sabato, Gennaio 10, 2026
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Cina: sviluppo di alta qualità dell’economia marittima dello Shandong (1)

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JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 24 dicembre 2025, mostra della strumentazione di ingegneria navale che esegue lavori di costruzione presso la base di CIMC Raffles a Yantai, nella provincia orientale cinese dello Shandong. Negli ultimi anni, lo Shandong si è impegnato a costruire un cluster industriale di fascia alta che integri la cantieristica navale e la strumentazione di ingegneria navale nella penisola, intraprendendo un percorso di sviluppo di alta qualità guidato dall’economia marittima.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Rai 1, record di share per l’evento televisivo di Natale ideato da Domenico Gareri

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ROMA (ITALPRESS) – Record di ascolti per la notte di Natale su Rai Uno, che ha premiato una produzione nata a Catanzaro e approdata con successo sulla rete ammiraglia del servizio pubblico. L’evento televisivo “Giubileo 2025: Da Giovanni Paolo II a Papa Leone XIV – Fari di Speranza” ha fatto registrare il 10% di share, confermando l’apprezzamento del pubblico per un format che unisce spettacolo, riflessione e spiritualità.

Ideato e condotto da Domenico Gareri insieme a Barbara Politi, il programma – realizzato dalla Life Communication – ha segnato anche un primato televisivo: per la prima volta la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma è diventata set di un grande evento TV. Un luogo altamente simbolico, custode della storia della prima Messa della Vigilia di Natale, che ha fatto da cornice a una serata dedicata ai temi della fede, dell’etica e della speranza.

Sul palco si sono alternati artisti di primo piano del panorama musicale italiano e internazionale, tra cui Hauser, Simone Cristicchi, Amara, Mario Biondi, Gaetano Curreri, Serena Autieri, il Piccolo Coro Kol Rinà, Le Voci della Venerabile Cappella Musicale Liberiana e i The Sun Band. Ad accompagnarli, l’Orchestra del Conservatorio di Musica “Tchaikovsky”, diretta dal Maestro Filippo Arlia, altra eccellenza calabrese protagonista della serata.

Soddisfazione espressa da Domenico Gareri, che ha voluto ringraziare il pubblico e tutti i partner coinvolti nella realizzazione del progetto, tra cui Entopan, il Conservatorio – recentemente intitolato a Saverio Arlia – i Vescovi di Europan e la Fondazione Giovanni Paolo II, che hanno patrocinato l’evento.

“Il record di ascolti – ha dichiarato – rappresenta un dato significativo che premia un lungo lavoro capace di coinvolgere grandi artisti e le più alte espressioni del mondo religioso, sociale e istituzionale. Abbiamo condiviso con il pubblico un percorso di divulgazione e sensibilizzazione su temi centrali come la speranza, la rinascita, la detenzione, il rispetto del creato e, soprattutto, la centralità dell’uomo”.

Un risultato che diventa anche motivo di orgoglio per Catanzaro e per la Calabria, come ha sottolineato lo stesso Gareri, ricordando i recenti progetti realizzati sulle reti Rai: dal format estivo su Rai 2 al Festival del Sociale su Rai Play e Rai 5. “È da qui che questo progetto è nato – ha concluso – e da qui continuiamo, anno dopo anno, a raccontare ed esportare l’immagine migliore della nostra terra”.

-Foto Long Term Value-
(ITALPRESS).

Campania, Cirielli “Ritardi sulla Giunta? Problema del PD, non di Fico”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Non voglio enfatizzare perché dal punto di vista statutario, in teoria, ci sarebbero ancora dei giorni”. Così Edmondo Cirielli, capo dell’opposizione nel Consiglio Regionale della Campania prima di prendere parte alla prima seduta, in merito all’attesa delle nomine della giunta regionale, non ancora definite. “Certo, – ha proseguito – è un segnale negativo per la maggioranza, più che per il presidente Fico. È evidente che se fosse stato per il presidente, la giunta ci sarebbe stata. È chiaro che la sua maggioranza gli sta creando il problema. Nel senso che la sua maggioranza o è del PD, o è collegata al PD. È un problema del PD che non riesce ad esprimere una linea anche trasparente nei confronti della popolazione. Noi non approfitteremo certamente di questi contrasti. Anche perché, lo voglio ricordare, soprattutto al PD, il presidente è eletto dal popolo. Quindi, è lui il presidente. Credo che bisognerebbe rapidamente metterlo in condizioni di lavorare, con una Giunta che sia a disposizione e noi faremo la nostra parte. Come già detto in maniera trasparente faremo un’opposizione istituzionale, che significa un’opposizione nell’interesse dei cittadini campani, nel far funzionare la giunta. Ci aspettiamo dei segnali di cambiamento e di discontinuità rispetto ai metodi soprattutto utilizzati in questi 10 anni di sostanziale monocolore del PD, ma giudicheremo dai fatti concreti”.

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Lazio, Sarri operato per fibrillazione atriale: intervento riuscito

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ROMA (ITALPRESS) – La Lazio comunica “che il mister Maurizio Sarri, a seguito di un riscontro di fibrillazione atriale, è stato sottoposto presso il Policlinico Tor Vergata a un intervento di ablazione transcatetere con tecnologia PFA”. Lo rende noto il club biancoceleste in una nota in cui spiega che l’intervento, “eseguito dal professor Andrea Natale, pioniere a livello internazionale e con oltre trent’anni di esperienza nel trattamento di tale patologia, si è svolto con esito positivo. All’intervento era presente il Medico Sociale della S.S. Lazio, dott. Italo Leo”.

Sarri “riprenderà regolarmente nei prossimi giorni la guida della squadra. La S.S. Lazio e il Mister ringraziano il Policlinico Tor Vergata e l’équipe del professor Natale per l’elevata professionalità e per la qualità delle cure garantite quotidianamente a tutti i pazienti”, conclude il club.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Anelli “Per il 2026 la speranza più grande è quella della pace”

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ROMA (ITALPRESS) – Un 2026 nel segno della speranza, mentre si chiude un anno, il 2025, segnato dalla sofferenza per migliaia e migliaia di vittime della guerra. Il punto del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli.

sat/gtr

Paura per Joshua, incidente stradale in Nigeria: due morti, il pugile lievemente ferito

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ROMA (ITALPRESS) – Due persone sono morte in un grave incidente stradale avvenuto in Nigeria, nel quale è rimasto coinvolto anche il pugile britannico Anthony Joshua. Lo riferiscono fonti di polizia e media locali. L’incidente si è verificato lungo la superstrada Lagos-Ibadan, nello Stato di Ogun, quando il veicolo su cui viaggiava Joshua si è scontrato con un mezzo pesante fermo sul margine della carreggiata.

Le due vittime sono decedute sul colpo, mentre l’ex campione del mondo dei pesi massimi ha riportato ferite non gravi ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Il 19 dicembre scorso, Joshua era tornato sul ring contro lo youtuber-pugile Jake Paul vincendo per ko al sesto round.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Apre al traffico la A33 Asti-Cuneo, Cirio “Obiettivo raggiunti grazie al lavoro di tutti”

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CHERASCO (CUNEO) (ITALPRESS) – Da domani, 30 dicembre, l’autostrada Asti-Cuneo sarà interamente percorribile lungo tutto il suo tracciato, da Asti a Cuneo. In questa prima fase il tratto tra lo svincolo Alba Ovest e Cherasco è percorribile gratuitamente fino all’entrata in esercizio a piena capacità dell’infrastruttura. In un breve tratto prima di Cherasco si viaggia su una carreggiata unica, in entrambe le direzioni. L’autostrada A33 Asti-Cuneo rappresenta una delle opere infrastrutturali più attese e strategiche del Piemonte. Il tracciato complessivo si sviluppa per circa 90 chilometri, articolati in due tronchi principali interconnessi all’autostrada A6 Torino-Savona, e connette l’autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia con l’area cuneese, superando una storica carenza infrastrutturale che ha per anni penalizzato la mobilità e la competitività del territorio. I lavori dell’A33 hanno preso avvio alla fine degli anni Novanta e si sono sviluppati per fasi successive, con l’apertura progressiva dei diversi lotti tra il 2005 e il 2012. La realizzazione dell’ultimo tratto (Alba Ovest – Cherasco), dal valore di circa 220 milioni di euro, ha rappresentato il passaggio più complesso dell’intero progetto, sia sotto il profilo tecnico sia autorizzativo. Il traffico è stato aperto in 15 mesi grazie al lavoro di 400 operatori, 15 aziende e 130 fornitori.

“Si tratta di una svolta storica. Il completamento dell’Asti-Cuneo chiude una ferita infrastrutturale durata oltre 30 anni e restituisce continuità a un territorio produttivo strategico. In termini economici significa collegare stabilmente il sistema cuneese ai porti liguri e ai corridoi europei, con effetti diretti su competitività, logistica, turismo e occupazione – dichiara il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo RixiÈ la fine dell’isolamento della Granda. Con investimenti complessivi che sfiorano i 36 miliardi di euro e con nodi strategici come il Terzo Valico e la Torino-Lione che entrano nella fase decisiva, il Piemonte è al centro di una strategia infrastrutturale nazionale fortemente voluta e coordinata dal ministro Matteo Salvini”.

“Nel 2019, quando sono diventato presidente, mancavano autorizzazioni, risorse e un progetto realizzabile per gli ultimi due lotti. Oggi, sei anni dopo, siamo qui e l’autostrada è finalmente aperta: è stato un lavoro lungo e difficile, per cui ringrazio il governo, i sindaci, le istituzioni locali, la società concessionaria, i tecnici e le maestranze. Abbiamo lavorato tutti insieme per raggiungere questo obiettivo che sana una ferita e dota questo territorio di un’infrastruttura che aspettiamo da decenni e che i nostri cittadini e le nostre imprese meritano – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto CirioIl 2025 si chiude con una serie di risultati importanti in termini di viabilità e collegamenti: oggi l’Asti-Cuneo, quest’estate il tunnel del Tenda e il secondo traforo del Frejus: opere strategiche che rendono il nostro Piemonte sempre più collegato, centrale e accessibile per il transito delle merci e gli scambi delle merci in Europa”.

“La A33 non è soltanto un’opera viaria: è un asse strategico che rafforza la competitività del nostro sistema produttivo, sostiene il comparto agricolo e manifatturiero e contribuisce a colmare un divario infrastrutturale storico che ha penalizzato questo territorio per troppo tempo – dichiarano gli assessori regionali Enrico Bussalino (Logistica e Infrastrutture strategiche) e Marco Gabusi (Trasporti e Infrastrutture)Il completamento di questa autostrada contribuirà inoltre a una significativa riduzione del traffico sulle strade secondarie e all’interno dei centri abitati, migliorando la sicurezza della circolazione e la qualità della vita nei paesi attraversati. Un beneficio concreto per i cittadini e per le comunità locali, che vedranno diminuire il traffico pesante e i flussi di attraversamento con effetti positivi anche sul piano ambientale e della tutela del territorio. Oggi restituiamo ai cittadini, alle imprese e ai territori un collegamento moderno, sicuro e integrato nelle grandi reti nazionali ed europee. È un risultato concreto che guarda al futuro e che conferma la centralità delle infrastrutture come leva di sviluppo, coesione e crescita per il Piemonte”.

“L’apertura al traffico della A33 Asti – Cuneo è il risultato di un impegno straordinario di tutto il gruppo di lavoro che ha permesso di completare l’ultimo lotto in soli 15 mesi, dimezzando i tempi contrattuali previsti grazie a una sinergia operativa senza precedenti. Questo traguardo rappresenta l’espressione più concreta di un modello virtuoso di collaborazione tra Pubblico e Privato, capace di realizzare infrastrutture strategiche, sicure e durature. Un momento storico che rivoluziona la mobilità regionale e sostiene lo sviluppo economico del territorio, assicurando una più efficace integrazione con le principali direttrici viarie del Paese” ha dichiarato Bernardo Magrì, Amministratore Delegato di Asti-Cuneo.

L’intervento ha privilegiato soluzioni green: sono stati utilizzati nella lavorazione del manto stradale materiali riciclati e fresature a freddo. Inoltre, è stata realizzata un’area umida vicino al torrente Talloria per specie idrofile e un “bat bridge”, integrato con vegetazione specifica, che guida i pipistrelli della colonia protetta di Santa Vittoria d’Alba verso le zone di caccia nella collina di Verduno. Durante i lavori, supervisionati dalla Soprintendenza di Alessandria, Asti e Cuneo, sono emersi reperti straordinari su 150 metri vicino al Ponte Tanaro 4: un insediamento della tarda Età del Bronzo/inizio Età del Ferro (XI-X sec. a.C.) e una necropoli romana del I sec. d.C.

Accanto al completamento dell’autostrada, particolare attenzione è stata riservata alle opere complementari e di adduzione, fondamentali per garantire una piena integrazione dell’infrastruttura con la viabilità locale. Attraverso uno specifico Protocollo d’Intesa che verrà sottoscritto tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comuni interessati e la società concessionaria sono stati definiti interventi mirati a migliorare i collegamenti con i caselli di Alba Ovest e Cherasco, a rafforzare la sicurezza stradale e a ridurre l’impatto del traffico sui centri abitati. Le opere previste comprendono l’adeguamento e la realizzazione di tratti strategici della rete provinciale, nuove interconnessioni con l’autostrada, varianti viarie, un nuovo ponte sul Tanaro, percorsi ciclopedonali e interventi di messa in sicurezza idraulica. Un insieme di interventi che accompagna il completamento della A33 e ne amplifica i benefici, rispondendo alle esigenze dei territori.

– Foto Regione Piemonte –

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Comuni montani, nessuna intesa tra Regioni. Calderoli sposta scadenza a 13 gennaio

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ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell’odierna seduta di Conferenza Unificata, le Regioni hanno chiesto al ministro Roberto Calderoli una ulteriore proroga dei tempi per quanto riguarda i criteri per la classificazione dei Comuni montani poichè la Conferenza delle Regioni non ha raggiunto un’intesa.
Dunque, in assenza di una proposta unitaria da parte delle Regioni, il ministro Calderoli si è detto ancora una volta disponibile a un nuovo rinvio e ha fissato la scadenza definitiva al 13 gennaio.
“L’obiettivo, come già ribadito in precedenti occasioni, è quello di raggiungere un accordo unitario tra le Regioni, che verrà poi sottoposto anche a Province e Comuni – si legge in una nota -. Il ministro conferma quindi l’impegno ad ascoltare le esigenze di tutti Enti territoriali e a lavorare per una soluzione condivisa che riconosca e valorizzi le realtà davvero montane, nel rispetto della legge 131 e della Costituzione, andando così a risolvere gli evidenti paradossi dell’elenco attuale. Nel confermare il proprio impegno al dialogo e alla collaborazione, il ministro Calderoli ha nuovamente ribadito agli Enti territoriali la richiesta di serietà per una proposta che rispetti le vere terre alte e soprattutto sottolineato la necessità di una leale collaborazione in questa fase”.
“Purtroppo ci sono alcune Regioni che si dicono pubblicamente contrarie ai criteri stabiliti dai 6 esperti ma non partecipano nemmeno ai lavori della commissione tecnica, compromettendo il lavoro di tutte le altre. Il mio auspicio è che le Regioni possano riunirsi in maniera costruttiva e che entro il 13 gennaio possa pervenire una proposta condivisa, positiva e di buonsenso per arrivare a un esito il più possibile trasversale e rappresentativo della vera montagna italiana”, conclude Calderoli.

– Foto IPA Agency –

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Cina: inaugurata nuova autostrada nel Guangdong (1)

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YANGCHUN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 28 dicembre 2025, mostra un tratto dell’autostrada che collega le città di Yangchun e Xinyi, nella provincia meridionale cinese del Guangdong. L’autostrada, lunga 142 chilometri e situata nella parte nord-occidentale del Guangdong, è stata aperta al traffico domenica. Riduce il tempo di percorrenza tra le due città a soli 70 minuti.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: cigni della tundra riposano sull’estuario del fiume Minjiang (3)

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alcuni cigni della tundra sorvolano la riserva naturale dell’estuario del fiume Minjiang, nella provincia sud-orientale cinese del Fujian, il 27 dicembre 2025. Le zone umide dell’estuario del fiume Minjiang costituiscono un’importante area di sosta per la migrazione degli uccelli tra l’Asia orientale e l’Australia. Ogni inverno, un gran numero di cigni della tundra vi si raduna per riposare e alimentarsi.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).