ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Ci sono stati molti malintesi e persino conflitti tra cristiani di Chiese diverse in passato, e ci sono ancora ostacoli che ci impediscono di essere in piena comunione, ma non dobbiamo tornare indietro nell’impegno per l’unità e non possiamo smettere di considerarci fratelli e sorelle in Cristo e di amarci come tali”. Così Papa Leone XIV nel discorso al termine della divina liturgia nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio a Istanbul insieme al patriarca Bartolomeo I. “Molti sono stati i passi compiuti anche a livello ecclesiologico e canonico e, oggi, siamo interpellati a impegnarci maggiormente verso il ripristino della piena comunione”, ha aggiunto. Il Santo Padre ha quindi espresso “la gratitudine dell’intera Chiesa cattolica e il profondo ringraziamento personale per il continuo sostegno di Sua Santità e del Patriarcato ecumenico al lavoro della Commissione mista internazionale per il Dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa. Vi chiedo di continuare a compiere ogni sforzo affinchè tutte le Chiese ortodosse autocefale tornino a partecipare attivamente a tale impegno. Da parte mia, desidero confermare che, in continuità con quanto insegnato dal Concilio Vaticano II e dai miei predecessori, perseguire la piena comunione tra tutti coloro che sono battezzati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nel rispetto delle legittime differenze, è una delle priorità della Chiesa cattolica e in modo particolare del mio ministero di Vescovo di Roma, il cui ruolo specifico a livello di Chiesa universale consiste nell’essere al servizio di tutti per costruire e preservare la comunione e l’unità”, ha sottolineato.
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-Foto: Ipa Agency-
Leone XIV “Molti malintesi e conflitti tra i cristiani, unità vada avanti”
Medio Oriente, tre volontari italiani feriti in Cisgiordania. Netanyahu chiede la grazia a Herzog
ROMA (ITALPRESS) – Tre italiani, volontari internazionali, sono stati vittime la scorsa notte di una aggressione di coloni israeliani nell’abitazione in cui alloggiavano nei pressi di Gerico, in Cisgiordania. Lo conferma la Farnesina dopo che la notizia era stata resa nota dall’agenzia palestinese Wafa. I coloni sarebbero entrati nella loro abitazione, aggredito i volontari e rubato tutti i loro beni personali. I connazionali sono stati trasferiti questa mattina presso l’ospedale di Gerico, dove sono stati visitati dai medici e assistiti dalle autorità palestinesi. I tre connazionali, ancora sotto shock per l’accaduto, sono stati dimessi. Il consolato Generale a Gerusalemme ha seguito la vicenda ed è in contatto con le autorità palestinesi e con i connazionali. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta seguendo l’accaduto in costante contatto con il console generale.
NETANYAHU CHIEDE LA GRAZIA A HERZOG, IL PRESIDENTE VALUTERÀ
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha presentato una richiesta formale di grazia al presidente Isaac Herzog. Lo riportano i media israeliani. Netanyahu è accusato di corruzione, frode e abuso di fiducia, in tre casi distinti.
“Sono passati quasi dieci anni dall’inizio delle indagini contro di me”, ha affermato Netanyahu in una dichiarazione video. “Il processo su queste questioni è in corso da quasi sei anni e si prevede che continuerà per molti altri anni. Sono certo, come molti altri nella nazione, che una fine immediata del processo contribuirebbe notevolmente a placare le fiamme e a promuovere un’ampia riconciliazione, qualcosa di cui il nostro Paese ha disperatamente bisogno”. L’ufficio del presidente Herzog “è consapevole che si tratta di una richiesta straordinaria che comporta implicazioni significative. Dopo aver ricevuto tutti i pareri pertinenti, il presidente valuterà la richiesta con responsabilità e sincerità”.
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Cina: parte da Chongqing servizio di treni merci verso l’Europa a orario fisso
CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un treno merci diretto a Budapest, in Ungheria, è partito domenica dalla municipalità di Chongqing, nel sud-ovest della Cina, segnando il lancio di un nuovo servizio di treni merci Cina-Europa a orario fisso, noto anche come China Railway Express.
Il treno, che trasporta componenti per automobili e motociclette, prodotti elettronici e altri beni di consumo, impiegherà circa 11 giorni per raggiungere Budapest – un importante snodo dei trasporti per l’Europa centrale e orientale. Il convoglio uscirà dalla Cina attraverso il passo di Alataw, nella regione autonoma dello Xinjiang Uygur, nel nord-ovest del Paese, e attraverserà tra gli altri Kazakhstan, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, prima di arrivare in Ungheria.
La nuova rotta è il secondo servizio di treni merci Cina-Europa a orario fisso di Chongqing – dopo quello che collega questa municipalità a Duisburg, in Germania.
Rispetto ai treni merci tradizionali, i treni a orario fisso seguono orari e percorsi prestabiliti – migliorando significativamente efficienza e affidabilità. Secondo la China Railway Chengdu Group Co., Ltd., la rotta Chongqing-Budapest ridurrà i tempi di percorrenza di circa il 30%.
“Il servizio a orario fisso offre una maggiore prevedibilità per la pianificazione della produzione, la logistica e la rotazione del capitale, e fornisce un’opzione logistica transfrontaliera più efficiente per i settori dell’elettronica, automobilistico, motociclistico e della produzione di attrezzature di Chongqing”, ha dichiarato Yang Lianchen del centro logistico ferroviario di Chongqing della China Railway Chengdu Group Co., Ltd.
Dati pubblicati all’inizio di questa settimana dalla China State Railway Group Co., Ltd. mostrano che i treni merci Cina-Europa hanno effettuato complessivamente 120.000 viaggi, trasportando merci per un valore superiore a 490 miliardi di dollari.
In quanto progetto di punta e marchio simbolo della Belt and Road Initiative, il China Railway Express ha stabilito una rete logistica completa in tutta l’Eurasia – raggiungendo oggi 232 città in 26 Paesi europei e più di 100 città in 11 Paesi asiatici.
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Cina: al via a Guangzhou mostra delle culture musicali della Via della Seta (3)
GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Strumenti musicali esposti, durante una mostra dedicata alle varie culture musicali lungo l’antica Via della Seta, al Museo Marittimo di Guangzhou, nella provincia cinese meridionale del Guangdong, il 29 novembre 2025.
La mostra è stata inaugurata sabato e presenta 143 antichi strumenti musicali provenienti da Paesi lungo la Via della Seta.
L’esposizione, che resterà aperta fino al 6 aprile 2026, offre uno spaccato del contesto storico e dell’integrazione artistica degli strumenti musicali negli scambi culturali tra Oriente e Occidente.
– Foto Xinhua –
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Cina: al via a Guangzhou mostra delle culture musicali della Via della Seta (2)
GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un membro dello staff presenta gli strumenti musicali ai visitatori durante una mostra dedicata alle diverse culture musicali lungo l’antica Via della Seta, al Museo Marittimo di Guangzhou, nella provincia cinese meridionale del Guangdong, il 29 novembre 2025.
La mostra è stata inaugurata sabato e presenta 143 antichi strumenti musicali provenienti da Paesi lungo la Via della Seta.
L’esposizione, che resterà aperta fino al 6 aprile 2026, illustra il contesto storico e l’integrazione artistica degli strumenti musicali negli scambi culturali tra Oriente e Occidente.
– Foto Xinhua –
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Cina: al via a Guangzhou mostra delle culture musicali della Via della Seta (1)
GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Strumenti musicali esposti, durante una mostra dedicata alle varie culture musicali lungo l’antica Via della Seta, al Museo Marittimo di Guangzhou, nella provincia cinese meridionale del Guangdong, il 29 novembre 2025.
La mostra è stata inaugurata sabato e presenta 143 antichi strumenti musicali provenienti da Paesi lungo la Via della Seta.
L’esposizione, che resterà aperta fino al 6 aprile 2026, offre uno spaccato del contesto storico e dell’integrazione artistica degli strumenti musicali negli scambi culturali tra Oriente e Occidente.
– Foto Xinhua –
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L’assessore Besio all’Assemblea regionale Agesci Veneto
VENEZIA (ITALPRESS) – L’assessore alle Politiche educative del Comune di Venezia, Laura Besio, ha portato questa mattina i saluti della Città all’Assemblea regionale Agesci Veneto, ospitata all’Istituto Salesiano San Marco. Titolo dell’incontro: “Germogli che crescono”, un tema che richiama la responsabilità condivisa nel coltivare il percorso dei più giovani all’interno delle comunità locali. L’assemblea rappresenta il principale appuntamento annuale per i capi e i responsabili scout del Veneto, chiamati a confrontarsi su programmazione, priorità educative e bilanci dell’associazione. Un luogo di dialogo strutturato, dove si raccolgono esperienze dai territori e si definisce la direzione del cammino regionale.
“Il titolo dell’assemblea è particolarmente eloquente e carico di significato – ha dichiarato l’assessore Besio all’apertura dei lavori – I germogli sono fragili, ma custodiscono una forza straordinaria: la forza della vita che nasce, della speranza e della fiducia. Così sono anche i giovani del nostro territorio. Con il vostro straordinario impegno potete preparare il terreno perché quei germogli crescano forti e rigogliosi, contribuendo a rendere la cittadinanza sempre più consapevole, responsabile e partecipe con impegno e dedizione”.
Nel corso della giornata l’assemblea affronterà questioni centrali per la vita associativa: dalla relazione di missione alla programmazione formativa, fino al ruolo dello scoutismo nel contesto sociale attuale. Attesi contributi da tutto il territorio regionale per definire strategie e obiettivi del prossimo anno associativo. “Venezia è una città fatta di persone e relazioni: investire sui giovani significa investire sul futuro della comunità stessa – ha concluso l’assessore Besio – Collaborare con realtà educative come Agesci è fondamentale per costruire opportunità solide e inclusive per tutti”.
– Foto Comune di Venezia –
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Catania, vasto incendio in un’azienda di demolizioni
CATANIA (ITALPRESS) – Nella prima serata di ieri i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti per un vasto incendio sviluppatosi all’interno di un’azienda specializzata nel trattamento di materiali ferrosi e demolizioni, situata in via Morella, in contrada Vaccarizzo. Per fronteggiare l’incendio sono state inviate le squadre del Distaccamento Sud, della Sede Centrale, la squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Maletto, supportate da diverse autobotti e da un’autobotte da 25.000 litri, unitamente a un’automezzo per il supporto logistico ed al funzionario di servizio. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono in fase di ultimazione. Il personale dei Vigili del Fuoco ha provveduto a circoscrivere l’area interessata dalle fiamme, avvalendosi anche di un mezzo meccanico per la movimentazione della massa di materiale coinvolto. Non si hanno notizie di feriti o persone coinvolte. Presente sul posto anche personale della Polizia di Stato e personale sanitario del Servizio 118. abr/mca3 (Fonte video: Vigili del Fuoco)
Cina: PMI non manifatturiero è a 49,5 a novembre
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’indice dei direttori degli acquisti (PMI) del settore non manifatturiero cinese si è attestato a 49,5 a novembre, in calo di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente, secondo i dati ufficiali diffusi domenica.
Una lettura superiore a 50 indica espansione, mentre una lettura inferiore a 50 indica contrazione.
Il settore dei servizi, influenzato dall’attenuarsi degli effetti della stagione festiva, ha visto il suo indice di attività scendere a 49,5, con una diminuzione di 0,7 punti percentuali rispetto a ottobre, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica (NBS).
I settori del trasporto ferroviario, delle telecomunicazioni e della radiodiffusione, e dei servizi monetari e finanziari hanno mantenuto una forte crescita, con i loro indici di attività che sono rimasti al di sopra di 55.
L’indice delle aspettative aziendali per il settore dei servizi, sebbene sia sceso leggermente di 0,2 punti percentuali, si è mantenuto a un livello relativamente alto, pari a 55,9, indicando un ottimismo duraturo tra le imprese del settore riguardo alle prospettive future del mercato, secondo il NBS.
L’attività edilizia ha mostrato segnali di ripresa. L’indice di attività del settore delle costruzioni è salito a 49,6 a novembre, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al mese precedente.
I dati del NBS diffusi domenica mostrano che il PMI del settore manifatturiero cinese si è attestato a 49,2 a novembre, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente.
(ITALPRESS).
Cina: PMI del settore manifatturiero a 49,2 a novembre
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’indice dei direttori degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero cinese si è attestato a 49,2 a novembre, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, secondo i dati ufficiali diffusi domenica.
Una lettura superiore a 50 indica espansione, mentre una lettura inferiore a 50 indica contrazione.
Sia la produzione sia la domanda hanno registrato miglioramenti. Il sottoindice della produzione si è attestato a 50,0, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente – raggiungendo la soglia critica. Sul fronte della domanda, il sottoindice dei nuovi ordini è risultato pari a 49,2, in aumento di 0,4 punti percentuali, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica (NBS).
Per quanto riguarda i singoli settori, gli indici di produzione e nuovi ordini nei comparti della trasformazione alimentare agricola e della fusione dei metalli non ferrosi si sono collocati nella zona di espansione, indicando un’attività produttiva e una domanda vivaci.
Il PMI delle piccole imprese ha mostrato un forte rimbalzo, attestandosi a 49,1 – in aumento di 2 punti percentuali rispetto al mese precedente e raggiungendo il massimo degli ultimi sei mesi. Il PMI delle grandi imprese si è attestato a 49,3, in calo di 0,6 punti percentuali, mentre quello delle medie imprese è risultato pari a 48,9, in aumento di 0,2 punti percentuali.
Il manifatturiero high-tech ha continuato a espandersi, con il suo PMI che si è attestato a 50,1 – mantenendosi al di sopra della soglia critica per dieci mesi consecutivi, secondo il NBS.
Le aspettative del mercato sono rimaste stabili con una lieve tendenza al rialzo. Il sottoindice delle aspettative sull’attività di produzione e gestione si è attestato a 53,1, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a ottobre, indicando una maggiore fiducia delle imprese manifatturiere nei recenti sviluppi del mercato.
I dati del NBS diffusi domenica mostrano che il PMI del settore non manifatturiero cinese è stato pari a 49,5 a novembre, in calo di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente.
(ITALPRESS).


