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INGV, presentato il progetto del centro di ricerca ET-SunLab a Sos Enattos

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato, alla Palestra Comunale di Lula (NU), il progetto ET-SUnLab (Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory), futuro centro di ricerca che sarà costruito nell’area della miniera di Sos Enattos, candidata a ospitare l’osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope (ET).

L’evento è stato aperto dai saluti del Sindaco di Lula, Mario Calia, e della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, seguiti dagli interventi del Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Antonio Zoccoli, del Consigliere di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Andrea Comastri, del Direttore del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Massimo Chiappini, del Pro-rettore alla ricerca dell’Università di Cagliari, Luciano Colombo, del Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, e della Direttrice del Consortium GARR, Claudia Battista.

La seconda parte dell’evento è stata invece dedicata a una tavola rotonda sul progetto SUnLab e sugli investimenti locali e nazionali per ET, moderata da Rossella Romano (Rai TGR Sardegna), con gli interventi di Alessandro Cardini (INFN), Marco Pallavicini (INFN), Monique Bossi (INFN), Massimo Faiferri (Università di Cagliari) e Raffaele Marras (Regione Sardegna), seguita da una sessione di domande del pubblico.

Le parole di Todde

“In questi ultimi anni abbiamo parlato in prospettiva, di cosa avremmo potuto fare, di cosa avrebbe potuto significare il progetto Einstein Telescope per il territorio. Oggi ci ritroviamo qui a Lula per parlare di cose concrete, come la realizzazione del centro di ricerca ET-SUnLab, che, come Regione, abbiamo cofinanziato con 10 milioni di euro. Risorse che si aggiungono ai 350 milioni che abbiamo già stanziato, disponibili da subito, non in un prossimo futuro”, commenta la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. “Con piacere sottolineo l’unità che stiamo registrando a tutti i livelli istituzionali nel portare avanti la candidatura di Sos Enattos. Sono in continuo contatto con la ministra dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini, tutti insieme stiamo mettendo anima e corpo per raggiungere l’obiettivo, al di là delle singole appartenenze politiche”.

Pmi tra limiti e punti di forza, il ruolo dei consulenti

Pmi tra limiti e punti di forza, il ruolo dei consulenti

Le sfide dell’internazionalizzazione e dell’ammodernamento tecnologico sono le più complesse per le piccole e medie imprese italiane, che spesso hanno bisogno di affidarsi ad aziende di consulenza per farsi spazio su questi temi: ne ha parlato Stefania Radoccia, Law & Tax Managing Partner di BIP, intervistata da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.

fsc/gsl

Acqua, De Martin “La diplomazia è il volano giusto per prendere decisioni condivise”

VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin, è intervenuto questa mattina a Palazzo Zorzi al convegno internazionale sul ruolo della diplomazia scientifica nell’approvvigionamento idrico promosso dall’Ufficio regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa. L’occasione è stata la Giornata mondiale dell’acqua, la Giornata mondiale dei ghiacciai e del lancio del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo idrico.

L’appuntamento è stato organizzato congiuntamente dall’Unesco, dall’Università per la Formazione Continua di Krems (Uwk), dall’Iniziativa Centro Europea (Cei) e dall’Istituto per la Regione del Danubio e l’Europa Centrale (Idm).

“La diplomazia è il volano giusto per prendere decisioni condivise – ha esordito l’assessore De Martin – perché la politica ambientale non ha colore politico. E’ invece fondamentale che la diplomazia trovi il linguaggio adatto a non alzare le tensioni ma serva a prendere decisioni corrette, facendosi accompagnare sempre dalla scienza e dalla ricerca. A livello internazionale si pensa che il Mose serva esclusivamente per salvare Venezia dall’innalzamento del livello del mare, ma voglio sottolineare che il problema più impattante nella gestione e nella manutenzione della laguna è rappresentato dai 6 fiumi che vi sfociano. In questo momento infatti abbiamo 100milioni di euro di cantieri idraulici per la gestione dei fiumi e degli impianti per la gestione della acque piovane, in modo da immettere in laguna acqua pulita. Venezia, oggi come ai tempi della Serenissima, guarda avanti ma anche indietro, perché la cultura della tutela del territorio si rivolge al mare ma anche ai fiumi e alle montagne”.

I partecipanti – esperti internazionali in materia di diplomazia scientifica nell’approvvigionamento idrico e gestione dell’acqua – hanno esplorato il tema di come la scienza e la diplomazia possano promuovere soluzioni sostenibili ed eque ai problemi idrici globali: “L’acqua è una risorsa fondamentale – è stato spiegato dai relatori – indispensabile per sostenere la vita e garantire lo sviluppo economico e sociale. I sistemi idrici interni svolgono un ruolo cruciale nel fornire acqua potabile, per l’agricoltura e l’industria, mentre gli oceani e i mari sono essenziali per la stabilità del clima globale e la biodiversità. L’equa distribuzione delle risorse idriche, in particolare nel Sud del mondo, rimane una sfida urgente, che evidenzia la necessità di una cooperazione internazionale e di un impegno scientifico nella gestione sostenibile dell’acqua”.

L’assessore De Martin ha inoltre sottolineato l’importanza di due progetti che riguardano la qualità dell’acqua e la conoscenza del territorio che il Comune di Venezia sta portando avanti con l’Unesco: l’Asilo della Laguna, l’esperienza pedagogica all’aria aperta a Torcello, alle Vignole e al Lido rivolta alle scuole dell’infanzia del territorio comunale e il convegno/laboratorio sul tema dell’acqua e della biodiversità che si tiene da quattro anni al Rifugio Galassi a Calalzo di Cadore, in collaborazione con il Cai di Mestre.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

Consulenza per imprese, Radoccia (BIP) “L’innovazione va cavalcata”

Consulenza per imprese, Radoccia (BIP)

MILANO (ITALPRESS) – “Le Pmi italiane hanno difficoltà a fare il passaggio generazionale e a internazionalizzarsi, oltre ad adattarsi al cambiamento tecnologico: non sempre i manager interni riescono a stare dietro a tutto questo. La professionalità nel gestire la crescita di un’azienda a volte non va di pari passo con l’imprenditorialità”. Lo ha detto Stefania Radoccia, Law & Tax Managing Partner di BIP, intervistata da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “Durante il periodo del Covid si è creato un legame tra consulenti e azienda molto più personale, eravamo tutti in trincea pur da casa: le imprese ci chiedevano costantemente come affrontare tutto questo, ne abbiamo aiutate tante anche a non fallire”.

fsc/gsl

La Consulta “Anche i single possono adottare minori stranieri”

ROMA (ITALPRESS) – Anche le persone singole possono adottare minori stranieri in situazione di abbandono. E’ quanto si legge nella sentenza numero 33, depositata oggi, con cui la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’articolo 29-bis, comma 1, della legge numero 184 del 1983, nella parte in cui non include le persone singole fra coloro che possono adottare un minore straniero residente all’estero.

La Corte, chiamata a pronunciarsi sulla disciplina dell’adozione internazionale che non include le persone singole fra coloro che possono adottare, ha affermato che tale esclusione si pone in contrasto con gli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

La disciplina dichiarata illegittima comprimeva, infatti, in modo sproporzionato l’interesse dell’aspirante genitore a rendersi disponibile rispetto a un istituto, qual è l’adozione, ispirato a un principio di solidarietà sociale a tutela del minore.

“L’interesse a divenire genitori, pur non attribuendo una pretesa a adottare, rientra nella libertà di autodeterminazione della persona e va tenuto in considerazione, insieme ai molteplici e primari interessi del minore, nel giudizio sulla non irragionevolezza e non sproporzione delle scelte operate dal legislatore”, sottolinea la Corte Costituzionale.

La Consulta ha, dunque, rilevato che “le persone singole sono in astratto idonee ad assicurare al minore in stato di abbandono un ambiente stabile e armonioso, fermo restando che spetta poi al giudice accertare in concreto l’idoneità affettiva dell’aspirante genitore e la sua capacità di educare, istruire e mantenere il minore. Tale accertamento può tenere conto anche della rete familiare di riferimento dell’aspirante genitore”.

Evidenziate le garanzie poste a tutela del minore, la Corte ha altresì osservato che, nell’attuale contesto giuridico-sociale caratterizzato da una significativa riduzione delle domande di adozione, il divieto assoluto imposto alle persone singole rischia di “riflettersi negativamente sulla stessa effettività del diritto del minore a essere accolto in un ambiente familiare stabile e armonioso”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Artigianato, Cupparo “Risorsa fondamentale per la Basilicata”

POTENZA (ITALPRESS) – “L’artigianato è una risorsa fondamentale dell’economia del Paese e della nostra regione e la bilateralità uno strumento che può accompagnare trasformazioni economiche, valorizzazione delle produzioni di qualità, nuova occupazione. L’EBAB è un esempio virtuoso di concertazione partendo da buone relazioni sindacati-parti datoriali per costruire condizioni di tenuta del nostro tessuto produttivo ed occupazionale specie quello delle microimprese”. Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico della Basilicata, Francesco Cupparo, intervenendo a Matera al 30ennale dell’Ebab.

L’assessore ha riferito che è in dirittura di arrivo l’avviso pubblico per misure di sostegno a favore delle imprese artigiane, con un finanziamento complessivo di 7,5 milioni di euro. Tra gli obiettivi perseguiti segnalo quello di migliorare il posizionamento delle imprese sui mercati internazionali ed aumentarne la competitività attraverso progetti di investimento finalizzati a: innovazioni di processo /prodotti/servizio; innovazioni organizzative attraverso l’utilizzo di Tic (tecnologie dell’informazione e della comunicazione); innovazioni di marketing; l’accrescimento dimensionale.

Ulteriori progetti di investimenti ammissibili in abbinamento con gli obiettivi centrali riguardano: investimenti volti a migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e di responsabilità sociale dell’impresa. “Sull’aspetto sicurezza – ha aggiunto – dobbiamo rafforzare l’attenzione tenuto conto che nel solo primo semestre 2024 l’Inail ha registrato in Basilicata 3 morti nell’artigianato (in occasione di lavoro) e 237 infortuni”. Altri obiettivi riguardano: il passaggio generazionale con la concessione di aiuti alle imprese del comparto artigianato coinvolte nel passaggio generazionale a favore di parenti o affini entro il secondo grado dell’imprenditore; la valorizzazione della bottega scuola attraverso investimenti volti al recupero e alla valorizzazione delle botteghe d’arte e degli antichi mestieri.

Cupparo ha rinnovato l’impegno della Giunta regionale a sostenere il comparto artigiano che con le sue circa 10mila microimprese è vitale per l’economia e l’occupazione e che, ha detto, “vive una fase convulsa di grandi trasformazioni, accompagnandolo nello sforzo di innovazione senza per questo tralasciare gli aspetti specifici dell’artigianato tradizionale, artistico e degli antichi mestieri che stanno scomparendo. In proposito, il ricambio generazionale nelle botteghe e nei laboratori e la formazione sono elementi fondamentali per trasferire nel futuro l’artigianato. L’impegno della massima istituzione regionale è pertanto finalizzato a sostenere la ‘resilienza’ di botteghe, laboratori, piccoli opifici. Riconosciamo il ruolo che l’EBAB assolve specie nei servizi a favore di lavoratrici e lavoratori dipendenti, delle imprese, e siamo disponibili a proseguire il confronto con l’Ente come con le associazioni e i sindacati di categoria. L’obiettivo che dobbiamo porci tutti insieme è quello di una ripresa del comparto artigiano anche in Basilicata attraverso una strategia condivisa a favore delle lavoratrici, dei lavoratori e delle imprese“.

– foto ufficio stampa Regione Basilicata –

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Maltempo in Emilia-Romagna, stanziati altri 28 milioni per far fronte agli eventi del giugno 2024

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, ha deliberato l’ulteriore stanziamento di 28 milioni, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che si sono verificati nel territorio dell’Emilia-Romagna e in particolare nelle province di Bologna, Forlì Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia nei giorni dal 20 al 29 giugno 2024

Proroga dello stato di emergenza in Liguria

La proroga di dodici mesi dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 23 ottobre 2023 al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia de La Spezia.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Liguria, ok a DDL per variazione bilancio da 498 milioni

GENOVA (ITALPRESS) – E’ stata approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente e assessore al Bilancio, Marco Bucci il disegno di legge di variazione di bilancio per un ammontare complessivo di 498 milioni per il 2025.

Sul totale delle risorse, 467,7 milioni sono fondi provenienti dallo Stato e dalle UE e hanno un vincolo di destinazione. Sono cioè demandati principalmente ai seguenti settori di intervento: protezione civile (150 milioni), PO – FESR 2021 – 2027 destinato agli investimenti (110 milioni), FSE 2021 – 2027 prevalentemente per la spesa corrente e cioè formazione e istruzione (36 milioni), completamento del PNRR (76 milioni), trasporti e infrastrutture (20 milioni), servizi sociali (15 milioni).

Questa variazione si è resa necessaria per mettere a disposizione più fondi per velocizzare la spesa del FSE, del FESR, del PNRR per fare opere a vantaggio dei cittadini. Si tratta di un disegno di legge che prende atto anche della legge di bilancio dello stato approvata a dicembre.

“Sono risorse prevalentemente nuove – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci che potranno essere impiegate per molte e importanti finalità. Alla sanità vengono aggiunti nuovi fondi vincolati per un ammontare complessivo di 14 milioni”.

A questi fondi se si aggiungono ulteriori 30,4 milioni di risorse discrezionali della Regione che verranno utilizzate per la copertura di spese obbligatorie. Tra queste: 26,5 milioni per i concorsi alla finanza pubblica previsti dal governo (accantonamenti previsti dalle leggi di bilancio dello stato), cofinanziamenti obbligatori dei programmi comunitari della programmazione 2021 – 2027 per un ammontare di 1 milione, spese obbligatorie per 3 milioni di euro, cioè spese destinate al funzionamento dell’Ente (1,3milioni), e spese arretrate sul personale derivanti dal rinnovo dei contratti (1,7 milioni).

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Crisi idrica in Calabria, il Consiglio dei ministri proroga di sei mesi lo stato di emergenza

ROMA (ITALPRESS) – Proroga di sei mesi dello stato di emergenza già deliberato in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria, della provincia di Crotone e dei comuni di Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano-Rossano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli, Acri, Bisignano, Luzzi, Rose, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Vaccarizzo Albanese, Bocchigliero, Campana e Terravecchia in provincia di Cosenza.

Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

GP Cina, Berra “Sorprendente il livello di grip generato dall’asfalto”

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – “C’era molta curiosità di vedere come le gomme si sarebbero comportate su un asfalto completamente nuovo. Avevamo ricevuto alcuni dati prima di arrivare a Shanghai e nelle misurazioni effettuate nei giorni scorsi avevamo notato come il livello di rugosità della pista era significativamente inferiore allo scorso anno e la superficie era molto più liscia, senza alcune asperità che in passato avevano caratterizzato alcuni punti del tracciato”. Lo ha detto Simone Berra, Chief Engineer Pirelli, dopo le qualifiche per la prima Sprint stagionale al Gp della Cina.

“Per quello che abbiamo visto oggi, possiamo dire che il livello di grip generato dall’asfalto è davvero sorprendente: raramente accade di osservare un progresso dei tempi, a parità di regolamento tecnico delle vetture, così rilevante come quello notato oggi – ha aggiunto Berra – La pole di Hamilton è di oltre cinque secondi inferiore al miglior tempo registrato nella Sprint Qualifying dello scorso anno (4″873 se facciamo il confronto a parità di mescola). Siamo arrivati addirittura a scendere sotto il tempo della pole di Vettel di sette anni fa, quando si correva con monoposto completamente diverse, più leggere di 66 chili”.

 “Considerato che la pista è ancora in evoluzione, è possibile che domani vedremo i tempi abbassarsi ancora – ha proseguito Berra – Peraltro, dobbiamo tenere presente che con una superficie così liscia le squadre hanno eventualmente potuto abbassare l’altezza da terra delle monoposto, guadagnando così prestazione. Con soli sessanta minuti di prove libere a disposizione, le squadre non hanno potuto fare dei veri e propri long run con a bordo la benzina necessaria per la gara, come peraltro accade in occasione dei weekend Sprint. Abbiamo visto un livello di graining importante sulla gomma anteriore sinistra, con un conseguente degrado in termini di prestazione ma senza che questo abbia accentuato significativamente l’usura. In termini di tempi sul giro, il degrado della Medium e della Soft sembra essere piuttosto elevato (fra i due e tre decimi) ed è uno dei motivi per cui tutte le squadre hanno deciso di tenersi entrambi i set di Hard, quasi certamente con l’obiettivo di usarli domenica pomeriggio”.

“Domani la Sprint sarà un’ottima opportunità per tutti per effettuare un vero e proprio long run, anche se il carburante imbarcato non sarà quello con cui inizieranno il Gran Premio e per avere così un quadro più chiaro in termini di strategia per la gara. Sulla carta la gomma più gettonata per la gara corta è la Medium. Lo scorso anno Russell provò, con un certo successo, la Soft – ha concluso Berra – ma è difficile ipotizzare se qualcuno potrà imitarlo domani”.

-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).