sabato, Gennaio 10, 2026
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Strage Crans-Montana, Tajani “Giusto che l’Italia si costituisca parte civile”

ROMA (ITALPRESS) – “È giusto che si faccia giustizia e che la magistratura vada fino in fondo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, uscendo dalla basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, a Roma, al termine della messa in memoria delle vittime di Crans-Montana. “Ci sono ovviamente delle responsabilità”, ha aggiunto. “I responsabili ovviamente al termine di un processo se sono colpevoli vanno puniti. Credo sia giusto che l’Italia si costituisca parte civile nel processo penale nei confronti di chi ha commesso dei reati”.
xl5/mgg/mca3

Cina, traffico container aumenta del 65% nel porto di libero scambio di Hainan

HAIKOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il traffico di container nel porto di Yangpu, il più grande porto merci del Porto di libero scambio (FTP) di Hainan, ha raggiunto i 3,31 milioni di unità equivalenti a 20 piedi (TEU) nel 2025, con un aumento di oltre il 65% rispetto all’anno precedente, hanno riferito le autorità locali.

Il traffico legato al commercio estero ha rappresentato 1,09 milioni di TEU, più del doppio rispetto al volume registrato nel 2024, secondo l’Ufficio per i trasporti, i porti e i corsi d’acqua della Zona di sviluppo economico di Yangpu, città di Danzhou, nella provincia meridionale cinese di Hainan.

I funzionari hanno attribuito l’aumento all’accelerazione degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture portuali, all’ampliamento delle rotte marittime e alla semplificazione dei servizi nell’ambito delle politiche legate all’FTP di Hainan, la più grande zona di libero scambio al mondo per estensione.

Yangpu ha aperto 65 rotte per il trasporto di container, di cui 35 con servizi internazionali, formando progressivamente una rete di collegamento con i mercati globali.

Guardando al futuro, il porto prevede di aumentare la frequenza delle spedizioni verso il Sudest asiatico e il Medio Oriente e di rafforzare il sostegno alle industrie “post-based” e alla più ampia spinta all’apertura dell’FTP di Hainan, ha dichiarato Wu Xiongyue, funzionario dell’ufficio.

Il 18 dicembre dello scorso anno, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nel Porto di libero scambio di Hainan, consentendo un ingresso più libero delle merci estere, ampliando la copertura a dazi zero e introducendo ulteriori misure favorevoli alle imprese. L’iniziativa è ampiamente considerata una tappa fondamentale negli sforzi della Cina per promuovere il libero scambio ed espandere un’apertura ad alto standard, in un contesto di crescente protezionismo a livello mondiale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Siria, von der Leyen annuncia il pacchetto di 620 milioni di euro per 2026-2027

DAMASCO (SIRIA) (ITALPRESS) – L’Unione Europea stanzierà un pacchetto di sostegno finanziario destinato alla Siria di circa 620 milioni di euro per il 2026 e il 2027, che include aiuti umanitari, sostegno alla ripresa precoce e sostegno bilaterale. E’ quanto annunciato durante la visita a Damasco della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, per discutere delle rinnovate relazioni bilaterali con la Siria.

Von der Leyen e Costa hanno incontrato il presidente siriano ad interim Ahmed al-Shaara per discutere di questo nuovo capitolo delle relazioni bilaterali, incentrato su tre pilastri: un nuovo partenariato politico a sostegno di una transizione e riconciliazione pacifiche e inclusive all’interno della Siria e la reintegrazione regionale del paese; il rafforzamento della cooperazione commerciale ed economica, anche attraverso il coinvolgimento della Siria nelle iniziative nell’ambito del Patto per il Mediterraneo, sostenuta da un sostanziale pacchetto finanziario per il 2026 e il 2027 per consentire la ripresa socio-economica, la ricostruzione e la facilitazione degli investimenti privati – terzo pilastro del piano.

Durante l’incontro, Von der Leyen ha dichiarato: “Oltre un anno fa, decenni di paura, silenzio e violenza di stato hanno finalmente iniziato a dare il posto alla speranza, all’opportunità e alla possibilità di rinnovamento. Sappiamo che il percorso verso la riconciliazione e il recupero è impegnativo. Perché la guarigione, ricostruire vite e creare fiducia nelle istituzioni richiede tempo. Siamo qui oggi per lavorare per la Siria e per tutti i siriani. Per raggiungere l’obiettivo di una nuova Siria pacifica, inclusiva e sicura”.

Il presidente ha riconosciuto i passi significativi intrapresi dalle autorità ad interim nonostante le restanti sfide. Il percorso verso una riconciliazione e una ricostruzione sostenibili deve essere sostenuto da riforme efficaci, che l’Ue continuerà a sostenere.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Coppa del Mondo, tanta Italia nei vari tabelloni principali

ROMA (ITALPRESS) – Tanta Italia nei tabelloni principali delle gare di Coppa del Mondo di scherma di questo intenso weekend: avanzano nove fiorettiste a Hong Kong, sette sciabolatrici a Tunisi e sei spadisti a Fujairah, mentre sono ancora in corso i preliminari di fioretto maschile a Parigi.

Sono nove le atlete azzurre del CT Simone Vanni che hanno acquisito il diritto a disputare domani il tabellone principale della gara individuale nella tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong. Erano già ammesse per diritto di ranking Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo e Martina Sinigalia. Al primo step di oggi, dopo la fase a gironi, hanno staccato subito il pass Elena Tangherlini (la migliore delle poules con sei vittorie in altrettanti assalti, aliquota +21) e Carlotta Ferrari (cinque successi e una sola sconfitta, score di +18). Vincendo gli incontri dei tabelloni preliminari, poi, hanno raggiunto la qualificazione anche Aurora Grandis, Francesca Palumbo e Alice Volpi. Non sono riuscite invece a centrare l’obiettivo Irene Bertini, Camilla Mancini e Giulia Amore.

La Coppa del Mondo di fioretto femminile a Hong Kong, dove è assente Anna Cristino che è stata costretta al forfait per infortunio, vivrà domani la giornata clou della gara individuale con la disputa del tabellone principale fino all’assegnazione delle medaglie. La gara scatterà alle ore 2 della notte italiana, per concludersi quando nel nostro Paese sarà mattina: tra i match del primo turno anche un derby azzurro tra Alice Volpi ed Elena Tangherlini. Sette atlete azzurre saranno protagoniste domenica invece nel tabellone principale della gara femminile nel Grand Prix di sciabola a Tunisi. L’Italia del CT Andrea Aquili poteva contare su Michela Battiston (numero 4 al mondo) già ammessa per diritto di ranking, alla quale si è subito unita Chiara Mormile grazie a sei vittorie in altrettanti assalti della fase a gironi. Attraverso gli incontri del tabellone preliminare, poi, hanno staccato il pass per la giornata clou anche Mariella Viale, Alessia Di Carlo, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Manuela Spica.

Stop all’ultimo match di qualificazione per la giovanissima Vittoria Mocci, così come per Michela Landi (battuta in un derby azzurro da Mariella Viale) e Carlotta Fusetti. Nel turno precedente si erano fermate Claudia Rotili e Rebecca Gargano. Il Grand Prix di sciabola a Tunisi, che prevede – come tutte le tappe del circuito d’élite GP FIE – solo competizioni individuali a punteggio maggiorato, proseguirà domani con le fasi preliminari della gara maschile.

Tra gli sciabolatori del Commissario tecnico Andrea Terenzio, essendo assente a scopo precauzionale Luca Curatoli che sta superando un problema fisico, l’unico azzurro esentato dalle qualifiche sarà Michele Gallo (attualmente numero 12 del ranking mondiale). Per 11 atleti italiani, invece, comincerà dalla fase a gironi del sabato la rincorsa al tabellone principale.

Sei atleti italiani accedono infine al tabellone principale della gara individuale maschile in programma domani nella tappa di Coppa del Mondo di spada a Fujairah. Oggi negli Emirati Arabi si sono disputati i preliminari della prova degli uomini, da cui erano esentati – qualificati per diritto di ranking, essendo tra i “top 16” della classifica mondiale – Davide Di Veroli e Matteo Galassi. Già dopo la fase a gironi hanno staccato il pass Filippo Armaleo (da numero 1 con un en plein di vittorie, aliquota +20) e Simone Mencarelli (anche per lui percorso netto).

In seguito, vincendo gli assalti dei tabelloni preliminari, hanno ottenuto la qualificazione anche Giulio Gaetani e Gianpaolo Buzzacchino. Obiettivo sfumato d’un soffio per Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, usciti nell’ultimo incontro odierno; out nel turno precedente Marco Paganelli, Eugenio Tradardi, Fabrizio Cuomo e Andrea Santarelli (superato nel derby azzurro da Buzzacchino).

La tappa di Coppa del Mondo di spada a Fujairah vivrà domani la giornata clou delle prove individuali con i tabelloni principali sia della competizione femminile che di quella maschile. Tra le donne saranno sette le spadiste del CT Dario Chiadò in pedana: Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Sara Kowalczyk, Federica Isola, Carola Maccagno e Lucrezia Paulis. Nella gara degli uomini, invece, l’Italia del Commissario tecnico Diego Confalonieri sarà rappresentata da Matteo Galassi, Filippo Armaleo, Simone Mencarelli, Giulio Gaetani, Davide Di Veroli e Gianpaolo Buzzacchino, questi ultimi due subito contrapposti in un derby azzurro nei turno dei trentaduesimi di finale.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

Mattarella alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana

MARTIGNY (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto a Martigny alla cerimonia in memoria delle vittime dell’incendio avvenuto a capodanno a Crans-Montana. La commemorazione è iniziata con i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, seguiti da un minuto di silenzio, ed è terminata con la deposizione di una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il capo dello Stato ha voluto far tappa all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. “La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”, è il messaggio scritto dal presidente della Repubblica al termine della cerimonia. Alla cerimonia, tra gli altri, era presente anche il presidente francese Emmanuel Macron.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Approvato il piano nazionale per la salute mentale

ROMA (ITALPRESS) – È stato approvato dalla Conferenza Unificata il nuovo Piano di azione nazionale per la Salute mentale 2025-2030. “Dopo oltre 10 anni -ha spiegato il Ministro della salute, Orazio Schillaci- abbiamo aggiornato un documento strategico che, grazie alle risorse stanziate nella finanziaria 2026, segnerà concretamente un cambio di passo. La salute mentale torna al centro dell’agenda politica”. Il Piano, incentrato sul ruolo chiave del Dipartimento integrato e inclusivo e sul potenziamento dei servizi territoriali, promuove interventi appropriati ed efficaci a favore della salute mentale, da quella perinatale fino all’età adulta, che dovranno essere messi in atto dalle Regioni favorendo accessibilità, equità, inclusione, sicurezza, innovatività, comunicazione anti stigma ed educazione alla salute e al benessere psicologico. La legge di bilancio 2026 stanzia 80 milioni di euro per l’anno 2026, 85 milioni per l’anno 2027, 90 milioni per l’anno 2028 e 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2029, per l’attuazione delle azioni di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza definite nel Piano. Inoltre, sono previsti 30 milioni di euro annui per l’assunzione di personale sanitario e sociosanitario necessario, garantendo una presenza più capillare sul territorio e un sostegno concreto ai servizi di salute mentale.
sat/azn

Puglia, Decaro al tavolo di crisi della Natuzzi: “Il lavoro è la priorità del mandato e dell’amministrazione regionale”

BARI (ITALPRESS) – Positivi gli esiti del tavolo di crisi Natuzzi convocato dalla task force regionale Occupazione per chiedere all’azienda la modifica del piano industriale presentato lo scorso dicembre a Roma. All’incontro odierno hanno preso il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e il presidente del Sepac, Leo Caroli, insieme alle principali sigle sindacali nazionali e regionali, al sindaco di Santeramo, Vincenzo Casone, e a Giampietro Castano, consigliere del Mimit per le politiche e gli interventi in materia di riconversione industriale.

L’azienda, rappresentata quest’oggi dal suo patron, Pasquale Natuzzi, dal direttore, Enzo De Fusco, e dal responsabile risorse umane si è, difatti, impegnata a rivedere il progetto e a valutare anche l’ipotesi di riprendere gli investimenti industriali per rendere le attività produttive sostenibili, avvalendosi del sostegno di misure per politiche attive del lavoro e di politiche di sostegno allo sviluppo con il sostegno di Regione Puglia.

“Sanità e lavoro sono e saranno due priorità del mio mandato da presidente e del lavoro di tutta l’amministrazione regionale. Perciò oggi ho voluto essere presente a questo incontro per testimoniare concretamente la vicinanza della Regione ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali e all’aziendaha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro -. La vertenza Natuzzi non è solo una crisi industriale, ma anche un pezzo di storia del nostro territorio e di una comunità che insieme all’azienda è stata protagonista di un percorso di emancipazione e di crescita. La Natuzzi racconta una storia collettiva, scritta da donne e da uomini che insieme ad un imprenditore e alle sue straordinarie capacità, sono stati capaci di costruire un modello di Sud di successo e una realtà produttiva capace non solo di internazionalizzarsi, ma di portare il nome della Puglia nel mondo quando questa regione era ancora poco conosciuta. Perciò – ha concluso Decaro – mi auguro che tutti insieme si possa continuare a scrivere questa storia, scongiurando esiti drammatici. Vorrei essere il presidente della Regione che contribuisce a dare continuità a una grande esperienza industriale e umana come quella di Natuzzi, non quello che assiste passivamente alla fine di una grande stagione di sviluppo di questo territorio. La Regione farà la sua parte, attraverso la task force e gli uffici regionali, collaborando con le amministrazioni locali e le organizzazioni sindacali, per provare ancora una volta a tenere insieme responsabilità, lavoro e futuro. L’auspicio è che da questo tavolo possa emergere una soluzione definitiva capace di tenere insieme le esigenze dell’azienda, quelle dei lavoratori e quelle dell’intera comunità”.

Per il presidente della task force Occupazione, Leo Caroli, “Il tavolo sulla vertenza Natuzzi ha registrato elementi di rilievo positivo. L’azienda, oltre a manifestare il massimo rispetto delle posizioni assunte quest’oggi da Regione e da tutte le parti, ha ribadito la disponibilità a riprendere un confronto di merito con le organizzazioni sindacali, prendendo in considerazione la possibilità di evitare la chiusura dei due stabilimenti, riaffermando, inoltre, l’obiettivo degli esuberi zero, che rappresenta un punto fondamentale di rassicurazione per i lavoratori e per il territorio, e considerando le uscite dei lavoratori solo se volontarie. Dalle dichiarazioni dell’azienda è emersa inoltre l’apertura a costruire un progetto di rilancio sostenibile con una chiara anima industriale, basato su investimenti che l’impresa si è detta disponibile a valutare nell’ambito di un percorso condiviso. Come Regione abbiamo proposto di avviare già dalla prossima settimana tavoli tecnici con Arpal, Sezione Lavoro e Dipartimento Sviluppo economico con la direttora Berlingerio – che ringrazio anche quest’oggi per il contributo qualificato di tutti -, per entrare nel merito delle caratteristiche degli investimenti e definire, entro tempi brevi, gli elementi del progetto industriale da riportare al centro del confronto sindacale, con l’obiettivo di arrivare a un piano definitivo e condiviso. Parallelamente, è stata accolta positivamente la disponibilità dell’azienda a riprendere le relazioni industriali, a partire dal confronto sulle politiche di incentivazione all’esodo su base volontaria, come segnale concreto di ripresa del dialogo. Tutti i soggetti coinvolti – azienda, sindacati e istituzioni, che hanno dimostrato piena apertura e spirito conciliativo – sono consapevoli della necessità di individuare una mediazione responsabile, evitando contrapposizioni sterili e lavorando insieme per creare le condizioni di un rilancio credibile e sostenibile. Dunque ci aspettiamo, come emerso, un progetto di rilancio che sia basato su solide prospettive industriali e condivise”.

Dopo i tavoli tecnici, si terrà un ultimo incontro in Regione, prima del confronto al Mimit del 4 febbraio 2026, come dichiarato da Giampietro Castano.

– Foto Regione Puglia –

(ITALPRESS).