JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una donna essicca il pesce nel distretto di Jimo a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 6 gennaio 2026.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una donna essicca il pesce nel distretto di Jimo a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 6 gennaio 2026.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
Questo robot umanoide esegue impressionanti calci rotanti. Prodotto dall’azienda tecnologica cinese Unitree, il robot è sottoposto a un addestramento quotidiano al combattimento a Hangzhou, nella provincia orientale cinese dello Zhejiang. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/fsc/mca2
(Fonte video: Xinhua)
HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei turisti posano per delle foto in una piazza di Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, il primo gennaio 2026. Harbin, la “città del ghiaccio”, sta registrando un crescente afflusso di visitatori attratti dai paesaggi ghiacciati e innevati. Lunedì si è aperta la 42esima edizione del Festival del ghiaccio e della neve presso l’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve e la principale attrazione turistica di punta della città. Durante le recenti vacanze di tre giorni per Capodanno, Harbin ha accolto oltre 4,1 milioni di viaggiatori.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei lavoratori raccolgono il ghiaccio nel tratto di Harbin del fiume Songhua a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, il 9 dicembre 2025. Harbin, la “città del ghiaccio”, sta registrando un crescente afflusso di visitatori attratti dai paesaggi ghiacciati e innevati. Lunedì si è aperta la 42esima edizione del Festival del ghiaccio e della neve presso l’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve e la principale attrazione turistica di punta della città. Durante le recenti vacanze di tre giorni per Capodanno, Harbin ha accolto oltre 4,1 milioni di viaggiatori.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei turisti scattano foto al Carnevale del ghiaccio e della neve del fiume Songhua a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, il 5 gennaio 2026. Harbin, la “città del ghiaccio”, sta registrando un crescente afflusso di visitatori attratti dai paesaggi ghiacciati e innevati. Lunedì si è aperta la 42esima edizione del Festival del ghiaccio e della neve presso l’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve e la principale attrazione turistica di punta della città. Durante le recenti vacanze di tre giorni per Capodanno, Harbin ha accolto oltre 4,1 milioni di viaggiatori.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
NANNING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il servizio ferroviario del Nuovo corridoio commerciale internazionale terra-mare della Cina ha gestito nel 2025 un record di 1,425 milioni di unità equivalenti a venti piedi (TEU) di merci, con un aumento del 47,6% e superando per la prima volta la soglia di un milione di TEU, ha dichiarato martedì il China Railway Nanning Group.
Del totale, 701.000 TEU sono stati trasportati dalle regioni occidentali come Sichuan, Chongqing e Yunnan verso porti meridionali, tra cui il Porto del golfo di Beibu e il porto di Zhanjiang, segnando un incremento del 40,4%. Al contempo, 724.000 TEU sono stati spediti dai porti alle aree occidentali dell’entroterra, con un incremento del 55,3%.
Per rafforzare la competitività, il China Railway Nanning Group ha ampliato a oltre 11.000 voci l’elenco approvato delle tipologie di merci per il trasporto in container, coprendo quasi tutti i beni idonei al trasporto in container. L’operatore ha inoltre aumentato a 44 le rotte ferroviarie programmate, 21 in più rispetto alla fine del 2024.
Il corridoio ora si collega senza interruzioni con la Railway Express Cina-Europa e con i treni merci Cina-Asia centrale, consentendo operazioni regolari di rotte come “Porto del golfo di Beibu-Chengdu-Polonia/Germania” per le merci generiche, “Hainan-Qinzhou-Xi’an” per cereali e olio e “EAU-Qinzhou-Lanzhou” per le automobili, formando una rete logistica internazionale efficiente.
Il corridoio collega la Cintura economica della Via della seta a nord con la Via della seta marittima del XXI secolo a sud, coordinandosi con la Cintura economica del fiume Yangtze e svolgendo un ruolo cruciale nella strategia cinese di sviluppo regionale coordinato. Dalla fase pilota avviata nel 2017, il corridoio si è evoluto in una rotta strategica che collega le regioni interne della Cina con i mercati dei Paesi dell’ASEAN e di altre aree del mondo.
(ITALPRESS).
ZHUHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone, mostra alcuni veicoli in transito sul ponte di Hong Kong-Zhuhai-Macao nel sud della Cina, il 6 gennaio 2026. Fino a martedì, il porto aveva gestito oltre 100 milioni di transiti di passeggeri in entrata e in uscita, da quando il mega progetto è stato aperto al traffico nell’ottobre 2018.
Si tratta di un traguardo che riflette il progresso della connettività e dell’integrazione regionali. Il ponte, lungo 55 chilometri, collega la regione amministrativa speciale di Hong Kong, la regione amministrativa speciale di Macao e la città di Zhuhai, tutte situate nel sud della Cina. Trattandosi dell’attraversamento marittimo più lungo al mondo costituito da ponte e tunnel, ha drasticamente ridotto i tempi di percorrenza tra Hong Kong e Zhuhai e tra Hong Kong e Macao, da tre ore a circa 45 minuti.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
ZHUHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 6 gennaio 2026, mostra il casello del ponte di Hong Kong-Zhuhai-Macao nel sud della Cina. Fino a martedì, il porto aveva gestito oltre 100 milioni di transiti di passeggeri in entrata e in uscita, da quando il mega progetto è stato aperto al traffico nell’ottobre 2018.
Si tratta di un traguardo che riflette il progresso della connettività e dell’integrazione regionali. Il ponte, lungo 55 chilometri, collega la regione amministrativa speciale di Hong Kong, la regione amministrativa speciale di Macao e la città di Zhuhai, tutte situate nel sud della Cina. Trattandosi dell’attraversamento marittimo più lungo al mondo costituito da ponte e tunnel, ha drasticamente ridotto i tempi di percorrenza tra Hong Kong e Zhuhai e tra Hong Kong e Macao, da tre ore a circa 45 minuti.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
ZHUHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei veicoli transitano attraverso il porto di Zhuhai del ponte di Hong Kong-Zhuhai-Macao a Zhuhai, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 6 gennaio 2026. Fino a martedì, il porto aveva gestito oltre 100 milioni di transiti di passeggeri in entrata e in uscita, da quando il mega progetto è stato aperto al traffico nell’ottobre 2018.
Si tratta di un traguardo che riflette il progresso della connettività e dell’integrazione regionali. Il ponte, lungo 55 chilometri, collega la regione amministrativa speciale di Hong Kong, la regione amministrativa speciale di Macao e la città di Zhuhai, tutte situate nel sud della Cina. Trattandosi dell’attraversamento marittimo più lungo al mondo costituito da ponte e tunnel, ha drasticamente ridotto i tempi di percorrenza tra Hong Kong e Zhuhai e tra Hong Kong e Macao, da tre ore a circa 45 minuti.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
HEFEI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei membri del personale posano per una foto di gruppo con il milionesimo veicolo di NIO presso il Secondo stabilimento di produzione avanzata di NIO a Hefei, nella provincia orientale cinese dell’Anhui. Il produttore cinese di auto elettriche martedì ha visto il proprio milionesimo veicolo uscire dalla linea di produzione della città.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).