede la riqualificazione di aree minerarie per la ricerca scientifica avanzata, un’iniziativa di Sotacarbo per lo sviluppo di impianti industriali a basse emissioni e una soluzione innovativa promossa dal CRS4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna).

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il secondo evento interregionale che si terrà a Varsavia dal 3 al 5 giugno prossimo e sarà incentrato sull’imprenditorialità e il supporto alle imprese come strumenti per attrarre e trattenere lavoratori della conoscenza.

Al meeting polacco potranno partecipare, assieme alla delegazione regionale, tre stakeholder locali che avranno l’occasione di condividere le proprie esperienze con i partner europei. Al confronto odierno erano presenti e sono intervenuti attivamente rappresentanti di Aspal, Carbosulcis, Confapi, Confartigianato, CRS4, Sardegna Film Commission, Legacoop Sardegna, Nodi, Opificio Innova, Sotacarbo, Uniolbia e l’assessora alla Pianificazione territoriale, tutela del paesaggio e rigenerazione urbana del Comune di Sassari, Maria Francesca Fantato.

-Foto regione Sardegna-
(ITALPRESS).

Dazi, Trump “2 aprile Liberation Day, ma ci sarà flessibilità”

WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito che il 2 aprile, da lui chiamato “Liberation Day”, scatteranno i dazi per i prodotti importati negli Usa. Parlando dallo Studio Ovale, Trump ha detto a proposito dell’Unione europea che “è molto dura” con gli Stati Uniti. “Ma ora è giusto che anche noi facciamo a loro quello che loro fanno a noi”, ha aggiunto.

Secondo Trump, però, ci sarà “flessibilità” nell’applicazione delle nuove tariffe sui prodotti importati dai partner commerciali di tutto il mondo. “La gente viene da me e parla di tariffe, e molte persone mi chiedono se possono avere delle eccezioni. E una volta che lo fai per uno, devi farlo per tutti”, ha detto Trump. “La parola flessibilità è una parola importante. A volte c’è flessibilità, quindi ci sarà flessibilità”.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Incontro sulla peste suina, a Reggio Emilia il punto sull’emergenza

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un incontro con tutti i rappresentanti del comparto suinicolo della provincia di Reggio Emilia, per fare il punto sulla gestione dell’emergenza Peste suina africana (Psa) e sulle misure messe in campo dalla Regione per tutelare gli allevamenti e la filiera suinicola. Dopo Piacenza, Parma e Modena, questo pomeriggio l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha incontrato, nella sala del Consiglio Provinciale di Reggio Emilia gli operatori del settore suinicolo interessati dalle problematiche relative alla comparsa nel nostro Paese del virus della Peste suina africana.

Presenti anche il Commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, il prefetto di Reggio Emilia, Maria Rita Cocciufa, il presidente della Provincia, Giorgio Zanni, i rappresentanti degli enti locali, dei consorzi e delle associazioni agricole e della trasformazione.

“Stiamo realizzando questi incontri anche in province come Reggio Emilia, che ad oggi non sono interessate per giocare d’anticipo sulla diffusione del virus, monitorando gli interventi messi in atto, consapevoli che la Peste suina africana resta un’emergenza nazionale che necessita di una strategia omogenea nel Paese per puntare alla sua completa eradicazione – sottolinea Mammi – “.

“Stiamo parlando di centinaia di aziende che potrebbero essere colpite – ha proseguito – , e migliaia di posti di lavoro, per questo motivo abbiamo chiesto al Governo il massimo impegno per recuperare le quote di mercato internazionale che già sono state perse a causa del virus, e la messa in campo di strumenti di sostegno economico adeguati per le imprese toccate direttamente o indirettamente dalle conseguenze dalla presenza della patologia sul territorio, in particolare per le produzioni Dop e Igp. L’impegno della Regione è stato massimo fin dal primo ritrovamento di un caso positivo nel nostro Paese a gennaio 2022 in Piemonte, attraverso la costituzione dei Got anche in quelle zone che non erano interessate dal virus, proprio per contenere la diffusione sui territori inizialmente interessati”.

“Come Regione continueremo a fare quanto necessario e per quanto tempo è necessario, perché stiamo affrontando una sfida molto complessa che ha tempi lunghi di risoluzione. Giornate come quella di oggi sono essenziali per programmare a livello territoriale le azioni che la Regione e la struttura commissariale stanno portando avanti per ridurre la circolazione del virus – aggiunge Mammi– . Per riuscire in questo obiettivo è necessaria l’unità e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, un lavoro di squadra che, grazie al contributo dei Got e all’attività di sorveglianza svolta dagli stessi, ha già ottenuto i primi importanti risultati, con la recente esclusione dalla zona di restrizione I dei comuni di San Secondo, Traversetolo, Montechiarugolo e una parte del comune di Parma, che sono tornati completamente privi di limitazioni, con benefici diretti e immediati per le aziende che erano ricomprese in tali aree”.

Positivo il riscontro dato dal Commissario straordinario, Filippini, che ha sottolineato la buona collaborazione con la Regione, che ha consentito di raggiungere risultati concreti riconosciuti anche a livello europeo. L’Amministrazione regionale ha investito 3 milioni di euro per il depopolamento e 11 milioni per il potenziamento delle misure di biosicurezza, sia all’interno che all’esterno degli allevamenti, per preservare, ha concluso Mammi “il cuore delle produzioni di qualità, anche in questa Provincia, che deve essere tutelato e preservato”.

– Foto Ufficio stampa Emilia Romagna –

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Inps, via al seminario interattivo di educazione previdenziale

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Palazzo Wedekind l’evento “Insieme per il futuro“, un seminario interattivo di educazione previdenziale organizzato dall’Inps in occasione della Global Money Week, l’iniziativa annuale promossa dall’Ocse e sostenuta dalla Banca d’Italia. L’evento ha visto la partecipazione di studenti del Liceo Scientifico Statale Aristotele e dell’Iti Michael Faraday, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza di una solida cultura previdenziale.

Durante il seminario, Diego De Felice, direttore centrale della Comunicazione dell’Inps, ha sottolineato l’importanza di acquisire conoscenze e competenze necessarie per prendere decisioni finanziarie consapevoli. “L’Inps non è solo un ente previdenziale, ma un punto di riferimento per tutti i cittadini, abbracciando le famiglie italiane e promuovendo opportunità per i giovani, inclusione e sostegno per le fragilità”, ha dichiarato De Felice.

L’incontro ha visto anche gli interventi di Luca Loschiavo, dirigente dell’Area Dati di lavoro, e Sara Zanotelli, presidente dell’Associazione Italiana Content & Digital Creators, che hanno condiviso preziose informazioni e spunti per una gestione consapevole delle risorse economiche. Al termine del seminario, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la Pinacoteca di Palazzo Wedekind, ammirando le opere d’arte custodite nel prestigioso edificio. Questo evento rappresenta un passo importante verso la formazione di una generazione di giovani più preparati a gestire il proprio futuro finanziario.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Assolegno “Incentivare costruzioni in legno per decarbonizzazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Un maggiore utilizzo del legno delle foreste italiane può contribuire alla decarbonizzazione delle costruzioni e portare a una minore dipendenza dalle importazioni”. Lo ha sottolineato Assolegno, che rappresenta le industrie di prima lavorazione e i costruttori in legno in Italia, durante il convegno “Il contributo delle foreste italiane alla decarbonizzazione delle costruzioni”, organizzato proprio in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, istituita dall’ONU.

Durante l’incontro, organizzato in collaborazione con AFI (associazione forestale italiana), Assolegno ha voluto mettere in connessione il mondo dell’industria, quello delle costruzioni e quello della ricerca per promuovere l’uso del legno come risorsa strategica. Erano presenti Claudio Giust, presidente di Assolegno, il vicepresidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, Ornella Iuorio, professoressa associata al Politecnico di Milano, Sergio Sabbadini di ANAB, Carla Calvino di INBAR e Valeria Erba di ANIT, mentre sono intervenuti con un video messaggio l’On. Vannia Gava, viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Maurizio Martina, vicedirettore Generale FAO e Giorgio Maione, assessore regionale della Lombardia all’Ambiente e al Clima.

L’incontro ha messo in evidenza l’importanza delle foreste italiane, che coprono il 36% del territorio nazionale e sono in continua espansione. Tuttavia, sottolinea Assolegno, “l’utilizzo del legname nazionale rimane inferiore al suo potenziale, con un prelievo forestale inferiore al 40% dell’incremento annuo. Incentivare l’uso del legno locale nelle costruzioni potrebbe ridurre la dipendenza dalle importazioni oltre che migliorarne l’impronta ecologica, poiché il legno funge da serbatoio di carbonio, con 1 m³ di legno strutturale in grado di immagazzinare circa 1 tonnellata di CO2 equivalente”.

“Il vantaggio del costruire con il legno, dal punto di vista puramente edile, è che si tratta di un materiale che a parità di peso, a parità di carico, pesa cinque volte meno del cemento. Questo porta un vantaggio a livello costruttivo. Inoltre, il legno è un materiale isolante e naturale, quindi automaticamente si ha una parete che è sia strutturale che energeticamente prestazionale, cosa che con gli altri materiali non si ottiene, perché sono di estrazione sintetica e quindi freddi”, spiega il presidente Giust.

“Inoltre, al contrario di quello che dicono molti, il legno non brucia così facilmente e la resistenza al fuoco di una trave di legno si può calcolare ingegneristicamente, a differenza di quella di una trave in cemento o in acciaio. In questo modo, in caso di incendio, i vigili del fuoco sanno esattamente come si comporterà la struttura. Oltretutto, il legno è una risposta concreta alla crisi climatica: assorbe energia dal sole e CO2 dall’aria”. Quindi, “il nostro sforzo, anche in sinergia con le istituzioni, deve essere quello di incentivare quanto possibile le piccole realtà e le filiere del legno”, conclude Giust.

-Foto xm4/Italpress-
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Dazi, l’Unione Europea prende tempo

Dazi, l'Unione Europea prende tempo

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha rinviato di due settimane l’avvio dei dazi sugli Stati Uniti che erano stati annunciati come risposta a quelli lanciati dal presidente americano Donald Trump. “A quanto ci risulta il 2 aprile gli Stati Uniti intendono imporre tariffe reciproche ai loro partner, solo allora si potranno avviare eventuali negoziati“, ha detto il commissario al Commercio Maros Sefcovic in audizione al Parlamento Europeo. Il primo pacchetto di contro-dazi europei su whisky, barche e motociclette, che sarebbe dovuto scattare a inizio aprile, slitta quindi a metà mese. La scelta della Commissione è in linea con la richiesta di diverse associazioni di imprese ma anche di governi, tra cui Italia, Francia e Spagna, sulla necessità di evitare un’escalation nella guerra commerciale. La presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde intanto ha lanciato l’allarme: in caso di tariffe americane del 25% sulle merci dell’Unione, la crescita dell’eurozona potrebbe scendere di tre decimi nel primo anno, che salirebbero a cinque in caso di ritorsione. Inoltre sarebbero inevitabili gli effetti sull’inflazione, e a cascata sui tassi di interesse.
gsl

Salute Magazine – 21/3/2025

ROMA ITALPRESS) – In questa edizione:
– Un nuovo trattamento per il carcinoma prostatico metastatico
– Malattia renale cronica, alla Camera il documento strategico
– Bayer investe su intelligenza artificiale e terapie geniche
sat/mrv

Nordio “Governo impegnato per ricostruire la verità sui crimini mafia”

ROMA (ITALPRESS) – “Una delle frasi più nobili e commoventi del Vangelo di Giovanni è ‘soltanto la verità vi farà liberi’. In questo senso, anche la giustizia è coniugata strettamente alla verità; non può esserci giustizia se non vi è la verità, intesa come ricostruzione fedele dei fatti che hanno portato a tanti lutti nel nostro Paese. In questo giorno di commemorazione delle vittime delle mafie, noi possiamo dire che molto cammino è stato fatto nella lotta contro la criminalità organizzata e altro ne resta da fare, probabilmente, per trovare quelle verità che fino ad ora possono esserci sfuggite. È un compito al quale è dedicata la magistratura, sono dedicate le forze dell’ordine, è dedicata la stessa attività di governo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un videomessaggio in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
ads/mca3 (Fonte video: Ministero della Giustizia)
(ITALPRESS)