TRAPANI (ITALPRESS) – «Il Cioko wine fest non è soltanto una manifestazione enogastronomica ma è l’espressione viva di una comunità che crede nelle proprie potenzialità, che si mette in gioco e che vuole valorizzare le sue eccellenze». Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, tagliando il nastro inaugurale dell’edizione 2025 della manifestazione ad Alcamo, nel Trapanese, dando ufficialmente il via a tre giorni di festa e valorizzazione del territorio. «E’ un evento che appartiene a tutti, ai produttori, agli artigiani, alle istituzioni – aggiunge – ma soprattutto ai cittadini, che con entusiasmo e partecipazione rendono possibile tutto questo. E’ la dimostrazione che la Sicilia sa fare e sa farsi amare, unendo tradizione, qualità e ospitalità».
Il Cioko wine fest, è stato sottolineato, rappresenta una vetrina di eccellenze e un momento di condivisione, crescita e orgoglio per tutta la Sicilia: dal 21 al 23 marzo, il cuore della città – da Piazza Ciullo al Collegio dei Gesuiti – sarà animato da un ricco programma di iniziative che coniuga gusto, cultura e intrattenimento. Fra questi, cooking show, spettacoli musicali, attività per bambini e un grande villaggio del gusto e dei sapori di Sicilia con, in prima linea, protagonisti il cioccolato di Modica e i vini di Alcamo.
«Questa – conclude Tamajo – è una manifestazione che nasce dal basso e che coinvolge attivamente le realtà locali. La Regione continuerà a sostenere iniziative come questa, perchè portano benefici concreti all’economia, al turismo e favoriscono il senso di appartenenza di un’intera comunità».
L’ingresso è gratuito per la maggior parte degli eventi, con alcune esperienze su prenotazione.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).
Tamajo inaugura il Cioko wine fest “La Sicilia valorizza le sue eccellenze”
Alfa Romeo Junior Ibrida Q4, arriva la trazione integrale
TORINO (ITALPRESS) – “Alfa Romeo introduce il sistema di trazione Q4 su Junior per sintetizzare in un’unica offerta sportività e funzionalità”. Lo dice Mario Lamagna, Head of Product – Serial Life di Alfa Romeo. “Il sistema di trazione è ibrido, questo vuol dire che il cliente avrà la trazione Q4 quando ne ha bisogno. Nelle altre condizioni di guida è una vettura molto efficiente, principalmente a trazione anteriore con dei consumi molto interessanti”.
xb4/tvi/gtr
Schifani e Bernini inaugurano anno accademico della Kore di Enna
ENNA (ITALPRESS) – “L’Università, luogo di sapere e formazione, è il baluardo più forte contro l’illegalità: qui si formano le menti e le coscienze delle future generazioni, affinché possano contribuire a costruire una società più giusta, libera e responsabile. Il legame tra conoscenza e legalità è indissolubile: più forti saranno i nostri atenei, più forte sarà la capacità della nostra comunità di opporsi a ogni forma di sopraffazione”. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico della Kore di Enna, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ricordando la coincidenza di questo evento con la 30^ Giornata della memoria e dell’impegno nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
IL VIDEO DELLE PAROLE DI SCHIFANI
“L’Università Kore – ha affermato Schifani – è diventata negli anni un centro di eccellenza, capace di offrire agli studenti siciliani un’istruzione di qualità, evitando che tanti giovani siano costretti a lasciare la nostra terra per proseguire i loro studi altrove. Per la nostra regione è un privilegio e uno stimolo alla libertà di scelta formativa, che dà risultati di eccellenza. Questo è un risultato che va sostenuto e valorizzato, perché investire sulla formazione significa investire sul futuro della Sicilia”.
A margine, il presidente della Regione ha acceso i riflettori su un tema di rilevanza nazionale, quello della necessità di un maggior numero di medici per rafforzare il sistema sanitario del Paese. “La recente decisione del governo nazionale di superare il numero chiuso per l’accesso alle facoltà di Medicina è una svolta epocale – ha sottolineato con forza – voluta con determinazione dalla ministra Bernini, che ho avuto modo di conoscere in anteprima, due anni fa, proprio in occasione dell’inaugurazione di un altro anno accademico: quello dell’università di Catania. L’abolizione del numero chiuso è una risposta concreta alla carenza di medici che il nostro sistema sanitario sta affrontando e che, negli anni a venire, potrebbe diventare ancora più critica. In passato, molti giovani motivati e preparati sono stati costretti a rinunciare al sogno di diventare medici a causa di un sistema selettivo che, pur con le migliori intenzioni, ha finito per limitare l’accesso a una professione essenziale per il nostro Paese. Oggi, invece, grazie a questa riforma, offriamo una possibilità reale a chi desidera intraprendere questo percorso, e al tempo stesso garantiamo al nostro sistema sanitario un ricambio generazionale di cui ha assolutamente bisogno”.
IL VIDEO DELLE PAROLE DI BERNINI
“Noi siamo già pronti con il decreto attuativo perché vogliamo iniziare senza test a crocette e con il numero già aperto in maniera programmata a partire da questo anno accademico – ha detto il ministro Bernini – Avendo abolito i test dopo ventennali tentativi e avendo superato il numero chiuso così come lo abbiamo riconosciuto sino ad ora, per me valorizzare i costi di laurea di medicina, chirurgia, odontoiatria e veterinaria è una priorità – ha proseguito il ministro Bernini – il cuore pulsante della Sicilia può formare medici che siano di qualità, in grado di mantenere gli standard qualitativi straordinariamente elevati che tutto il mondo ci riconosce e sono sicura che Enna possa essere un presidio ed un pilastro della formazione”, ha concluso.
-Foto ufficio stampa Regione Siciliana-
(ITALPRESS).
Radiochirurgia cerebrale stereotassica, a Cotignola la nuova Gamma Knife
COTIGNOLA (RAVENNA) (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina a Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna), ospedale di Alta Specialità di GVM Care & Research accreditato con il SSN, l’inaugurazione della nuova Gamma Knife, l’apparecchiatura che consente di trattare in maniera mininvasiva lesioni intracraniche tumorali e vascolari.
A meno di due anni dall’alluvione che aveva reso inutilizzabile l’unica Gamma Knife presente in Regione, la struttura punto di riferimento in Regione per questo tipo di trattamenti si è dotata del nuovo modello ESPRIT di Elekta, la più moderna e performante apparecchiatura per la radiochirurgia stereotassica disponibile sul mercato.
“Oggi ci troviamo per inaugurare una nuova tecnologia ma anche e soprattutto per riaffermare un principio che guida ogni nostra scelta: è possibile superare le difficoltà con rapidità, efficienza e un forte senso di responsabilità verso il territorio e le persone che vi abitano, garantendo così continuità assistenziale, innovazione ed eccellenza nella cura – ha detto Ettore Sansavini, Presidente GVM Care & Research -. Questo traguardo è sia il frutto di investimenti in tecnologie d’avanguardia sia il risultato della resilienza e della determinazione di una realtà sanitaria privata che quando agisce in sinergia con il sistema sanitario nazionale rappresenta una risorsa essenziale per rispondere alla crescente domanda di salute della cittadinanza”.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza tra gli altri della Vice Presidente di AIOP Regione Emilia Romagna Valentina Valentini e del Presidente di Confindustria Romagna Roberto Bozzi, con i saluti di Eleonora Proni, Consigliera Regionale Emilia Romagna, di Federica Boschi, Direttrice del Distretto Sanitario di Lugo, in rappresentanza dell’AUSL Romagna, e della Vice Sindaca di Cotignola Laura Monti.
L’acquisizione della nuova Gamma Knife è espressione dell’impegno di GVM Care & Research per l’innovazione sanitaria del territorio, un investimento, infatti, che non solo potenzia l’offerta terapeutica locale, ma che rappresenta un’opportunità fondamentale per i pazienti, i quali potranno accedere a trattamenti all’avanguardia senza doversi spostare altrove.
“Questa inaugurazione testimonia la forza del nostro territorio, frutto dell’importante collaborazione tra istituzioni, ricerca e sanità e della consapevolezza di dover lavorare congiuntamente su innovazione e prevenzione – ha detto Proni -. Voglio sottolineare anche la straordinaria capacità di reazione che, dopo i drammatici eventi alluvionali che hanno così pesantemente colpito anche questa eccellenza del territorio e della ricerca, ci consente di essere qui questa mattina”.
Dalla sua introduzione, la chirurgia stereotassica ha rappresentato una rivoluzione nel trattamento delle lesioni intracraniche senza ricorrere alla chirurgia aperta e con un minor impatto sul paziente, che ritorna alle normali attività in tempi più rapidi. Grazie a un’eccezionale precisione, la nuova Gamma Knife di Maria Cecilia Hospital consente di trattare anche la più piccola lesione intracranica escludendo selettivamente i tessuti sani circostanti e con un maggiore comfort per il paziente.
“L’apparecchiatura eroga un ventaglio di fasci radianti che irradiano con estrema precisione la porzione di tessuto malata con un effetto chirurgico ma senza craniotomia e preservando i tessuti sani del cervello – ha spiegato Enrico Motti, Coordinatore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia/Gamma Knife a Maria Cecilia Hospital -. Questo consente di intervenire su patologie tumorali e vascolari che in passato erano considerate incurabili o che venivano affrontate chirurgicamente con rischi elevati ed esiti incerti. La neurochirurgia e la microchirurgia hanno certamente ancora un ruolo insostituibile importantissimo, ma dove possibile si preferisce evitare la craniotomia eliminando il trauma chirurgico, raggiungendo spesso maggiori percentuali d’efficacia rispetto all’approccio tradizionale e riducendo o eliminando molti limiti della microchirurgia oltre alle recidive tipiche della neurochirurgia”.
La nuova Gamma Knife inaugurata a Maria Cecilia Hospital rappresenta un’ulteriore evoluzione della tecnologia, che offre maggiore comfort per il paziente e trattamenti privi di dolore e incisioni chirurgiche, un’elevata efficacia associata a una drastica riduzione o eliminazione degli effetti indesiderati, ridotti tempi di ricovero e minore durata della convalescenza.
“Maria Cecilia Hospital si conferma un centro di riferimento nazionale per la neurochirurgia e la radiochirurgia stereotassica, puntando su un modello di sanità avanzato che integra tecnologia, competenze specialistiche e un approccio centrato sul paziente – ha sottolineato Lorenzo Venturini, amministratore delegato della struttura di Cotignola -. La nostra mission è sempre quella di garantire cure d’eccellenza e all’avanguardia nel panorama sanitario italiano e contribuire concretamente. Investire in strumenti di ultima generazione significa investire nella salute delle persone e nel futuro della sanità”.
– foto ufficio stampa Elettra Pr –
(ITALPRESS).
Radiochirurgia cerebrale stereotassica, a Cotignola la nuova Gamma Knife
COTIGNOLA (RAVENNA) (ITALPRESS) – Si è tenuta questa mattina a Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna), ospedale di Alta Specialità di GVM Care & Research accreditato con il SSN, l’inaugurazione della nuova Gamma Knife, l’apparecchiatura che consente di trattare in maniera mininvasiva lesioni intracraniche tumorali e vascolari. A meno di due anni dall’alluvione che aveva reso inutilizzabile l’unica Gamma Knife presente in Regione, la struttura punto di riferimento in Regione per questo tipo di trattamenti si è dotata del nuovo modello ESPRIT di Elekta, la più moderna e performante apparecchiatura per la radiochirurgia stereotassica disponibile sul mercato.
“Oggi ci troviamo per inaugurare una nuova tecnologia ma anche e soprattutto per riaffermare un principio che guida ogni nostra scelta: è possibile superare le difficoltà con rapidità, efficienza e un forte senso di responsabilità verso il territorio e le persone che vi abitano, garantendo così continuità assistenziale, innovazione ed eccellenza nella cura – ha detto Ettore Sansavini, Presidente GVM Care & Research -. Questo traguardo è sia il frutto di investimenti in tecnologie d’avanguardia sia il risultato della resilienza e della determinazione di una realtà sanitaria privata che quando agisce in sinergia con il sistema sanitario nazionale rappresenta una risorsa essenziale per rispondere alla crescente domanda di salute della cittadinanza”.
L’inaugurazione è avvenuta alla presenza tra gli altri della Vice Presidente di AIOP Regione Emilia Romagna Valentina Valentini e del Presidente di Confindustria Romagna Roberto Bozzi, con i saluti di Eleonora Proni, Consigliera Regionale Emilia Romagna, di Federica Boschi, Direttrice del Distretto Sanitario di Lugo, in rappresentanza dell’AUSL Romagna, e della Vice Sindaca di Cotignola Laura Monti.
L’acquisizione della nuova Gamma Knife è espressione dell’impegno di GVM Care & Research per l’innovazione sanitaria del territorio, un investimento, infatti, che non solo potenzia l’offerta terapeutica locale, ma che rappresenta un’opportunità fondamentale per i pazienti, i quali potranno accedere a trattamenti all’avanguardia senza doversi spostare altrove.
“Questa inaugurazione testimonia la forza del nostro territorio, frutto dell’importante collaborazione tra istituzioni, ricerca e sanità e della consapevolezza di dover lavorare congiuntamente su innovazione e prevenzione – ha detto Proni -. Voglio sottolineare anche la straordinaria capacità di reazione che, dopo i drammatici eventi alluvionali che hanno così pesantemente colpito anche questa eccellenza del territorio e della ricerca, ci consente di essere qui questa mattina”.
Dalla sua introduzione, la chirurgia stereotassica ha rappresentato una rivoluzione nel trattamento delle lesioni intracraniche senza ricorrere alla chirurgia aperta e con un minor impatto sul paziente, che ritorna alle normali attività in tempi più rapidi. Grazie a un’eccezionale precisione, la nuova Gamma Knife di Maria Cecilia Hospital consente di trattare anche la più piccola lesione intracranica escludendo selettivamente i tessuti sani circostanti e con un maggiore comfort per il paziente.
“L’apparecchiatura eroga un ventaglio di fasci radianti che irradiano con estrema precisione la porzione di tessuto malata con un ‘effetto chirurgicò ma senza craniotomia e preservando i tessuti sani del cervello – ha spiegato Enrico Motti, Coordinatore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia/Gamma Knife a Maria Cecilia Hospital -. Questo consente di intervenire su patologie tumorali e vascolari che in passato erano considerate incurabili o che venivano affrontate chirurgicamente con rischi elevati ed esiti incerti. La neurochirurgia e la microchirurgia hanno certamente ancora un ruolo insostituibile importantissimo, ma dove possibile si preferisce evitare la craniotomia eliminando il trauma chirurgico, raggiungendo spesso maggiori percentuali d’efficacia rispetto all’approccio tradizionale e riducendo o eliminando molti limiti della microchirurgia oltre alle recidive tipiche della neurochirurgia”.
La nuova Gamma Knife inaugurata a Maria Cecilia Hospital rappresenta un’ulteriore evoluzione della tecnologia, che offre maggiore comfort per il paziente e trattamenti privi di dolore e incisioni chirurgiche, un’elevata efficacia associata a una drastica riduzione o eliminazione degli effetti indesiderati, ridotti tempi di ricovero e minore durata della convalescenza.
“Maria Cecilia Hospital si conferma un centro di riferimento nazionale per la neurochirurgia e la radiochirurgia stereotassica, puntando su un modello di sanità avanzato che integra tecnologia, competenze specialistiche e un approccio centrato sul paziente – ha sottolineato Lorenzo Venturini, amministratore delegato della struttura di Cotignola -. La nostra mission è sempre quella di garantire cure d’eccellenza e all’avanguardia nel panorama sanitario italiano e contribuire concretamente. Investire in strumenti di ultima generazione significa investire nella salute delle persone e nel futuro della sanità”.
– foto ufficio stampa Elettra Pr –
(ITALPRESS).
Nuovo record per il turismo in Piemonte nel 2024, 6.28 milioni di arrivi
TORINO (ITALPRESS) – Il Piemonte registra un nuovo record turistico nel 2024 con oltre 6,28 milioni di arrivi e 16,89 milioni di presenze, segnando un incremento del +3,6% e +4,1% rispetto all’anno precedente. Lo certificano i dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – Visit Piemonte, che evidenziano la spinta della domanda internazionale, con un +5% di movimenti dall’estero, portando la quota totale dei pernottamenti al 53%.
I principali mercati europei – Germania, Francia e Benelux – consolidano la loro posizione tra le aree di riferimento e crescono i movimenti dagli Stati Uniti (+12% dei movimenti) e anche dalla Cina (+36% di arrivi e +19% di presenze). “Gli arrivi aumentano con percentuali superiori alla media nazionale, così come le presenze. In crescita, più del resto d’Italia, anche i turisti dall’estero, in particolare il ritorno dei turisti dai mercati asiatici – con l’ulteriore prospettiva di crescita grazie al Tour Vespucci nei mesi scorsi e all’Expo di Osaka nel quale il Piemonte sarà protagonista all’inizio dell’autunno – e l’aumento delle presenze dagli Stati Uniti e dall’Europa confermano come la nostra regione sia sempre più competitiva a livello internazionale, grazie al lavoro di squadra tra istituzioni, operatori e territori” commenta il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Per quanto riguarda la stagione sciistica ancora in corso, si assiste già a una crescita dei movimenti internazionali. Dai numeri provvisori dei movimenti turistici per i primi mesi (fra dicembre 2024 e gennaio 2025) le principali stazioni piemontesi hanno registrato incrementi importanti dall’estero rispetto all’analogo periodo della stagione precedente: Alagna Valsesia oltre + 22%; Sestriere oltre + 15%; Bardonecchia circa +25%; Limone Piemonte oltre +20%.
Il Piemonte si afferma sempre più anxhe come una delle mete più ambite per i matrimoni di coppie straniere. Secondo i dati diffusi da Italy for Weddings, nel 2024 la regione ha ospitato oltre mille cerimonie internazionali, segnando una crescita del +10,5% rispetto all’anno precedente. Questo segmento del turismo ha generato 148mila pernottamenti, con un aumento del +22,4%, e un impatto economico di 68,5 milioni di euro, in crescita del +12,2%. Il fenomeno del Destination Wedding in Piemonte continua a espandersi grazie all’attrattiva delle sue location esclusive: dalle colline delle Langhe e del Monferrato, ai panorami dei laghi Maggiore e d’Orta, fino ai castelli medievali e dimore storiche. Il comparto si distingue anche per la qualità dell’accoglienza e dei servizi, consolidando la reputazione della regione come destinazione d’eccellenza per i matrimoni di lusso.
– foto xn3/Italpress –
(ITALPRESS).
Consiglio d’Europa, nel 2026 l’Italia ospiterà la Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti
STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il prossimo anno la Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti del Consiglio d’Europa sarà ospitata dal Parlamento italiano, alla Camera e al Senato. Il nostro obiettivo sarà replicare l’ottima organizzazione che abbiamo visto a Strasburgo. Sono convinto che sarà una nuova e preziosa occasione anche per approfondire i numerosi spunti offerti da queste giornate”. Lo ha annunciato il presidente della Camera Lorenzo Fontana, in chiusura della sessione dei lavori della Conferenza europea dei Presidenti dei Parlamenti di questa mattina, al palazzo d’Europa, a Strasburgo. Era dal 1975, prima edizione della riunione, che la conferenza non si teneva più in Italia. Fontana, a nome della Camera dei deputati e del Senato, ha invitato tutti i Presidenti dei Parlamenti coinvolti all’appuntamento 2026, a Roma.
– foto Consiglio d’Europa –
(ITALPRESS).
INGV, presentato il progetto del centro di ricerca ET-SunLab a Sos Enattos
ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato, alla Palestra Comunale di Lula (NU), il progetto ET-SUnLab (Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory), futuro centro di ricerca che sarà costruito nell’area della miniera di Sos Enattos, candidata a ospitare l’osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope (ET).
L’evento è stato aperto dai saluti del Sindaco di Lula, Mario Calia, e della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, seguiti dagli interventi del Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Antonio Zoccoli, del Consigliere di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Andrea Comastri, del Direttore del Dipartimento Ambiente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Massimo Chiappini, del Pro-rettore alla ricerca dell’Università di Cagliari, Luciano Colombo, del Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, e della Direttrice del Consortium GARR, Claudia Battista.
La seconda parte dell’evento è stata invece dedicata a una tavola rotonda sul progetto SUnLab e sugli investimenti locali e nazionali per ET, moderata da Rossella Romano (Rai TGR Sardegna), con gli interventi di Alessandro Cardini (INFN), Marco Pallavicini (INFN), Monique Bossi (INFN), Massimo Faiferri (Università di Cagliari) e Raffaele Marras (Regione Sardegna), seguita da una sessione di domande del pubblico.
Le parole di Todde
“In questi ultimi anni abbiamo parlato in prospettiva, di cosa avremmo potuto fare, di cosa avrebbe potuto significare il progetto Einstein Telescope per il territorio. Oggi ci ritroviamo qui a Lula per parlare di cose concrete, come la realizzazione del centro di ricerca ET-SUnLab, che, come Regione, abbiamo cofinanziato con 10 milioni di euro. Risorse che si aggiungono ai 350 milioni che abbiamo già stanziato, disponibili da subito, non in un prossimo futuro”, commenta la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. “Con piacere sottolineo l’unità che stiamo registrando a tutti i livelli istituzionali nel portare avanti la candidatura di Sos Enattos. Sono in continuo contatto con la ministra dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini, tutti insieme stiamo mettendo anima e corpo per raggiungere l’obiettivo, al di là delle singole appartenenze politiche”.
Pmi tra limiti e punti di forza, il ruolo dei consulenti
Le sfide dell’internazionalizzazione e dell’ammodernamento tecnologico sono le più complesse per le piccole e medie imprese italiane, che spesso hanno bisogno di affidarsi ad aziende di consulenza per farsi spazio su questi temi: ne ha parlato Stefania Radoccia, Law & Tax Managing Partner di BIP, intervistata da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
fsc/gsl
Acqua, De Martin “La diplomazia è il volano giusto per prendere decisioni condivise”
VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin, è intervenuto questa mattina a Palazzo Zorzi al convegno internazionale sul ruolo della diplomazia scientifica nell’approvvigionamento idrico promosso dall’Ufficio regionale Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa. L’occasione è stata la Giornata mondiale dell’acqua, la Giornata mondiale dei ghiacciai e del lancio del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo idrico.
L’appuntamento è stato organizzato congiuntamente dall’Unesco, dall’Università per la Formazione Continua di Krems (Uwk), dall’Iniziativa Centro Europea (Cei) e dall’Istituto per la Regione del Danubio e l’Europa Centrale (Idm).
“La diplomazia è il volano giusto per prendere decisioni condivise – ha esordito l’assessore De Martin – perché la politica ambientale non ha colore politico. E’ invece fondamentale che la diplomazia trovi il linguaggio adatto a non alzare le tensioni ma serva a prendere decisioni corrette, facendosi accompagnare sempre dalla scienza e dalla ricerca. A livello internazionale si pensa che il Mose serva esclusivamente per salvare Venezia dall’innalzamento del livello del mare, ma voglio sottolineare che il problema più impattante nella gestione e nella manutenzione della laguna è rappresentato dai 6 fiumi che vi sfociano. In questo momento infatti abbiamo 100milioni di euro di cantieri idraulici per la gestione dei fiumi e degli impianti per la gestione della acque piovane, in modo da immettere in laguna acqua pulita. Venezia, oggi come ai tempi della Serenissima, guarda avanti ma anche indietro, perché la cultura della tutela del territorio si rivolge al mare ma anche ai fiumi e alle montagne”.
I partecipanti – esperti internazionali in materia di diplomazia scientifica nell’approvvigionamento idrico e gestione dell’acqua – hanno esplorato il tema di come la scienza e la diplomazia possano promuovere soluzioni sostenibili ed eque ai problemi idrici globali: “L’acqua è una risorsa fondamentale – è stato spiegato dai relatori – indispensabile per sostenere la vita e garantire lo sviluppo economico e sociale. I sistemi idrici interni svolgono un ruolo cruciale nel fornire acqua potabile, per l’agricoltura e l’industria, mentre gli oceani e i mari sono essenziali per la stabilità del clima globale e la biodiversità. L’equa distribuzione delle risorse idriche, in particolare nel Sud del mondo, rimane una sfida urgente, che evidenzia la necessità di una cooperazione internazionale e di un impegno scientifico nella gestione sostenibile dell’acqua”.
L’assessore De Martin ha inoltre sottolineato l’importanza di due progetti che riguardano la qualità dell’acqua e la conoscenza del territorio che il Comune di Venezia sta portando avanti con l’Unesco: l’Asilo della Laguna, l’esperienza pedagogica all’aria aperta a Torcello, alle Vignole e al Lido rivolta alle scuole dell’infanzia del territorio comunale e il convegno/laboratorio sul tema dell’acqua e della biodiversità che si tiene da quattro anni al Rifugio Galassi a Calalzo di Cadore, in collaborazione con il Cai di Mestre.
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
(ITALPRESS).