sabato, Maggio 9, 2026
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Cina: azienda fotovoltaico batte record efficienza, commento positivo di Musk

Un’azienda cinese produttrice di tecnologia solare ha stabilito un nuovo record mondiale nell’efficienza delle celle solari. Un post su X ha definito il risultato “incredibilmente impressionante”, e Elon Musk ha risposto con un commento positivo. Il record evidenzia il rapido progresso della Cina nello sviluppo delle energie rinnovabili. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mec
(Fonte video: Xinhua)

Terremoto nella regione centrale del Messico, scossa di magnitudo 6.5

CITTÀ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Un sisma di magnitudo 6.5 sulla scala Richter ha colpito la regione centrale del Messico. Secondo il Servizio Sismologico Nazionale (Ssn), l’epicentro della scossa è stato localizzato nella cittadina di San Marcos, in una località non distante da Acapulco. Secondo i media locali non sono registrati al momento danni gravi. Nella capitale Città del Messico si sono verificate delle interruzioni della corrente elettrica. La presidente, Claudia Sheinbaum, ha dovuto sospendere la conferenza stampa programmata a causa delle scosse di terremoto.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Salute Magazine – 2/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Diabete di tipo 1, parere positivo per un nuovo farmaco
– 485 casi di morbillo in Italia da gennaio a novembre 2025
– Odontoiatri chiedono un nuovo nome che ne riconosca la natura medica
sat/gtr

Tragedia Cras Montana, assessore Sanità Liguria “Probabile arrivo 2-3 feriti”

GENOVA (ITALPRESS) – “È probabile che arrivino due o tre feriti, ma non abbiamo ancora la conferma definitiva”. Lo ha detto
l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, in un punto stampa al Centro grandi ustionati dell’ospedale Villa
Scassi di Genova, pronto ad accogliere quattro feriti della strage di Capodanno a Crans-Montana. “L’ospedale Villa Scassi è un fiore all’occhiello, ci siamo messi a disposizione tramite la Farnesina e la Croce Rossa per accogliere i feriti gravemente ustionati – ha aggiunto Nicolò -. Attendiamo gli eventi. Siamo in contatto continuo con la Farnesina e la Croce Rossa, non abbiamo ancora
conferme”.

xa8/tvi/mrv

Sorveglianza RespiVirNet, in calo l’incidenza delle infezioni respiratorie

ROMA (ITALPRESS) – L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 22 al 28 dicembre, è stata pari a 14,5 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 17,1. È quanto emerge dal rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi dall’Istituto Superiore di Sanità e da quest’anno in forma interattiva. I dati riportati questa settimana, in particolare quelli provenienti dalla sorveglianza sentinella nella comunità, potrebbero non riflettere la reale incidenza e circolazione dei dei virus influenzali a causa di una possibile riduzione nel numero di visite e dati trasmessi in concomitanza con le festività natalizie. Il calo potrebbe essere attribuibile anche alla chiusura delle scuole, che ogni anno determina una piccola flessione nell’andamento stagionale. La sospensione delle attività scolastiche riduce la trasmissione dei virus respiratori nelle fasce di età dove la circolazione è più intensa. Sono stati stimati circa 820mila nuovi casi, con un totale dall’inizio della sorveglianza di circa 6,7 milioni di casi. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 39 casi per 1.000 assistiti.

“Il calo registrato questa settimana potrebbe essere attribuibile alle minori segnalazioni effettuate da parte dei medici di famiglia nella settimana di Natale, come dimostra anche il fatto che il calo è più evidente nei dati provenienti dalle comunità rispetto al flusso ospedaliero, e anche alla chiusura delle scuole – commentano gli esperti ISS del dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss -. L’incidenza quindi potrebbe tornare a salire, o comunque rimanere alta anche nelle prossime settimane”. L’intensità è molto alta in Sicilia, alta in Campania, media in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria e Puglia, mentre è bassa in tutte le altre. Il cambiamento nella definizione di caso da ILI ad ARI rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni. Nella settimana sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra per influenza un alto tasso di positività nelle persone con infezioni respiratorie, soprattutto in ambito ospedaliero (22,2% e 50,3% rispettivamente). La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un aumento del numero di casi nella settimana 51 (corrispondente al periodo 16-22 dicembre, ultimi dati consolidati) rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H3N2). Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e con complicanze riguarda persone non vaccinate.

Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari. Le analisi di sequenziamento in corso dall’inizio della sorveglianza evidenziano che tra I ceppi di virus influenzale A H3N2 attualmente circolanti in Italia il subclade K è nettamente prevalente, mentre tra i ceppi H1N1 pdm09, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1 nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali.

– foto grafico ISS –

(ITALPRESS).

Tragedia Crans Montana, Baruffaldi Preis “Operato a Niguarda ragazzo più grave”

MILANO (ITALPRESS) – Stamattina abbiamo operato uno dei tre ragazzi, quello che aveva una percentuale di superficie corporea [ustionata, ndr] più importante. Per noi è importantissimo operarli precocemente. Il ragazzo da un punto di vista chirurgico adesso è stabile, per cui è di nuovo in terapia intensiva, ma contiamo di rioperarlo fra pochi giorni, perché per noi è importante togliere tutto il tessuto necrotico per evitare che ci sia poi una sovrapposizione di infezioni. Quindi più siamo precoci, meglio è”. Così Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano, aggiornando sulle condizioni dei giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana. “Oggi pomeriggio ci occuperemo della ragazza, che ha un problema di una mano da operare e da ricostruire. Abbiamo sale operatorie disponibili sia sabato che domenica, quindi il nostro lavoro continuerà durante il weekend, probabilmente per i pazienti che arrivano che sono anche loro molto gravi e quindi devono essere operati – ha aggiunto – Il terzo ragazzo lo stiamo estubando: è il meno grave e speriamo di poterlo avere a disposizione per delle medicazioni ma senza doverlo operare. Lo consideriamo il meno grave dei tre”.(ITALPRESS). xh7/trl/red 02-Gen-26 13:04 NNNN

xh7/trl/mrv