domenica, Giugno 14, 2026
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FS, Donnarumma “Stiamo valutando l’ingresso nel mercato tedesco dell’alta velocità”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo pensando di ampliare la nostra attività in Germania al settore redditizio dei treni ad alta velocità”: a dirlo l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, in un’intervista al quotidiano “Handelsblatt”.

Il gruppo statale è già attivo nel trasporto regionale e merci in 14 Lander tedeschi attraverso le sue controllate Netinera e TX Logistik, e prevede di offrire entro dicembre 2026 collegamenti transfrontalieri tra Milano e Monaco, che in futuro dovrebbero estendersi fino a Berlino. Al momento, secondo Donnarumma, il progetto si trova in una fase esplorativa. “Abbiamo preso contatto con i gestori delle infrastrutture e con le autorità competenti, come avviene in questi casi”, ha spiegato.

– foto IPA Agency –

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Prima sconfitta per Chicago e San Antonio nella notte Nba, i Lakers piegano i Miami Heat di Fontecchio

ROMA (ITALPRESS) – Prima sconfitta stagionale per i Chicago Bulls e i San Antonio Spurs; i Los Angeles Lakers piegano i Miami Heat di Simone Fontecchio. Queste le notizie principali dopo le gare della regular-season della Nba disputate nella notte italiana. Il primo ko dei Bulls, dopo 5 vittorie consecutive, è arrivato sul campo dei New York Knicks, che si sono imposti per 128-116. Sugli scudi, al “Madison Square Garden”, Jalen Brunson, autore di 31 punti. Lo stesso discorso del team di Chicago vale per gli Spurs, che incappano nella prima sconfitta a Phoenix per 130-118. Alla PHX Arena, Suns trascinati da Devin Booker: per lui 28 punti e 13 assist all’attivo. Delude negli ospiti Victor Wembanyama, con soli 9 punti a referto. Stesso discorso per Fontecchio, il quale, dopo un buon inizio di stagione, “perde lo smalto” a Los Angeles, dove i Lakers battono i Miami Heat per 130-120. Anche per l’azzurro soltanto 9 punti all’attivo. “Inutile” invece la quota 31 toccata dal compagno Jaime Jaquez Jr. Nei Lakers tre giocatori sopra i 20: 29 punti per Doncic, 26 per Reaves e 25 per LaRavia.

Questi gli altri risultati delle gare Nba disputate nella notte italiana: Oklahoma City Thunder-New Orleans Pelicans 137-106, Brooklyn Nets-Philadelphia 76ers 105-129, Charlotte Hornets-Utah Jazz 126-103, Cleveland Cavaliers-Atlanta Hawks 117-109, Toronto Raptors-Memphis Grizzlies 117-104.

– foto IPA Agency –

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Supercap, formazione al centro della crescita aziendale

ROMA (ITALPRESS) – Supercap Srl nasce nel 1999 a Mombaroccio, in provincia di Pesaro-Urbino, e opera nel settore delle chiusure per bottiglie. Con il passare degli anni ha consolidato la sua posizione nel settore grazie a importanti innovazioni sia nell’ambito della produzione sia nell’ambito delle tecnologie utilizzate. La formazione dei lavoratori di Supercap è frutto della collaborazione con Fondimpresa, il fondo interprofessionale partecipato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.
mgg/mrv

UniCredit e IvyDecarb uniscono le forze per la decarbonizzazione del settore tessile italiano

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit ha annunciato una partnership strategica con IvyDecarb per accelerare la decarbonizzazione del settore tessile italiano – un motore chiave dell’economia – e rafforzare la resilienza della filiera. A partire da oggi, si legge in una nota, la prima coorte di produttori tessili italiani potrà accedere alla piattaforma di IvyDecarb, un marketplace digitale che li connette ad acquirenti, produttori di macchinari, produttori tessili e istituzioni finanziarie. Attraverso il marketplace, potranno individuare le modalità per ridurre la propria carbon footprint e coinvolgere i produttori di macchinari e attrezzature essenziali. Con l’integrazione di UniCredit nel marketplace, questi produttori tessili potranno ora beneficiare anche di soluzioni di consulenza e finanziamento su misura per sostenere tali investimenti – garantendo la propria adattabilità e resilienza, nonché promuovendo la creazione di valore a lungo termine.

“Fornire soluzioni sostenibili, flessibili e scalabili che rispondano alle esigenze e alle aspirazioni dei nostri clienti rimane una priorità strategica fondamentale – ha detto Sam Kendall, Head of Advisory & Financing Solutions di UniCredit -. Questa partnership riafferma il nostro impegno nella transizione climatica e nel supportare i nostri clienti nella costruzione di modelli di business più sostenibili e resilienti, capaci di generare valore nel lungo periodo”. Javier Bernal Dionis, CEO di Ivy Decarb Marketplace, ha commentato: “Siamo orgogliosi di collaborare con UniCredit per accelerare la decarbonizzazione del settore tessile. La crescita del nostro marketplace porta benefici a tutti i suoi membri e l’inclusione dei principali brand della moda e dei loro fornitori rappresenta un importante passo. Insieme forniamo all’industria gli strumenti e i finanziamenti necessari per raggiungere i propri obiettivi di decarbonizzazione”.

Il marketplace è progettato per essere scalabile e consentirà in futuro l’espansione ad altri settori e ai principali mercati di UniCredit. “Combinando l’esperienza ESG e finanziaria di UniCredit con lo straordinario accesso all’industria tessile e manifatturiera di IvyDecarb, questa partnership – conclude la nota – aprirà nuove opportunità ai fornitori, permettendo loro di accedere a investimenti e di evolvere i propri modelli di business verso una maggiore sostenibilità e resilienza, generando così valore a lungo termine”.

– foto IPA Agency –

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Salpato da Taranto lo Standing NATO Maritime Group Two, pattuglierà il Mediterraneo

TARANTO (ITALPRESS) – È salpato dal porto di Taranto, per tornare a operare nel Mediterraneo, lo Standing NATO Maritime Group Two (SNMG2), uno dei quattro dispositivi multinazionali permanenti dell’Alleanza Atlantica che assicurano una presenza marittima costante nelle aree strategiche dell’Euro-Atlantico. La task force navale, che opera sotto il Comando Marittimo Alleato (MARCOM) di Northwood, costituisce parte integrante della Allied Reaction Force (ARF), per una continua presenza alleata nel Mediterraneo. Dal 4 luglio, la guida del gruppo è affidata alla Marina Militare italiana, con il contrammiraglio Francesco Iavazzo al comando e uno staff internazionale composto da ufficiali di Bulgaria, Grecia, Italia, Regno Unito, Romania, Spagna e Turchia. La flagship è la fregata italiana ITS Carlo Bergamini, affiancata dalla fregata canadese HMCS St. John’s e dalla nave di supporto logistico spagnola ESPS Cantabria. Nelle prossime settimane si uniranno al dispositivo anche unità turche e greche, ampliando ulteriormente la componente multinazionale del gruppo.

Lo SNMG2 è attualmente dispiegato nel Mediterraneo orientale, con il compito di mantenere la sicurezza marittima, assicurare la libertà di navigazione e contribuire alla stabilità di una regione vitale per gli interessi strategici ed economici dell’Alleanza. La presenza delle forze navali NATO in quest’area ha anche lo scopo di monitorare l’ambiente marittimo e rafforzare la cooperazione con le marine dei Paesi partner. Da bordo di nave Bergamini, sede del comando e controllo del gruppo, il force commander, il contrammiraglio Iavazzo, ha spiegato che “la nostra attività nel Mediterraneo dimostra la capacità dell’Alleanza di operare con unità integrate provenienti da diverse nazioni. SNMG2 rappresenta un chiaro messaggio di determinazione e coesione, ma anche un impegno costante per la stabilità e la prosperità”. Negli ultimi mesi il gruppo ha condotto operazioni e esercitazioni multinazionali e ha rafforzato la rete di cooperazione con i Paesi partner della sponda sud.

Tra queste, la recente port visit ad Alessandria d’Egitto, che ha offerto l’occasione per sviluppare nuove forme di dialogo con un partner di lungo corso dell’Alleanza. L’Egitto, infatti, partecipa dal 1995 al Mediterranean Dialogue, il forum di partenariato che riunisce sette Paesi non NATO – Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco e Tunisia – con l’obiettivo di promuovere sicurezza, stabilità e cooperazione nel bacino mediterraneo.
“Le partnership sono importanti e fondamentali – ha sottolineato Iavazzo -. L’esperienza e la conoscenza che Paesi come l’Egitto portano nel dialogo regionale sono risorse essenziali. Stabilità, sicurezza e cooperazione nel Mediterraneo sono nell’interesse di tutti”.
Attraverso il Mediterranean Dialogue, la NATO promuove cooperazione politica e pratica, offrendo ai partner programmi di formazione, supporto allo sviluppo delle capacità di difesa e strumenti per migliorare l’interoperabilità con le forze alleate. Il forum si fonda su principi chiave come non discriminazione, auto-differenziazione e impegno reciproco, e si distingue per la sua flessibilità e per il rispetto dei contesti politici e culturali dei Paesi coinvolti.

La presenza marittima permanente della NATO nel Mediterraneo rappresenta oggi una garanzia di deterrenza, sicurezza e libertà di navigazione, oltre a un importante strumento diplomatico per il consolidamento delle relazioni con i Paesi della regione. “Il Mediterraneo – ha concluso Iavazzo – è un mare vitale per la prosperità economica degli Alleati e per la stabilità dell’intera area euro-atlantica. La sicurezza di queste acque e quella dell’Europa sono strettamente legate: proteggerle significa proteggere tutti”.

– foto di repertorio IPA Agency –

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Tajani “Africa e Gaza, Italia garante su sviluppo e ricostruzione”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Siamo in Africa subsahariana per combattere il terrorismo e per difendere la sicurezza dei nostri cittadini, quella delle nostre aziende. Difendiamo la nostra idea di partnership politica paritaria con quei paesi. I nostri piani nella Cooperazione per la sicurezza includono una missione importantissima: in Niger operano 350 nostri militari con il compito specifico di formare l’esercito e i quadri della polizia. Il Niger gioca un ruolo fondamentale: geograficamente, risalendo verso Nord, dopo quel paese c’è la Libia e tutti sappiamo quanto il rapporto con la Libia sia strategico per l’Italia. Va tenuta sotto controllo la regione di Agades, il centro dal quale transitano armi e traffici illegali”. E’ quanto afferma in un’intervista a “Il Mattino” il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il pericolo in Mali è duplice, perché jihadisti e fautori dello Stato islamico puntano a prendere il controllo del governo – sottolinea -. Per giorni hanno bloccato l’afflusso di cisterne di carburanti dai porti sull’Atlantico verso questo paese che non ha sbocchi al mare. C’è un clima di tensione e preoccupazione per le comunità estere che si trovano a Bamako”. Per Tajani comunque “il Piano Mattei prosegue secondo i tempi e gli obiettivi fissati. L’Italia è vista con grande favore e apprezzamento dai Paesi africani: abbiamo rapporti di cooperazione e collaborazione paritetica in Paesi molto ricchi di materie prime”.

Per quanto riguarda la tregua a Gaza, Tajani sottolinea che “vanno incoraggiati gli sforzi e i risultati sinora ottenuti. Siamo già presenti con militari e diplomatici nel CMCC, il centro aperto dagli americani e da Israele per far avanzare la tregua e la stabilizzazione della Striscia. Domani una nostra delegazione (militari e diplomatici) sarà nella regione per nuovi incontri e per preparare la conferenza sulla ricostruzione di metà novembre del Cairo, per la quale l’Italia è paese co-organizzatore assieme all’Egitto. In questo processo – conclude – vanno coinvolti i Paesi del mondo arabo perché l’obiettivo finale è pacificare l’intera regione e creare condizioni di sviluppo e progresso”.

– foto IPA Agency –

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Sinner torna numero 1 Atp, 66esima settimana da leader

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner inizia la sua 66esima settimana complessiva da numero 1 del mondo, dopo le 65 consecutive trascorse in vetta al ranking Atp dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025. L’azzurro ha superato Carlos Alcaraz dopo il titolo vinto al Masters 1000 di Parigi. Lo spagnolo però tornerà numero 1 alla vigilia delle Nitto Atp Finals di Torino, quando verrà pubblicata la prossima classifica in cui i giocatori non potranno più conteggiare i punti vinti nel “Master” dell’anno scorso.
Sinner, primo italiano campione a Wimbledon e vincitore degli Australian Open, ha conquistato a “La Defense Arena” il terzo “Big Title” del 2025, categoria in cui rientrano, secondo la definizione dell’Atp, gli Slam, le Finals, i Masters 1000 e i Giochi olimpici. E’ anche il secondo anno di fila in cui ne vince almeno tre, dopo i sei portati a casa nel 2024.
Il numero 1 del mondo è il quinto giocatore in attività con più Masters 1000 all’attivo dopo Novak Djokovic (40), Carlos Alcaraz (8), Alexander Zverev (7) e Daniil Medvedev (6). Finora ha vinto un “Big Title” ogni 6,3 tornei disputati nella sua carriera. Solo Djokovic (3,3), Rafael Nadal (3,5), Alcaraz (3,9), Roger Federer (4,4), Pete Sampras (4,9) e Andre Agassi (6,1) hanno un tasso di successo più alto in questi eventi.
Oltre a garantirsi il ritorno al numero 1 del mondo, Sinner ha anche reso più serrata la corsa al titolo per il posto di numero 1 del mondo a fine stagione.
Per quanto riguarda gli italiani, lo scenario a meno di una settimana dall’inizio delle Atp Finals vede quattro giocatori nella Top 30 Atp e otto tra i primi 100 del mondo. Notevoli i progressi in classifica di Lorenzo Giustino e Marco Cecchinato. Il 34enne napoletano guadagna 40 posizioni, salendo fino alla numero 229 dopo la vittoria al Challenger di Monastir, il suo secondo titolo nel circuito dopo il successo ad Almaty del 2019. Il siciliano, pur battuto in finale al Challenger di Lima, ne guadagna 29 e risale fino alla numero 233.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 11.500 (+1)
2. Carlos Alcaraz (Esp) 11.250 (-1)
3. Alexander Zverev (Ger) 5.560 (–)
4. Taylor Fritz (Usa) 4.735 (–)
5. Novak Djokovic (Srb) 4.580 (–)
6. Ben Shelton (Usa) 3.970 (+1)
7. Alex De Minaur (Aus) 3.935 (-1)
8. Felix Auger-Aliassime (Can) 3.790 (+2)
9. Lorenzo Musetti (Ita) 3.685 (-1)
10. Casper Ruud (Nor) 3.235 (-1)

Così gli altri italiani:

22. Flavio Cobolli 2.025 (+1)
26. Luciano Darderi 1.609 (+1)
42. Lorenzo Sonego 1.190 (+3)
63. Matteo Berrettini 895 (-2)
64. Matteo Arnaldi 883 (+2)
75. Mattia Bellucci 783 (+1)
81. Luca Nardi 747 (–)
129. Francesco Passaro 480 (+3)
139. Andrea Pellegrino 446 (+1)
151. Matteo Gigante 407 (-1)

– foto Ipa Agency –

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Top Manager Reputation, per la prima volta in vetta Mazzoncini. Sul podio Descalzi e Berlusconi

MILANO (ITALPRESS) – A ottobre cambia il podio di Top Manager Reputation (www.topmanagers.it), l’Osservatorio permanente curato da Reputation Manager SpA SB che misura la reputazione dei vertici delle più importanti aziende in Italia. Conquista per la prima volta la vetta l’AD di A2A Renato Mazzoncini (87.18) grazie alla grande risonanza del lancio di A2A Life Ventures, la società di venture capital creata dal Gruppo per sviluppare innovazione in Italia, con l’ambizione di spingere l’ecosistema industriale ed energetico europeo. Una mossa strategica importante per il Paese. Secondo l’AD di Eni Claudio Descalzi (86.94) che incontra il Presidente dell’Argentina e sigla con YPF un accordo da 100 miliardi di dollari per esportare gas, ricevendo il plauso del Governo italiano. Terzo Pier Silvio Berlusconi (86.19) con l’utile di MFE che sale a 130,2 milioni nel semestre. Quarto l’AD di Unicredit Andrea Orcel (82.82) che prepara nuove strategie in Germania per mettere a segno Commerzbank.

Al quinto l’AD di Intesa Sanpaolo Carlo Messina (82.76), lancia Academy4Future, il nuovo polo formativo che investe nella crescita delle 90mila persone del Gruppo. Dal sesto al decimo confermano le posizioni: Luca de Meo (81.81), impegnato nella riorganizzazione di Kering, Alessandro Benetton (79.99) che si espone sul rilancio della Formula 1, Urbano Cairo (78.14) che apre il Festival dello Sport a Trento, Stefano Donnarumma (77.40) che inaugura il Frecciarossa 1000 di nuova generazione e sigla nuove intese per la sicurezza sul lavoro, Matteo Del Fante (75.24), AD di Poste Italiane che taglia il traguardo dei primi 100 mila passaporti erogati. Sale di quattro all’undicesimo l’AD di Fincantieri Pierroberto Folgiero (73.41), grazie a progetti di rilevanza come gli accordi per robotizzare la produzione, nuove navi da crociera e il lancio del primo sistema integrato di droni subacquei. Al dodicesimo sale di due Flavio Cattaneo (72.66): l’AD di Enel, valutata positivamente da Goldman Sachs, riceve a Washington il premio NAIF alla carriera per la sua leadership.

Tredicesima Giuseppina Di Foggia (72.27), quattordicesima Cristina Scocchia (71.48) e quindicesimo Luca Dal Fabbro (70.48). Al sedicesimo sale di due Pietro Labriola (70.32) che incontra il Presidente del Brasile Lula insieme a Del Fante, Gian Maria Mossa (69.65), AD di Banca Generali che a settembre segna una raccolta di 402 milioni in crescita del 30%, si conferma diciassettesimo e Francesco Milleri (69.36) sale di uno al diciottesimo grazie al fatturato di Essiluxottica che supera i 20 miliardi nei primi 9 mesi. Chiudono la Top 20 Giuseppe Castagna (68.14) e Marina Berlusconi (65.65) che in una lettera al Corriere della Sera fa il punto sulla difficile situazione degli editori rispetto al dominio delle big tech. In Top 200 in crescita: Miuccia Prada (21°,+4) che svela a Parigi la Miu Miu Ss26.

Gianpiero Strisciuglio (30°,+7) che parla dei progetti di internazionalizzazione di FS; Alessandro Melzi d’Eril (53°,+26), eletto nuovo AD di Mediobanca; Francesco Mutti (64°,+12) che segna il record di oltre 728 mila tonnellate di pomodoro lavorate nella stagione 2025; Joerg Eberhart (74°,+13), per i buoni risultati dei suoi primi 9 mesi alla guida di ITA Airways, Fabrizio Di Amato (80°,+13), AD di Maire che festeggia il successo del primo Open Day globale con oltre 6000 persone; Yuri Santagostino (87°,+12), AD di Cap Holding che ottiene un finanziamento di 100 milioni di euro dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). La classifica completa è disponibile su: www.topmanagers.it.

– foto ufficio stampa Reputation Manager –

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Nominati i nuovi assessori in Calabria, Occhiuto “Parte l’avventura della nuova Giunta, scelte collegiali”

CATANZARO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha firmato il decreto con il quale vengono nominati i nuovi assessori ed assegnate le relative deleghe. “Prende ufficialmente il via l’avventura della nuova Giunta che guiderà la Regione Calabria nel corso del mio secondo mandato”, afferma il governatore Roberto Occhiuto. “Ringrazio sentitamente i vertici nazionali e regionali dei partiti della maggioranza per il sostegno, la fiducia e la preziosa collaborazione che hanno dimostrato durante la campagna elettorale prima e nel dare forma, con scelte collegiali, a questa nuova squadra di governo poi. Ad eccezione di un unico componente tecnico dell’esecutivo, tutti gli assessori erano candidati alle ultime elezioni regionali, viene ovviamente garantita la rappresentanza di genere, così come c’è stata la giusta attenzione agli equilibri territoriali: ogni circoscrizione elettorale – nord, centro, sud – avrà due rappresentanti”.

“La nuova Giunta – sottolinea il presidente – parte subito con sette assessori. Ma già a novembre porteremo in Consiglio regionale la legge per modificare lo Statuto calabrese e adeguarlo alla nuova legislazione nazionale: al termine delle due letture previste, nei prossimi mesi, avremo dunque la possibilità di allargare la squadra, arrivando a nove componenti. I due nuovi assessori in più verranno proposti, uno ciascuno, da Lega e da Noi Moderati. Al vice presidente e agli assessori i più sinceri auguri di buon lavoro”.

Filippo Mancuso, vice presidente della Giunta con competenze di indirizzo politico in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa del suolo e politiche della casa. Giovanni Calabrese, assessore con competenze di indirizzo politico in materia di sviluppo economico, lavoro e politiche attive del lavoro, turismo, fiere nazionali ed internazionali nelle materie allo stesso delegate. Gianluca Gallo, assessore con competenze di indirizzo politico in materia di agricoltura e relative attività di promozione, ivi incluse le fiere nazionali ed internazionali in materia, risorse agroalimentari, forestazione, aree interne, minoranze linguistiche e trasporto pubblico locale. Eulalia Micheli, assessore con competenze di indirizzo politico in materia di istruzione, sport e politiche per i giovani. Marcello Minenna, assessore con competenze tecniche di indirizzo in materia di bilancio e patrimonio, programmazione fondi nazionali e comunitari, transizione digitale, energia, enti strumentali, fondazioni e società partecipate. Antonio Montuoro, assessore con competenze di indirizzo politico in materia di valorizzazione del capitale umano ed innovazione nel lavoro pubblico, legalità e sicurezza, valorizzazione dei beni confiscati, cooperazione internazionale ed ambiente. Pasqualina Straface, assessore con competenze di indirizzo politico in materia di inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, pari opportunità, benessere animale. Vengono, infine, riservate alla diretta competenza del presidente della Giunta: Cultura, rapporti con l’Unione europea, marketing territoriale, promozione della Calabria e dei suoi asset strategici, attrazione degli investimenti e incoming, infrastrutture di trasporto e sistemi infrastrutturali complessi, edilizia sanitaria, iniziativa legislativa, protezione civile, salute e servizi sanitari, ogni altra materia non espressamente attribuita alla competenza di un assessore.

– foto IPA Agency –

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Gianni Ocleppo “Giusto che Sinner sia il numero uno al mondo. Niente Coppa Davis? Scelta da rispettare”

ROMA (ITALPRESS) – “Sinner è tornato numero 1 del mondo, come è giusto che sia. Jannik più regolare di Alcaraz, non sbaglia quasi mai una partita. Musetti alle Finals? Sarebbe un risultato strepitoso per il nostro movimento. Djokovic a Torino può dire ancora la sua. Per quanto riguarda la Coppa Davis la scelta di Sinner va rispettata”. Così l’ex tennista azzurro Gianni Ocleppo, ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. “Anno straordinario per Sinner, è tornato numero uno del mondo come è giusto che sia. Ha perso pochissime partite, giocando un tennis straordinario. Credo abbia la possibilità di confermare la posizione numero uno, ma vedremo a Torino. Sinner e Alcaraz giocano un altro sport, hanno qualità che gli altri non hanno. Tra loro è una storia infinita. Ma Sinner stramerita di stare al primo posto in classifica”, ha spiegato Ocleppo, per anni Davisman italiano e fra i primi 100 del mondo.

“Jannik ha vinto due Slam e la finale persa al Roland Garros se la rigioca dieci volte la vince undici. Gli è mancato quel piccolo dettaglio che l’avrebbe portato a vincere tre Slam in un anno. L’unica partita in cui Alcaraz ha giocato meglio è la finale degli Us Open. Però Sinner non ha praticamente sbagliato mai e ha giocato tre mesi in meno”, ha aggiunto l’ex tennista. “Sinner sarà numero 1 del mondo per una sola settimana, per ‘colpa’ della classifica? È difficile concentrare tutti i giocatori in un ranking, ci deve essere un denominatore comune, magari ci possono essere alcune cose da rivedere. Però rispecchia i valori in campo. Sinner e Alcaraz hanno il doppio dei punti rispetto agli altri. Hanno dominato in lungo e largo la stagione e lo faranno per altri 7, 8 anni come minimo, anche di più”, ha detto ancora Ocleppo.

“Sinner è molto più regolare rispetto a Alcaraz. Lo spagnolo ha dei picchi in cui può giocare meglio. Ma come regolarità, forza e determinazione Sinner è molto superiore. Ogni tanto Alcaraz perde partite durante l’anno, non arrivando al meglio ai tornei. Sinner, invece, non sbaglia quasi mai una partita. Vincere a Torino sarebbe il coronamento di una stagione strepitosa”, ha proseguito l’ex azzurro. “Dovesse qualificarsi anche Musetti per Torino sarebbe un risultato straordinario per il movimento tennistico italiano. Avere due italiani alle Finals sarebbe una cosa mai vista. Meglio avere Djokovic o Musetti a Torino? Sarebbe meglio averli tutti e due. Djokovic ha 38 anni ma quest’anno comunque ha fatto tre semifinali Slam. Nelle condizioni di Torino, al coperto e al meglio dei tre set, ha ancora la possibilità di giocarsela alla pari con Sinner e Alcaraz. Se ha voglia di mettersi in gioco per l’ennesima volta è l’unico torneo in cui può dire ancora la sua”, ha spiegato ancora Ocleppo.

“La Coppa Davis non ha più quella importanza che aveva negli anni Settanta-Ottanta. Non è più quel campionato del mondo come era in passato. Adesso il tennis è cambiato, contano solo gli Slam e le Finals. Bisogna prenderne atto. Comprendo il rammarico dei tifosi italiani, ma la scelta di Sinner va rispettata. Secondo me andrebbe rivista la Coppa Davis, sia la formula sia la cadenza temporale, andrebbe giocata ogni due-tre anni. Anche Federer, Nadal, Djokovic mica l’hanno giocata sempre”, ha concluso l’ex Davisman azzurro.

– foto IPA Agency –

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