domenica, Febbraio 8, 2026
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Strage Crans-Montana, a Roma l’ultimo saluto al 16enne Riccardo Minghetti

Strage Crans-Montana, a Roma l'ultimo saluto al 16enne Riccardo Minghetti

ROMA (ITALPRESS) – Nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, sono iniziati i funerali di Riccardo Minghetti. Per l’ultimo saluto al giovane, che ha perso la vita nella strage di Crans-Montana, oltre ai genitori e alla sorella sono presenti numerosi ragazzi. All’ingresso della Chiesa, al cui esterno sono rimaste parecchie persone che non sono riuscite a entrare, sono state poste due corone di fiori: una recante la scritta “Ciao Riccardo, la II F”, a nome dei compagni di classe del 16enne che frequentava il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, e poi una dell’”Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma”. Al rito funebre, celebrato da Monsignor Andrea Manto, sono
presenti il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e il ministro della salute Orazio Schillaci. Con loro il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. xl5/vbo/mca2

Focus ESG – Episodio 69

MILANO (ITALPRESS) – In Italia le piccole e medie imprese sono oltre 4 milioni. La finanza sostenibile rappresenta per loro un’opportunità concreta per accrescere la redditività, sostenere una crescita competitiva e, in definitiva, garantirsi un futuro. Il mercato della finanza sostenibile, che oggi vale oltre 3 miliardi di dollari, richiede alle aziende una presentazione strutturata e credibile, fondata su solide pratiche di governance. Dal 2018 i fondi ESG sono quadruplicati, segnale di una crescente attenzione degli investitori verso imprese trasparenti e orientate alla sostenibilità.
Per accedere a queste risorse è essenziale predisporre un’adeguata documentazione di sostenibilità e dotarsi di strumenti che facilitino il reporting. I finanziamenti possono essere utilizzati per rinnovare attrezzature, migliorare l’efficienza produttiva, ridurre l’esposizione ai rischi climatici e valorizzare la forza lavoro. Le grandi aziende dispongono già di figure dedicate e il ruolo dei CFO è diventato sempre più centrale.
In questo contesto, l’Associazione Nazionale Amministrativi e Finanziari (ANDAF) sta sviluppando un supporto operativo per aiutare le imprese nella redazione dei report di sostenibilità, mentre la Fondazione GRINS metterà a disposizione delle PMI un portale dedicato. Il percorso verso la sostenibilità inizia con strumenti conoscitivi utili a un primo screening aziendale e si fonda su un investimento strutturale nella governance.
Nella puntata 69 di Focus ESG, la professoressa Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Fondazione GRINS, e Carmine Scoglio, Responsabile Real Estate Management and Optimization e Consigliere Istituzionale Terna, discutono con il giornalista economico Marco Marelli di come l’accesso alla finanza sostenibile rappresenti oggi una leva strategica: significa capacità di proiettarsi nel futuro, continuità operativa, trasparenza e robustezza dell’impresa.
fsc/gsl

Crans-Montana, a Roma l’ultimo saluto al 16enne Riccardo Minghetti. I genitori: “Aveva un cuore grande” / Video

ROMA (ITALPRESS) –  Una folla commossa, all’uscita dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma, dove sono stati celebrati i funerali, ha salutato con un lungo applauso il feretro di Riccardo Minghetti, lo studente romano di 16 anni morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.

Applausi dei presenti rivolti anche ai genitori. Sopra la bara, all’interno del carro funebre, è stata posta una corona di fiori bianchi con la scritta “Mamma, papà e Matilde”. Prima che la vettura partisse, il padre ha ringraziato i presenti con un gesto delle mani in preghiera. Nel corso della funzione religiosa hanno preso la parola il padre, la madre, la preside del liceo scientifico Stanislao Cannizzaro e due amici.

Presenti, tra gli altri, il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ed il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

“Nei momenti di difficoltà l’amore ha sempre prevalso su tutto. Riccardo sarà sempre presente nella nostra vita”. Queste le parole pronunciate al termine del rito funebre da Massimo Minghetti, papà di Riccardo, lo studente romano di 16 anni morto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Di fronte ai presenti, all’interno della Basilica dei Santi Pietro e Paolo, a Roma, gremita a dimostrazione “di quanto Riccardo ha fatto nella sua breve vita” e “che lascia a noi”. Il padre ha continuato: “Lassù si sarà già organizzato con i suoi compagni”, e ha poi invitato a ricordare “non solo Riccardo ma anche gli altri 40 morti e 119 feriti”. Infine rivolgendosi agli amici e ai compagni di scuola ha detto: “continuate a vivere e a sognare con lo stesso entusiasmo e l’amore che vi ha trasmesso il vostro amico”.

Ricordo quando mi ha salutato l’ultimo giorno in coda ai piedi della seggiovia. Mi ha chiamato ‘mamma, mamma’ e si è fatto dare un bacio”. Lo ha raccontato ai presenti, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo, a Roma, per il funerale, la mamma di Riccardo Minghetti, Carla.Negli ultimi giorni a Crans era felice, stava diventando un bell’uomo, in tutti i sensi. Aveva un cuore grande, tenero e gentile, dietro la sua ironia e l’irrequietezza nascondeva una profonda sensibilità”, ha aggiunto, ricordando il figlio 16enne, deceduto nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. “Ci ha fatto faticare, ma era buono”, ha ricordato.

IL VIDEO

-Foto xl5/Italpress-
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Crans-Montana, a Roma l’ultimo saluto al 16enne Riccardo Minghetti / Video

ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’arrivo del feretro, verso le 10.45, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, sono iniziati i funerali di Riccardo Minghetti. Per l’ultimo saluto al giovane, che ha perso la vita nella strage di Crans-Montana, oltre ai genitori e alla sorella sono presenti numerosi ragazzi.

All’ingresso della Chiesa, al cui esterno sono rimaste parecchie persone che non sono riuscite a entrare, sono state poste due corone di fiori: una recante la scritta “Ciao Riccardo, la II F”, a nome dei compagni di classe del 16enne che frequentava il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, e poi una dell’”Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma”.

Ai funerali del giovane Riccardo Minghetti sono presenti il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e il ministro della salute Orazio Schillaci. Con loro il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. 

IL VIDEO

-Foto xl5/Italpress-
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Alpine al completo al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026

ROMA (ITALPRESS) – Alpine, marca francese di auto sportive alto di gamma, conferma la sua presenza alla 102esima edizione del Salone dell’Auto di Bruxelles. Presente per la prima volta con la sua gamma completa, Alpine svela un nuovo capitolo della sua storia: una visione audace e fiduciosa della sportività, proiettata nel futuro pur rimanendo fedele alla sua tradizione di prestazioni ed emozioni.

Al centro dello stand, Alpine presenterà il suo Dream Garage, guidato dalla nuovissima Alpine A390, la prima sport fastback della marca, che si aggiunge ad Alpine A290 e ad Alpine A110 GTS. Lo stand ospiterà anche una “Passion Zone” che presenterà i concept e le attività sportive di Alpine.

Protagonista dello stand Alpine, Alpine A390 incarna la visione più avanzata della marca in termini di prestazioni elettriche. Questa sport fastback 100% elettrica segna un importante passo avanti nella trasformazione di Alpine e associa prestazioni di alto livello, tecnologia all’avanguardia e versatilità nell’uso quotidiano. Prodotta in Francia nello storico stabilimento Alpine di Dieppe, Alpine A390 è un modello chiave nell’ampliamento della gamma: tutta l’anima di un’Alpine in una sport fastback. Il modello viene lanciato in un momento chiave per Alpine, che si sta espandendo a livello internazionale e in nuovi segmenti.

Oltre al suo carattere sportivo, Alpine A390 offre uno spazio interno generoso per cinque occupanti e un ampio bagagliaio, offrendo così un equilibrio tra prestazioni e modularità quotidiana.

Alpine A390 è costruita attorno a una sofisticata architettura elettrica a tre motori, di cui uno anteriore e due motori posteriori indipendenti, che assicurano una trazione integrale completamente elettronica. A390 è inoltre dotata dell’AATV (Alpine Active Torque Vectoring), che genera una distribuzione precisa della coppia tra le ruote posteriori in tempo reale.

Questa tecnologia migliora la trazione, l’agilità e la stabilità, offrendo una guidabilità precisa e coinvolgente e aumentando la sicurezza e la fiducia del conducente. Accanto ad Alpine A390, la marca presenta: Alpine A290, primo modello elettrico di serie e hot hatch sportiva della marca, apprezzata per la sua agilità, il suo design e il suo carattere divertente. Dalla sua presentazione nel 2024, l’auto ha ricevuto numerosi premi e inizierà il suo primo anno completo di produzione e consegne nei principali mercati europei e nel Regno Unito. Alpine A110 GTS, un’interpretazione più versatile dell’iconica berlinetta, che abbina prestazioni elevate e maggiore comfort. Sono rimasti solo pochi esemplari della versione attuale, le cui ordinazioni termineranno a marzo 2026.

Lo stand Alpine comprende anche una “Passion Zone”, che metterà in risalto il patrimonio agonistico e le ambizioni future della marca. Alpine Alpenglow Concept – Un manifesto della visione di Alpine per il futuro, che esplora le prestazioni sostenibili con le tecnologie a idrogeno. Alpine A424 – La vettura che partecipa al Campionato mondiale di endurance e che illustra il ritorno di Alpine a questo tipo di gare nel 2026. Formula 1 – La monoposto di Formula 1, che testimonia l’impegno di Alpine in Formula 1 come laboratorio di innovazione e apice dell’automobilismo sportivo.

Il Campionato del Mondo FIA di Formula 1 2026 inizierà tra poche settimane e la nuova Formula 1 Alpine A526 sarà svelata per l’occasione il 23 gennaio alle 12:30 CET. Moto Yamaha – Progettata dal team di design di Alpine, la livrea “70 anni” sfoggia un design emblematico e iconico, ispirato a quello della A424 e ai colori della Francia, che richiama il patrimonio della marca e sottolinea la partnership con il team Prima Pramac Yamaha MotoGP.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

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Cina: contributo di oltre 60% a crescita globale pacchi con corriere in 2021-2025

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha contribuito per oltre il 60% alla crescita globale della quantità di pacchi tramite corriere durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), con un volume annuo di pacchi aumentato fino a raggiungere quasi i 200 miliardi, hanno mostrato mercoledì i dati ufficiali.

Nel 2025 i ricavi del settore postale hanno raggiunto i 1.800 miliardi di yuan (circa 256,5 miliardi di dollari), con una crescita media annua superiore al 10% durante il quinquennio, secondo i dati pubblicati durante la conferenza nazionale sul settore postale. La rapida espansione del settore ha visto l’utilizzo pro capite aumentare a 141 pacchi all’anno, mentre il volume giornaliero massimo ha raggiunto i 777 milioni di articoli durante il periodo.

A livello nazionale, il quinquennio ha visto una forte spinta all’accessibilità logistica. Secondo Zhao Chongjiu, a capo dell’Ufficio postale statale, i servizi di spedizione gratuita dell’e-commerce sono stati estesi alle regioni remote, tra cui Xinjiang e Xizang. La quota di attività dei corrieri nella Cina centrale e occidentale è aumentata in modo significativo, aiutando queste regioni a integrarsi meglio nel mercato nazionale, ha affermato Zhao.

Il settore ha anche subito una trasformazione high-tech. I centri di smistamento su larga scala sono ora per lo più automatizzati, mentre i droni e i veicoli autonomi stanno entrando nelle operazioni di routine. In vista del 2026, Zhao ha affermato che l’ufficio promuoverà l’introduzione di tecnologie di consegna autonoma e di logistica verde. L’ufficio si è inoltre impegnato a rafforzare i servizi internazionali ampliando i magazzini all’estero e gli hub per il trasporto aereo di merci.

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Piemonte, nuovo ospedale unico dell’Asl TO5: inviato il progetto all’Inail

TORINO (ITALPRESS) – Si è conclusa con parere positivo la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, infrastruttura strategica destinata a diventare il punto di riferimento sanitario per oltre 300.000 cittadini dei 40 Comuni afferenti ai distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.

La Conferenza dei Servizi, avviata il 29 settembre, ha visto il coinvolgimento complessivo di 47 interlocutori istituzionali. Nel corso del procedimento sono pervenute 15 osservazioni, tutte esaminate e accolte dalla società Tecnicaer Engineering, in quanto pienamente compatibili con il quadro economico dell’opera, che prevede uno stanziamento complessivo di 302 milioni di euro.

Il via libera al progetto da parte della Conferenza dei servizi ha consentito all’ASL di trasmettere il 30 dicembre il progetto all’INAIL (ente finanziatore dell’opera) per la fase successiva di verifica del progetto. Il nuovo ospedale, che sorgerà nel Comune di Cambiano, sarà uno dei primi in Italia progettato integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare layout, percorsi assistenziali, sostenibilità e costi di gestione.

Il progetto prevede, tra le principali dotazioni: 470 posti letto, di cui 32 di terapia intensiva; 80.300 mq di superficie sanitaria; 10 sale operatorie (7 ordinarie, 2 per emergenze e 1 ibrida); 7 sale parto; 63 ambulatori specialistici; 1.200 posti auto.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, sottolineano come “dopo l’ok agli ospedali di Savigliano e Torino Nord, arriva anche quello per l’ospedale dell’Asl To5 con la chiusura positiva della Conferenza dei Servizi. Questo rappresenta un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’opera strategica per oltre 300.000 cittadini e per il rafforzamento della sanità di questo quadrante del Piemonte. Si tratta di un progetto solido, condiviso e sostenibile, che ha saputo integrare i contributi di tutti gli enti coinvolti senza incidere sul quadro economico complessivo. Il nuovo ospedale di Cambiano sarà una struttura moderna, all’avanguardia e progettata guardando al futuro, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare percorsi, spazi e sostenibilità. È un investimento importante che rientra nel più ampio piano regionale di rinnovamento dell’edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro e che conferma l’impegno della Regione Piemonte nel garantire cure di qualità, sicurezza e innovazione, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari”. 

Soddisfazione viene espressa dal Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella: “La conclusione della Conferenza dei Servizi è un risultato concreto che certifica la solidità del progetto e il lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti. Le osservazioni pervenute sono state accolte senza incidere sul quadro economico, a conferma di una progettazione attenta, sostenibile e coerente con i bisogni del territorio. Questo passaggio ci consente di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un ospedale moderno, efficiente e pensato sia per i cittadini sia per i professionisti che vi opereranno”.

Con la chiusura della Conferenza dei Servizi e con il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici ottenuto il 18 dicembre scorso, il progetto del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5 compie un ulteriore passo avanti nel percorso di rinnovamento della sanità territoriale piemontese.

-Foto ufficio stampa Regione Piemonte-
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Cina: rover su Marte rivela presenza d’acqua sul pianeta 750 mln di anni fa

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Studiando i dati di rilevamento del primo rover marziano della Cina, Zhurong, alcuni geologi cinesi hanno scoperto che la superficie di Marte mostrava ancora una significativa attività legata alla presenza di acqua circa 750 milioni di anni fa.

Questa scoperta indica che l’acqua è esistita su Marte per diverse centinaia di milioni di anni, più a lungo di quanto si ritenesse in precedenza.

Lo studio, condotto da un team di ricerca dell’Istituto di geologia e geofisica (IGG) dell’Accademia cinese delle scienze e pubblicato sulla rivista “National Science Review”, fornisce nuove prove utili a una migliore comprensione dell’evoluzione climatica su Marte, dei processi geologici e della potenziale abitabilità del pianeta.

Zhurong è atterrato con successo nella parte meridionale di Utopia Planitia su Marte nel maggio 2021. Entro maggio 2022 aveva percorso 1.921 metri sul pianeta rosso, raccogliendo nel frattempo un’abbondante quantità di dati scientifici durante il processo.

In precedenza era opinione diffusa che Marte fosse entrato in una fase globale di aridità circa 3 miliardi di anni fa. Tuttavia, i dati di Zhurong rivelano che il suo sito di atterraggio è ampiamente coperto da uno strato sedimentario uniforme spesso circa 4 metri nel sottosuolo, sotto il quale risultano sepolti dei crateri.

“Lo spessore uniforme e la continuità dei sedimenti escludono la possibilità di eruzioni vulcaniche o di processi determinati dal vento. L’unica spiegazione ragionevole è che quest’area si trovasse allora in un ambiente sedimentario acquoso, simile a un mare poco profondo o a un grande lago”, ha dichiarato Liu Yike, primo autore e corrispondente dello studio.

Nel frattempo, il radar ha anche rilevato sedimenti stratificati su scala centimetrica, formatisi in un ambiente sedimentario di origine acquosa, a ulteriore sostegno dell’esistenza in passato di un ambiente acquatico poco profondo in questa regione.

“Un’analisi complessiva indica che il sito di atterraggio di Zhurong ha subito un significativo evento di rimaneggiamento della superficie durante il medio-tardo Amazzoniano e che in questo periodo su Marte era ancora presente un’attività persistente legata alla presenza di acqua”, ha affermato Liu.

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Terna, completata la posa del primo cavo sottomarino del ramo ovest del Tyrrhenian Link che collegherà la Sicilia e la Sardegna

ROMA (ITALPRESS) – È stata completata la posa del primo cavo sottomarino del ramo ovest del Tyrrhenian Link, una delle più rilevanti opere infrastrutturali realizzate da Terna per il Paese. Il collegamento unirà la Sicilia e la Sardegna, toccando la profondità record di 2150 metri: un primato mondiale per un elettrodotto in corrente continua ad alta tensione posato in mare.

In poco più di tre mesi sono stati installati circa 480 km di cavo sottomarino, da Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese (PA), a Terra Mala (CA). La posa è avvenuta in due fasi: la prima, di 200 km, conclusa a settembre; la seconda, di 280 km, avviata a fine novembre.

Le attività si sono concluse al largo della costa sarda di Quartu Sant’Elena (CA) a bordo della nave Aurora di Nexans, leader mondiale nella progettazione e realizzazione di sistemi di collegamento via cavo. Il Tyrrhenian Link, per il quale Terna prevede un investimento complessivo di 3,7 miliardi di euro, comprende due collegamenti in corrente continua a 500 kV: il ramo est tra Campania e Sicilia e il ramo ovest tra Sicilia e Sardegna.

L’infrastruttura si estenderà per circa 970 km di tracciato in cavo marino, con una capacità di trasporto di 1.000 MW per ciascuna tratta. Il completamento dell’opera è previsto per il 2028. Grazie alla sua capacità di trasmissione, il Tyrrhenian Link contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

L’infrastruttura, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea, rafforzerà l’interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna, aumentando la capacità di scambio e migliorando l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale.

-Foto ufficio stampa Terna-
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“L’amor che move il sole e l’altre stelle”, prende forma la 47esima edizione del Meeting di Rimini

RIMINI (ITALPRESS) – “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. L’ultimo verso della Divina Commedia di Dante Alighieri è il titolo della 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, in programma a Rimini dal 21 al 26 agosto 2026.

Oggi è stato presentato il manifesto della nuova edizione. Nella frammentazione e solitudine, nell’urgenza di pace e unità che segna le nostre società e le nostre vite personali, il titolo di quest’anno desidera mettere a tema una dinamica originale, quella forza che attrae e armonizza di cui Dante si fa cantore e testimone.

“Con questo titolo – osserva Bernhard Scholz, presidente del Meeting vogliamo riscoprire l’origine e il destino del mondo che ci è affidato e della nostra stessa esistenza”. Un titolo, dunque, che non è soltanto una citazione letteraria, ma una provocazione rivolta al presente. “Dobbiamo confrontarci – sottolinea ancora Scholz – con la domanda se siamo dominati da un caos indecifrabile, spesso anche crudele, oppure se ci è possibile riconoscere, in modo ragionevole, un bene dal quale e per il quale tutto è stato generato e continua a essere generato anche ora, nel nostro oggi. Un bene e un amore che non si impone, ma rispetta la nostra libertà, anzi la esalta e la sostiene per renderla feconda”.

La 47esima edizione del Meeting vuole verificare se questa forza che muove tutto può essere la chiave per leggere la realtà nella sua dinamica più profonda e veritiera, se può diventare fonte di riconciliazione, di apertura verso nuove forme di socialità, di condivisione, di educazione, di cultura. Un amore capace di aprire orizzonti nuovi per chi desidera proporre una tecnologia, un’economia e una politica più consone alle reali esigenze dell’uomo. “L’ultimo verso della Divina Commedia”, conclude Scholz, “ci invita a un nuovo inizio che è possibile per ognuno e che sarà il cuore del prossimo Meeting di Rimini”.

-Foto Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli-
(ITALPRESS).