sabato, Novembre 29, 2025
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La Russa “Fare di tutto per l’Ucraina, così si aiuta l’Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – “Io non vedo rischi per la maggioranza, perchè tutte le volte che c’è stato da fornire aiuti all’Ucraina in Parlamento, nei diversi voti, su questo tema, dall’inizio della guerra, non solo tutta la maggioranza è stata unita nelle diverse votazioni, ma anche larga parte dell’opposizione ha votato a favore degli aiuti, quindi io francamente non vedo nessun tipo di cambiamento in vista e non vedo come questa situazione possa essere modificata. Per questo ritengo che l’indirizzo politico del governo rimarrà assolutamente invariato”. Così, in un colloquio con il Corriere della Sera, il presidente del Senato Ignazio La Russa, che aggiunge: “Sui singoli programmi militari io non mi posso esprimere. Posso soltanto dire che tutto quello che può aiutare l’Ucraina dovrebbe essere fatto, perchè aiutare Kiev significa aiutare l’Europa ad aumentare la propria sicurezza strategica, le due cose sono interconnesse, aiutando l’Ucraina si aiuta l’Europa, e più di tanto non posso dire“.

“Quello che io vedo – prosegue il presidente del Senato – e che voglio sottolineare è una consapevolezza che non è soltanto mia, ma di diversi attori internazionali. Sono sicuramente utili ma non bastano gli aiuti militari, si può dire che sono necessari ma non sufficienti, nel senso che l‘Europa deve accompagnare i singoli programmi di aiuti con un’iniziativa politica molto più ampia di quella che ha preso sino ad ora. Proprio perchè gli Stati Uniti hanno in qualche modo diminuito il loro focus sul dossier ucraino, l’Unione europea dovrebbe fare un passo in avanti, con un’iniziativa politica più forte di quelle che finora sono state dispiegate. E questo ovviamente è un discorso che non può riguardare i singoli Paesi, ma l’intero sistema dell’Unione”.

– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

La Russa “Fare di tutto per l’Ucraina, così si aiuta l’Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – “Io non vedo rischi per la maggioranza, perchè tutte le volte che c’è stato da fornire aiuti all’Ucraina in Parlamento, nei diversi voti, su questo tema, dall’inizio della guerra, non solo tutta la maggioranza è stata unita nelle diverse votazioni, ma anche larga parte dell’opposizione ha votato a favore degli aiuti, quindi io francamente non vedo nessun tipo di cambiamento in vista e non vedo come questa situazione possa essere modificata. Per questo ritengo che l’indirizzo politico del governo rimarrà assolutamente invariato”. Così, in un colloquio con il Corriere della Sera, il presidente del Senato Ignazio La Russa, che aggiunge: “Sui singoli programmi militari io non mi posso esprimere. Posso soltanto dire che tutto quello che può aiutare l’Ucraina dovrebbe essere fatto, perchè aiutare Kiev significa aiutare l’Europa ad aumentare la propria sicurezza strategica, le due cose sono interconnesse, aiutando l’Ucraina si aiuta l’Europa, e più di tanto non posso dire“.

“Quello che io vedo – prosegue il presidente del Senato – e che voglio sottolineare è una consapevolezza che non è soltanto mia, ma di diversi attori internazionali. Sono sicuramente utili ma non bastano gli aiuti militari, si può dire che sono necessari ma non sufficienti, nel senso che l‘Europa deve accompagnare i singoli programmi di aiuti con un’iniziativa politica molto più ampia di quella che ha preso sino ad ora. Proprio perchè gli Stati Uniti hanno in qualche modo diminuito il loro focus sul dossier ucraino, l’Unione europea dovrebbe fare un passo in avanti, con un’iniziativa politica più forte di quelle che finora sono state dispiegate. E questo ovviamente è un discorso che non può riguardare i singoli Paesi, ma l’intero sistema dell’Unione”.

– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Abodi “Sinner meravigliosamente umano”. E sugli Europei 2032: “Non rischiamo di perderli”

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ROMA (ITALPRESS) – Sinner e la Nazionale, sentimenti differenti. Calcio, modello tecnico da rivedere: negli ultimi 20 anni abbiamo sacrificato il talento. Futuro Atp Finals, nel 2026 ancora a Torino: stiamo bene qui. Sinner, meravigliosamente umano. Stadi, non rischiamo di perdere Euro2032. Milano-Cortina 2026, costi triplicati per le opere”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1.

“Sentimenti differenti tra il trionfo di Sinner e il ko della Nazionale. Quando si vince, si è tutti felici, quando si perde così ci sono mille recriminazioni. Soprattutto quando si perde in casa 4-1 contro la Norvegia, l’ennesima volta che perdiamo a Milano. Però c’è sempre una speranza, guardo sempre gli aspetti positivi: un primo tempo più che dignitoso e la prospettiva di un ingresso al Mondiale che ancora ci giochiamo. Dobbiamo fare in modo che questa prospettiva sia un elemento di fiducia. Prima delle partite dell’Italia in casa, la Federazione manda in onda la canzone storica ‘Un amore così grande’: di fronte a un amore così grande è chiaro che ci si senta traditi. Ma bisogna coltivare la speranza che possa riaccendersi qualcosa in campo e sono convinto che possiamo farcela”, ha detto Abodi.

Ipotesi Stage a febbraio? Penso proprio di sì, è interesse comune che gli azzurri vadano ai Mondiali. Sono convinto che si troverà un’intesa, a febbraio ci sarà questo stage. Gli Altri lo fanno con un approccio diverso, noi invece abbiamo questa capacità di metterci i bastoni tra le ruote da soli”, ha aggiunto il Ministro. “Tutte le altre discipline dimostrano che ancora abbiamo talento ed è strano che nel calcio l’Italia fatichi a emergere. Viene dato poco spazio ai giovani italiani. Evidentemente dobbiamo fare un esame di coscienza. Non è che da qui a marzo possiamo cambiare le cose, ma dobbiamo capire che nei momenti di difficoltà bisogna presidiare l’obiettivo immediato e al tempo stesso programmare il futuro. Negli ultimi vent’anni il calcio ha sacrificato il talento. C’è molto più attenzione alla funzionalità del gioco piuttosto che al talento. Ieri sera abbiamo visto due ventenni norvegesi come Nusa e Bobb, entrambi hanno un rapporto col pallone che noi facciamo fatica a sviluppare Forse anche il modello tecnico va rivisto”, ha precisato poi Abodi.

Dobbiamo goderci la vittoria di Sinner e il fatto che per altri cinque anni le Finals si giocheranno ancora in Italia. Nel 2026 sarà ancora a Torino a ospitare l’evento. Poi la decisione la prenderà l’Atp, titolare della manifestazione. Per noi la cosa fondamentale è mantenere la manifestazione in Italia per altri cinque anni. Di solito si cerca di valorizzare il lavoro fatto. Non è una decisione del Governo, che accompagna l’evento con un contributo da 97 milioni e mezzo per cinque anni. Torino ha dimostrato di essere all’altezza e sono convinto che sarà ancora protagonista”, ha proseguito il Ministro.

“Milano è in grado di accogliere qualsiasi evento di grande livello, lo dimostrano i Giochi Olimpici e Paralimpici. Ma per ora per le Finals stiamo a Torino e stiamo bene qui. L’impiantistica? Un miliardo e seicento milioni è stato investito in questi tre anni per le infrastrutture sociali e di base: vogliamo che sport sia per tutti, come da Costituzione. Siamo a un punto di svolta: è stata chiusa la stagione del prendere atto che gli stadi italiani non siano all’altezza di quelli internazionali”, ha continuato Abodi.

Il progetto che il Governo ha messo in piedi riguarda 12 stadi, che stanno concorrendo per Euro2032: c’è un commissario straordinario, Massimo Sessa. C’è un portafoglio finanziario configurato col ministro Giorgetti per il fondo equity. Rischio di perdere Euro2032? No, è un rischio che non si corre, non capisco neanche questo allarme, non rappresenta la realtà. Saremo pronti a settembre 2026. Tre stadi ci sono, due si aggiungeranno sulla base di una competizione tra tutti i candidati. Stiamo mettendo in campo un’operazione di sistema, ognuno sarà messo nella condizione di superare le pastoie della burocrazia e di avere supporti finanziati non a fondo perduto ma con investimenti che lo Stato farà in tutti progetti stadio”, ha puntualizzato il Ministro. “Costi triplicati per le opere di Milano-Cortina 2026? Sono numeri corretti, purtroppo. Si confondono i costi per l’organizzazione con gli investimenti per le infrastrutture, relative anche alle opere pubbliche”, ha spiegato poi Abodi.

L’aumento dei costi è stato del 20% in cinque anni, abbiamo tutti la consapevolezza che ci siano state alcune cose nel mondo che hanno determinato l’aumento dell’energia, di materie prime e altro. Stiamo parlando di meno di due miliardi rispetto al miliardo e sei stimato cinque anni fa, ai quali si associano tre miliardi e mezzo di investimenti sulle opere pubbliche, delle quali il 15% dedicate a infrastrutture sportive. Il bilancio della Fondazione Milano-Cortina sarà in equilibrio. E continueremo a sviluppare le opere anche dopo le Olimpiadi. Avevo detto nel 2023 che non saremmo riusciti a realizzare tutto e aprire il cantiere durante i Giochi sarebbe stato paradossale. Le completeremo tutte le opere, quando si prende un impegno si mantiene”, ha concluso il Ministro, prima di soffermarsi su un aggettivo per Sinner: “E’ meravigliosamente umano”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Netanyahu “No allo Stato palestinese, Hamas verrà disarmato”

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ROMA (ITALPRESS) – “La nostra opposizione a uno Stato palestinese in qualsiasi territorio non è cambiata. Gaza verrà smobilitata e Hamas disarmato, nel modo più facile o nel modo più difficile. Non ho bisogno di rinforzi, tweet o prediche da nessuno”. Lo ha ribadito il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un messaggio su X.

OGGI IL VOTO DELL’ONU SULLA RISOLUZIONE A GAZA

La risoluzione presentata dagli Stati Uniti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è “pericolosa” e “un tentativo di sottomettere la Striscia di Gaza all’autorità internazionale”. E’ quanto si legge in una dichiarazione pubblicata nella notte dal gruppo armato palestinese Hamas, anche a nome delle fazioni palestinesi di Gaza, che respingono qualsiasi clausola relativa al disarmo di Gaza o che leda “il diritto del popolo palestinese alla resistenza”.

La dichiarazione respinge anche qualsiasi presenza militare straniera all’interno della Striscia di Gaza, affermando che costituirebbe una violazione della sovranità palestinese. “Qualsiasi forza internazionale deve essere direttamente subordinata alle Nazioni Unite e operare in coordinamento con le istituzioni ufficiali palestinesi, senza la partecipazione dell’occupazione”, afferma.

L‘Onu voterà oggi alle 17 (ora di New York) la risoluzione per approvare il piano globale per il cessate il fuoco di Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che consegnerà Gaza a una Forza internazionale di stabilizzazione e a un’amministrazione palestinese apolitica supervisionata da un Consiglio per la pace presieduto da Trump. Secondo il piano, Gaza dovrebbe essere smilitarizzata e ricostruita, sebbene Hamas si sia finora rifiutata di accettare la questione della smilitarizzazione. L’eventuale mandato della risoluzione dovrebbe restare in vigore fino al 31 dicembre 2027.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Libano, attacco di droni dell’Idf: ucciso un miliziano di Hezbollah

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BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) confermano di aver effettuato un attacco con droni nel Libano meridionale la scorsa notte, affermando di aver ucciso un miliziano di Hezbollah. L’attacco, effettuato nei pressi del villaggio di Mansouri, a sud di Tiro, ha ucciso Muhammad Ali Shuweikh, che secondo l’esercito era il rappresentante locale di Hezbollah nel villaggio.

Nell’ambito del suo ruolo, affermano le Idf su X, era responsabile del collegamento tra il gruppo armato filo-iraniani e i residenti “su questioni economiche e militari“. “Inoltre, il terrorista ha agito per sequestrare proprietà private a fini terroristici”, affermano le Idf, aggiungendo che le sue azioni “costituiscono una violazione degli accordi tra Israele e Libano”

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

Maltempo, frana nel Goriziano: due dispersi / Video

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GORIZIA (ITALPRESS) – Una frana di fango ha travolto un’abitazione a Brazzano di Cormons, in provincia di Gorizia. E’ accaduto nella notte. Una persona è stata salvata dai vigili del fuoco. Ha riportato una ferita ad una gamba. Si cercano due dispersi. Nelle operazioni di ricerca sono impegnati anche volontari della Protezione civile. Il Friuli Venezia Giulia è una delle sei regioni oggi in allerta gialla per il maltempo.

IL VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO

ESONDA IL FIUME TORRE, LE IMMAGINI DALL’ELICOTTERO

RICCARDI “DICHIARIAMO L’EMERGENZA REGIONALE, PRIORITA’ AL SOCCORSO DELLE PERSONE”

A seguito dell’ondata di maltempo che ha investito la Regione e in particolare i comuni di Cormons e di Romans d’Isonzo proroghiamo l’allerta la cui scadenza era fissata alle 12 di oggi, dichiariamo l’emergenza regionale e chiediamo la mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: la priorità però ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormons, che speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni, e i trecento residenti di Versa” dove è esondato il Torre. Così l‘assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi dalla sala operativa della Protezione civile di Palmanova.

“La situazione è impegnativa – continua l’assessore -: le trecento persone di Versa devono trovare una sistemazione per le prossime ore e per questo siamo in contatto con i sindaci e stiamo allestendo palestre con brandine in spazi riscaldati e con pasti che vengono organizzati in questi minuti dall’Ana”. “Ci attendevamo il maltempo – ha aggiunto Riccardi -, ma non con questo impatto e con queste conseguenze e ciò è dovuto allo scirocco: ha trattenuto la velocità e lo spostamento della perturbazione”. L’assessore è decollato poco prima di mezzogiorno con l’elicottero della Protezione civile regionale per una verifica diretta nelle aree più colpite.

-Foto screenshot video Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

Maltempo, frana nel Goriziano: due dispersi

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GORIZIA (ITALPRESS) – Una frana di fango ha travolto un’abitazione a Brazzano di Cormons, in provincia di Gorizia. E’ accaduto nella notte. Una persona è stata salvata dai vigili del fuoco. Ha riportato una ferita ad una gamba. Si cercano due dispersi. Nelle operazioni di ricerca sono impegnati anche volontari della Protezione civile. Il Friuli Venezia Giulia è una delle sei regioni oggi in allerta gialla per il maltempo.

-Foto di repertorio IPA Agency-
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Blitz contro la camorra, 44 arresti per voto di scambio e scommesse clandestine

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NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 44 persone (per 34 di esse è stata disposta l’irrogazione della custodia in carcere, per 10 la misura degli arresti domiciliari).

Sono accusati di associazione di tipo mafioso nonchè associazione finalizzata all’esercizio abusivo di giochi e scommesse, estorsione, tentata estorsione, delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare i rispettivi clan camorristici di appartenenza, oltre che di scambio elettorale politico – mafioso.

L’indagine -relativa al periodo 2022 – 2024- e consistita anche in intercettazioni (telefoniche e ambientali) e servizi di osservazione.

E’ emersa la perdurante operatività del clan Russo, attivo nel territorio di Nola e comuni limitrofi, che esercitava il proprio controllo, diretto e indiretto, di tutte le attività di carattere economico, soprattutto nel ramo immobiliare, pretendendo il pagamento di somme di denaro sulle compravendite immobiliari, sulle procedure di progettazione e sull’iter delle relative pratiche al comune per le opere da realizzarsi, successivamente ripartendo i proventi tra gli associati e conferendo parte dei proventi nella cassa comune per il sostentamento delle famiglie dei detenuti.

Varie condotte estorsive, ai danni di tecnici comunali, progettisti, imprenditori, committenti di lavori, per acquisire immobili o per consentirne a terzi l’acquisto ovvero la costruzione. E’ emerso inoltre un sistema finalizzato all’illecito esercizio di attività di gioco e scommesse, che sarebbe stato realizzato, d’intesa con esponenti del clan Licciardi, dal clan Russo con agenzie e sub-agenzie operanti nel nolano, mediante la raccolta clandestina delle scommesse e la gestione di giochi on-line in denaro, con la previa creazione e gestione di siti clandestini; i proventi di tale attività sarebbero stati in parte destinati alla cassa dell’associazione, in altra parte per il sostegno agli associati detenuti;

Nel corso dell’indagine sono emerse ulteriori condotte estorsive in danno dei titolari dei centri scommesse per ottenere il pagamento dei debiti maturati dalla loro partecipazione all’illecita attività di esercizio abusivo di giochi e scommesse;

il presunto condizionamento delle elezioni amministrative nel Comune di Cicciano, tenutesi nel mese di maggio 2023, e quelle del Comune di Casamarciano, tenutesi nel mese di giugno 2022, ricorrendo all’intermediazione di terze persone.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –

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Sinner ancora re dei “Maestri”, Alcaraz ko. Meloni “Orgogliosi di te”

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TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner fa il bis, batte Carlos Alcaraz e vince nuovamente le Atp Finals. A un anno dal trionfo su Taylor Fritz, l’altoatesino è di nuovo re di Torino grazie al successo in due set con il punteggio di 7-6(4) 7-5 in due ore e 15 minuti di gioco. Si chiude un 2025 che, nonostante lo stop di tre mesi per il caso Clostebol, gli ha permesso di disputare tutte le quattro finali Slam, vincendone due, trionfando inoltre in un Masters 1000 (Parigi) e due Atp 500 (Pechino e Vienna). Risultati che gli valgono il secondo posto nel ranking maschile, a soli 550 punti da Alcaraz, che ha però disputato un maggior numero di tornei. Numerosi gli attestati di stima al campione italiano giunti via social da politici di entrambi gli schieramenti politici. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha postato su X una foto di Sinner con il commento “Orgogliosi di te campione!”. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha invece postato  sullo stesso social la frase “Il ‘maestro’ è ancora lui”. Complimenti anche dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che sempre su X ha scritto “Straordinario, solo applausi”. Complimenti anche dalle opposizioni, con Giuseppe Conte che ha commentato “Immenso, ancora una volta campione dei campioni”.

– Foto Image –
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Sinner ancora re dei “Maestri”, Alcaraz ko. Meloni “Orgogliosi di te campione!”

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TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner fa il bis, batte Carlos Alcaraz e vince nuovamente le Atp Finals. A un anno dal trionfo su Taylor Fritz, l’altoatesino è di nuovo re di Torino grazie al successo in due set con il punteggio di 7-6(4) 7-5 in due ore e 15 minuti di gioco. Si chiude un 2025 che, nonostante lo stop di tre mesi per il caso Clostebol, gli ha permesso di disputare tutte le quattro finali Slam, vincendone due, trionfando inoltre in un Masters 1000 (Parigi) e due Atp 500 (Pechino e Vienna). Risultati che gli valgono il secondo posto nel ranking maschile, a soli 550 punti da Alcaraz, che ha però disputato un maggior numero di tornei.

“E’ incredibile, una stagione incredibile. Vincere a Torino, davanti al pubblico italiano, è fantastico. Prima del torneo non vedevo l’ora, per me è molto speciale. Senza un team non sarebbe possibile. Celebrare questo torneo dopo due mesi così intensi è incredibile. Con Carlos Alcaraz bisogna giocare al meglio. Ho servito bene in certi momenti, lui è uno di quelli con la migliore risposta nel circuito. E’ stata una partita durissima. Significa tanto chiudere così la stagione”. Le parole di Jannik Sinner dopo il trionfo alle Atp Finals, con la vittoria in finale su Carlos Alcaraz.

“Sono molto contento per il livello espresso oggi in campo, contro un giocatore che non perde una partita indoor da due anni”. Queste le parole di Carlos Alcaraz dopo la sconfitta in finale alle Atp Finals contro Jannik Sinner. “Torni sempre più forte dopo ogni sconfitta, anche se non ne hai tante – ha aggiunto rivolgendosi al suo avversario -. E’ stato un grande anno per te, ora ti potrai riposare, poi dovrai essere pronto per il prossimo anno, perché io lo sarò”. Poi ha concluso: “Esco dal campo a testa alta. E’ stato un piacere giocare a Torino ancora una volta. L’energia è stata incredibile. La maggior parte del pubblico tifava ovviamente per Jannik, ma non mi avete mai mancato di rispetto”, ha detto, raccogliendo l’ovazione del pubblico.

Numerosi gli attestati di stima al campione italiano giunti via social da politici di entrambi gli schieramenti politici. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha postato su X una foto di Sinner con il commento “Orgogliosi di te campione!”. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha invece postato  sullo stesso social la frase “Il ‘maestro’ è ancora lui”. Complimenti anche dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che sempre su X ha scritto “Straordinario, solo applausi”. Complimenti anche dalle opposizioni, con Giuseppe Conte che ha commentato “Immenso, ancora una volta campione dei campioni”.

 

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