martedì, Febbraio 10, 2026
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Camille Rast vince il gigante di Kranjska Gora, Della Mea 10^ davanti a Goggia

KRANJSKA GORA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Camille Rast vince il gigante di Kranjska Gora, valido per la Coppa del Mondo 2025/2026 di sci alpino femminile. Dopo il secondo posto di Semmering, la svizzera centra la prima vittoria in carriera nella specialità con il tempo di 2’00″09. Sul podio anche l’austriaca Julia Scheib a 0″20 e la statunitense Paula Moltzan a 0″47. Per quanto riguarda le italiane, Lara Della Mea è decima a 2″34, subito davanti a Sofia Goggia, che recupera sedici posizioni e chiude undicesima a 2″98. Più lontane Ilaria Ghisalberti (28^ a 4″09), Alice Pazzaglia (30^ a 4″32) e Ambra Pomarè (31^ a 4″35).

ORDINE D’ARRIVO

1. Camille Rast (Sui) in 2’00″09
2. Julia Scheib (Aut) a 0″20
3. Paula Moltzan (Usa) a 0″47
4. Sara Hector (Swe) a 0″50
5. Mikaela Shiffrin (Usa) a 1″05
6. Lara Colturi (Alb) a 1″08
7. Maryna Gasienica-Daniel (Pol) a 1″52
8. Nina O’Brien (Usa) a 1″85
9. Valerie Grenier (Can) a 2″05
10. Lara Della Mea (Ita) a 2″34

11. Sofia Goggia (Ita) a 2″98
28. Ilaria Ghisalberti (Ita) a 4″09
30. Alice Pazzaglia (Ita) a 4″32
31. Ambra Pomarè (Ita) a 4″35

CLASSIFICA GENERALE

1. Mikaela Shiffrin (Usa) 743 punti
2. Camille Rast (Sui) 603
3. Alice Robinson (Nzl) 484
4. Julia Scheib (Aut) 460
5. Sofia Goggia (Ita) 428
6. Lara Colturi (Alb) 402
7. Emma Aicher (Ger) 381
8. Paula Moltzan (Usa) 372
9. Sara Hector (Swe) 354
10. Lindsey Vonn (Usa) 350

20. Lara Della Mea (Ita) 177
22. Laura Pirovano (Ita) 163
32. Elena Curtoni (Ita) 107
48. Asja Zenere (Ita) 63
56. Nicol Delago (Ita) 51
61. Roberta Melesi (Ita) 44
75. Martina Peterlini (Ita) 27
94. Ilaria Ghisalberti (Ita) 12

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Attacco Usa al Venezuela, le reazioni internazionali. Ira di Cina, Russia e Iran. Von der Leyen “Sosteniamo transizione pacifica e democratica”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto seguendo da vicino la situazione in Venezuela. Siamo al fianco del popolo venezuelano e sosteniamo una transizione pacifica e democratica. Qualsiasi soluzione deve rispettare il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite”. Lo scrive su X la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. “Con l’Alto Rappresentante per la Politica Estera dell’Unione Europea Kaja Kallas e in coordinamento con gli Stati membri dell’UE, ci assicuriamo che i cittadini dell’UE nel Paese possano contare sul nostro pieno sostegno”, aggiunge.

“Ho parlato con il Segretario di Stato Marco Rubio e con il nostro Ambasciatore a Caracas. L’UE sta monitorando attentamente la situazione in Venezuela”. Lo scrive su X l’alto rappresentante della politica estera dell’Unione Europea Kaja Kallas. “L’UE ha ripetutamente affermato che Maduro non ha legittimità e ha difeso una transizione pacifica. In ogni circostanza, i principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite devono essere rispettati. Chiediamo moderazione – ha aggiunto – La sicurezza dei cittadini dell’UE nel Paese è la nostra massima priorità”.

GUTERRES “PROFONDAMENTE ALLARMATO” PER ESCALATION E RAID USA

Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres è “profondamente allarmato” per la recente escalation in Venezuela e ha espresso preoccupazione per le possibili implicazioni regionali dell’operazione militare condotta dagli Stati Uniti. Secondo quanto riferito dal portavoce Stéphane Dujarric, “questi sviluppi costituiscono un pericoloso precedente”. “Il Segretario Generale continua a sottolineare l’importanza del pieno rispetto del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite. È profondamente preoccupato che le regole del diritto internazionale non siano state rispettate”, ha aggiunto il portavoce, evidenziando i timori dell’ONU per le conseguenze dell’azione statunitense sul Venezuela e sulla stabilità dell’area.

RUSSIA CONDANNA ATTACCO USA “ATTO AGGRESSIONE ARMATA”

“Questa mattina gli Stati Uniti hanno commesso un atto di aggressione armata contro il Venezuela. Ciò è profondamente preoccupante e condannabile”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del Ministero degli Esteri russo che aggiunge: “I pretesti usati per giustificare tali azioni sono insostenibili. L’ostilità ideologica ha trionfato sul pragmatismo imprenditoriale e sulla volontà di costruire relazioni basate sulla fiducia e sulla prevedibilità. Nella situazione attuale, è fondamentale soprattutto impedire un’ulteriore escalation e concentrarsi sulla ricerca di una via d’uscita attraverso il dialogo. Crediamo che tutti i partner che potrebbero avere dei problemi reciproci debbano cercare soluzioni attraverso il dialogo. Siamo pronti a sostenerli in questo. L’America Latina deve rimanere la zona di pace che ha dichiarato di essere nel 2014. E al Venezuela deve essere garantito il diritto di determinare il proprio destino senza alcun intervento esterno distruttivo, per non parlare di interventi militari. Riaffermiamo la nostra solidarietà al popolo venezuelano e il nostro appoggio al percorso della sua leadership bolivariana, volto a proteggere gli interessi nazionali e la sovranità del Paese. Sosteniamo la dichiarazione delle autorità venezuelane e dei leader dei paesi latinoamericani sulla convocazione urgente di una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’Ambasciata russa a Caracas sta operando normalmente, data la situazione attuale, ed è in costante contatto con le autorità venezuelane e i cittadini russi che si trovano in Venezuela. Al momento non si segnalano feriti tra cittadini russi”.

CINA “DA USA ATTO EGEMONICO CHE VIOLA DIRITTO INTERNAZIONALE”

La Cina è profondamente sconvolta e condanna fermamente l’uso sfacciato della forza da parte degli Stati Uniti contro uno Stato sovrano e l’azione contro il suo presidente. Tali atti egemonici degli Stati Uniti violano gravemente il diritto internazionale e la sovranità del Venezuela e minacciano la pace e la sicurezza in America Latina e nella regione caraibica. La Cina si oppone fermamente”. Lo ha dichiarato un portavoce del ministero degli esteri cinese, invitando gli Stati Uniti “a rispettare il diritto internazionale e gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite e a cessare di violare la sovranità e la sicurezza di altri paesi”

IRAN CONDANNA ATTACCO USA “GRAVE VIOLAZIONE SOVRANITÀ NAZIONALE”

Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, si legge in una nota, “condanna fermamente l’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela e la grave violazione della sovranità nazionale e dell’integrità territoriale del Paese. L’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela costituisce una chiara violazione dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite e delle norme fondamentali del diritto internazionale, in particolare dell’articolo 2, paragrafo 4, della Carta che proibisce l’uso della forza, ed è un esempio lampante di “atto di aggressione” che deve essere immediatamente ed esplicitamente condannato dalle Nazioni Unite e da tutti gli Stati interessati allo stato di diritto, alla pace e alla sicurezza internazionale. L’aggressione militare degli Stati Uniti contro uno Stato indipendente membro delle Nazioni Unite costituisce una grave violazione della pace e della sicurezza regionale e internazionale, le cui conseguenze si ripercuotono sull’intero sistema internazionale e esporranno ulteriormente il sistema basato sulla Carta delle Nazioni Unite all’erosione e alla distruzione. Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, pur ricordando il diritto intrinseco del Venezuela a difendere la propria sovranità nazionale, l’integrità territoriale e il diritto all’autodeterminazione, sottolinea la responsabilità legale e morale di tutti i governi e delle organizzazioni internazionali, in particolare delle Nazioni Unite e del suo Consiglio di sicurezza, di porre immediatamente fine all’aggressione illegale degli Stati Uniti contro il Venezuela e sottolinea la necessità di adottare le misure necessarie per chiamare a rispondere i pianificatori e gli autori dei crimini commessi durante questa aggressione militare”. 

SPAGNA, SANCHEZ “RISPETTARE DIRITTO E PRINCIPI CARTA ONU”

“Il Ministero degli Esteri sta cercando la situazione in Venezuela, in modo coordinato con i nostri partner dell’Unione Europea e dei paesi della regione. La Spagna invita alla de-escalation e alla moderazione ad attuare sempre con rispetto il diritto internazionale e i principi della carta dell’ONU. In questo senso, la Spagna è disposta a prestare i suoi servizi per ottenere una soluzione pacifica e negoziata alla crisi attuale”. Così il premier spagnolo Pedro Sanchez in una nota ufficiale diffusa dal ministero degli esteri di Madrid. “La Spagna ricorda che non ha riconosciuto i risultati delle elezioni del 28 luglio 2024 e ha sempre adottato le iniziative per trovare una soluzione democratica per il Venezuela. Riconosce anche di aver accolto, e continuerà a farlo, decine di migliaia di venezuelani che hanno tentato di abbandonare il loro paese per motivi politici e che sono disposti ad aiutare nella ricerca di una soluzione democratica, negoziata e pacifica per il paese”, conclude Sanchez.

IL SUDAFRICA CHIEDE RIUNIONE ONU D’EMERGENZA

Il Sudafrica ha richiesto una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza ONU a seguito dell’attacco Usa in Venezuela.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Turismo Magazine – 3/1/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Alberghi in calo e affitti brevi in forte espansione
– Il turismo leva decisiva per il Pil italiano
– Boom di visitatori nei musei e siti archeologici
mgg/azn

Tragedia di Crans Montana, migliora la situazione dei 7 pazienti ricoverati al Niguarda. In arrivo anche una 15enne

MILANO (ITALPRESS) – “Le cose dal punto di vista clinico dei 7 pazienti ricoverati vanno bene. La situazione respiratoria metabolica e relativa alla circolazione sta andando bene in tutti i pazienti e questo è importante nelle prime fasi. Abbiamo predisposto lo staff per le sale operatorie, oggi domani e dopo, in modo continuativo, per curare bene le ustioni ed evitare infezioni. La parte chirurgica sta continuando anche stamattina e gli interventi saranno continuativi”. Lo ha detto Filippo Galbiati, direttore Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso dell’Ospedale Niguarda di Milano, parlando delle condizioni dei giovani feriti nel corso della tragedia avvenuta a Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Al momento sono ricoverati nell’ospedale milanese sette pazienti, un’ottava persona dovrebbe arrivare in giornata. La nostra direzione e le autorità regionali ci hanno chiesto di mettere a disposizione ancora più posti letto perché, al di là dell’arrivo della ragazzina e degli altri che stiamo valutando in Svizzera col nostro team, ci hanno chiesto letti ulteriori anche per eventuali necessità delle autorità svizzere. I letti ci sono e come sanitari siamo pronti ad accogliere altri pazienti. Abbiamo un piano crescente per ampliare il numero oltre i 16 posti già garantiti”.

BERTOLASO “IN ARRIVO LA 15ENNE SOFIA”

“Oggi abbiamo un arrivo da Losanna ed è sicuramente la paziente più grave e più seria: si chiama Sofia di 15 anni e dovrebbe arrivare a fine mattina, ma dipende dal meteo. Per fortuna abbiamo avuto l’autorizzazione a trasportarla in elicottero qui a Niguarda. Questo è l’unico arrivo previsto per oggi perché gli altri tre pazienti che sono stati visitati dal nostro team sono stati dichiarati non trasportabili, ossia i due ragazzi italiani e il cittadino svizzero. Siamo quindi in attesa che le loro condizioni migliorino e verosimilmente il 6-7 gennaio potrebbero essere trasferiti”. Lo ha detto l’assessore al Welfare Regione Lombardia Guido Bertolaso aggiornando sulle condizioni dei giovani feriti nel corso della tragedia avvenuta a Crans Montana in Svizzera e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano.

“Oggi perciò il ponte aereo si ferma con l’arrivo di Sofia e in attesa di avere la possibilità di essere autorizzati a portare gli altri italiani – ha aggiunto l’assessore – Se gli svizzeri, come sembra, ci dovessero chiedere di accogliere altri loro pazienti, abbiamo già dato la disponibilità”. “Ricapitolando: una ragazza arriva oggi, mentre altri tre che avevamo già identificato potevano arrivare, ma non sono trasportabili. E poi ci sono due ragazzi italiani, ma non sono ancora stati identificati con certezza. Loro sono i due casi più gravi e si trovano al centro ustioni di Zurigo”ha spiegato l’assessore sottolineando che “abbiamo la ragionevole speranza che siano italiani, ma dobbiamo ancora fare le prove con il test del dna, hanno il volto completamente coperto dalle medicazioni, sono intubati e quindi non possono parlare per cui bisogna attendere”. Al momento sono quindi ricoverati all’ospedale Niguarda in sette, ai quali si aggiunge Sofia in arrivo in giornata.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cina: da 100 grammi a 5 chili, i primi 100 giorni di un panda

In soli 100 giorni, questo cucciolo di panda gigante è cresciuto da appena 100 grammi a ben 5 chilogrammi. Guarda la sua adorabile trasformazione. Ha ancora bisogno di un nome. Come dovrebbe essere chiamato questo dolce batuffolo? (XINHUA/ITALPRESS)

mec/mgg/mec
(Fonte video: Xinhua)

Trovato il cadavere di un uomo sulla spiaggia di Milazzo, in corso le indagini

MILAZZO (MESSINA) (ITALPRESS) – Il corpo privo di vita di un uomo di circa 40 anni è stato trovato sulla spiaggia della Ngonia del Tono, a Milazzo. Il cadavere, parzialmente svestito e con indosso una camicia, è stato scoperto da un passante. Sul posto Capitaneria di Porto e Forze dell’Ordine per gli accertamenti e l’identificazione della vittima.

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

Cina: eVTOL da una tonnellata attraversa Stretto di Qiongzhou in 10 minuti

Nel sud della Cina, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) da una tonnellata ha attraversato lo Stretto di Qiongzhou, lungo 30 chilometri, in poco più di 10 minuti.
(XINHUA/ITALPRESS)

mec/mgg/mec
(Fonte video: Xinhua)

Cina: esperti, nuovo piano quinquennale promuove crescita di qualità

Il 2026 segna l’inizio del periodo del 15esimo Piano quinquennale della Cina (2026-2030). In che modo la Cina continuerà a consolidare ed espandere lo slancio di crescita della propria economia e a ottenere un forte avvio per il nuovo ciclo del piano quinquennale? Che cosa significherà questo per il mondo? Ascolta le analisi degli esperti. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/mgg/mec
(Fonte video: Xinhua)