sabato, Maggio 9, 2026
Home Blog Pagina 64

Ranking Atp, nuovo record per l’Italtennis: per la prima volta 4 azzurri in top-24

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo primato per l’Italia con le prime classifiche Atp del nuovo anno 2026. Luciano Darderi migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 24, alle spalle di Jannik Sinner (2), Lorenzo Musetti (che risale al numero 7) e Flavio Cobolli (22). Ci sono così quattro azzurri tra i primi 24 del mondo nel ranking ATP in singolare: da quando esiste la classifica computerizzata, non era mai successo. Nella prima classifica del nuovo anno, in cui i giocatori non possono più conteggiare i punti ottenuti nel 2025 in United Cup, a Brisbane e Hong Kong (il circuito era iniziato una settimana prima), troviamo cinque italiani in Top 40 e otto in Top 100. Hanno guadagnato posizioni Lorenzo Sonego (39, +1), Matteo Berrettini (55, +1) e Mattia Bellucci (73, +3); fermo alla posizione numero 61 Matteo Arnaldi, che si è cancellato dal torneo di Brisbane dopo essere stato ripescato come lucky loser. Alle loro spalle da segnalare il nuovo best ranking di Francesco Maestrelli (137, +3), nonostante l’eliminazione al primo turno delle qualificazioni a Hong Kong.

Guardando nel complesso alla classifica ATP di questa settimana, in Top 10 Taylor Fritz ha perso tre posizioni ed è scivolato alla numero 9, scavalcato dall’australiano Alex De Minaur, da Musetti e dallo statunitense Ben Shelton. Tra i primi 50 festeggiano il best ranking questa settimana lo statunitense Learner Tien (26, +2), il francese Arthur Rinderknech (27, +2) e il tedesco Daniel Altmaier (44, +2), avversario designato di Arnaldi al primo turno a Brisbane prima del forfait dell’azzurro.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 12.050 (–)
2. Carlos Alcaraz (Esp) 11.500 (–)
3. Alexander Zverev (Ger) 5.105 (–)
4. Novak Djokovic (Srb) 4.780 (–)
5. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.190 (–)
6. Alex De Minaur (Aus) 4.080 (+1)
7. Lorenzo Musetti (Ita) 3.990 (+1)
8. Ben Shelton (Usa) 3.960 (+1)
9. Taylor Fritz (Usa) 3.840 (-3)
10. Jack Draper (Gbr) 2.990 (–)

Così gli altri italiani:

22. Flavio Cobolli 1.995 (–)
24. Luciano Darderi 1.579 (+1)
39. Lorenzo Sonego 1.240 (+1)
55. Matteo Berrettini 945 (+1)
61. Matteo Arnaldi 858 (–)
73. Mattia Bellucci 758 (+3)
105. Luca Nardi 599 (+2)
137. Francesco Maestrelli 439 (+2)
139. Andrea Pellegrino 438 (+2)
140. Francesco Passaro 436 (-2)

PAOLINI NUMERO 8 DEL MONDO AL FEMMINILE

L’Italtennis femminile inizia l’anno 2026 con due azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 29enne di Bagni di Lucca è sempre all’ottavo posto. Alle sue spalle, guadagna due posizioni Elisabetta Cocciaretto, ora numero 81, mentre recupera tre posti Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre scorso dalla top cento: la romagnola è numero 105. Risale cinque gradini anche Lucrezia Stefanini, ora al numero 136. Fa sei passi avanti Nuria Brancaccio, ora al numero 161: la 25enne di Torre del Greco precede Silvia Ambrosio, che recupera quattro posizioni e risale al numero 213. Tre posti più su rispetto a sette giorni fa per Camilla Rosatello, ora al numero 215, mentre alle sue spalle guadagna quattro posizioni anche Jessica Pieri, al numero 226. Fa quattro passi avanti la giovanissima Tyra Caterina Grant: la 17enne romana è ora numero 234. Infine guadagna sei posizioni Lisa Pigato, ora numero 271, che inizia il nuovo anno firmando il “best” e chiude la top-ten italiana.

Al comando del ranking c’è sempre Aryna Sabalenka, per la sessantaquattresima settimana consecutiva (la 72esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 27enne di Minsk, premiata a Riyadh come numero uno del 2025, mantiene 2.312 punti di vantaggio su Iga Swiatek, la 24enne di Varsavia, ex regina del tennis mondiale, che aveva perso la leadership ad ottobre del 2024 dopo 125 settimane complessive (le ultime 50 consecutive). Sul terzo gradino del podio irrompe la statunitense Amanda Anisimova – staccata di 1.891 dalla polacca – che firma il “best”. La 24enne di Freehold scavalca la connazionale Coco Gauff, quarta, che si vede sottrarre i punti della vittoria in United Cup dello scorso anno. Stabile in quinta posizione la nuova “maestra” Elena Ribakina: alle spalle della kazaka c’è Jessica Pegula, sesta. Subito dietro alla 31enne di Buffalo c’è la quarta statunitense nell’élite mondiale, Madison Keys, in settima posizione con soli 99 punti di vantaggio su Jasmine Paolini, ottava. Stabile al nono posto la 18enne russa Mirra Andreeva, staccata di 111 punti dall’azzurra: posizione invariata anche per l’altra russa Ekaterina Alexandrova, decima, che conferma il “best” e chiude l’élite mondiale.

Questa la top ten della nuova classifica Wta:

1. Aryna Sabalenka (Blr) 10.490 (–)
2. Iga Swiatek (Pol) 8.178 (–)
3. Amanda Anisimova (Usa) 6.287 (+1)
4. Coco Gauff (Usa) 6.273 (-1)
5. Elena Rybakina (Kaz) 5.850 (–)
6. Jessica Pegula (Usa) 5.583 (–)
7. Madison Keys (Usa) 4.335 (–)
8. Jasmine Paolini (Ita) 4.236 (–)
9. Mirra Andreeva (Rus) 4.125 (–)
10. Ekaterina Alexandrova (Rus) 3.375 (–)

Così le altre italiane:

81. Elisabetta Cocciaretto 837 (+2)
105. Lucia Bronzetti 739 (+3)
136. Lucrezia Stefanini 518 (+5)
161. Nuria Brancaccio 430 (+6)
213. Silvia Ambrosio 336 (+4)
215. Camilla Rosatello 333 (+3)
226. Jessica Pieri 318 (+4)
234. Tyra Caterina Grant 309 (+4)
266. Lisa Pigato 257 (+6)

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dalla Croazia a Gorizia: intercettato camion con 110 kg di cocaina

GORIZIA (ITALPRESS) – Più di 110 chilogrammi di cocaina sequestrati all’interno di un autoarticolato. L’operazione antidroga è stata condotta dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Gorizia lungo l’asse autostradale del Lisert, uno dei principali corridoi di collegamento verso l’Est Europa.
I militari hanno intercettato il mezzo con targa croata che, dopo aver attraversato la barriera del Lisert, procedeva in direzione del confine con la Slovenia. L’intervento è scattato dopo che i finanzieri avevano notato un fanale fuori uso e intimato l’alt al camion, che però non si è fermato, proseguendo la marcia approfittando dell’intenso traffico di mezzi pesanti.
Dopo un breve inseguimento, il veicolo è stato fermato. Il comportamento nervoso del conducente ha insospettito i militari che, nell’ambito dei poteri previsti in zona di vigilanza doganale, hanno proceduto all’ispezione della cabina. All’interno sono stati rinvenuti tre borsoni contenenti 101 panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo superiore ai 110 chilogrammi. Secondo le prime stime, la sostanza stupefacente, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe garantito alle organizzazioni criminali un guadagno di circa 20 milioni di euro.
Il camion, intestato a una società croata, era condotto da un autista di origine serba, arrestato per detenzione, trasporto e traffico di sostanze stupefacenti.

pc/gtr/ai

Traffico di rifiuti nel Nisseno: scattano 20 misure cautelari

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Venti misure cautelari personali e il sequestro di beni per circa due milioni di euro. È il bilancio di una vasta operazione della Guardia di Finanza di Caltanissetta, con il supporto del Reparto Operativo Aereonavale di Palermo, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
I finanzieri hanno eseguito un provvedimento del GIP del Tribunale di Caltanissetta che ha disposto la custodia cautelare in carcere per un imprenditore di Niscemi, gli arresti domiciliari per un indagato di Gela, obblighi o divieti di dimora per dodici persone e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altri tre indagati. Disposte anche tre misure interdittive del divieto di esercitare attività imprenditoriale.
Al centro dell’inchiesta un presunto traffico illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi, gestito in maniera sistematica e organizzata. Secondo gli inquirenti, i rifiuti venivano raccolti e stoccati in un sito situato nelle immediate adiacenze del centro abitato di Niscemi, in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge. I materiali venivano accumulati direttamente sul terreno, senza protezioni, con un concreto rischio di contaminazione ambientale.
Le indagini, condotte attraverso intercettazioni, videosorveglianza e servizi di pedinamento, hanno consentito di ricostruire l’intera filiera del traffico illecito e di individuare numerosi conferitori provenienti anche dai comuni limitrofi. Documentate anche presunte condotte estorsive e intimidatorie finalizzate al recupero di crediti.

pc/gtr/ai

Zedda “Urbanistica e grandi progetti a Cagliari al centro del 2026”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Ci sono investimenti molto importanti per Pirri, Sant’Avendrace, San Benedetto, Mulinu Becciu, San Michele. Ogni quartiere avrà una serie di investimenti accompagnati, visto che siamo nella fase di aggiudicazione del nuovo bando sui rifiuti e della gara per le manutenzioni di strade, piazze e marciapiedi. Ma anche per quanto riguarda la sicurezza stradale con gli attraversamenti pedonali rialzati. Interverremo poi sull’illuminazione pubblica, perché è quotidiano il problema legato all’assenza di illuminazione a causa di una serie di cabine e cavidotti che sono da sostituire, così come sulla manutenzione del verde. Il 2026 quindi avrà una serie di progetti su tanti ambiti che riguarderanno la manutenzione ordinaria e straordinaria in tutta la città”. Così il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, parla all’Italpress dei progetti per il nuovo anno.

pc/gtr

Nel 2025 raggiunte dal Mimit 27 intese su vertenze industriali, Urso “Traguardo significativo”

ROMA (ITALPRESS) – Sono 27 le intese raggiunte al Mimit nel 2025, tradotte in altrettanti accordi di reindustrializzazione e in percorsi strutturati di rilancio produttivo – con una media di uno ogni due settimane – che hanno consentito la tutela o la stabilizzazione di oltre 14.260 lavoratori. Questo il bilancio dell’attività di gestione dei tavoli di crisi svolta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel corso dello scorso anno. Tra le vertenze più rilevanti portate a positiva conclusione nell’anno appena concluso figurano i casi La Perla, Beko, Coin, Gruppo Dema, Diageo, Speedline, Riello, Jabil, Venator e Adriatronics. “Un traguardo significativo, raggiunto affrontando vertenze particolarmente complesse, spesso irrisolte da anni e ad alto impatto occupazionale, che hanno trovato una prospettiva concreta di continuità e rilancio industriale grazie a un dialogo costante e responsabile tra istituzioni, imprese, lavoratori e organizzazioni sindacali”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Tra i risultati più significativi si colloca il rientro in Italia di asset industriali di valore storico e simbolico, come Diageo con lo storico stabilimento Cinzano, nonché il consolidamento di realtà strategiche quali Riello, recentemente entrata nel perimetro del gruppo Ariston. In alcuni casi, l’intervento del Mimit ha consentito di ritirare centinaia di licenziamenti unilaterali, favorendo una gestione concertata degli esuberi e sostenendo percorsi di riorganizzazione e rilancio industriale, come nelle vertenze Berco e Yoox, ricondotte a un confronto strutturato tra le parti orientato alla tutela occupazionale e alla prospettiva industriale. In altri casi, il Mimit ha affrontato e risolto vertenze di particolare complessità, destinate a costituire un riferimento anche sul piano metodologico, come La Perla, caratterizzata da quattro procedure concorsuali, di cui una extra-UE e con finalità differenti.

Sono state inoltre individuate soluzioni a crisi industriali nel Mezzogiorno, con il coinvolgimento di imprese radicate nel territorio, come il Gruppo Dema, già risolta, e AC Boilers, in fase di finalizzazione. Riguardo ai numeri, nel corso del 2025 sono stati convocati al Mimit 208 tavoli plenari, affiancati da numerosi incontri di coordinamento e di approfondimento tecnico. I tavoli di crisi attivi a Palazzo Piacentini sono attualmente 41, in netto calo rispetto ai 55 del 2022, con 34.802 lavoratori coinvolti, a fronte degli oltre 80.000 di tre anni fa. Un dato che certifica un cambio di passo strutturale: meno crisi aperte, più soluzioni definitive. Le intese raggiunte confermano la proattività del Dicastero e il riconoscimento del Mimit quale sede istituzionale di riferimento per la definizione di soluzioni industriali e occupazionali. A queste intese si affiancano ulteriori accordi di continuità produttiva e di salvaguardia occupazionale nei principali settori della manifattura e dei servizi, frutto di un confronto costante e responsabile che ha visto il Mimit svolgere un ruolo di regia tra istituzioni, imprese e parti sociali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Milano-Cortina 2026, Goggia “Portabandiera? Rispetto la scelta di Buonfiglio, ho avuto la mia occasione nel 2022”

MILANO (ITALPRESS) – “Crans-Montana è stato un evento terribile per quei ragazzi e per chi si porterà dentro il dolore per tutta la vita. Ho letto dei problemi di sicurezza, ma non sono la persona più adatta per commentare. Non vedo una connessione fra sci e discoteche. Questi ragazzi andavano a divertirsi a Capodanno, come milioni di ragazzi nel mondo…”. Lo ha dichiarato la sciatrice azzurra Sofia Goggia in un’intervista al Corriere della Sera parlando della strage di Capodanno a Crans Montana. La bergamasca ha anche commentato la scelta dei portabaniera in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina: “Rispetto la scelta del presidente del Coni, Buonfiglio, c’erano tanti atleti meritevoli, io ho già avuto la mia occasione nel 2022”.

L’azzurra ha anche raccontato del suo incontro con Roberto Baggio, che l’ha aiutata molto. “Lavorare sulla mente fa molto bene, fa stare bene con se stessi e fa stare bene in mezzo agli altri. Non sono giochi di parole. Quello con Baggio è stato un incontro importante, ero in un periodo molto buio della mia carriera. Gli chiesi di incontrarlo perché sapevo quanto fosse stato martoriato da tanti infortuni e avevo bisogno di comprendere le sue motivazioni interiori per riprendersi. Sono andata a casa sua, ci siamo parlati… Ero convinta che gli infortuni fossero il prodotto di conflitti interiori, dovevo parlare con chi potesse capirmi”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sciame sismico nella notte nel Maceratese, scossa di terremoto più forte di magnitudo 3.8

ROMA (ITALPRESS) – Sciame sismico nella notte nel maceratese. Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nella finora, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a partire dalle 03:02, con la più forte alle 3:31 di magnitudo 3.8. L’epicentro a Sant’Angelo in Pontano (MC) a una profondità di 24 Km.

– foto screenshot INGV –

(ITALPRESS).

Cagliari, Zedda “Piano urbanistico fondamentale, 2026 anno ricco di progetti” / Video

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il piano urbanistico comunale è di fondamentale importanza. Ora siamo nella fase delle osservazioni, quindi nell’arco di un anno arriverà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva e sarà immediatamente efficace. Abbiamo approvato il Plus, per i servizi alle persone, in stretta intesa con la Asl per una diffusione capillare della sanità, per rispondere ai bisogno di chi ha delle fragilità. L’altro aspetto è quello dello stadio: è stato presentato il piano economico finanziario e avremo riscontro sulle analisi del piano presentato dal Cagliari Calcio, poi torneremo in Consiglio perla conferma della pubblica utilità e infine la gara”. Così il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, racconta all’Italpress quelli che sono stati gli ultimi fondamentali passaggi del 2025 per la sua amministrazione. Tre punti che proiettano l’amministrazione da lui guidata in un 2026 cruciale per il suo terzo mandato da sindaco, che sarà all’insegna di importanti lavori pubblici.

“I lavori a Sant’Elia sono già partiti – prosegue Zedda a proposito della riqualificazione del quartiere che ospiterà il nuovo stadio – stiamo riqualificando i sottoservizi in relazione a un problema relativo alle fogne. Sono interventi portati avanti con la Regione su quei luoghi rimasti incompiuti fin dagli anni ’70. Ma stiamo intervenendo anche sul parco degli anelli, che ospiterà una serie di aree sportive e di riqualificazione a verde, poi oltre allo stadio anche il palazzetto dello sport”. Non solo Sant’Elia: “Ci sono investimenti molto importanti per Pirri, Sant’Avendrace, San Benedetto, Mulinu Becciu, San Michele. Ogni quartiere avrà una serie di investimenti accompagnati, visto che siamo nella fase di aggiudicazione del nuovo bando sui rifiuti e della gara per le manutenzioni di strade, piazze e marciapiedi. Ma anche per quanto riguarda la sicurezza stradale con gli attraversamenti pedonali rialzati. Interverremo poi sull’illuminazione pubblica, perché è quotidiano il problema legato all’assenza di illuminazione a causa di una serie di cabine e cavidotti che sono da sostituire, così come sulla manutenzione del verde. Il 2026 quindi avrà una serie di progetti su tanti ambiti che riguarderanno la manutenzione ordinaria e straordinaria in tutta la città”.

Tra i principali fronti su cui il sindaco Zedda promette di non mollare la presa c’è il tema della sicurezza in centro. Nel corso del 2025 alcuni fatti rilevanti di mala movida e microcriminalità hanno portato all’istituzione della “zona rossa” tra Marina e Stampace, in un lavoro coordinato tra giunta, forze dell’ordine e prefettura. “Intanto bisogna dire che dai dati Cagliari risulta tra le città più sicure d’Italia – premette il sindaco – non è un problema legato a episodi di criminalità organizzata. C’è una richiesta da parte di cittadini e cittadine, giustamente, a causa di una serie di fenomeni che riguardano danni alle cose o furti, così come per la turbolenza di alcuni giovani. Su questo stiamo intervenendo, ma essendo una competenza dello Stato la richiesta è di potenziare i presidi delle forze dell’ordine in termini di mezzi, di uomini e di donne sul territorio”.

– foto xd4/Italpress –

(ITALPRESS).

Strage Crans-Montana, il 7 gennaio un minuto di silenzio in tutte le scuole

ROMA (ITALPRESS) – Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).